Martedi, 21 maggio 2019  

Sampdoria, la società pensa a Giancarlo Romairone per la dirigenza

L'attuale ds del Chievo potrebbe prendere il posto di Walter Sabatini
2019-05-15T18:50:14+00:00

In attesa di novità sul fronte cessione, la Sampdoria deve comunque pensare a programmare il futuro. L’addio di Walter Sabatini ha lasciato un vuoto nella dirigenza, per il momento i compiti sono stati presi in mano da Carlo Osti ma in futuro qualcosa può cambiare. Massimo Ferrero è alla ricerca di un nuovo collaboratore da inserire nell’organigramma.

Il nome in cima alla lista dei blucerchiati è quello di Giancarlo Romairone, attuale ds del Chievo Verona. Il contratto del dirigente gialloblu è in scadenza il 30 giugno 2019 e, complice la retrocessione dei clivensi, per lui si prospetta una nuova avventura. La Samp ha messo gli occhi su Romairone e potrebbe ben presto firmare un nuovo contratto con la società blucerchiata. L’attuale ds dei veronesi è stato avvistato più volte al Ferraris negli ultimi tempi e questo è un ulteriore indizio. Di fatto diventerebbe una sorta di ‘braccio destro’ per Carlo Osti.  Quest’ultimo pochi giorni fa aveva ammesso: “Mi auguro di rimanere a Genova”.

Giancarlo Romairone è nato a Genova il 21 Aprile 1970 e ha iniziato la sua esperienza professionale dirigenziale nella stagione 2006/07 alla Pro Belvedere, società di Vercelli che in quegli anni militava in Serie D. Con la Pro Belvedere ha ottenuto una storica promozione in Lega Pro (Seconda Divisione) dopo aver vinto il Girone B dei Dilettanti nella stagione 2008/09. Nell’estate del 2010 la Pro Belvedere acquisisce il titolo sportivo dell’U.S. Pro Vercelli, che cambia denominazione in Football Club Pro Vercelli 1892 ottenendo il ripescaggio in Lega Pro Seconda Divisione. Romairone prosegue qui la sua avventura da Dg ed è considerato l’artefice della straordinaria scalata della Pro Vercelli dalla Seconda Divisione alla serie B, conquistata al termine della stagione 2011/2012, dopo due promozioni consecutive. Per la Pro Vercelli si tratta di un ritorno in Serie cadetta dopo un’attesa di 64 anni. L’esperienza piemontese si conclude dopo sette anni e nella stagione 2013/14 si sposta a La Spezia, per diventare l’uomo mercato dei liguri fino al termine di quel campionato di Serie B, chiuso all’8° posto. Nel turno preliminare dei playoff promozione la formazione spezzina viene eliminata dal Modena. In questa stagione lo Spezia in Coppa Italia supera Pro Patria, Genoa e Pescara, prima di arrendersi solo al Milan a San Siro negli ottavi di finale. L’esperienza successiva lo vede protagonista a Carpi in Serie A: subentra come Direttore Sportivo a Sean Sogliano a novembre della stagione 2015/16. Dopo la finestra di mercato di gennaio, il Carpi cambia marcia e arriva a giocarsi la salvezza nell’ultimo turno di campionato. Nonostante la vittoria sul campo dell’Udinese, però, il Carpi retrocede per un solo punto. Infine l’arrivo al Chievo Verona.

C’è un piccolo aspetto, però, che può far storcere il naso ai tifosi blucerchiati. Romairone nella sua carriera da giocatore ha militato nella squadra Primavera del Genoa. una sola stagione nel 1989.

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