Si chiamava Mario Parodi, di 66 anni, l'uomo che è morto nella tarda serata di ieri, travolto da un furgone in via Guglielmo Marconi, a Ponte di Savignone, in Valle Scrivia. Secondo la prima ricostruzione dei fatti, la vittima stava attraversando la carreggiata quando il veicolo lo ha centrato in pieno. Il conducente avrebbe dichiarato di non essersi accorto della presenza del pedone. Tra le possibili cause, la precaria visibilità dovuta a un’illuminazione non adeguata. L’impatto è stato fortissimo e le condizioni dell’uomo sono apparse subito gravissime. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti l’automedica del 118 e l’ambulanza della Croce Rossa di Montoggio, coordinate dalla centrale operativa di Genova. Il medico ha tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma ogni tentativo è stato vano, e il decesso è avvenuto praticamente sul colpo. I carabinieri della locale stazione hanno messo in sicurezza l’area, deviato il traffico e avviato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto, ascoltando anche il conducente del furgone, apparso sotto shock. Dai primi accertamenti risulta che l’investimento non sia avvenuto sulle strisce pedonali. La Procura di Genova, informata nelle ore notturne, valuterà ora i prossimi passi dell’indagine, compresa l’eventuale iscrizione del conducente nel registro degli indagati per omicidio stradale e la disposizione dell’autopsia.