Processo
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R.C. ·
di R.C. ·
Il rapace è stato recuperato in città mentre si preparava probabilmente alla migrazione verso l'Africa, ma aveva una forte infiammazione
Un giovane falco pecchiaiolo salvato nel centro di Genova, nel quartiere della Foce, avrà una seconda possibilità. Il rapace è stato recuperato alcuni giorni fa mentre si trovava in difficoltà, probabilmente in procinto di affrontare il lungo viaggio migratorio verso le regioni a sud dell'equatore.
Affidato ai volontari del Centro Recupero Animali Selvatici di Campomorone, polo operativo dell'Enpa di Genova, inizialmente sembrava soltanto debilitato e particolarmente magro, tanto da non riuscire ad alzarsi in volo. Le sue condizioni, però, si sono rivelate più serie del previsto. Nel giro di poco tempo ha manifestato una forte infiammazione, con sintomi simili a quelli di una sinusite: occhi gonfi, testa calda e tumefatta, spossatezza e debolezza diffusa.
Sono state avviate immediatamente le cure necessarie e, fortunatamente, il giovane rapace ha risposto alle terapie, riuscendo a superare la fase più critica e a guarire dall'infiammazione.
Per il falco, tuttavia, il recupero non è ancora completo. Il periodo utile per affrontare la migrazione sta ormai terminando e il giovane volatile non sarebbe nelle condizioni di sostenere un viaggio così impegnativo.
Per questo resterà in cura e sotto osservazione durante tutto l'inverno, ospite della struttura che si sta occupando della sua riabilitazione. Non gli mancheranno attenzioni e cure, in attesa che possa recuperare completamente le forze.
L'obiettivo è restituirgli la libertà in primavera, quando potrà finalmente tornare a volare nei cieli.
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