Genova, abbandona il proprio cane: identificato e deferito all'autorità giudiziaria
di Redazione
GENOVA - Un uomo, di origini sudamericane, è stato identificato e rintracciato dagli agenti della Polizia locale dopo che gli operatori del canile municipale di Monte Contessa avevano segnalato il comportamento anomalo dello stesso.
«Abbandonare un animale non è solo un gesto incivile e inaccettabile: è un reato. Grazie alla collaborazione tra gli operatori del canile municipale di Monte Contessa e la Polizia Locale, il cane è stato messo in sicurezza e il responsabile individuato - dice l’assessora alla Polizia locale e alla Sicurezza Arianna Viscogliosi -. È questo il senso di istituzioni che funzionano: intervenire, tutelare chi non può difendersi e far rispettare le regole. Gli animali non sono oggetti di cui liberarsi quando diventano un problema o quando non si vogliono affrontare gli adempimenti necessari».
«Voglio innanzitutto ringraziare il lavoro svolto sia dagli operatori di Monte Contessa che degli agenti della Polizia locale - aggiunge la consigliera delegata al Benessere animale Francesca Ghio -. Abbandonare un animale è un gesto che condanniamo fortemente e che, come ha sottolineato l’assessora Viscogliosi, oltre a essere moralmente deprecabile ha anche conseguenze penali. Ci assicureremo che la cagnolina portata in salvo possa ricevere tutte le cure e le attenzioni necessarie e rinnovo l’appello a non compiere gesti simili: se non potete più prendervi cura del vostro animale, rivolgetevi a chi di dovere che saprà aiutarvi dando agli animali tutte le cure del caso».
L’uomo, infatti, dopo essersi recato presso la struttura con l’intenzione di abbandonare il proprio cane presso il canile, si era allontanato con l’animale al seguito dopo aver appreso della procedura burocratica dell’ente.
Sono stati gli stessi operatori del canile municipale, poco dopo, a notare la presenza di un’utilitaria in sosta con i finestrini abbassati.
Insospettiti, hanno successivamente riconosciuto l’uomo all’interno del bosco nei pressi del canile, questa volta, però, senza il cane a seguito.
A seguito di un diverbio scoppiato tra gli operatori e l’uomo che si mostrava alterato e si rifiutava di rispondere alle domande sulla sorte del cane, sfociato con la fuga dello stesso con la propria auto, è stato contattato il numero unico d’emergenza al quale è stato fornito il numero di targa dell’utilitaria.
Gli agenti di Polizia locale hanno iniziato immediatamente le indagini e il giorno successivo si sono recati presso l’abitazione del proprietario del veicolo che è stato riconosciuto anche grazie a particolari segni distintivi segnalati dagli operatori del canile e ai filmati delle telecamere di videosorveglianza.
L’uomo ha successivamente ammesso l’abbandono del cane, una condotta penalmente rilevante, e pertanto è stato condotto presso il comando per l’identificazione.
Oltre al deferimento all’autorità giudiziaria, è stato anche segnalato alla prefettura per i provvedimenti di sospensione del titolo di guida, sanzione accessoria della norma applicata.
Gli agenti lavorando di concerto con gli operatori della struttura sono riusciti a salvare il cane di piccola taglia .
Il cane, una meticcia, è stato affidato alla struttura la quale ha già iniziato l'iter burocratico con l'Asl competente .
Si precisa che resta salva la presunzione di innocenza per cui tutti gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Giovane difende un'amica e il branco lo assale con una spranga: deve essere operato
23/08/2026
di Redazione
Savona, violenta e droga una ragazza: arrestato migrante irregolare
22/08/2026
di Redazione
Genova, violenza nei vicoli: 22enne accoltellato alla schiena
22/08/2026
di c.b.
Quiliano, tragica escursione: muore 84enne per malore improvviso
22/08/2026
di c.b.

