Domenica, 15 settembre 2019  

Trasporti, con intermodalità -1,5 milioni di tir in strada

Alis: "L'obiettivo è ridurre le emissioni"
2019-05-20T20:48:00+00:00

La risposta del settore dei trasporti all’inquinamento può arrivare dall’incremento di quelli via mare e ferro, grazie all’intermodalità tra navi e treni. E’ così, infatti, che si sono già tolti dalle strade, in un solo anno, oltre 1,5 milioni di camion. Un risultato pari a 40 milioni di tonnellate di merci in meno trasportate sull’intera rete stradale nazionale, con un abbattimento di oltre 1,2 milioni di tonnellate di emissioni di Co2 nell’aria. Questi i risultati presentati da Alis (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile) in occasione dell’evento ‘Mobilità a impatto zero: il futuro è green’. Le 1.400 aziende associate insieme ai loro 152.000 lavoratori “stanno contribuendo da tempo a produrre risultati concreti in termini di sostenibilità ambientale con una riduzione di emissioni di Co2 fino al 70% rispetto al tutto-strada”, ha spiegato il presidente di Alis, Guido Grimaldi, sottolineando che lo scopo principale dell’associazione è, infatti, quello della riduzione ulteriore delle emissioni: “a partire dal 2020 saremo in grado di abbatterle ulteriormente soprattutto grazie allo sviluppo di nuove tecnologie”. Una di queste è sicuramente quella delle mega batterie a litio installate sulle navi, grazie alle quali “porteremo zero emissioni in porto, rispettando così le comunità portuali e mantenendo pulite le città”, ha aggiunto Grimaldi. Che il settore della mobilità sostenibile sia sempre di più “ad alta rilevanza strategica” lo conferma poi l’ad di Invitalia, Domenico Arcuri, citando studi internazionali secondo i quali le esternalità negative del trasporto ‘non green’ costano “il 4% del Pil di tutto il mondo”. Ecco anche perché quella a favore della sostenibilità è una battaglia che il settore dei trasporti ha intrapreso da tempo e che ora sta cominciando a portare i suoi frutti. Usare sempre più il mare, anche combinato col trasporto su ferro e gomma “porta alle nostre imprese un vantaggio competitivo e consente di recuperare nuovi mercati, anche nel Centro Europa”, fa notare il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi, sottolineando che sebbene nel settore della logistica ci siano ancora diseconomie importanti “momenti di confronto come questo ci consentono di individuare un vero e proprio sistema intermodale che faccia risparmiare sia ai vettori che alle imprese”. A mostrarsi soddisfatto anche il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, secondo il quale, il mondo dei trasporti “guarda avanti, investe sulla tutela dell’ambiente e risparmia Co2. Sono orgoglioso che ci siano aziende italiane così all’avanguardia”.

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