Venerdì 30 Ottobre 2026

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Genova, mobilitazione sulla riforma della caccia: sabato alle 16 presidio davanti alla Prefettura

di R.C. ·

Genova, mobilitazione sulla riforma della caccia: sabato alle 16 presidio davanti alla Prefettura

Sotto accusa la proposta di estendere specie cacciabili, periodi e territori destinati all'attività venatoria

Un presidio davanti alla Prefettura di Genova per dire no alla riforma della legge 157/92 sulla caccia. È l'iniziativa promossa da Animalisti Genovesi, GAIA Animali e Ambiente, AnimaLiberAction, LAV e Associazione Sparta, in programma sabato 31 ottobre alle ore 16 in largo Lanfranco.

La mobilitazione punta a sensibilizzare i cittadini sui possibili effetti della riforma, che, secondo le associazioni promotrici, rischia di ampliare considerevolmente le possibilità di esercitare l'attività venatoria, con conseguenze per la fauna selvatica, la biodiversità e la sicurezza delle persone.

La proposta legislativa prevede infatti un'estensione delle specie cacciabili, un allungamento del periodo durante il quale sarà consentita la caccia e un ampliamento delle aree in cui potrà essere praticata. Da novembre è previsto il passaggio definitivo del provvedimento alla Camera dei Deputati.

Le associazioni chiedono ai parlamentari di non assecondare gli interessi della lobby venatoria e di fermare una riforma che, a loro giudizio, potrebbe provocare una strage di animali selvatici.

Tra gli interventi previsti durante il presidio ci saranno quelli dell'etologo Francesco De Giorgio, del presidente nazionale di GAIA Animali e Ambiente Edgar Meyer, di Ugo Bettio, promotore del movimento «Se nulla importa, importerà», e dei rappresentanti locali delle associazioni animaliste e ambientaliste.

«A fronte del 91% degli italiani contrario all'estensione della caccia, e con tutti i problemi sul tappeto nel nostro Paese, è incredibile che il Parlamento sia impegnato a discutere una riforma che vuole estendere le specie cacciabili, allungare il periodo venatorio e ampliare le aree nelle quali è possibile esercitare questa attività», dichiara Edgar Meyer.

Il presidente di GAIA richiama anche i dati di una recente indagine Ipsos-Doxa citata dalle associazioni: il 27% degli italiani sarebbe favorevole all'abolizione della caccia, il 47% alla sua limitazione o riduzione e il 17% al mantenimento delle attuali regole. Soltanto il 3% sarebbe invece favorevole a un'estensione dell'attività venatoria, mentre il 6% non avrebbe espresso un'opinione.

«Il governo Meloni rischia, per fare un regalo di Natale alla lobby delle armi e dei cacciatori, di perdere il consenso della maggioranza degli italiani, liguri compresi», conclude Meyer.

Il presidio genovese è promosso da Animalisti Genovesi, GAIA Animali e Ambiente – delegazione di Genova, AnimaLiberAction – delegazione di Genova, LAV – delegazione di Genova e Associazione Sparta.

Numerose anche le adesioni di realtà animaliste e ambientaliste: tra queste il Comitato Torrente San Francesco per la Tutela della Fauna Selvatica, Etica Animali e Ambiente, Progetto NoMacello, il Rifugio Antispecista Il Quadrato Luminoso, Albergo Dipinto, U.N.A., LIPU, VEGenova, Circolo Nuova Ecologia, Fondazione Capellino, Osservatorio Savonese Animalista, Amici del Cane, La Collina dei Conigli, Se Nulla Importa Importerà, LEAL, WWF Liguria, Pro Natura Genova, Nervi contro il degrado e Italia Nostra – sezione di Genova.

Lo slogan scelto per la manifestazione, in programma alla vigilia di Halloween, è «Per gli animali selvatici nessun dolcetto o scherzetto»: un messaggio per richiamare l'attenzione sui rischi che, secondo i promotori, la riforma potrebbe comportare per la tutela della fauna selvatica.

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