We Are Genoa, 6 aprile 2026: altra beffa di rigore a Torino, la salvezza passa dal Sassuolo

di Redazione

Il tema centrale resta quello dei rigori, ormai una vera e propria zavorra stagionale: otto calci di rigore concessi e solo quattro trasformati

La sconfitta contro la Juventus per 2-0, maturata con i bianconeri già in controllo nella prima frazione, era in parte prevedibile, ma lascia comunque amarezza nell’ambiente genoano per il modo in cui è arrivata. A We Are Genoa, condotta da Giovanni Porcella e Vittoria Fracassi, il confronto con gli ospiti Beppe Nuti, Claudio Onofri, Pierluigi Gambino, Gessi Adamoli e Paolo Zerbini ha messo in evidenza soprattutto gli errori e le occasioni sprecate che hanno indirizzato la gara.

Il tema centrale resta quello dei rigori, ormai una vera e propria zavorra stagionale: otto calci di rigore concessi e solo quattro trasformati.

Daniele De Rossi ha riconosciuto che la gara non si è sviluppata come previsto, pur sottolineando la buona entrata in partita di Tommaso Baldanzi, uno dei pochi a dare vivacità alla manovra.

La classifica, però, non cambia in modo sostanziale: le sconfitte delle dirette concorrenti mantengono il Genoa a distanza dalla zona calda, anche se il margine resta sottile e non consente distrazioni. L’attenzione si sposta così subito alla prossima sfida, domenica alle 12.30 contro il Sassuolo, indicata come un vero e proprio “set point” per la salvezza.

In vista del match cresce l’attesa per un altro pienone al Ferraris, con il pubblico rossoblù chiamato ancora una volta a sostenere la squadra in una fase decisiva della stagione.

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