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		<title>Salute Sanità TV | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Galliera verso la proroga dei contratti a termine in scadenza a fine mese]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-galliera-verso-la-proroga-dei-contratti-a-termine-in-scadenza-a-fine-mese-43008</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Il direttore generale del Galliera ha incontrato i sindacati confederali di categoria ed ha annunciato l'intenzione di confermare tutti i contratti a termine in essere...]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Mar 2022 14:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il direttore generale del Galliera</strong> ha incontrato i sindacati confederali di categoria ed ha annunciato l'intenzione di confermare <strong>tutti i contratti a termine</strong> in essere prorogando la scadenza <strong>dal 31 marzo al 31 maggio 2022</strong>. Il direttore ha anticipato di voler avviare le procedure di stabilizzazione previste dalla Legge di Bilancio 2022.</p>
<p>"<em>E' un primo, importantissimo e necessario passo verso<strong> la certezza del lavoro</strong> perseguito con forza da questa organizzazione sindacale. Con l'imminente cessazione dello<strong> Stato di Emergenza Nazionale, decine di lavoratori</strong> dell'Ospedale, personale precario che ha condiviso con il resto del personale paure, disagi, e carichi di lavoro, <strong>rischiava,</strong> oltre al posto di lavoro, di non poter neanche conseguire i requisiti minimi previsti dalle normative per accedere ai concorsi pubblici, utili al raggiungimento del tanto agognato e meritato, successivo processo di stabilizzazione"</em> afferma la Fp Cgil.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Due anni fa il lockdown, Durand lo psicologo: "Un Ferragosto in pieno marzo. Ci ha cambiati"]]></title>
			<link>https://telenord.it/due-anni-fa-il-lockdown-durand-lo-psicologo-un-ferragosto-in-pieno-marzo-ci-ha-cambiati-42958</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Lo psicologo Francesco Durand, consigliere dell'Ordine, &egrave; intervenuto stamani alla Diretta Live di Telenord per raccontare il suo punto di vista sui due anni dal...]]></description>
			<pubDate>Wed, 09 Mar 2022 12:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo psicologo Francesco <strong>Durand,</strong> consigliere dell'<strong>Ordine</strong>, &egrave; intervenuto stamani alla<strong> Diretta Live</strong> di <strong>Telenord</strong> per raccontare il suo punto di vista sui due anni dal lockdown. <em>"Si potrebbe dire che fu come un lungo <strong>Ferragosto in pieno marzo.</strong> Qualcosa che port&ograve; spaesamento, incertezza, che cambi&ograve; le nostre abitudini. Certo, una cosa che ci ha destabilizzato. Abbiamo dovuto imparare a negoziare con noi stessi, con i familiari, divisi fra una crescente ansiet&agrave; e "andr&agrave; tutto bene".</em> <em>Siamo stati costretti a un <strong>"dentro"</strong> quando eravamo abituati <strong>a "fuori",</strong> a vivere la nostra socialit&agrave; all'esterno. Particolarmente dura per gli estroversi, gli introversi se la sono cavata meglio".</em></p>
<p>Quello che tutto questo ha comportato &egrave; oggetto ora di studi.<em> "Nell'ambito familiare la convivenza forzata e prolungata ha portato tanti problemi, all'aunento dell'ansia e della depressione. I nostri<strong> dati in Liguria r</strong>icalcano sostanzialmente quelli nazionali, gli studi stranieri. Uguali le linee: disturbi della personalit&agrave;, disagi giovanili, disturbi del sonno, eccetera...".</em></p>
<p>C'&egrave; stato anche chi, &egrave; vero, ha reagito all'isolamento all'interno nella propria casa.<em> "Da comportamento casuale a necessit&agrave;: questo da un lato ha aumentato certe fragilit&agrave;. Ma dall'altro ci ha consentito di ridare importanza ai legami affettivi. All'intimit&agrave; sicura".</em></p>
<p>Anche le cure hanno dovuto adattarsi alla nuova realt&agrave;.<em> "Dalle <strong>sedute in presenza</strong> siamo passati all'<strong>online</strong>. Io e i miei colleghi eravamo scettici, siamo rimasti sorpresi: ha funzionato, ha dato buoni frutti. L'uso della<strong> tecnologia</strong>, che &egrave; aumentato considerevolmente, in generale ha modificato il concetto di distanza/vicinanza. E questo ha portato effetti diversi a seconda delle <strong>personalit&agrave;</strong>. Qui sicuramente le difficolt&agrave; maggiori sono state per gli adulti, che hanno faticato a trovare<strong> l'aspetto positivo</strong> del cambiamento. I giovani erano gi&agrave; abituato a servirsene, e semmai il problema sta in quelli che ne hanno abusato. Penso soprattutto ai bambini; &egrave; fondamentale la vigilanza dei genitori, che devono affiancare i ragazzi e spiegare loro che una cosa &egrave; il computer, un'altra faccenda &egrave; una <strong>passeggiata nel parco</strong>".</em></p>
<p>Le prospettive oggi, sotto tanti aspetti, sembrano diverse da allora. Tuttavia, c'&egrave; un rischio. <em>"Pensare che sia finita. Altre volte in questi due anni abbiamo avuto questa illusione, e poi il ritorno alla realt&agrave; &egrave; stato pesante. Quindi, attenzione"</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Covid, vaccinazioni per persone senza fissa dimora e fragili a Begato dall'8 marzo]]></title>
			<link>https://telenord.it/covid-vaccinazioni-per-persone-senza-fissa-dimora-e-fragili-a-begato-dall-8-marzo-42654</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;Al via dall'8 marzo la vaccinazione per i senza fissa dimora, le persone fragili, bambini e immigrati, nella farmacia in via Sbarbaro a Genova, nel quartiere di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 02 Mar 2022 12:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&nbsp;Al via dall'8 marzo</strong> la <strong>vaccinazione per i senza fissa dimora</strong>, le<strong> persone fragili, bambini e immigrati,</strong> nella<strong> farmacia in via Sbarbaro a Genova, nel quartiere di Begato.</strong></p>
<p>L'accordo &egrave; stato siglato tra la <strong>Comunit&agrave; di Sant'Egidio, Regione Liguria, Asl 3 genovese e Liguria Digitale.</strong></p>
<p><em>"L'obiettivo - ha dichiarato il presidente di <strong>Regione Liguria Giovanni Toti</strong> - &egrave; quello di<strong> aiutare le persone fragili</strong> e svantaggiate, garantendo loro la salute e <strong>ampliando ulteriormente la campagna vaccinale"</strong>.</em></p>
<p>Sono <strong>circa 200 bambini tra i 5 e gli 11 anni</strong> e <strong>50 gli adulti tra quelli seguiti dalla Comunit&agrave; di Sant'Egidio,</strong> a questi si aggiungono <strong>alcune decine di persone</strong> con indicazione per la terza dose ma non ancora eseguita. <em>"Pensiamo che queste persone potranno anche aumentare - ha aggiunto il responsabile della Comunit&agrave; di Sant'Egidio Liguria<strong> Andrea Chiappori</strong> - con il <strong>coinvolgimento di altri attori</strong> con i quali collaboriamo, soprattutto gli<strong> istituti scolastici"</strong>.</em></p>
<p>"<em>Ancora una volta - ha proseguito<strong> Luigi Carlo Bottaro</strong>, direttore generale della Asl 3 genovese - la condivisione di un progetto di tutela della salute porta a un risultato concreto in termini di<strong> inclusione</strong> di chi vive ai margini".</em></p>
<p><em>"Siamo stati ben lieti di seguire Regione Liguria e la Comunit&agrave; di S. Egidio - ha concluso l'amministratore unico di Liguria Digitale <strong>Enrico Castanini</strong> - in un'operazione dall'alto valore umanitario oltre che sanitario".</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Chiavari, bilancio preventivo Asl 4: "Mancata approvazione è solo atto tecnico"]]></title>
			<link>https://telenord.it/chiavari-bilancio-preventivo-asl-4-mancata-approvazione-e-solo-atto-tecnico-40902</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/chiavari-bilancio-preventivo-asl-4-mancata-approvazione-e-solo-atto-tecnico-40902</guid>
			<description><![CDATA["Non si tratta di una bocciatura ma di un atto tecnico inevitabile viste le caratteristiche del Bilancio preventivo adottato dalla precedente direzione aziendale il 31 dicembre...]]></description>
			<pubDate>Tue, 18 Jan 2022 17:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"<em>Non si tratta di una <strong>bocciatura ma di un atto tecnico</strong> inevitabile viste le caratteristiche del <strong>Bilancio preventivo</strong> adottato dalla precedente direzione aziendale il 31 dicembre 2020</em>". Cos&igrave; il direttore amministrativo <strong>Luigi Bertorello,</strong> e il direttore della struttura complessa Bilancio e contabilit&agrave; <strong>Nicola Conte,</strong> sulla vicenda che riguarda la <strong>mancata approvazione del Bilancio di previsione 2021 di Asl 4</strong>. "<em>Il documento chiude con un saldo negativo, e trattandosi di un bilancio di previsione, non &egrave; quindi tecnicamente approvabile -</em> si legge in una nota dell'Azienda sanitaria di Chiavari - <em>In piena trasparenza</em> <em>e secondo le stime disponibili in allora, la direzione aziendale precedente ha <strong>contabilizzato in sede previsionale 6 milioni di euro di costi</strong> per la gestione dell'emergenza Covid, relativi al solo primo semestre dell'anno. Tale quota di disavanzo, non coperta da specifici finanziamenti, rende pertanto<strong> non approvabile il bilancio previsionale</strong> stesso</em>".</p>
<p>Infine, poich&eacute; nel linguaggio comune "buco di bilancio" indica una situazione di perdita inaspettata, si precisa che in questo caso la situazione &egrave; esattamente opposta: l'Asl, infatti, ha segnalato in anticipo in varie sedi e ufficializzato in pi&ugrave; occasioni, la necessit&agrave; di risorse specifiche per coprire l'emergenza Covid. Qualora i costi Covid fossero stati indicati al di fuori del bilancio di previsione, <strong>il bilancio sarebbe risultato in pareggio</strong> e quindi approvabile.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, vaccino ai bambini: partenza sprint a Villa Bombrini con la fascia 5-11 anni]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-vaccino-ai-bambini-si-parte-a-villa-bombrini-con-la-fascia-5-11-anni-39762</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[
Dalle 8 di questa mattina &egrave; partita la vaccinazione pediatrica a Villa Bombrini, nel quartiere di Cornigliano. La prenotazione &egrave; obbligatoria. Previsti...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Dec 2021 15:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Ftelenordliguria%2Fvideos%2F648191299546061%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0" width="560" height="314" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>Dalle 8 di questa mattina &egrave; partita la vaccinazione pediatrica a Villa Bombrini,</strong> nel quartiere di Cornigliano. La <strong>prenotazione &egrave; obbligatoria</strong>. Previsti inizialmente 50 vaccini giornalieri.&nbsp;</p>
<p><strong>In azione, oltre al personale sanitario, anche diversi animatori per intrattenere</strong> e distrarre i pi&ugrave; piccoli dalla "puntura".&nbsp;&nbsp;</p>
<p><strong>La consapevolezza degli adulti, nei confronti della vaccinazione, gioca un ruolo fondamentale</strong>. Particolarmente importante la corretta informazione nei confronti delle famiglie.</p>
<p><strong>"&Egrave; un contributo che i nostri bambini stanno dando in questa battaglia di sanit&agrave; pubblica</strong>. Bisogna dunque capitalizzarlo tutti rispettando le regole", sottolinea <strong>Giacomo Zappa</strong>, <strong>responsabile dell&rsquo;Asl 3 </strong>che aveva gi&agrave; coordinato il grande hub nel padiglione blu della Fiera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/12/articolo-39762/cap.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[San Martino di Genova, consegna gratuita a casa dei farmaci per i pazienti fragili]]></title>
			<link>https://telenord.it/san-martino-di-genova-consegna-gratuita-a-casa-dei-farmaci-per-i-pazienti-fragili</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/san-martino-di-genova-consegna-gratuita-a-casa-dei-farmaci-per-i-pazienti-fragili</guid>
			<description><![CDATA[Un servizio di consegna a domicilio di tutti i farmaci dedicato ai pazienti onco-ematologici, quello ideato e realizzato dall&rsquo;Unit&agrave; Operativa Farmacia del...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 Oct 2021 16:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un servizio di <strong>consegna a domicilio</strong> di tutti i <strong>farmaci</strong> dedicato ai <strong>pazienti onco-ematologici</strong>, quello ideato e realizzato dall&rsquo;Unit&agrave; Operativa Farmacia del <strong>policlinico San Martino</strong> di Genova, in collaborazione con Novartis. Il servizio &egrave; completamente <strong>gratuito</strong> e permette ai pazienti di ricevere a casa i farmaci, solo quelli orali, ovviamente, senza doversi cos&igrave; recare in ospedale per il ritiro.&nbsp;</p>
<p>Nato durante l&rsquo;emergenza Covid-19, nel luglio del 2020, per <strong>ridurre gli accessi ospedalieri ai pazienti fragili</strong> e agevolare la loro continuit&agrave; terapeutica, ha permesso di garantire un supporto adeguato ai pazienti oncologici in un periodo storico senza precedenti, <strong>riducendo ovviamente il rischio di contagio</strong>. Accedere al servizio di consegna &egrave; molto facile: l'identificazione dei pazienti eleggibili spetta al clinico, poi se il paziente decide di aderire, il medico effettua la prescrizione e, valutato l&rsquo;emocromo, conferma mediante programma prescrittivo informatizzato in uso nel Policlinico la terapia orale ed invia alla Farmacia mail di richiesta di consegna con i riferimenti anagrafici e logistici dei pazienti. La gestione di questa tipologia di farmaco &egrave; affidata ai farmacisti del laboratorio antiblastico e i farmacisti della Distribuzione Diretta. Il farmacista, valutata l&rsquo;appropriatezza prescrittiva, procede con l&rsquo;allestimento della terapia orale presso il Laboratorio Antiblastico e richiede al corriere la <strong>consegna tracciata</strong> per ciascun paziente con un codice di riferimento, prevista il giorno successivo della richiesta.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;iter &egrave; reso possibile da una piattaforma informatica, all&rsquo;interno della quale risulta tutto tracciato quindi &egrave; possibile sapere quando il farmaco viene prelevato, quando arriva e anche la sua temperatura, qualora si trattasse di farmaci da frigo. Il corriere dedicato si reca presso il punto di Distribuzione Diretta della U.O. Farmacia e ritira il collo garantendo la consegna a domicilio del paziente a temperatura controllata nel giorno concordato, rilasciando una copia del documento che ne attesta il ritiro. Nel caso in cui il paziente non si renda reperibile, il corriere proceder&agrave; allo stoccaggio presso le proprie strutture e riprogrammer&agrave; un secondo appuntamento entro i 3 giorni dalla data di ritiro, informando clinico e farmacista. A ciascun paziente <strong>viene indicata la fascia oraria</strong> in cui ricever&agrave; il farmaco (le consegne vanno dalle ore 9.00 alle ore 18.00).</p>
<p>Dall'inizio del servizio, nel luglio 2020, sono state effettuate 200 consegne e, nel 2021, sono state 87, cinque delle quali fuori dalla Liguria: 1 in Calabria, 1 in Friuli, 1 in Piemonte e 2 in Toscana. Un successo che ha permesso di ampliare subito il servizio: sempre gratuitamente, la consegna viene infatti offerta anche ai pazienti affetti da sclerosi multipla, a partire dal 1&deg; di ottobre.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/10/articolo-36834/san_martino.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Green Pass, i docenti di ogni ordine e grado manifestano in Piazza Matteotti]]></title>
			<link>https://telenord.it/green-pass-i-docenti-di-ogni-ordine-e-grado-manifestano-in-piazza-matteotti</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[
I dirigenti scolastici che ammettono &nbsp;personale docente e non senza il Green Pass, sono sanzionabili.
Un intervento importante quello di Silvia Arcari che ha parlato nel...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Sep 2021 20:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Ftelenordliguria%2Fvideos%2F369472378007467%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0" width="560" height="314" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>I dirigenti scolastici che ammettono &nbsp;personale docente e non senza il Green Pass, sono sanzionabili.</p>
<p>Un intervento importante quello di Silvia Arcari che ha parlato nel corso della manifestazione: "Bisogna prendere una decisione con consapevolezza e coerenza".</p>
<p>Domani manifesteranno anche gli studenti, il sindacato degli insegnanti e dei sanitari accanto agli insegnanti alle 17.30 in Piazza De Ferrari.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Green Pass, Blondett: "Si può richiedere anche al medico di famiglia"]]></title>
			<link>https://telenord.it/green-pass-requisiti-per-richiederlo-e-come-ottenerlo-dal-medico-di-famiglia</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/green-pass-requisiti-per-richiederlo-e-come-ottenerlo-dal-medico-di-famiglia</guid>
			<description><![CDATA[Il Green pass lo pu&ograve; ottenere chi ha fatto la prima dose, chi ha completato il ciclo vaccinale, chi ha fatto un tampone antigenico o un tampone molecolare o chi &egrave;...]]></description>
			<pubDate>Wed, 18 Aug 2021 20:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Green pass</strong> lo pu&ograve; ottenere chi ha fatto la prima dose, chi ha completato il ciclo vaccinale, chi ha fatto un tampone antigenico o un tampone molecolare o chi &egrave; guarito dalla malattia. Ci sono 4 modi telematici per ottenerlo:&nbsp;</p>
<p>sul sito <a href="http://www.dgc.gov.it">www.dgc.gov.it</a> e qui scaricare il Green Pass attraverso un codice che viene fornito a tutti queli che hanno fatto o i tamponi molecolare o la prima dose, t</p>
<p>Con la app IO,</p>
<p>Con la app IMMUNI,&nbsp;</p>
<p>ed ancora sul fascicolo sanitario elettronico andando sul sito della Regione Liguria.</p>
<p>Infine ci sono due possibilit&agrave; non telematiche: in farmacia o dal medico di famiglia:</p>
<p><strong>il medico di medicina generale pu&ograve; scaricare</strong> il Green pass del proprio paziente utilizzando il sistema tessera sanitaria, cosidetto sistema TS, ovvero una applicazione che hanno i medici di famiglia che, attraverso credenziali possono entrare in questo sito e <strong>scaricare e stampare&nbsp; il certificato verde a chi gliene fa richiesta.</strong>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/08/articolo-34613/blondett.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Open Night vaccini, a Savona dopo Ferragosto si replica il 18 agosto]]></title>
			<link>https://telenord.it/open-night-a-savona</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/open-night-a-savona</guid>
			<description><![CDATA[L'Open night di Ferragosto al Palacrociere di Savona: 283 vaccinati di cui 191 prime dosi (37 i minorenni) e 92 seconde dosi.
"Una modalit&agrave; in pi&ugrave; per favorire...]]></description>
			<pubDate>Mon, 16 Aug 2021 20:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'Open night di Ferragosto al Palacrociere di Savona: 283 vaccinati di cui 191 prime dosi (37 i minorenni) e 92 seconde dosi.</p>
<p>"Una modalit&agrave; in pi&ugrave; per favorire l'accesso alla vaccinazione Covid", commenta Virna Frumento, direttore della Struttura Complessa di Igiene e Sanit&agrave; pubblica di Asl2.&nbsp;<br /><br />Anche a Ferragosto le Open night hanno richiamato utenti secondo un criterio che favorisce chi non ha tempo di prenotarsi o vuole godersi la giornata estiva e ritiene comunque di sottoporsi alla vaccinazione: lo si potr&agrave; fare in uno degli hub predisposti da Asl2 tra cui quelli privati di Alassio e Cairo Montenotte dove si replicher&agrave; l'Open Night venerd&iacute; 20 agosto.&nbsp;<br /><br /></p>
<p>Al Palacrociere invece accesso libero alla vaccinazione mercoled&igrave; 18 agosto dalle 20 alle 23 per un'altra "Notte dei vaccini".&nbsp;<br /><br /></p>
<p>"Un buon afflusso lo stiamo registrando anche da parte di chi arriva da Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna e, che, se resta almeno 15 giorni in vacanza in Liguria, pu&ograve; effettuare la seconda dose negli hub del territorio", sottolinea la dottoressa Virna Frumento.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/08/articolo-34519/53BC80B3-D453-40E4-9209-732295997F06.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, inaugurata la nona farmacia comunale nell'area terminal traghetti ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-inaugurata-la-nona-farmacia-comunale-nell-area-terminal-traghetti</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-inaugurata-la-nona-farmacia-comunale-nell-area-terminal-traghetti</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; stata inaugurata questa mattina la &ldquo;Farmacia Terminal&rdquo;, nona farmacia comunale della nostra citt&agrave;.
La farmacia si trova nell&rsquo;area terminal...]]></description>
			<pubDate>Mon, 12 Jul 2021 15:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">&Egrave; stata inaugurata questa mattina la &ldquo;Farmacia Terminal&rdquo;, nona farmacia comunale della nostra citt&agrave;.</div>
<div dir="auto">La farmacia si trova nell&rsquo;area terminal traghetti, in uno spazio di 90 metri quadrati e vuole diventare un riferimento importante e strategico sia per chi vive o lavora in questa zona economicamente molto vivace, sia per chi transita nella nostra citt&agrave; per raggiungere altre destinazioni.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">In linea con l&rsquo;obiettivo di fornire un servizio utile per la cittadinanza, la Farmacia Terminal &egrave; aperta al pubblico dal luned&igrave; alla domenica dalle 9 alle 20 e verr&agrave; dotata a breve di Pharmalocker, un dispositivo automatico sempre attivo dove poter ritirare i prodotti ordinati in modalit&agrave; telematica. Come per tutte le altre farmacie comunali, lo Staff della Farmacia Terminal &egrave; composto da farmacisti selezionati, preparati per accogliere un pubblico evoluto, desideroso di informazioni e consigli utili per un acquisto consapevole. La figura del farmacista &egrave; al centro della strategia di Farmacie Genovesi quale interfaccia autorevole e focalizzata alla tutela della salute del cittadino.</div>
<div dir="auto">"L&rsquo;apertura della Farmacia Terminal rappresenta una grande opportunit&agrave; di crescita per Farmacie Genovesi, ma anche un nuovo servizio in favore delle migliaia di persone che ogni anno transitano nel Terminal Traghetti. Un grazie al management e naturalmente al personale che con la loro abnegazione hanno contribuito a questo risultato, ha dichiarato <strong>Matteo Campora, assessore comunale con delega indirizzo e controllo di Farmacie Genovesi.&nbsp;</strong></div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">"Questa apertura consentir&agrave; a tutti quelli che ogni giorno animano l&rsquo;area del Terminal Traghetti, siano essi genovesi, turisti od operatori marittimi di poter usufruire di un servizio essenziale e fondamentale come quello fornito dalle farmacie in maniera semplice e veloce e che pone l&rsquo;accento sull&rsquo;importanza della tutela della salute, Un&rsquo;opportunit&agrave; per tutti, quindi e per questo ringrazio Farmacie Genovesi", ha aggiunto <strong>l&rsquo;assessore al Bilancio e Lavori Pubblici Pietro Piciocchi.</strong>&nbsp;</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">"L&rsquo;inaugurazione della Farmacia Terminal non &egrave; la sola novit&agrave; che la societ&agrave; Farmacie Genovesi prevede in questo periodo, Sono davvero orgoglioso di essere riuscito a realizzare questo importante progetto grazie al prezioso impegno di tutti i collaboratori della Societ&agrave; e delle Istituzioni che ci hanno supportato. Vogliamo che questa nuova farmacia diventi un &ldquo;laboratorio&rdquo; di nuove idee e servizi per il cittadino, inserendosi in un progetto pi&ugrave; ampio della nostra Societ&agrave; che intende utilizzare tecnologie on-line e informatiche nell&rsquo;ottica, conformemente alla nostra mission, che sia la farmacia a recarsi sempre pi&ugrave; dal cittadino e non viceversa, ha sottolineato <strong>Massimiliano Cattapani, Amministratore Unico di Farmacie Comunali Genovesi.</strong>&nbsp;</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Le Farmacie Comunali Genovesi sono e vogliono diventare sempre pi&ugrave; il riferimento territoriale dove trovare supporto, consigli e servizi fondamentali nel percorso di salute e prevenzione.</div>
<p>--</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/07/articolo-33162/terminal.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Policlinico “San Martino”, Giuffrida:“Sale operatorie aperte anche il sabato”]]></title>
			<link>https://telenord.it/policlinico-san-martino-giuffrida-sale-operatorie-aperte-anche-il-sabato</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Dopo i mesi contrassegnati dal picco delle pandemia, il policlinico genovese&nbsp; &ldquo;San Martino&ldquo; si avvia alla &nbsp;normalit&agrave;, riaprendo &nbsp;alle visite...]]></description>
			<pubDate>Thu, 01 Jul 2021 18:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo i mesi contrassegnati dal picco delle pandemia, il <strong>policlinico genovese&nbsp; &ldquo;San Martino&ldquo;</strong> si avvia alla &nbsp;normalit&agrave;, riaprendo &nbsp;alle visite dei parenti, al pari degli altri nosocomi liguri e, soprattutto, riprogrammando l&rsquo;attivit&agrave; di &ldquo;elezione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Non solo stiamo ripartendo con l&rsquo;attivit&agrave; elettiva tradizionale, ma proprio oggi, nell&rsquo;ambito di una riunione, abbiamo deciso di effettuare sedute operatorie anche il sabato&rdquo;, ha annunciato <strong>Salvatore Giuffrida, direttore generale del San Martino</strong>, che interviene a SaluteSanit&agrave;, in onda questa sera alle ore 21.</p>
<p>"Durante l&rsquo;estate cerchermo di ridurre le liste d&rsquo;attesa che si sono allungate durante<strong> la pandemia</strong> per molteplici fattori, non da ultimo la sanificazione, che fa lievitare i tempi e &nbsp;riduce il numero delle prestazioni effettuabili&rdquo;, ha ribadito Giuffrida, spiegando che, intanto, i reparti covid del San Martino si sono svuotati, grazie soprattuto alla<strong> campagna vaccinale.</strong></p>
<p>Proprio la riduzione dei casi nella nostra regione ha consentito la ripresa delle visita dei parenti: &ldquo;Un provvedimento che fa bene a tutti, non solo a pazienti e &nbsp;ricoverati, ma anche agli operatori sanitari&rdquo;, ha commentato il direttore generale, spiegando che occorre, per&ograve;, seguire un preciso protocollo, messo a punto da <strong>Alisa</strong>, ed uniforme per l&rsquo;intera Liguria.</p>
<p>Oltre a Giuffrida, prendono parte alal puntata di questa sera, anche il <strong>commissario per la digitalizzazione e direttore di Liguria Digitale, &nbsp;Enrico Castanini</strong> e&nbsp; il <strong>direttore della clinica malattie infettive del San Nartino, Matteo Bassetti.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/07/articolo-32718/Giuffrida__1__1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Portofino Punto Salute": da Asl4 del Tigullio un progetto di telemedicina  ]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanita</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sanita</guid>
			<description><![CDATA[Il Prototipo &ldquo;Portofino Punto Salute&rdquo; &egrave; stato presentato nel &ldquo;Teatrino&rdquo; di Portofino che per l'occasione &egrave; stato adibito ad ambulatorio...]]></description>
			<pubDate>Sat, 26 Jun 2021 21:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Prototipo &ldquo;<strong>Portofino Punto Salute</strong>&rdquo; &egrave; stato presentato nel &ldquo;Teatrino&rdquo; di Portofino che per l'occasione &egrave; stato adibito ad ambulatorio digitalizzato.</p>
<p><br />&ldquo;Portofino Punto Salute&rdquo; &egrave; la <strong>prima fase di un progetto</strong> di sperimentazione di un possibile modello di sistema digitalizzato e integrato tra Ospedali, territorio, domicilio e ambiente, applicabile in maniera diffusa ai servizi sociosanitari dell&rsquo;ASL4 Ligure.</p>
<p><br />Il Prototipo infatti riassume, su piccola scala, quelli che potranno essere alcuni dei servizi fruibili in modo integrato ed anche a distanza per la prevenzione, la diagnosi e la cura nel prossimo futuro.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;originalit&agrave; di questo prototipo non consiste solo nel valore di ciascuno dei suoi componenti, ma soprattutto nel suo insieme: la possibilit&agrave; di una risposta integrata, di sistema, a 360&deg; ai bisogni di salute della persona e della sua comunit&agrave; questa sperimentazione potr&agrave; costituire una best practice non solo per la Liguria ma anche a livello nazionale, ampliandola in una dimensione pi&ugrave; ampia rispetto al comune di Portofino, che per primo la applica ed alla Asl4, che la promuove&rdquo;, <strong>afferma il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanit&agrave; Giovanni Toti.</strong></p>
<p>"Inoltre tecnologie per monitoraggio e diagnosi a distanza offrono tranquillit&agrave; al cittadino ed equilibrio al sistema sanitario", conclude il<strong> presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.&nbsp;&nbsp;</strong></p>
<p>&nbsp;&ldquo;Le due prospettive che andiamo a integrare in questo progetto sperimentale, sono da un lato la messa in rete tra diversi modelli e tecnologie innovative in campo medicale, e dall&rsquo;altro, la riorganizzazione dei percorsi e dei processi di prevenzione, riabilitazione e cura per essere fruibili anche a distanza. L&rsquo;obiettivo &egrave; mettere a disposizione entrambe queste prospettive, servizi socio sanitari e tecnologia, in modo simultaneo, per il maggior numero di persone e il pi&ugrave; vicino possibile, per fornire loro in modo tempestivo e sicuro le risposte di salute di cui hanno bisogno&rdquo;, spiega<strong> il direttore generale di Asl4 Paolo Petralia.&nbsp;</strong></p>
<p><br />&ldquo;Una iniziativa molto importante per il nostro Comune che dimostra come da un lavoro di squadra possano emergere risultati importanti, afferma<strong> il sindaco di Portofino Matteo Viacava</strong>.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Il prototipo &egrave; stato realizzato grazie alla generosa e gratuita disponibilit&agrave; di alcune aziende, top player nei diversi segmenti del digitale e del medicale: <strong>Khymeia, Unicapp, Saluber MD, Technogym.&nbsp;&nbsp;</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/06/articolo-32496/portofino.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[SaluteSanità, la puntata del 24 giugno 2021]]></title>
			<link>https://telenord.it/salutesanita-la-puntata-del-24-giugno-2021</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salutesanita-la-puntata-del-24-giugno-2021</guid>
			<description><![CDATA[Nuovo appuntamento con SaluteSanit&agrave;, il focus settimanale di approfondimento dedicato al mondo della medicina. In questa puntata:
- intervista con il professor Gianluigi...]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Jun 2021 17:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nuovo appuntamento con <strong>SaluteSanit&agrave;,</strong> il focus settimanale di approfondimento dedicato al mondo della medicina. In questa puntata:</p>
<p>- intervista con il professor <strong>Gianluigi Zona,</strong> responsabile della clinica neurochirurgica e nurotraumatologica del Policlinica San Martino di Genova. Con lui abbiamo ripercorso il caso di Camilla Canepa, la 18enne deceduta per una grave trombosi cerebrale dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca</p>
<p>- Alla scoperta del progetto <strong>"Il viaggio di Gulliver"</strong>: organizzato da Asl 4, porter&agrave; in tanti paesi della riviera e dell'entroterra di Chiavari e del Tigullio un camper attrezzato ed un'equipe medica per somministrare il vaccino e per diffondere il verbo della prevenzione</p>
<p>- Intervista a <strong>Filippo Ansaldi,</strong> appena nominato direttore generale di Alisa: le prossime sfide di questo suo nuovo ruolo, la situazione della pandemia e la crescente diffidenza della popolazione nei confronti della campagna vaccinale</p>
<p>- Il <strong>Ceis</strong> di <strong>Genova</strong> presenta <strong>"Il Timone",</strong> la prima struttura residenziale per accogliere giovani e giovanissimi affetti da dipendenze</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Buona visione e appuntamento alla prossima settimana</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/06/articolo-32404/230_salute.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[SaluteSanità, la puntata del 17 giugno 2021]]></title>
			<link>https://telenord.it/salutesanita-la-puntata-del-17-giugno-2021</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salutesanita-la-puntata-del-17-giugno-2021</guid>
			<description><![CDATA[Torna SaluteSanit&agrave;, l'approfondimento settimanale di telenord dedicato al mondo della medicina. In questa puntata del nostro magazine:
- intervista a Paolo Petralia,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Jun 2021 21:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torna <strong>SaluteSanit&agrave;</strong>, l'approfondimento settimanale di telenord dedicato al mondo della medicina. In questa puntata del nostro magazine:</p>
<p>- intervista a <strong>Paolo Petralia</strong>, direttore generale di <strong>Asl 4</strong>, che ci presenta "<strong>Il viaggio di Gulliver</strong>", il progetto che partir&agrave; luned&igrave; 21 giugno e che porter&agrave; un camper itinerante e perfettamente attrezzato in molte localit&agrave; del Tigullio. A bordo, una squadra di medici e infermieri effettuer&agrave; le vaccinazioni direttamente nelle piazze ma potr&agrave; anche spiegare l'importanza della prevenzione. Si comincia - come detto - luned&igrave; 21 giugno da Zoagli.</p>
<p>- A colloquio con il professor <strong>Alessandro Bonsignore</strong>, presidente dell'Ordine dei medici, chirurghi e odontoiatri della Liguria: con lui abbiamo toccato tutti i temi pi&ugrave; attuali e scottanti dell'attualit&agrave;, dai crescenti dubbi di una parte della popolazione sulla campagna vaccinale ai cambi di rotta del Cts su alcuni tipi di vaccini.</p>
<p>- Intervista al professor <strong>Diego Ferone</strong>, direttore della clinica endocrinologica del <strong>Policlinico San Martino</strong> di Genova, per parlare delle eventuali interazioni fra le cure ormonali e i vaccini anticovid, alla luce delle notizie circolate dopo la morte di Camilla Canepa, la 18enne morta per trombosi dopo la vaccinazione con AstraZeneca&nbsp;</p>
<p>- L'<strong>associazione Gigi Ghirotti</strong> ci presenta il suo nuovo infopoint nel cuore dei vicoli di Genova, in via Canneto il Lungo: ne abbiamo parlato con il professor <strong>Franco Henriquet</strong>, fondatore della Gigi Ghirotti&nbsp;</p>
<p>- Alla scoperta della nuova struttura di <strong>Anni Azzurri</strong> a Sestri Ponente</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Buona visione e <strong>appuntamento alla prossima settimana</strong>!</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/06/articolo-32085/salute.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[SaluteSanità, la puntata del 10 giugno]]></title>
			<link>https://telenord.it/salutesanita-la-puntata-del-10-giugno</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salutesanita-la-puntata-del-10-giugno</guid>
			<description><![CDATA[Torna SaluteSanit&agrave;, il magazine settimanale d'approfondimento di Telenord sul mondo della medicina. In questa puntata:
- La ripartenza del Centro Trapianti di fegato del...]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Jun 2021 23:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torna <strong>SaluteSanit&agrave;,</strong> il magazine settimanale d'approfondimento di Telenord sul mondo della medicina. In questa puntata:</p>
<p>- La <strong>ripartenza del Centro Trapianti di fegato del San Martino</strong>: ne abbiamo parlato con il coordinatore del centro regionale trapianti <strong>Andrea Gianelli Castiglione</strong> e del chirurgo <strong>Enzo Andorno</strong></p>
<p>- Una nuova settimana di grande lavoro sulle <strong>agende di prenotazione della campagna vaccinale</strong>: ascoltiamo le ultime con il direttore di <strong>Liguria Digitale Enrico Castanini</strong></p>
<p>- <strong>Alliance Medical Istituto Salus</strong> apre la sua nuova sede a Sampierdarena: noi c'eravamo</p>
<p>- Parliamo di <strong>demenza e malattia di Alzheimer</strong> con <strong>Antonina Scimone,</strong> responsabile della Comunit&agrave; Amica delle persone con demenza di Genova Nervi, e con <strong>Gianpaolo Cassinari,</strong> presidente dell'Associazione Alzheimer Liguria</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Buona visione e appuntamento alla prossima settimana!</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/06/articolo-31860/unnamed.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[ Riabilitazione post Covid alla Fiumara, Toti: "Eccellenza per recupero totale dalla malattia"]]></title>
			<link>https://telenord.it/riabilitazione-post-covid-alla-fiumara-toti-eccellenza-per-recupero-totale-dalla-malattia</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/riabilitazione-post-covid-alla-fiumara-toti-eccellenza-per-recupero-totale-dalla-malattia</guid>
			<description><![CDATA[Questa mattina visita del presidente e assessore alla Sanit&agrave; Giovanni Toti al Centro di Riabilitazione post Covid 19 di Asl3 presso il palazzo della Salute di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 09 Jun 2021 17:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina visita del presidente e assessore alla Sanit&agrave; Giovanni Toti al Centro di Riabilitazione post Covid 19 di Asl3 presso il palazzo della Salute di Fiumara.</p>
<p>"Questa<strong> palestra di riabilitazione post -Covid</strong> &egrave; una eccellenza, &egrave; stata visitata anche da professionisti di altri paesi ed &egrave; uno dei primi esempi, in questo senso, di straordinaria collaborazione tra pi&ugrave;&nbsp; specialit&agrave; mediche per un recupero totale dalla malattia.</p>
<p>"Una visita perch&egrave; la medicina del territorio abbiamo scoperto quanto &egrave; stata importante ed utile e quanto dobbiamo investirci e quindi ripartire dalle case della salute che nella nostra regione gi&agrave; ci sono e sono l'asse portante di quel Recovery Plan di cui tanto si parla", spiega il <strong>presidente della Regione Liguria Giovanni Toti</strong> che per la prima volta entra nel Palazzo della Salute della Fiumara.&nbsp; &nbsp;</p>
<p><strong>Cardiopatici vaccinati e pazienti post-Covid</strong> sono impegnati nella riabilitazione nella palestra unica nel suo genere che si trova presso il Palazzo della Salute della Fiumara.&nbsp; Sono almeno 60 le persone che ad oggi si sono sottoposte o stanno ancora seguendo un programma che permette un recupero totale delle capacit&agrave; motorie in quasi tutti i casi. Non si tratta solo di persone anziane perch&egrave; ci sono stati anche casi di giovanissimi che dopo la malattia hanno dovuto seguire questo percorso, sottolinea<strong> Piero Clavario, direttore della Struttura Complessa Cardiologia Riabilitativa</strong> che si occupa di prevenzione e riabilitazione cardiovascolare attraverso l&rsquo;elaborazione di programmi dedicati alla riduzione del rischio cardiovascolare in soggetti sani (prevenzione primaria), o in soggetti che hanno gi&agrave; avuto un problema di cuore (prevenzione secondaria), in questo specifico caso con l&rsquo;obiettivo di prevenirne un recidiva.</p>
<p>I programmi riabilitativi ambulatoriali vengono progettati per ciascun paziente a seguito di una prima visita iniziale nel corso della quale vengono effettuati tutti gli esami clinici e strumentali necessari a impostare il programma di training fisico o di correzione dei fattori di rischio (fumo e controllo del peso corporeo) per il quale esistono percorsi specifici.<br />Solitamente il programma riabilitativo ambulatoriale prevede un modulo di almeno due mesi di allenamento in palestra, utilizzando<strong> cyclette o tapis roulant.</strong> Raggiunti gli obiettivi prefissati il paziente viene avviato ad un programma di camminata nordica che prevede tre accessi settimanali con una graduale transizione da attivit&agrave; riabilitative supervisionate dal personale sanitario dell&rsquo;equipe riabilitativa a programmi autogestiti con accessi mensili di rivalutazione e controllo.<br /><br /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/06/articolo-31695/aaskl3_salute.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[SaluteSanità, la puntata del 3 giugno 2021]]></title>
			<link>https://telenord.it/salutesanita-la-puntata-del-3-giugno-2021</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salutesanita-la-puntata-del-3-giugno-2021</guid>
			<description><![CDATA[Torna l'appuntamento con SaluteSanit&agrave;, il nostro format di approfondimento settimanale dedicato al mondo della medicina. In questa puntata:
- andiamo alla scoperta del...]]></description>
			<pubDate>Thu, 03 Jun 2021 21:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torna l'appuntamento con <strong>SaluteSanit&agrave;</strong>, il nostro format di approfondimento settimanale dedicato al mondo della medicina. In questa puntata:</p>
<p>- andiamo alla scoperta del <strong>Gaslini</strong> del futuro con il direttore sanitario <strong>Raffaele Spiazzi</strong>. L'istituto pediatrico genovese presenta il <strong>Piano Strategico 2021-2025</strong>: 149 milioni d'investimenti, un padiglione tutto nuovo e una filosofia che punta a traghettare una delle grandi eccellenze della medicina del nostro territorio nel terzo millennio.&nbsp;</p>
<p>- Una notte di lavoro in <strong>Liguria Digitale.</strong> Il secondo Click Day Vaccinale &egrave; stata l'occasione perfetta per <strong>"intrufolarci" negli uffici e le 'segrete stanze'</strong> del quartier generale sulla collina degli Erzelli. E' qui che si muove la macchina che fa funzionare tutto il sistema informatico delle prenotazioni della campagna vaccinale di Regione Liguria. Siamo andati a scoprire chi lavora dietro le quinte.</p>
<p>- Come sar&agrave; il <strong>futuro della sanit&agrave; nel ponente</strong> genovese? Se lo sono chiesti i relatori e gli ospiti del convegno organizzato a Palazzo Tursi. Ascoltiamo le testimonianze del vicesindaco e assessore alla salute del Comune di Genova <strong>Massimo Nicol&ograve;,</strong> del direttore generale dell'ospedale Galliera <strong>Adriano Lagostena,</strong> del responsabile della Clinica di Malattie infettive del San Martino <strong>Matteo Bassetti,</strong>&nbsp; del presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Liguria <strong>Alessandro Bonsignore.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Buona visione e appuntamento alla prossima settimana</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/06/articolo-31417/salute.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanità, Bassetti: "Serve riorganizzare la rete per le malattie infettive negli ospedali"]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanita-bassetti-serve-riorganizzare-la-rete-per-le-malattie-infettive-negli-ospedali</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sanita-bassetti-serve-riorganizzare-la-rete-per-le-malattie-infettive-negli-ospedali</guid>
			<description><![CDATA["La Liguria &egrave; stata brava ad affrontare la pandemia, si &egrave; lavorato molto nei reparti di malattie infettive ma la loro distribuzione sul territorio andrebbe...]]></description>
			<pubDate>Mon, 31 May 2021 20:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"<strong>La Liguria &egrave; stata brava ad affrontare la pandemia</strong>, si &egrave; lavorato molto nei reparti di malattie infettive ma la loro distribuzione sul territorio andrebbe rivista.</p>
<p>Per l'area metropolitana di Genova c'&egrave; uno squilibrio molto importante: Galliera, San Martino e Gaslini poi fino a Savona non c'&egrave; alcuna struttura. Nel giro di <strong>pochi chilometri</strong>&nbsp;ci sono <strong>tre ospedali</strong> con reparti di struttura complessa di malattie infettive. Tutto questo dovr&agrave; essere riformulato a livello organizzativo", spiega<strong> Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive del San Martino di Genova.&nbsp;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/05/articolo-31285/bassetti.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[SaluteSanità, la puntata del 27 maggio 2021]]></title>
			<link>https://telenord.it/salutesanita-la-puntata-del-27-maggio-2021</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salutesanita-la-puntata-del-27-maggio-2021</guid>
			<description><![CDATA[Nuova puntata di SaluteSanit&agrave;, il magazine settimanale dedicato al mondo del benessere e della medicina in onda su Telenord gioved&igrave; sera alle 21.00, venerd&igrave;...]]></description>
			<pubDate>Thu, 27 May 2021 18:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nuova puntata <strong>di SaluteSanit&agrave;</strong>, il magazine settimanale dedicato al <strong>mondo del benessere e della medicina</strong> in onda su <strong>Telenord</strong> gioved&igrave; sera alle 21.00, venerd&igrave; alle 23.45 e sabato alle 22.00.</p>
<p>In questa puntata:</p>
<p>- il <strong>ruolo delle farmacie</strong> nella lotta al covid e nella campagna vaccinale: ne parliamo con <strong>Giuseppe Castello,</strong> presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Genova e di Federfarma Genova</p>
<p>- <strong>Paolo Petralia</strong> premiato dalla Societ&agrave; Italiana di Pediatria con il <strong>prestigioso riconoscimento "In Puero Homo"</strong></p>
<p>- la <strong>rivoluzione digitale</strong> della Liguria passa anche dalla <strong>campagna vaccinale</strong>: il dg di <strong>Liguria Digitale Enrico Castanini</strong> fa il punto con noi delle prenotazioni e dei prossimi appuntamenti</p>
<p>- <strong>calano gli accessi ai Pronto Soccorso</strong> di tutta la regione di pazienti con patologie covid correlate: ne parliamo con <strong>Paolo Cremonesi</strong>, direttore del PS dell'<strong>ospedale Galliera</strong> di Genova</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Buona visione e appuntamento alla prossima settimana!</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/05/articolo-31119/salute.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ospedale Galliera, il covid non ferma il Centro per la Tiroide]]></title>
			<link>https://telenord.it/ospedale-galliera-il-covid-non-ferma-il-centro-per-la-tiroide</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ospedale-galliera-il-covid-non-ferma-il-centro-per-la-tiroide</guid>
			<description><![CDATA[Nel pieno della Settimana Mondiale della tiroide, siamo andati a conoscere meglio il Centro per la tiroide dell'ospedale Galliera&nbsp;e lo abbiamo fatto con un'intervista al...]]></description>
			<pubDate>Thu, 27 May 2021 16:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel pieno della <strong>Settimana Mondiale della tiroide</strong>, siamo andati a conoscere meglio il <strong>Centro per la tiroide dell'ospedale Galliera&nbsp;</strong>e lo abbiamo fatto con un'intervista al dottor <strong>Manlio Cabria</strong>, coordinatore del centro dell'ospedale genovese.</p>
<p>"E' un centro di riferimento regionale - spiega Cabria - Prima del covid seguivamo circa un migliaio di pazienti, adesso si sono ridotti per via della riduzione delle visite riservandole ai pazienti pi&ugrave; gravi. I disturbi possono essere di tipo funzionale, l'<strong>ipotiroidismo e l'ipertiroidismo</strong>, due patologie opposte fra loro, e di tipo morfologico, della forma della tiroide. Prevalentemente sono i <strong>noduli,</strong> molto frequenti specialmente nell'entroterra della liguria dove, tempo addietro, la carenza di iodio determinava la formazione di questi noduli che potevano avere anche carattere endemico in determinati paesi".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/05/articolo-31100/tiroide.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Coop Liguria, scatta la vaccinazione in azienda per i 2700 dipendenti della Liguria]]></title>
			<link>https://telenord.it/coop-liguria-scatta-la-vaccinazione-in-azienda-per-i-2700-dipendenti-della-liguria</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/coop-liguria-scatta-la-vaccinazione-in-azienda-per-i-2700-dipendenti-della-liguria</guid>
			<description><![CDATA[Coop lancia la vaccinazione in azienda per i propri dipendenti e, anche in Liguria, partono le prime prenotazioni. "Si tratta di circa 50mila dipendenti che in tutta Italia...]]></description>
			<pubDate>Thu, 27 May 2021 13:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Coop lancia la vaccinazione in azienda per i propri dipendenti</strong> e, anche in <strong>Liguria,</strong> partono le prime prenotazioni. "Si tratta di circa 50mila dipendenti che in tutta Italia possono iscriversi al sito organizzato da Unisalute - ci spiega <strong>Maurizio Fasce,</strong> responsabile del Gruppo Crisi Coronavirus di <strong>Coop Liguria</strong> - e nella nostra regione parliamo di circa <strong>2700 lavoratori e lavoratrici</strong> e penso che una <strong>buona parte ne approfitter&agrave;</strong>, quelli che ovviamente non si sono ancora potuti vaccinare attraverso altri canali o per fasce d'et&agrave;. La nostra &egrave; un'attivit&agrave; complementare rispetto a quella svolta dalla sanit&agrave;".</p>
<p>"Il sito si &egrave; aperto alle 8,30 e so che &egrave; stato <strong>abbastanza preso d'assalto</strong> - aggiunge Fasce - Una volta stilate le liste di prenotazione, dovremo aspettare che la Regione metta a disposizione le dosi necessarie e poi procederemo, sempre tramite personale messo a disposizione da Unisalute, a vaccinare. Parliamo comunque <strong>dell'inizio di giugno</strong>, quindi dovrebbe essere un'operazione abbastanza rapida".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ipertrofia prostatica benigna, al Galliera il trattamento in day hospital col vapore acqueo]]></title>
			<link>https://telenord.it/ipertrofia-prostatica-benigna-al-galliera-il-trattamento-in-day-hospital-col-vapore-acqueo</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[L'ipertrofia prostatica benigna, una patologia molto diffusa tanto che rappresenta circa il 67% degli accessi agli ambulatori di urologia in tutta Italia, il terzo nella...]]></description>
			<pubDate>Thu, 27 May 2021 12:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'<strong>ipertrofia prostatica benigna</strong>, una patologia molto diffusa tanto che rappresenta circa il <strong>67% degli accessi agli ambulatori di urologia</strong> in tutta Italia, il terzo nella graduatoria dopo i disturbi cardiovascolari e l'ipertensione arteriosa. Una patologia che, per colpa dell'ingrossamento della parte centrale della prostata, causa problemi di svuotamento all'atto della minzione. Oggi per&ograve; &egrave; possibile curarla con una terapia che prevede <strong>una sola seduta di trattamento</strong> in day hospital o addirittura in chirurgia ambulatoriale, attraverso l'uso di semplice vapore acqueo.</p>
<p>"Il trattamento deriva da un generatore di radiofrequenza - spiega il dottor Carlo Introini, direttore della SC di Urologia dell'ospedale Galliera di Genova - che <strong>inietta nella sede della parte ingrossata del vapore acqueo.</strong> Questo rompe le membrane cellulari dell'adenoma prostatico, causando la necrosi del tessuto e quindi il suo progressivo rimaneggiamento, si <strong>rimpicciolisce e permette una ricanalizzazione naturale</strong>, risolvendo l'ostruzione del canale uretrale".</p>
<p>"Normalmente la procedura, a seconda del volume della prostata, &egrave; indicata per dimensioni fino a 60/80 grammi di volume - aggiunge Introini - in un'unica seduta di day hospital o anche di chirurgia ambulatoriale e questo permette un <strong>ricovero di appena tre ore</strong>. In alcuni casi si pu&ograve; pensare di far dormire il paziente in reparto per una notte, per monitorare la reazione al trattamento, assolutamente ben tollerato. Gli altri principali benefici che abbiamo riscontrato riguardano i pazienti giovani che sono sintomatici e quelli che vogliono mantenere una funzione sessuale completa. I trattamento di ablazione definitiva, sia con tecniche tradizionali che con il laser, che funzionano molto bene comportano per&ograve; la perdita dell'eiaculazione. Con questa nuova terapia invece nel 92% dei pazienti abbiamo riscontrato il mantenimento della funzione sessuale completa".</p>
<p>"In questo periodo di pandemia, poi, abbiamo visto allungarsi a dismisura le liste d'attesa e la terapia con il vapore acqueo ci ha permesso, proprio in virt&ugrave; del fatto che si tratta di un trattamento ambulatoriale, di decongestionare le sale operatorie. Questa rapidit&agrave; di trattamento, poi, va a riempire quella casella di pazienti giovani sintomatici o refrattarie alle terapie mediche comuni, dando cos&igrave; una risposta completa ad ogni tipo di pazienti".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[SaluteSanità, la nuova puntata. Gagliano: "Si torni a investire nei professionisti della sanità"]]></title>
			<link>https://telenord.it/salutesanita-la-nuova-puntata-gagliano-si-torni-a-investire-nei-professionisti-della-sanita</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Nuova puntata di SaluteSanit&agrave;, il nostro magazine settimanale di approfondimento, in onda ogni gioved&igrave; alle 21 e, in replica, al sabato alle 22. Si &egrave;...]]></description>
			<pubDate>Thu, 13 May 2021 18:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nuova puntata di <strong>SaluteSanit&agrave;</strong>, il nostro magazine settimanale di approfondimento, in onda ogni gioved&igrave; alle 21 e, in replica, al sabato alle 22. Si &egrave; parlato ovviamente di pandemia covid ma non soltanto, con i due ospiti presenti in studio, il presidente dell'Ordine dei Medici, chirurghi e odontoiatri della Liguria <strong>Alessandro Bonsignore</strong> e il presidente dell'Ordine degli infermieri di Genova <strong>Carmelo Gagliano.</strong> A completare il ricco menu di questa nuova puntata anche l'intervista a <strong>Filippo Ansaldi,</strong> responsabile della prevenzione di Alisa, e ad <strong>Enrico Castanini,</strong> direttore di Liguria Digitale.</p>
<p>Si &egrave; parlato anche della data del <strong>12 maggio, Giornata Internazionale dell'infermiere:</strong> &ldquo;L'attenzione dedicata anche quest'anno alla nostra professione ci fa molto piacere &ndash; ha commentato Carmelo Gagliano &ndash; A noi non piace essere chiamati eroi e non ci sentiamo tali perch&eacute; svolgiamo la nostra professione ma quest'anno il significato &egrave; stato particolarmente importante perch&eacute; la fondatrice della nostra professione, Florence Nightingale, durante la guerra di Crimea dimostr&ograve; come si potessero salvare centinaia di vite umane solo adottando quelle misure di protezione, come le mascherine, che oggi sono alla base. Drammaticamente a distanza di oltre 200 anni si affronta l'emergenza con questi stessi strumenti. Per questo direi che questa giornata &egrave; stata particolarmente importante perch&eacute; deve catalizzare l'attenzione sull'importanza di <strong>tornare investire sulla sanit&agrave; e sui professionisti che ci lavorano</strong>. Deve essere un messaggio chiaro anche per chi ha responsabilit&agrave; politiche&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vaccini, la Liguria mette il turbo]]></title>
			<link>https://telenord.it/vaccini-la-liguria-mette-il-turbo</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Torna "Salute &amp; Sanit&agrave;" con un approfondimento settimanale che si prefigge di analizzare tutti i temi legati al mondo della sanit&agrave;, con particolare riferimento...]]></description>
			<pubDate>Fri, 07 May 2021 18:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torna "Salute &amp; Sanit&agrave;" con un approfondimento settimanale che si prefigge di analizzare tutti i temi legati al mondo della sanit&agrave;, con particolare riferimento alla pandemia da covid-19 ma non soltanto. Questa settimana ci siamo dedicati alla campagna vaccinale che, in Liguria, ormai da settimane ha decisamente messo il turbo. Ma non &egrave; certo un caso se la nostra regione pu&ograve; vantare il primato in molte classifiche nazionali, mettendo in riga anche regioni molto pi&ugrave; ricche e popolate.&nbsp;</p>
<p>Ne abbiamo parlato con <strong>Paolo Petralia,</strong> dg di Asl 4, ed <strong>Enrico Castanini,</strong> dg di Liguria Digitale, ospiti nei nostri studi, ma anche con <strong>Carlo Bottaro,</strong> dg di Asl 3, <strong>Silvio Falco,</strong> dg di Asl 1, e <strong>Paolo Cavagnaro,</strong> dg di Asl 5, collegati con noi in remoto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Lo screening cognitivo: per allenare la mente e migliorare il benessere psico-fisico]]></title>
			<link>https://telenord.it/lo-screening-cognitivo-per-allenare-la-mente-e-migliorare-il-benessere-psico-fisico</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Cos'&egrave; il decadimento cognitivo? Come lo si pu&ograve; rallentare? Come si pu&ograve; far s&igrave; che la nostra mente resti 'allenata' a dovere, anche in questi tempi di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 22 Apr 2021 14:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cos'&egrave; il <strong>decadimento cognitivo</strong>? Come lo si pu&ograve; rallentare? Come si pu&ograve; far s&igrave; che <strong>la nostra mente resti 'allenata'</strong> a dovere, anche in questi tempi di pandemia, nei quali molto spesso le esigenze di limitazione del contagio, riducono anche le occasioni di contatto sociale? E poi, quali sono i <strong>segnali</strong> che dobbiamo tenere sotto controllo, come dei <strong>campanelli d'allarme</strong> che il nostro corpo ci invia? E quali invece possono essere semplicemente considerati come <strong>piccole distrazioni quotidiane</strong>?</p>
<p>Ne abbiamo parlato con due esperte, le <strong>psicologhe Erika Casi e Francesca Nota</strong>, ospiti negli studi di Telenord per una nuova puntata di &ldquo;<strong>Salute &amp; Sanit&agrave;</strong>&rdquo;. Con loro abbiamo affrontato il tema cercando di proporre soluzioni, come quella dello <strong>screening cognitivo</strong>, lanciato gi&agrave; a dicembre dalle due specialiste, che va avanti tuttora per fare una fotografia dello stato della nostra mente.</p>
<p>Uno strumento rivolto a tutti, giovani e meno giovani, per saperne di pi&ugrave; sullo stato delle nostre facolt&agrave; cognitive attuali ma anche per imparare, perch&eacute; no, a bilanciare i nostri eventuali e naturali punti deboli, grazie a quelli che invece sono i punti di forza della nostra mente.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vaccinazione, Bonsignore: "Certa informazione ha spaventato le persone"]]></title>
			<link>https://telenord.it/vaccinazione-bonsignore-certa-informazione-ha-spaventato-le-persone</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Un appello a tutta la cittadinanza, quello lanciato da Filippo Anelli, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, che nello sostanza &egrave; pienamento...]]></description>
			<pubDate>Mon, 12 Apr 2021 18:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un <a href="https://telenord.it/vaccinazione-l-appello-dell-ordine-dei-medici-accettate-il-vaccino-che-vi-viene-proposto"><strong>appello a tutta la cittadinanza, quello lanciato da Filippo Anelli</strong>,</a> presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, che nello sostanza &egrave; pienamento condiviso anche a livello ligure: "Un appello giusto e corretto - dice <strong>Alessandro Bonsignore</strong>, presidente dell'Ordine dei medici, chirurghi, odontoiatri della Liguria - Purtroppo si &egrave; fatta troppa informazione, spaventando le persone con eventi avversi che ad oggi non hanno dimostrato alcuna correlazione col vaccino. L'appello del presidente Anelli &egrave; corretto perch&eacute; uno dei maggiori problemi che si stanno affrrontando in queste ore, anche per arrivare a riaprire il nostro paese, &egrave; che <strong>molti slot di vaccinazione prenotati vengono disdetti</strong> oppure addirittura la persona <strong>rifiuta l'iniezione di un determinato tipo di vaccino</strong>".</p>
<p>"C'&egrave; stata una perdita di fiducia verso il <strong>vaccino AstraZeneca</strong> - aggiunge Bonsignore - che &egrave; stato oggetto di attacchi mediatici che non hanno alcun fondamento scientifico. Anche il recente <strong>parere espresso dall'Ema</strong> &egrave; stato venduto mediaticamente come una ravvisata sussistenza fra il vaccino e gli eventi trombotici, in realt&agrave; se lo si va a leggere non dice assolutamente questo. Dice che non si pu&ograve; escludere che vi sia correlazione ma, dal punto di vista statistico, questi eventi continuano ad essere molto pi&ugrave; frequenti nella popolazione non vaccinata".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pillola anticoncezionale e vaccino: i chiarimenti della ginecologa su AstraZeneca ]]></title>
			<link>https://telenord.it/dellacasa-vaccino-e-pillola</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA["A livello mediatico, dopo l'intervento di Giorgio Pal&ugrave; a Porta a Porta di un po&rsquo; di tempo fa, ma tuttora risuonante nelle orecchie delle persone, &egrave; nato il...]]></description>
			<pubDate>Mon, 12 Apr 2021 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"A livello mediatico, dopo l'intervento di <strong>Giorgio Pal&ugrave;</strong> a Porta a Porta di un po&rsquo; di tempo fa, ma tuttora risuonante nelle orecchie delle persone, &egrave; nato il panico per l'associazione tra il vaccino <strong>AstraZeneca</strong>, per il quale sono stata vaccinata io stessa, e l'assunzione della pillola contraccettiva. E' noto che la pillola contraccettiva abbia un rischio trombotico, che di per s&egrave; &egrave; aumentato e che ogni ginecologo conosce e valuta nel prescrivere un metodo contraccettivo, ma il messaggio che &egrave; passato &egrave; che noi ginecologi siamo dei folli a prescrivere la pillola contraccettiva alle donne, perch&egrave; rischiamo di far venire trombi a tutte, soprattutto se le stesse si vaccinano!", spiega la <strong>dottoressa Ilaria Dellacasa</strong>.&nbsp;</p>
<p>In realt&agrave; tutte le societ&agrave; scientifiche ginecologiche, sia italiane che non, si sono scatenate nel sottolineare che la pillola potr&agrave; anche aumentare il rischio trombotico, ma in realt&agrave; l'aumento di rischio &egrave; talmente lieve in soggetti privi di fattori di rischio e viene valutato dal ginecologo, che <strong>assumere il vaccino AstraZeneca non crea</strong> un&rsquo;associazione in pi&ugrave; rispetto al rischio base. Il rischio aumentato di trombosi c'&egrave; anche per chi fuma, per chi non fa una vita sana, per chi non fa attivit&agrave; sportiva, per chi &egrave; obeso e non segue uno stile di vita a modo", aggiunge<strong> Ilaria Dellacasa, ginecologa</strong>.&nbsp;</p>
<p>Nel mondo <strong>100 milioni di donne utilizzano la pillola contraccettiva</strong>: "Si &egrave; visto che &egrave; peggio non provvedere a una contraccezione sicura ed efficace rispetto a gravidanze indesiderate o aumento dell'interruzione delle gravidanze con un intervento chirurgico o quando ci sono patologie in cui la gravidanza &egrave; sconsigliata. <strong>La prescrizione della pillola avviene secondo delle linee guida.</strong></p>
<p>L'esecuzione degli <strong>esami di screening</strong> per le patologie favorenti la trombosi, che adesso sembrano essere eseguiti e prescritti per le donne che debbano assumere il vaccino <strong>AstraZeneca</strong> e stiano prendendo la pillola, in realt&agrave; hanno delle indicazioni precise. Non tutte le donne devono sottoporvisi e non per ogni pillola &egrave; necessario, in assenza di dati anamnestici, ovvero dati che valuta il medico ginecologo in quella donna, in quel momento e in quella situazione se non sono presenti dei rischi. Quindi &egrave; inutile fare degli esami", <strong>chiarisce Ilaria Dellacasa</strong>.&nbsp;</p>
<p>Ci sono studi da parte delle societ&agrave; scientifiche ginecologiche di qualsiasi settore, dalla menopausa alla pillola, alle societ&agrave; dei ginecologi ospedalieri. In realt&agrave; non esistono evidenze scientifiche tali da affermare pubblicamente che l'assunzione della pillola mette a rischio la salute delle donne. E' tornare indietro anni luce.&nbsp;</p>
<p><strong>Chi utilizza la pillola pu&ograve; vaccinarsi con AstraZeneca</strong>: "Nel caso in cui una donna volesse sospendere la &nbsp;pillola, non va sospesa di testa propria, ma questo deve essere valutato insieme al ginecologo. Il motivo dell'uso della pillola non &egrave; solo contraccettivo: talvolta ci sono delle problematiche per cui viene prescritta. Anche l'interruzione, se non &egrave; fatta con criterio e valutazione, pu&ograve; essere molto pi&ugrave; dannosa del mettere insieme il vaccino AstraZeneca e la pillola.&nbsp;</p>
<p>Questo a prescindere dall'et&agrave;: "Ogni pillola contraccettiva, sia estroprogestinica o progestinica che sia, viene prescritta sulla base di criteri che fanno s&igrave; che quella pillola per quella donna e in quell'et&agrave; e situazione, sia la pillola che per lei &egrave; pi&ugrave; sicura. Se a una donna di 45/48 anni &egrave; stata prescritta una pillola "x", presuppongo che sia stata prescritta con cognizione di causa, del fattore di rischio in base al peso e non sar&agrave; la stessa pillola che &egrave; stata prescritta alla figlia 15enne magra, atletica, vegana e non fumatrice. <strong>Per ogni donna c'&egrave; una pillola</strong>: lo dicono le societ&agrave; scientifiche e ginecologiche mondiali", <strong>sottolinea la ginecologa Ilaria Dellacasa</strong>.&nbsp;</p>
<p>Le societ&agrave; farmaceutiche non si sono scatenate, perch&egrave; sarebbe stato un discorso di marketing e hanno lasciato spazio alla scienza medica. Sono stati molto corretti. I medici direttamente coinvolti nella prescrizione della pillola si sono schierati.&nbsp;</p>
<p><strong>Lei come medico, con le sue pazienti come si &egrave; regolata?</strong></p>
<p>"E' stato molto semplice. Ho girato il link di un articolo che ho fatto uscire su questa associazione e me la cavo mandando il link a tutte le mie pazienti. Quello che ci stiamo dicendo oggi io l'ho scritto in italiano e non in medichese sul mio blog. Avevo messaggi ricorrenti, &egrave; stato un argomento scatenante e <strong>con ogni paziente ho precisato perch&egrave; prende quella pillola</strong> e il motivo per cui interrompere la pillola per cause insolite. Ci sono stati 2 casi in cui ho interrotto la pillola, a tutte le altre ho detto di continuarla. Poi per le altre pazienti intenzionate ad interromperla, ho semplicemente detto che se volevano potevano farlo, ma che dovevano essere consapevoli di non essere coperte da un punto di vista contraccettivo, che potrebbero comparire delle cisti e che la pillola protegge dal tumore dell'ovaio. Questo non &egrave; uno scherzo, ma &egrave; dimostrato scientificamente. E' stato tutto personalizzato. La tendenza &egrave; comunque continuare la pillola,<strong> spiega Ilaria Dellacasa, ginecologa.&nbsp;</strong></p>
<p>Oggi la pillola &egrave; un farmaco sicuro per la contraccezione.</p>
<p>"La pillola per la contraccezione &egrave; diversa da quella che si usava anni fa poich&egrave; gli studi e gli ingredienti sono andati avanti. E' lo stesso ingrediente, ma con sapori diversi, quindi con effetti che possono essere pi&ugrave; specifici. Sono <strong>pillole di nuova generazione</strong>, che possono essere usate dalle giovanissime, perch&egrave; la fascia d'et&agrave; di utilizzo &egrave; sempre pi&ugrave; ampia.<strong> Non sono utilizzate solo a livello contraccettivo</strong>, ma anche a livello curativo, per esempio per quella donna con un forte stato di anemizzazione, una dismenorrea, cio&egrave; un dolore mestruale molto forte, sindrome premestruale che porti a un'instabilit&agrave; emotiva da far pensare all'utilizzo di psicofarmaci. A volte coinvolgono lo stile di vita di una donna e la salute che, con il ciclo mestruale, pu&ograve; avere delle problematiche importanti che si ripercuotono nella vita", <strong>conclude la dottoressa Ilaria Dellacasa</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rigenerazione ossea e griglie customizzate: soluzioni per impianti dentali]]></title>
			<link>https://telenord.it/zenadent-2</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/zenadent-2</guid>
			<description><![CDATA["La rigenerazione ossea &egrave; un insieme di tecniche che permette ai pazienti che hanno perso l'osso o a causa di un trauma o perch&egrave; si sono trascurati negli anni, di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 12 Apr 2021 13:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="s4"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">"<strong>La rigenerazione ossea</strong> &egrave; un insieme di tecniche che permette ai pazienti che hanno perso l'osso o a </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">causa di un trauma o </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">perch&egrave;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> si sono trascurati negli anni, di riacquistare l'osso perduto per poter inserire degli impianti. </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><br /></span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">La rigenerazione ossea ha lo scopo di <strong>inserire impianti</strong> che altrimenti non potrebbero essere messi per la mancanza di osso. Le tecniche di rigenerazione ossea sono diverse a seconda del tipo di difetto, danno o deficit presente nella bocca del paziente. </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><br /></span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><strong>L'osso pu&ograve;</strong> essere fatto <strong>ricrescere</strong>, anche se non esiste pi&ugrave;. </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><br /></span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">"Sono operazioni che facciamo nel nostro studio e prevedono essenzialmente l'utilizzo di <strong>membrane</strong>, che hanno lo scopo di contenere un <strong>innesto osseo,</strong> costituito per met&agrave; dall'<strong>osso prelevato dal paziente</strong> (sempre nel cavo orale, solitamente dalla mandibola posteriore) e, pe</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">r met&agrave; dall'<strong>osso sintetico</strong>. </span></span></p>
<p class="s4"><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><strong>Questo osso viene mescolato</strong> e viene posto al di sotto di questa membrana che ha lo scopo di proteggere l'innesto nel periodo di guarigione, </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">perch&egrave;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> vogliamo che questo osso diventi l'osso del paziente. A seconda della gravit&agrave; del difetto si utilizzano membrane diverse. Ci sono per esempio delle membrane che devono essere inserite e poi rimosse, a seguito della rigenerazione e, vengono utilizzate nei difetti pi&ugrave; importanti che si chiamano <strong>"difetti verticali"</strong>, cio&egrave; quando si &egrave; perso un grande volume osseo", spiega<strong> Fabio </strong></span></span><strong><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Schirripa, </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">odontoiatra.</span></span></strong></p>
<p class="s4"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Quando l'osso che si &egrave; perso &egrave; ridotto, questi </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">prendono</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> il nome di <strong>"difetti orizzontali"</strong> e in questo caso si utilizzano di solito membrane riassorbili. Quindi si inserir&agrave; la membrana, di solito una membrana di collagene che non dovr&agrave; pi&ugrave; essere rimossa. Il periodo di guarigione &egrave; variabile a seconda del difetto. Il periodo di rigenerazione ossea &egrave; di 6 mesi. Dopo questi 6 mesi potranno essere inseriti gli impianti con il nuovo osso che avr&agrave; lo scopo di supportare i nuovi denti del paziente.</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Ci sono molti casi di persone che hanno bisogno di un intervento di <strong>implantologia</strong>, ma non hanno l'osso. Oggi da noi questa frase non ha pi&ugrave; senso. In qualunque situazione si pu&ograve; far crescere l'osso, </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">perch&egrave;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> nell'osso residuo ci sono ancora le potenzialit&agrave; dei classici fattori di crescita, che permetteranno all'osso che &egrave; stato, di diventare l'osso del paziente, quindi <strong>anche situazioni</strong> che sono <strong>al limite ed estreme</strong> possono essere risolte e<strong> l'osso pu&ograve; crescere</strong>.&nbsp;</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Un metodo alternativo e innovativo</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> che viene utilizzato, quando si &egrave; avuta una p</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">erdita ossea che richiederebbe</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> una rigenerazione &egrave; quello delle <strong>"griglie </strong></span></span><strong><span class="s2"><span class="bumpedFont15">customizzate</span></span></strong><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><strong>"</strong>. E' una novit&agrave;, </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">perch&egrave;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> questa procedura veniva utilizzata agli albori dell'implantologia. Questi impianti venivano chiamati <strong>"impianti sottoperiostei" </strong>ed erano delle fusioni fatte su un calco dell'osso residuo del paziente, che venivano innestate al di sotto della gengiva del paziente. Purtroppo quando &egrave; nata questa implantologia non funzionava molto, </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">perch&egrave;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> parliamo di <strong>50/60 anni fa</strong>. Il materiale utilizzato non era idoneo e neppure le procedure. Adesso questi impianti vengono prodotti tramite una procedura totalmente computer guidata e il materiale che si utilizza </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&egrave; lo stesso titanio che utilizziamo negli impianti classici, con la differenza che questi impianti sono realizzati </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">come un</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> dispositivo su misura per il paziente</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> da <strong>stampanti 3D per metallo</strong> (questo processo viene definito laser </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">melting</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">)</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">. </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><br /></span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Ad esempio se a un paziente mancano tre denti nell'arcata inferiore di sinistra, non c'&egrave; osso </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">perch&egrave;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> il paziente ha portato una protesi mobile per tanto tempo e il problema &egrave; che nella mandibola c'&egrave; un nervo il <strong>"nervo mandibolare"</strong>, ed &egrave; il limite che non dobbiamo mai superare e gli impianti non si possono mettere, se la distanza tra la cima della c</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">resta</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> ossea e il nervo &egrave; troppo ridotta, gli impianti non si possono mettere. Quindi si pu&ograve; optare o per la rigenerazione ossea o per questa tecnologia </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">di <strong>implantologia </strong></span></span><strong><span class="s2"><span class="bumpedFont15">customizzata</span></span></strong><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> che permette di realizzare un impianto su misura. Questo impianto su misura si realizza con una procedura</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> che parte da una radiografia tri</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">dimensionale, a cui si associa un'impronta o una scansione del paziente. A questo punto c'&egrave; un software particolare che unisce la scansione alla tac, </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">attraverso dei punti che vengono individuati e si pu&ograve; realizzare l'impianto. C'&egrave; proprio <strong>un software</strong></span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> che <strong>realizza</strong> questo impianto </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">cu</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">s</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">tomizzato</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><strong> una griglia</strong> che </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">ricalca perfettamente il profilo dell'osso residuo</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> del paziente </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">a cui verr&agrave; imbullonata</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> con particolari</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><strong> viti di osteosintesi</strong> (trattate superficialmente in modo da </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">osteointegrarsi</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> e conferire estrema stabilit&agrave; alla struttura intera)</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> e avr&agrave; la possibilit&agrave; di supportare poi </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">la nuova dentatura del paziente.</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">In pratica diventa una sorte di base su cui vengono posti i denti. Nell'implantologia tradizionale c'&egrave; una vite che viene avvitata nell'osso del paziente e poi c'&egrave; una componentistica su cu</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">i poi verranno messi i denti. Qui, l'impianto </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">customizzato</span></span> <span class="s2"><span class="bumpedFont15">nasce </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">gi&agrave; con la componentistica inserita. E' un processo che viene eseguito tramite una <strong>stampa 3D</strong> del metallo, il <strong>titanio puro</strong>. Quindi si ottiene un manufatto che non viene mai toccato</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> dalla mano dell'uomo</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">fintanto che non verr&agrave; messo nella bocca del paziente dove trover&agrave; perfetto alloggiamento</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">. E' prodotto da un processo completamente </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">tecnoguidato</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">. Ecco </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">perch&egrave;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> una volta non funzionavano, era una fusione che veniva fatta nel laboratorio odontotecnico e toccata dall'uomo, fatta in una maniera che non poteva essere cos&igrave; precisa come invece oggi il computer ci permette. Viene tutto progettato e si sa gi&agrave; come verr&agrave;, ancora prima di incominciare.&nbsp;</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">E' capitato di dover scegliere per uno stesso paziente se effettuare un'implementazione ossea o una griglia </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">customizzata</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">?</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><br /></span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Da quando abbiamo utilizzato questo sistema di<strong> griglie </strong></span></span><strong><span class="s2"><span class="bumpedFont15">customizzate</span></span></strong><span class="s2"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">c'</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&egrave; una possibilit&agrave; di scelta </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">perch&egrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">essenzialmente </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">si tratta di 2 risultati e 2</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> tempistiche</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> differenti</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">. Per quanto riguarda la <strong>rigenerazione ossea</strong> il tempo &egrave; pi&ugrave; lungo, devono trascorrere i <strong>6 mesi</strong>, bisogna mettere gli impianti, aspettare la guarigione degli impianti e poi si possono mettere impianti e denti. Il discorso del</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">le griglie &egrave; totalmente diverso:</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> a fronte di un intervento che a livello di </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">invasivit&agrave; pu&ograve; essere simile</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> si possono</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> per&ograve;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> mettere i denti subito</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> (a carico immediato)</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">, anche nella zona posteriore della mandibola</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> dove di solito questo non &egrave; proprio possibile</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">; queste griglie sono in grado di <strong>supportare la ma</strong></span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><strong>sticazione</strong>. </span></span></p>
<p class="s4"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">"Abbiamo trattato il caso di una signora che &egrave; venuta nel nostro studio e che da 50 anni portava una protesi mobile </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">perch&egrave;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&nbsp;le avevano tolto i denti che era poco pi&ugrave; di una ragazzina per ragioni </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">non meglio specificate</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">. Le soluzioni possibili erano queste due: la rigenerazione ossea, che sarebbe stato molto complicato da seguire per l'arcata superiore completa, oppure c'era la possibilit&agrave; di questa griglia. Alla fine abbiamo deciso di mettere la griglia e in una seduta abbiamo inserito sia la griglia</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> che</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> i denti</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> fissi in fase provvisoria</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">. Alla sera la signora non mangiava i panini ma poteva sorridere come non aveva mai fatto. In 20 giorni era gi&agrave; in grado di mangiare", spiega il <strong>dott. Fabio Schirripa</strong>.</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">"Il paziente pu&ograve; tornare com'era, se gli manca un centimetro di osso, si pu&ograve; <strong>ricostruire l'osso</strong> e si possono fare una serie di cose per ricostruire l'osso. La griglia ti lascia essenzialmente come sei, ma tutto viene compensato con la protesi e ti permette con una seduta di risolvere il problema".&nbsp;</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Grazie al computer si &egrave; sempre meno invasivi, sia nella rigenerazione sia con le griglie. Non sono certamente tra gli interventi meno invasivi che noi possiamo fare, </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">perch&egrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">purtroppo possono esserci dei grossi </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">defict</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> e quindi c'&egrave; da lavorare nella bocca del paziente ma il plus di quello che facciamo &egrave; che tutti questi interventi vengono eseguiti con </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">la </span></span><strong><span class="s2"><span class="bumpedFont15">sedazione</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> cosciente, </span></span></strong><span class="s2"><span class="bumpedFont15">anche l'intervento che pu&ograve; essere il pi&ugrave; invasivo, tolto che in bocca di invasivo non si pu&ograve; mai fare niente, </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">perch&egrave;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> la bocca &egrave; piccola quindi </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">nel piccolo si </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">lavora</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> con strumenti delicati</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">. </span></span></p>
<p class="s4"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Una <strong>rigenerazione ossea</strong> per rigenerare un quadrante in cui si &egrave; perso l'osso necessita di un intervento che dura 2/3 ore circa. Nel caso di una griglia ci si mette meno e in un'ora e mezza si &egrave; in grado di mettere la griglia completa e nell'arco di una mattinata di lavoro, i pazienti </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">potranno uscire con&nbsp;i denti. Insieme alla griglia si producono anche i provvisori. C'&egrave; in gioco la <strong>rapidit&agrave;</strong> di intervento, </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">che diventa</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> importante </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">soprattutto </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">quando c</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">i si trova in queste situazioni da lunghissimo tempo.</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&nbsp;</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Oltre la pillola: scelte e decisioni da fare con il ginecologo]]></title>
			<link>https://telenord.it/dellacasa-oltre-la-pillola</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Oggi la pillola &egrave; adatta a tutte le donne e per tutte le et&agrave;, ma ci sono altri metodi. "Esistono delle donne per le quali pu&ograve; non essere indicata la pillola...]]></description>
			<pubDate>Fri, 09 Apr 2021 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi la pillola &egrave; <strong>adatta a tutte le donne e per tutte le et&agrave;</strong>, ma ci sono altri metodi. "Esistono delle donne per le quali pu&ograve; non essere indicata la pillola contraccettiva o per la quale le varie pillole contraccettive esistono, anche provate pi&ugrave; volte, non sono in grado di rispondere alle sue esigenze e possono portare a effetti indesiderati. &nbsp;In questi casi, se la donna vuole un metodo contraccettivo sicuro, per poter scegliere quando avere una gravidanza o non averla perch&egrave; in quel momento non &egrave; nelle sue corde, esistono due tipi di spirale.</p>
<p>La vecchia spirale di una volta, che esisteva in rame o in argento, adesso &egrave; stata affiancata da una versione moderna: <strong>la spirale medicata</strong>, anche in miniatura, che va bene sia per le donne che abbiano gi&agrave; partorito che per quelle ragazze giovanissime, o non pi&ugrave; giovanissime, che non abbiano mai avuto gravidanze, quindi con un utero pi&ugrave; piccolino. Agiscono in due modi completamente diversi", <strong>spiega Ilaria Dellacasa, ginecologa</strong>.&nbsp;</p>
<p><strong>Perch&egrave; si chiama la spirale medicata?</strong></p>
<p>"A differenza della spirale al rame, che ha al suo interno una spiralina di rame o argento, quella medicata ha al suo interno un bastoncino che rilascia un ormone che normalmente &egrave; contenuto nelle pillole ed &egrave; il <strong>progesterone</strong>. Esso agisce solo sul rivestimento interno dell'utero: in questo modo la spirale medicata lascia alla donna tutte le fluttuazioni ormonali che ogni donna sperimenta nelle varie fasi del ciclo, perch&egrave; lascia che le sue ovaie lavorino normalmente. La donna quindi sperimenter&agrave; comunque quella fase super up, seguita dall&rsquo;ovulazione e poi la solita fase pi&ugrave; down, con la voglia di dolci e gonfia, ma in assenza di mestruazioni o con flusso estremamente ridotto.&nbsp;</p>
<p><strong>La spirale medicata</strong> fa s&igrave; che il rivestimento interno dell'utero resti molto sottile, riduce drasticamente la mestruazione in donne che abbiano mestruazioni super abbondanti o le rende addirittura assenti o scarsissime, in donne che abbiano un flusso normale.</p>
<p>"La spirale medicata viene concepita come un modo per controllare la gravidanza, ma anche con un importante valore terapeutico. Poi abbiamo <strong>la spirale al rame</strong>, che si &egrave; modernizzata. La spirale a rame agisce in due modalit&agrave; che si uniscono fra di loro: una &egrave; occupando lo spazio all'interno dell'utero, quindi standoci lei non si pu&ograve; instaurare e iniziare una gravidanza, l'altra &egrave; rilasciando gli ioni di rame. In quest&rsquo;ultimo modo si rende il codino degli spermatozoi meno efficace, quindi gli spermatozoi non riescono a salire e l'ovulo non trova il compagno", <strong>sottolinea Ilaria Dellacasa, ginecologa.&nbsp;</strong></p>
<p>Il problema della spirale al rame &egrave; che potrebbe spostarsi, perch&eacute; aumenta un po&rsquo; il flusso durante la mestruazione. E' uscita in Italia, ma nel resto del mondo era gi&agrave; presente, una spirale pi&ugrave; moderna con 17 palline di rame. Essendo fatta a molla, si schiaccia insieme alle contrazioni dell'utero cos&igrave; il suo spostamento &egrave; molto pi&ugrave; difficile.&nbsp;<br />Capiamo perch&eacute; &egrave; importante che <strong>la spirale al rame</strong> non si sposti, mentre con quella medicata siamo pi&ugrave; tranquille. Ebbene, con <strong>la spirale medicata</strong>, nel momento in cui dovesse spostarsi di un poco, &egrave; come se creasse intorno a s&egrave; un alone di progesterone, quindi &egrave; ancora efficace; la vecchia spirale a rame "a T", come la conosce la maggior parte delle donne, se si sposta con i suoi braccini alti, allora potrebbe permettere una gravidanza nello spazio lasciato libero.</p>
<p><strong>E' il ginecologo che decide quale tipologia prendere in considerazione? Quali sono i tempi?</strong></p>
<p>"Si aspetta che la donna abbia il flusso mestruale, per due motivi. Il primo motivo &egrave; che il collo dell'utero &egrave; pi&ugrave; aperto, quindi l'inserimento della spirale non &egrave; molto piacevole e a seconda della soglia del dolore della donna, pu&ograve; essere un fastidio lieve o un dolore pi&ugrave; importante, perch&egrave; all'interno dell'utero viene inserito qualcosa che prima non c'era. L'utero &egrave; un muscolo e come tale si spreme e questa spremitura pu&ograve; portare al mal di pancia. Mettendo la spirale durante le mestruazioni, io faccio s&igrave; che il collo dell'utero sia aperto e cos&igrave; questi sintomi saranno ridotti. Oltre che ad essere certa che la donna non &egrave; in gravidanza, per non andare ad interferire con una gravidanza agli albori ", <strong>chiarisce Ilaria Dellacasa</strong>.&nbsp;</p>
<p><strong>Il momento delle mestruazioni &egrave; il momento pi&ugrave; adatto, proprio per una questione di forma. Per quanto tempo si pu&ograve; utilizzare questa spirale?</strong></p>
<p>"La spirale al rame ha una durata di 5 anni. La spirale medicata al progesterone esiste di due tipi, per le donne che hanno gi&agrave; partorito &egrave; di 5 anni, per le donne che non hanno ancora partorito ne esiste una di 3 anni e una di 5 anni. La valutazione dell'inserimento di quella di 3 o di 5 anni dipende dai desideri imminenti di gravidanza, anche se nessuno vieta di togliere la spirale prima che siano passati i 5 anni, perch&egrave; le ovaie intorno stanno gi&agrave; lavorando e togliendo la spirale si &egrave; pronti.&nbsp;</p>
<p>"Solitamente quando chiedo alle pazienti se vogliono le mestruazioni o se desiderano un ciclo poco abbondante, le pazienti si trovano a scegliere la spirale medicata, soprattutto &nbsp;nel momento in cui spiego che resterebbero gli stessi sintomi ormonali, lo stesso quadro, ma la possibilit&agrave; di spendere meno in assorbenti e meno tempo con il flusso mestruale", <strong>aggiunge la ginecologa Ilaria Dellacasa.</strong>&nbsp;</p>
<p>Gli<strong> effetti collaterali sono blandissimi</strong>, a parte l'inserimento della spirale, che pu&ograve; provocare una "sindrome vasovagale". La donna pu&ograve; sentirsi come svenire mentre &egrave; sul lettino ginecologico. Con la spirale al rame si pu&ograve; perforare l'utero, infatti l'indicazione &egrave; anche quella di non inserirla in una donna che abbia appena partorito, perch&egrave; l'utero &egrave; pi&ugrave; morbido ed inserendo il dispositivo si pu&ograve; perforare. In quel caso basta togliere la spirale, e l'utero si rimargina. Grossi effetti collaterali non ne abbiamo mai visti.&nbsp;</p>
<p><strong>Sono scelte e decisioni che si fanno in condivisione con il medico</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Estetica del sorriso: approccio multidisciplinare anche con il medico estetico ]]></title>
			<link>https://telenord.it/estetica-del-viso-e-del-sorriso</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/estetica-del-viso-e-del-sorriso</guid>
			<description><![CDATA[Come si inserisce la figura di un medico estetico, all'interno di uno studio dentistico? Ne parliamo con la dottoressa Francesca Polo, odontoiatra e con il dottor Gabriele Bo,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 09 Apr 2021 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come si inserisce la figura di un <strong>medico estetico</strong>, all'interno di uno studio dentistico? Ne parliamo con la dottoressa <strong>Francesca Polo, odontoiatra e con il dottor Gabriele Bo, medico estetico.&nbsp;</strong></p>
<p>"Ci rifacciamo al concetto di team multidisciplinare all'interno dello studio odontoiatrico, dove non c'&egrave; pi&ugrave; la figura di un singolo medico che si occupa di tutto ma c'&egrave; un gruppo di medici che svolge, ciascuno nel suo ambito, un compito particolare. Ci siamo sempre occupati di estetica del sorriso e abbiamo deciso di abbinare l'estetica del sorriso all'estetica del viso, soprattutto per un risultato armonico nel complesso. Infatti quando guardiamo una persona ci focalizziamo principalmente sulla bocca e quindi sui denti ma anche sugli occhi", <strong>spiega Francesca Polo, odontoiatra. </strong>&nbsp;</p>
<p>L'importante &egrave; spiegare in modo chiaro ai pazienti a che cosa si pu&ograve; arrivare ovvero quale risultato si pu&ograve; ottenere. Come si combinano queste due figure: <strong>odontoiatra e medico estetico</strong>?</p>
<p>"L'odontoiatra ha iniziato a occuparsi di medicina estetica utilizzando ad esempio il filler per le labbra, per completare lavori di grosse riabilitazioni protesiche. Noi ci occupiamo molto di ortodonzia e soprattutto ortodonzia invisibile, per occuparci di un'armonizzazione dei volumi. Occupandoci di forma dei denti e di curare in sostanza i denti &egrave; ovvio che notiamo i difetti circostanti. Visto che volevamo fare di pi&ugrave;, abbiamo deciso di introdurre la figura del medico estetico", chiarisce <strong>Francesca Polo, odontoiatra</strong>.</p>
<p><strong>Approccio al trattamento estetico del sorriso e del viso</strong>: "Durante la prima visita facciamo al paziente le fotografie, le impronte e oggi utilizziamo l'impronta ottica che &egrave; meno fastidiosa per il paziente, perch&egrave; ha una scansione intraorale dei denti e dei tessuti circostanti. Abbiamo a disposizione dei programmi, come lo smile design, che ci permettono di realizzare anche delle preview del trattamento che il paziente vuole fare. Si utioizza principalmente per riabilitazioni estetiche di una certa entit&agrave;. Possiamo mostrare al paziente direttamente in bocca, un cap che &egrave; uno stampo del lavoro che poi sar&agrave; direttamente in bocca, cos&igrave; il paziente inizia ad avere una dimostrazione di ci&ograve; che si realizzer&agrave;.&nbsp;</p>
<p><strong>Come si sono evoluti gli ultimi tempi i trattamenti estetici in odontoiatria? </strong>"Io come odontoiatra, mi sono avvicinata alla medicina estetica occupandomi principalmente del terzo medio inferiore del viso che poi &egrave; la parte di cui si pu&ograve; occupare l'odontoiatra, cio&egrave; rughe e zone limitrofe. Ho incominciato a usare macchinari di radiofrequenza che producono un nuovo collagene ma oggettivamente ci sono dei limiti anatomici. Per questo motivo per soddisfare le richieste abbiamo deciso di farci aiutare dal medico estetico che si pu&ograve; occupare di tutto il resto.&nbsp;</p>
<p><strong>Il ruolo del medico estetico nello studio odontoiatrico</strong>. "Nello studio odontoiatrico ci rivolgiamo a un tipico paziente che sono diversi anni che si prende cura del suo sorriso ma &egrave; la prima volta che si approccia alla medicina estetica. Il nostro compito &egrave; dedicare la giusta attenzione alla <strong>consulenza</strong>. E' molto importante perch&egrave; cos&igrave; possiamo lavorare bene tecnicamente ma se non abbiamo una comunicazione efficace e non riusciamo a spiegare bene alla nostra paziente quello che possiamo o non possiamo fare, i tempi per procedere si allungano e invece sono importanti per indirizzarla verso un percorso personalizzato per <strong>risolvere le disarmonie o addolcire</strong> il processo di invecchiamento. Se non riusciamo a spiegare al meglio alla nostra paziente ogni situazione, avremo una paziente insoddisfatta ed &egrave; quello che non vogliamo. In consulenza &egrave; giusto dedicare quel tempo che serve a spiegare tutto bene alle nostre pazienti", sottolinea<strong> Gabriele Bo, medico estetico</strong>.&nbsp;</p>
<p>"Le novit&agrave; sono sempre ben volute nel nostro mestiere, &egrave; una situazione interessante e stimolante. L'<strong>odontoiatria e la medicina estetica</strong> sono ben integrate, perch&egrave; chiaramente noi ci parliamo, ci guardiamo negli occhi e la regione dello sguardo &egrave; tanto importante quanto il sorriso. Ad oggi la medicina estetica e la chirurgia ci offrono delle strade sempre meno invasive e sempre pi&ugrave; efficaci. E' molto importante <strong>valorizzare le zone dello sguardo</strong> perch&egrave; ci guardiamo negli occhi", aggiunge <strong>Gabriele Bo</strong>.&nbsp;</p>
<p><strong>Con un bel sorriso &egrave; necessario anche un bel viso</strong>: "Noi medici estetici non abbiamo tutti questi strumenti diagnostici che utilizzano gli odontoiatri. La paziente entra nel nostro studio, ascoltiamo e contestualmente guardiamo il volto del nostro paziente. E' molto importante saper leggere un viso, perch&egrave; la nostra paziente si presenta parlandoci di una sua problematica che poi non &egrave; la questione principale. Capita di indirizzare la paziente in un'altra sede del volto. La <strong>consulenza &egrave; molto importante</strong> e bisogna trovare una comunicazione efficace per spiegare alla paziente quello che &egrave; prioritario per valorizzare il suo volto. Conta molto l'osservazione, spesso come ci guardiamo noi non &egrave; come ci guardano gli altri. Conta molto l'osservazione del medico estetico, spiega <strong>Gabriele Bo, medico estetico</strong>.&nbsp;</p>
<p><strong>Che cosa &egrave; il botulino? </strong>"Ancora oggi, nonostante sono molti anni che si utilizza il botulino ci sono ancora un sacco di false credenze per la tossina botulinica. Forse perch&egrave; essendo una tossina spaventa le pazienti. Il botulino &egrave; un farmaco che nasce prima in neurologia, poi passa in oculistica e arriva in un secondo momento all'estetica. E'<strong> un farmaco</strong> molto sicuro, siamo molto lontani dalla dose letale. Utilizziamo <strong>dosi omeopatiche</strong> a livello muscolare. Noi andiamo ad agire sul muscolo, rilassandolo e il botulino non gonfia e con una buona tecnica mirata offre dei risultati molto naturali. Il botulino va a rilassare il muscolo, agendo su tutte le righe d'espressione del terzo superiore. La<strong> ruga d'espressione</strong> viene sempre perpendicolare alla contrazione muscolare. Noi andiamo a rilassare la muscolatura ma &egrave; chiaro che se la ruga &egrave; gi&agrave; presente a riposo la attenuiamo, ma non otterremo dei risultati eccezionali, come magari si aspetta la paziente che si presenta in et&agrave; avanzata. Molto spesso le pazienti vogliono aspettare a fare il botulino. Il <strong>botulino</strong> &egrave; pi&ugrave; preventivo che curativo.</p>
<p>Quando parliamo di botulino alle persone giovani, sembra che vogliamo vendere un prodotto. In realt&agrave; se andiamo a<strong> rilassare il muscolo</strong>, evitiamo che la ruga si formi, poi diventa pi&ugrave; problematico affrontarla. Il botulino bisognerebbe iniziare a farlo da giovani per prevenire. Sono una persona che spesso dice di no alle pazienti, se vanno oltre. Sul botulino sono sempre d'accordo perch&egrave; &egrave; l'<strong>antiage</strong> pi&ugrave; potente che abbiamo in azione. Abbiamo molte richieste, perch&egrave; molte persone lo chiedono per completamento di grossi lavori. Se uno si dedica tanto ai denti, perch&egrave; non dedicarsi anche al viso.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/04/articolo-28835/polo_sorriso.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Odontoiatria, Berro: "La prima sfida? Aggiornare i livelli essenziali di assistenza"]]></title>
			<link>https://telenord.it/odontoiatria-berro-la-prima-sfida-aggiornare-i-livelli-essenziali-di-assistenza</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[C'&egrave; anche un po' di Liguria nella Commissione Albo Odontoiatri nazionale. le ultime elezioni hanno infatti premiato la cordata "Insieme", capitanata dal presidente...]]></description>
			<pubDate>Wed, 07 Apr 2021 18:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C'&egrave; anche un po' di <strong>Liguria</strong> nella <strong>Commissione Albo Odontoiatri nazionale</strong>. le ultime elezioni hanno infatti premiato la cordata "Insieme", capitanata dal presidente uscente Raffaele Iandolo, della quale faceva parte anche il coordinatore CAO regionale della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Liguria <strong>Rodolfo Berro</strong>.</p>
<p>"Ovviamente la nostra missione sar&agrave; quella di <strong>collaborare col ministero</strong> - ci spiega il dottor Berro - per tutelare il diritto dei cittadini alla salute, nel nostro caso, della bocca e dei denti. Come farlo? Con attivit&agrave; di prevenzione e, nel caso, di cure adeguate. Il primo impegno sar&agrave; quello di <strong>aggiornare i Livelli Essenziali di Assistenza</strong>, offerte dal servizio pubblico, che purtroppo oggi non supera il 10%. Deve rivolgersi alle fasce pi&ugrave; deboli, puntando sulla <strong>prevenzione della carie</strong> nei minori, delle <strong>malattie gengivali</strong> negli adulti e poi sulla <strong>diagnosi precoce dei tumori della bocca</strong>, una patologia poco conosciuta ma molto grave e molto pi&ugrave; frequente di quello che si pensa, che pu&ograve; avere un esito positivo solo con una diagnosi tempestiva".</p>
<p>Una delle sfide dei prossimi anni sar&agrave; anche quella di lottare, in ogni studio, <strong>contro la pandemia</strong>: "La nostra professione si adegua sempre - aggiunge - e lo ha fatto ovviamente anche a fronte della pandemia. Gi&agrave; nei primissimi giorni si &egrave; <strong>messo in funzione tutti i dispositivi di protezione,</strong> la sanificazione e la ventilazione degli ambienti e riducendo la presenza di persone nelle sale d'attesa. Le cure dentali sono sempre garantite nella <strong>massima sicurezza possibile</strong> in modo che si possa currare al meglio i pazienti".</p>
<p>"All'inizio ovviamente c'era <strong>un po' di timore da parte dei pazienti</strong>, ma era una paura proprio ad uscire di casa. Il nostro &egrave; un <strong>contatto stretto</strong> col paziente ma &egrave; fatto <strong>nel pieno rispetto di tutti i possibili dispositivi di protezione.</strong> Questo ha impedito la trasmissione del contagio in ambiente odontoiatrico, cosa documentata dalla casistica. Adesso ad esempio tornano a frequentare gli studi anche gli anziani che si sono sottoposti al vaccino, ma questo non significa che prima ci fosse la paura a frequentare i nostri studi".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/04/articolo-28741/berro.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vaccini in farmacia, Toti: "La Liguria quando vuole, arriva prima di tutti gli altri"]]></title>
			<link>https://telenord.it/vaccini-in-farmacia-toti-la-liguria-quando-vuole-arriva-prima-di-tutti-gli-altri</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA["Se si vuole si pu&ograve; fare, grazie alla collaborazione tra sanit&agrave; pubblica e sanit&agrave; privata convenzionata oltre alle farmacie. Anche questo ci porta verso...]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Mar 2021 15:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Se si vuole si pu&ograve; fare, grazie alla collaborazione tra sanit&agrave; pubblica e sanit&agrave; privata convenzionata oltre alle farmacie. Anche questo ci porta verso l'obiettivo delle 13.000 dosi. Una battaglia che riguarda tutti", sottolinea <strong>Giovanni Toti, presidente di Regione Liguria</strong>.&nbsp;</p>
<p>Le farmacie ormai da anni sono l'espressione della sanit&agrave; nel territorio.&nbsp;Avere accettato che la sanit&agrave; territoriale venga fatta anche da queste strutture &egrave; importante, <strong>commenta il sindaco di Genova, Marco Bucci.&nbsp;</strong></p>
<p>Se arriveranno i vaccini potremo arrivare a 120/150 farmacie. Questo servizio si pu&ograve; fare in locali vicino alle farmacie perch&egrave; si deve prevedere un locale di accoglienza, un locale di vaccinazione e un&nbsp; locale per il dopo vaccinazione, spiega <strong>Giuseppe Castello, presidente di Federfarma Genova</strong>.&nbsp;</p>
<p>La farmacia Nizza &egrave; la prima farmacia che ha iniziato stamane le vaccinazioni di 20 persone prenotate. Tutto si &egrave; svolto regolarmente con la partecipazione del dott. Lasagna e la dott.ssa Jori.&nbsp;</p>
<p>Nel frattempo molte persone hanno fatto la prenotazione del vaccino sempre in farmacia. Sono quasi tutte persone che risiedono in zona.&nbsp;</p>
<p>"Le diluizioni del vaccino vengono eseguite dal farmacista. Il vaccino non deve mai stare fuori dal frigo pi&ugrave; di 6 ore. La inoculazione invece viene fatta dal medico che tiene poi in osservazione il paziente per 15 minuti dopo la vaccinazione", chiarisce il <strong>dott. Giorgio Lasagna.</strong>&nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/03/articolo-28393/totitoti.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, la maculopatia si previene in farmacia con una piattaforma di teleconsulto]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-la-maculopatia-si-previene-in-farmacia-con-un-dispositivo-di-teleconsulto</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[In occasione della prima Giornata nazionale dell&rsquo;oftalmologia, il Comune di Genova presenta un nuovo dispositivo di teleconsulto che, quando sar&agrave; a regime,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 26 Mar 2021 19:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">In occasione della prima <strong>Giornata nazionale dell&rsquo;oftalmologia</strong>, il <strong>Comune di Genova</strong> presenta un nuovo dispositivo di teleconsulto che, quando sar&agrave; a regime, consentir&agrave; ai pazienti di essere sottoposti ad esame OCT per la prevenzione e la diagnosi delle maculopatie, anche senza medico, in sedi nelle quali non &egrave; presente fisicamente il medico oculista.</p>
<p style="font-weight: 400;">L&rsquo;esame si svolge attraverso<strong> una macchina OCT</strong> connessa alla rete internet, che pu&ograve; essere posizionata ovunque, per esempio nelle farmacie, e da remoto il medico oculista pu&ograve; collegarsi e prendere controllo della macchina per eseguire l&rsquo;esame. Un vero e proprio teleconsulto con cui medico e paziente interagiscono come se fossero in presenza. Questa piattaforma di teleconsulto rientra in una sperimentazione pilota avviata <strong>presso la farmacia Burlando</strong>, una delle otto farmacie comunali, e durer&agrave; un mese.</p>
<p style="font-weight: 400;">"Si tratta di una sperimentazione pilota, he rappresenta una nuova modalit&agrave; di impegno dell&rsquo;Amministrazione nel contrasto alle malattie degli occhi e in particolare alle maculopatie. L&rsquo;innovazione tecnologica e la telemedicina rappresentano una grande opportunit&agrave; per accorciare le distanze con i cittadini, in particolare quelli pi&ugrave; anziani, e questo nuovo dispositivo di teleconsulto consentir&agrave; loro di farsi visitare bene, in sicurezza e in un ambiente a loro familiare. Un aspetto importante che diventa fondamentale in questo periodo di emergenza sanitaria. Ringrazio il direttore della clinica oculistica universitaria dell&rsquo;Ospedale Policlinico San Martino, Carlo Enrico Traverso, per il fondamentale contributo dato alla buona riuscita del progetto", commenta Massimo Nicol&oacute;, assessore&nbsp;<strong>alla salute dei cittadini.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">"Fin dall&rsquo;inizio l&rsquo;Amministrazione sta investendo energie e risorse nella lotta e prevenzione alle patologie visive, e questa iniziativa va proprio in questa direzione. Sono felice che nella sperimentazione del servizio di teleconsulto siano state coinvolte le farmacie comunali, che rappresentano un fondamentale presidio sanitario e di supporto sempre pi&ugrave; importante in epoca Covid,", <strong>spiega l&rsquo;assessore alle farmacie comunali Matteo Campora.&nbsp;</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/03/articolo-28254/Cattura.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Decreto Sostegni: liberi da vincolo di lavoro esclusivo gli infermieri vaccinatori]]></title>
			<link>https://telenord.it/coronavirus-liberi-da-vincolo-esclusivita-gli-infermieri-vaccinatori</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/coronavirus-liberi-da-vincolo-esclusivita-gli-infermieri-vaccinatori</guid>
			<description><![CDATA[Gli infermieri dipendenti del SSN potranno aderire all&rsquo;attivit&agrave; di somministrazione dei vaccini contro il SARS-CoV-2 al di fuori dell&rsquo;orario di lavoro. In...]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Mar 2021 09:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">Gli infermieri dipendenti del SSN potranno aderire all<strong>&rsquo;attivit&agrave; di somministrazione dei vaccini contro il SARS-CoV-2</strong> al di fuori dell&rsquo;orario di lavoro. In questo modo viene meno il vincolo di esclusivit&agrave; con l&rsquo;ente sanitario di cui si &egrave; dipendenti.&nbsp;</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">"Si tratta di una norma epocale, specialmente in un momento difficile come adesso per implementare la campagna vaccinale", <strong>spiega Enrico Boccone, segretario regionale Nursing Up.</strong></span></p>
<p class="p2">Con l&rsquo;approvazione del Decreto Sostegni, da parte del Consiglio dei Ministri, e l&rsquo;allargamento tanto atteso del piano vaccini agli infermieri dipendenti, grazie all&rsquo;eliminazione del vincolo di esclusivit&agrave;, si aprono nuove concrete possibilit&agrave; di crescita per la categoria degli infermieri.&nbsp;</p>
<p class="p1"><span class="s1">La deroga, compresa nel Decreto Sostegni, si applica esclusivamente per lo svolgimento dell'attivit&agrave; vaccinale nell'ambito della pandemia da Covid-19.&nbsp;&nbsp;</span></p>
<p class="p2">&nbsp;</p>
<p class="p1">&nbsp;</p>
<p class="p1">&nbsp;</p>
<p class="p1">&nbsp;</p>
<p class="p1">&nbsp;</p>
<p class="p1">&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/03/articolo-28120/boccone.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, al Galliera studio su effetti vaccino nei pazienti oncologici  ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-al-galliera-studio-su-effetti-vaccino-nei-pazienti-oncologici</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-al-galliera-studio-su-effetti-vaccino-nei-pazienti-oncologici</guid>
			<description><![CDATA["I pazienti in terapia per il cancro sono pazienti ultrafragili. Questa vaccinazione per combattere la pandemia &egrave; arrivata talmente velocemente che mancano dati. &Eacute;...]]></description>
			<pubDate>Tue, 23 Mar 2021 13:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"I pazienti in terapia per il cancro sono pazienti ultrafragili. Questa vaccinazione per combattere la pandemia &egrave; arrivata talmente velocemente che mancano dati. &Eacute; importante capire l'effetto dell'immunoterapia sul vaccino: l'immunoterapia scatena il sistema immunitario cos&igrave; come il vaccino ma non sappiamo le due cose insieme che risultato possano dare. Ed ecco perch&egrave; abbiamo avviato questo studio con la collaborazione dei pazienti", spiega il <strong>Direttore Dipartimento di Oncologia Medica E.O. Ospedali Galliera.</strong>&nbsp;</p>
<p>Uno degli obiettivi della ricerca &egrave; correlare queste variabili psicologiche soprattutto lo stress con la risposta agli anticorpi. Quali sono le terapie che modificano gli anticorpi, quali le caratteristiche delle persone, stress, ansia, depressione, uno studio che permetter&agrave; di avere dati e risultati utili per i malati oncologici.&nbsp;</p>
<p>"Tutti i nostri pazienti si sottopongono al vaccino e in alcuni casi, lo fanno subito dopo la terapia. Per tutti un unico accertamento:&nbsp;<strong>ci devono essere almeno 500 linfociti per fare il vaccino</strong>, questo &egrave; un parametro che controlliamo", aggiunge il prof. Andrea De Censi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vaccini AstraZeneca: con i medici di famiglia slot quasi al completo nel distretto 11 di  Asl3]]></title>
			<link>https://telenord.it/vaccini-astrazeneca-con-i-medici-di-famiglia-slot-quasi-al-completo-nel-distretto-11-di-asl3</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; ripartiti con la vaccinazione di AstraZeneca a cura dei medici di famiglia.
"Le agende sono rimaste intoccate. Chi era gi&agrave; prenotato &egrave; stato avvisato...]]></description>
			<pubDate>Mon, 22 Mar 2021 18:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si &egrave; ripartiti con la vaccinazione di <strong>AstraZeneca</strong> a cura dei medici di famiglia.</p>
<p>"Le agende sono rimaste intoccate. Chi era gi&agrave; prenotato &egrave; stato avvisato con un sms. Poche le rinunce ma per non sprecare tempo e dosi, i medici hanno in qualche caso contattato direttamente alcuni pazienti invitandoli alla vaccinazione. I medici del distretto sono 120. Qualche medico sta vaccinando nel proprio studio", <strong>spiega Viviana Mauro, direttore Distretto 11 di Asl3</strong>.&nbsp;</p>
<p>I medici a rotazione sono su questo ambulatorio. I<strong> medici di famiglia fino ad oggi</strong> hanno messo in agenda le Forze dell'Ordine, operatori scolastici e pazienti vulnerabili.&nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/03/articolo-27999/asl3_buona.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Campagna vaccinale, odontoiatri saranno vaccinatori: firmato protocollo d'intesa]]></title>
			<link>https://telenord.it/campagna-vaccinale-anche-gli-odontoiatri-saranno-vaccinatori-firmato-protocollo-d-intesa</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/campagna-vaccinale-anche-gli-odontoiatri-saranno-vaccinatori-firmato-protocollo-d-intesa</guid>
			<description><![CDATA["Anche noi odontoiatri faremo la nostra parte. Infatti su base volontaria potremo aderire alla vaccinazione fornendo il proprio nominativo all'Ordine dei Medici che...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Mar 2021 20:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Anche noi odontoiatri faremo la nostra parte. Infatti su base volontaria potremo aderire alla vaccinazione fornendo il proprio nominativo all'<strong>Ordine dei Medici</strong> che fornir&agrave; gli elenchi alla <strong>Regione</strong>. Successivamente sar&agrave; la Regione a convocarci e comunicarci la destinazione in uno degli hub vaccinali sul territorio", spiega <strong>Giuseppe Modugno, presidente provinciale ANDI Genova</strong>.</p>
<p><strong>I soli iscritti all'Albo Odontoiatri</strong> potranno partecipare su base volontaria negli hub vaccinali con modalit&agrave; organizzative che saranno indicate dalle singole Regioni.</p>
<p>Tali criteri, pertanto, saranno successivamente declinati a livello regionale anche in relazione alle diverse modalit&agrave; organizzative e caratteristiche territoriali.</p>
<p>Il Governo, le Regioni e le Province autonome, <strong>FNOMCeO</strong> &ndash; Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degliOdontoiatri - <strong>CAO</strong> &ndash; Commissione Albo Odontoiatri, <strong>ANDI</strong> &ndash; Associazione Nazionale Dentisti Italiani, <strong>AIO</strong> &ndash; Associazione Italiana Odontoiatri, <strong>S.U.S.O</strong>. - Sindacato Unitario Specialit&agrave; Ortognatodonzia<br />hanno sottoscritto il <strong>Protocollo d&rsquo;intesa</strong> che definisce la cornice nazionale e le modalit&agrave; per il coinvolgimento degli iscritti all&rsquo;<strong>Albo degli Odontoiatri</strong> presso gli<strong> Ordini territoriali dei Medici Chirurghi e Odontoiatri</strong> nella campagna di <strong>vaccinazione nazionale anti COVID-19</strong>.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/03/articolo-27841/andi.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[A Venti e Trenta Medusei, Cremonesi e Castello: "Tutela penale per chi vaccina”]]></title>
			<link>https://telenord.it/venti-e-trenta-medusei-cremonesi-castello</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/venti-e-trenta-medusei-cremonesi-castello</guid>
			<description><![CDATA[Una fila interminabile di camion militari usciva dalla citt&agrave; di Bergamo, quelle immagini continuano ad essere impresse nella nostra memoria. Una giornata importante per...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Mar 2021 11:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una fila interminabile di camion militari usciva dalla citt&agrave; di Bergamo, quelle immagini continuano ad essere impresse nella nostra memoria. Una giornata importante per non dimenticare tutte le persone che sono state vittime del <strong>Covid</strong>. Era il 18 marzo del 2020.&nbsp;</p>
<p>Crisi sanitaria e crisi socioeconomica, momento delicato che si sta cercando di affrontare al meglio.&nbsp;</p>
<p>"Il<strong> 2020 &egrave; stato un anno difficile e drammatico</strong>. La malattia era nuova, carenza dei dispositivi di protezione individuali, le strutture non erano adeguate e gli ospedali erano pieni di malati non covid. Interi reparti e padigkioni si sono dovuti riconvertire chiudendo ai malati non covid. Il pronto soccorso era l'interfaccia tra il territorio e l'ospedale. Decine e decine di malati morivano alla porta dell'ospedale senza neppure farsi assistere dai famigliari. Poi all'inizio anche molti medici di famaglia&nbsp; cos&igrave; come le componenti ospedaliere non erano pronti...", sottolinea <strong>Paolo Cremonesi, segretario dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Genova.&nbsp; &nbsp;</strong></p>
<p>"Siamo stati tutti colti all'improvviso da questa malattia tremenda e siamo stati sguarniti per parecchio tempo di dispositivi medici. Io stesso ero andato a prendere delle mascherine per me e colleghi per poter affrontare l'emergenza. La farmacia era il luogo pi&ugrave; accessibile. Noi c'eravamo e ci siamo sempre ed abbiamo lasciato sul campo molti sanitari e colleghi", spiega <strong>Giuseppe Castello, presidente di Federfarma Genova</strong>.&nbsp;</p>
<p>"In quei mesi ero assessore nel Comune della Spezia. Ringrazio tutto il personale sanitario che &egrave; stato in prima linea ma anche quelli come i trasportatori, chi lavora nei supermercati. Io stesso come medico, mi sono gi&agrave; offerto come vaccinatore. L'Italia ha fatto tanti sacrifici, bisogna guardarci negli occhi e dire la verit&agrave;: questa incertezza nelle vaccinazioni non &egrave; favorevole. Con le vaccinazioni e le terapie domiciliari dobbiamo combattere la pandemia. Ora non &egrave; il momento delle polemiche ma il momento di dare delle risposte cocrete ai cittadini", commenta <strong>Gianmarco Medusei, presidente del consiglio Regionale della Liguria</strong>.&nbsp; &nbsp;</p>
<p>"In italia sono morti pi&ugrave; di <strong>300</strong> medici. Adesso siamo nuoamente schierati per affrontare questa terza epidemia ma siamo anche molto impegnati sul fronte vaccinale Questa &egrave; una sfida contro il tempo: bisogna aver vaccinato almeno il <strong>70/75%</strong> della popolazione ed entro l'estate,&nbsp; massimo l'inizio dell'autunno. I colleghi pensionati e colleghi privati hanno dato la disponibilit&agrave; a vaccinare e servono strumenti e luoghi per svolgere l'attivit&agrave; di vaccinazione. Le istituzioni devono lavorare per permettere a tutti i sanitari di poter vaccinare la popolazione", continua <strong>Paolo Cremonesi</strong>.&nbsp;</p>
<p>"Mettere a disposizioni tutti gli spazi possibili anche le aree militari per poter vaccinar la gente e poi il medico deve essere messo in condizioni di vaccinare ma anche deve essere tutelato a livello penale", <strong>aggiunge Gianmarco Medusei.&nbsp;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"In farmacia sar&agrave; <strong>il personale medico</strong> a vaccinare. I farmacisti mettono a disposizione i locali e gestiranno i vaccini ma l'<strong>atto della vaccinazione</strong> dovr&agrave; essere effettuato <strong>dal medico. </strong>Tutte le istituzioni devono intervenire per agevolare le operazioni di vaccinazione", conclude <strong>Giuseppe Castello&nbsp;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/03/articolo-27845/venti_e_trenta.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Stop vaccini AstraZeneca: pazienti avvisati con sms, ambulatori vuoti ]]></title>
			<link>https://telenord.it/stop-vaccini-astrazeneca-pazienti-avvisati-con-un-sms-ambulatori-dedicati-vuoti</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/stop-vaccini-astrazeneca-pazienti-avvisati-con-un-sms-ambulatori-dedicati-vuoti</guid>
			<description><![CDATA[Poteva essere una normale settimana di vaccinazione ma il blocco del vaccino AstraZeneca da parte dell'AIFA ha causato la sospensione delle vaccinazioni: tutti gli ambulatori...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Mar 2021 19:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Poteva essere una normale settimana di vaccinazione ma il blocco del vaccino AstraZeneca da parte dell'AIFA ha causato la sospensione delle vaccinazioni: tutti gli ambulatori dedicati alla vaccinazione AstraZeneca completamente vuoti.&nbsp;I pazienti sono stati avvisati con un sms partito dal cervellone di Liguria digitale.&nbsp;</p>
<p>Preoccupazione tra quelli che hanno necessit&agrave; di avere conferme sulla data della seconda vaccinazione.</p>
<p>"Lascio agli esperti la valutazione sul da farsi. chi riceve Pfizer deve fare la seconda dose con Pfizer e idem per AstraZeneca,&nbsp; intanto dovremo riorganizzare gli appuntamenti e soprattutto i turni dei medici che in questo distretto sono 120", spiega<strong> Viviana Mauro, direttore del Distretto 11 di Asl3</strong>.&nbsp;</p>
<p>"Ci sono molti anziani tra i nostri pazienti e abbiamo un alto numero di richieste di vaccinazione a domicilio".&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/03/articolo-27722/astrazeneca_biusi_bisi.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gaslini, 3 casi di bambini con forme infiammatorie acute post Covid ]]></title>
			<link>https://telenord.it/gaslini-e-covid</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gaslini-e-covid</guid>
			<description><![CDATA[In un anno sono stati ricoverati circa 120 bambini di cui solo uno in forma grave.
"Attualmente si osservano forme infiammatorie tardive che si presentano dopo 4 /6 settimane...]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Mar 2021 20:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un anno sono stati ricoverati circa <strong>120 bambini</strong> di cui solo uno in forma grave.</p>
<p>"Attualmente si osservano <strong>forme infiammatorie tardive</strong> che si presentano <strong>dopo 4 /6 settimane</strong> dall'infezione da Coronavirus e che viene definita sindrome da risposta infiammatoria sistemica.</p>
<p>Un quadro che somiglia alla malattia di <strong>kawasaki</strong> nei bambini in et&agrave; prescolare ma che invece colpisce bambini pi&ugrave; grandi che presentano <strong>stati infiammatori e miocardite</strong> pi&ugrave; o meno grave e per i quali &egrave; necessario usare una terapia a base di cortisone o farmaci inibitori delle citochine.</p>
<p>Giusto segnalare questo rischio per una valutazione attenta che possa mettere il medico in condizione di distinguere questa sidrome infiammatoria da una peritonite che ovviamente necessit&agrave; di un intervento in sala operatoria urgente", lo evidenzia il<strong> direttore dell'Unit&agrave; Operativa Complessa di Malattie Infettive del Gaslini, Elio Castagnola</strong>.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Giornata mondiale del rene, presentato al Gaslini studio su terapie a basso dosaggio ]]></title>
			<link>https://telenord.it/studio-gaslini-su-terapie-del-rene-a-basso-dosaggio</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/studio-gaslini-su-terapie-del-rene-a-basso-dosaggio</guid>
			<description><![CDATA[La ricerca di base ed i forti investimenti dell'industria farmaceutica hanno completamente rinnovato negli ultimi 5 anni la disponibilit&agrave; di farmaci ad uso clinico. Per...]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Mar 2021 20:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca di base ed i forti investimenti dell'industria farmaceutica hanno completamente rinnovato negli ultimi 5 anni la disponibilit&agrave; di farmaci ad uso clinico. Per la sindrome nefrosica idiopatica sono stati sviluppati farmaci cosiddetti 'risparmiatori di cortisone' perch&eacute; permettono di interrompere e sostituire l'uso di sostanze che hanno fino ad oggi permesso la gestione di malattie infiammatorie ma che hanno, nel contempo, determinato forti effetti collaterali dannosi se protratti nel tempo.</p>
<p>&ldquo;Obiettivo dello studio randomizzato pubblicato su JAMA Pediatrics &egrave; stata l&rsquo;esatta definizione dei livelli minimi utili di micofenolato mofetile (MMF): lo studio &egrave; stato condotto interamente presso l'Istituto G Gaslini di Genova da parte dell'equipe nefrologica e verteva a paragonare in maniera rigorosa l'efficacia di dosi di MMF ridotte al 60% della dose ad oggi riconosciuta utile, prendendo come paragone di efficacia il Rtx a dose minima gi&agrave; definita. Lo studio prova che riducendo la dose di MMF si ottengono risultati molto peggiorativi rispetto allo standard care previsto e prodotto dalla terapia con Rtx&rdquo; <strong>spiega il dottor Gian Marco Ghiggeri direttore dell&rsquo;UOC Nefrologia e Trapianto dell&rsquo;Istituto Giannina Gaslini.</strong></p>
<p>La conclusione dello studio chiarisce in maniera definitiva la dose necessaria di micofenolato mofetile (MMF) nella sindrome nefrosica idiopatica e contribuisce pertanto in maniera significativa agli sviluppi terapeutici in tale patologia. E' possibile estendere le informazioni avute dallo studio a tutte le condizioni infiammatorie ed al trapianto di organo solido che richiedono l'uso di MMF come immunodepressore.</p>
<p>Lo studio tutto italiano e quasi al 100% genovese &egrave; un ulteriore tassello nella lunga carriera clinica e <strong>scientifica del dottor Gian Marco Ghiggeri, </strong>autore di oltre 350 pubblicazioni su riviste internazionali e consulente di numerose riviste e organizzazioni di ricerca europee - caratterizzata dall&rsquo;alto valore dei suoi studi sulla recidiva del trapianto nella glomerulosclerosi focale e nelle malattie renali genetiche ad essa correlate. I<strong>l dottor Ghiggeri</strong> ha affiancato al lavoro clinico in Ospedale pediatrico un&rsquo;intensa attivit&agrave; didattica e di ricerca, soprattutto nel campo delle malattie renali, delle malattie rare e del trapianto.</p>
<p>Ha organizzato e diretto per trenta anni un gruppo di ricercatori di base che hanno dato origine ai primi studi di proteomica applicata alla patologia umana, ed ha partecipato a importanti studi nel campo della genetica umana, attivando una stretta collaborazione con il Centro di Nefrologia della Columbia University (New York City).</p>
<p>Il gruppo operativo diretto dal <strong>dottor Ghiggeri</strong> presso l&rsquo;Istituto pediatrico scientifico Gaslini ha inoltre condotto studi considerati basilari nell&rsquo;ambito dell&rsquo;autoimmunit&agrave; in malattie renali primitive e dopo trapianto.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/03/articolo-27579/ghiggeri.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Covid Genova, Cremonesi: "Forse in inverno riusciremo ad esserne fuori”]]></title>
			<link>https://telenord.it/cremonesi</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/cremonesi</guid>
			<description><![CDATA[La situazione al momento &egrave; ancora abbastanza tranquilla.
L'afflusso &egrave; in moderato aumento. Le normali patologie sono in aumento ma sono in modesto aumento anche...]]></description>
			<pubDate>Thu, 11 Mar 2021 16:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La situazione al momento &egrave; ancora abbastanza tranquilla.</p>
<p>L'<strong>afflusso &egrave; in moderato aumento</strong>. Le normali patologie sono in aumento ma sono in modesto aumento anche gli accessi per Covid. Pare sia diminuita l'attenzione delle persone perch&egrave; ci siamo abituati. "La responsabilit&agrave; e la sensibilizzazione &egrave; necessaria. Non siamo fuori dal problema, ci vogliono dei mesi, forse in autunno/inverno riusciremo ad esserne fuori", spiega<strong> Paolo Cremonesi. direttore del pronto soccorso dell'Ospedale Galliera di Genova.&nbsp;</strong></p>
<p>Ad oggi la copertura vaccinale &egrave; solo agli inizi e il livello di attenzione deve rimanere alto.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/03/articolo-27497/cremonesi.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Campagna vaccinale, Bonsignore: "A Genova 150 specializzandi pronti a vaccinare"]]></title>
			<link>https://telenord.it/campagna-vaccinale-bonsignore-solo-a-genova-150-specializzandi-si-sono-offerti-per-vaccinare</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/campagna-vaccinale-bonsignore-solo-a-genova-150-specializzandi-si-sono-offerti-per-vaccinare</guid>
			<description><![CDATA[Parte una nuova fase, quella per cui i medici di medicina generale possono prenotare il vaccino.&nbsp;
Attualmente possono prenotarsi tramite il medico di famiglia, tutti...]]></description>
			<pubDate>Tue, 09 Mar 2021 18:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Parte una nuova fase, quella per cui i medici di medicina generale possono prenotare il vaccino.&nbsp;</p>
<p>Attualmente possono prenotarsi tramite il medico di famiglia, tutti coloro che operano nella scuola ovvero il personale scolastico.</p>
<p>Parallelamente, <strong>senza necessit&agrave; di passare dal medico di famiglia,</strong> potranno iniziare a prenotarsi Polizia locale, Forze armate, uffici giudiziari, universit&agrave; e protezione civile.&nbsp;</p>
<p>Sono state individuate una serie di sedi per potersi sottoporre alla vaccinazione con sicurezza con tutti i presidi in caso di eventi avversi.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Dai prossimi giorni con una priorit&agrave; assoluta, saranno poi vaccinati gli ultravulnerabili a prescindere dall'et&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Da ieri il <strong>Ministero della Salute</strong> ha comunicato che dalle prossime settimane si potr&agrave; somministrare <strong>AstraZeneca</strong> anche sugli over 65.</p>
<p>Solo a Genova oltre<strong> 150</strong> specializzandi si sono offerti per eseguire la vaccinazione.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/03/articolo-27390/bonsignore.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[One Day Surgery: implantologia a carico immediato senza dolore ]]></title>
			<link>https://telenord.it/zenadent-schirripa</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/zenadent-schirripa</guid>
			<description><![CDATA[L'implantologia per sostituire denti compromessi o rimpiazzare denti mancanti &egrave; l'alternativa alla protesi mobile.
Oggi, grazie a questa tecnica, si risolvono casi che...]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Mar 2021 13:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L'implantologia</strong> per sostituire denti compromessi o rimpiazzare denti mancanti &egrave; l'alternativa alla protesi mobile.</p>
<p>Oggi, grazie a questa tecnica, si risolvono casi che un tempo era impensabile poter realizzare. Impianti e denti fissi in una seduta e senza dolore.&nbsp;<br />Anche in <strong>casi estremi</strong>, ad esempio con pazienti con malattie parodontali trascurate o traumi che hanno causato gravi deficit ossei, si ottengono risultati sorprendenti.&nbsp;<br />"Ci&ograve; &egrave; possibile con l'inserimento di impianti fissi con <strong>procedure computer guidate</strong>. Questa &egrave; la nuova frontiera per intervenire su pazienti estremi. La direzione computer guidata prevede la prima visita e subito dopo la <strong>tac tridimensionale</strong> che pianifica nel dettaglio l'intervento da eseguire", spiega il <strong>dott. Fabio Schirripa dello Studio Zenadent di Genova.&nbsp;</strong></p>
<p>Si inseriscono gli impianti e si effettua una scansione della bocca del paziente realizzando una protesi fissa senza alcun dolore. Si procede con una <strong>sedazione cosciente</strong> che &egrave; una tecnica di anestesia che ha lo scopo di far provare una condizione di rilassamento. Infatti<strong> non &egrave; una anestesia totale</strong>, ma una soluzione venosa realizzata con farmaci tranquillanti che annullano effetti di paura, ansia ed emotivit&agrave;. In questa situazione si determina una pi&ugrave; facile gestibilit&agrave; del paziente. Nella soluzione venosa utilizzata ci sono anche antinfiammatori che agiscono nei giorni successivi all&rsquo;intervento. Questo protocollo innovativo &egrave; il "<strong>One Day Surgery</strong>".&nbsp;<br />In questo contesto risulta fondamentale l'<strong>anestesista</strong> che si occupa del paziente e lo segue durante l'intervento.</p>
<p>Molte persone hanno paura del dentista.&nbsp;<br />Avere un bel sorriso e una masticazione ottimale &nbsp;per&ograve;, &egrave; un motivo che alla fine spinge a cercare un aiuto. Un <strong>software dedicato pianifica</strong> davanti agli occhi del paziente come il lavoro verr&agrave; fatto e il risultato.<br />Si pu&ograve; prefigurare il sorriso del paziente con l'insieme di queste nuove tecnologie.&nbsp;<br />Dopo la fase chirurgica, la<strong> macchina fresatrice</strong> &egrave; in grado di realizzare provvisori. Questa procedura permette di realizzare provvisori perfetti.</p>
<p>I risultati sono sempre buoni pur utilizzando oggi, rispetto al passato, tecniche e percorsi diversi. Qualit&agrave; nei materiali, tecnologia nella procedura, rapidit&agrave; e "non dolore". Il paziente entra senza denti ed esce con denti fissi: &egrave; questo il significato di <strong>carico immediato</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/03/articolo-27549/scghirripa.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Odontoiatra e igienista dentale: lavorano in stretta sinergia per la salute e la bellezza dei denti]]></title>
			<link>https://telenord.it/odontoiatra-e-igienista-dentale-lavorano-in-stretta-sinergia-per-la-salute-e-la-bellezza-dei-denti</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/odontoiatra-e-igienista-dentale-lavorano-in-stretta-sinergia-per-la-salute-e-la-bellezza-dei-denti</guid>
			<description><![CDATA[Nello studio dentistico oggi non esiste pi&ugrave; un'unica figura ma un team multidisciplinare che si occupa dei pazienti. Tra queste figure c'&egrave; l'igienista dentale....]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Mar 2021 20:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Nello studio dentistico oggi non esiste pi&ugrave; un'unica figura ma un team multidisciplinare che si occupa dei pazienti. Tra queste figure c'&egrave; l'igienista dentale. L'intervento dell'igienista dentale &egrave; strettamente legato a quello del dentista infatti si occupa della prevenzione e della terapia di patologie del cavo orale, sottolinea <strong>Francesca Polo odontoiatra</strong>.&nbsp;</p>
<p>"L'igienista dentale &egrave; una<strong> professione sanitaria</strong> a tutti gli effetti ed &egrave; un <strong>clinico a 360 gradi</strong> che si occupa di: mantenimento della salute orale, prevenzione cariologica, fluoroprofilassi, sigillature di solchi dentali, parodontite per esempio legata al diabete, disallineamento dei denti, mantenimento impianti dentali, lesioni precancerose. I controlli periodici sono fondamentali", spiega <strong>Gianluca Grasso, igienista dentale</strong>.&nbsp;</p>
<p><strong>Una corretta igiene dentale</strong> &egrave; importante per la prevenzione di carie ed &egrave; altrettanto opportuna in presenza di impianti per il mantenimento degli stessi. Inoltre in <strong>ortodonzia</strong> la pulizia dei denti deve essere assolutamente eseguita per proteggere e salvaguardare lo smalto soprattutto quando si utilizzano, spesso per periodi prolungati, apparecchi per il riallineamento dei denti.</p>
<p>"<strong>L'ablazione dentale</strong> non crea <strong>nessun fastidio</strong> al paziente dato che &egrave; anche possibile effettuarla con <strong>sedazione</strong> e si riesce ad arrivare in profondit&agrave; grazie a innovativi strumenti di ingrandimento. <strong>Lo sbiancamento</strong> &egrave; un trattamento molto richiesto da uomini e donne. I risultati che si possono ottenere sono sicuramente in grado di soddisfare le aspettative del paziente, conclude<strong> Francesca Polo, odontoiatra</strong>.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/03/articolo-27122/polo.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fisioterapia in Liguria, Di Cosmo: “Indispensabile una riforma sanitaria”]]></title>
			<link>https://telenord.it/rocco-di-cosmo</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/rocco-di-cosmo</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;
Intervista al dottor Rocco di Cosmo, fisioterapista.
La fisioterapia ha avuto un evoluzione circa 20 anni fa, con la riforma universitaria che ha portato il...]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Mar 2021 10:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">&nbsp;</p>
<p>Intervista al dottor Rocco di Cosmo, fisioterapista.</p>
<p>La fisioterapia ha avuto un evoluzione circa 20 anni fa, con la riforma universitaria che ha portato il fisioterapista ad essere sempre pi&ugrave; autonomo con la qualifica di dottore e specializzato a fronte dei 33 esami nella facolt&agrave; di Medicina. C'&egrave; da dire che da allora non si &egrave; pi&ugrave; evoluta, oggi &egrave; diventata obsoleta e necessita di una ulteriore riforma affinch&eacute; i fisioterapisti accrescano il proprio bagaglio formativo a fronte delle notevoli responsabilit&agrave; appena usciti dall'Universit&agrave;.<br />&nbsp;<br />C'&egrave; bisogno di una riforma sanitaria regionale indispensabile.&nbsp;</p>
<p>I livelli essenziali di assistenza sono dei criteri che ciascuna regione determina ed offre, affinch&eacute; il paziente abbia un livello adeguato di assistenza garantito pagabile con il ticket.&nbsp;<br />Dal mio punto di vista questi servizi vanno migliorati ed integrati anche mediante questionari di soddisfazione da offrire agli utenti.<br />La Liguria non &egrave; da meno nel richiedere livelli di assistenza qualificati.<br />&nbsp;<br />Stiamo parlando del rapporto sanit&agrave; pubblica e convenzionata e pazienti, che deve posizionare il paziente al centro dei servizi offerti e non considerarlo come centro di costo.&nbsp;</p>
<p>Quali sono i rapporti dei fisioterapisti con i medici?<br />Questo era un caposaldo dell'associazionismo professionale ed &egrave; sempre stato un campo di battaglia. Poi ci siamo rassegnati come categoria ed abbiamo coltivato il nostro orticello lavorativo. Il medico, sia di medicina generale, che specialista dovr&agrave; considerare sempre di pi&ugrave; il nostro ruolo nel progetto riabilitativo e devo dire che lo stanno facendo perch&eacute; si utilizzano criteri valutativi basati sui dati reali, sui risultati e sulla soddisfazione dei pazienti.<br />Forse in modo un po&rsquo; presuntuoso, ai miei pazienti dico sempre che dopo un intervento chirurgico, il ritorno alle funzioni normali di vita quotidiana, dove ci&ograve; &egrave; possibile, &egrave; direttamente proporzionale alla velocit&agrave; di presa in carico dei servizi di riabilitazione.<br />Quindi l'intervento chirurgico rappresenta solo il 50% della ripresa funzionale del soggetto operato. L&rsquo;intervento fisioterapico dovr&agrave; essere mirato e anche veloce, cio&egrave; dal tempo in cui finisce l'operazione, al tempo della riabilitazione deve passare poco tempo e ad oggi questo non succede sempre. Credo che il medico abbia compreso questo aspetto e sempre di pi&ugrave; si rivolge a noi fisioterapisti con fiducia.&nbsp;<br />Venti anni fa c'erano dei limiti nella Fisioterapia, la responsabilit&agrave; professionale di quello che facevamo era sia del medico di famiglia che dello specialista , oggi non &egrave; pi&ugrave; cos&igrave;,la formazione, la titolarit&agrave; e le competenze del fisioterapista sono cresciute, ma non &egrave; sufficiente.<br />Negli ultimi anni &nbsp;il passaggio dalla patologia alla fisioterapia si sta sempre pi&ugrave; riducendo, ma deve aumentare la qualit&agrave; e gli strumenti a nostra disposizione dovrebbero considerare sempre di pi&ugrave; il panorama mondiale dove in questo campo ci sono Paesi molto pi&ugrave; avanti. Purtroppo l'utente, paziente, ricorre sempre di pi&ugrave; a una fisioterapia privata, perch&egrave; la fisioterapia pubblica &egrave; satura.<br />&nbsp;<br />Come diceva Lei dottore, bisogna accorciare i tempi di attesa tra gli interventi chirurgici e la riabilitazione.<br />E' fondamentale e c'&egrave; una differenza importantissima proporzionata al tempo di attesa dall'evento patologico alla fisioterapia, proporzionata nella efficacia o meno della fisioterapia, pi&ugrave; veloce &egrave; l'accesso al fisioterapista dopo l'evento patologico e migliore &egrave; il risultato.</p>
<p>Molti fisioterapisti lavorano all&rsquo;estero?</p>
<p>Questa purtroppo &egrave; una caratteristica degli ultimi anni, sempre di pi&ugrave; non solo i pazienti emigrano all'estero per ricevere cure riabilitative e questo non per diffidenza nei confronti del fisioterapista italiano, ma proprio per le lungaggini che ho gi&agrave; descritto, ma anche il fisioterapista stesso predilige lavorare all'estero, probabilmente sia per una carenza formativa che un&rsquo;inadeguatezza contrattuale ancora presente, sia per un&rsquo;autonomia professionale limitata sia per la carenza di tecnologia a nostra disposizione.<br />&nbsp;<br />Quali sono le sue proposte?</p>
<p>Le mie proposte sono macroscopiche, credo che nell'idea di ogni fisioterapista italiano ci sia la richiesta di una revisione della riforma sanitaria in ambito riabilitativo, da un lato &egrave; vero che abbiamo acquisito autonomia professionale ed &egrave; migliorata l'attivit&agrave; formativa universitaria dall&rsquo;altro lato per&ograve; risulta ancora insufficiente e l'ideale sarebbe aumentare gli anni universitari di formazione affinch&egrave; si aumentino anche le ore di tirocinio specifico e il fisioterapista terminando gli anni di studio possa essere in grado di lavorare al 100% in completa autonomia. Oggi invece si ha sempre di pi&ugrave; la necessit&agrave; di fare dei percorsi formativi privati e/o paralleli all'universit&agrave;.<br />&nbsp;<br />E anche un integrazione con i colleghi europei...</p>
<p>Esatto, i colleghi europei e statunitensi, brasiliani, canadesi, australiani... sono molto avanti a livello tecnologico e a livello di praticit&agrave;. L'Italia ha delle nicchie di eccellenza molto importanti, l'ideale sarebbe che queste nicchie fossero divulgate ad altre realt&agrave;, ad esempio alla formazione dei fisioterapisti non soltanto del Sud Italia ma anche di molte realt&agrave; del Nord, ma che richiederebbe una riforma specifica anche contrattuale di omogeneit&agrave; in ambito lavorativo.<br />&nbsp;<br />E' necessario anche un incentivo sulla ricerca?</p>
<p>S&igrave;, oggi la ricerca &egrave; sempre pi&ugrave; rivolta alle iniziative personali dei fisioterapisti in Italia. Ci sono gi&agrave; dei ricercatori in fisioterapia e riabilitazione, soprattutto riguardante delle metodiche e tecniche &nbsp;particolari in ambito neurologico, ma &egrave; ancora troppo poco. C'&egrave; un mondo sulle tecnologie e ausili in riabilitazione che deve essere ancora divulgato, la robotica non deve mirare a sostituire il fisioterapista ma lo aiuta e merita un attenzione particolare da parte del fisioterapista Italiano perch&eacute; gli altri paesi europei da questo punto di vista sono pi&ugrave; avanti.<br />&nbsp;<br />Quali sarebbero i benefici che arriverebbero al paziente?</p>
<p>Il paziente, oggi, ha delle necessit&agrave; maggiori, richiede pi&ugrave; assistenza e attenzioni particolari. Spesso purtroppo non conosce le potenzialit&agrave; delle cure che sarebbero a sua disposizione se sono attuabili. Non &egrave; dato al paziente conoscere le evoluzioni pi&ugrave; recenti in ambito riabilitativo e credo che sia sempre pi&ugrave; rassegnato alla propria condizione.<br />Il fisioterapista quando si confronta con questi pazienti, e si trova in realt&agrave; pi&ugrave; marginate non dico che sia frustrato dal non poter attuare determinate cose che ha studiato, ma mira alle poche eccellenze in Italia dove l'attenzione al paziente, soprattutto pazienti neurologici gravi, pazienti con la sclerosi multipla, con la sla, con esiti da ictus, mielolesioni, paralisi cerebrali infantili, sportivi, anziani ecc., sia a domicilio attraverso dei Livelli essenziali di assistenza evoluti e sia &nbsp;in questi centri d'eccellenza i pazienti sono molto accuditi.<br />Bisogna aumentare il numero di questi centri di eccellenza e renderli capillari sul territorio per aumentare e migliorare il livello di assistenza riabilitativa.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Chirurgia del ginocchio, Camera: "Protesi e strumenti chirurgici personalizzati"]]></title>
			<link>https://telenord.it/andrea-camera</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/andrea-camera</guid>
			<description><![CDATA[Con il dott. Andrea Camera, chirurgo ortopedico parliamo di protesi di ginocchio.&nbsp;
La protesi per l'intervento si sceglie a seconda del paziente.&nbsp;
Dal punto di vista...]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Feb 2021 20:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con il <strong>dott. Andrea Camera, chirurgo ortopedico </strong>parliamo di protesi di ginocchio.&nbsp;</p>
<p>La protesi per l'intervento si sceglie a seconda del paziente.&nbsp;</p>
<p>Dal punto di vista clinico il paziente si pone sempre con un dolore al ginocchio, difficolt&agrave; a fare le scale e a camminare in discesa.&nbsp;</p>
<p>Basta una&nbsp; <strong>semplice radiografia</strong> poi se ci sono dubbi si effettua la risonanza magnetica.&nbsp;</p>
<p>Esistono in commercio tanti tipi di protesi. Il futuro &egrave; la personalizzazione. Esiste una linea che si chiama <strong>"Gender</strong>" che &egrave; diversa da quella usata per l'uomo. Le protesi minvasive sono monocompartimentali ed esistono anche&nbsp; protesi per pazienti allergici.&nbsp;</p>
<p>Lo sviluppo futuro sar&agrave; ed &egrave; quella di fare protesi personalizzate. Prima dell'intervento si fa la Tac poi si va in fabbrica con strumentazione tridimensionale e si prepara una protesi personalizzata.&nbsp;</p>
<p>Addirittura si &egrave; iniziato con la <strong>personalizzazione degli strumenti</strong> per un determinato intervento con un percorso tecnologico industriale che malgrado i costi offre risultati eccezionali.&nbsp;</p>
<p>Utilizzare protesi a basso impatto cio&egrave; tagliano poco osso, non vanno a lesionare i muscoli e i legamenti.</p>
<p>Il paziente &egrave; sempre sveglio e il<strong> giorno dopo o il giorno stesso pu&ograve; essere messo in piedi</strong>. Dal punto di vista psicologico il paziente affronta meglio la riabilitazione.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/02/articolo-26834/camera__1.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Patologie digestive: al Galliera interventi innovativi e mini invasivi]]></title>
			<link>https://telenord.it/patologie-digestive-al-galliera-interventi-innovativi-e-mini-invasivi</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/patologie-digestive-al-galliera-interventi-innovativi-e-mini-invasivi</guid>
			<description><![CDATA[Dopo aver consolidato il trattamento della sutura endoscopica per complicanze a carico dell'apparato digestivo, ora si interviene sulla patologia legata al diverticolo di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 23 Feb 2021 15:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver consolidato il trattamento della sutura endoscopica per complicanze a carico dell'apparato digestivo, ora si interviene sulla patologia legata al <strong>diverticolo di Zenker</strong>.<br />L'intervento pu&ograve; essere chirurgico e prevede un taglio dei muscoli che compongono lo sfintere esofageo o, come sperimentato in tutta l&rsquo;area metropolitana solo presso l&rsquo;ospedale Galliera, transorale con endoscopio flessibile.</p>
<p>Il diverticolo &egrave; una sacca che si forma in sede posteriore nello spazio tra faringe ed esofago. Pi&ugrave; presente negli uomini di et&agrave; compresa tra i 70 e gli 80 anni.&nbsp;<br />I sintomi sono disfagia, difficolt&agrave; a deglutire, alitosi importante. &nbsp;difficolt&agrave; a deglutire cibi solidi e ristagno degli alimenti con rigurgiti di cibo non digerito anche a distanza dal pasto. Ad essere maggiormente colpiti da questa patologia sono gli uomini tra i 70 e gli 80 anni di et&agrave;&raquo;.</p>
<p><br />"La settotomia endoscopica, spiega il <strong>dott. Mauro Dalla Libera</strong>, Responsabile S.S.D. Endoscopia digestiva operativa avanzata, ha&nbsp; tra i vantaggi quella di essere agevolmente ripetibile in caso di fallimento di un precedente trattamento (sia esso chirurgico o endoscopico) diversamente da un re-intervento dopo diverticulectomia/miotomia chirurgica che pu&ograve; essere tecnicamente molto complesso ed associato a complicanze anche importanti (fistola salivare e danno del nervo ricorrente).&nbsp;<br />Questo approccio pu&ograve;, inoltre essere idealmente proposto ad ogni tipo di paziente, indipendentemente dalla grandezza del diverticolo e dalle condizioni cliniche del soggetto, essendo eseguibile anche in pazienti anziani o non idonei ad essere sottoposti ad intervento chirurgico.</p>
<p><br />Per questo trattamento innovativo, l&rsquo;&egrave;quipe medica del <strong>Galliera</strong> si avvale dell&rsquo;ausilio di un <strong>diverticoloscopio morbido &ldquo;a becco d&rsquo;anatra&rdquo;</strong>, composto da due estremit&agrave; di cui la pi&ugrave; lunga da posizionare nel lume esofageo e la pi&ugrave; corta nel lume diverticolare. Una volta operato, il paziente necessita di pochi giorni di degenza e clinicamente sente beneficio a livello digestivo gi&agrave; nelle settimane successive al trattamento.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Miopatia da statine, Balestrino: "La creatina come strategia per prevenire il dolore muscolare"]]></title>
			<link>https://telenord.it/balestrino</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Le statine servono ad abbassare il colesterolo nel sangue. In quanto tali hanno un'indicazione molteplice, indicazioni nelle alterazioni dei grassi nel sangue cosidette...]]></description>
			<pubDate>Sat, 20 Feb 2021 15:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le statine</strong> servono ad abbassare il colesterolo nel sangue. In quanto tali hanno un'indicazione molteplice, indicazioni nelle alterazioni dei grassi nel sangue cosidette dislipidemie, nella prevenzione delle malattie cardio vascolari, infarto del miocardio, ma hanno anche un indicazione in neurologia nella prevenzione&nbsp; dell'ictus celebrale. Le persone che hanno gi&agrave; avuto un ictus celebrale ischemico si giovano, quella che si chiama prevenzione secondaria, cio&egrave; per prevenire&nbsp; un nuovo ictus celebrare ischemico, della somministrazione delle statine. Ci&ograve; avviene&nbsp;sia quando hanno il colesterolo alto che quando il colesterolo non &egrave; elevato.</p>
<p>In ogni caso <strong>le statine</strong> hanno un ruolo importante nella prevenzione della recidiva&nbsp; dell'ictus ischemico. Le statine assieme agli antiaggreganti e insieme ad altri farmaci riducono le probabilit&agrave; di avere un secondo ictus ischemico. Le statine sono un farmaco sicuro e ben tollerato ma possono comunque causare dolore e debolezza muscolare diffusa. Si manifesta nei pazienti che assumono statine e che presentano tossicit&agrave; muscolare (miopatia), caratterizzata da mialgia, debolezza e crampi. Si tratta di una supplementazione di creatina che oggi rappresenta una "strategia nella strategia" per combattere la miopatia in pazienti in terapia con statine, afferma<strong> Maurizio Balestrino, neurologo della Clinica Neurologica dell'Universit&agrave; di Genova.</strong>&nbsp;</p>
<p>"La supplementazione con creatina si &egrave; dimostrata sicura e ben tollerata sia a breve che a lungo termine e in certi casi &egrave; stata in grado di prevenire la miopatia da statine".</p>
<p>Una cosa poco nota &egrave; che questo supplemento alimentare che assumiamo normalmente nella dieta e che sintetizziamo noi stessi nel nostro organismo, &egrave; lo stesso supplemento che assumono gli atleti sportivi per potenziare le loro prestazioni muscolari. La somministrazione di questa sostanza &egrave; in grado di prevenire e curare questa miopatia da statine.</p>
<p>Invece di rivolgersi a farmaci poco conosciuti, la somministrazione di creatina permette di prevenire e impedire la miopatia da statine. Di solito si interrompe la terapia da statine per una settimana e in questa settimana si somministra creatina, poi si riprende la statina che prima dava problemi continuando a dare&nbsp; anche creatina con la dose di mantenimento di 3 grammi al giorni. A questo punto se tutto va bene la terapia pu&ograve; essere continuata. La miopatia colpisce di pi&ugrave; le persone che fanno attivit&agrave; fisica, colpisce di pi&ugrave; persone giovani che sono in attivit&agrave;.</p>
<p><strong>Le statine</strong> riducono la sintesi di creatina da parte dell'organismo, in particolare da parte del muscolo. La creatina &egrave; necessaria nel nostro organismo per il buon funzionamento del cervello, del cuore e anche dei muscoli, le statine riducono la sintesi di questa sostanza, chi prende statine possiede meno creatina nei muscoli e questa potrebbe essere una delle cause della miopatia da statine.Se le statine riducono il contenuto di creatina nel muscolo somministrando la creatina miglioriamo questa condizione. I sintomi sono sia soggettivi sia obiettivi, il paziente riferisce dolori muscolari, ci pu&ograve; essere in aggiunta al dolore un aumento di un enzima nel sangue.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Giornata nazionale personale sanitario: un minuto di silenzio per le vittime del Covid]]></title>
			<link>https://telenord.it/giornata-nazionale-personale-sanitario-un-minuto-di-silenzio-per-le-vittime-del-covid</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Una giornata per celebrare una categoria ed esprimere vicinanza e affetto a chi ha perso la vita in questa emergenza sanitaria, racconta il presidente dell'Ordine degli...]]></description>
			<pubDate>Sat, 20 Feb 2021 15:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una giornata per celebrare una categoria ed esprimere vicinanza e affetto a chi ha perso la vita in questa emergenza sanitaria, racconta il presidente dell'Ordine degli infermieri di Genova,&nbsp;<strong>Carmelo Gagliano.</strong></p>
<p>Tutto il personale sanitario &egrave; vicino al cittadino e ha contribuito a questa emergenza con uno sforzo sovrumano. Le istituzioni devono valorizzare il personale infermieristico e procedere con muove assunzioni. Anche <strong>il presidente del Consiglio Draghi</strong> ha ribadito la necessit&agrave; di rafforzare la presenza degli infermieri e una riorganizzazione del sistema sanitario.&nbsp;</p>
<p>Un minuto di silenzio all'inizio di ogni turno verr&agrave; osservato oggi in occasione della <strong>Giornata Nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato</strong>.</p>
<p>Un ringraziamento a chi contribuisce ad alimentare&nbsp; il fondo di solidariet&agrave; per gli infermieri con il quale &egrave; possibile aiutare i colleghi e le famiglie in difficolt&agrave;.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/02/articolo-26549/908bcc60-3255-4b61-91f1-2e184e5dfa35.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vaccini anti Covid, Ansaldi: "Dieci giorni dopo la seconda dose inizia la massima protezione dal virus"]]></title>
			<link>https://telenord.it/vaccini-anti-covid-ansaldi-dieci-giorni-dopo-la-seconda-dose-inizia-la-massima-protezione-dal-virus</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA["Il collo di bottiglia &egrave; la disponibilit&agrave; dei vaccini non l'organizzazione del sistema sanitario", sottolinea il prof. Filippo Ansaldi.&nbsp;
Si stanno studiando...]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Feb 2021 21:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Il collo di bottiglia &egrave; la disponibilit&agrave; dei vaccini non l'organizzazione del sistema sanitario", sottolinea il <strong>prof. Filippo Ansaldi</strong>.&nbsp;</p>
<p>Si stanno studiando effetti delle nuove varianti.&nbsp;</p>
<p>Dopo la prima dose inizia la protezione immunitaria.&nbsp;</p>
<p>Tutti devono essere vaccinati con due dosi, sull'ipotesi di una solo dose per chi ha gi&agrave; avuto la malattia, si sta lavorando.&nbsp;&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Recco, un numero telefonico per gestire autonomamente l'agenda vaccinale degli over 80 ]]></title>
			<link>https://telenord.it/recco-un-numero-telefonico-gestira-autonomamente-l-agenda-vaccinale-per-gli-over-80</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Recco &egrave; l&rsquo;unico comune ligure con popolazione sopra i 5mila abitanti a prendere in carico le prenotazioni per i vaccini agli over 80, normalmente gestite dai cup,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Feb 2021 18:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="ox-1c5aa06753-MsoNormal"><strong>Recco</strong> &egrave; l&rsquo;unico comune ligure con popolazione sopra i 5mila abitanti a prendere in carico le prenotazioni per i vaccini agli over 80, normalmente gestite dai cup, grazie all&rsquo;impiego dei propri dipendenti che, a turno, si &ldquo;prestano&rdquo; a questo nuovo incarico.</p>
<p class="ox-1c5aa06753-MsoNormal">Il Comune ha infatti adottato in via sperimentale il modello virtuoso di gestione dell&rsquo;agenda vaccinale in autonomia, un metodo concordato con Anci e le Asl che, se da un lato sgrava il lavoro delle aziende sanitarie locali, dall&rsquo;altro mette in moto una macchina organizzativa basata sulla collaborazione con il mondo del volontariato e delle pubbliche assistenze, soprattutto per il trasporto degli anziani presso il centro vaccinale. Il tutto, con il supporto e la supervisione di Federsanit&agrave; Anci Liguria.</p>
<p class="ox-1c5aa06753-MsoNormal">&ldquo;Abbiamo messo in piedi una macchina comunale che lavora sostituendosi, in sostanza, ai centri di prenotazione sociosanitaria, spiega il Sindaco <strong>Carlo Gandolfo, </strong>una squadra formata da circa 40 persone che si mette a disposizione della comunit&agrave;. Abbiamo attivato dal luned&igrave; al venerd&igrave; un numero telefonico dedicato, a cui le persone possono prenotarsi per ricevere il vaccino, che verr&agrave; erogato nel vicino centro vaccinale situato presso l&rsquo;ex ospedale di Recco. Il personale comunale compila un&rsquo;anagrafica dei richiedenti e verifica l&rsquo;eventuale necessit&agrave; di usufruire del servizio di trasporto, che verr&agrave; effettuato tramite la Croce Verde. In questo modo riusciamo a garantire la vaccinazione ai 1.069 over 80 residenti&nbsp;in tempi certi, gestiti direttamente dal Comune, sicuramente pi&ugrave; celeri della procedura usuale tramite cup, che contiamo di chiudere entro il 30 aprile&rdquo;.</p>
<p class="ox-1c5aa06753-MsoNormal">&ldquo;Stiamo facendo questa attivit&agrave; che Federsanit&agrave; Anci Liguria ha sperimentato insieme ad Asl anche per valutare se &egrave; possibile replicarla nel resto d&rsquo;Italia&rdquo;, conclude&nbsp;<strong>Gandolfo</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, campagna vaccinale anti Covid-19: superate le 73000 prenotazioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-campagna-vaccinale-anti-covid-19-superate-le-71-000-prenotazioni</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Mancano ancora i medici di medicina generale, poi la campagna vaccinale entrer&agrave; nel vivo. Con un accordo siglato da Regione, Alisa e Ordine dei Farmacisti, da ieri si...]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Feb 2021 17:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mancano ancora i medici di medicina generale, poi la campagna vaccinale entrer&agrave; nel vivo. Con un accordo siglato da Regione, Alisa e Ordine dei Farmacisti, da ieri si possono prenotare i vaccini in farmacia.&nbsp;</p>
<p>Oggi superate abbondantemente le 70.000 prenotazioni. Per far fronte alle richieste, compatibilmente con le scorte di vaccini disponibili, Asl3 ha aperto due nuovi ambulatori: un secondo punto al Galliera di Genova e uno ad Arenzano presso l'ospedale La Colletta che entrer&agrave; in funzione il 23 febbraio.&nbsp;</p>
<p>Si prevedono anche ulteriori aperture e per questo, potrebbero essere anticipate le date di vaccinazione di chi ha avuto una data tardiva di prenotazione magari nei mesi di maggio o addirittura di giugno.&nbsp;</p>
<p>Si tratta di una situazione in divenire che dipende dalla consegna dei vaccini, dall'apertura di nuovi ambulatori, dal coordinamento con i piccoli comuni che stanno organizzando vaccine day per la propria comunit&agrave; di anziani e con le squadre assistenziali che andranno a vaccinare gli anziani non deambulanti e comunque impossibilitati a muoversi da casa.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vaccino anti Covid-19, siglato accordo Regione, Alisa e Ordine dei farmacisti: le prenotazioni anche in farmacia]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-firmato-accordo-regione</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Tra i punti dell'accordo la possibilit&agrave; per il medico di medicina generale di usufruire della farmacia come luogo di vaccinazione. La nuova legge finanziaria prevede la...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Feb 2021 19:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra i punti dell'accordo la possibilit&agrave; per il medico di medicina generale di usufruire della farmacia come luogo di vaccinazione. La nuova legge finanziaria prevede la possibilit&agrave; per il medico di poter effettuare la vaccinazione anti covid-19 in farmacia.&nbsp; Per la prenotazione in farmacia sono necessari codice fiscale, tessera sanitaria e numero di cellulare. "Il paziente viene avvisato con un messaggio con le date e il luogo della prenotazione", spiega il <strong>dott. Giuseppe Castello, presidente dell'Ordine dei farmacisti di Genova</strong>.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/02/articolo-26453/castello.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vaccino Covid, Sampietro: “Fortissima adesione apriremo nuovi ambulatori"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-sampietro-nessuno-restera-senza-la-vaccinazione</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Con grande tranquillit&agrave; e ordine gli anziani prenotati si sono recati nell'ambulatorio dell'Ospedale Gallino di Pontedecimo dove da mercoled&igrave; 17 febbraio sono...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Feb 2021 21:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con grande tranquillit&agrave; e ordine gli anziani prenotati si sono recati nell'ambulatorio dell'<strong>Ospedale Gallino di Pontedecimo</strong> dove da mercoled&igrave; 17 febbraio sono iniziate le vaccinazioni degli over 80.&nbsp;</p>
<p>"<strong>Fortissima adesione della popolazione, 120 vaccinazioni al giorno dal luned&igrave; al sabato</strong>. Stiamo facendo quasi 2000 vaccinazioni al giorno. La popolazione anziana &egrave; stata segnalata per prima essendo la popolazione pi&ugrave; vulnerabile ed ha capito l'importanza di vaccinarsi", sottolinea <strong>Lorenzo Sampietro, direttore socio sanitario di Asl3</strong>.&nbsp;<br />"Apriremo probabilmente un ambulatorio over 80 anche alla Colletta di Arenzano", spiega la <strong>dott.ssa Marta Caltabellotta, direttore sanitario di Asl3</strong>. Negli altri ospedali stiamo vaccinando anche altre categorie. Gli anziani sono in genere accompagnati, compilano un modulo, si sottopongono alla vaccinazione e dopo un quarto d'ora possono andare a casa. &nbsp;<br /><br /></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/02/articolo-26363/gallino.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, al Villa Scassi il vaccino ai  liberi professionisti della sanità]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-al-villa-scassi-il-vaccino-ai-liberi-professionisti-della-sanita</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-al-villa-scassi-il-vaccino-ai-liberi-professionisti-della-sanita</guid>
			<description><![CDATA["Dal 16 febbraio &egrave; iniziata la vaccinazione dei professionisti della sanit&agrave; privata: medici, odontoiatri e tutto il personale degli studi medici. Molto snella la...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Feb 2021 20:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Dal <strong>16 febbraio</strong> &egrave; iniziata la vaccinazione dei professionisti della sanit&agrave; privata: medici, odontoiatri e tutto il personale degli studi medici. Molto snella la burocrazia. Una organizzazione impeccabile. Sia Asl3 che Asl4, pur con numeri pi&ugrave; bassi, hanno collaborato alla vaccinazione dei liberi professionisti. Per questo un ringraziamento va a Paolo Petralia, direttore Asl4 e Carlo Bottaro, direttore generale ASl3",<strong> sottolinea il dott. Massimo Gaggero</strong>,<strong> presidente dell'Albo degli Odontoiatri dell'Ordine di Genova</strong>. &nbsp;</p>
<p>"I professionisti ricevono il<strong> Pfizer,</strong> l'<strong>Astrazeneca</strong> o il <strong>Moderna</strong> a seconda dell'et&agrave; o di eventuali patologie.&nbsp;<br />Settimanalmente le dosi di vaccino arrivano dalle diverse case farmaceutiche", <strong>racconta la dott.ssa Pamela Morelli, della direzione del Villa Scassi Asl3</strong>.&nbsp;<br />"Le dosi vengono organizzate per evitare sprechi.&nbsp;<br />Ci sono particolari frigoriferi nella farmacia del<strong> Villa Scassi</strong> che custodiscono i vaccini e che sono stati acquistati a dicembre e con temperature diverse a seconda del tipo di vaccino. <strong>Due frigoriferi con temperature a meno 80 gradi</strong> e uno <strong>a meno 20 gradi</strong> per il vaccino <strong>Moderna", spiega la dott.ssa Silvia Zuccarelli, responsabile della farmacia del Villa Scassi.</strong><br /><strong>Astrazeneca</strong> viene somministrato avendo a disposizione un certo numero di scorte.&nbsp;Ogni ampolla di vaccino <strong>Pfizer</strong> contiene 6 dosi.&nbsp;I vaccini vengono somministrati in ambulatori differenziati.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Castanini: "Partenza  intelligente funziona, da zero al massimo due minuti di coda"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-castanini-partenza-intelligente-funziona-da-zero-al-massimo-due-minuti-di-coda</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-castanini-partenza-intelligente-funziona-da-zero-al-massimo-due-minuti-di-coda</guid>
			<description><![CDATA[Dalla centrale operativa di Liguria Digitale, il direttore generale Enrico Castanini descrive la situazione delle operazioni di prenotazione. Dalle 23 del 15 febbraio &egrave;...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Feb 2021 21:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla centrale operativa di Liguria Digitale, il <strong>direttore generale Enrico Castanini</strong> descrive la situazione delle operazioni di prenotazione. Dalle 23 del 15 febbraio &egrave; partito l'accesso alle prenotazioni on line. Molti operatori (compreso il direttore Castanini) si sono fermati volontariamente in sede per seguire le operazioni e poter essere pronti per emergenze che per fortuna non si sono verificate.&nbsp; Dalle ore 6 del 16 febbraio invece &egrave; partito il servizio del call center con il numero verde <strong>800 938 818</strong>. Agli utenti viene richiesto il codice fiscale e le ultime <strong>5 cifre della tessera sanitaria</strong>. L'operatore indica la sede della vaccinazione e le date del<strong> primo e secondo richiamo</strong>.&nbsp;</p>
<p>Alle 12 del 16 febbraio c'erano pi&ugrave; di 19.000 prenotazioni.&nbsp;</p>
<p>"Da zero al massimo a 2 minuti di coda e quindi, nei limiti del possibile, il call center risponde anche alle persone che chiamano anche solo per chiedere informazioni", <strong>spiega Enrico Castanin</strong>i.&nbsp;</p>
<p>"I liguri hanno dimostrato di essere intelligenti perch&egrave; stanno seguendo le indicazioni e siamo a zero secondi di attesa", s<strong>ottolinea il direttore generale di Liguria Digitale</strong>.&nbsp;</p>
<p>Anche i medici di medicina generale si stanno attivando e gioved&igrave; inizieranno le prenotazioni nelle farmacie.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Chi non ha la tessera sanitaria pu&ograve; usare il call center e quindi non ci sono problemi per la prenotazione.</p>
<p>Il sistema operativo delle prenotazioni effettua il controllo sull'et&agrave; e sulla eventuale presenza del proprio nominativo nella lista di quelli che saranno chiamati dalle Asl per ricevere la vaccinazione a domicilio attraverso apposite squadre.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/02/articolo-26344/castanini.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, nuovo Ospedale Galliera, Toti: "Un cantiere fondamentale per la sanità regionale"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-nuovo-ospedale-galliera-toti-un-cantiere-fondamentale-per-la-sanita-regionale</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-nuovo-ospedale-galliera-toti-un-cantiere-fondamentale-per-la-sanita-regionale</guid>
			<description><![CDATA[Prestazioni sanitarie di eccellenza in un ospedale di alta specializzazione e di rilievo nazionale.
"Nelle prossime due o tre settimane verr&agrave; pubblicata la gara e prima...]]></description>
			<pubDate>Sat, 13 Feb 2021 17:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prestazioni sanitarie di eccellenza in un ospedale di alta specializzazione e di rilievo nazionale.</p>
<p>"Nelle prossime due o tre settimane verr&agrave; pubblicata la gara e prima dell'estate avremo l'aggiudicatario", rassicura il<strong> presidente Toti</strong>.</p>
<p>"La citt&agrave; &egrave; molto contenta di un nuovo ospedale con&nbsp; nuove tecnologie e pi&ugrave; trattamenti sanitari, chi gestisce la sanit&agrave; si deve rimboccare le maniche", spiega il <strong>sindaco Marco Bucci</strong>.&nbsp;</p>
<p>"Dopo 133 anni il Galliera &egrave; superato ed &egrave; necessario un nuovo ospedale", spiega <strong>Paolo Cremonesi, direttore Pronto Soccorso Ospedale Galliera</strong>, "ci saranno camere a uno o due letti con bagni in camera , facilmente pulibili e igienizzabili. Il dopo covid ha insegnato moltissimo".</p>
<p>E' importante la disposizione degli spazi che sar&agrave; flessibile, in funzione anche di eventuali pandemie future, cosa che oggi non &egrave; stata facile, aggiunge <strong>Zampini, vicepresidente del Galliera</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/02/articolo-26227/galliera.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Covid, Bassetti: " Anticorpi monoclonali? Non sarà una terapia per tutti"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bassetti-non-sara-una-terapia-per-tutti-ma-utile-per-esempio-negli-immunodepressi</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bassetti-non-sara-una-terapia-per-tutti-ma-utile-per-esempio-negli-immunodepressi</guid>
			<description><![CDATA[L'AIFA ha dato un parere sull'uso sperimentale degli anticorpi monoclonali ma quello che interessa i medici &egrave; che questi farmaci possano essere acquistati e utilizzati...]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Feb 2021 20:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L'AIFA</strong> ha dato un parere sull'uso sperimentale degli anticorpi monoclonali ma quello che interessa i medici &egrave; che questi farmaci possano essere acquistati e utilizzati nella fase iniziale della malattia. "<strong>Non sar&agrave; una terapia per tutti</strong> ma si potranno utilizzare in casi particolari", <strong>spiega il prof. Matteo Bassetti.</strong> Gli anticorpi che abbiamo nel nostro corpo vengono indotti dalla vaccinazione. Infatti il vaccino &egrave; una immunizzazione attiva mentre con gli anticorpi monoclonali l'immunizzazione &egrave; passiva. Gli anticorpi monoclonali sono utili negli immunodepressi ed &egrave; un aiuto esterno che viene prodotto in laboratorio. L'uso dell'anticorpo monoclonale riduce fino al 70% le ospedalizzazioni e gli eventi morte. Sicuramente una opportunit&agrave; da cogliere.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/02/articolo-26011/bassetti__1.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Bonsignore: "In Liguria ancora  7/8 mila professionisti sanità privata da vaccinare"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-bonsignore-gli-over-80</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-bonsignore-gli-over-80</guid>
			<description><![CDATA["L'iter da seguire per la vaccinazione della popolazione over 80 prevede molto probabilmente tre canali che sono i cup, i medici di medicina generale e le farmacie. Sono...]]></description>
			<pubDate>Sat, 06 Feb 2021 21:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"L'iter da seguire per la vaccinazione della popolazione over 80 prevede molto probabilmente tre canali che sono i cup, i medici di medicina generale e le farmacie. Sono previste squadre per la vaccinazione di quei pazienti che non possono muoversi da casa. In attesa che Regione liguria diffonda i dettagli per le prenotazioni, ricordiamo di non intasare i centralini dei cup e dei medici di medicina generale, sottolinea il<strong> presidente dell'Ordine dei Medici e Odontoiatri di Genova e della Liguria,&nbsp; Alessandro Bonsignore,</strong> .&nbsp;</p>
<p>Nella fase due della vaccinazione rientra tutta la popolazione degli over 80 &nbsp;ma in Liguria ci sono ancora 7/8 mila professionisti del mondo della sanit&agrave; privata tra medici e odontoiatri che potranno prenotarsi proprio attraverso gli ordini per rientrare nella fascia prioritaria di vaccinazione</p>
<p>Si proceder&agrave; on line per esempio inserendo i dati della tessera sanitaria e il codice fiscale e si potr&agrave; scegliere il luogo e le date per la vaccinazione per entrambe le due dosi.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/02/articolo-25969/iter.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vaccini: parte la seconda fase della campagna vaccinale per i 160 mila over 80]]></title>
			<link>https://telenord.it/vaccini-parte-la-seconda-fase-della-campagna-vaccinale-per-i-160-mila-over-80</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/vaccini-parte-la-seconda-fase-della-campagna-vaccinale-per-i-160-mila-over-80</guid>
			<description><![CDATA[E' terminata la prima fase della vaccinazione che ha interessato tutta la sanit&agrave; pubblica, gli anziani e operatori delle RSA.&nbsp;Nella fase due della vaccinazione...]]></description>
			<pubDate>Sat, 06 Feb 2021 18:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' terminata la prima fase della vaccinazione che ha interessato tutta la sanit&agrave; pubblica, gli anziani e operatori delle RSA.&nbsp;<br />Nella fase due della vaccinazione rientra tutta la popolazione degli <strong>over 80</strong> ma in Liguria ci sono ancora circa <strong>7/8 mila professionisti</strong> del mondo della sanit&agrave; privata tra medici e odontoiatri che potranno prenotarsi proprio attraverso gli ordini per rientrare nella fascia prioritaria di vaccinazione, se over 55 con vaccino Pfizer o Moderna, se under 55 con AstraZeneca.</p>
<p>A partire dalla prossima settimana, esattamente da &nbsp;venerd&igrave; 12, si entra nella fase operativa di protezione dei 160 mila over 80 presenti in Liguria.&nbsp;<br />A fare da testimonial per incentivare alla vaccinazione e tra i primi ad essere vaccinato, ci sar&agrave; l'architetto Renzo Piano.</p>
<p>Fino al 17 febbraio si proceder&agrave; a chiamata in base a una serie di valutazione decise da Alisa e dalle Asl.<br /><strong>Da luned&igrave; 15 cominceranno le prenotazioni vere e proprie e ci saranno diverse modalit&agrave; per farlo</strong>: attraverso il <strong>Cup, i siti internet e i call center</strong>. Ci saranno situazioni in cui le Asl in collaborazione con i Comuni, organizzeranno dei vaccine day specifici, ad esempio per alcune localit&agrave; o piccoli Comuni dell&rsquo;entroterra per limitare gli spostamenti delle persone pi&ugrave; anziane.&nbsp;<br />Si sta anche pensando alla possibilit&agrave; di vaccinare tra i primi i lavoratori frontalieri della Liguria, visto che la Costa azzurra ha una alta concentrazione del virus con presenza di varianti aggressive. Quello della Asl1 imperiese &egrave; in effetti il territorio con maggior percentuale di positivi in rapporto alla popolazione, anche a causa della vicinanza con la Francia, dove la circolazione del virus &egrave; molto pi&ugrave; alta rispetto alla Liguria. Tutti i dettagli ufficiali della vaccinazione degli <strong>80enni in Liguria</strong> saranno diffuse la settimana prossima in parte gi&agrave; descritte dal presidente dell'OMCeO, <strong>Paolo Bonsignore</strong> e che dovrebbero coinvolgere anche i medici di famiglia e le farmacie.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, al San Martino il Genoa Line Quantification: nuovo software per diagnosi del fegato]]></title>
			<link>https://telenord.it/borro</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/borro</guid>
			<description><![CDATA[ Porta il nome della nostra citt&agrave; e lo porter&agrave; in tutto il mondo, perch&egrave; &egrave; un nuovo software che si sta sperimentando presso il San Martino di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Feb 2021 14:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"> Porta il nome della nostra citt&agrave; e lo porter&agrave; in tutto il mondo, perch&egrave; &egrave; un </span><span class="s2">nuovo software</span><span class="s1"> che si sta sperimentando presso il </span><span class="s2">San Martino di Genova. Ci</span><span class="s1">&nbsp;racconta di che cosa si tratta,&nbsp;</span><span class="s2">Paolo Borro,</span> <span class="s2">gastroenterologo ed epatologo</span><span class="s1"> che opera al Policlinico San Martino di Genova. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il nome </span><span class="s2">Genoa</span><span class="s1"> &egrave; un omaggio alla citt&agrave; e alla Liguria. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Si tratta di uno </span><span class="s2">strumento sofisticato di diagnostica del fegato</span><span class="s1"> perch&egrave; &egrave; in grado di rilevare la </span><span class="s2">stadiazione di eventuali patologie d</span><span class="s1">i questo organo vitale. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">"Questo strumento serve per la stadiazione della fibrosi epatica: quanto &egrave; evoluta la malattia, se il fegato &egrave; normale o se ha delle alterazioni o addirittura la cirrosi. Non &egrave; l'unico sistema utilizzato. Ci sono le cosiddette &ldquo;metodiche elastografiche&rdquo; e, questo sistema vuole andare ad affiancare quest&rsquo;ultime per rafforzare la diagnosi e fornire qualche elemento in pi&ugrave;. E' una metodica molto semplice, presumibilmente quando verr&agrave; sviluppata avr&agrave; dei costi contenuti e potrebbe essere utilizzata anche a livello territoriale, in piccoli centri ambulatoriali, dove questo tipo di misurazioni sofisticate non si riescono a fare perch&egrave; hanno costi elevati", spiega il</span><span class="s2"> dott. Paolo Borro, epatologo</span><span class="s1">. </span></p>
<p class="p1"><span class="s2">Questo software rileva le irregolarit&agrave; della superficie epatica. In passato quando</span><span class="s1"> si cercava una </span><span class="s2">diagnosi cronica di malattia di fegato,</span><span class="s1"> addirittura si faceva la laparoscopia, cio&egrave; si entrava all'interno dell'addome per andare a vedere la regolarit&agrave; del fegato poi, le metodiche si sono affinate. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Infatti grazie a questo sistema, dall'esterno riusciamo a capire se il fegato ha una superficie regolare o se il fegato ha delle irregolarit&agrave;. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Quindi gi&agrave; dall'aspetto, dalla superficie, irregolarit&agrave; eventuali che si vanno a riscontrare, si capisce se il fegato &egrave; sano oppure no.</span></p>
<p class="p1"><span class="s2">Il fegato quando inizia ad avere una malattia cronica presenta una superficie irregolare</span><span class="s1"> e la capacit&agrave; di questo sistema, utilizzato anche con l'ausilio delle reti neurali, tecniche molto sofisticate sviluppate dal Politecnico di Ingegneria di Genova, &egrave; quella di ricercare la regolarit&agrave; o irregolarit&agrave; della superficie. E' l'unica metodica utilizzabile per una misurazione, quantificazione di questo tipo. Abitualmente quando si va a cercare una malattia epatica, oltre a vedere gli esami e fare l'ecografia, si va a vedere con &ldquo;gli occhi&rdquo; quanto la superficie &egrave; regolare o irregolare. Ora questo non &egrave; pi&ugrave; un dato soggettivo dell'operatore, ma &egrave; il sistema che riesce a identificare e a misurare.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Quindi c'&egrave; una</span><span class="s2"> diagnosi oggettiva </span><span class="s1">che si basa su parametri che partono dalla situazione di normalit&agrave; del nostro fegato l'F0, fino ad arrivare all'F4, che &egrave; la cirrosi epatica.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Teniamo conto che ci sono 1,5 miliardi di malattie croniche di fegato, quindi &egrave; un impatto enorme e alcune di queste vanno verso la cirrosi (1 milione e mezzo) e addirittura 800 mila possono andare verso il tumore del fegato, l'epatocarcinoma. <br />Non sostituisce del tutto la biopsia, ma si affianca alle altre metodiche che valutano l'elasticit&agrave; del fegato mentre il GLQ valuta la regolarit&agrave; di superficie.<span class="Apple-converted-space">&nbsp; </span>Con il GLQ andiamo a vedere se la superficie &egrave; regolare o irregolare, e se &egrave; irregolare, quanto &egrave; irregolare.</span></p>
<p class="p1"><span class="s2">"Ad oggi utilizzo una metodica soggettiva, perch&egrave; attualmente deve essere ancora sviluppata</span><span class="s1">. E' stata costruita in modo del tutto artigianale, con una grande raccolta di esami e qui sono stati i miei colleghi epatologi che mi hanno aiutato in questa impresa. Ad esempio la valutazione statistica di un collega molto bravo, Andrea Pasta e anche l'ausilio della Scuola Politecnica della dottoressa Delle Piane e il dottor Trombini, che hanno analizzato questa linea. Al momento &egrave; tutto in una situazione ancora embrionale. Infatti &egrave; stata approvata la validit&agrave; del nostro lavoro scientifico che &egrave; stato pubblicato su una rivista internazionale ma ora esiste la fase dello sviluppo e di validazione su numeri pi&ugrave; grandi, dove verr&agrave; confermata, spero, la bont&agrave; della nostra ricerca. C'&egrave; gi&agrave; stato l</span><span class="s2">'interessamento da parte di aziende per lo sviluppo di questa metodica</span><span class="s1"> ma siamo ancora nella fase iniziale. Probabilmente a breve riuscir&ograve; ad avere delle notizie pi&ugrave; precise, anche se non credo che ci saranno tempi lunghi perch&egrave; tutto il lavoro &egrave; stato svolto dal nostro gruppo e dal gruppo d'ingegneria che ha operato in modo eccelso", sottolinea Paolo Borro. </span></p>
<p class="p1"><span class="s2">Manca la validazione su numeri grand</span><span class="s1">i, validazione con pi&ugrave; biopsie, validazione con pi&ugrave; confronti con le altre metodiche elastometriche per&ograve; questo sistema non deve andare a sostituire quello che c'&egrave; ma deve aiutare e avere una diffusione pi&ugrave; capillare sul territorio, perch&eacute; avendo costi bassi, grazie all'utilizzo delle macchine che sono gi&agrave; presenti sul territorio, andrebbe solamente implementato il numero degli ecografi: ed ecco che tutto non dovrebbe essere complicato.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Questo sistema andrebbe ad integrarsi con quelli gi&agrave; esistenti, solamente in alcuni casi li sostituir&agrave;&rdquo;, conclude l&rsquo;epatologo Paolo Borro. </span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, al San Martino l'ologramma 3D guida interventi patologie renali ]]></title>
			<link>https://telenord.it/ologramma-3d-07022021</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Paolo Traverso &egrave; urologo e ricercatore al San Martino di Genova e si occupa del sistema innovativo di navigazione corporea che utilizza gli "Ologrammi" per rilevare in 3D...]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Feb 2021 20:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Paolo Traverso</strong> &egrave; urologo e ricercatore al <strong>San Martino di Genova</strong> e si occupa del sistema innovativo di navigazione corporea che utilizza gli "<strong>Ologrammi</strong>" per rilevare in <strong>3D</strong> le patologie tumorali nei reni e nella prostata.</p>
<p>"Si tratta di una strategia di utilizzo di immagini che partendo dalla tac e dalla risonanza magnetica vengono poi rese tridimensionali per programmare interventi e utilizzare queste ricostruzioni durante gli interventi stessi. Il sistema &egrave; oggetto di una ricerca applicata alla laparoscopia e alla robotica.&nbsp;<br />Il reparto di<strong> Urologia</strong>, diretto dal <strong>prof</strong>. <strong>Carlo Terrone</strong>, grazie al <strong>Policlicnico San Martino</strong> e all'Universit&agrave; di Genova &egrave; apripista nell'utilizzo di questa rilevazione che permette una precisa mappatura della patologia del paziente offrendo ai chirurghi una navigazione pi&ugrave; sicura per riconoscere, isolare e rimuovere i tumori.&nbsp;<br />In questo modo aumentano le peculiarit&agrave; della mininvasit&agrave; con riduzione dei tempi chirurgici e risultati funzionali per il paziente", chiarisce il <strong>dott. Paolo Traverso, urologo al San Martino di Genova</strong>.&nbsp;&nbsp;<br />Questo progetto parte da una collaborazione tra il<strong> Policlinico, l'Universit&agrave; di Genova e Mixura</strong> che &egrave; una societ&agrave; che si occupa di gestire l'incubazione delle start up e noi ne abbiamo costituita una che &egrave; uno spin off che porta avanti un progetto di ricerca traslazionale nell'ambito della realt&agrave; del tessuto ligure che &egrave; basato su un brevetto di navigazione intracorporea che utilizza l'ologramma. Abbiamo gi&agrave; effettuatto 12/13 interventi in chirurgia robotica.&nbsp;<br />I vantaggi sono per l'outcom dei pazienti.&nbsp;<br />La ricostruzione &egrave; identica alla situazione reale della patologia e del quadro patologico del paziente.<br />Al medico &egrave; richiesta una particolare expertise per poter utilizzare questo sistema.&nbsp;<br />Tac e risonanza vengono eseguiti come partenza.&nbsp;<br />Con l'ologramma il isultato tridimensionale &egrave; di alto livello.</p>
<p>"Abbiamo iniziato in urologia ma questo sistema si pu&ograve; applicare anche ad altri organi addominali. Attualmente in chirurgia maxillo facciale e in ortopedia la tecnica viene utilizzata da circa due anni", aggiunge l<strong>'urologo Paolo Traverso</strong>.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mininvasività della chirurgia dell'anca, Camera: "Il paziente lo mettiamo in piedi in giornata"]]></title>
			<link>https://telenord.it/camera-mininvasivita</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Quando si parla di mininvasivit&agrave; le persone pensano al taglio. In realt&agrave; il concetto &egrave; molto pi&ugrave; ampio.&nbsp;Infatti esistono protesi mininvasive per...]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Feb 2021 10:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si parla di mininvasivit&agrave; le persone pensano al taglio. In realt&agrave; il concetto &egrave; molto pi&ugrave; ampio.&nbsp;<br />Infatti esistono protesi mininvasive per dimensioni.&nbsp;<br />Oggi si parla di fast track, il paziente lo si mette in piedi in giornata. &nbsp;<br />Per quanto riguarda l'intervento ad esempio non si tagliano pi&ugrave; i muscoli e ci sono protesi di dimensioni molto piccole, circa 8 centimetri, dedicate anche a giovani pazienti che hanno grosse aspettative di vita. &nbsp;<br />"Ogni anno eseguo circa<strong> 700 interventi</strong> anche su pazienti molto giovani o addirittura ragazzi minori; l'et&agrave; media dei pazienti &egrave; sotto i 60 anni", spiega il<strong> dott. Andrea Camera,</strong> chirurgo ortopedico. &nbsp;&nbsp;<br />La mininvasivit&agrave; dunque &egrave; data dalle tempistiche dell'intervento e dei tempi di ripresa. L'et&agrave; media dei pazienti si &egrave; abbassata.&nbsp;<br />Ogni anno in italia si impiantano<strong> 65000</strong> <strong>protesi</strong> che sono molto pi&ugrave; piccole, circa un terzo per dimensioni, rispetto a quelle del passato.&nbsp;<br />Il paziente oggi dopo una settimana pu&ograve; camminare con le stampelle e dopo un mese pu&ograve; guidare.&nbsp;<br />Ci sono attivit&agrave; che si possono fare tranquillamente. Lo ski si pu&ograve; praticare ma con grande cautela.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Garrone: "Disegnare il futuro del Gaslini è una grande responsabilità"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-garrone-disegnare-il-futuro-del-gaslini-e-una-grande-responsabilita</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-garrone-disegnare-il-futuro-del-gaslini-e-una-grande-responsabilita</guid>
			<description><![CDATA["Come sempre quando c'&egrave; il cambio di guardia c'&egrave; l'aspettativa di continuare a fare bene quello che si &egrave; sempre fatto ma anche meglio in prospettiva...]]></description>
			<pubDate>Tue, 26 Jan 2021 21:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Come sempre quando c'&egrave; il cambio di guardia c'&egrave; l'aspettativa di<strong> continuare a fare bene</strong> quello che si &egrave; sempre fatto ma anche <strong>meglio in prospettiva futura</strong>".</p>
<p>Il mio compito in quanto presidente del consiglio di amministrazione di questo storico istituto, spiega<strong> Edoardo Garrone</strong>, che &egrave; per Genova e non solo, un <strong>simbolo della medicina</strong>, &egrave; una<strong> grande responsabilit&agrave;</strong> e io ho davanti 5 anni di mandato.</p>
<p>Come consiglio di amministrazione <strong>dobbiamo elaborare un piano</strong> che sar&agrave; almeno di tre o cinque anni e fisseremo gli obiettivi da raggiungere.</p>
<p><strong>La medicina</strong> con l'applicazione delle nuove tecnologie<strong> evolve</strong> in modo straordinario e dobbiamo disegnare il futuro di questo prestigioso Istituto mantenendo lo spirito che esiste<strong> da pi&ugrave; di 80 anni</strong> e che a volte sfida anche l'impossibile <strong>grazie alla dedizione di chi opera all'interno di questo ospedale</strong> e che si &egrave; notata in questo periodo in cui l'emergenza ha complicato il lavoro di tutti.</p>
<p>"Bisogna stare al passo con i tempi sicuramente e quindi se ci sono delle aree da rafforzare su cui investire, lo faremo", spiega il <strong>presidente del Consiglio di amministrazione del Gaslini Edoardo Garrone</strong>.</p>
<p>"L'ipotesi di lavorare su <strong>questa struttura</strong> o <strong>immaginare altre strutture</strong>, io sono abituato come industriale a fare prima i conti, <strong>verificare la fattibilit&agrave;</strong> e poi dire con <strong>ragionevole certezza</strong> quale &egrave; la strada da prendere e ad non abbiamo nemmeno ancora fatto i conti....Ci sono sicuramente<strong> padiglioni</strong> su cui effettuare <strong>interventi di ammodernamento</strong>", conclude<strong> Garrone</strong>.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/01/articolo-25491/garrone.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, al Gaslini un progetto pilota per diagnosi precoce]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-al-gaslini-un-progetto-pilota-per-la-diagnosi-precoce</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-al-gaslini-un-progetto-pilota-per-la-diagnosi-precoce</guid>
			<description><![CDATA[Atrofia muscolare spinale che determina progressivamente una paralisi e immunodeficienze severe combinate che sono malattie che causano infezioni gravi.&nbsp; La...]]></description>
			<pubDate>Tue, 26 Jan 2021 19:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Atrofia muscolare spinale che determina progressivamente una paralisi e immunodeficienze severe combinate che sono malattie che causano infezioni gravi.&nbsp; La possibilit&agrave; di fare diagnosi precoci evita ai bambini un calvario e rappresenta l'obiettivo di questo progetto.&nbsp;</p>
<p>Nelle prime 48/72 ore di vita viene prelevata una goccia di sangue dal tallone del neonato, spiega il professore <strong>Mohamad Maghnie</strong> ordinario di Pediatria, responsabile Clinica Pediatrica ed Endocrinologia del Gaslini e nel giro di pochi giorni si conosce la diagnosi.&nbsp;</p>
<p>"Il core-business del futuro &egrave; prendersi cura dei propri cittadini fin da piccoli.&nbsp; Meglio prevenire che curare", sottolinea <strong>Giovanni Toti</strong> intervenendo alla presentazione del progetto nell'Aula Magna del Gaslini.&nbsp;</p>
<p>"Avviare un percorso di valorizzazione di questo Istituto che la Liguria ha l'onore di ospitare", aggiunge il presidente della Regione Toti.&nbsp;</p>
<p>"E' il lavoro di un team forte e preparato", spiega il <strong>presidente del Consiglio di amministrazione del Gaslini Edoardo Garrone</strong>.&nbsp;</p>
<p>"Un unico test per due diagnosi precoci: nasce da un lavoro multidisciplinare all'interno dell'Istituto trasversale. E' un ulteriore contributo a creare delle reti cliniche nella nostra regione e anche fuori", ha dichiarato il nuovo<strong> direttore generale Renato Botti, </strong>da poco insediatosi nell'ospedale pediatrico genovese.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/01/articolo-25488/gaslini.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Veneziano: "Gli anziani pur con patologie possono godersi la vita"]]></title>
			<link>https://telenord.it/veneziano-26012021</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/veneziano-26012021</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; considerati anziani dai 65 anni in poi, spiega il dott. Massimo Veneziano, neuropsicologo e psicogeriatra. 
Gli anziani hanno bisogno di una serie di servizi che...]]></description>
			<pubDate>Tue, 26 Jan 2021 09:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si &egrave; considerati anziani dai 65 anni in poi, spiega il <strong>dott. Massimo Veneziano, neuropsicologo e psicogeriatra. </strong></p>
<p>Gli anziani hanno bisogno di una serie di servizi che dovrebbero funzionare sempre.</p>
<p>Si cerca di proporre all'anziano una serie di attivit&agrave; che &egrave; ancora in grado di svolgere.&nbsp;</p>
<p>Gli anziani possono <strong>convivere con alcune patologie</strong> e <strong>godersi </strong>la loro<strong> vita</strong> e la loro quotidianit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Non bisogna farsi condizionare dai messaggi o dalle notizie che i mass media diffondono ogni giorno.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Come i bambini anche gli anziani hanno meno risorse. L'importante &egrave; non chiudersi in se stessi.&nbsp;</p>
<p>Uscire, fare delle camminate, respirare aria pura e contattare le persone che si conoscono. La tecnologia ci aiuta. E' necessario aumentare le nostre capacit&agrave; attraverseo i dispositivi elettronici di connetterci con altre persone.&nbsp;</p>
<p><strong>Non abbiate paura di uscire</strong> tenendo presente tutti i dispositivi e rispettando le regole: prudenza, disciplina e ottimismo.&nbsp;</p>
<p>Gli anziani sono il nostro patrimonio storico, sottolinea il <strong>dott. Massimo Veneziano </strong>e per questo devono essere protetti e valorizzati.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/01/articolo-25447/veneziano2.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Pallavicini: "Tutti coloro che non si vaccinano devono assumersene la responsabilità"]]></title>
			<link>https://telenord.it/pallavicini-26012021</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pallavicini-26012021</guid>
			<description><![CDATA[Vaccino anti-Covid: un dovere etico e morale per gli operatori della sanit&agrave;?
Tutti coloro che lavorano nella sanit&agrave;, nelle strutture socio sanitarie e quindi...]]></description>
			<pubDate>Sat, 23 Jan 2021 16:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vaccino anti-Covid: un dovere etico e morale per gli operatori della sanit&agrave;?</p>
<p>Tutti coloro che lavorano nella sanit&agrave;, nelle strutture socio sanitarie e quindi incontrano persone fragili che non sono solo gli anziani ma anche tutte quelle che hanno patologie che possono essere invalidanti e sono altamente esposte al rischio di ammalarsi, sono invitati a riflettere su questo tema.&nbsp; &nbsp;<br />"Abbiamo degli obblighi nei confronti dei nostri assistiti e dei nostri collaboratori", <strong>sottolinea Luca Pallavicini</strong>, <strong>presidente nazionale di Confcommercio Salute, Sanit&agrave; e Cura</strong>.&nbsp;</p>
<p>Lo<strong> Stato</strong> dovrebbe istituire <strong>l'obbligatoriet&agrave;</strong> del vaccino per alcune categorie.&nbsp;<br />La prima dose non garantisce la copertura. Gli <strong>operatori</strong> devono essere tutti vaccinati e lo <strong>Stato</strong> deve garantire le vaccinazioni con <strong>tutte e due le dosi.</strong> &nbsp; &nbsp;</p>
<p>Nella scuola d'infanzia sono obbligatorie le vaccinazioni, perch&egrave; non rendere anche il vaccino anti-covid obbligatorio?&nbsp;<br />Dobbiamo fare una riflessione molto profonda e attenta.<br /><strong>Abbiamo chiesto a tutti di soffermarsi e ragionare sull'importanza di sottoporsi al vaccino</strong>.&nbsp;<br />"Il costante screening di pazienti e operatori dovr&agrave; continuare anche dopo la somministrazione del secondo richiamo. Bisogna continuare il tracing fino alla fine della pandemia e dobbiamo essere pronti a fare richiami ogni anno", afferma<strong> Fabio Tirelli</strong>, <strong>psicoterapeuta</strong> che opera da 45 anni nelle strutture socio sanitarie del Piemonte.&nbsp;<br />Si apre un problema di tutela non solo degli assistiti ma anche dei lavoratori che devono essere messi in condizione di non ammalarsi. &nbsp;<br />Lo <strong>Stato deve garantire la vaccinazione per tutti</strong> e dare delle linee di indirizzo.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/01/articolo-25473/pallavicini.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Alzheimer e Covid, Veneziano: "Terapeutico l'incontro con i famigliari"]]></title>
			<link>https://telenord.it/alzheimer-e-covid-veneziano-l-incontro-con-i-famigliari-e-terapeutico</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/alzheimer-e-covid-veneziano-l-incontro-con-i-famigliari-e-terapeutico</guid>
			<description><![CDATA[Il problema degli anziani nello stato di emergenza sanitaria &egrave; affrontato dal dott. Massimo Veneziano, neuropsicologo che si occupa delle cure geriatriche per...]]></description>
			<pubDate>Sat, 23 Jan 2021 11:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema degli anziani nello stato di emergenza sanitaria &egrave; affrontato dal <strong>dott. Massimo Veneziano, neuropsicologo che si occupa delle cure geriatriche per ASL3</strong>.&nbsp;</p>
<p>Le persone anziane hanno pi&ugrave; patologie. C'&egrave; una disperata esigenza da parte loro di avere oltre all'assistenza continua anche la continuit&agrave; di contatto con i parenti stretti.&nbsp;</p>
<p>In alcune regioni si ipotizza nelle case di cura e nelle strutture socio-sanitarie l<strong>'allestimento</strong> di un'<strong>area protetta</strong> per favorire l'incontro tra pazienti e congiunti previo tampone per verificare lo stato di salute del paziente e del famigliare.</p>
<p>Una carezza, un profumo, un gesto, una parola o una frase o uno sguardo sono importanti.&nbsp;</p>
<p><strong>Il famigliare &egrave; una parte essenziale del percorso terapeutico</strong>.&nbsp;</p>
<p>Prese tutte le dovute <strong>precauzioni</strong> bisogna favorire <strong>l'incontro con gli anziani</strong> anche pi&ugrave; volte al giorno.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>"<strong>Non sottraiamo la nostra presenza agli anziani</strong> perch&egrave; per loro &egrave; fondamentale anche in una situazione complicata come quella che stiamo vivendo", sottolinea <strong>Massimo Veneziano</strong>.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/01/articolo-25346/veneziano.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Reperti accidentali, Bonsignore: "Alcuni casi sono entrati, inizialmente, nel computo dei morti da Covid"]]></title>
			<link>https://telenord.it/covid-e-letalita</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Esiste un certificato in cui vengono enunciate le cause del decesso di un individuo, spiega il prof. Alessandro Bonsignore.
Tutte le volte che si verifica un decesso, secondo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 20 Jan 2021 19:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Esiste un certificato in cui vengono enunciate le cause del decesso di un individuo, spiega il<strong> prof. Alessandro Bonsignore</strong>.</p>
<p>Tutte le volte che si verifica un decesso, secondo il <strong>Regolamento di Polizia Mortuaria</strong>, devono essere certificate le cause di morte. In questo documento si devono indicare la causa iniziale, la causa intermedia e la causa finale di morte e, poi, la cosiddetta &ldquo;<strong>scheda ISTAT</strong>" viene inviata al comune dove &egrave; avvenuto il decesso. Nessun cittadino italiano pu&ograve; essere seppellito senza questo certificato, chiarisce il <strong>presidente dell&rsquo;OMCeO e medico legale, Alessandro Bonsignore</strong>.</p>
<p>Questo atto &egrave; una dichiarazione obbligatoria che deve essere necessariamente redatta dal medico curante, dal medico dell'ospedale ove il soggetto era ricoverato o da chi ha avuto in cura il deceduto o, ancora, da chi ha effettuato l'eventuale autopsia.</p>
<p>Sempre in questa dichiarazione c'&egrave; uno spazio a parte per tutta una serie di comorbidit&agrave;, patologie o problemi che erano presenti nel paziente deceduto e che. tuttavia, non hanno avuto un ruolo causale nel determinismo della morte secondo la valutazione del medico.</p>
<p>Tutte le volte che sulla scheda<strong> ISTAT</strong> compare la scritta<strong> "positivit&agrave; al Covid-19"</strong>, andrebbe fatto uno studio per verificare se le morti sono realmente ed esclusivamente dovute al Covid o meno, ad esempio in termini di concausa. Studio che attualmente &egrave; in corso presso la<strong> Sezione di Medicina Legale dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova</strong>.</p>
<p>C'&egrave; poi il caso del <strong>reperto accidentale</strong>: se, ad esempio, ad una persona deceduta a causa di un incidente viene poi riscontrata una positivit&agrave; al tampone post mortem.</p>
<p>Alcuni di questi casi sono, almeno inizialmente, entrati nel<strong> computo dei morti da Covid</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/01/articolo-25246/bonsignore_foto.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[San Martino di Genova, Giuffrida: "Il 2021 è l'inizio della fine di questo incubo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/salvatore-giuffrida</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salvatore-giuffrida</guid>
			<description><![CDATA[Al vertice di un grande ospedale come l'IRCSS San Martino di Genova c'&egrave; Salvatore Giuffrida che ha gi&agrave; fatto il vaccino anti-Covid e a breve far&agrave; il...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 Jan 2021 15:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Al vertice di un grande ospedale come l<strong>'IRCSS San Martino di Genova</strong> c'&egrave; <strong>Salvatore Giuffrida</strong> che ha gi&agrave; fatto il vaccino anti-Covid e a breve far&agrave; il richiamo. "Quest'anno ho fatto anche il vaccino antinfluenzale ma a seguito di tutto non ho avuto nessun tipo di reazioni", afferma il&nbsp;<strong>direttore generale del Policlinico</strong>.<br />"Avere colleghi nella direzione strategica mi ha aiutato".</p>
<p>"Facciamo funzionare l'ospedale e gestiamo i malati Covid. Teniamo conto che siamo anche un polo di ricerca e un polo di formazione universitaria. Il 2021 &egrave; l'inizio della fine di questo incubo. Secondo le proiezioni del dott. Ansaldi, quando <strong>avremo vaccinato gli over 70 avremo abbattuto dell'87%</strong> <strong>per cento la mortalit&agrave; e del 52% per cento i posti letto occupati</strong> e a quel punto l'ospedale potr&agrave; fare una nuova e seria pogrammazione per il futuro. Abbiamo generato due ospedali con un unico accesso dal pronto soccorso. Non &egrave; stato facile ma ci stiamo riuscendo", conclude il direttore generale Salvatore Giuffrida.&nbsp;&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vaccino anti Covid in farmacia, Castello:  "Il protocollo deve essere ancora studiato e validato"]]></title>
			<link>https://telenord.it/vaccino-anti-covid-in-farmacia-castello-il-protocollo-deve-essere-ancora-studiato-e-validato</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Nel Regno Unito e negli Stati Uniti il vaccino anti covid &egrave; gi&agrave; in farmacia. In Italia ancora no.&nbsp;La legge di bilancio appena approvata ne darebbe la...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 Jan 2021 15:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Nel Regno Unito e negli Stati Uniti</strong> il <strong>vaccino anti covid</strong> &egrave; gi&agrave; <strong>in farmacia</strong>. In Italia ancora no.&nbsp;<br />La legge di bilancio appena approvata ne darebbe la possibilit&agrave;.&nbsp;&nbsp;<br /><strong>"Il protocollo deve essere ancora studiato e validato"</strong>, ha sottolineato il <strong>presidente dell'ordine dei Farmacisti di Genova, Giuseppe Castello</strong>.&nbsp;<br />Molti farmacisti hanno gi&agrave; fatto il <strong>corso di formazione</strong> per diventare farmacisti vaccinatori.&nbsp;<br />I farmacisti sono pronti a dare una mano.&nbsp;<br />I vaccini si potrebbero fare con la farmacia chiusa per non sovrapporsi alla clientela o anche nei locali adiacenti.l<br />Al momento i test antigenici in farmacia non possono essere ancora fatti.&nbsp;<br />I tamponi che si potranno fare sono quelli di terza generazione.<br />I tempi per la somministrazione del vaccino in farmacia non sono ancora definiti.&nbsp;<br />Per l'eventuale vaccinazione in farmacia si parla della seconda fase e cio&egrave; quando si andr&agrave; a vaccinare la popolazione in toto.<br />In una giornata si dovrebbero fare <strong>150.000 vaccinazioni. </strong>&nbsp;</p>
<p>Potrebbe esserci una congestione dei punti di vaccinazione. L'attuale vaccino, il<strong> Pfizer</strong>, non potrebbe essere usato n&egrave; dal medico di famiglia n&egrave; dalla farmacia.</p>
<p>"I nuovi vaccini invece avranno una logistica differente e noi come farmacisti siamo gi&agrave; attrezzati in quanto abbiamo i frigoriferi a temperatura controllata", ha ribadito il <strong>dott. Giuseppe Castello</strong>.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vaccini anti-Covid: priorità anche agli operatori sanità privata]]></title>
			<link>https://telenord.it/vacci</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/vacci</guid>
			<description><![CDATA[Dopo un lungo lavoro di pressing su Regione Liguria e A.Li.Sa, iniziato a met&agrave; dicembre scorso, l&rsquo;OMCeOGE ha ricevuto&nbsp; la nota ufficiale con cui le Istituzioni...]]></description>
			<pubDate>Sat, 09 Jan 2021 15:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un lungo lavoro di pressing su <strong>Regione Liguria e A.Li.Sa</strong>, iniziato a met&agrave; dicembre scorso, l&rsquo;<strong>OMCeOGE</strong> ha ricevuto&nbsp; la nota ufficiale con cui le Istituzioni Regionali si impegnano a provvedere con priorit&agrave; assoluta alla vaccinazione dei Liberi Professionisti, non appena perverr&agrave; adeguato approvvigionamento.</p>
<p>A tal fine l&rsquo;Ordine si &egrave; messo, ancora una volta, come era stato fatto - a suo tempo - per i DPI, a disposizione dei propri iscritti per raccogliere le adesioni che dovranno pervenire, all&rsquo;indirizzo e-mail <strong><a href="mailto:vaccino@omceoge.org">vaccino@omceoge.org</a> </strong>appositamente creato, entro e non oltre<strong> domenica 31 gennaio 2021.</strong>.</p>
<p>Nella e-mail con cui si aderisce alla campagna vaccinale devono essere indicati nome e cognome<strong>, recapito telefonico e mail</strong>&nbsp;del Professionista nonch&eacute; il numero dell&rsquo;eventuale personale di studio/struttura per cui si richiede il vaccino. Bonsignore ringrazia il Presidente TOTI e il Direttore QUAGLIA per l'attenzione e la sensibilit&agrave; dimostrata. il Governo aveva dimenticato una quota maggioritaria della sanit&agrave; italiana che rappresenta circa il 55% di medici e odontoiatri oltre al personale, che lavorano nella sanit&agrave; privata.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, 110 posti letto nella nuova residenza Anni Azzurri a Sestri Ponente]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-110-posti-letto-nella-nuova-residenza-per-anziani-a-sestri-ponente</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-110-posti-letto-nella-nuova-residenza-per-anziani-a-sestri-ponente</guid>
			<description><![CDATA[54 case di riposo in 8 Regioni d'Italia di cui 8 in Liguria. Da Anni Azzurri&nbsp;una nuova residenza con tutti i comfort per accogliere anziani in sicurezza.
Spazi da vivere,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 Jan 2021 17:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>54 case di riposo in 8 Regioni d'Italia di cui 8 in Liguria. Da Anni Azzurri&nbsp;una nuova residenza con tutti i comfort per accogliere anziani in sicurezza.</p>
<p>Spazi da vivere, attivit&agrave; ludiche e terapeutiche. Percorsi e procedure che garantiscono soggiornI protetti e tutelatI da operatori formati e con esperienza.</p>
<p><strong> ANNI AZZURRI</strong> &egrave; all&rsquo;avanguardia per <strong>assistenza medica, protezione e attenzione</strong> nei confronti dei pazienti. Ogni struttura nasce per dare risposte efficaci e di qualit&agrave; all&rsquo;esigenza dell&rsquo;assistenza agli anziani rispondendo anche all&rsquo;emergenza con tempestivit&agrave;, in termini di protezione e gestione, suddividendo per esempio gli spazi per evitare contagi e complicazioni e molto altro ancora si continua a fare ogni giorno in termini di maggior sicurezza.</p>
<p><strong>Capacit&agrave; medica con strumenti, professionisti, assistenti esperti, infrastrutture e tecnologia</strong> che permettono il monitoraggio costante di personale e ospiti con screening almeno bi-settimanali, sempre con la massima attenzione all&rsquo;aspetto umano, alla rassicurazione degli ospiti e famigliari e al senso di famiglia.&nbsp;</p>
<p>Per informazioni rivolgersi al numero verde<strong> 800 131 851</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Abusi alimentari, Sukkar: "L'indigestione causa una distensione gastrica importante" ]]></title>
			<link>https://telenord.it/abusi-alimentari-sukkar-l-indigestione-causa-una-distensione-gastrica-importante</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/abusi-alimentari-sukkar-l-indigestione-causa-una-distensione-gastrica-importante</guid>
			<description><![CDATA["Fare attenzione alle indigestioni.&nbsp;L'indigestione &egrave; la tipica espressione dell'abuso alimentare che porta ad una distensione gastrica importante. Se mangiamo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 Jan 2021 18:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Fare attenzione alle indigestioni.&nbsp;L'<strong>indigestione</strong> &egrave; la tipica espressione dell'abuso alimentare che porta ad una distensione gastrica importante. Se mangiamo dobbiamo fare attenzione alla <strong>tipologia</strong> di alimenti. Le persone hanno una capacit&agrave; digestiva che dipende dalla capacit&agrave; dello stomaco di gestire il cibo. Lo stomaco &egrave; in grado di distendersi ma poi si ferma. Esistono <strong>disturbi della distensione dello stomaco</strong> e disturbi di reflusso gastroesofageo. <strong>Reflussi e rigurgiti di acido</strong> portano tosse", ha raccontato nel corso dell'incontro, il<strong> dott.</strong> <strong>Samir Sukkar</strong>, <strong>gastroenterologo e specialista in scienze dell'alimentazione</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/01/articolo-24862/sukkar.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Chirurgia estetica: +30% di interventi nel post Covid]]></title>
			<link>https://telenord.it/lazzari</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/lazzari</guid>
			<description><![CDATA[Il periodo del lockdown e i mesi a seguire hanno dato modo alle persone di passare pi&ugrave; tempo a casa, magari davanti allo specchio a osservare viso e corpo: il risultato...]]></description>
			<pubDate>Wed, 30 Dec 2020 20:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il periodo del lockdown e i mesi a seguire hanno dato modo alle persone di passare pi&ugrave; tempo a casa, magari davanti allo specchio a osservare viso e corpo: il risultato &egrave; un'affollamento di richieste di visite e di interventi per poter mettere a posto certi "difetti" che prima non avevamo notato.&nbsp;</p>
<p>La testimone di questa tendenza che coinvolge sia il pubblico femminile che quello maschile &egrave; la <strong>dottoressa Tiziana Lazzari, dermatologo e chirurgo estetico</strong> che aggiunge anche la richiesta di interventi e trattamenti al collo. "Sicuramente l'uso della mascherina mette in evidenza la parte superiore del volto e quindi notiamo eventuali borse, ma anche la parte immediatamente inferuiore e quindi il collo e decollete. Da qui l'idea di ricorrere alla chirurgia estetica o agli innovativi trattamenti laser", sottolinea la dottoressa Tiziana Lazzari che ha da poco trasferito il suo studio in via XII ottobre, 62 nel centro di Genova.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/01/articolo-24845/lazzari.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanitec, Nolasco: “Con l’emergenza abbiamo aperto nuovi servizi”]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanitec-assistenza-integrata-e-servizi-per-il-covid-19-a-domicilio</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sanitec-assistenza-integrata-e-servizi-per-il-covid-19-a-domicilio</guid>
			<description><![CDATA[Test antigenici rapidi e test sierologici su appuntamento per privati e aziende. I test si possono effettuare a domicilio oppure presso la sede operativa di Sanitec&nbsp;in Via...]]></description>
			<pubDate>Sat, 19 Dec 2020 19:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Test antigenici rapidi</strong> e <strong>test sierologici</strong> su appuntamento per privati e aziende. I test si possono effettuare a domicilio oppure presso la sede operativa di <strong>Sanitec&nbsp;</strong>in Via Minoretti , 54 in modalit&agrave; drive-through.</p>
<p><strong>Sanitec</strong>&nbsp;&egrave; in grado di assicurare servizi di assistenza domiciliare integrata rivolta a persone in situazioni di fragilit&agrave; e che consiste in un insieme di trattamenti medico-infermieristici. A richiesta &egrave; anche possibile la presa in carico del paziente nel percorso terapeutico e nell'assistenza integrata. <strong>Sanitec&nbsp;</strong>si occupa di servizi integrati alla persona compresa la consulenza psicologica a distanza. Il personale a disposizione &egrave; altamente specializzato e aggiornato ed &egrave; grazie alla salute organizzativa dell'azienda che &egrave; oggi possibile per <strong>Sanitec&nbsp;</strong>fornire servizi integrativi per il <strong>Covid-19</strong>.&nbsp;</p>
<p>Il personale di<strong> Sanitec&nbsp;</strong>&egrave; in grado di avvicinarsi alle esigenze dei pazienti. la difficolt&agrave; per le famiglie &egrave; spesso trovare persone che si occupino del paziente dal punto di vista terapeutico e dal punto di vista burocratico.</p>
<p>Sanitec mette a disposizione un'equipe <strong>multidisciplinare</strong>&nbsp; per intervenire in qualunque momentio.</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fisiatria, Lopes."Un dolore, se sottostimato, può diventare cronico"]]></title>
			<link>https://telenord.it/fisiatra</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fisiatra</guid>
			<description><![CDATA[La&nbsp;medicina&nbsp;fisica e riabilitativa, conosciuta anche come&nbsp;fisiatria, &egrave; quella branca della medicina&nbsp;che si occupa&nbsp;della&nbsp;prevenzione,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Dec 2020 21:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La&nbsp;<strong>medicina</strong>&nbsp;fisica e riabilitativa, conosciuta anche come&nbsp;<strong>fisiatria</strong>, &egrave; quella <strong>branca della medicina</strong>&nbsp;che si occupa&nbsp;<strong>della</strong>&nbsp;prevenzione, diagnosi, terapia e riabilitazione&nbsp;<strong>delle</strong> disabilit&agrave; conseguenti a varie malattie invalidanti, congenite o acquisite.</p>
<p>"E' un lavoro multidisciplinare e ci sono linee guida per l'approccio diagnostico", spiega la dott.ssa Maria Laura Lopes, fisiatra.</p>
<p>Necessari esami diagnostici per identificare la causa. Anche vecchi traumi sono causa di dolore pelvico. A volte il nervo pu&ograve; essere compresso e quindi causare dolore.&nbsp;</p>
<p>A volte il sintomo &egrave; un senso di fastidio o di peso. Magari non &egrave; un dolore acuto ma, se sottostimato, diventa cronico. Ci sono molti trattamenti tra cui onde d'urto o a volte &egrave; necessaria terapia antinfiammatoria. A volte si trovano delle tendiniti. Prima si stabilisce la causa prima si migliora un quadro clinico cronico.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanità, Cerchiaro: "Ordine TSRM PSTRP, ad oggi 5407 iscritti"]]></title>
			<link>https://telenord.it/cerchiaro</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/cerchiaro</guid>
			<description><![CDATA["Ad oggi delle tre province che rappresentiamo, ci sono 5407 iscritti. Primo impegno &egrave; tutelare la salute pubblica, collaborare con le istituzioni pubbliche, con...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Dec 2020 21:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Ad oggi delle tre province che rappresentiamo, ci sono <strong>5407</strong> iscritti. Primo impegno &egrave; tutelare la salute pubblica, collaborare con le istituzioni pubbliche, con l'universit&agrave; e lavorare sulla formazione", ha sottolineato il dott. Antonio Cerchiaro, presidente dell'Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.&nbsp;</p>
<p>Pi&ugrave; di <strong>1400</strong> professionisti hanno una et&agrave; tale per cui sar&agrave; necessario un ricambio. Si accede con una laurea con accesso a numero chiuso.&nbsp;</p>
<p><strong>Professioni Tecnico Sanitarie: Area Tecnico Diagnostica</strong><br />Tecnico Audiometrista Tecnico di Radiologia<br />Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico<br />Tecnico di Neurofisiopatologia<br /><strong>Professioni Tecnico Sanitarie: Area Tecnico Assistenziale</strong><br />Tecnico Ortopedico Tecnico Audioprotesista<br />Tecnico della Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare<br />Igienista Dentale Dietista<br /><strong>Professioni Sanitarie Riabilitative</strong><br />Podologo Fisioterapista<br />Logopedista Ortottista &ndash; Assistente di Oftalmologia<br />Terapista della Neuro e Psicomotricit&agrave; dell&rsquo;Et&agrave; Evolutiva<br />Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica<br />Terapista Occupazionale Educatore Professionale<br /><strong>Professioni Tecniche della Prevenzione</strong><br />Tecnico della Prevenzione nell&rsquo;Ambiente e nei Luoghi di Lavoro<br />Assistente Sanitario</p>
<p>I fisioterapisti sono pi&ugrave; di 1700 iscritti.&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.tsrmgeimsv.net/">http://www.tsrmgeimsv.net/</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanità, Giusti: "Ci sono pochi reumatologici rispetto ai tanti malati cronici di reumatologia"]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanita-giusti-ci-sono-pochi-reumatologici-rispetto-ai-tanti-malati-cronici-di-reumatologia</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sanita-giusti-ci-sono-pochi-reumatologici-rispetto-ai-tanti-malati-cronici-di-reumatologia</guid>
			<description><![CDATA[Ci sono alcune patologie prevelentemente dei giovani, alcune degli anziani e per esempio l'osteoporosi che pu&ograve; colpire a qualunque et&agrave;.&nbsp;
Le connettiviti per...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Dec 2020 18:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono alcune patologie prevelentemente dei giovani, alcune degli anziani e per esempio l'osteoporosi che pu&ograve; colpire a qualunque et&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Le connettiviti per esempio come il Lupus, complessa da gestire e trattare o la sclerodermia hanno una prevalenza in soggetti giovani anche precocemente.&nbsp;</p>
<p>Anche i reumatismi precoci a volte colpiscono ragazzi al di sotto dei 18 anni.</p>
<p>400.000 persone in Italia soffrono di artrite reumatoide.&nbsp;</p>
<p>"Decidete di scegliere questa specialit&agrave; perch&egrave; con l'invecchiamento progressivo della popolazione &egrave; una disciplina per cui i malati reumatici sono sempre in aumento", ha sottolineato il dott. Andrea Giusti, dirigente medico della S.C. Reumatologia ASL3.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Plasma iperimmune: "E' concesso donare il plasma più frequentemente di quanto si dona il sangue"]]></title>
			<link>https://telenord.it/panunzio</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/panunzio</guid>
			<description><![CDATA[Il candidato donatore dovr&agrave; rispondere a requisiti per l'idoneit&agrave; previsti dalla normativa trasfusionale e a requisiti specifici per il Sars-CoV-2 per poter donare...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Dec 2020 18:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il candidato donatore dovr&agrave; rispondere a requisiti per l'idoneit&agrave; previsti dalla normativa trasfusionale e a requisiti specifici per il <strong>Sars-CoV-2</strong> per poter donare plasma iperimmune. E' il medico responsabile della selezione del donatore ad esprimere il giudizio d&rsquo;idoneit&agrave; alla donazione di plasma iperimmune. <strong>Al San Paolo di Savona</strong> c'&egrave; la banca del sangue del ponente della Liguria.</p>
<p>Donatori sia di sangue che di plasma.</p>
<p>Da convalescenti di Covid &egrave; stato estratto plasma iperimmune.. La banca del plasma iperimmune &egrave; nata a maggio.</p>
<p>"A marzo avevavmo gi&agrave; iniziato a distribuire questionari ai nostri donatori, poi dai questionari siamo riusciti a chiamare 127 dei nostri donatori per sottoporli a test di secondo livello per verificare che fossero idonei a fare i donatori di plasma iperimmune", sottolinea la <strong>dottoressa Viviana Panunzio, direttore facente funzione U.O. Medicina Trasfusionale, Asl 2 Savonese.</strong></p>
<p>Il plasma per essere iperimmune deve contenere immunoglobuline che possono contrastare l'avanzamento della malattia.&nbsp; Solo 40 sono stati totalmente idonei alla donazione di plasma iperimmune.&nbsp;</p>
<p>Il plasma &egrave; la parte liquida del sangue.</p>
<p>E' concesso donare il plasma pi&ugrave; frequentemente di quanto si dona il sangue.&nbsp;</p>
<p>E' una donazione che dura dai <strong>45 ai 55 minuti</strong>. Viene ripristinato dal nostro organismo ci&ograve; che viene donato.&nbsp;</p>
<p>"Ho iniziato a donare dal 1973 e mi sono autosospesa per motivi di et&agrave; e salute come donatrice. Donavo il plasma in Lombardia gi&agrave; negli anni ottanta", racconta la dott.ssa Viviana Panunzio.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Idrossiclorochina, Bonsignore: "Consiglio di Stato autorizza uso ma non si esprime su efficacia" ]]></title>
			<link>https://telenord.it/idrossiclorochina-bonsignore-il-consiglio-di-stato-ha-autorizzato-l-uso-ma-non-si-e-espresso-sull-efficacia</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Consiglio di Stato ha autorizzato con una sentenza l'uso dell&rsquo;idrossiclorochina per la cura del Covi-19. Nonostante i dubbi degli scienziati, dell&rsquo;Oms e lo stop...]]></description>
			<pubDate>Fri, 11 Dec 2020 20:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Consiglio di Stato</strong> ha autorizzato con una sentenza l'uso dell<strong>&rsquo;idrossiclorochina</strong> per la cura del <strong>Covi-19</strong>. Nonostante i dubbi degli scienziati, dell&rsquo;<strong>Oms</strong> e lo stop decretato dall&rsquo;agenzia italiana del farmaco (AIFA) nel mese di luglio, la magistratura ha accolto il ricorso di un gruppo di medici<strong> autorizzando l&rsquo;uso del farmaco</strong> in passato utilizzato per la cura della malaria.</p>
<p>"Deve essere rispettata l&rsquo;autonomia decisionale del singolo medico", hanno scritto i giudici amministrativi nel dispositivo per motivare la decisione. Il Consiglio di Stato non si &egrave; pronunciato sull'efficacia del farmaco. Chi non &egrave; stato colpito da Covid ha comunque ripercussioni economiche e psicologiche", sostiene il professor Alessandro Bonsignore.&nbsp;</p>
<p><strong>"Noi medici chiediamo di poter acconsentire a trascorrere il Natale con i parenti stretti. Sar&agrave; importante arrivare ad una gestione di una eventuale terza ondata preparati. Siamo noi i protagonisti di quello che accadr&agrave; tra un mese</strong>", ha inoltre commentato il professor Alessandro Bonsignore, presidente dell'Ordine dei Medici Chirughi e Odontoiatri di Genova.&nbsp;</p>
<p>Gennaio e febbraio saranno anche mesi legati alla comparsa di casi di <strong>influenza</strong>.&nbsp;</p>
<p>Con il vaccino abbiamo la speranza di superare la pandemia da Coronavirus.&nbsp;</p>
<p>L'impegno della categoria medica &egrave; garantire l'<strong>alto standard di cure</strong> per tutte le patologie.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Coronavirus, Lattuada: "Ventilazione non invasiva è stata una scelta favorevole"]]></title>
			<link>https://telenord.it/marco-lattuada</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Noi siamo medici specialisti e lavoriamo per il supporto delle funzioni vitali.
Rispetto al picco della primavera scorsa, dove purtroppo abbiamo perso molti malati, adesso i...]]></description>
			<pubDate>Tue, 08 Dec 2020 20:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Noi siamo medici specialisti e lavoriamo per il <strong>supporto delle funzioni vitali</strong>.</p>
<p>Rispetto al picco della primavera scorsa, dove purtroppo abbiamo perso molti malati, adesso i pazienti sono relativamente pi&ugrave; giovani e hanno tendenza ad una prognosi pi&ugrave; lunga.&nbsp;</p>
<p>Un appoggio di<strong> ventilazione non invasiva</strong> come maschere e caschi, &egrave; stata una scelta favorevole che ha dato grandi risultati; &egrave; pur vero che a volte bisogna scegliere di andare oltre e quindi addormentare il paziente e procedere all'intubazione e questo non deve far paura, &egrave; solo un supporto della funzione respiratoria.<br />Per noi <strong>la priorit&agrave; &egrave; il paziente</strong>: ci teniamo sempre in contatto con i parenti dei malati. Rianimare un paziente &egrave; un'impresa.&nbsp;<br />"E' la specialit&agrave; che ho scelto e che mi piace, siamo in prima linea e non c'&egrave; sempre il risultato che vogliamo", racconta il <strong>dott. Marco Lattuada che &egrave; direttore della S.C. di Anestesia e Rianimazione dell'Ospedale Galliera.</strong><br />Nel momento di necessit&agrave; anche gli anestesisti si sono prestati a fare rianimazione.&nbsp;<br />"Noi non abbiamo avuto paura. Tutti ci siamo buttati nel fuoco".</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Coronavirus, la storia di Sergio: pronto soccorso, ospedale e casa]]></title>
			<link>https://telenord.it/coronavirus-la-storia-di-sergio-pronto-soccorso-ospedale-e-casa</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[E' la storia di Sergio Bruzzo, 62 anni che ha contratto il covid-19 e ha trascorso diversi giorni al Pronto Soccorso del Galliera, poi in reparto ed infine &egrave; stato...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Dec 2020 21:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' la storia di Sergio Bruzzo, 62 anni che ha contratto il covid-19 e ha trascorso diversi giorni al Pronto Soccorso del Galliera, poi in reparto ed infine &egrave; stato dimesso. Ma ora &egrave; a casa ed il suo tampone &egrave; risultato di nuovo positivo...</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Terza età, Pallavicini: "Gli anziani hanno tanto da raccontare, hanno avuto un ruolo nella vita"]]></title>
			<link>https://telenord.it/terza-eta-come-affrontare-la-solitudine-in-tempi-di-covid-19</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA["Negli ultimi anni ci siamo concentrati sull'aspetto medico delle Rsa, trascurando l'aspetto ludico, di socializzazione, di vita a tutto tondo", spiega Luca Pallavicini,...]]></description>
			<pubDate>Sun, 06 Dec 2020 17:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Negli ultimi anni ci siamo concentrati sull'aspetto medico delle Rsa, trascurando l'aspetto ludico, di socializzazione, di vita a tutto tondo", spiega L<strong>uca Pallavicini, presidente nazionale di Confcommercio Salute, sanit&agrave; e cure</strong>, ospite del programma Live di <strong>Telenord</strong>. "Le persone che vivono nelle RSA devono avere un'esistenza piena, anche in questo periodo di pandemia".&nbsp;</p>
<p>E' importante che nelle RSA ci sia un progetto assistenziale oltre la cura, il calore e l'affetto, le passioni e gli hobbies: le RSA sono luoghi di vita e non solo un contenitore dove inserire persone vecchie.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanità, l'Internet Hospital di Pechino: il futuro è già il presente]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanita-l-internet-hospital-di-pechino-il-futuro-e-presente</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sanita-l-internet-hospital-di-pechino-il-futuro-e-presente</guid>
			<description><![CDATA[Le diagnosi e le cure del pi&uacute; grande ospedale digitale del mondo: quello di Pechino di cui si &egrave; parlato in un webinair dedicato alla tecnologia della sanit&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Sat, 05 Dec 2020 19:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le diagnosi e le cure del pi&uacute; grande ospedale digitale del mondo: quello di Pechino di cui si &egrave; parlato in un webinair dedicato alla tecnologia della sanit&agrave; e di cui ne ha illustrato l'organizzazione il direttore scientifico di Motore Sanit&agrave;, il dott. Claudio Zanon.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AIDS, Oldrini: "C'è un calo nell'accesso al test HIV" ]]></title>
			<link>https://telenord.it/giornata-mondiale-contro-l-aids-oldrini</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/giornata-mondiale-contro-l-aids-oldrini</guid>
			<description><![CDATA[Il 60% delle persone che oggi scopre di avere l'HIV lo ha scoperto quando aveva un sistema immunitario fortemente debilitato; c'&egrave; una elevata quota di ragazzi tra i 25 e...]]></description>
			<pubDate>Tue, 01 Dec 2020 19:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il<strong> 60%</strong> delle persone che oggi scopre di avere l'HIV lo ha scoperto quando aveva un sistema immunitario fortemente debilitato; c'&egrave; una elevata quota di ragazzi tra i <strong>25 e i 29 anni</strong> che hanno ricevuto una diagnosi nel 2019, lo evidenzia <strong>Massimo Oldrini, presidente nazionale della LILA</strong>.&nbsp;</p>
<p>Ci sono tanti tipi di test, combinati o classici, dipende dal periodo finestra, a seconda del rischio a cui ci si &egrave; esposti. Il test si pu&ograve; anche fare in farmacia. Oggi &egrave; difficile fare il test HIV in un centro di malattie a trasmissione sessuale. <strong>C'&egrave; un calo nell'accesso al test</strong>.</p>
<p>L'esordio sessuale si va sempre pi&ugrave; abbassando e nei percorsi della scuola non c'&egrave; educazione affettiva e sessuale.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Coronavirus, Torre: "Esami e visite di controllo di malattie come il diabete si devono fare"]]></title>
			<link>https://telenord.it/coronavirus-slittano-le-visite-di-controllo-malattie-croniche</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/coronavirus-slittano-le-visite-di-controllo-malattie-croniche</guid>
			<description><![CDATA["Anche il diabete &egrave; una malattia seria che non aspetta", ha esordito cos&igrave; il dott. Enrico Torre, direttore del Servizio di Diabetologia, Endocrinologia e Malattie...]]></description>
			<pubDate>Sat, 28 Nov 2020 15:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Anche il diabete &egrave; una malattia seria che non aspetta", ha esordito cos&igrave; il <strong>dott. Enrico Torre, direttore del Servizio di Diabetologia, Endocrinologia e Malattie Metaboliche dell'Ospedale ASL 3 genovese, Villa Scassi di Genova</strong>.</p>
<p>Per paura di contagiarsi i pazienti di malattie croniche <strong>non si sottopongono</strong> alle <strong>visite</strong> e agli <strong>esami</strong> di controllo ordinario. Il diabete &egrave; una malattia cardiovascolare per il quale si fanno precisi esami che non devono essere trascurati. <strong>Asl3</strong> ha fornito <strong>6 apparecchi</strong> per effettuare gli <strong>esami ematici principali in tempo reale</strong> con la stessa attendibilit&agrave; di esami di laboratorio in questo modo si pu&ograve; fare in uno stesso accesso una visita unica idem per screening del piede e valutazione oculistica del fondo dell'occhio.&nbsp;</p>
<p>Gli ambulatori sono nel <strong>Palazzo della Salute della Fiumara</strong> oppure al <strong>padiglione 7 del San Martino e altri 13 ambulatori territoriali</strong>.</p>
<p>Il paziente che ha la visita prenotata anche se non ha tutti gli esami si pu&ograve; presentare ugualmente.&nbsp;</p>
<p>I tempi di attesa sono accettabili anche per chi si prenota per la prima visita.&nbsp;</p>
<p><strong>Un buon compenso metabolico e un contenimento del rischio cardiovascolare migliora le capacit&agrave; di risposta alla malattia dal Covid-19.</strong></p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Anselmo: "Con il vaccino nel secolo scorso abbiamo debellato malattie tremende soprattutto di tipo virale"]]></title>
			<link>https://telenord.it/anselmo-con-il-vaccino-nel-secolo-scorso-abbiamo-debellato-malattie-tremende-soprattutto-di-tipo-virale</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/anselmo-con-il-vaccino-nel-secolo-scorso-abbiamo-debellato-malattie-tremende-soprattutto-di-tipo-virale</guid>
			<description><![CDATA["A proposito di vaccino:&nbsp; un intervento molto accelerato dal punto di vista scientifico come questo ci potrebbe garantire una copertura.&nbsp;
Quando avremo protetto...]]></description>
			<pubDate>Sat, 28 Nov 2020 12:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"A proposito di <strong>vaccino</strong>:&nbsp; un intervento molto accelerato dal punto di vista scientifico come questo ci potrebbe garantire una copertura.&nbsp;</p>
<p>Quando avremo protetto grandi categorie di soggetti il<strong> virus</strong> potrebbe smettere di circolare.&nbsp;La <strong>terza ondata</strong> la possiamo <strong>evitare</strong> noi <strong>con i nostri comportamenti</strong>.&nbsp;</p>
<p>Siamo noi a salvarci dal contagio rispettando le regole in attesa che arrivi il vaccino", lo ha spiegato il <strong>dott. Marco Anselmo, direttore Malattie Infettive dell'Ospedale San Paolo di Savona</strong>, intervendo nel Live di Telenord.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tamponi Covid: da oggi il nuovo "drive through" a Genova Pontedecimo]]></title>
			<link>https://telenord.it/tamponi-covid-da-oggi-il-nuovo-drive-through-a-genova-pontedecimo</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tamponi-covid-da-oggi-il-nuovo-drive-through-a-genova-pontedecimo</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;iniziativa segue il consolidato format che prevede una forte sinergia tra Asl3 e i partner sul territorio che nel caso specifico sono Medici di Medicina Generale e...]]></description>
			<pubDate>Thu, 26 Nov 2020 19:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="ox-245ba97eee-MsoNormal">L&rsquo;iniziativa segue il consolidato format che prevede una forte sinergia tra Asl3 e i partner sul territorio che nel caso specifico sono <strong>Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta</strong> delle AFT 11 e 12, Municipio V Valpolcevera, i Comuni di Campomorone, Ceranesi, Mignanego, Sant&rsquo;Olcese, Serra Ricc&ograve;, S.O.M.S. &ldquo;La Fratellanza&rdquo; di Pontedecimo, Protezione Civile, ANPAS Liguria, Croce Rossa Italiana, Associazione Medici e Pediatri Valpolcevera e Coop Liguria.</p>
<p class="ox-245ba97eee-MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="ox-245ba97eee-MsoNormal"><strong>L&rsquo;accesso al servizio</strong> avviene su prenotazione tramite i Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta del Distretto che aderiscono all&rsquo;iniziativa,<strong> in modalit&agrave; drive through</strong>. A seconda del caso il medico orienta il paziente fissando un appuntamento per tampone antigenico rapido o molecolare presso l&rsquo;ambulatorio. La sede del punto tamponi &egrave; in via Isocorte ed &egrave; messa a disposizione dalla S.O.M.S. La Fratellanza di Pontedecimo con il supporto logistico di Coop Liguria - &nbsp;la quale ha fornito attrezzature e arredi - &nbsp;e la collaborazione di: Croce Rossa Comitato di Campomorone, Croce Rossa Comitato di Ceranesi, Croce Verde Pontedecimo, Croce Verde Isoverde, Croce Rosa San Quirico, Croce Bianca Mignanego e dei gruppi di Protezione Civile della Valpolcevera.</p>
<p class="ox-245ba97eee-MsoNormal">L&rsquo;ambulatorio sar&agrave; aperto su prenotazione dal <strong>luned&igrave; al venerd&igrave; dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.</strong></p>
<p class="ox-245ba97eee-MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="ox-245ba97eee-MsoNormal">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Dolore pelvico femminile cronico: oggi si affronta con la radiofrequenza]]></title>
			<link>https://telenord.it/dolore-pelvico-femminile-cronico-mistrangelo-25112020</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/dolore-pelvico-femminile-cronico-mistrangelo-25112020</guid>
			<description><![CDATA[Il dolore pelvico femminile cronico abbraccia una vasta gamma di possibilit&agrave; di manifestazioni, di sintomi che spesso viene vissuto dalla donna in modo sofferente ma non...]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Nov 2020 12:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>dolore pelvico femminile cronico</strong> abbraccia una vasta gamma di possibilit&agrave; di manifestazioni, di sintomi che spesso viene vissuto dalla donna in modo sofferente ma non sempre individuato a livello diagnostico nell'immediato.</p>
<p>Solo dopo qualche anno si arriva alla diagnosi.</p>
<p>Interessa la <strong>pelvi</strong> femminile. E' importante&nbsp; riconoscerlo.&nbsp;<br /><strong>L'endometriosi</strong> per esempio causa dolori cronici importanti e sempre pi&ugrave; ingravescenti che possono interessare anche organi nobili come l'intestino, il retto, la vescica e con gravi compromissioni funzionali. &nbsp;</p>
<p>Altro aspetto sono i dolori vulvari,<strong> atrofia vulvo vaginale</strong> che colpisce donne in menopausa o chi ha subito una carenza estrogenica dovuta a terapie antiormonali.&nbsp;<br />Il tessuto vaginale <strong>diventa ipoelestico, sottile e molto fragile</strong> ed il rischio di infezione &egrave; molto alto causando dolore durante i rapporti sessuali.&nbsp;</p>
<p>La<strong> vulvodinia</strong> &egrave; un dolore specifico dovuto ad una infiammazione a livello del vestibolo della vagina.</p>
<p><strong>Le cure </strong>prevedono<strong> rieducazione</strong> della muscolatura e pi&ugrave; ossigenazione dei tessuti oppure nuove tecnologie come la <strong>radiofrequenza</strong> a livello vaginale per lavorare sui muscoli pelvici per esempio.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Odontoiatria protesica: ristabilire funzione orale ed estetica del paziente ]]></title>
			<link>https://telenord.it/riabilitazioni-protesiche-polo</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/riabilitazioni-protesiche-polo</guid>
			<description><![CDATA[Con la dottoressa Francesca Polo, odontoiatra, analizziamo le diverse soluzioni di riabilitazione protesica alle quali oggi &egrave; possibile sottoporsi con elevate prestazioni...]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Nov 2020 12:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con la<strong> dottoressa Francesca Polo</strong>, <strong>odontoiatra</strong>, analizziamo le diverse soluzioni di riabilitazione protesica alle quali oggi &egrave; possibile sottoporsi con elevate prestazioni grazie ad innovativi materiali.&nbsp;</p>
<p>Il concetto di <strong>protesi</strong> in odontoiatria &egrave; un concetto che si &egrave; sviluppato negli anni con tecnologie sempre pi&ugrave; moderne fino ad arrivare al digitale.</p>
<p>"Con le protesi sostituiamo elementi mancanti o compromessi della dentatura.&nbsp;<br />Esistono protesi<strong> a supporto dentale</strong>, <strong>implantari</strong>, dove si innesta una vite in titanio che sostituisce la radice del dente, protesi <strong>a supporto osteo- mucoso</strong> oppure <strong>misto"</strong>.</p>
<p>Valplast ad esempio, &egrave; l'esempio di protesi in nylon termoplastico presente sul mercato con caratteristiche meccaniche ed estetiche eccellenti.</p>
<p><strong>La dentiera, ovvero protesi mobile a supporto mucoso, oggi &egrave; completamente diversa. </strong>Non si distingue dai denti naturali. Chi guarda il paziente non si accorge della differenza.</p>
<p>Si realizzano, grazie alle moderne tecnologie riabilitazioni complete su impianti grazie al<strong> carico immediato</strong>.&nbsp;</p>
<p>Vengono posizionati gli impianti, fatte le impronte ottiche nella stessa seduta e in breve tempo con il computer, in pochissimi giorni, il paziente ha i suoi denti.&nbsp;</p>
<p>La rivoluzione<strong> &egrave; nei materiali e nelle tempistiche</strong>. Si eseguono impronte ottiche e in pochi giorni si possono realizzare i denti.&nbsp;<br />Oggi la realizzazione di una corona o di un ponte si realizza con materiali molto estetici come zirconia e ceramiche stratificate.&nbsp;</p>
<p>Oggi il paziente chiede il raggiungimento di una massima estetica.&nbsp;<br />Le <strong>faccette in ceramica</strong> sono una riabilitazione e vengono cementate con una tecnica adesiva alla porzione di dente. Modificano forma e colore. Si possono realizzare singolarmente oppure si pu&ograve; prevedere un gruppo di faccette. Sono spesse tra i <strong>0,5 e 0,7 millimetri</strong>. Si deve fare una accurata valutazione prima di intervenire. Non si possoo realizzare su tutti i pazienti. Per esempio su chi ha problemi di bruxismo.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gaslini, Petralia: "Diffuso e connesso, rilancia la dimensione internazionale dell'Ospedale"     ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-gaslini-e-il-primo-ospedale-altamente-connesso</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-gaslini-e-il-primo-ospedale-altamente-connesso</guid>
			<description><![CDATA[All'evento in live streaming hanno partecipato la Ministra per l&rsquo;Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione Paola Pisano, il Direttore Generale dell&rsquo;Istituto...]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Nov 2020 20:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>All'evento in live streaming hanno partecipato la Ministra per l&rsquo;Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione Paola Pisano, il Direttore Generale dell&rsquo;Istituto Gaslini Paolo Petralia, il Ceo di Fibering Spa Elio Romagnoli e l&rsquo;Amministratore Delegato di Open Fiber Elisabetta Ripa.</p>
<p>"Tutta l'attivit&agrave; fatta in questi <strong>10 anni</strong>&nbsp; di diffondere l'Ospedale Gaslini in tutte le parti del mondo attraverso i suoi professionisti, i propri saperi e le proprie competenze, oggi trova uno sviluppo ulteriore che rilancia definitivamente la <strong>dimensione internazionale dell'Ospedale Gaslini</strong>, ovunque, contemporaneamente presente al servizio dei bambini di ogni paese, razza e cultura cos&igrave; come volle Gerolamo quando fond&ograve; il nostro ospedale", sottolinea il <strong>direttore generale Paolo Petralia</strong> in occasione della giornata di presentazione del progetto "Ospedale diffuso e altamente connesso".&nbsp;&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Odontoiatria sempre più tecnologica: dalla Tac 3D al Datron D-5]]></title>
			<link>https://telenord.it/le-nuove-tecnologie-dell-odontoiatria-dalla-tac-tridimensionale-al-fresatore-industriale</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/le-nuove-tecnologie-dell-odontoiatria-dalla-tac-tridimensionale-al-fresatore-industriale</guid>
			<description><![CDATA[L'iter terapeutico dello studio Zenadent.Con la Tac 3D&nbsp;possiamo fare diagnosi immediata davanti al paziente e pianificare sempre in tempo reale davanti al paziente gli...]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Nov 2020 20:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'iter terapeutico dello studio<strong> Zenadent</strong>.<br />Con la<strong> Tac 3D</strong>&nbsp;possiamo fare diagnosi immediata davanti al paziente e pianificare sempre in tempo reale davanti al paziente gli interventi da realizzare. <strong>Scansione a colori</strong> della bocca e realizzazione di progetti di restauro.<br />Le<strong> otturazioni</strong> ad esempio si possono realizzare in composito o materiale ceramico.<strong> L'ortodonzia</strong> moderna volge in direzione di <strong>allineatori invisibili</strong> che si possono usare anche su adulti.</p>
<p><strong> Zenadent</strong> &egrave; uno degli tre studi <strong>in Europa</strong> che ha a disposizione una macchina tecnologica avanzata: il fresatore industriale Datron D-5 che pesa quasi una tonnellata ed &egrave; in grado di <strong>fresare molti materiali</strong> tra cui metallo,&nbsp; zirconia, resine e tecnopolimeri. La macchina permette soluzioni di altissimo valore tecnologico, leggere e resistenti ad un costo contenuto.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[ Effichronic, autogestione delle malattie croniche: lo studio al Galliera]]></title>
			<link>https://telenord.it/convivere-con-le-malattie-croniche-e-rimanere-autonomi-al-galliera-c-e-il-progetto-effichronic</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/convivere-con-le-malattie-croniche-e-rimanere-autonomi-al-galliera-c-e-il-progetto-effichronic</guid>
			<description><![CDATA[Quasi 3000 persone hanno partecipato a &ldquo;Effichronic&rdquo;, progetto co-finanziato dall&rsquo;Unione Europea e condotto in cinque paesi europei.
Il centro leader in...]]></description>
			<pubDate>Mon, 23 Nov 2020 18:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quasi 3000 persone hanno partecipato a &ldquo;Effichronic&rdquo;, progetto co-finanziato dall&rsquo;Unione Europea e condotto in cinque paesi europei.</p>
<p><strong>Il centro leader in italia &egrave; stato l&rsquo;E.O. Ospedali Galliera che dal 2017 ha coinvolto pi&ugrave; di 400 cittadini che presentano patologie croniche.</strong></p>
<p>Un progetto sperimentale, un modello di cura per <strong>aiutare anziani e malati cronici a convivere con le proprie patologie,</strong> <strong>aiutandoli a mantenere l'autonomia.</strong></p>
<p><strong>Effichronic</strong>, ha previsto un ciclo di incontri di circa un'ora nell'arco di sei mesi per un piccolo gruppo di persone (massimo 12). "Ci siamo rivolti a tre tipi di persone", racconta<strong> Alberto Pilotto, direttore del dipartimento Cure Geriatriche del Galliera</strong>. "Un gruppo lo abbiamo "reclutato" tra i degenti del nostro ospedale, un altro nelle RSA coinvolgendo una trentina di ospiti e un altro composto da lavoratori del Galliera e del comune di Genova, che &egrave; stato tra i partner del progetto, per aiutare anche chi sta vicino ad un malato cronico".</p>
<p><strong>I risultati sono stati sorprendenti</strong>: "Abbiamo notato <strong>un miglioramento significativo della qualit&agrave; della vita</strong>, con riduzione della sedentariet&agrave;, la presa di coscienza della malattia cronica con una conseguente miglioramento della gestione della patologia e una riduzione dei comportamenti non appropriati, come l'abuso di alcol". &nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[IRCCS San Martino, cellule Car-T: ultima frontiera della lotta al cancro ]]></title>
			<link>https://telenord.it/san-martino-dalle-cellule-cart-t-l-innovazione-nella-lotta-contro-il-cancro</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Nel lotta contro i tumori ematologici c'&egrave; una nuova terapia, detta delle cellule "Car-T" (acronimo per "Chimeric Antigen Receptor T cell therapies&rdquo;), che viene...]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Nov 2020 18:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel lotta contro i tumori ematologici c'&egrave; una nuova terapia, detta delle cellule <strong>"Car-T" </strong>(acronimo per "Chimeric Antigen Receptor T cell therapies&rdquo;), che viene eseguita al <strong>Policlinico San Martino di Genova</strong>.</p>
<p>Una <strong>terapia innovativa altamente efficace, approvata da Aifa, </strong>che rappresenta una svolta nel trattamento delle patologie emato-oncologiche e che richiede una complessit&agrave; organizzativa che solo un Centro di eccellenza ospedaliera &egrave; in grado di garantire per far fronte anche ad eventuali effetti collaterali della cura.&nbsp;</p>
<p>"Si tratta di<strong> linfociti</strong> che vengono prelevati dal paziente e<strong> modificati in modo da aumentare la loro capacit&agrave; di attaccare i tumori</strong>", spiega il dottor<strong> Emanuele Angelucci</strong>, direttore del Dipartimento di Ematologia del San Martino.&nbsp;</p>
<p>"Per ora questa <strong>terapia</strong> si applica solo all'<strong>ematologia</strong>, ma ci sono buone opportunit&agrave; per estenderla ad altre categorie di tumore".</p>
<p>Nella nostra regione i due istituti di ricerca dove la terapia viene somministrata sono: l&rsquo;<strong>IRCCS-Gaslini</strong>, per quanto riguarda i pazienti pediatrici e il&nbsp;<strong>Policlinico San Martino</strong>, per quelli in et&agrave; adulta.</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Fisioterapia: "A casa c'è un rapporto più confidenziale con il paziente"]]></title>
			<link>https://telenord.it/fisioterapia-a-domicilio-o-in-studio</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[La fisioterapia fa parte della grande branca della riabilitazione. Ogni fisioterapista si pu&ograve; trovare di fronte a pazienti che possono essere trattati a domicilio e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Nov 2020 13:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>fisioterapia</strong> fa parte della grande branca della<strong> riabilitazione</strong>. Ogni <strong>fisioterapista</strong> si pu&ograve; trovare di fronte a pazienti che possono essere trattati a domicilio e pazienti che devono essere trattati necessariamente in studio.</p>
<p><strong>Il paziente a domicilio</strong> si trova in una situazione di comfort se &egrave; nella propria abitazione. In questo caso<strong> il rapporto tra il fisioterapista e questo tipo di paziente &egrave; molto pi&ugrave; confidenziale</strong> e ci&ograve; consente di avere un rilassamento del paziente durante l'approccio alla terapia.</p>
<p>Prevalentemente si tratta di <strong>patologie croniche</strong>, spesso degenerative e con pazienti anziani che trovano beneficio da questo tipo di modalit&agrave; perch&egrave; non si devono spostare dalla propria abitazione.</p>
<p><strong>Il fisioterapista si dovr&agrave; adattare a casa del paziente con pochi ausili</strong> a disposizione e interverr&agrave;&nbsp; in virt&ugrave; della sua esperienza.&nbsp;</p>
<p><strong>Il paziente</strong> ha determinate necessit&agrave; ed il <strong>fisioterapista</strong> deve essere in grado di valutare attraverso <strong>un'anamnesi clinica</strong> tutto il percorso del paziente intuendo quali sono le <strong>priorit&agrave;</strong>.&nbsp;</p>
<p>"<strong>La</strong> <strong>sanit&agrave;</strong> deve velocizzare la diagnosi strumentale precoce ed efficiente delle patologie del paziente", afferma il<strong> dott.</strong> <strong>Rocco Di Cosmo</strong>, fisioterapista.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[La prevenzione inizia a tavola, Camodeca: " La dieta chetogenica è un valido aiuto"]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-prevenzione-inizia-a-tavola-la-dieta-chetogenica</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Il percorso professionale della dottoressa Vanessa Camodeca parte con la laurea triennale in Scienze dell'Alimentazione. Successivamente ha conseguito la laurea magistrale a...]]></description>
			<pubDate>Thu, 19 Nov 2020 20:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il percorso professionale della <strong>dottoressa Vanessa Camodeca</strong> parte con la laurea triennale in<strong> Scienze dell'Alimentazione.</strong> Successivamente ha conseguito la <strong>laurea magistrale</strong> a Firenze in <strong>Scienze dell'Alimentazione, </strong>quindi si &egrave; <strong>abilitata ed iscritta all'Ordine dei Biologi</strong> ed esercita la professione da quasi due anni tra Genova e Torino.&nbsp;</p>
<p>Attualmente &egrave; iscritta alla <strong>Scuola di Specializzazione in Scienze dell'Alimentazione dell'Universit&agrave; Tor Vergata di Roma, nella sezione di Nutrizione Clinica</strong> ed &egrave; quindi coinvolta in una continua ricerca e sperimentazione.</p>
<p>Il <strong>biologo nutrizionista</strong> si occupa del benessere della persona soprattutto degli aspetti metabolici e dei nutrienti che vengono introdotti nell'organismo attraverso l'alimentazione ma &egrave; anche un <strong>educatore</strong> che interviene con regole e consigli nelle abitudini alimentari al fine di una corretta ed equilibrata nutrizione.&nbsp;</p>
<p>"Spesso introduciamo pi&ugrave;<strong> kilocalorie</strong> di quelle di cui abbiamo bisogno. Cibi del fast food e cibi processati apportano un alto numero di calorie ma con le stesse calorie potremmo nutrirci meglio e mangiare quantitativamente di pi&ugrave;", spiega la <strong>dottoressa Vanessa Camodeca</strong>..&nbsp;<br />"La <strong>dieta chetogenica</strong> &egrave; un protocollo che si pu&ograve; applicare ed essere efficace anche per soggetti in presenza di patologie.&nbsp;<br />Per esempio in caso di<strong> emicrania o di diabete di tipo2,</strong> la<strong> dieta chetogenica</strong> pu&ograve; essere un valido aiuto".<br />La<strong> dieta</strong> deve sempre essere personalizzata e dunque stilata tenndo conto delle specifiche <strong>caratteristiche del paziente</strong>, non esiste un protocollo standard.</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Genova,  Gaggero: “Gli studi dentistici sono luoghi sicuri, cure e prevenzione continuano"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-gaggero-gli-studi-dentistici-sono-luoghi-sicuri-cure-e-prevenzione-continuano</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
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			<description><![CDATA[Ospite negli studi del Live di Telenord il dott. Massimo Gaggero, presidente dell'Albo Odontoiatri di Genova che ha illustrato la situazione dell'attivit&agrave; dei colleghi...]]></description>
			<pubDate>Thu, 19 Nov 2020 11:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ospite negli studi del<strong> Live di Telenord</strong> il <strong>dott. Massimo Gaggero</strong>, <strong>presidente dell'Albo Odontoiatri</strong> di Genova che ha illustrato la situazione dell'attivit&agrave; dei colleghi professionisti negli studi dentistici a Genova.</p>
<p>Attualmente si registra <strong>un calo notevole</strong> dell'attivit&agrave; dovuta principalmente alle nuove modalit&agrave; di organizzazione degli appuntamenti e dello svolgimento delle visite. Secondo recenti dati del centro studi della categoria, si registra una <strong>diminuizione del 25%</strong> delle prestazioni erogate fino ad arrivare al <strong>37%</strong> per le collaborazioni dei giovani dentisti con studi medici.&nbsp;</p>
<p>Tutti i professionisti dell'<strong>Albo Odontoiatri</strong> sono attivi e disponibili sul territorio con quell'<strong>attenzione</strong> e predisposizione alla <strong>prevenzione</strong> che contraddistingue la categoria. Le <strong>severe norme di sicurezza</strong> da sempre applicate, con l&rsquo;inizio della pandemia e anche in questa seconda ondata si sono<strong> ulteriormente rafforzate</strong>.</p>
<p>"Oggi il<strong> rapporto fiduciario</strong> tra utenza, medici dentisti e odontoiatri si &egrave; addirittura<strong> amplificato</strong> in quanto la nostra categoria tutela da sempre la<strong> sicurezza dei pazienti</strong> e si &egrave; sempre dedicata con cura alla prevenzione di infezioni. Il <strong>Covid</strong> non ci ha trovato impreparati", ha ribadito il <strong>dott. Massimo Gaggero</strong> che &egrave; anche <strong>membro dell'esecutivo</strong> <strong>dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Genova</strong>. &nbsp;</p>
<p>"Comunque nel complesso l'<strong>attivit&agrave; odontoiatrica</strong> &egrave; diminuita come tutte le altre anche a causa delle problematiche legate all'<strong>alto numero di professionisti</strong> presenti sul territorio".&nbsp;</p>
<p><strong> In Liguria e a Genova il rapporto dentista paziente &egrave; il peggiore in Italia</strong>. C'&egrave; un dentista ogni <strong>500</strong> abitanti a Genova e <strong>uno</strong> ogni<strong> 600</strong> in <strong>Liguria</strong>. Il <strong>dato nazionale</strong> &egrave; di<strong> un</strong> <strong>dentista</strong> ogni <strong>1100 abitanti.&nbsp;</strong>&nbsp;</p>
<p>Secondo il nono e ultimo rapporto dell&rsquo;INAIL divulgato il 21 ottobre u.s. e basato sui dati al 30 settembre 2020, <strong>risulta significativo che, relativamente ai dipendenti di studi odontoiatrici, l&rsquo;INAIL abbia dichiarato che &ldquo;ad oggi non risultano infortuni da Covid-19 per questa specifica categoria&rdquo;</strong>.</p>
<p><strong>Dal triage telefonico</strong>, per dare un appuntamento ben preciso ai pazienti senza inutili permanenze nello studio a tutti i <strong>dispositivi di protezione</strong> con un <strong>rigido</strong> <strong>protocollo </strong>da osservare:<strong> le cure odontoiatriche, compresa l'igiene continuano</strong>.</p>
<p>I <strong>controlli periodici</strong> dal dentista sono importanti per la <strong>salute della propria bocca</strong> e per l&rsquo;<strong>intercettazione precoce d</strong>i tutte le <strong>patologie del cavo orale</strong> che possono essere individuate durante la<strong> visita odontoiatrica</strong>.&nbsp;</p>
<p><strong>Lo studio dentistico &egrave; quindi un luogo sicuro</strong>: interrompere le <strong>terapie in corso</strong> potrebbe pregiudicarne il risultato finale.&nbsp; E quindi "<strong>andiamo dal dentista con sicurezza</strong>".</p>
<p>&nbsp;</p>
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			<title><![CDATA[Alimentazione e pandemia: frutta fresca e verdure non devono mancare mai]]></title>
			<link>https://telenord.it/alimentazione-e-pandemia-frutta-fresca-e-verdure-non-devono-mancare-mai</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute Sanità TV]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/alimentazione-e-pandemia-frutta-fresca-e-verdure-non-devono-mancare-mai</guid>
			<description><![CDATA[Come adeguare la nostra dieta all'emergenza Covid 19, magari sfruttando il maggior tempo a disposizione per cucinare piatti pi&ugrave; sani. La dottoressa Vanessa Camodeca,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 11 Nov 2020 20:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come adeguare la nostra dieta all'emergenza Covid 19, magari sfruttando il maggior tempo a disposizione per cucinare piatti pi&ugrave; sani. La dottoressa Vanessa Camodeca, biologo e nutrizionista, ha trasmesso al pubblico di Live, il rotocalco di informazione di Telenord, suggerimenti su come organizzare la spesa, anche per migliorare le difese immunitarie.</p>
<p>C'&egrave; anche una curiosit&agrave;: "Durante il lockdown la qualit&agrave; dell'alimentazione sembra essere aumentata", rivela la dottoressa. "C'era pi&ugrave; tempo a disposizione per mettere le "mani in pasta".</p>]]></content:encoded>
			
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