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Non si uccidono così anche i cavalli? L'epoca dei reality al Teatro della Corte

di Giulia Cassini

Una maratona di ballo si trasforma in un gioco al massacro tra lustrini e applausi

E’ spesso sottile la linea di demarcazione tra pubblico e privato, tra apparire ed essere. Una tematica da sempre cara alla drammaturgia e alla filosofia che, nella generazione dei social e dei talent televisivi diventa sempre più importante. Il lavoro in scena al Teatro della Corte dal 17 al 20 ottobre “Non si uccidono così i cavalli?” parte dal libro di Horace McCoy, divenuto un film cult diretto da Sidney Pollack nel 1969, per andare a fondo nelle pieghe sociali della società tra slittamenti temporali e tanta musica. Anzi, si dovrebbe dire più che altro ballo o, meglio ancora, una maratona di danza trasformata in gioco al masssacro.

Parte tutto dalla coppia inedita di protagonisti: Giuseppe Zeno, volto assai noto soprattutto dal pubblico televisivo e la cantante attrice Silvia Salemi, diretti da Giancarlo Fares. Il primo è Joe, organizzatore e mattatore di una "staffetta" eroica di ballo mentre Silvia Salemi interpreta Gloria, una delle concorrenti in gara che come Joe appartiene al mondo dello spettacolo e, fra le note di elettro swing eseguite live dall’orchestra di Piji, si trasformerà più volte da vittima in carnefice. I partecipanti si adattano a qualunque condizione pur di sfiorare la notorietà, il successo, esercitandosi ai limiti delle condizioni umanamente sopportabili sulle coreografie di Manuel Micheli. Una riflessione amara per chi aspira al classico "quarto d'ora di notorietà", ma a tratti ironica, e comunque coinvolgente sul voyerismo a cui i mass media abituano, sull’importanza dell’approvazione sociale e sul narcisismo tecnologico.   

In questo senso il testo di McCoy, scritto nel 1935, è un profetico atto d’accusa verso la massa volubile e quel pubblico morboso che con superficialità è pronto a idolatrare e un attimo dopo ad annientare un individuo.  Uno spettacolo che passa dal vitalismo estremo alla riflessione filosofica, con grandi interpretazioni attoriali.

 

Non si uccidono così anche i cavalli?

Dal 17 al 20 ottobre al Teatro della Corte

da Horace McCoy

Orari: giovedì 17 ottobre alle 19:30, venerdì 18 e sabato 19 ottobre alle 20:30, (domenica 20 ottobre alle 16 annullata causa allerta)

Tutte le informazioni su www.teatronazionalegenova.it