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Redazione ·
di steris ·
Il bollettino medico conferma un decorso post-operatorio regolare. Il Pontefice ha ripreso le attività lavorative, svolto la fisioterapia e concelebrato la Messa
Buone notizie sulle condizioni di salute di Papa Leone XIV, ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma dopo l'intervento chirurgico per l'asportazione di un tumore al polmone. La radiografia del torace ha mostrato una buona ripresa del polmone operato e il decorso post-operatorio procede regolarmente, secondo quanto riferito dal bollettino medico diffuso giovedì 15 ottobre.
«Il Papa questa mattina ha eseguito i controlli di routine che sono risultati nella norma. La radiografia del torace ha mostrato la buona ripresa del polmone operato», si legge nella comunicazione. Il Pontefice ha inoltre svolto autonomamente le attività quotidiane e completato una seduta di fisioterapia, che ha previsto esercizi motori completi.
La ripresa procede anche sul fronte degli impegni. Leone XIV ha ricominciato a dedicarsi al lavoro e, come confermato dal direttore della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni, ha concelebrato la Messa delle 12 al decimo piano del Policlinico, dove è ricoverato.
Le notizie positive erano arrivate già nelle prime ore della giornata. Secondo quanto riferito dalla Sala stampa vaticana, il Pontefice ha trascorso una notte tranquilla, si è alzato e ha fatto colazione.
Nel pomeriggio, durante la ripresa dell'attività lavorativa, Leone XIV ha incontrato monsignor Paolo Rudelli, sostituto della Segreteria di Stato. Si è trattato di un impegno svolto all'interno dell'ospedale, mentre prosegue il periodo di degenza e recupero.
Fonti vaticane hanno precisato che, fino alla giornata di giovedì, il Papa non aveva ancora ricevuto visite in ospedale, a due giorni dall'intervento chirurgico. Informalmente smentita, inoltre, la veridicità di molte foto comparse sui social, che ritrarrebbero Prevost nella sua camera di ospedale, tutte realizzate con l'intelligenza artificiale.
Intorno al Pontefice continua a manifestarsi una forte partecipazione spirituale. Nella cappella San Giovanni Paolo II del Policlinico Gemelli, durante la Messa di mezzogiorno, il cappellano don Nunzio Currao ha invitato i presenti a pregare per il Santo Padre, affinché possa vivere questo periodo con serenità e fiducia, sostenuto dalla competenza e dalla dedizione del personale sanitario.
Anche la diocesi di Roma ha annunciato un'iniziativa speciale. Domenica 18 ottobre, durante le celebrazioni eucaristiche, sarà inserita una particolare intenzione di preghiera per la salute di Leone XIV. Il cardinale vicario Baldo Reina ha inoltre invitato le parrocchie a proseguire la recita comunitaria del Rosario e a coinvolgere le famiglie, in particolare i bambini.
La vicinanza al Papa è arrivata anche dagli Stati Uniti. Il presidente Donald Trump, a margine di un comizio in Arizona, ha espresso l'augurio che Leone XIV possa rimettersi presto, trasmettendogli, a nome suo e degli altri, affetto e migliori auguri.
La diagnosi di adenocarcinoma polmonare e il successivo intervento hanno aperto una fase delicata per la salute del Pontefice. Gli aggiornamenti diffusi dal Vaticano indicano, al momento, un recupero regolare, ma saranno gli specialisti del Gemelli a valutare tempi e modalità della ripresa completa delle attività.
Tra gli appuntamenti da definire c'è soprattutto il viaggio apostolico in Sudamerica, previsto dal 6 al 17 novembre. Leone XIV aveva confermato l'intenzione di partire, ma la possibilità di rispettare il programma resta legata all'evoluzione delle sue condizioni cliniche. Una valutazione più precisa potrebbe arrivare nel giro di una settimana, quando i medici avranno ulteriori elementi per stabilire se il Papa potrà affrontare il viaggio in aereo.
Intanto, secondo quanto riportato dal quotidiano peruviano Perù 21, in Vaticano sarebbero allo studio diverse opzioni per la visita apostolica in America Latina. Tra le ipotesi figurerebbero modifiche al programma e un eventuale rinvio dell'intero viaggio alla primavera prossima. La decisione dipenderà dalle condizioni di salute del Pontefice e dalla necessità di completare le cure e i controlli prima di riprendere gli impegni internazionali. Anche i prossimi aggiornamenti sulle sue condizioni, a partire dalle comunicazioni attese nel fine settimana, potrebbero contribuire a chiarire il quadro.
Per ora, dal Policlinico Gemelli arrivano segnali incoraggianti: gli esami di routine sono nella norma, la radiografia conferma la buona ripresa del polmone operato e Leone XIV ha ripreso alcune attività quotidiane e lavorative. La priorità resta il recupero, mentre la Santa Sede attende le indicazioni dei medici per definire i prossimi appuntamenti del Pontefice.
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