Giovedì 29 Ottobre 2026

Attualità

Crans-Montana: Jessica Moretti salta il confronto con il marito. La psicologa: "E' in condizioni di grave fragilità"

di R.C. ·

Jacques Moretti sarà interrogato da solo sull’incendio del Constellation della notte dello scorso Capodanno

Doveva essere il primo incontro tra Jessica Moretti e il marito Jacques dopo la violenta aggressione avvenuta nella notte tra l’11 e il 12 agosto. Ma lunedì prossimo, a Sion, il confronto nell’ambito dell’inchiesta sulla strage di Crans-Montana, costata 41 vite umane tra cui quella del 16enne genovese, campione giovanile di golf, Emanuele Galeppini, si svolgerà senza di lei. A rispondere alle domande delle procuratrici sull’incendio del Constellation sarà soltanto Jacques.

Il 26 ottobre gli avvocati di Jessica hanno trasmesso alla procura una relazione psicologica che descrive uno stato di «fragilità psicologica particolarmente grave». I legali non avevano chiesto di rinviare l’interrogatorio, ma soltanto di prevedere pause durante l’audizione. La procura vallesana ha invece deciso di procedere con il marito, rinunciando per ora ad ascoltare la donna.

Secondo la psicologa, Jessica soffriva già di un grave disturbo da stress post-traumatico legato all’incendio del 1° gennaio 2026, aggravato dal procedimento giudiziario e dalla recente aggressione. Un confronto diretto con il marito, che non vede da quella notte, potrebbe provocare un ulteriore peggioramento delle sue condizioni, con un concreto rischio di scompenso psicologico acuto.

Jacques, arrestato dopo la lite di agosto, si trova nuovamente in carcere. I due coniugi, proprietari del Constellation, sono indagati insieme ad altre 17 persone nell’inchiesta per omicidio, incendio e lesioni colpose.

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