Giovedì 15 Ottobre 2026

Politica

Mattarella dice stop alla moltiplicazione delle 'Giornate Nazionali': "Numero vertiginosamente aumentato e senza criteri omogenei"

di steris ·

Mattarella dice stop alla moltiplicazione delle 'Giornate Nazionali': "Numero vertiginosamente aumentato e senza criteri omogenei"

A far traboccare il vaso la 'Giornata nazionale del riciclo della carta'. Il capo dello Stato: sono 51, ci rimette l'insegnamento delle materie vere e proprie

Le giornate nazionali istituite per legge sono diventate troppe e rischiano di sovraccaricare le scuole, sottraendo tempo alla didattica. È il richiamo del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha accompagnato la promulgazione della legge dedicata alla giornata nazionale del riciclo della carta con una lettera ai presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa.

Il capo dello Stato invita a riflettere sulla crescita delle ricorrenze e sull’assenza di criteri omogenei per la loro istituzione. Il totale è arrivato a 51 giornate nazionali, di cui 36 approvate nelle ultime tre legislature e 20 nel corso di quella attuale.

Nella lettera, Mattarella osserva: "Desidero far presente che il numero delle leggi che istituiscono giornate per segnalare valori, eventi, propositi, emozioni o aspetti della vita sta vertiginosamente aumentando, senza che siano emersi in proposito criteri omogenei: nelle ultime tre legislature ne sono state approvate trentasei, di cui venti nel corso di questa legislatura".

Il presidente riconosce il valore di alcune ricorrenze, soprattutto quando contribuiscono a preservare la memoria o a trasmettere messaggi importanti, ma sottolinea che non tutte hanno la stessa rilevanza.

La questione riguarda soprattutto gli obblighi affidati agli istituti scolastici, spesso chiamati a organizzare attività didattiche e divulgative per ciascuna giornata. Mattarella mette in guardia dal rischio che l’accumulo di iniziative renda difficile rispettare tutte le disposizioni. "Diventa inoltre sempre più difficile, addirittura inverosimile, richiedere che le scuole possano assolvere tutti i compiti che vengono loro affidati da queste numerose e diverse disposizioni di legge, salvo che si pensi di incidere, riducendolo, sul tempo effettivamente destinato all’insegnamento delle materie scolastiche".

Il messaggio alle Camere è dunque un invito a valutare con maggiore attenzione l’introduzione di nuove giornate nazionali, individuando criteri condivisi e tenendo conto del carico di attività richiesto alle scuole.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook