Giovedì 15 Ottobre 2026

Energia - 2° edizione

Energia: in Trentino un data center nelle viscere di una montagna per ridurre il consumo

di R.C. ·

Energia: in Trentino un data center nelle viscere di una montagna per ridurre il consumo

Il progetto, chiamato Intacture, sfrutta il fresco naturale della roccia per ridurre l’energia necessaria a raffreddare i server.

A Predaia, in provincia di Trento, un data center è stato costruito a 40 metri di profondità, all’interno di una cava ancora attiva. Il progetto, chiamato Intacture, sfrutta il fresco naturale della roccia per ridurre l’energia necessaria a raffreddare i server.

La struttura, realizzata con un investimento di oltre 50 milioni di euro, utilizza soprattutto il free cooling: per gran parte dell’anno bastano ventilatori, mentre il sistema di raffreddamento tradizionale dovrebbe servire solo nei mesi più caldi. Il risparmio energetico stimato equivale ai consumi annuali di circa 900 famiglie.

Il data center - scrive ilpost.it - sarà alimentato da energia idroelettrica e potrà raggiungere una potenza di 6 megawatt. Ospiterà i server di imprese, banche, enti pubblici e centri di ricerca, offrendo anche capacità di calcolo per applicazioni di intelligenza artificiale.

La posizione sotterranea garantisce inoltre protezione dagli agenti atmosferici, maggiore sicurezza e un minore consumo di suolo. Il modello, però, è difficile da replicare: richiede condizioni particolari, come una cava adatta, una buona connessione in fibra ottica e fonti rinnovabili nelle vicinanze.

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