La dinamica
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R.C. ·
di R.C. ·
Oltre 241 mila metri quadrati da risanare. Già stanziati oltre 75 milioni di euro per la messa in sicurezza
I terreni dell’ex stabilimento Stoppani, tra Cogoleto e Arenzano, potrebbero passare agli enti pubblici dopo la conclusione del fallimento della società proprietaria, Immobiliare Val Lerone. L’area, estesa per 241 mila metri quadrati, è gravata da una contaminazione da cromo esavalente e da un danno ambientale stimato in 1,6 miliardi di euro.
Per trasferire la proprietà allo Stato - scrive il Secolo XIX - sono al vaglio due possibilità: un decreto ingiuntivo legato al credito per il danno ambientale oppure un accordo di programma tra gli enti coinvolti. In quest’ultimo caso, trascorsi 120 giorni dalla firma, senza rivendicazioni da parte di terzi, la proprietà passerebbe agli enti territoriali.
Il futuro dell’area sarà definito da un progetto affidato all’urbanista Mosè Ricci, docente della Sapienza di Roma. Ministero dell’Ambiente, Regione Liguria, Città metropolitana e Comuni dovranno individuare la destinazione del sito, valutando diversi scenari di bonifica, i costi e le risorse necessarie.
Finora sono stati destinati alla messa in sicurezza circa 75 milioni di euro. Gli interventi hanno previsto demolizioni, smaltimento dei rifiuti contaminati, copertura dei terreni inquinati e installazione di sistemi per intercettare e depurare le acque di falda.
La barriera idraulica e il sistema di trattamento hanno ridotto sensibilmente la concentrazione di cromo nelle acque sotterranee, mentre le spiagge di Cogoleto e Arenzano sono state in gran parte restituite alla collettività.
Sono già disponibili ulteriori fondi, pari a oltre 20 milioni di euro, per completare la messa in sicurezza, potenziare i sistemi di captazione delle acque, rimuovere i rifiuti residui e proseguire le analisi dei terreni contaminati.
La conclusione di questi lavori rappresenta un passaggio preliminare. La sfida decisiva sarà la bonifica complessiva e la definizione di una nuova destinazione per uno dei più importanti siti industriali dismessi della Riviera ligure.
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