Mercoledì 04 Novembre 2026

Attualità

Cambiamento climatico, il FAI rinnova la campagna di sensibilizzazione #FAIperilclima. Tante iniziative in Liguria

di Redazione ·

Cambiamento climatico, il FAI rinnova la campagna di sensibilizzazione #FAIperilclima. Tante iniziative in Liguria

A partire da sabato 7 novembre, in 16 beni da nord a sud della Penisola: visite, incontri e passeggiate in compagnia di esperti

Il cambiamento climatico sta trasformando il mondo in cui viviamo. Ondate di calore, piogge intense, siccità e tempeste incidono sulla nostra quotidianità, sul paesaggio, le città, i beni culturali e artistici, rendendo sempre più evidente l’urgenza della crisi globale. Anche alcuni Beni del FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano restituiscono uno spaccato concreto di questa emergenza, rendendo ancora più necessario per la Fondazione rafforzare ed estendere le misure di mitigazione e adattamento oggi già avviate, dall’efficientamento energetico e dei consumi idrici a innovativi sistemi di prevenzione dei fenomeni franosi. Nell’estate 2026, ad esempio, la prolungata siccità e l’assenza di precipitazioni hanno portato alla forte riduzione delle riserve d’acqua a Podere Lovara, Punta Mesco (SP).

Comprendere il cambiamento climatico è il primo passo per affrontarlo e progettare il mondo di domani. Per questo, alla vigilia dell’apertura dei lavori della COP31 - la Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico - il FAI rilancia e rinnova la campagna di sensibilizzazione #FAIperilclima, un ricco programma di iniziative speciali volte a far conoscere gli effetti del clima che cambia e promuovere soluzioni concrete per affrontarne le sfide.

A partire da sabato 7 novembre, in 16 Beni da nord a sud della Penisola, visite, incontri e passeggiate in compagnia di esperti porteranno il pubblico a osservare e “toccare con mano” le trasformazioni in corso e approfondire le strategie per mitigare la crisi; a partire in Liguria, da Villa Rezzola, affacciata sul Golfo dei Poeti, dove si tratteranno gli effetti del riscaldamento globale sul Mar Mediterraneo mentre presso l’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli si racconterà della virtuosa sinergia pubblico-privato nata nel 2015 tra FAI, Comune di Camogli e Parco di Portofino, tesa a contrastare le criticità idro-geomorfologiche nel Borgo di San Fruttuoso e dell’impatto che hanno gli eventi climatici estremi sulla vegetazione del Parco di Portofino.

Grazie all’impegno dei volontari delle diverse Delegazioni del FAI Liguria saranno proposte altre occasioni di riflessione sul clima e i suoi cambiamenti al di fuori delle realtà dei Beni FAI:

A Genova il Bosco dei Frati del Santuario di Nostra Signora del Monte sarà raccontato nel suo ruolo ecosistemico di elemento di forte ritenzione idrica e in quello di abbassamento delle temperature superficiali, supporto biologico alla fauna e microfauna locale e migratoria, sensibilizzazione alla biofilia, riduzione di emissioni clima-alteranti.

A Imperia si illustreranno invece gli effetti che i cambiamenti del clima possono avere sull’ambiente marino e in particolare sul comportamento dei cetacei del Mar Mediterraneo.

Ad Albisola Superiore (SV) invece le statue barocche di Filippo Parodi raffiguranti le Stagioni a Villa Gavotti saranno il punto di partenza per volgere lo sguardo al paesaggio circostante e raccontare come la storia dell'uomo, il cambiamento della vegetazione nonché i mutamenti del clima lo abbiano modellato.

Alla Spezia il progetto “La città visibile: leggere il clima che cambia”, sottolineerà il valore strategico della comprensione oggettiva e critica dei fenomeni in atto nell’ambito urbano di cui tutti possiamo avere diretta esperienza..

A Sestri Levante (GE) la proiezione del documentario "Second Wind" di Masha Kondakova, vincitore del Riviera International Film Festival 2026 permetterà di allargare lo sguardo verso più ampie considerazioni sul rapporto salvifico dell’uomo con la natura.

Le Giornate FAI dedicate al clima sono quest’anno l’occasione per annunciare una nuova proposta: Il bello delle rinnovabili, un ciclo di convegni – promosso insieme alle Presidenze regionali del FAI – sul rapporto tra innovazione tecnologica, qualità progettuale e tutela del paesaggio. Il ciclo di incontri farà tappa in Puglia, Calabria e Liguria, mettendo in luce la ricerca e lo sviluppo di tecnologie sempre più evolute, capaci di coniugare prestazioni e qualità estetica e di far conoscere materiali per l’edilizia in grado di ridurre l’impronta di carbonio e l’impatto ambientale dei manufatti, promuovendo al tempo stesso i principi dell’economia circolare. Superando la logica della contrapposizione, il ciclo di incontri pone la qualità progettuale al centro della riflessione, affrontando una sfida cruciale: coniugare la tutela del paesaggio con lo sviluppo di filiere economiche locali e sostenibili.  

Per la Presidente regionale del FAI Liguria, Farida Simonetti “quanto realizzato in alcuni beni della Liguria, come il giardino di Villa Rezzola a Lerici o il Podere Lovara a Levanto, inquadrato nel complesso di interventi attuati nelle altre regioni, dimostra l’impegno concreto del FAI per la tutela dell’ambiente e si propone come un utile punto di riferimento: sono certa che la presentazione a Genova all’inizio del 2027 dei tanti risultati raggiunti e la loro condivisione sarà, secondo la missione primaria delle Fondazione,  un modo utile e rilevante di divulgazione del sapere, proposto anche come conoscenze tecniche e scientifiche, per la  tutela attiva dell’ambiente”.

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