Ex Ilva
Lavoratori ex Ilva, sciopero e presidio sotto la Prefettura: il Governo dia risposte
Redazione ·
Attualità
di R.P. ·
A Palazzo Ducale le Celebrazioni Colombiane con il ministro del Turismo Mazzi, il presidente della Regione Bucci e la sindaca Salis
Una giornata dedicata alla storia, alle radici e alle prospettive internazionali di Genova, ma anche attraversata dalle preoccupazioni per il futuro industriale della città. Palazzo Ducale ha ospitato le Celebrazioni Colombiane e il 52° Convegno Colombiano, alla presenza del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, del presidente della Regione Liguria Marco Bucci e della sindaca Silvia Salis. Nel corso dell’iniziativa sono stati premiati i vincitori del concorso internazionale «Immagini e Immaginario su Cristoforo Colombo», mentre i rappresentanti dei lavoratori dell’ex Ilva di Cornigliano hanno colto l’occasione per rilanciare la loro richiesta di mantenere attivi gli impianti e tutelare l’occupazione.
Ad aprire uno dei momenti più significativi della giornata è stato l’intervento di Armando Palombo, coordinatore della Rsu Fiom-Cgil dell’ex Ilva di Genova Cornigliano, invitato a parlare dalla sindaca Salis. «Vogliamo mandare un messaggio semplicissimo. Noi vogliamo lavorare», ha dichiarato, ribadendo la contrarietà dei lavoratori all’ipotesi di collocare circa duemila dipendenti del Nord in cassa integrazione.
Palombo ha richiamato le difficoltà che interessano lo stabilimento di Taranto e le incertezze legate alla situazione giudiziaria, sostenendo che gli impianti di Genova dispongono di condizioni adeguate per continuare a produrre. «Al Nord c’è il lavoro, c’è maestranza e ci sono impianti in regola», ha affermato, definendo priva di logica la prospettiva di tenere ferme strutture che, a suo giudizio, potrebbero rispondere alle esigenze del mercato. I lavoratori hanno annunciato che la mobilitazione proseguirà fino a quando il governo non darà risposte sul futuro degli impianti. La delegazione è stata salutata da un lungo applauso del pubblico.
FIGURA STORICA - Il filo conduttore delle celebrazioni è stato invece il valore dell’audacia, della ricerca e della capacità di credere nei propri progetti. Nel suo intervento, Silvia Salis ha invitato i giovani a guardare alla vicenda di Cristoforo Colombo non soltanto come a un episodio della storia delle esplorazioni, ma anche come a una lezione di perseveranza.
La sindaca ha ricordato il dipinto di Niccolò Barabino custodito a Palazzo Orsini, in via Roma, che raffigura Colombo a Salamanca mentre presenta il proprio progetto di viaggio senza trovare ascolto e consenso. Un’immagine che, secondo Salis, restituisce il volto di chi rischia di sentirsi sconfitto dal giudizio degli altri, ma sceglie di riprovarci. «Credo che dobbiamo portare questo con noi nella storia di Colombo: la voglia di scoprire, la voglia di provare, la voglia di non sentirsi sconfitti dal giudizio degli altri sui nostri progetti», ha detto, esortando gli studenti a credere in se stessi, ad accettare anche gli errori e a continuare a perseguire i propri obiettivi.
La giornata ha rappresentato anche un’occasione per promuovere Genova oltre i confini nazionali. Salis ha sottolineato l’importanza di raccontare ai giovani le radici della città e, al tempo stesso, di valorizzarne le opportunità a livello internazionale. Ha ricordato in particolare la missione a New York compiuta alcuni mesi fa insieme alla nave Amerigo Vespucci, durante la quale è stato possibile presentare la città e riscontrare interesse per le sue potenzialità.
Sul tema delle controversie legate alla figura di Colombo, la sindaca ha invitato a evitare contrapposizioni eccessive, sottolineando la necessità di contestualizzare ogni personaggio nel proprio periodo storico, riconoscendone luci e ombre. Un approccio condiviso, pur con accenti diversi, anche da Carlotta Gualco, direttrice della Fondazione Casa America Ets, che ha ricordato il ruolo di Colombo come grande navigatore e la sua rilevanza per la storia genovese, italiana, europea e internazionale.
VOCE DEL GOVERNO - A rappresentare il governo alle celebrazioni è stato il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. La sua presenza, ha spiegato il ministero, intende rendere omaggio a Colombo e al significato della sua impresa, interpretata non soltanto come scoperta geografica, ma anche come espressione della conoscenza, del coraggio, della passione per l’avventura e dell’incontro tra culture. Un’eredità che l’Italia, terra di navigatori ed esploratori, è chiamata a custodire e promuovere.
Protagonisti dell’appuntamento sono stati anche gli studenti che hanno partecipato al concorso internazionale «Immagini e Immaginario su Cristoforo Colombo», promosso dalla Fondazione Casa America Ets per il Centro Studi Colombiano insieme all’Ufficio scolastico regionale per la Liguria, con la collaborazione del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.
Il primo premio è andato alla Scuola d’Italia di New York, che ha realizzato il podcast «Columbus: Eroe, Complice o Essere umano?». Il progetto ha affrontato la figura dell’esploratore e le trasformazioni della sua rappresentazione negli Stati Uniti e nel resto del mondo. Il preside Anthony Martire ha sottolineato il lavoro svolto dagli studenti insieme agli insegnanti di storia, geografia, italiano e tecnologia, evidenziando il valore simbolico di Colombo per la comunità italoamericana.
Al secondo posto si è classificato l’Istituto comprensivo Littardi di Imperia con l’e-book «Sulle orme di un mondo nuovo, diario di un gatto di bordo». La commissione ha inoltre assegnato un premio fuori concorso al Cpia Centro Levante di Genova per il video «Nuovi sguardi, nuovi approdi». Il presidente della Regione Marco Bucci ha espresso soddisfazione per la qualità dei lavori, definendoli un segnale di ricongiungimento tra la storia della città e quella del mondo.
Le celebrazioni colombiane hanno così intrecciato memoria storica, formazione e promozione internazionale, affidando alle nuove generazioni il compito di reinterpretare il passato. Sullo sfondo, però, resta anche una questione molto concreta per Genova: la difesa del lavoro industriale. Due temi diversi, accomunati dalla richiesta di guardare al futuro senza rinunciare alle proprie radici e alle proprie possibilità.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook