<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"  xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0">
	<channel>
		<title>Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
		<atom:link href="https://telenord.it/rss-news" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<link>https://telenord.it/</link>
		<language>it</language>
		<copyright>Telenord srl</copyright>
				<item>
			<title><![CDATA[Comune di Genova, ASL3 e ANCI insieme per lo screening dei minori stranieri non accompagnati]]></title>
			<link>https://telenord.it/comune-di-genova-asl3-e-anci-insieme-per-lo-screening-dei-minori-stranieri-non-accompagnati-103429</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/comune-di-genova-asl3-e-anci-insieme-per-lo-screening-dei-minori-stranieri-non-accompagnati-103429</guid>
			<description><![CDATA["Nuove prospettive: il modello Genova tra interazione e cura" &egrave; il progetto ambizioso e strutturato che sta prendendo forma a Genova, con l&rsquo;obiettivo di migliorare...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>"Nuove prospettive: il modello Genova tra interazione e cura" &egrave; il progetto</strong> ambizioso e strutturato che sta prendendo forma a Genova, con l&rsquo;obiettivo di migliorare la presa in carico dei minori stranieri non accompagnati e finanziato attraverso il <strong>Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI).</strong></p>
<p>In un anno e mezzo, circa 500 ragazzi sono transitati dal sistema, con una sessantina di prese in carico complete. Si tratta di <strong>giovani provenienti </strong>da diversi contesti geografici, in particolare <strong>dall&rsquo;Egitto, dall&rsquo;Africa subsahariana e da alcuni Paesi asiatici, </strong>spesso portatori di traumi legati al viaggio migratorio o a esperienze pregresse difficili.</p>
<p>Per rispondere a queste esigenze, &egrave; stato costruito un modello basato su uno <strong>screening sociosanitario precoce</strong>, effettuato pochi giorni dopo l&rsquo;arrivo. Il cuore del progetto &egrave; <strong>un&rsquo;&eacute;quipe multidisciplinare </strong>composta da neuropsichiatri, psicologi, educatori, assistenti sociali e mediatori culturali, in grado di offrire un supporto completo e personalizzato.</p>
<p>Uno degli sviluppi pi&ugrave; rilevanti &egrave; la proposta di creare <strong>un hub ad alta intensit&agrave;, </strong>concepito come primo punto di accoglienza e valutazione. Questo spazio permetterebbe di individuare rapidamente i <strong>bisogni specifici </strong>di ciascun ragazzo e indirizzarlo verso la comunit&agrave; pi&ugrave; adatta, favorendo <strong>percorsi di integrazione </strong>pi&ugrave; efficaci.</p>
<p>Fondamentale &egrave; anche l&rsquo;approccio etno-antropologico, ritenuto indispensabile per comprendere a fondo le differenze culturali e le fragilit&agrave; individuali. La formazione degli operatori, infatti, non si limita agli aspetti clinici e sociali, ma include competenze interculturali per garantire un intervento realmente inclusivo.</p>
<p><strong>Il progetto, della durata triennale, </strong>&egrave; ormai nella sua fase finale e punta a consolidare un modello replicabile su scala nazionale. Diverse citt&agrave; italiane stanno gi&agrave; osservando con interesse questa esperienza, avviando iniziative simili.</p>
<p>Un ruolo chiave &egrave; svolto anche dalla comunicazione, curata da <strong>ANCI Liguria</strong>, che si occupa di diffondere i risultati e sensibilizzare istituzioni e cittadini. Materiali informativi, come volantini dal linguaggio semplice e accogliente, sono stati progettati per trasmettere un messaggio chiaro: &ldquo;<strong>Ci prendiamo cura di te</strong>&rdquo;, per ridurre l'impatto emotivo sui giovani appena arrivati.</p>
<p>Nonostante i risultati positivi, margini di miglioramento dono: rafforzare il coordinamento tra enti, semplificare i protocolli operativi e garantire la continuit&agrave; del servizio oltre la fine del finanziamento, trasformando una <strong>buona pratica </strong>in un sistema stabile, capace di rispondere con efficacia e umanit&agrave; a una delle <strong>sfide sociali </strong>pi&ugrave; urgenti del nostro tempo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103429/_tn_P_10_0000D773.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, "Nella pelle dell'altro": dermatologi a congresso]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-nella-pelle-dell-altro-dermatologi-a-congresso-84294</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-nella-pelle-dell-altro-dermatologi-a-congresso-84294</guid>
			<description><![CDATA[Si è aperto a Genova il 26° Congresso Nazionale Sidep, la Società Italiana di Psicodermatologia, dedicato ad approfondire il rapporto con l'altro, inteso come paziente. Un...]]></description>
			<pubDate>Fri, 07 Feb 2025 18:05:09 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è aperto a Genova il 26° Congresso Nazionale Sidep, la Società Italiana di Psicodermatologia, dedicato ad approfondire il rapporto con l'altro, inteso come paziente. Un paziente che con il passare del tempo, con l'evolvere degli aspetti sociali, è diventato sempre più lontano dal professionista della medicina, che si è così trovato ad affrontare culture e aspetti differenti in confronto al passato. &nbsp;</p><p><strong>L'evoluzione</strong> - "Vogliamo fare un salto di qualità - racconta ai nostri microfoni la professoressa Anna Graziella Burroni, presidente del Congresso - vogliamo andare incontro a questi nuovi pazienti e continuare a lavorare con i pazienti con i quali siamo sempre stati in contatto, cercando di essere sempre più vicini a loro, nello spirito di questa società che noi portiamo avanti. Ricordiamolo, è una società di psicodermatologia, quindi si occupa degli intricati rapporti mente corpo". &nbsp;</p><p><strong>Il programma </strong>- "Durante i lavori del Congresso - prosegue Burroni - cominceremo imparare a capire chi è l'altro, cominceremo a lavorare sulle paure che si possono avere dell'altro, sulle caratteristiche che ha l'altro. Lavoreremo poi anche sulle novità che ci sono state in dermatologia, negli ultimi anni. Abbiamo a disposizione farmaci che hanno quasi del miracoloso, che riescono a risolvere patologie che fino a pochi anni fa era impensabile. Patologie come la dermatite atopica, patologie come l'alopecia areata totale o universale, patologie come la vitiligine. Avremo tanto lavoro da fare, tante novità e anche la possibilità di confrontarci fra specialisti diversi, dermatologi, allergologi, patologi, pediatri. E' un mondo che si incontra e che si racconta, e che cerca di lavorare per migliorare la condizione dei nostri pazienti". &nbsp;</p><p><strong>Le fragilità </strong>- "La pelle è organo di relazione ed è il primo organo che si attiva nella relazione - spiega la dottoressa Mariella Fassino - Se pensiamo bene il bambino, il neonato impara a conoscere il mondo attraverso la pelle, attraverso le mucose, attraverso quelle che sono le cure parentali e la nutrizione, e quindi un rapporto ravvicinato molto stretto. E dunque la pelle, primo organo di relazione, quando si ammala, mostra delle fragilità superiori rispetto agli altri organi che sono celati alla vista proprio perché è organo che è coinvolto proprio nei processi di relazione primari".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/02/articolo-84294/_tn_P_10_000093FE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: IIT, dalle lucciole un nuovo trattamento per l'epilessia]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-iit-dalle-lucciole-un-nuovo-trattamento-per-l-epilessia-78149</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-iit-dalle-lucciole-un-nuovo-trattamento-per-l-epilessia-78149</guid>
			<description><![CDATA[Arriva dalle lucciole, pi&ugrave; precisamente dal meccanismo grazie al quale riescono a generare luce, un nuovo possibile trattamento per l'epilessia, soprattutto per i...]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Sep 2024 13:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Arriva dalle lucciole, pi&ugrave; precisamente dal meccanismo grazie al quale riescono a generare luce, un nuovo possibile trattamento per l'epilessia, soprattutto per i pazienti che risultano refrattari ai farmaci: &egrave; stato messo a punto da un gruppo di ricercatori italiani coordinato da Fabio Benfenati <strong>dall'Istituto Italiano di Tecnologia</strong>, in collaborazione con <strong>l'Ospedale Policlinico San Martino </strong>e <strong>l'Universit&agrave; di Genova</strong>.</p>
<p>L'innovativo approccio, pubblicato sulla rivista <em>Nature Communications</em>, sfrutta la bioluminescenza delle lucciole per prevenire l'iperattivit&agrave; dei neuroni, tipica delle crisi epilettiche. Con 550mila casi in Italia e oltre 50 milioni a livello globale, l'epilessia &egrave; una delle patologie neurologiche pi&ugrave; diffuse, caratterizzata da un'eccessiva attivazione di alcuni neuroni, che alterano la normale funzionalit&agrave; del cervello.</p>
<p>Uno degli approcci pi&ugrave; innovativi oggi disponibili per la sua cura si basa sull'optogenetica: questa tecnica modifica geneticamente i neuroni in modo da fargli produrre le opsine, proteine che si attivano in risposta alla luce. Questa strategia, per&ograve;, richiede l'inserimento di fibre ottiche nel cervello, un intervento piuttosto invasivo.</p>
<p>&nbsp;Gli autori dello studio hanno ora trovato il modo di aggirare il problema. "Il nostro approccio si basa su tre elementi che vengono prodotti direttamente in tutte le cellule nervose grazie alla modifica genetica", dice <strong>Caterina Michetti</strong> di Iit e Universit&agrave; di Genova, prima autrice dello studio: "Si tratta di un'opsina collegata a un sensore e ad una molecola bioluminescente, la stessa che permette alle lucciole di emettere luce". L'attivazione avviene poi grazie alla semplice somministrazione di un farmaco, senza bisogno di inserire fibre ottiche. Il sensore, inoltre, rivela quando e in quali neuroni attivare il circuito per prevenire le crisi epilettiche in arrivo: "Il nostro sensore controlla che il neurone sia sano o epilettico - afferma <strong>Elisabetta Colombo</strong> dell'Iit, co-coordinatrice dello studio - e solo in quest'ultimo caso viene attivata l'opsina, che riporta l'attivit&agrave; neuronale a livelli fisiologici." La sperimentazione di una terapia basata su questo approccio &egrave; ancora a livello preclinico, ma i risultati mostrano una diminuzione nel numero di crisi epilettiche di 3 volte superiore rispetto ai pazienti non trattati, e una riduzione del 32% nella durata degli attacchi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2024/09/articolo-78149/_tn_10_000080CF.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, assistenza religiosa nelle strutture sanitarie: aggiornato l'accordo]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-assistenza-religiosa-nelle-strutture-sanitarie-aggiornato-l-accordo-75242</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-assistenza-religiosa-nelle-strutture-sanitarie-aggiornato-l-accordo-75242</guid>
			<description><![CDATA[La Regione informa in una nota che "è stata aggiornata oggi, con decreto del presidente ad interim della Regione Liguria Alessandro Piana, l'intesa che prevede l'assistenza...]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Jul 2024 17:10:29 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Regione </strong>informa in una nota che "è <em>stata aggiornata oggi, con decreto del presidente ad interim della Regione Liguria Alessandro Piana, l'intesa che </em><strong><em>prevede l'assistenza religiosa nelle strutture sanitarie</em></strong><em>. Regione Liguria garantisce in questo modo lo svolgimento del servizio di assistenza religiosa cattolica nelle aziende, enti e istituti del servizio sanitario regionale".</em> <em>"Il servizio di assistenza religiosa </em>- dichiara il presidente ad interim <strong>Alessandro Piana </strong>- <em>ha lo scopo di favorire l'esercizio della libertà religiosa, l'adempimento delle pratiche di culto e il soddisfacimento delle esigenze spirituali proprie dei pazienti di religione cattolica e dei loro familiari"</em>.</p><p>Per ogni singola azienda viene previsto almeno un assistente religioso, senza onere per l'azienda, che in base alla richiesta, può recarsi dal ricoverato. Regione Liguria si impegna inoltre a favorire la presenza del servizio di assistenza religiosa anche nelle strutture degenziali di assistenza sanitaria, socio-sanitaria e sociale autorizzate, accreditate e convenzionate. Questa intesa si inserisce nell'ambito dell'accordo tra Santa Sede e Repubblica Italiana del 1984 che modifica il Concordato lateranense del 1929.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2024/07/articolo-75242/_tn_10_0000759A.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, accoltellamento nella notte dopo una lite tra bande di spacciatori: grave un uomo]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-accoltellamento-nella-notte-dopo-una-lite-grave-un-uomo-52486</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-accoltellamento-nella-notte-dopo-una-lite-grave-un-uomo-52486</guid>
			<description><![CDATA[Una lite finita tragicamente. E' sfociato in un accoltellamento un alterco avvenuto nella notte fra mercoled&igrave; e gioved&igrave; in via Reta, nel quartiere genovese di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 22 Dec 2022 09:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una lite finita tragicamente. E' sfociato in un <strong>accoltellamento</strong> un alterco avvenuto <strong>nella notte fra mercoled&igrave; e gioved&igrave; in via Reta, nel quartiere genovese di Bolzaneto.</strong> Il <strong>ferito, un marocchino 28enne</strong>, &egrave; stato trasportato in gravi condizioni all'<strong>ospedale Villa Scassi di Sampierdarena</strong>, dove poi &egrave; stato <strong>operato d'urgenza per profonde ferite all'addome</strong>, con il giovane che pare <strong>ora fuori pericolo</strong>. Alla base del gesto un <strong>probabile regolamento di conti tra bande contrapposte di spacciatori.</strong> I carabinieri intanto hanno effettuato gli opportuni rilevamenti, cercando di capire i motivi alla base della colluttazione. Sono stati sentiti diversi testimoni che hanno assistito alla lite e sono sono state acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza, al fine di risalire all'autore dell'aggressione.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/12/articolo-52486/people-gfcef4815d_1280.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, al San Martino via al secondo studio clinico su 'Sentinox', lo spray nasale anti Covid-19]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-al-san-martino-via-al-secondo-studio-clinico-su-sentinox-lo-spray-nasale-anti-covid-19-52221</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-al-san-martino-via-al-secondo-studio-clinico-su-sentinox-lo-spray-nasale-anti-covid-19-52221</guid>
			<description><![CDATA[Uno spray nasale per combattere il Covid-19. Al via presso l'Ospedale Policlinico San Martino di Genova il secondo studio clinico sul dispositivo medico 'Sentinox', gi&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Wed, 14 Dec 2022 13:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno <strong>spray nasale</strong> per combattere il <strong>Covid-19</strong>. Al via presso l'<strong>Ospedale Policlinico San Martino di Genova</strong> il <strong>secondo studio clinico</strong> sul dispositivo medico '<strong>Sentinox</strong>', gi&agrave; sperimentato <strong>una prima volta nel maggio 2021.</strong> L'obiettivo &egrave; quello di valutare, attraverso questa seconda sperimentazione, il suo utilizzo anche nella prevenzione delle infezioni respiratorie acute.</p>
<p>I risultati ottenuti dagli studi preclinici e clinici post-commercializzazione hanno infatti confermato l'azione antimicrobica del prodotto, con la sua conseguente capacit&agrave; di ridurre la carica virale nelle cavit&agrave; nasali in presenza di pazienti con <strong>Covid-19</strong> moderato, accorciando cos&igrave; il tempo necessario alla negativizzazione. La nuova sperimentazione, condotta dall'<strong>Unit&agrave; Operativa di Igiene diretta dal professor Giancarlo Icardi,</strong> mira ad arruolare un <strong>totale di 1.400 soggetti di et&agrave; compresa tra i 18 e i 64 anni,</strong> su base volontaria, per valutare l'efficacia dello <strong>spray nasale</strong> nella fase di prevenzione. <strong>Giancarlo Icardi</strong> ha ricordato come la partecipazione a questo studio pu&ograve; essere un'ottima occasione per monitorare il proprio stato di salute e, in particolare, per conoscere meglio le cause delle infezioni respiratorie acute: "<em>Se si viene selezionati come gruppo di studio, si avr&agrave; a disposizione uno spray nasale che si &egrave; gi&agrave; dimostrato efficace nei confronti di <strong>Covid-19</strong></em><strong>"</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/12/articolo-52221/covid_19.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, il direttore del PS del Galliera Cremonesi: "Covid, influenza, sovraffollamento: il periodo più critico sta per arrivare" ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-il-direttore-del-ps-del-galliera-cremonesi-covid-influenza-sovraffollamento-il-periodo-piu-critico-sta-per-arrivare-52144</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-il-direttore-del-ps-del-galliera-cremonesi-covid-influenza-sovraffollamento-il-periodo-piu-critico-sta-per-arrivare-52144</guid>
			<description><![CDATA[Il periodo pi&ugrave; critico &egrave; ormai alle porte. Paolo Cremonesi, Direttore del Pronto Soccorso dell'Ospedale Galliera, fa il punto della situazione su Covid e...]]></description>
			<pubDate>Mon, 12 Dec 2022 11:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il periodo pi&ugrave; critico &egrave; ormai alle porte. <strong>Paolo Cremonesi</strong>, <strong>Direttore del Pronto Soccorso dell'Ospedale Galliera,</strong> fa il punto della situazione su <strong>Covid</strong> e<strong> influenza</strong>, ma anche sul <strong>sovraffollamento</strong> in corso in questi giorni in molti<strong> PS</strong> della <strong>Regione</strong>, annunciando come questi tre fattori porteranno a delle feste natalizie assai impegnative per i medici: "<em><strong>Tra il 23 dicembre e il 10 gennaio</strong> ci attende un periodo di lavoro molto intenso, con il picco di questa ascesa che arriver&agrave; intorno a <strong>Capodanno</strong>. Gi&agrave; il <strong>Ponte dell'Immacolata</strong> &egrave; stato impegnativo per il nostro <strong>Pronto Soccorso</strong>, come anche la giornata odierna, ma la stessa cosa vale per tutte le strutture della <strong>Regione:</strong> &egrave; sempre cos&igrave; nei festivi, essendoci meno drenaggio dal territorio. Anche nelle <strong>Rsa</strong> ci sono meno medici, per cui &egrave; pi&ugrave; facile che si rivolgano a noi o vengano inviate qui, ed ecco il sovraffollamento</em>."</p>
<p><strong>Cremonesi</strong> si lamenta della normativa nazionale relativa ai numeri di posti letto, la <strong>Legge Balduzzi</strong> del <strong>Governo Monti,</strong> varata nel <strong>2012</strong>: "<em>Si deve cambiare: l'<strong>Italia</strong> ha abbassato il numero di posti letto per abitanti, fissando lo<strong> standard di posti letto per acuti a 3 ogni 1000 abitanti e a 0.7 posti per quanto concerne la riabilitazione</strong>. La normativa &egrave; vecchia di <strong>10 anni</strong> e questi parametri sono scorretti in tutta <strong>Italia</strong>, figuriamoci in una <strong>Regione</strong> di anziani come la nostra."</em> Il <strong>Direttore del PS</strong> dell'ospedale situato in <strong>Carignano</strong> ritiene che servano pi&ugrave; posti letto nella parte internistica (reparti come quelli di cardiologia, neurologia, gastroenterologia), dato che alcune delle persone che giungono in <strong>Pronto Soccorso</strong> devono poi essere ricoverate e spesso si ha il fenomeno del "<em>boarding</em>", con una lunga attesa per il paziente prima di essere ospedalizzato.</p>
<p><strong>Cremonesi</strong> ammonisce i molti cittadini che si recano inutilmente al<strong> Pronto Soccorso</strong>: "<em>Per una semplice influenza non ci si rivolga al <strong>PS</strong>: se si &egrave; in un giorno feriale c'&egrave; il medico di famiglia, nei festivi e di sera ecco la<strong> Guardia Medica</strong>. Non intasiamo il <strong>PS</strong> per una patologia che si pu&ograve; gestire e curare a casa, &egrave; un grave errore. Se vengono in un <strong>PS</strong> aspetteranno molte ore inutilmente e sovraffolleranno la struttura in maniera impropria</em>."</p>
<p>Per quanto concerne il <strong>Covid,</strong> il<strong> Direttore del PS del Galliera</strong> ricorda come il <em>virus</em> non sia assolutamente scomparso, seppur con numeri minori rispetto alle <strong>prime tre ondate</strong>, e come di conseguenza i casi pi&ugrave; spinosi necessitino di un ovvio ricovero: "<em>Il problema sussiste, per gli ospedali &egrave; sempre difficile creare zone ad hoc, ma abbiamo per&ograve; armi in pi&ugrave;: ad esempio i paucisintomatici vengono dimessi dal <strong>PS</strong> con terapia idonea e antivirali se necessario. Poi tanti sono vaccinati per cui l'impatto &egrave; minore, e proprio per questo sollecito tutti a fare la <strong>quarta dose,</strong> il cosiddetto richiamo, un elemento protettivo ulteriore. Per i pi&ugrave; fragili con comorbilit&agrave;, spesso anziani, il ricovero &egrave; comunque assolutamente appropriato e necessario</em>."</p>
<p>Sul ritorno dell'<strong>influenza</strong>, <strong>Cremonesi</strong> afferma che in<strong> Liguria</strong> il momento pi&ugrave; critico sar&agrave; a cavallo del passaggio di consegne <strong>tra il 2022 e il 2023</strong>, e raccomanda anche in questo caso il<strong> vaccino (antifluenzale)</strong>: "<em>Si pu&ograve; fare <strong>dai 6 mesi</strong> in su, &egrave; fortemente consigliato per gli anziani e chi ha altre malattie. Anche coloro che hanno un front office, ossia un'esposizione importante, lo facciano, adesso, essendo paradossalmente gi&agrave; un po' in ritardo. Dopo <strong>2 anni di isolamento e mascherine,</strong> con i numeri dell'influenza che erano diventati irrilevanti, con pi&ugrave; libert&agrave; e aperture ora il contagio &egrave; pi&ugrave; frequente e prevedibile, perci&ograve; l'arma del vaccino &egrave; uno strumento certamente utile.</em>"</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/12/articolo-52144/cremonesi.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Bucci commenta la sentenza che lo conferma sindaco: "Me lo aspettavo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-bucci-commenta-la-sentenza-che-lo-vede-eleggibile-me-lo-aspettavo-52005</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-bucci-commenta-la-sentenza-che-lo-vede-eleggibile-me-lo-aspettavo-52005</guid>
			<description><![CDATA["Me lo aspettavo"- dice il sindaco di Genova Marco Bucci dopo la sentenza del Tribunale di Genova- male non fare, paura non avere. Io avevo due pareri importanti sia del...]]></description>
			<pubDate>Tue, 06 Dec 2022 15:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Me lo aspettavo"</em>- dice il <strong>sindaco di Genova Marco Bucci</strong> dopo la sentenza del <strong>Tribunale di Genova</strong>- <em>male non fare, paura non avere. Io avevo due pareri importanti sia del <strong>Ministero dell'Interno</strong> che dell'<strong>Avvocatura dello Stato</strong>. Poi anche la <strong>Procura</strong> che ringrazio ha espresso la sua opinione; tutto &egrave; bene ci&ograve; che finisce bene, adesso ci rimbocchiamo le maniche e andiamo avanti. C'&egrave; tanto da lavorare per<strong> Genova</strong>".</em></p>
<p>Il sindaco ha affermato che la questione dell'ineleggibilit&agrave; &egrave; stata un fulmine a ciel sereno, perch&eacute; il primo cittadino non si aspettava che qualcuno usasse la questione dell'ineleggibilit&agrave; per fini che a lui sono ignoti ma che crede certamente non siano quelli di fare del bene alla citt&agrave;: "<em>Adesso che &egrave; tutto risolto si va avanti. Se non fosse andata cos&igrave; la citt&agrave; avrebbe avuto un danno enorme</em>."</p>
<p>Se la sentenza fosse stata negativa, l'<strong>ex ad di Liguria Digitale</strong> non avrebbe fatto ricorso: "<em>Non lo avrei fatto, ora lo posso dire sinceramente. Magari il <strong>Comune</strong> avrebbe fatto ricorso ma io sicuramente non avrei potuto fare il sindaco di una citt&agrave; come<strong> Genova</strong>, dove le cose devono essere fatte alla massima velocit&agrave; e con la massima forza. Un sindaco di una citt&agrave; come <strong>Genova</strong> non pu&ograve; essere azzoppato</em>". <strong>Bucci</strong> ha poi aggiunto che lo stesso discorso sarebbe valso se avesse avuto problemi di salute, perch&egrave; secondo lui con tutto il rispetto una persona che deve guidare la citt&agrave; deve essere forte e sana.</p>
<p>Sulle motivazioni con cui la prima sezione del<strong> tribunale civile di Genova</strong> ha dato ragione a lui e al <strong>Comune</strong> <strong>Bucci</strong> ha infine chiarito di non aver ancora letto la sentenza, ma di ritenere comunque che quando si parla di progetti per una citt&agrave; &egrave; pi&ugrave; che giusto che alcuni siano affidati al sindaco, come infatti &egrave; dimostrato dal fatto che ci sono <strong>oggi 37-38 sindaci che sono commissari straordinari</strong>: "<em>Pensate un po' dover dire a tutti questi sindaci che non si possono ricandidare perch&eacute; hanno fatto i commissari: sarebbe stato inaccettabile</em>". <strong>Bucci</strong> ha anche fatto i complimenti ai suoi legali, a partire dal <strong>suo avvocato Pietro Piciocchi</strong> sul quale ha scherzato affermando: "<em>Quasi quasi lo faccio vicesindaco, &egrave; stato bravo come &egrave; stata brava l'avvocatura ed &egrave; stata brava l'<strong>assessore Lorenza Rosso</strong>. D'altronde sono tutti professionisti e hanno lavorato in modo sinergico, come un team"</em>.</p>
<p>Il sindaco ha poi parlato dell'importanza del <strong>piano B</strong>, ricordando che quando si presentano situazioni come questa il fatto di avere un'alternativa &egrave; molto positivo, essendo in grado di dare una certa pace d'animo e permettendo di andare avanti. Il primo cittadino ha sottolineato come lui abbia sempre fatto cos&igrave; nella sua vita: "<em>Tutte le volte che c'era una situazione difficile da affrontare ho sempre predisposto il cosiddetto <strong>piano B</strong> perch&eacute; tu il <strong>piano B</strong> non vuoi davvero metterlo in atto ma il fatto di averlo predisposto ti d&agrave; la tranquillit&agrave; necessaria ad andare avanti con la massima efficienza</em>". Il suo <strong>piano B</strong>, secondo <strong>Bucci</strong>, &egrave; noto, volendo il sindaco andare per mare e fare il giro di <strong>Ulisse</strong>, e prima o poi &egrave; convinto di riuscire a farlo: "<em>Per&ograve; mi porto <strong>Penelope</strong> senn&ograve; mia moglie si arrabbia. Il <strong>piano B per Genova</strong> sarebbe stato quello di avere un sindaco nella persona del vicesindaco fino alle elezioni, nelle quali avrei poi dato una mano per avere un sindaco che portasse avanti tutti i progetti avviati</em>".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/12/articolo-52005/Cattura.PNG" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Casa della Salute, aperta la quindicesima struttura al Centro Commerciale L'Aquilone]]></title>
			<link>https://telenord.it/casa-della-salute-aperta-la-quindicesima-struttura-al-centro-commerciale-l-aquilone-51895</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/casa-della-salute-aperta-la-quindicesima-struttura-al-centro-commerciale-l-aquilone-51895</guid>
			<description><![CDATA[Casa della Salute da oggi sar&agrave; anche al Centro Commerciale L'Aquilone. Cos&igrave; si consolida la partnership con Coop Liguria.&nbsp; All&rsquo;ultimo piano infatti...]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Dec 2022 18:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Casa della Salute da oggi sar&agrave; anche al Centro Commerciale L'Aquilone. Cos&igrave; si consolida la partnership con Coop Liguria.&nbsp; All&rsquo;ultimo piano infatti &egrave; stato aperto il nuovo punto prelievi che, dal luned&igrave; al sabato e con accesso libero e senza prenotazione, servir&agrave; un&rsquo;area ad alta frequentazione e facilmente accessibile grazie all&rsquo;ampio parcheggio offerto dal Centro Commerciale.&nbsp;</p>
<p><em>&ldquo;Siamo felici di arrivare in Valpolcevera, una delle principali vallate del genovesato</em>, &ndash; afferma <strong>Marco Fertonani</strong>, Amministratore Delegato di Casa della Salute &ndash; <em>e di farlo con un nostro partner strategico come Coop Liguria. Casa della Salute prosegue la sua strategia di stratificazione sul territorio per essere sempre pi&ugrave; vicina e accessibile ai genovesi.&rdquo;</em></p>
<p><em>&ldquo;Accogliamo con soddisfazione l&rsquo;inaugurazione di un nuovo punto prelievi 'Casa della Salute' all&rsquo;Aquilone</em> &ndash; afferma Roberto Pittalis, Presidente di Coop Liguria, proprietaria del centro commerciale &ndash;<em> perch&eacute; garantir&agrave; ai nostri Soci e clienti un importante presidio sanitario nello stesso luogo dove si recano per fare la spesa. Grazie alla partnership con &ldquo;Casa della Salute&rdquo;, che &egrave; gi&agrave; presente al Gabbiano di Savona e ha due poliambulatori vicinissimi ai nostri supermercati genovesi di Corso Europa e Sestri Ponente, i Soci hanno ottenuto sconti importanti su numerose prestazioni, un&rsquo;opportunit&agrave; che riprender&agrave; dal mese di gennaio&rdquo;.</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/12/articolo-51895/Cattura.PNG" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, tutto esaurito al campus degli Erzelli per il secondo evento "Verso la Strategia Digitale" ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-tutto-esaurito-al-campus-degli-erzelli-per-il-secondo-evento-verso-la-strategia-digitale-51806</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-tutto-esaurito-al-campus-degli-erzelli-per-il-secondo-evento-verso-la-strategia-digitale-51806</guid>
			<description><![CDATA[Un grande successo sotto tutti i punti di vista. Il secondo evento "Verso la Strategia Digitale", al campus degli Erzelli a Genova, ha visto il tutto esaurito, con 500 persone...]]></description>
			<pubDate>Tue, 29 Nov 2022 18:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un grande successo sotto tutti i punti di vista. Il secondo evento "<strong>Verso la Strategia Digitale</strong>", al <em>campus</em> degli <strong>Erzelli</strong> a <strong>Genova,</strong> ha visto il tutto esaurito, con <strong>500 persone in platea e quasi 1000 in streaming</strong>, che hanno portuto constatare come in vari campi, dalla telemedicina alle prenotazioni <em>online</em>, dall'ospedale digitale ai servizi <em>online</em> al cittadino, siano ben <strong>18</strong> i progetti digitali che miglioreranno il futuro della sanit&agrave; ligure.&nbsp;</p>
<p>L'<strong>assessore regionale alla Sanit&agrave; Angelo Gratarola</strong>, che prima della nomina ha fatto parte dei comitati per lo sviluppo della strategia digitale della<strong> Liguria</strong>, ha affermato come, nella sanit&agrave; del futuro, dovranno spostarsi sempre di pi&ugrave; i dati e meno le persone, e ha ricordato le nottate passate al fianco di <strong>Enrico Castanini,</strong> quando i due erano stanchi stanchi ma non vinti, a presentare proposte che<strong> Castanini</strong> annotava e discuteva col suo staff. Da quelle serate, secondo <strong>Gratarola</strong>, sono nati gli strumenti di cui parliamo oggi che promuovono il collegamento fra gli ospedali e il territorio.</p>
<p><strong>Gratarola</strong> ha cos&igrave; continuato: "<em>Gli ospedali non sono nati per affrontare le fluttuazioni delle malattie croniche, ma piuttosto per curare le malattie acute. Le prime infatti vanno affrontate sul territorio grazie alla tecnologia, che permetter&agrave; al medico, ad esempio, di leggere i dati di un esame clinico per poi decidere se rivedere quel paziente dal vivo. Nella medicina del futuro vorrei vedere un paziente che si prende cura della propria salute comodamente seduto sul suo divano di casa</em>".</p>
<p>Ha parlato anche il <strong>commissario per l'innovazione digitale della Liguria Enrico Castanini</strong> che ha spiegato come questi eventi siano nati per illustrare pubblicamente i <strong>50 progetti (su 71 interventi</strong>) della strategia digitale, ma soprattutto per sottolinearne la coralit&agrave;, o il &lsquo;<strong>co-design</strong>&rsquo;, per dirlo in modo contemporaneo. <strong>Castanini</strong> ha sciorinato alcuni numeri: sono infatti ben <strong>49</strong> gli<em><strong> stakeholder</strong></em> che hanno attivamente costruito la strategia e che, a loro volta, hanno coinvolto <strong>altri 14 enti</strong> e associazioni: "<em>I progetti sono nati proprio da questa attivit&agrave; congiunta, fatto a partire dall&rsquo;ascolto delle esigenze del territorio e, al tempo stesso, restando nei perimetri offerti oggi dalle normative e soprattutto dalle possibilit&agrave; di finanziamento dei fondi del <strong>PNRR</strong> e non solo</em>".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/11/articolo-51806/erzelli.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, nasce Fondazione Gaslininsieme: contribuirà alla raccolta fondi dell'ospedale]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-nasce-fondazione-gaslininsieme-contribuira-alla-raccolta-fondi-dell-ospedale-51710</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-nasce-fondazione-gaslininsieme-contribuira-alla-raccolta-fondi-dell-ospedale-51710</guid>
			<description><![CDATA[Offrire un supporto "professionale" alla raccolta di fondi a favore dell'Ospedale Gaslini di Genova per incrementare le attivit&agrave; legate alle grandi iniziative, a partire...]]></description>
			<pubDate>Fri, 25 Nov 2022 16:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Offrire un supporto "professionale" alla raccolta di fondi a favore dell'Ospedale Gaslini di Genova per incrementare le attivit&agrave; legate alle grandi iniziative, a partire dal nuovo ospedale che render&agrave; migliore l'istituto, e al tempo stesso per fornire servizi, tecnologie, innovazione, ricerca che possano venire incontro alle esigenze di piccoli pazienti e delle loro famiglie. Sono questi gli obiettivi della Fondazione Gaslininsieme, costituita dalla Fondazione Gerolamo Gaslini e dall'Istituto Giannina Gaslini per sviluppare e valorizzare le attivit&agrave; di comunicazione e fundraising a marchio Gaslini.</p>
<p><em>"Gaslininsieme &egrave; la naturale evoluzione delle attivit&agrave; di fundraising</em> - spiega Edoardo Garrone, presidente dell'Istituto Gaslini e di Gaslininsieme -<em> che direttamente, o attraverso l'Associazione Gaslini Onlus l'Istituto ha promosso e gestito fino ad oggi. II 'Sistema Gaslini' sar&agrave; composto dall'Istituto Giannina Gaslini dal 1938 al servizio dei bambini, dalla Fondazione Gerolamo Gaslini, che dal 1949 gestisce il patrimonio del fondatore a favore dell'ospedale, e da Gaslininsieme che avr&agrave; il compito di raccogliere e destinare nuovi fondi"</em>.</p>
<p><em>"Si tratta di un nuovo soggetto strettamente integrato con l'ospedale e la sua storica Fondazione</em> - osserva il direttore generale dell'ospedale <strong>Renato Botti</strong>- <em>in coerenza con la storia e i valori del Gaslini. Quella che abbiamo creato &egrave; una fondazione di partecipazione, un soggetto che si apre alla partecipazione di enti, imprese, terzo settore e individui con dimensioni, esperienze e capacit&agrave; diverse, con lo scopo comune di aiutare chi aiuta i bambini"</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/11/articolo-51710/FotoJet__18_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Covid, focolaio alla Rsa Celesia: positivi 20 pazienti su 25 e il 70% dei lavoratori ]]></title>
			<link>https://telenord.it/covid-focolaio-alla-rsa-celesia-positivi-20-pazienti-su-25-e-il-70-dei-lavoratori-51673</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/covid-focolaio-alla-rsa-celesia-positivi-20-pazienti-su-25-e-il-70-dei-lavoratori-51673</guid>
			<description><![CDATA[Un improvviso e violento focolaio. Alla Rsa Celesia di Genova 20 pazienti su 25 ricoverati sono risultati positivi al Covid, e oltre il 70% dei lavoratori &egrave; risultato...]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Nov 2022 11:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un improvviso e violento focolaio. Alla <strong>Rsa Celesia di Genova 20 pazienti su 25 ricoverati</strong> sono risultati positivi al <strong>Covid</strong>, e <strong>oltre il 70% dei lavoratori</strong> &egrave; risultato infettato ed &egrave; assente. L'assistenza e i turni sono quindi garantiti da meno della met&agrave; del personale necessario, e la <strong>Fials (Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanit&agrave;)</strong> denuncia la situazione, che si protrae ormai da diversi giorni senza che la direzione aziendale e i servizi preposti abbiano attivato i necessari interventi per garantire sicurezza, isolamento e sostituzione e implementazione del personale, a seconda di quanto dichiarato dai rappresentanti <strong>Anna Maria Spiga e Mario Iannuzzi. </strong></p>
<p><strong>Spiga e Iannuzzi </strong>parlano di <strong>6 infermieri su 8 e di 10 OSS su 18</strong> in organico alle prese con il virus, con l'ulteriore assenza anche del coordinatore e del medico della <strong>Rsa</strong>: "<em>Chiediamo che si intervenga con urgenza, che si mettano in sicurezza gli utenti garantendo le cure e l'isolamento che sono possibili solo con la presenza degli operatori necessari per garantire assistenza e cure.</em>" Secondo<strong> Fials</strong>, per affrontare quella che &egrave; nuovamente un'emergenza, si devono garantire gli organici e tutti i presidi necessari, e per conoscere le misure prese in merito si chiedono novit&agrave; al direttore generale della<strong> Asl3 Luigi Carlo Bottaro</strong>, al direttore socio sanitario e al direttore del <strong>Distretto 10</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/11/articolo-51673/rsa.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Regione Liguria, domani diretta social con l'infettivologo Matteo Bassetti per uso consapevole antibiotici]]></title>
			<link>https://telenord.it/regione-liguria-domani-diretta-social-con-l-infettivologo-matteo-bassetti-per-uso-consapevole-antibiotici-51555</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/regione-liguria-domani-diretta-social-con-l-infettivologo-matteo-bassetti-per-uso-consapevole-antibiotici-51555</guid>
			<description><![CDATA[In occasione della settimana mondiale di sensibilizzazione sull'uso consapevole degli antibiotici, in corso sino al 25 novembre, Regione Liguria e Alisa per sostenere e...]]></description>
			<pubDate>Sun, 20 Nov 2022 14:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione della <strong>settimana mondiale di sensibilizzazione sull'uso consapevole degli antibiotici, in corso sino al 25 novembre</strong>, Regione Liguria e Alisa per sostenere e promuovere il messaggio di sensibilizzazione nei confronti della popolazione hanno organizzato una <strong>diretta social domani, luned&igrave; 21 novembre, sulla pagina Facebook di Regione Liguria</strong> . A partire dalle 12.30 <strong>Matteo Bassetti,</strong> coordinatore del Diar malattie infettive di Alisa, interagir&agrave; con gli utenti rispondendo ai quesiti dei cittadini. Il direttore della Clinica di Malattie Infettive dell'Ospedale San Martino fornir&agrave; inoltre ulteriori dettagli legati all'uso corretto degli antibiotici.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/11/articolo-51555/bassetti.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, la genetista Isabella Ceccherini del Gaslini vince un premio internazionale da 70.000 euro]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-la-genetista-isabella-ceccherini-del-gaslini-vince-un-premio-internazionale-da-70-000-euro-51500</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-la-genetista-isabella-ceccherini-del-gaslini-vince-un-premio-internazionale-da-70-000-euro-51500</guid>
			<description><![CDATA[Riconoscimenti che certificano la qualit&agrave; della sanit&agrave; genovese. Isabella Ceccherini, genetista dell'Istituto Pediatrico Gaslini, ha vinto il settimo premio...]]></description>
			<pubDate>Fri, 18 Nov 2022 12:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riconoscimenti che certificano la qualit&agrave; della sanit&agrave; genovese. <strong>Isabella Ceccherini</strong>, genetista dell'<strong>Istituto Pediatrico Gaslini</strong>, ha vinto il <strong>settimo premio Internazionale "Maria Vilma e Bianca Querci",</strong> che premia l'eccellenza della ricerca per quanto riguarda prevenzione, diagnostica e cura delle malattie nei bambini. Il premio, di<strong> ben 70.000 euro</strong>, &egrave; stato consegnato dall<strong>'avvocato Francesco Illuzzi,</strong> <strong>consigliere della Fondazione Querci,</strong> un prestigioso ente privato che dal<strong> 1994</strong> sostiene costantemente il<strong> Gaslini,</strong> al quale ha erogato in totale <strong>oltre 17 milioni.</strong> &Egrave; stato inoltre consegnato un <strong>ulteriore premio di 60.000 euro all'Unit&agrave; Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile del Gaslini</strong>, a ricompensa dell'attivit&agrave; di ricerca svolta in relazione alle crescenti patologie neurologiche e psichiatriche dell'infanzia e dell'adolescenza.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/11/articolo-51500/ceccherini.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, sciopero dei lavoratori al Galliera. Gratarola: "Una protesta che viene da lontano" ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-sciopero-dei-lavoratori-al-galliera-gratarola-una-protesta-che-viene-da-lontano-51409</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-sciopero-dei-lavoratori-al-galliera-gratarola-una-protesta-che-viene-da-lontano-51409</guid>
			<description><![CDATA[Una crisi figlia di una cattiva o mancata comunicazione. Cos&igrave; Angelo Gratarola, assessore regionale alla Sanit&agrave;, commenta lo sciopero con relativo corteo di questa...]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Nov 2022 12:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una crisi figlia di una cattiva o mancata comunicazione. Cos&igrave; <strong>Angelo Gratarola</strong>, <strong>assessore regionale alla Sanit&agrave;</strong>, commenta lo sciopero con relativo corteo di questa mattina dei lavoratori dell'<strong>ospedale Galliera</strong>. Le rivendicazioni dei dipendenti sono: nuove assunzioni, una riduzione dei carichi di lavoro e il riconoscimento del servizio svolto durante l'emergenza<em> covid.</em></p>
<p><strong>Gratarola</strong> ha parlato prima di incontrare una delegazione di manifestanti arrivata davanti alla sede della <strong>Regione</strong>: "<em>La protesta dei sanitari dell'<strong>ospedale Galliera</strong> viene da lontano, come <strong>Regione Liguria</strong> ho dato la disponibilit&agrave; a impegnarmi affinch&eacute; il <strong>Galliera</strong> riesca a riassestarsi. I vertici della struttura sono cambiati. Non possiamo non avere una struttura strategica come il <strong>Galliera</strong>, ma dico che ci vuole un ospedale nuovo</em>". L'assessore si augura che tutti gli atti giuridico - amministrativi che sono all'attenzione degli enti dello <strong>Stato</strong> portino rapidamente a una conclusione, non potendo non avere un <strong>nuovo Galliera</strong> "<em>perch&egrave; quest'ultimo &egrave; un ospedale strategico con professionalit&agrave; importanti</em>". <strong>Gratarola</strong> conclude sottolineando il fatto che il <strong>Galliera</strong> negli ultimi anni ha patito di pi&ugrave; rispetto ad altri ospedali perch&eacute; &egrave; una struttura che fa fatica a riassestarsi sul piano dell'organizzazione, essendo strutturalmente vecchio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/11/articolo-51409/gratarola.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ineleggibilità sindaco di Genova, i Pm danno ragione a Bucci: "Respingere il ricorso"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ineleggibilita-sindaco-di-genova-i-pm-danno-ragione-a-bucci-respingere-il-ricorso-51378</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ineleggibilita-sindaco-di-genova-i-pm-danno-ragione-a-bucci-respingere-il-ricorso-51378</guid>
			<description><![CDATA["Piaccia al Tribunale, poich&eacute; il commissario straordinario non &egrave;, a differenza del commissario di governo, parte organica di una struttura ministeriale, ma appare...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Nov 2022 13:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Piaccia al Tribunale, poich&eacute; il commissario straordinario non &egrave;, a differenza del commissario di governo, parte organica di una struttura ministeriale, ma appare piuttosto un commissario 'a progetto', respingere il ricorso"</em>. Cos&igrave; il procuratore aggiunto<strong> Vittorio Ranieri Miniati</strong> nel documento depositato presso il tribunale civile in attesa dell'udienza sul ricorso sull'ineleggibilit&agrave; di Bucci. La procura era chiamata, a esprimere un parere come parte del processo, in quanto competente in materia elettorale. <strong>Di fatto, i pm, danno ragione al sindaco sostenendo che non ci fosse sovrapposizione tra il ruolo di commissario di governo e di commissario straordinario</strong>, in questo caso per la ricostruzione del viadotto Polcevera. <strong>L'udienza davanti al tribunale civile si svolger&agrave; oggi alle 15.30.</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/11/articolo-51378/bucci__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Giornata mondiale del diabete, in Liguria oltre 70 mila persone soffrono di questa malattia]]></title>
			<link>https://telenord.it/giornata-mondiale-del-diabete-in-liguria-oltre-70-mila-persone-soffrono-di-questa-malattia-51363</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/giornata-mondiale-del-diabete-in-liguria-oltre-70-mila-persone-soffrono-di-questa-malattia-51363</guid>
			<description><![CDATA[Oggi &egrave; la Giornata mondiale del diabete: il tema &egrave; l'accesso alle cure per tutti, in quanto milioni di persone nel mondo ancora non riescono a ottenere le terapie...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Nov 2022 19:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Oggi &egrave; la Giornata mondiale del diabete</strong>: il tema &egrave; l'accesso alle cure per tutti, in quanto milioni di persone nel mondo ancora non riescono a ottenere le terapie disponibili. L'obiettivo &egrave; stimolare le istituzioni a investire maggiormente nella cura e nella prevenzione e nella diagnosi precoce affinch&eacute; tecnologie, farmaci e supporto siano a disposizione di tutte le persone con diabete. <strong>In Liguria sono oltre 70.000 le persone in possesso di una esenzione per diabete, nell'ultima rilevazione al 31 ottobre 2022, di cui: 7.995 in Asl 1, 13.737 in Asl 2, 32.297 in Asl 3, 6.210 in Asl 4 e 10.964 in Asl 5</strong>.</p>
<p>Oltre il 70% della popolazione ligure esente ha un'et&agrave; pari o superiore a 65 anni. ll diabete di tipo 2 &egrave; comunemente noto come diabete dell'adulto ed &egrave; il pi&ugrave; frequente nella popolazione; il diabete di tipo 1, &egrave; detto anche diabete giovanile o insulino-dipendente.</p>
<p><em>"Promuovere stili di vita corretti, orientati anche alla prevenzione dell'eccesso ponderale, rappresenta la prima forma di prevenzione primaria contro il diabete dell'adulto</em> - sottolinea l'assessore alla Sanit&agrave; <strong>Angelo Gratarola</strong> - <em>aggiungendo che adottare uno stile di vita sano e, allo stesso tempo attivo, permette di prevenire fino all'80% dei casi di diabete di tipo 2, una forma di diabete che, se trascurato, pu&ograve; causare ad esempio malattie cardiache, renali e complicanze molto gravi. Nel diabete giovanile &egrave; fondamentale fare la diagnosi precocemente al fine di gestire in modo efficace la malattia fin dagli esordi per prevenire eventuali complicanze. Non va dimenticata l'importanza che riveste l'informazione e la sensibilizzazione della popolazione verso la conoscenza di queste patologie"</em>.</p>
<p>I dati ISTAT 2020 a livello nazionale mettono in evidenza la grande diffusione del diabete: si stima infatti una prevalenza del diabete pari a circa il 6% della popolazione che corrisponde a oltre 3 milioni e mezzo di persone</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/11/articolo-51363/Cattura.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gaslini, scelta la proposta di interesse pubblico per il nuovo ospedale]]></title>
			<link>https://telenord.it/gaslini-scelta-la-proposta-di-interesse-pubblico-per-il-nuovo-ospedale-51362</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gaslini-scelta-la-proposta-di-interesse-pubblico-per-il-nuovo-ospedale-51362</guid>
			<description><![CDATA[Il Cda dell'Istituto Gaslini ha scelto la "proposta preferibile, tra quelle identificate come di interesse pubblico" per il nuovo ospedale. I due proponenti arrivati alla...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Nov 2022 19:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Cda dell'Istituto Gaslini</strong> ha scelto la <em>"proposta preferibile, tra quelle identificate come di interesse pubblico"</em> per il nuovo ospedale. I due proponenti arrivati alla procedura comparativa finale sono stati il Raggruppamento temporaneo di imprese con Percassi SpA in qualit&agrave; di mandataria e il Raggruppamento temporaneo di imprese con mandataria CMB (<em>Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi)</em>. Il Cda ha individuato nella proposta CMB quella preferibile. Con tale decisione, il Consiglio di Amministrazione ha scelto il progetto che, dopo possibili ulteriori migliorie, diventer&agrave; base di una gara europea per l'affidamento della concessione per l'ammodernamento della struttura ospedaliera, consistente nella realizzazione ex novo, di un padiglione ospedaliero, la manutenzione straordinaria rifunzionalizzazione di altri padiglioni e la gestione dei servizi di hard facility management, compresa la fornitura dei vettori energetici. Domani ci sar&agrave; la presentazione del progetto.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/11/articolo-51362/gaslini.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Marco Amisano è il nuovo direttore dell'Unità Operativa Chirurgia Generale al San Martino]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-marco-amisano-e-il-nuovo-direttore-dell-unita-operativa-chirurgia-generale-al-san-martino-51091</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-marco-amisano-e-il-nuovo-direttore-dell-unita-operativa-chirurgia-generale-al-san-martino-51091</guid>
			<description><![CDATA[Un nuovo direttore al San Martino. Presso l'Unit&agrave; Operativa Chirurgia Generale la direzione viene assunta dal dottor Marco Amisano, nominato ufficialmente a completamento...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Nov 2022 13:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un <strong>nuovo direttore al San Martino</strong>. Presso <strong>l'Unit&agrave; Operativa Chirurgia Generale</strong> la direzione viene assunta dal <strong>dottor Marco Amisano</strong>, nominato ufficialmente a completamento del percorso concorsuale. Ne d&agrave; notizia lo stesso policlinico, specificando che sar&agrave; <strong>operativo in struttura dal 1&deg;dicembre</strong>. <strong>Amisano, classe 1970, alessandrino</strong> di nascita, ha <strong>lavorato in Piemonte negli ultimi 16 anni</strong>, equamente divisi tra<strong> Torino, dove dal 2006 al 2014</strong> ha prestato servizio nella <strong>divisione di Chirurgia Epato-Bilio-Pancreatica e Digestiva dell'Ospedale Mauriziano "Umberto I" di Torino,</strong> e <strong>Casale Monferrato,</strong> dove ha brillantemente <strong>diretto il reparto di Chirurgia Generale, lo stesso di cui ora si occupera a Genova, presso l'Ospedale Santo Spirito</strong>, fino ad oggi.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/11/articolo-51091/amisano.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gronda di Genova, Salvini: "Già finanziata, ma mai partita per paura di firma"]]></title>
			<link>https://telenord.it/gronda-di-genova-salvini-gia-finanziata-ma-mai-partita-per-paura-di-firma-50788</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gronda-di-genova-salvini-gia-finanziata-ma-mai-partita-per-paura-di-firma-50788</guid>
			<description><![CDATA[La Gronda di Genova &egrave; "una infrastruttura gi&agrave; sostanzialmente finanziata ma mai partita per paura di firmare e di questo ne ho parlato col nuovo ministro della...]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 Oct 2022 16:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Gronda di Genova &egrave; <em>"una infrastruttura gi&agrave; sostanzialmente finanziata ma mai partita per paura di firmare e di questo ne ho parlato col nuovo ministro della Giustizia perch&eacute; il terrore della firma sia per i tecnici che per i politici &egrave; qualcosa che non pu&ograve; pi&ugrave; essere"</em>. Lo ha detto il Ministro delle Infrastrutture e delle Mobilit&agrave; Sostenibili, <strong>Matteo Salvini,</strong> in un intervento al Congresso Nazionale degli Ordini Ingegneri d'Italia, sottolineando che <em>"rivedere il ruolo della Corte dei Conti, rivedere il sistema dell'Abuso d'Ufficio, del danno erariale significa accelerare, firmare e prendersi delle responsabilit&agrave;"</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/10/articolo-50788/Matteo-Salvini.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, un nuovo ambulatorio a Villa Scassi dedicato ai malati di cancro]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-un-nuovo-ambulatorio-a-villa-scassi-dedicato-ai-malati-di-cancro-50672</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-un-nuovo-ambulatorio-a-villa-scassi-dedicato-ai-malati-di-cancro-50672</guid>
			<description><![CDATA[Una piacevole novit&agrave; al Villa Scassi. Da oggi &egrave; attivo un nuovo ambulatorio dedicato alle 'cure simultanee', frutto della sinergia tra Cure Palliative e Oncologia...]]></description>
			<pubDate>Tue, 25 Oct 2022 17:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una piacevole novit&agrave; al <strong>Villa Scassi.</strong> Da oggi &egrave; attivo un nuovo ambulatorio dedicato alle 'cure simultanee', frutto della sinergia tra <strong>Cure Palliative e Oncologia di Asl3</strong>. Questo nuovo servizio, rivolto ai pazienti oncologici, &egrave; figlio di una interazione tra oncologo, palliativista e psico-oncologo, e permette di prendere in carico la persona a livello multidisciplinare e globale.</p>
<p>L'<strong>assessore alla Sanit&agrave; Angelo Gratarola</strong> ha cos&igrave; parlato: "<em>Le '<strong>simultaneous care</strong></em>'<em> sono sostanzialmente una presa in carico completa del paziente affetto da malattia neoplastica fin dall'esordio della malattia perch&eacute; i bisogni di una persona che incontra questa patologia possono essere vari</em>." Per <strong>Gratarola</strong> bisogna che si soddisfino i bisogni del malato a <strong>360 gradi</strong>, non andando solo ad occuparsi degli ambiti sanitari e clinici, di gestione del dolore, ma anche di quelli psicologici e sociali. Su questo pensiero si allinea anche <strong>Luigi Carlo Bottaro</strong>, direttore generale di <strong>Asl3</strong>, per cui questo nuovo ambulatorio &egrave; un ulteriore passaggio verso l'integrazione ospedale-territorio (essendo le cure palliative un servizio a carattere territoriale), e l'accesso ad esso &egrave; permesso dopo l'indicazione diretta dell'oncologo<strong> Asl3</strong> di riferimento del paziente.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/10/articolo-50672/villa_scassi.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Matteo Bassetti contro la decisione dell'Ema di autorizzare i vaccini per gli Under 5]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-matteo-bassetti-contro-la-decisione-dell-ema-di-autorizzare-i-vaccini-per-gli-under-5-50488</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-matteo-bassetti-contro-la-decisione-dell-ema-di-autorizzare-i-vaccini-per-gli-under-5-50488</guid>
			<description><![CDATA[Matteo Bassetti contrariato. Il direttore della Clinica di Malattie Infettive dell'ospedale San Martino, sui suoi profili social, ha detto la sua sulla decisione dell'Agenzia...]]></description>
			<pubDate>Thu, 20 Oct 2022 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Matteo Bassetti</strong> contrariato. Il direttore della <strong>Clinica di Malattie Infettive dell'ospedale San Martino</strong>, sui suoi profili social, ha detto la sua sulla decisione dell'<strong>Agenzia europea del farmaco (Ema)</strong> di dare il via libera all'uso dei <strong>vaccini mRna</strong> contro il covid nei bambini <strong>under 5:</strong> "Poteva servire nel <strong>2020</strong> e nel <strong>2021</strong>, oggi &egrave; il vaccino sbagliato, perch&eacute; non copre nessuna variante <strong>Omicron</strong>, e nel momento sbagliato. Non lo raccomanderei a nessuno, se non in alcune situazioni di comorbidit&agrave;." All'agenzia di stampa<strong> <em>Adnkronos</em> <em>Salute</em></strong> ha poi spiegato meglio i motivi della sua dichiarazione, sostenendo di aver sempre sostenuto la vaccinazione, ma ritenendo che attualmente con il virus che causa forme meno impegnative di malattia non si sente di consigliare a tutti i bambini <strong>under 5</strong> l'immunizzazione. Secondo il medico genovese, questo vaccino &egrave; inutile, in quanto non aggiornato.&nbsp;</p>
<p>Per i pi&ugrave; piccoli infatti, i vaccini che si &egrave; deciso di utilizzare sono <em>Comirnaty</em>, il vaccino <em>Biontech-Pfizer</em> (autorizzato <strong>dai 6 mesi di et&agrave; ai 4 anni</strong>), e <em>Spikevax</em>, il vaccino di <em>Moderna</em> (autorizzato <strong>dai 6 mesi di et&agrave; ai 5 anni</strong>). Il comitato per i medicinali per uso umano dell'<strong>Ema</strong> ha ribadito che i benefici superano i rischi, trattandosi di <strong>due vaccini gi&agrave; approvati sia negli adulti che nei bambini di et&agrave; compresa tra 5 e 6 anni.</strong> L'<strong>Agenzia</strong> ha sottolineato come le dosi di entrambi i vaccini saranno per queste nuove fasce di et&agrave; ovviamente pi&ugrave; ridotte. Nelle ultime ore &egrave; anche arrivato l&rsquo;ok all&rsquo;uso di <strong>Spikevax,</strong> adattato alle sottovarianti <strong>Omicron BA4 e BA5</strong>, per chi &egrave; <strong>gi&agrave; vaccinato e ha almeno 12 anni.&nbsp;</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/10/articolo-50488/bassetti.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Francesca Faravelli nuovo direttore di Genomica e genetica clinica al Gaslini]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-francesca-faravelli-nuovo-direttore-di-genomica-e-genetica-clinica-al-gaslini-50455</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-francesca-faravelli-nuovo-direttore-di-genomica-e-genetica-clinica-al-gaslini-50455</guid>
			<description><![CDATA[Un nuovo direttore all'ospedale Gaslini, per quanto riguarda l&rsquo;unit&agrave; operativa Genomica e genetica clinica, recentemente istituita nell'ambito del nuovo piano di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 19 Oct 2022 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un nuovo direttore all'ospedale <strong>Gaslini</strong>, per quanto riguarda l&rsquo;<strong>unit&agrave; operativa Genomica e genetica clinica,</strong> recentemente istituita nell'ambito del nuovo piano di organizzazione dell&rsquo;istituto. &Egrave;<strong> Francesca Faravelli,</strong> <strong>genovese,</strong> laureata in Medicina e chirurgia nel capoluogo ligure, specializzata in Genetica medica e poi trasferitasi a <strong>Londra</strong> dove ha conseguito un<strong> master</strong> in Genetica clinica alla <em>University College.</em> Tornata poi nella citt&agrave; natia con la nomina a <strong>responsabile dell&rsquo;unit&agrave; di Genetica medica degli ospedali Galliera dal 2009 al 2014</strong>, &egrave; stata poi consulente genetista al <em>Great Ormond Street Hospital</em> di Londra ed &egrave; <em>attualmente direttore della Nhs North Thames Genomic Medicine Service (Gms) Alliance.</em></p>
<p>Soddisfazione, per un ritorno a Genova cos&igrave; prestigioso, che &egrave; stata manifestata anche dal <strong>presidente dell&rsquo;Irccs G. Gaslini,</strong> <strong>Edoardo Garrone, </strong>che &egrave; cos&igrave; intervenuto: &ldquo;L&rsquo;Istituto Gaslini acquisisce una fondamentale e accreditata professionista che va a rafforzare la nostra squadra di medici eccellenti: una nomina importante, che conferma l&rsquo;impegno dell&rsquo;ospedale nel consolidare e migliorare ulteriormente la qualit&agrave; delle sue prestazioni, come polo attrattivo di rilievo nazionale e internazionale, anche tramite il ritorno in patria dei suoi medici migliori&rdquo;. Anche il mondo della politica ha mostrato la sua felicit&agrave;, come dimostrano le parole dell&rsquo;<strong>assessore alla Sanit&agrave; della Regione Liguria</strong> <strong>Angelo Gratarola</strong>: &ldquo;L&rsquo;arrivo di un professionista di questo calibro&nbsp;conferisce ulteriore prestigio al nostro ospedale pediatrico, che si conferma essere un&rsquo;eccellenza in grado di richiamare i migliori specialisti, anche dall&rsquo;estero. Alla dottoressa <strong>Faravelli</strong> vanno i migliori auguri di buon lavoro in un ospedale sempre pi&ugrave; all&rsquo;avanguardia nella clinica e nella ricerca a livello internazionale&rdquo;.</p>
<p>Il <strong>GMS Alliance</strong> &egrave; uno dei sette dipartimenti istituiti dal sistema sanitario nazionale inglese nel gennaio 2021, il cui obiettivo &egrave; quello di personalizzare le cure e l&rsquo;assistenza per le persone con malattie ereditarie e cancro e comprendere la causa sottostante di molte condizioni genetiche attraverso una leadership clinica multidisciplinare, con medici, infermieri, ostetriche, scienziati clinici e farmacisti che lavorano sia nell&rsquo;assistenza primaria che secondaria nella ricerca e nel mondo accademico. <strong>Farave</strong>lli &egrave; particolarmente attiva nella formazione per conto di diverse istituzioni, con particolare riferimento allo sviluppo di programmi di educazione nel campo della genetica clinica rivolti alla popolazione generale e ad altri professionisti medici non specialisti con l&rsquo;obiettivo di accrescere la comprensione delle potenzialit&agrave; e dei limiti della medicina genomica e di diffondere il corretto uso di test genetici e la sua eccellente carriera scientifica &egrave; ulteriormente testimoniata da pubblicazioni scientifiche di grande impatto e dal ruolo ricoperto in molti progetti di ricerca nazionali e internazionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/10/articolo-50455/faravelli.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, cure al Gaslini per una bimba di 4 mesi: arriva con un volo d'emergenza da Alghero]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-bambina-di-4-mesi-necessita-di-cure-al-gaslini-volo-salva-vita-parte-da-alghero-50124</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-bambina-di-4-mesi-necessita-di-cure-al-gaslini-volo-salva-vita-parte-da-alghero-50124</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;Si &egrave; da poco conclusa la missione di un velivolo Falcon 50 del 31&deg; Stormo dell'Aeronautica Militare con a bordo una piccola paziente di appena 4 mesi per la...]]></description>
			<pubDate>Sun, 09 Oct 2022 12:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Si &egrave; da poco conclusa la missione di un velivolo Falcon 50 del 31&deg; Stormo dell'Aeronautica Militare con a bordo <strong>una piccola paziente di appena 4 mesi</strong> per la quale si &egrave; reso necessario, a causa delle gravi condizioni di salute, il trasporto sanitario di urgenza dal Presidio Ospedaliero di Sassari all'Ospedale Gaslini di Genova, dove &egrave; stata ricoverata. Il volo salva vita, richiesto dalla Prefettura di Sassari, &egrave; stato coordinato dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell'Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti anche quello di disporre e gestire questo tipo di missioni attraverso l'attivazione di uno dei velivoli che la Forza Armata tiene pronti, 24 ore su 24, in varie basi, per questo genere di necessit&agrave;. Il jet, inizialmente decollato dallo scalo di Ciampino (Roma) nella prima mattina di oggi, ha raggiunto l'aeroporto di Alghero dove ha effettuato l'imbarco della piccola paziente, di un genitore e dell'equipe medica che ne ha assicurato l'assistenza sanitaria durante il volo. Il Falcon 50 &egrave; poi decollato verso Genova; una volta atterrato la piccola paziente &egrave; stata trasferita all'ospedale pediatrico del capoluogo ligure.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/10/articolo-50124/gaslini.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Silvia Salis e Alberto Razzetti in visita al Salone Nautico per "The Ocean Race"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-silvia-salis-e-alberto-razzetti-in-visita-al-salone-nautico-per-the-ocean-race-49713</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-silvia-salis-e-alberto-razzetti-in-visita-al-salone-nautico-per-the-ocean-race-49713</guid>
			<description><![CDATA[Oggi al Salone Nautico sono arrivate due grandi stelle sportive. &nbsp;A bordo di #SailingPoland con The Ocean Race sono saliti Silvia Salis, vicepresidente vicario de Coni e...]]></description>
			<pubDate>Sun, 25 Sep 2022 15:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi al Salone Nautico sono arrivate due grandi stelle sportive. &nbsp;A bordo di #SailingPoland con The Ocean Race sono saliti <strong>Silvia Salis,</strong> vicepresidente vicario de Coni e <strong>Alberto Razzetti</strong>, campione del mondo ed europeo di nuoto. Ieri protagonista assoluto era stato <strong>Diego Negri</strong>, bi-campione del mondo di vela nella classe Star.<br />&nbsp;<br />Il fascino della vela, l&rsquo;importanza della promozione del nostro territorio e la grande sfida per la sostenibilita. Sono questi i valori del progetto e la squadra di #GenovaTheGrandFinale si arricchisce ogni giorno di grandi testimonial, nel segno di Genova sempre pi&ugrave; capitale mondiale della vela e della nautica.&nbsp;<br />&nbsp;<br /><em>&ldquo;The Ocean Race racchiude tutti i valori pi&ugrave; importanti: sport, sostenibilit&agrave;, turismo e promozione del territorio&rdquo;</em>, racconta Silvia Salis, vicepresidente vicario del Coni. <em>&ldquo;E&rsquo; una sfida che va raccontata. Tutti devono conoscere questa grande avventura. Lo sport ancora una volta diventa uno strumento di promozione del &ldquo;made in italy&rdquo; e delle nostre capacit&agrave; organizzative. Sono orgogliosa che la mia citt&agrave; affronti questa grande sfida e porti per la prima volta nella storia in Italia l&rsquo;arrivo di The Ocean Race a 50 anni dalla nascita di questo straordinario evento mondiale&rdquo;.</em><br />&nbsp;<br />The Ocean Race, il giro del mondo a vela in equipaggio, partir&agrave; il 15 gennaio da Alicante e arriver&agrave; per la prima volta nella storia nel Mediterraneo, in Italia, a Genova. Grazie al &ldquo;The Grand Finale&rdquo;, il capoluogo ligure sar&agrave; capitale mondiale della vela e l&rsquo;arrivo della pi&ugrave; straordinaria regata intorno al mondo sar&agrave; una grande occasione di promozione ma anche un momento di festa con tanti eventi nel villaggio &ldquo;Ocean Live Park&rdquo; che sar&agrave; allestito nel nuovo Waterfront di Levante.<br />&nbsp;<br />Ma prima che il mondo &ldquo;arrivi&rdquo; a Genova sar&agrave; il capoluogo ligure a fare il giro del mondo. Con l&rsquo;inizio del 2023 Genova sar&agrave; protagonista nelle tappe di Alicante, Cape Town, Itaja&iacute;, Newport, Aarhus, The Hague con una &ldquo;Business Lounge&rdquo; in cui promuovere le proprie eccellenze a una platea internazionale che, nell&rsquo;ultima edizione, ha superato i 2,5 milioni di visitatori.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/09/articolo-49713/TheOceanRace_Salis_Razzetti__3_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Università di Genova e San Martino presentano "Mnesys": progetto di ricerca su neuroscienze e neurofarmacologia]]></title>
			<link>https://telenord.it/universita-di-genova-e-san-martino-presentano-mnesys-progetto-di-ricerca-su-neuroscienze-e-neurofarmacologia-48280</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/universita-di-genova-e-san-martino-presentano-mnesys-progetto-di-ricerca-su-neuroscienze-e-neurofarmacologia-48280</guid>
			<description><![CDATA[Il Ministero dell&rsquo;Universit&agrave; e della Ricerca ha annunciato i 14 progetti ammessi alla seconda fase del bando per la creazione di &ldquo;Partenariati estesi alle...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Aug 2022 14:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ministero dell&rsquo;Universit&agrave; e della Ricerca ha annunciato i <strong>14 progetti ammessi</strong> alla seconda fase del bando per la creazione di &ldquo;Partenariati estesi alle universit&agrave;, ai centri di ricerca, alle aziende per il finanziamento di progetti di ricerca di base&rdquo; nell&rsquo;ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il risultato della valutazione tecnico-scientifica &egrave; molto lusinghiero per l&rsquo;<strong>Universit&agrave; di Genova</strong>, che vede ammessi alla fase negoziale ben <strong>quattro suoi progetti</strong>: uno come coordinatore nazionale sulla tematica 12 &ldquo;Neuroscienze e neurofarmacologia&rdquo; e tre come referente di spoke (focus specifico) in altre tre tematiche &ndash; Scenari energetici del futuro (coordinato dal Politecnico di Bari), Rischi ambientali, naturali e antropici (coordinato dall&rsquo;Universit&agrave; Federico II di Napoli), Cybersecurity, nuove tecnologie e tutela dei diritti (coordinato dall&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Salerno).</p>
<p>L&rsquo;obiettivo del progetto sulle Neuroscienze e neurofarmacologia &egrave; arrivare ad un approccio di <strong>indagine del singolo individuo</strong> fino a quello dell&rsquo;intera popolazione, utilizzando tecniche innovative che permettono di studiare il sistema nervoso come network, di sviluppare nuove strategie farmacologiche e tecnologiche e di creare dei modelli digitali che siano la fedele riproduzione virtuale dell&rsquo;individuo su cui disegnare e sviluppare in modo preciso strategie di prevenzione e di cura delle malattie neurologiche e psichiatriche.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;<em>Siamo di fronte ad una delle pi&ugrave; impegnative e affascinanti sfide della medicina</em> &ndash; osserva il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanit&agrave; <strong>Giovanni Toti</strong> - <em>che grazie alla ricerca e alle risorse del Pnrr, potr&agrave; trovare attuazione e concretezza nel prossimo futuro. Il fattore determinante rimane quello umano, sono i nostri ricercatori, tra i migliori a livello italiano e internazionale, a cui va il nostro plauso: il fatto che l&rsquo;Universit&agrave; di Genova con il nostro Policlinico San Martino, Istituto di ricovero e Cura a carattere scientifico anche per le Neuroscienze, siano in primissima linea in questo progetto &egrave; un motivo di grande orgoglio per tutto il sistema sanitario ligure. In un&rsquo;epoca in cui viviamo molto pi&ugrave; a lungo rispetto al passato, l&rsquo;idea di riuscire a prevenire, addirittura a predire le malattie neurodegenerative e, qualora gi&agrave; in essere, a curarle con terapie personalizzate, modellate sul paziente, oggi pu&ograve; diventare realt&agrave;, anche grazie a questo progetto all&rsquo;avanguardia targato Liguria, perfettamente in linea anche con il progetto pilota della Regione nell&rsquo;ambito del Pnrr per la realizzazione dell&rsquo;ospedale degli Erzelli</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Le carte vincenti e gli elementi di novit&agrave; di questo progetto</em> - aggiunge <strong>Filippo Ansaldi,</strong> direttore generale di Alisa -<em> riguardano diversi aspetti: la grande capacit&agrave; di mettere intorno allo stesso tavolo tanti soggetti con caratteristiche diverse, essendoci 11 universit&agrave; pubbliche e 11 enti di ricerca privati; la multidisciplinarit&agrave; e approcci innovativi e diversificati che vanno dagli studi di popolazione ai modelli cellulari, dalla genetica agli approcci molecolari. La grande capacit&agrave; di condensare in un unico progetto elementi cos&igrave; diversi dimostra che si tratta di un progetto con una grande visione, ma anche la leadership e l&rsquo;autorevolezza del proponente. Il tutto si traduce in una grande opportunit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p><strong>Federico Delfino,</strong> rettore dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova, esprime piena soddisfazione per un esito che &ldquo;<em>si completa organicamente con gli altri nostri progetti in essere. In particolare il partenariato che sar&agrave; coordinato dal nostro Ateneo, focalizzato sulle neuroscienze e sulla neurofarmacologia, si integra perfettamente con la realizzazione del Med-Tech agli Erzelli e con i progetti previsti nell&rsquo;ambito dell&rsquo;ecosistema per l&rsquo;innovazione, RAISE su robotica e intelligenza artificiale. Il coinvolgimento anche su energia sostenibile, cybersecurity e salvaguardia del territorio fa s&igrave; che nei prossimi anni l&rsquo;Universit&agrave; di Genova si occuper&agrave; in prima linea di argomenti nodali per il futuro e la crescita del territorio e dell&rsquo;economia liguri. Il mio grazie pi&ugrave; sentito alla comunit&agrave; scientifica di UniGe, il cui valore e la cui professionalit&agrave; trovano, con questo risultato, il giusto riconoscimento nazionale, dopo mesi di lavoro impegnativo e di intenso networking</em>&rdquo;.</p>
<p>Nel caso di &ldquo;<strong>MNESYS</strong>&rdquo;, il progetto coordinato dall&rsquo;Universit&agrave; di Genova, la rete di relazioni e collaborazioni coinvolge il Policlinico San Martino con altri 11 Atenei pubblici e 12 partner tra enti di ricerca e privati, IRCSS e imprese. Insieme lavoreranno su alcuni argomenti chiave, altamente rilevanti per la comprensione delle funzioni del sistema nervoso sia nelle persone sane che nelle diverse malattie. L&rsquo;esigenza deriva dal fatto che, come osserva <strong>Antonio Uccelli,</strong> ordinario di Neurologia all&rsquo;Universit&agrave; di Genova, Direttore Scientifico del Policlinico San Martino e coordinatore dello studio &ldquo;<em>nonostante i recenti progressi, al momento non abbiamo una chiara comprensione dei processi chiave alla base delle funzioni del sistema nervoso. Inoltre le misure cliniche e strumentali attualmente disponibili sono in grado di cogliere solo parzialmente i meccanismi fisiopatologici alla base del funzionamento del sistema nervoso cosa che comporta una notevole difficolt&agrave; nella cura dei soggetti con disturbi del sistema nervoso</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;MNESYS&rdquo; ha l&rsquo;obiettivo a medio e lungo termine di <strong>disegnare trattamenti &ldquo;su misura&rdquo; per le malattie neurologiche e psichiatriche basati sulla genetica</strong>, sul profilo biologico del paziente e sui dati ottenuti dal contesto sociale e dall&rsquo;ambiente in cui vive. Le azioni previste sono: 1) lo sviluppo di biomarcatori per identificare i pazienti nella fase preclinica o precoce di malattia, consentendo di impostare strategie individualizzate e preventive per migliorare la prognosi e la qualit&agrave; della vita del paziente; 2) l'identificazione di nuovi bersagli cellulari e molecolari per lo sviluppo di approcci farmacologici innovativi; 3) la creazione di modelli digitali di malattia grazie a dati anagrafici, clinici, di laboratorio, diagnostici ottenuti mediante algoritmi matematici di intelligenza artificiale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/08/articolo-48280/analysis-gff58297e3_1920.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, l'istituto Gaslini si aggiudica un bando ministeriale da 12,6 milioni per la ricerca sulle terapie avanzate]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-l-istituto-gaslini-si-aggiudica-un-bando-ministeriale-da-12-6-milioni-per-la-ricerca-sulle-terapie-avanzate-48236</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-l-istituto-gaslini-si-aggiudica-un-bando-ministeriale-da-12-6-milioni-per-la-ricerca-sulle-terapie-avanzate-48236</guid>
			<description><![CDATA[A distanza di pochi giorni dall&rsquo;assegnazione di un finanziamento di 5,4 milioni per una ricerca sulla medicina predittiva, l&rsquo;Istituto Giannina Gaslini si &egrave;...]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Aug 2022 12:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A distanza di pochi giorni dall&rsquo;assegnazione di un finanziamento di 5,4 milioni per una ricerca sulla medicina predittiva, l&rsquo;<strong>Istituto Giannina Gaslini</strong> si &egrave; aggiudicato un altro importante bando del Ministero della Salute con un progetto finalizzato alla <strong>creazione di una rete (hub) di ricerca per lo sviluppo di terapie avanzate</strong>. &ldquo;<em>Il progetto, identificato con la sigla H2UB, &egrave; stato giudicato il migliore tra gli 11 presentati nell&rsquo;ambito della traiettoria 4 del Piano Operativo Salute (POS) ed &egrave; stato premiato con un <strong>finanziamento di 12,6 milioni di euro</strong>. L&rsquo;aggiudicazione del bando H2UB rappresenta un nuovo importante successo dell&rsquo;IRCCS Giannina Gaslini e della comunit&agrave; scientifica genovese</em> &ndash; commenta il direttore generale <strong>Renato Botti - </strong><em>Il consorzio H2UB &egrave; incentrato sulla Cell Factory dell&rsquo;IRCCS Giannia Gaslini, una delle pochissime strutture italiane accreditate da AIFA per la produzione di farmaci innovativi, e comprende diversi laboratori di eccellenza e dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Genova, oltre a enti di ricerca in Sardegna e in Campania. Il progetto ha l&rsquo;obiettivo di creare una comunit&agrave; di scienziati e un insieme di infrastrutture di ricerca dedicati allo sviluppo e alla validazione di terapie personalizzate</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;importante finanziamento ricevuto dal Ministero della Salute testimonia ancora una volta come l&rsquo;Ospedale Gaslini sia un punto di riferimento importante per il Paese, non solo per le cure pediatriche, ma anche per l&rsquo;attivit&agrave; di ricerca rivolta alla prevenzione</em> &ndash; afferma il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanit&agrave; <strong>Giovanni Toti</strong> - <em>La medicina computazionale &egrave; una delle pi&ugrave; importanti sfide in ambito sanitario e rappresenta uno dei pilastri anche del progetto Pilota della Regione nell&rsquo;ambito del Pnrr per il futuro ospedale degli Erzelli. Il fatto che il Gaslini abbia vinto un nuovo finanziamento di questa portata dimostra ancora una volta la capacit&agrave; del nostro ospedale pediatrico di mettere a punto strategie mirate di cura sempre pi&ugrave; all&rsquo;avanguardia per la salute e la qualit&agrave; di vita di tutti i bambini</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Le terapie avanzate</em> - commenta il direttore scientifico del Gaslini Angelo Ravelli - <em>sono per definizione terapie personalizzate e mirate, che offrono nuove opportunit&agrave; per il trattamento di malattie gravi e per le quali i farmaci disponibili si sono dimostrati inefficaci. Consentono, inoltre, di adattare la cura alle caratteristiche della malattia e del soggetto colpito e sono dotate di un rischio minore di effetti collaterali grazie alla maggiore selettivit&agrave; della molecola all&rsquo;interno dell&rsquo;organismo. La creazione del consorzio H2UB avr&agrave; impatto rilevante sulla futura ricerca pre-clinica e clinica in ambito farmacologico, promuover&agrave; il trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca e incentiver&agrave; l&rsquo;effettuazione di trials clinici sulle terapie avanzate</em>&rdquo;.</p>
<p>Il progetto sar&agrave; realizzato attraverso la costruzione di un<strong> sistema articolato di biobanche e di database</strong>, la <strong>raccolta di campioni biologici</strong> ottenuti da colture cellulari e da modelli patologici specifici e la catalogazione delle informazioni cliniche di pazienti con specifiche patologie. Questa grande mole di dati verr&agrave; <strong>analizzata mediante metodiche di intelligenza artificiale e di modellistica</strong> computazionale allo scopo di <strong>mettere a punto approcci terapeutici innovativi stratificati e personalizzati</strong> e di <strong>identificare nuovi biomarcatori prognostici e parametri predittivi di risposta terapeutica</strong>. Obiettivi non secondari del progetto sono l&rsquo;ottimizzazione delle ricadute della ricerca e dell&rsquo;innovazione sulla competitivit&agrave; nazionale e internazionale e lo stimolo all&rsquo;industrializzazione e all&rsquo;immissione sul mercato degli investimenti finanziati con risorse pubbliche.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/08/articolo-48236/gaslini.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, da Regione Liguria il via libera al progetto esecutivo del Palasalute in Valpolcevera]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-da-regione-liguria-il-via-libera-al-progetto-esecutivo-del-palasalute-in-valpolcevera-47902</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-da-regione-liguria-il-via-libera-al-progetto-esecutivo-del-palasalute-in-valpolcevera-47902</guid>
			<description><![CDATA[Via libera della Regione Liguria al progetto esecutivo per la realizzazione del Palasalute della Valpolcevera nella struttura dell'ex centro di formazione professionale Trucco a...]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 Jul 2022 12:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Via libera della Regione Liguria</strong> al <strong>progetto esecutivo</strong> per la realizzazione del <strong>Palasalute</strong> della <strong>Valpolcevera</strong> nella struttura dell'ex centro di formazione professionale Trucco a Genova Bolzaneto, finalizzato ad ospitare la Casa della Comunit&agrave; della ASL3 per l'assistenza territoriale metropolitana, per un costo complessivo di <strong>11 milioni e mezzo di euro</strong>. Il decreto dirigenziale della Regione che ha approvato il progetto spiega che la copertura finanziaria &egrave; assicurata per 6 milioni e mezzo dal finanziamento regionale stabilito nel 2019, mentre 5 milioni sono previsti in base al finanziamento Pnrr del decreto del Ministro della Salute firmato lo scorso gennaio.</p>
<p>Nei giorni scorsi, presso gli uffici regionali del Dipartimento Salute e Servizi Sociali, si &egrave; svolto l'esame del progetto esecutivo della Casa della Comunit&agrave; della ASL3 da realizzarsi nel Nuovo Palasalute della Valpolcevera. I tecnici hanno valutato "positivamente la funzionalit&agrave;, la completezza e la cantierabilit&agrave; del progetto". Secondo una prima stima nel 2019 erano state quantificate in 6,5 milioni di euro risorse necessarie per la realizzazione dell'opera. Nel 2021, su richiesta dell'Asl 3, il Direttore Generale del Dipartimento Salute e Servizi Sociali della Regione Liguria, aveva comunicato la disponibilit&agrave; a inserire l'intervento di realizzazione del Palasalute della Valpolcevera, per la quota di finanziamento integrativa di 5 milioni di Euro, negli atti di programmazione degli investimenti sanitari finanziati con le risorse del PNRR, come intervento strategico per il potenziamento della rete di assistenza territoriale dell'area metropolitana genovese.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/07/articolo-47902/palasalute.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, troppi contagi covid: l'ospedale Galliera sospende le visite ai degenti]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-troppi-contagi-covid-l-ospedale-galliera-sospende-le-visite-ai-degenti-47901</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-troppi-contagi-covid-l-ospedale-galliera-sospende-le-visite-ai-degenti-47901</guid>
			<description><![CDATA[Sospese le visite dei parenti ai ricoverati nell'ospedale Galliera di Genova a causa della diffusione del covid. Lo ha deciso la direzione sanitaria. "L'attuale situazione di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 Jul 2022 12:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sospese le visite</strong> dei parenti ai ricoverati nell'ospedale <strong>Galliera</strong> di <strong>Genova</strong> a causa della diffusione del <strong>covid.</strong> Lo ha deciso la direzione sanitaria. "<em>L'attuale situazione di diffusione delle positivit&agrave;</em> - si legge in una nota diffusa dall'ospedale - <em>sia a carico dei degenti che del personale, rende consigliabile la suddetta <strong>interruzione temporanea a titolo di massima tutela e prevenzione</strong> generale, pur tenuto conto che comunque sussiste una asimmetria nelle procedure e protocolli preventivi tenuti in ospedale rispetto la realt&agrave; esterna: in ospedale le procedure comportamentali ed i presidi utilizzati per regola sono molto pi&ugrave; tutelanti di quanto accada fuori</em>".</p>
<p>"<em>Sono ovviamente <strong>assicurati</strong></em> - continua l'azienda - <em><strong>gli accessi per caregivers</strong> per le situazioni oramai note e normate: minori, gravi disabili psichici, fisici o cognitivi non autosufficienti ai sensi dell'articolo 3 comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, pazienti con gravi difficolt&agrave; alla deambulazione e donne in stato di gravidanza. Ogni direttore di struttura potr&agrave; comunque individuare altre motivate situazioni che amplino le fattispecie richiamate. Potr&agrave; essere ammesso a visita e assistenza un parente per gli operati nelle 24 ore successive all'intervento se si tratta di chirurgia maggiore secondo durata e modalit&agrave; che dovranno essere valutate, anche caso per caso, dal direttore di struttura</em>".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/07/articolo-47901/230_galliera_pronto_soccorso-2.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Caldo record a Genova, Cremonesi: "Malori soprattutto fra gli anziani ma tanti svenimenti anche fra i giovani"]]></title>
			<link>https://telenord.it/caldo-record-a-genova-cremonesi-malori-soprattutto-fra-gli-anziani-ma-tanti-svenimenti-anche-fra-i-giovani-47659</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Genova]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/caldo-record-a-genova-cremonesi-malori-soprattutto-fra-gli-anziani-ma-tanti-svenimenti-anche-fra-i-giovani-47659</guid>
			<description><![CDATA[Con la Liguria stretta da un'ondata di caldo anomalo come non se ne vedeva da anni, sono in netto aumento gli accessi ai Pronto Soccorso degli ospedali genovesi per malori...]]></description>
			<pubDate>Mon, 18 Jul 2022 16:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con la Liguria stretta da un'ondata di caldo anomalo come non se ne vedeva da anni, sono in netto aumento gli accessi ai Pronto Soccorso degli ospedali genovesi per malori legati a difficolt&agrave; respiratorie, abbassamenti della pressione e disidratazione, in particolare durante le ore pi&ugrave; calde della giornata, quelle della tarda mattinata o del primo pomeriggio.</p>
<p>"<em>Sono <strong>almeno 3 o 4 giorni</strong> </em>- ci spiega <strong>Paolo Cremonesi,</strong> direttore del pronto soccorso dell'ospedale Galliera di Genova - <em>che oltre alle normali patologie di pronto soccorso e all'aumento dei ricoveri per covid, abbiamo anche un <strong>aumento del numero di lipotimie, scompensi e disidratazione</strong>. Non sono casi particolarmente gravi, per fortuna, ma <strong>significativi nel loro numero</strong>. Si tratta spesso di anziani ma abbiamo anche <strong>alcuni casi di ragazzi giovani</strong> che accusano svenimenti da caldo</em>".</p>
<p>I <strong>consigli</strong> per evitare questi problemi sono i soliti: "<em>E' vero</em> - ammette anche Cremonesi - <em>li ripetiamo sempre ma vale la pena. Ad esempio, perch&eacute; una persona anziana deve uscire per forza a mezzogiorno per fare la spesa? Bisogna uscire o al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Bisogna poi bere molti liquidi e cercare di controllare la pressione arteriosa perch&eacute; molte persone che gi&agrave; soffrono di questo problema, col grande caldo hanno un ulteriore abbassamento della pressione. Anche per questo, il medico di famiglia deve ridurre il dosaggio dei farmaci in base all'andamento della pressione</em>".&nbsp;&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/07/articolo-47659/afa.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
			</channel>
</rss>
