Ex Ilva
Ex Ilva, Palombo (Fiom Cgil): "I commissari devono spiegare perché un'azienda sana deve rimanere ferma"
Luca Pandimiglio ·
di Redazione ·
Gli studenti, questa mattina, hanno occupato l'istituto Einaudi Casaregis Galilei in nome della lotta ai tagli alla scuola, al riarmo e al carovita
Questa mattina, lunedì, guidati dallo slogan "soldi alla scuola, non alla guerra", gli studenti dell'istituto Einaudi Casaregis Galilei hanno occupato la loro scuola per protestare contro il governo e la precaria situazione che l'istruzione in Italia sta vivendo.
Il collettivo studentesco Osa (opposizione studentesca d'alternativa-Genova), ha fornito solidarietà agli studenti dell'istituto, affermando di non volere la "riforma 4+2 dei tecnici, che taglia ore alle materie e aziendalizza le scuole".
Osa ha al tempo stesso sfruttato l'occasione per indire un'assemblea, a invito pubblico, che si svolgerà domani, martedì 20 ottobre alle 17, ai Truogoli di Santa Brigida con portuali, operia, vigili del fuoco, professori, universitari e i lavoratori della scuola, in preparazione del grande sciopero generale del 30 ottobre.
Queste mobilitazioni studentesche arrivano giorni dopo la manifestazione degli studenti che si è svolta venerdì 16 ottobre.
A riguardo commenta Roberto Pardini, di Usb scuola "è stata una manifestazione molto riuscita con migliaia di studenti, organizzata da Osa, e noi di Usb l'abbiamo sostenuta. Durante le occupazioni gli studenti hanno verificato l'abbandono di parte degli istituti e hanno chiesto alle istituzioni di intervenire. La risposta, giunta anche dalla sindaca, è che non ci sono fondi."
Arrivano in merito anche le parole di Liliana Giordano (Usb scuola): "Gli studenti chiedono strutture adeguate ai loro fabbisogni, nelle nostre scuole mancano strutture di sicurezza e sono presenti situazioni di precariato. Gli studenti vogliono l'educazione sesso-affettiva e sono soprattutto contro la militarizzazione delle scuole."
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook