Sabato 10 Ottobre 2026

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Ex Sampdoria, divorzio Icardi-Nara, Tribunale nega assegno da 100mila euro al mese a Wanda: "Non ci fu sacrificio professionale"

di R.C. ·

Ex Sampdoria, divorzio Icardi-Nara, Tribunale nega assegno da 100mila euro al mese a Wanda: "Non ci fu sacrificio professionale"

La showgirl aveva dichiarato di aver ridimensionato la carriera artistica per dedicarsi alle esigenze familiari e alle due figlie

Niente assegno divorzile da 100mila euro mensili per Wanda Nara dopo la fine del matrimonio con Mauro Icardi. I giudici della nona sezione civile del Tribunale di Milano hanno respinto la richiesta della showgirl argentina, ritenendo che disponga già di risorse economiche e patrimoni sufficienti a garantirle un tenore di vita adeguato. Durante la separazione, Nara aveva chiesto un contributo al mantenimento di 250mila euro al mese.

La decisione si basa anche sui criteri previsti per il riconoscimento dell’assegno divorzile. La disparità economica tra due ex coniugi, infatti, non è sufficiente da sola: chi chiede il contributo deve dimostrare di aver rinunciato a opportunità professionali durante il matrimonio per occuparsi della famiglia e che proprio questa scelta abbia determinato lo squilibrio economico successivo.

Secondo il collegio presieduto dalla giudice Anna Cattaneo, Wanda Nara non avrebbe fornito prove sufficienti a sostenere la propria tesi. La showgirl aveva dichiarato di aver ridimensionato la carriera artistica per dedicarsi alle esigenze familiari e alle due figlie. I giudici hanno però ricostruito un percorso professionale che, durante gli anni del matrimonio, l’ha vista impegnata in programmi televisivi come Tiki Taka e Grande Fratello VIP, oltre che in produzioni argentine, nella conduzione di MasterChef Argentina, nella musica e a Ballando con le stelle.

Nella valutazione del Tribunale, anche la notorietà raggiunta in Italia sarebbe stata legata alla relazione con Icardi, all’epoca calciatore e capitano dell’Inter. È stata inoltre considerata l’attività svolta da Nara nella gestione della carriera sportiva e dei diritti d’immagine del marito. Da qui la conclusione che non sia stato dimostrato un sacrificio professionale da compensare economicamente.

«La differenza di reddito tra due ex coniugi non determina automaticamente il diritto all’assegno», ha spiegato Valeria De Vellis, avvocata matrimonialista che assiste Icardi insieme al collega Raffaele Rigitano. Per la legale, la pronuncia ribadisce la necessità di dimostrare un legame concreto tra le scelte compiute durante il matrimonio e lo squilibrio economico dopo il divorzio.

Il Tribunale ha escluso anche la funzione assistenziale dell’assegno, rilevando che Nara dispone di redditi e patrimonio sufficienti a provvedere alle proprie necessità. Sono state quindi respinte entrambe le richieste economiche e la showgirl è stata condannata a rimborsare due terzi delle spese legali del procedimento.

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