Venerdì 09 Ottobre 2026

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Ex Ilva, termine offerte vincolanti slitta all'8 novembre. Governo pronto a intervenire con decreto pro-lavoratori

di steris ·

Ex Ilva, termine offerte vincolanti slitta all'8 novembre. Governo pronto a intervenire con decreto pro-lavoratori

Ministro del Lavoro Calderone: "la prossima settimana sarà varato un decreto con le prime misure a sostegno dei lavoratori di ex Ilva e indotto"

Il termine per la presentazione delle offerte vincolanti nell'ambito della procedura di cessione dell'ex Ilva è stato prorogato dal 15 ottobre all'8 novembre 2026. La decisione è emersa nel corso dell'ultimo tavolo sulla vertenza, tenutosi a Palazzo Chigi, durante il quale sono state affrontate le prospettive del gruppo siderurgico e le questioni ancora aperte sul futuro industriale e occupazionale degli stabilimenti. A riferire dello slittamento sono state alcune delle sigle sindacali presenti all'incontro.

Parallelamente, il governo si prepara a intervenire sul fronte occupazionale con un provvedimento straordinario. Il ministro del Lavoro, Marina Calderone, ospite di Sky Tg24, ha annunciato che la prossima settimana sarà varato un decreto con le prime misure a sostegno dei lavoratori dell'ex Ilva e delle aziende dell'indotto.

«Siamo pronti a intervenire», ha dichiarato il ministro, spiegando che le misure dovranno rispondere anche alle difficoltà delle imprese che operano nell'indotto, per evitare che i licenziamenti annunciati si trasformino in esuberi effettivi. L'obiettivo è mettere in campo interventi straordinari a favore del personale, accompagnandoli con iniziative capaci di creare nuove opportunità occupazionali nel bacino tarantino.

La tutela dei lavoratori, ha precisato Calderone, non riguarderà soltanto Taranto, dove si concentra la parte più consistente degli addetti, ma anche gli altri siti del gruppo, tra cui Genova e Novi Ligure. «I numeri sono importanti», ha osservato il ministro, rimarcando la necessità di prestare la stessa attenzione a tutte le realtà coinvolte nella vertenza.

Il percorso delineato dall'esecutivo punta a superare una gestione limitata al sostegno al reddito, integrando gli ammortizzatori sociali con interventi di formazione, riqualificazione professionale e accompagnamento al lavoro. «Stavolta andrà diversamente», ha affermato Calderone, indicando la volontà di costruire percorsi integrati per favorire la ricollocazione del personale.

Le opportunità potranno arrivare sia dal futuro assetto dell'ex Ilva, una volta definite le offerte degli acquirenti, sia dall'insediamento di nuove attività produttive sul territorio. In quest'ultimo caso, il governo intende sostenere le imprese attraverso incentivi alle assunzioni e misure dedicate alla formazione e alla riqualificazione dei lavoratori.

La proroga all'8 novembre rappresenta quindi un ulteriore passaggio nella procedura di cessione, mentre resta aperta la questione delle garanzie industriali e occupazionali. Nelle prossime settimane, l'attenzione sarà rivolta sia alle offerte vincolanti per il futuro del gruppo siderurgico sia ai contenuti del decreto annunciato dall'esecutivo, chiamato a dare risposte concrete ai dipendenti diretti e a quelli dell'indotto.

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