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"Quando la rete crea futuro", la Liguria delle Valli si presenta a Genova
RC ·
di steris ·
Dal 10 al 15 novembre al Teatro Gustavo Modena il nuovo spettacolo del Teatro Nazionale di Genova, realizzato in collaborazione con Romaeuropa Festival
Il potere, il mito del superuomo e la progressiva perdita di umanità sono al centro di STARMAN. La vera storia di Leon Skum, la nuova produzione del Teatro Nazionale di Genova, realizzata in collaborazione con Romaeuropa Festival, dove lo spettacolo ha debuttato in prima nazionale il 4 novembre. L'appuntamento genovese è fissato da martedì 10 a domenica 15 novembre al Teatro Gustavo Modena.
A firmare drammaturgia e regia è Pietro Giannini, autore, attore e vincitore del Premio Ubu 2025 come miglior attore o performer Under 35. Con questo nuovo lavoro abbandona la forma del monologo, già sperimentata in La costanza della mia vita e La traiettoria calante, per costruire un racconto corale che attraversa le contraddizioni del XXI secolo.
Il protagonista è Leon Skum, figura che richiama volutamente persone, fatti e situazioni reali. Una maschera, o meglio un anagramma, dietro cui si intravede il riferimento a Elon Musk, uomo tra i più ricchi e influenti del mondo, imprenditore controverso e protagonista della rivoluzione tecnologica e spaziale.
Lo spettacolo ne indaga il mito, mettendo in discussione il concetto di superuomo e mostrando le contraddizioni di un potere capace di esercitare un'influenza sempre più profonda sulla società. Come spiega lo stesso Giannini, l'obiettivo è entrare nella dimensione privata di chi detiene il potere, restituendone un'immagine umana, fragile e fallace.
La drammaturgia si sviluppa attraverso una successione di quadri, con richiami al teatro di Brecht e l'accompagnamento della musica dal vivo, tra batteria, fisarmonica e pianoforte. Ne nasce una sorta di ballata-cabaret sui potenti di oggi, ambientata in un'America degenerata e alienata, alla ricerca di nuovi riferimenti e nuovi dèi.
Accanto a Giannini, sul palco, quattro interpreti: Nika Perrone, Davide Sinigaglia, Edoardo Sorgente e Caterina Tieghi. Insieme danno vita a una ventina di personaggi, in un lavoro corale dal ritmo serrato e febbrile, accompagnato anche dalle incursioni del robottino Prometheus, unica presenza con cui Leon sembra riuscire a instaurare un rapporto di autentica amicizia.
Al centro del racconto c'è la trasformazione del protagonista, impegnato in una sorta di romanzo di formazione al contrario: ogni conquista coincide con una perdita di umanità, fino a renderlo sempre più simile a un automa. Attorno a lui si muove un'umanità fatta di relazioni, conflitti, tradimenti e scelte, in cui ciascun personaggio è chiamato ad assumersi la responsabilità del proprio destino.
STARMAN non cerca una facile condanna del protagonista né una conclusione consolatoria. La riflessione di Giannini punta piuttosto a interrogare il pubblico sui meccanismi che alimentano la fascinazione per il potere, sulla spettacolarizzazione del dolore e sulla capacità della società di dimenticare. Una finzione teatrale che, attraverso maschere e alter ego, vuole portare la realtà sul palcoscenico e renderla materia di analisi e discussione.
INFORMAZIONI E BIGLIETTI
STARMAN. La vera storia di Leon Skum sarà in scena al Teatro Gustavo Modena da martedì 10 a domenica 15 novembre.
Martedì, mercoledì e venerdì: ore 20.30
Giovedì e sabato: ore 19.30
Domenica: ore 16.00
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