Giovedì 08 Ottobre 2026

Salute

L'allarme di Bassetti: "Italia tra i Paesi europei più esposti all'antibiotico resistenza"

di m.m. ·

L'allarme di Bassetti: "Italia tra i Paesi europei più esposti all'antibiotico resistenza"

Medici e farmacisti alleati contro i batteri resistenti agli antibiotici. I rischi delle infezioni urinarie, specie in ospedali e RSA

“Una recente analisi ha rilevato che quasi il 60% delle terapie antibiotiche utilizzate nei pazienti critici con infezioni da germi resistenti ai carbapenemi risulta inappropriata. Spesso partiamo tardi o utilizziamo farmaci, dosaggi, tempi e modalità non adeguati” sottolinea il Prof. Matteo Bassetti, Presidente SITA

Genova, 8 ottobre 2026 - I batteri resistenti agli antibiotici circolano ormai, oltre che negli ospedali, anche sul territorio, nelle RSA e nella comunità, rendendo sempre più complessa la gestione di infezioni frequenti come quelle urinarie, respiratorie, addominali o del sangue. Per contrastare questa emergenza servono diagnosi più rapide, appropriatezza prescrittiva, terapie mirate e una stretta collaborazione tra specialisti, medici di medicina generale, farmacisti e servizi territoriali. Sono questi alcuni dei messaggi al centro della HTIDE Conference - Hot Topics in Infectious Diseases, congresso internazionale in programma a Genova il 14 e 15 ottobre 2026, presieduto dal Prof. Matteo Bassetti, Presidente SITA – Società Italiana di Terapia Antinfettiva.

I DATI ITALIANI DELL’AMR. LA MINACCIA ESCHERICHIA COLI - Secondo i dati più recenti della sorveglianza AR-ISS coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità, in Italia le percentuali di resistenza restano elevate. Nel 2024 la resistenza alle cefalosporine di terza generazione in Escherichia coli è salita al 27,7%, rispetto al 26,7% del 2023; per Klebsiella pneumoniae resistente ai carbapenemi si osserva una riduzione rispetto all’anno precedente, ma il valore resta pari al 24,0%. La stessa sorveglianza ha inoltre ampliato il monitoraggio alle urinocolture, confermando la rilevanza delle infezioni urinarie da batteri resistenti anche fuori dai setting più strettamente ospedalieri.

“L’Italia resta tra i Paesi europei più esposti all’antimicrobico-resistenza – sottolinea il Prof. Matteo Bassetti, Presidente SITA e Chairman della HTIDE Conference – Gli antibiotici che per anni sono stati farmaci di riferimento, come i carbapenemi, sono sempre meno efficaci contro diversi microrganismi resistenti. Una recente analisi condotta nel nostro Paese ha evidenziato che quasi il 60% delle terapie antibiotiche utilizzate nei pazienti critici con infezioni da germi resistenti ai carbapenemi risulta inappropriata. Questo significa che troppe volte partiamo tardi, partiamo male o utilizziamo farmaci, dosaggi, tempi e modalità non adeguati. Serve un cambio di paradigma”.

TRE AMBITI DI INTERVENTO - Le direttrici su cui la SITA ritiene necessario intervenire sono tre: diagnosi rapida, durata corretta delle terapie e appropriatezza dell’antibiotico scelto.

“La prima leva è la diagnostica – prosegue il Prof. Bassetti – Dobbiamo ridurre il ricorso alla terapia empirica quando non è necessaria e arrivare prima all’identificazione del patogeno. Questo vale in ospedale e sul territorio. Il Decreto Gemmato e l’evoluzione della farmacia dei servizi vanno in una direzione importante: avvicinare il cittadino alla diagnosi, all’interno di percorsi regolati e in raccordo con medici e specialisti, favorendo un miglior uso degli antibiotici e una riduzione dei trattamenti inutili. Medici e farmacisti possono diventare alleati nella lotta all’antimicrobico-resistenza”.

“Per quanto riguarda la durata appropriata delle terapie – prosegue il Prof. Bassetti – il problema è che in Italia spesso continuiamo a trattare troppo a lungo, con il rischio di effetti collaterali, aumento della pressione selettiva sui batteri e nascita di nuove resistenze. L’appropriatezza complessiva della terapia, infine, riguarda la scelta del farmaco, dosaggio, intervallo di somministrazione e via di somministrazione”.

INFEZIONI URINARIE: ATTENZIONE A DONNE E ANZIANI - Tra gli esempi di questo scenario vi sono le infezioni urinarie: sono molto frequenti, soprattutto nelle donne, e possono diventare particolarmente problematiche quando sono ricorrenti o sostenute da batteri resistenti. Secondo AR-ISS, nel 2024 il 15,8% degli isolati di E. coli da urinocoltura è risultato resistente alle cefalosporine di terza generazione, mentre il 10,6% degli isolati di Klebsiella pneumoniae da urinocoltura è risultato resistente ai carbapenemi.

“Le infezioni urinarie sono probabilmente l’esempio più evidente di come l’antimicrobico-resistenza sia uscita dall’ospedale – sottolinea il Prof. Bassetti – Una cistite complicata, acquisita a casa, può diventare difficile da trattare perché gli antibiotici orali non funzionano più. Negli ospedali e nelle RSA, dove abbiamo pazienti fragili, cateterizzati e spesso esposti a molte terapie, il problema raggiunge livelli ancora più preoccupanti. Per questo serve diagnosi, serve prevenzione, serve appropriatezza”.

HTIDE CONFERENCE E IL CONGRESSO SITA  A NOVEMBRE – La HTIDE Conference, giunta alla sua settima edizione, si svolgerà allo Starhotels President di Genova e affronterà alcuni dei principali temi dell’infettivologia: tra questi, il ruolo della prevenzione vaccinale nei pazienti vulnerabili, l’esitazione vaccinale, gli anticorpi monoclonali nella prevenzione delle infezioni respiratorie, le infezioni fungine emergenti, la gestione dei pazienti immunocompromessi e le nuove minacce virali globali, confermando la necessità di un approccio integrato alla prevenzione e alla cura delle malattie infettive. I vaccini, in particolare, rappresentano un ulteriore strumento per ridurre l’antibiotico-resistenza attraverso la prevenzione delle infezioni. I temi al centro del confronto internazionale di Genova saranno ripresi anche nel 16° Congresso Nazionale SITA, in programma il 5-6 novembre a Torino, nel quale la Società approfondirà con una declinazione nazionale le principali sfide dell’infettivologia: antimicrobico-resistenza, stewardship, infezioni MDR, rapporto ospedale-territorio, nuove terapie e ruolo dell’infettivologo nei percorsi del Servizio Sanitario Nazionale.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook


Tags:

bassetti