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di R.S. ·
L’incidente all'8' del recupero finale, quando il portiere dell’Andorra, Owono, è uscito dalla propria area spingendosi in avanti
Il calcio spagnolo è in lutto per la scomparsa di Jesús De Miguel Alameda, attaccante del Tenerife, morto il 3 novembre 2026 dopo un gravissimo incidente avvenuto durante la partita contro l’Andorra, valida per il campionato di Seconda Divisione.
La tragedia si è consumata allo stadio Heliodoro Rodríguez López di Tenerife, nel corso di una gara che si è trasformata in un dramma davanti agli occhi di giocatori, staff e tifosi.
L’incidente è avvenuto all'8' del recupero finale, quando il portiere dell’Andorra, Owono, è uscito dalla propria area di rigore spingendosi verso il centrocampo nel tentativo di intervenire sull’azione.
Nella circostanza, il numero uno si è scontrato violentemente con De Miguel, colpendolo al petto con un ginocchio. L’impatto è stato particolarmente duro e l’attaccante è caduto immediatamente sul terreno di gioco, senza riuscire a rialzarsi.
L’arbitro ha successivamente espulso il portiere per l’intervento.
I soccorsi sono intervenuti tempestivamente: il calciatore è stato rianimato direttamente sul campo e successivamente trasportato in ospedale. Nonostante gli sforzi del personale sanitario, non ha mai ripreso conoscenza. Le sue condizioni sono peggiorate nel corso della notte, fino al tragico epilogo.
La notizia della morte ha profondamente scosso il club e l’intera comunità sportiva delle Canarie.
Il Tenerife ha diffuso un comunicato ufficiale per annunciare la scomparsa del proprio attaccante, esprimendo tutto il dolore della società.
«Con il cuore spezzato, con un nodo alla gola e increduli che sia vero, il CD Tenerife annuncia la tragica scomparsa, avvenuta martedì 3 novembre alle ore 8, di Jesús de Miguel Alameda», si legge nella nota.
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