Lavori
Genova, Medio Ponente: Valletta Rio San Pietro, conclusi i lavori strutturali e di consolidamento
R.P. ·
di Claudio Baffico ·
L’allarme ha mobilitato vigili del fuoco, carabinieri, tecnici e volontari della Croce Rossa, intervenuti per verificare l’accaduto e mettere in sicurezza l’area. La piccola casa, situata lungo la strada statale Aurelia, non presenta dall’esterno segni evidenti di quanto avvenuto al suo interno. Saranno gli accertamenti a chiarire la dinamica del rogo e a stabilire che cosa abbia provocato la morte dell’uomo.Al momento, le cause dell’incendio restano da accertare. Tra le possibilità prese in considerazione c’è il surriscaldamento di una stufa elettrica che, secondo le prime informazioni, si trovava nella camera da letto dell’anziano. Non si escludono un malfunzionamento dell’apparecchio, un sovraccarico elettrico oppure il contatto con materiali facilmente infiammabili.
Si tratta, tuttavia, di ipotesi ancora da verificare. I rilievi tecnici sono in corso e sarà necessario attendere gli esiti delle indagini per ricostruire con precisione quanto accaduto. Non è escluso che l’uomo stesse riposando quando le fiamme si sono sviluppate, senza lasciargli il tempo di reagire.
L’unico dato certo è che, al momento dell’arrivo dei soccorritori, l’uomo era già morto. La successiva rimozione della salma dovrà attendere il nulla osta dell’autorità giudiziaria. Il corpo sarà quindi trasferito presso la camera mortuaria dell’ospedale Sant’Andrea della Spezia.L’abitazione si trova a Riccò del Golfo, lungo un tratto dell’Aurelia che attraversa il centro abitato, nella bassa valle del Vara, a breve distanza dalla città della Spezia. Si tratta di una costruzione indipendente, sviluppata su un unico piano e collocata vicino alla strada, non lontano dal cuore del paese.
Carlo, questo il nome dell’uomo, viveva da solo e teneva molto alla propria autonomia. La posizione della casa gli consentiva di uscire facilmente e raggiungere l’esterno con pochi passi. Chi abita nella zona era abituato a incontrarlo proprio davanti alla sua abitazione, nelle occasioni più semplici della vita quotidiana.
La sua scelta di vivere indipendentemente era conosciuta in paese. Nonostante l’età e alcune possibili difficoltà, l’uomo desiderava continuare a gestire la propria vita senza un aiuto costante.
Il Comune di Riccò del Golfo gli aveva proposto un sostegno attraverso i servizi sociali, proprio per garantirgli un eventuale accompagnamento nelle necessità quotidiane. L’offerta, però, non era stata accolta: Carlo riteneva di non aver bisogno di assistenza e preferiva conservare la propria indipendenza.L’intervento della Croce Rossa è stato tempestivo, ma i volontari non hanno potuto prestare alcun soccorso utile. Una volta raggiunta l’abitazione, si sono trovati davanti a una situazione ormai irreversibile.
Sul posto sono rimasti anche i vigili del fuoco, i carabinieri e il personale tecnico, impegnati nelle verifiche necessarie a chiarire le circostanze della tragedia. Un lavoro delicato, che dovrà contribuire a stabilire l’origine delle fiamme e a ricostruire gli ultimi momenti dell’uomo.La notizia ha suscitato profonda commozione nella comunità di Riccò del Golfo. Il sindaco Loris Figoli ha manifestato il proprio dispiacere per quanto accaduto, rivolgendo un ringraziamento a tutte le persone intervenute nel tentativo di salvare l’anziano.
Riccò è un comune di poco più di 3.600 abitanti, distribuiti tra numerose frazioni e borghi storici su una superficie inferiore ai 38 chilometri quadrati. Una realtà caratterizzata da una densità abitativa contenuta, molto diversa da quella della vicina La Spezia, dove la vita quotidiana è scandita da ritmi più intensi e da una maggiore presenza di traffico.
In un contesto come questo, i rapporti personali conservano un valore particolare. Ci si conosce, ci si incontra per strada e si finisce per condividere, anche senza rendersene conto, frammenti della vita degli altri.
Per questo, quando si è diffusa la notizia dell’incendio, il pensiero di molti è andato subito a Carlo, alla sua abitudine di vivere da solo e alla determinazione con cui aveva scelto di mantenere la propria libertà.
Resta il dolore per una morte improvvisa, avvenuta tra le mura di casa, e l’attesa che gli accertamenti possano fare piena luce sulle cause del rogo. In paese, intanto, rimane la speranza che l’uomo non abbia avuto il tempo di rendersi conto di quanto stava accadendo e che la sua ultima mattina sia trascorsa senza sofferenza.
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