Il caso
Senzatetto a Carignano, oltre trecento firme raccolte contro la presenza molesta dei clochard
Maria Mantero - Stefano Rissetto - Filippo Serio ·
di Paolo Becchi ·
"Che futuro siamo in grado di garantire loro in termini professionali e scolastici? Perché, ad esempio, se sono davvero minori dovranno certo andare a scuola"
Non soltanto i migranti irregolari adulti, ma anche i minori stranieri non accompagnati sono un grosso problema per tutti e in Liguria, secondo quanto riportato dai mass media, sono circa 550, di cui oltre 400 soltanto a Genova.
Risultano per la maggior parte giovani maschi tra i 15 e i 17 anni, prevalentemente nordafricani, in particolare di nazionalità egiziana. Oltre il 46% dei ragazzi ha compiuto 17 anni.
Ai tanti minori stranieri già presenti a Genova e in Liguria, ieri se ne sono aggiunti altri 36 con l’ultimo sbarco: 113 migranti provenienti dalla Libia, quasi tutti giovani e maschi, che nei giorni scorsi sono stati raccolti in mare e trasportati nel porto del capoluogo ligure dalla nave Ong di Emergency.
I minori stranieri non accompagnati - scrive Becchi su Liguria Notizie - godono di una tutela e normativa specifica, indipendentemente dalla richiesta d’asilo. A mio avviso è giusto che sia così.
Sarebbe però opportuno che il Comune di Genova comunichi quanti anni hanno (dieci o diciassette, fa differenza) e come verranno distribuiti nel territorio e in quali strutture di prima accoglienza.
Ma la cosa più importante è che futuro siamo in grado di garantire loro in termini professionali e prima di tutto in termini scolastici. Perché, ad esempio, se sono davvero minori dovranno certo andare a scuola come tutti gli altri minori.
In ogni caso, ieri sono sbarcati. Ora dobbiamo dobbiamo occuparcene seriamente, senza sfarzosi annunci sui mass media o sui social network, tipo quello adottato sabato scorso dalla Giunta Salis: “Il Comune di Genova mobilitato per l’attracco della nave umanitaria Life Support” ossia la nave Ong di Emergency.
Perché altrimenti il rischio è quello che già conosciamo: finiranno a vagolare per le strade e a compiere (impuniti) atti di criminalità, come testimoniano le cronache? Soprattutto a Genova, dove nell’ultimo anno si sono registrati un’insicurezza e un degrado dilaganti?
La decisione è stata di farli sbarcare e lo Stato ha deciso che sbarcassero a Genova. Ora chi paga per garantire loro una dignitosa accoglienza?
Lo Stato nel 2022 ha aumentato il contributo ai Comuni, che è passato da 45 a 60 euro giornalieri per ogni minore straniero non accompagnato preso in carico sul territorio (senza contare tutti gli altri costi, come quello della sanità).
Secondo quanto riferito, nel 2023 la Giunta Bucci era stata costretta a spendere per i minori stranieri non accompagnati circa 22 milioni di euro all’anno su un bilancio del sociale che superava i 65 milioni di euro.
Soldi dei cittadini genovesi, che è giusto che vadano investiti per il sociale, ma una grossa porzione di questo andava proprio per i minori stranieri non accompagnati.
Ora la Giunta Salis quanti soldi dei contribuenti genovesi spende per loro?
(L'autore è professore di Filosofia del Diritto, saggista ed editorialista)
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