GENOVA – Rafforzare la tutela del centro storico, prevenire il degrado e promuovere una nuova cultura del rispetto e della bellezza urbana. È l'obiettivo di "Tuteliamoci – Comunità e prevenzione di atti vandalici in centro storico", l'importante progetto nato dalla collaborazione strategica tra il Comune di Genova e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria.
Il progetto gode di un finanziamento complessivo di 100.000 euro erogato dal Ministero della Cultura ai sensi della Legge 20 febbraio 2006, n. 77 ("Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale"), a cui si aggiunge il cofinanziamento dell'Amministrazione comunale. La gestione operativa delle azioni sul campo è stata affidata, a seguito di una trattativa diretta sul MePA, alla società specializzata Ideazione Srl, per un importo di 70.000 euro.
«I Palazzi dei Rolli e le Strade Nuove sono elementi straordinari della storia e dell'identità di Genova, un patrimonio che abbiamo la responsabilità di proteggere e consegnare alle future generazioni - dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis - ogni atto vandalico che colpisce questi luoghi è un danno all'intera comunità e deve farci riflettere sull'importanza di promuovere una maggiore cultura del rispetto dei beni comuni. Come amministrazione sentiamo il dovere di intervenire per tutelare il nostro patrimonio storico e artistico, ma siamo convinti che la prevenzione passi anche attraverso l'educazione e il coinvolgimento dei cittadini. Per questo trovo importante che il progetto "Tuteliamoci" si rivolga alle scuole, ai giovani e a chi vive quotidianamente il centro storico. Vogliamo che sempre più persone, a partire dalle nuove generazioni, possano conoscere e sentire proprio questo patrimonio: prendersi cura della città significa anche riconoscere il valore della sua storia e rispettare ciò che appartiene a tutte e tutti».
«La tutela di un bene riconosciuto dall'UNESCO non può ridursi a un esercizio di conservazione materiale, ma deve fondarsi su un patto culturale vivo con chi la città la vive ogni giorno- dichiara Giacomo Montanari, assessore alla Cultura del Comune di Genova- Il progetto "Tuteliamoci" affronta un tema complesso e doloroso come quello del vandalismo urbano non solo attraverso la risposta tecnica e la pulitura dei palazzi storici, ma investendo sull'educazione, sulla ricerca e sulla comprensione dei fenomeni sociali. Proteggere i Palazzi dei Rolli e le Strade Nuove significa riconoscere che l'identità di Genova è un patrimonio collettivo fragile e prezioso: educare i giovani e coinvolgere la comunità scolastica e i professionisti significa passare dal concetto di custodi passivi a quello di una cittadinanza attiva e consapevole della propria storia».
Le attività, della durata complessiva di 18 mesi (conclusione prevista a luglio 2027), non si limiteranno a interventi di ripristino, ma affronteranno il problema alla radice attraverso un approccio integrato. Il piano prevede infatti l'elaborazione di linee guida operative condivise con la Soprintendenza per la rimozione corretta delle scritte vandaliche, degli imbrattamenti e delle affissioni non autorizzate, offrendo così un supporto concreto e normato anche ai proprietari privati degli edifici storici.
Punto di forza del progetto è la forte vocazione al community engagement: attraverso un'attenta analisi dei fenomeni di vandalismo urbano, saranno promosse campagne di sensibilizzazione, e momenti formativi dedicati alle scuole e ai giovani del territorio. Il programma include inoltre un workshop specialistico rivolto agli stakeholder e agli operatori del settore, oltre a interventi dimostrativi e cantieri di pulitura aperti alla cittadinanza per trasformare la cura del patrimonio in un momento di consapevolezza collettiva.