Tragico incidente a Staglieno, moto contro auto: un morto e una ferita gravissima

di Redazione

La vittima è Giampiero Fidani, 47 anni, gravissima la moglie Chiara Tazzioli, 45 anni

Tragico incidente a Staglieno, moto contro auto: un morto e una ferita gravissima

Tragico incidente fra un maxi scooter e un'auto alle 18.15 in via Lungo Bisagno d'Istria, a Staglieno. Un uomo, Giampiero Fidani, 47 anni, impiegato, che era a bordo della moto è morto sul colpo, la moglie, Chiara Tazzoli, 45 anni, che era seduta dietro, è in gravissime condizioni nella sala di rianimazione dell'ospedale San Martino.

La moto si è scontrata con un'auto condotta da una donna, la vettura si è ribaltata e la conducente è uscita quasi illesa dall'incidente: è stata soccorsa dal 118 e trasferita al pronto soccorso del Galliera in preda ad un forte stato sotto choc.

La dinamica dell'incidente, avvenuto in direzione monte, è ancora da chiarire.

Lo scontro fra i due veicoli è avvenuto all'altezza di piazza Garassini, dove la strada permette di svoltare a sinistra per imboccare lo svincolo per il casello autostradale di Genova Est. Fra le ipotesi al vaglio della sezione infortunista della polizia locale che ha avviato i rilievi quella che il maxi scooter abbia girato all'improvviso a sinistra per andare verso la bretella autostradale, perchè da lì la coppia sarebbe potuta andare verso via delle Ginestre dove abita insieme al figlio, un bambino di circa 10 anni. Di certo il maxi scooter ha picchiato contro la cuspide di plastica che separa le due corsie e forse contro l'auto. Un urto molto violento tanto che l'auto si è cappottata e la moto si è quasi spezzata in due. L'uomo è stato sbalzato a qualche metro ed è morto sul colpo. La moglie è finita contro il guardrail e ha riportato ferite gravi alla testa ed una gamba con un taglio profondo all'altezza dell'inguine. Pur cosciente, è stata trasferita in codice rosso al San Martino, aldilà delle ferite preoccupa il fatto che ha perso molto sangue. Le sue condizioni sono disperate. Sul posto sono giunti gli agenti di polizia locale delle sezioni della Valbisagno eppoi gli specialisti dell'Infortunistica che, dopo le 20, quando il corpo del centauro è stato prelevato dalla polizia morturia,arrivata in ritardo perchè rimasta bloccata nel traffico, hanno avuto il terribile compito di rintracciare i familiari della coppia per avvertirli di quanto accaduto. Pare che il figlio dei due fosse in casa dei nonni.

L'incidente mortale, i rilievi dell'infortunistica (svolti anche con uno skanner tridimensionale che permette di filmare la conformazione della scena del delitto) eppoi l'intervento della polizia mortuaria hanno costretto gli agenti della municipale a isolare il tratto di Lungobisagno d'Istria sino a quasi alle 20: il traffico della Valbisagno è inevitabilmente collassato. Code si sono formate sia nelle carreggiate di direzione monte che verso il centro città, rallentando anche il flusso di auto e mezzi pesanti in uscita dal casello autostradale di Genova Est.

Ad assistere ai rilievi della polizia locale sino all'ultimo, sino a quando non è stato rimosso il cadavere di Fidani, sono rimaste decine di abitanti della zona, cittadini ammutoliti e costernati, increduli davanti al sangue sulla cuspide, il lenzuolo bianco che copriva il corpo della vittima a poca distanza dal maxi scooter come accartocciato ad un muretto e la Opel Corsa con le ruote all'aria.

Per tutti si tratta di una tragedia annunciata, "qui gli incidenti sono all'ordine del giorno, perchè automobilisti e motociclisti corrono troppo e nonostante i limiti di velocità e i semafori ogni volta che si attraversa la strada si rischia di essere investiti. Eppoi lo svincolo per l'autostrada non è abbastanza chiaro e a volte qualche automobilista lo vede all'ultimo e tenta di girare a sinistra quando è troppo tardi". Lo stesso errore di valutazione che potrebbe avere commesso il conducente dello scooter o la donna alla guida della Opel Corsa.

Gli agenti dell'infortunistica non escludono neppure che uno dei due possa non avere rispettato il rosso del semaforo, posto a pochi metri di distanza. Per questo oltre ai rilievi ed ascoltare alcuni testimoni oculari gli agenti stanno acquisendo le immagini delle telecamere della zona.