23-24 ottobre
Forum Acoi a Portofino, Telenord in diretta per raccontare il futuro della chirurgia
Maurizio Michieli - Maria Mantero ·
di R.S. ·
Il 21 ottobre alla residenza Minoretti la formazione ATS Liguria punta su trattamenti non farmacologici, presa in carico integrata e centralità della persona
Mettere la persona al centro del percorso di cura, valorizzandone le capacità residue e andando oltre il solo trattamento farmacologico. È questo l’obiettivo del convegno “La persona oltre la malattia. I trattamenti oltre il farmaco. Dalla teoria alla pratica: strumenti, esperienze e modelli di presa in carico”, in programma mercoledì 21 ottobre 2026 alla Residenza Cardinal Minoretti, in via Carlo Dalmazio Minoretti 54, a Genova.
La demenza rappresenta una delle principali sfide sanitarie e sociali del nostro tempo. Sebbene le terapie farmacologiche possano contribuire al controllo di alcuni sintomi cognitivi e comportamentali, non sono sufficienti da sole a rispondere alla complessità dei bisogni delle persone che ne sono affette. Le evidenze scientifiche indicano la necessità di un approccio multidimensionale e centrato sulla persona, nel quale gli interventi non farmacologici siano parte integrante del percorso di cura.
Stimolazione cognitiva, attività motoria, strategie per la gestione dei disturbi del comportamento, sostegno ai familiari e progettazione di ambienti adeguati possono contribuire a preservare le autonomie, migliorare la qualità della vita e promuovere il benessere. Il convegno intende approfondire questi strumenti attraverso le esperienze di professionisti che lavorano in una struttura specializzata nella presa in carico delle persone con demenza.
I lavori si apriranno alle 9, con la presentazione e la condivisione degli obiettivi del corso affidate a Ernesto Palummeri, coordinatore della Rete regionale demenze, e Ilaria Nolasco, direttrice della Residenza Cardinal Minoretti-RSA Galliera. La sessione plenaria sarà moderata da Matteo Pardini, professore associato del Dipartimento di neuroscienze, riabilitazione, oftalmologia, genetica e scienze materno-infantili dell’Università di Genova.
Alle 9.15, Angela Marino, direttrice sanitaria della Residenza Cardinal Minoretti-RSA Galliera, affronterà il tema “Disturbi neurocognitivi e BPSD: oltre il limite farmacologico”. Alle 9.45 sarà la volta di Alice Collovà, psicologa della struttura, con un intervento dedicato a “Comprendere il comportamento: lettura e gestione nei disturbi neurocognitivi”.
Alle 10.15, William Justo, operatore sociosanitario, parlerà della cura nella quotidianità, con attenzione alla relazione, ai tempi e alle strategie assistenziali. Alle 10.45, Simone Arcudi, fisioterapista, approfondirà invece “L’importanza del movimento: autonomie e prevenzione nei disturbi neurocognitivi”. Seguirà una pausa dalle 11.15 alle 11.45.
La seconda sessione plenaria della mattinata, moderata da Claudio Ivaldi, direttore del CDCD di Area 3 ATS Liguria e coordinatore dei CDCD del Ponente, e Alessandro Leonardi, referente CDCD di Area 1 ATS Liguria, riprenderà alle 11.45 con Ilaria Nolasco e il tema “Ambiente protesico: spazio, relazione e significato nella cura della persona”.
Alle 12.15, Daniel Joy Pistarino, psicologo della Residenza Cardinal Minoretti-RSA Galliera, parlerà di come accompagnare pazienti e familiari nel passaggio “Dalla diagnosi alla quotidianità”. Alle 12.45 è prevista la discussione degli argomenti affrontati, con la partecipazione di tutti i relatori. La pausa pranzo si svolgerà dalle 13 alle 14.30.
La sessione pomeridiana sarà aperta a tutti e sarà moderata da Ernesto Palummeri e Margherita Lazzarino, fisioterapista della Struttura complessa di Riabilitazione e rieducazione funzionale dell’Area 3 ATS Liguria.
Alle 14.30, Daniele Ferrarazzo, musicoterapista della Residenza Cardinal Minoretti-RSA Galliera, proporrà un intervento dal titolo “La musica come accesso: emozione, memoria e relazione”. Alle 14.50, Nada Graffigna, danzamovimentoterapeuta, approfondirà il rapporto tra corpo, identità ed espressione nella demenza con “Il corpo che ricorda: identità ed espressione nella demenza”.
Alle 15.10, Sonila Gruda, operatrice della stimolazione cognitiva, presenterà “Attivare la persona: strumenti e pratiche di stimolazione cognitiva”. Il programma proseguirà con tre attività esperienziali: alle 15.30 la musicoterapia, a cura di Daniele Ferrarazzo; alle 15.50 la stimolazione cognitiva, condotta da Nada Graffigna; e alle 16.10 la danzamovimentoterapia, con Sonila Gruda.
La giornata si concluderà dalle 16.30 alle 17 con una discussione finale insieme a tutti i relatori.
L’iniziativa punta a promuovere un modello assistenziale capace di integrare competenze sanitarie, riabilitative e sociosanitarie, coinvolgendo anche i familiari. In questa prospettiva, l’ambiente di cura non è considerato un semplice contenitore dell’assistenza, ma uno strumento in grado di favorire orientamento, sicurezza, partecipazione e benessere.
Responsabile scientifico del convegno è il dottor Ernesto Palummeri, coordinatore della Rete regionale demenze. Per la valutazione ECM è previsto un questionario online da compilare entro tre giorni dalla conclusione dell’evento, con un’unica possibilità di compilazione.
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