Iniziativa
I Templari contro Halloween: rosari e preghiere nelle chiese
R.P. ·
di Redazione ·
A Genova, Savona, La Spezia, nella maggior parte delle fasce costiere e dell'immediato litorale l'accensione è consentita dal 1° novembre 2026 al 15 aprile 2027
In Liguria la partenza della stagione termica non avviene in modo omogeneo su tutto il territorio. L’accensione degli impianti di riscaldamento, sia centralizzati sia autonomi, è regolamentata a livello nazionale dal DPR 74/2013, che suddivide i Comuni italiani in sei zone climatiche (dalla A alla F) in base ai gradi giorno (GG) registrati. In Liguria convivono ben quattro di queste fasce (C, D, E ed F), creando forti differenze anche tra Comuni situati a brevissima distanza tra loro.
Zona D (Genova, Savona, La Spezia): Riguarda i tre capoluoghi e la maggior parte delle fasce costiere e dell'immediato litorale. In questa fascia l'accensione è consentita dal 1° novembre 2026 al 15 aprile 2027, per un massimo di 12 ore giornaliere. Nella Città Metropolitana di Genova rientrano in Zona D località come Arenzano, Recco, Rapallo, Chiavari e Sestri Levante, oltre ai centri di fondovalle come Campomorone e Serra Riccò
Zona C (Imperia e Riviera di Ponente): È la fascia climatica più mite. A Imperia città, Sanremo, Ventimiglia, Bordighera e nelle località della costa savonese come Alassio, Albenga e Loano (oltre ad Ameglia e Monterosso nello Spezzino), i termosifoni si accendono dal 15 novembre 2026 al 31 marzo 2027, con un tetto massimo di 10 ore al giorno.
Zona E (Entroterra e Valli): Comprende le zone collinari e vallive dove il clima si fa più rigido. Qui la stagione termica è scattata il 15 ottobre 2026 e proseguirà fino al 15 aprile 2027, per un massimo di 14 ore giornaliere. Vi rientrano la Val Bormida (Cairo Montenotte, Carcare), la Valle Scrivia (Busalla, Ronco Scrivia), la Valle Stura (Masone, Campo Ligure) e alcuni Comuni collinari del Levante come Leivi e Favale di Malvaro.
Zona F (Comuni montani e Appennino): Nelle aree alpine e appenniniche più fredde — tra cui Santo Stefano d'Aveto, Torriglia, Rezzoaglio, Bardineto e Triora — non si applica alcuna limitazione, né di date né di orario massimo giornaliero.
Nelle Zone C, D ed E le ore giornaliere consentite non devono necessariamente essere consecutive, ma vanno comprese all'interno della fascia oraria generale tra le 05:00 e le 23:00. Nei condomini dotati di impianto centralizzato è obbligatorio esporre all'ingresso la scheda informativa con l'indicazione degli orari di accensione prescelti dall'assemblea o dall'amministratore.
In caso di condizioni meteorologiche straordinariamente rigide prima o dopo le date ufficiali, i Sindaci possono emanare ordinanze di deroga per autorizzare l'accensione anticipata o il prolungamento, per una durata giornaliera non superiore alla metà di quella consentita a regime (es. massimo 6 ore in Zona D).
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook