Giovedì 15 Ottobre 2026

Economia

Anas, Gemme: "Preoccupato per obsolescenza ponti e gallerie, ma abbiamo un 'piano Marshall'"

di R.P. ·

Anas, Gemme: "Preoccupato per obsolescenza ponti e gallerie, ma abbiamo un 'piano Marshall'"

"Abbiamo un programma, sostenuto dall'analisi sulla vetustà delle opere, per prevenire rischi"

"Sono molto preoccupato dell'obsolescenza di alcuni manufatti, motivo per cui abbiamo un piano Marshall, un programma, sostenuto dall'analisi sulla vetustà delle opere, per prevenire rischi". Lo ha detto l'amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, a margine della lectio magistralis che ha tenuto oggi all'Università degli Studi di Napoli Federico II, in occasione di un incontro promosso dall'Ateneo e dall'Ordine degli ingegneri del capoluogo campano.

    "Per poter prevenire - ha spiegato - dobbiamo avere un piano che ci consenta di fare un'analisi delle situazioni: contare i ponti che sono 9.500, le 2.172 gallerie, poi vedere la loro vetustà e capire quanti di questi hanno un'età superiore ai 50 anni e sappiamo che è un numero importante. Inoltre, sappiamo tecnologicamente che il cemento dura 50 anni, mentre il ferro ne dura 100, quindi nel piano Marshall c'è un'idea, terminata l'analisi, di sostituire questi manufatti di cemento con il ferro. Dunque, prevenendo con gradualità, e forti del fatto che grazie alla tecnologia siamo in grado di valutare qual è il rischio nel tempo, abbiamo la possibilità di traguardare uno sviluppo futuro".

    Un monitoraggio dei manufatti che, ha evidenziato Gemme, "già coinvolge un numero importante di opere con sensori, con droni, con tutto quello che la tecnologia ci mette a disposizione e con le persone che vanno lì a guardare quotidianamente cosa succede".
    Rispetto ai possibili vincoli che l'attuazione del piano potrebbe incontrare, l'ad ha affermato: "In tutte le nostre attività ci sono dei passaggi da fare, noi stiamo cercando di superare i vincoli con una programmazione molto forte, seria e decisa per avere una gradualità di interventi che ci consenta di proteggere dal rischio. I vincoli ci sono, ma sono legati più alla sensibilità che noi riusciremo a trasferire agli stakeholder e al governo per poter finanziare il piano". 

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook