Lunedì 02 Novembre 2026

Sampdoria

Sampdoria, Scorrano (Davoli Academy): "Mezzotero preferiva i doppi allenamenti al divertimento, dopo sei mesi di stop forzato tornò più forte di prima

di m.m. ·

"E' un ragazzo dotato di grande determinazione, oltre che di doti tecniche. Ogni tanto gli dicevo di concedersi una serata in discoteca come i suoi coetanei, lui invece andava a dormire presto perché ogni giorno voleva fare due sedute di allenamento sotto il sole a 35 gradi. Sapeva dove voleva arrivare, nel calcio che conta e ci sta riuscendo. Sono felicissimo per lui, lo merita per come è. Durante le nostre estati abbiamo lavorato molto sul primo controllo, sul controllo orientato. Secondo me, poteva fare anche la mezzala. Ma dopo essere rimasto fermo sei mesi a causa del morbo di Osgood-Schlatter (o apofisite tibiale, un'infiammazione della cartilagine di accrescimento situata nella parte anteriore della tibia, appena sotto la rotula, n.d.r.) è cresciuto molto in altezza ed è diventato attaccante. Un giovane d'oro, la scorsa estate lo avevo consigliato anche al Verona, ha grandi prospettive. Quando si è dovuto fermare sei mesi è andato in crisi per un po', ma ne è venuto fuori con il carattere, la sua vera, grande forza".

A raccontare curiosità e aneddoti su Lorenzo Mezzotero, rivelazione blucerchiata con l'Entella, è Umberto Scorrano, ex calciatore e oggi istruttore di calcio, uno dei responsabili della Scuola Calcio Davoli Academy, in provincia di Catanzaro, dove l'attaccante della Sampdoria trascorreva le estati a imparare l'arte del pallone.

Ecco il suo racconto integrale a Forever Samp.

 

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