Campania: Sele-Tanagro-Alburni, il piano ecosostenibile per rilanciare il territorio
di Stefano Rissetto
Tra le priorità figurano il potenziamento della sanità territoriale e della telemedicina, nuovi servizi di mobilità a chiamata, interventi sulla formazione e il sostegno a imprese
La Regione Campania punta sull’area interna Sele-Tanagro-Alburni, nel Salernitano, con la strategia “Terre di Vita”, sostenuta dalle politiche di coesione europee. L’obiettivo è contrastare spopolamento e carenza di servizi attraverso un modello di sviluppo più sostenibile, innovativo e inclusivo.
L’area comprende 19 Comuni, si estende per quasi 785 chilometri quadrati e conta oltre 55mila abitanti. Agricoltura, artigianato, turismo e patrimonio naturalistico rappresentano le principali risorse su cui costruire il rilancio.
Tra le priorità figurano il potenziamento della sanità territoriale e della telemedicina, nuovi servizi di mobilità a chiamata, interventi sulla formazione e il sostegno a imprese, artigianato, turismo ed enogastronomia.
Il progetto prevede inoltre “Botteghe della Comunità”, una piattaforma digitale per imprese e cittadini, percorsi per startup e nuovi servizi turistici legati al benessere e alla valorizzazione dei borghi.
La strategia punta così a trasformare le criticità dell’area in opportunità, rendendo il territorio più accessibile e attrattivo per residenti, giovani, lavoratori e investitori, con l’obiettivo di creare nuove occasioni di occupazione e frenare lo spopolamento.
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