Venerdì 23 Ottobre 2026

Politica

Diritti Lgbtqia+, la prossima assemblea nazionale si svolgerà a Genova

di Redazione ·

Diritti Lgbtqia+, la prossima assemblea nazionale si svolgerà a Genova

L'assessora Rita Bruzzone ha partecipato all'incontro di rete Re.a.dy a Torino

Genova ospiterà la prossima assemblea nazionale della Rete RE.A.DY – Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni antidiscriminazioni per l’orientamento sessuale e l’identità di genere – prevista per il prossimo anno. La notizia dell’assegnazione è arrivata questa mattina, durante l’assemblea torinese alla quale hanno preso parte l’assessora Comunale alle Pari opportunità e alle Politiche di genere Rita Bruzzone, il consigliere delegato alle Pari opportunità di Città metropolitana Filippo Bruzzone e la consulente per l’ufficio LGBTQIA+ del Comune, l’avvocata Ilaria Gibelli.
La Città metropolitana di Genova, con il supporto dell’’assessorato alle Pari opportunità e l’ufficio LGBTQIA+ del Comune di Genova, si era infatti candidata ad aprire le proprie porte per l’assemblea del 2027.

«Siamo estremamente felici ed entusiaste di questo straordinario risultato – spiega l’assessora alle Pari opportunità e alle Politiche di genere Bruzzone -. Ospitare l'incontro annuale nel 2027 permetterà alla nostra Amministrazione di spingere lo sguardo ancora più in profondità, rafforzando le politiche pubbliche a favore e a tutela delle persone LGBTQIA+. Il mio augurio profondo è che questo grande evento possa accompagnare Genova nel diventare una città sempre più aperta, plurale e accogliente per tutte e tutti, con un'attenzione prioritaria verso chi, fino a poco tempo fa, è stato colpevolmente marginalizzato e discriminato. Si tratta di traguardo importante, segnale inequivocabile che in questa città qualcosa di importante rispetto al passato è stato fatto e si sta facendo: è un evento che vuole essere un ulteriore stimolo per una accelerazione delle politiche di inclusione cittadine dopo anni di immobilismo e che mettano al centro dell’agenda politica l’attenzione il sostegno e la tutela delle persone non eterosessuali e non cisgender. La vittoria della candidatura per l’incontro annuale del 2027 rappresenta il coronamento di questo percorso di rinascita civile e sociale».
La ripresa della partecipazione attiva nella Rete READY ha già visto, infatti, una tappa fondamentale nel maggio 2026, quando Genova ha ospitato un importante convegno promosso con la Rete in occasione della Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia, la lesbofobia e la transfobia (IDAHOBIT).
«Partecipare all’incontro annuale della Rete RE.A.DY significa condividere esperienze e strumenti concreti con le amministrazioni che ogni giorno lavorano per rendere i propri territori più inclusivi – dichiara Filippo Bruzzone, consigliere delegato della Città metropolitana di Genova –. L’adesione alla rete rappresenta per il nostro Ente un impegno che vogliamo tradurre in azioni, attraverso la collaborazione con le altre istituzioni e con le realtà del territorio. Le pari opportunità non sono un principio astratto, ma un obiettivo che deve orientare le politiche pubbliche, a partire dalla scuola, dall’educazione e dalla capacità di contrastare ogni forma di discriminazione. È fondamentale che le istituzioni sappiano ascoltare, confrontarsi e lavorare insieme per garantire a tutte le persone pari dignità, rispetto e possibilità di partecipazione».
Il tradizionale evento di Rete RE.A.DY riunisce amministrazioni pubbliche impegnate nella prevenzione e nel contrasto alle discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere, offrendo un’occasione di confronto, condivisione di esperienze e valorizzazione delle buone pratiche.
Per quanto concerne Città metropolitana, la partecipazione si inserisce nel percorso avviato con l’adesione alla Rete RE.A.DY, formalizzata nel maggio scorso. Un impegno che punta a tradurre i principi di uguaglianza e rispetto delle differenze in azioni concrete, promuovendo una cultura dell’inclusione nelle istituzioni, nei servizi pubblici e nella comunità.
La presenza delle due amministrazioni genovesi sottolinea l’importanza del dialogo e della collaborazione tra istituzioni per rafforzare le politiche di inclusione, condividere esperienze e promuovere una cultura del rispetto, nella quale le differenze siano riconosciute come una risorsa per l’intera comunità.
L’amministrazione comunale ha inoltre annunciato che parteciperà ufficialmente all’EuroPride, che si terrà a Torino il 26 giugno 2027, e che si farà promotrice di un'azione attiva sul territorio per coinvolgere e sensibilizzare il maggior numero possibile di Comuni affinché entrino a far parte della Rete READY.
La Rete RE.A.DY, nata a Torino nel 2006, mette in relazione Regioni, Province autonome ed Enti locali per favorire lo scambio di esperienze e la diffusione di iniziative efficaci contro le discriminazioni. Il programma della giornata di oggi affronta temi di attualità, tra cui il rapporto tra intelligenza artificiale e inclusione delle persone LGBTQIA+ e il contrasto alle pratiche di conversione. Nel pomeriggio, a Palazzo Madama, è inoltre in programma l’incontro pubblico “Il cammino dei diritti in Italia e in Europa”, dedicato ai traguardi raggiunti, alle sfide ancora aperte e alle prospettive future, anche in vista di EuroPride 2027.

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