La dinamica
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R.C. ·
di R.S. ·
Assessore Viscogliosi: "Questi risultati confermano l'impegno quotidiano della nostra amministrazione per la sicurezza e il presidio di tutto il territorio cittadino"
Quattro persone arrestate per due distinti episodi di furto, due denunciate per ricettazione e uno scooter rubato recuperato e restituito al proprietario. È il bilancio delle ultime operazioni condotte dalla polizia locale di Genova nell'ambito del Piano Sicurezza Urbana 2026, attraverso l'attività del Nucleo Reati Predatori e la collaborazione con la centrale di videosorveglianza cittadina.
Un'attività che punta a rafforzare la prevenzione e il contrasto ai reati predatori, con particolare attenzione alle aree più sensibili della città, dai nodi del trasporto pubblico alle zone commerciali, fino ai quartieri residenziali.
«Questi risultati confermano l'impegno quotidiano della nostra amministrazione per la sicurezza e il presidio di tutto il territorio cittadino, grazie al lavoro costante della polizia locale», ha dichiarato l'assessore alla Sicurezza Arianna Viscogliosi, che ha rivolto un ringraziamento particolare al Nucleo Reati Predatori e agli agenti per la professionalità e la dedizione dimostrate.
Il primo intervento è scattato in via Fanti d'Italia, nei pressi del terminal degli autobus Flixbus, durante un servizio mirato a prevenire i furti ai danni dei viaggiatori.
Gli agenti hanno notato due uomini, uno dei quali già noto alle forze dell'ordine. Mentre uno dei due faceva da copertura, il complice ha tentato di sfilare uno smartphone dalla tasca di una passeggera, che si è però accorta del gesto ed è riuscita a impedirlo.
Poco dopo, i due sono riusciti a sottrarre il portafoglio a un altro passeggero. Le pattuglie sono intervenute immediatamente, bloccandoli e arrestandoli in flagranza con l'accusa di furto con destrezza in concorso.
Dopo il processo per direttissima, il giudice ha disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere.
Un secondo episodio risale alla notte tra l'8 e il 9 ottobre, in via Roccatagliata Ceccardi. Le immagini della videosorveglianza hanno ripreso un uomo mentre controllava le vetrine dei negozi e le auto in sosta, illuminando la zona con una torcia.
Raggiunto da un complice, l'uomo ha forzato la saracinesca di un esercizio commerciale. I due hanno quindi rubato del denaro contante, ma l'intervento delle pattuglie della polizia locale ha permesso di bloccarli in flagranza.
Per uno dei responsabili è stata disposta la custodia in carcere, mentre l'altro è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Quest'ultimo, tuttavia, ha violato più volte la misura cautelare: è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione in due occasioni, tra il 12 e il 13 ottobre.
Il 15 ottobre, a seguito delle ripetute violazioni, il Nucleo Reati Predatori ha eseguito l'aggravamento della misura, con il trasferimento dell'uomo in carcere.
L'ultima operazione, conclusa il 14 ottobre, ha portato al recupero di uno scooter rubato e alla denuncia di due persone per l'ipotesi di ricettazione.
Le indagini sono partite dall'analisi dei sistemi di lettura delle targhe e delle immagini della videosorveglianza cittadina, che hanno consentito agli agenti di ricostruire gli spostamenti del mezzo lungo via Gramsci, in direzione ponente, e di identificare le due persone che viaggiavano a bordo.
Le ricerche si sono concentrate nel quartiere di Begato, dove lo scooter è stato individuato parcheggiato in una strada secondaria. Dopo un servizio di appostamento, gli agenti hanno fermato i due sospettati, denunciandoli a piede libero per ricettazione.
Il mezzo è stato infine restituito al legittimo proprietario.
Le operazioni confermano il ruolo della collaborazione tra pattuglie sul territorio e sistemi tecnologici di controllo nella prevenzione e nel contrasto ai reati.
«L'esito di questi interventi dimostra ancora una volta l'efficacia dell'integrazione tra tecnologia all'avanguardia e la presenza professionale delle nostre pattuglie sul territorio», ha sottolineato la Viscogliosi, ribadendo l'importanza del Piano Sicurezza Urbana 2026 per garantire un presidio costante nelle aree più sensibili di Genova.
L'assessora ha infine ringraziato gli agenti del Nucleo Reati Predatori e gli operatori della videosorveglianza per la tempestività e la dedizione dimostrate nelle attività a tutela dei cittadini e dei commercianti genovesi.
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