Evoluzione
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R.C. ·
Ecosostenibilità
di R.P. ·
Il PULS è il piano di settore del PUMS – Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e nasce da un percorso di analisi, confronto e partecipazione
È stato approvato dal Consiglio metropolitano di Torino il PULS, il Piano Urbano della Logistica Sostenibile. Il Piano definisce una strategia comune per accompagnare imprese, enti e operatori nelle sfide della transizione ambientale e digitale, migliorando al tempo stesso la qualità dei servizi, la sicurezza e le condizioni di lavoro.
Il PULS è il piano di settore del PUMS – Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e nasce da un percorso di analisi, confronto e partecipazione che ha coinvolto Comuni, operatori economici e rappresentanze del territorio.
Il Piano non individua localizzazioni o dimensionamenti degli interventi e non prevede direttamente nuove opere o trasformazioni del territorio: queste scelte sono demandate agli strumenti territoriali e urbanistici competenti. Il PULS definisce invece obiettivi, strategie e misure per orientare e coordinare le politiche della logistica a scala metropolitana.
La logistica rappresenta un elemento fondamentale per la competitività del sistema produttivo e per la crescita economica del territorio. Allo stesso tempo, è un settore chiamato ad affrontare una profonda trasformazione, legata alla transizione energetica, alla digitalizzazione, all’innovazione tecnologica, alla qualità del lavoro e alla sostenibilità ambientale.
Il PULS affronta quindi la logistica nella sua dimensione complessiva: dai fabbisogni delle imprese alla distribuzione urbana delle merci, dalla transizione verso veicoli a basse emissioni allo sviluppo delle infrastrutture di ricarica, dalla digitalizzazione dei servizi alla formazione degli operatori, fino al contrasto all’illegalità e alla valorizzazione della qualità del lavoro.
Tra gli obiettivi del Piano rientrano: l’armonizzazione delle regole per l’accesso alle ZTL e per gli spazi di carico e scarico, lo sviluppo della logistica di prossimità e dei microhub, la promozione del cargo bike e dei veicoli ecocompatibili, la valorizzazione dei nodi logistici esistenti – come SITO, CAAT e Pescarito – e il contrasto allo sprawl logistico, l’espansione disordinata e a bassa densità di magazzini.
“L’approvazione del PULS non rappresenta un punto di arrivo, ma l’avvio di una nuova fase: quella dell’attuazione. Con il programma MeMo, Città metropolitana ha già a disposizione 25,9 milioni di euro assegnati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per accelerare l’attuazione del PUMS e dei suoi piani di settore, tra cui il PULS. Ora possiamo quindi passare dalla pianificazione alla progettazione delle prime azioni, trasformando il lavoro fatto con il territorio in interventi concreti. Il primo passo sarà mettere attorno allo stesso tavolo enti locali, operatori e stakeholder, per definire insieme le priorità e costruire progetti capaci di rendere la logistica più efficiente, sostenibile e innovativa” commenta il consigliere metropolitano Pasquale Mazza delegato ai trasporti.
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