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Claudio Baffico ·
di R.P. ·
Traffico, rumori dei vicini e inquinamento acustico incidono sulla qualità della vita domestica, secondo un’indagine Nomisma per Rockwool
Il rumore rappresenta un problema concreto per il comfort abitativo di molte famiglie liguri. Traffico stradale, anche nelle ore notturne, televisori ad alto volume e rumori provenienti dagli appartamenti vicini possono compromettere la tranquillità domestica, incidendo sulle attività quotidiane e sulla qualità del sonno.
In Liguria il fenomeno è particolarmente avvertito: il 35,8% delle famiglie considera il rumore molto o abbastanza presente nella zona in cui vive. Un dato superiore di 2,5 punti percentuali rispetto alla media nazionale, che si attesta al 33,3%. A rilevarlo è l'Istat nell'Annuario Statistico Italiano 2024.
La questione riguarda soprattutto i contesti urbani, dove l'esposizione all'inquinamento acustico costituisce un fattore importante per la qualità della vita. Secondo i dati ISPRA relativi al 2025, in alcune delle aree monitorate oltre la metà della popolazione è risultata esposta, anche durante la notte, a livelli di rumore da traffico stradale superiori a 55 decibel. Una soglia che, secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, non dovrebbe essere superata nelle ore notturne.
Di fronte a questa situazione cresce l'attenzione verso soluzioni in grado di migliorare l'isolamento delle abitazioni. Sei italiani su dieci, infatti, quando decidono di investire nell'efficientamento della propria casa, scelgono materiali isolanti per migliorare la coibentazione e aumentare il comfort sia acustico sia termico.
È quanto emerge dall'indagine realizzata da Nomisma per ROCKWOOL, dal titolo "Verso case green tra efficienza energetica e sicurezza dimenticata", dedicata agli interventi di riqualificazione residenziale e alle scelte degli italiani per rendere le proprie abitazioni più efficienti e confortevoli.
Tra le soluzioni indicate figurano materiali naturali come la lana di roccia, caratterizzata da una struttura fibrosa e a celle aperte che consente di assorbire parte dell'energia sonora. Se inserita in sistemi costruttivi adeguatamente progettati, può contribuire a limitare la trasmissione dei rumori attraverso pareti, facciate, solai e pavimenti. Il materiale presenta inoltre proprietà ignifughe.
I vantaggi riguardano anche l'efficienza energetica. La struttura delle fibre, infatti, intrappola l'aria e contribuisce a rallentare la dispersione del calore verso l'esterno durante l'inverno, limitando al tempo stesso l'ingresso del caldo nei mesi estivi. In questo modo l'isolamento permette di mantenere gli ambienti domestici più caldi d'inverno e più freschi d'estate.
Si tratta di soluzioni applicabili sia agli edifici di nuova costruzione sia agli interventi di riqualificazione del patrimonio residenziale esistente.
L'isolamento domestico assume quindi un ruolo sempre più importante nella progettazione e nel recupero degli edifici. Non soltanto uno strumento per contenere i consumi energetici, ma anche un investimento sulla qualità della vita: una casa meglio isolata può offrire ambienti più silenziosi, temperature più confortevoli e condizioni più favorevoli al riposo e al benessere quotidiano.
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