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		<title>Porti | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
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			<title><![CDATA[Cna Fita boccia la nave Carrara-Tolone: “Senza incentivi pubblici è insostenibile”]]></title>
			<link>https://telenord.it/cna-fita-boccia-la-nave-carrara-tolone-senza-incentivi-pubblici-e-insostenibile-95416</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti]]></category>
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			<description><![CDATA[La proposta del viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi di attivare una linea di trasporto marittimo Ro-Ro (roll-on/roll-off) tra Marina di Carrara e Tolone, come...]]></description>
			<pubDate>Sat, 18 Oct 2025 17:39:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La proposta del viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi di attivare una linea di trasporto marittimo Ro-Ro (roll-on/roll-off) tra Marina di Carrara e Tolone, come alternativa al traffico su gomma lungo le congestionate autostrade liguri, incontra la netta opposizione di Cna Fita Liguria, il sindacato delle piccole imprese dell’autotrasporto.</p><p><br></p><p>«I conti non tornano», afferma senza mezzi termini Stefano Crovara, presidente di Cna Fita Liguria. Secondo l’associazione, l’ipotesi di spostare via nave 400.000 container all’anno è irrealistica, considerato che l’attuale traffico Ro-Ro del porto di Marina di Carrara si attesta su appena 41.000 container.</p><p><br></p><p>Ma a pesare ancora di più è il fattore tempo: il tragitto Carrara-Tolone via mare richiederebbe tra le 12 e le 16 ore, contro le circa 6 ore e 45 minuti del trasporto su strada – inclusa la sosta obbligatoria per l’autista. Una differenza che, per le imprese, significa costi più alti e margini più bassi.</p><p><br></p><p>«Una simile operazione potrebbe essere presa in considerazione solo con un forte sostegno pubblico, capace di coprire parte dei costi di gestione», avverte Crovara. «Non si può pensare di scaricare questi oneri sulle imprese, altrimenti la misura fallirebbe in partenza».</p><p><br></p><p>Secondo Cna Fita, l’idea del collegamento marittimo potrà funzionare solo se inserita in una strategia più ampia e sostenuta da indennizzi o ammortamenti strutturali. Altrimenti, il rischio è che si tratti solo di una buona intenzione senza futuro operativo.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Porti: Comunità Imprese Ferroviarie sollecita integrazione nella strategia portuale UE per competitività, resilienza e azione clima]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-comunita-imprese-ferroviarie-sollecita-integrazione-nella-strategia-portuale-ue-per-competitivita-resilienza-e-azione-clima-91042</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti]]></category>
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			<description><![CDATA[La Comunità delle Imprese Ferroviarie e Infrastrutturali Europee (CER) ha adottato una posizione settoriale sulla futura Strategia Portuale Europea, definendo raccomandazioni...]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 Jun 2025 12:50:53 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Comunità delle Imprese Ferroviarie e Infrastrutturali Europee (CER) </strong>ha adottato una posizione settoriale sulla futura Strategia Portuale Europea, definendo raccomandazioni chiave incentrate sul settore ferroviario per migliorare la connettività, la sicurezza e la sostenibilità dell’Europa. I porti sono vitali per la forza economica e l’autonomia strategica dell’Europa. In quanto porte d’accesso al commercio globale, devono essere al centro di un sistema logistico moderno, multimodale e resiliente al clima, e tale sistema deve essere integrato con il sistema ferroviario.</p><p>La Commissione europea ha appena pubblicato nuovi dettagli e sta raccogliendo feedback sulla sua proposta di iniziativa politica per una strategia portuale europea volta a sostenere la competitività a lungo termine dei porti. CER accoglie con favore l’opportunità di sottolineare il ruolo cruciale che il trasporto ferroviario, compresi il trasporto combinato, i treni completi e il trasporto a vagone singolo, svolge nello sfruttare appieno il potenziale dei porti.</p><p>Nonostante ciò, la quota di trasporto ferroviario nel traffico terrestre da e per i porti europei rimane troppo bassa. Ad esempio, grandi porti come Rotterdam, Anversa-Bruges e Valencia registrano quote ferroviarie inferiori al 10%. Al contrario, Amburgo e Bremerhaven dimostrano il potenziale trasformativo della ferrovia, con quote modali rispettivamente superiori al 30% e al 50%.</p><p><strong>CER chiede che la strategia portuale dell’UE stabilisca un obiettivo ambizioso: aumentare la quota modale del trasporto ferroviario nei porti europei almeno al 30%.</strong></p><p>Secondo un recente studio finanziato dall’UE, una migliore integrazione del trasporto merci su rotaia lungo le catene logistiche è essenziale per raggiungere una logistica a zero emissioni nette. Il trasporto ferroviario supera quello su strada anche rispetto a uno scenario di base ambizioso che prevede una riduzione del 90% delle emissioni dei camion entro il 2050. Ogni euro investito in una logistica sostenibile ed efficiente genererà 5 euro di valore aggiunto per la società europea. Il documento di posizione del CER sottolinea che l’integrazione dei porti con la rete ferroviaria europea non riguarda solo l’efficienza del trasporto merci, ma anche il raggiungimento degli obiettivi del Green Deal, il rafforzamento delle catene di approvvigionamento e il rafforzamento della competitività e della sicurezza globale dell’Europa.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Piero Formenti presidente designato di Confindustria Nautica, sarà ratificato il 16 maggio a Rapallo]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Matteo Cantile]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti]]></category>
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			<description><![CDATA[Piero Formenti è il nuovo presidente designato di Confindustria Nautica per il quadriennio 2025-2029. L’elezione formale avverrà il 16 maggio, durante l’assemblea dei soci che...]]></description>
			<pubDate>Mon, 28 Apr 2025 17:48:27 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Piero Formenti è il nuovo presidente designato di Confindustria Nautica per il quadriennio 2025-2029</strong>. L’elezione formale avverrà il 16 maggio, durante l’assemblea dei soci che si terrà a Rapallo in occasione del SATEC, la convention di primavera dell’associazione. &nbsp;Consiglio Generale – Riunitosi il 28 aprile, il Consiglio Generale di Confindustria Nautica ha indicato Formenti alla guida dell’associazione con una partecipazione del 79,04% delle aziende associate e una percentuale di voti espressi pari al 94,64%. </p><p><strong>Designazione – </strong>La nomina di Formenti è il frutto di una consultazione coordinata dalla Commissione di Designazione, condotta secondo le procedure statutarie e regolamentari, in aderenza alla normativa confindustriale.</p><p><strong>Profilo personale – </strong>Fondatore nel 1979 di Zar Formenti, azienda specializzata nella costruzione di unità pneumatiche di alta qualità, Formenti è consigliere di Confindustria Nautica dal 2008 e vicepresidente dal 2019. A livello europeo ha ricoperto il ruolo di presidente di EBI per due mandati e attualmente ne è Vice Chairman. </p><p><strong>Dichiarazione – </strong><em>“La lunga esperienza associativa mi ha formato a una visione unitaria dell’associazione, che intendo porre al centro del mandato, mettendomi a disposizione di tutte le componenti della filiera”, </em>ha dichiarato Formenti. <em>“La mia provenienza dal comparto della piccola industria nautica è un segnale di compattezza e maturità del settore cantieristico, chiamato ad affrontare tematiche quali innovazione, green economy, rilancio del mercato interno, semplificazione e approccio alle nuove generazioni, in un momento in cui la contingenza economica penalizza particolarmente i piccoli costruttori e il mercato nazionale”.</em></p><p><strong>Programma – </strong>Tra le priorità individuate da Formenti ci sono il rafforzamento della rappresentanza delle diverse componenti della filiera, la promozione della cultura di impresa e del Made in Italy, il potenziamento delle attività di lobby normativa, la valorizzazione del Salone Nautico Internazionale di Genova, la diffusione della cultura nautica e il sostegno alle politiche del lavoro a supporto dei vari comparti.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Genova, l'ammiraglio Pellizzari va in pensione: "Lascio un porto d'eccellenza"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-l-ammiraglio-pellizzari-va-in-pensione-lascio-un-porto-d-eccellenza-88386</link>
			<dc:creator><![CDATA[Simone Galdi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti]]></category>
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			<description><![CDATA[Dopo due anni di servizio, l'ammiraglio Piero Pellizzari lascia il ruolo di direttore marittimo della Liguria e comandante del porto di Genova. Da oggi scatta infatti il...]]></description>
			<pubDate>Mon, 28 Apr 2025 12:11:45 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo due anni di servizio<strong>, l'ammiraglio Piero Pellizzari lascia il ruolo di direttore marittimo della Liguria e comandante del porto di Genova. </strong>Da oggi scatta infatti il pensionamento dell'ammiraglio friulano, che ha salutato Genova con una cerimonia svoltasi questa mattina in Calata Gadda, alla quale ha partecipato anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini: <em>"Nessun porto è semplice, le cose vanno affrontate con professionalità. Cio' che ho fatto è stato salvaguardare sempre il ruolo del corpo, &nbsp;unitamente a quello di porre l'utenza del mare, gli usi civili del mare al centro della nostra attenzione" </em><strong>- dice ai giornalisti l'ammirglio Pellizzari</strong></p><p><strong>Cosa lascia - </strong>Durante i suoi due anni di servizio, sono stati molteplici gli avvenimenti verificatisi sia a livello locale che nazionale, senza tralasciare le vicende geopolitiche che hanno minacciato il trasporto marittimo: "<em>Il porto di Genova </em><strong>- continua Pellizzari - &nbsp;</strong><em>non è solamente il lavoro fatto in questi due anni. Il porto di Genova sono secoli di storia, secoli di tradizione, dove tantissimi hanno contribuito a realizzare un porto che è un'eccellenza mondiale. Noi stiamo dando il nostro contributo e continueremo a darlo affinché con le nuove infrastrutture diventi effettivamente in grado di raggiungere qualsiasi tipo di nave, qualsiasi tipo di traffico e di connetterlo al sud dell'Europa.</em></p><p><strong>La direzione marittima della Liguria passerà ora nelle mani dell'ammiraglio Antonio Ranieri</strong>, ex comandante del porto di Messina.</p><p>Solamente un rammarico per Pellizzari: "<em>Ho avviato il trasferimento del centro EOTS di Genova dalla Capitaneria alla nuova Torre Piloti e avrei voluto inaugurarlo. Dico sinceramente, non ce l'abbiamo fatta, ma tutte le carte, tutti i passaggi sono stati imposti in essere affinché ciò avvenga.</em></p><p><em>Questo per facilitare poi quello che sarà la costruzione della diga, che &nbsp;impone che ci sia un'attenzione al traffico sicuramente importante e contemporaneamente anche per il futuro affinché l'organizzazione del traffico nel porto di Genova avvenga al meglio."</em></p><p><br></p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Fincantieri: ecco X-Bridge, simulatore navale d'avanguardia]]></title>
			<link>https://telenord.it/fincantieri-ecco-x-bridge-simulatore-navale-d-avanguardia-79818</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti]]></category>
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			<description><![CDATA[In occasione di Euronaval, la principale fiera del settore militare navale che si è aperta oggi a Parigi, Fincantieri ha presentato X-BRIDGE, un innovativo strumento destinato a...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 Nov 2024 18:29:59 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione di Euronaval, la principale fiera del settore militare navale che si è aperta oggi a Parigi, <strong>Fincantieri ha presentato X-BRIDGE, </strong>un innovativo strumento destinato a migliorare la sicurezza e l’efficienza della navigazione. Sviluppato da CETENA, società controllata di Fincantieri specializzata in ricerca e simulazione navale, questo sistema avanzato consente all’equipaggio di visualizzare rapidamente le informazioni di navigazione cruciali e migliorare le comunicazioni a bordo.</p><p>X-BRIDGE utilizza proiezioni olografiche per mostrare dati di navigazione come rotta, velocità e posizione di altre imbarcazioni, sovrapponendo informazioni ambientali rilevanti direttamente nel campo visivo dell’operatore. Fornisce notifiche di allarme immediate per pericoli imminenti, come potenziali collisioni e ostacoli, e offre dettagli su navi vicine, inclusa l’identificazione e il comportamento delle altre imbarcazioni.</p><p>Questo prodotto tecnologicamente avanzato migliora la consapevolezza situazionale dell’equipaggio, fornendo informazioni dettagliate sull’ambiente circostante la nave. Aumenta l’efficienza della manovra, grazie a un accesso veloce e preciso ai dati più importanti e ottimizza la sicurezza attraverso notifiche tempestive e chiare dei potenziali pericoli.</p><p>X-BRIDGE supporta diversi dispositivi di realtà aumentata/mista ed è composto da un’applicazione desktop per gestire e integrare l’ecosistema della nave in modo fluido e da un’applicazione residente nel dispositivo indossabile, che sfrutta tecnologie olografiche per fornire e condividere dati chiari, precisi e contestuali. L’applicazione desktop, inoltre, gestisce e carica i contenuti in modo efficiente, garantendo l’interoperabilità tra tutti gli operatori, nonché un aggiornamento costante.</p><p><strong>Massimo Debenedetti</strong>, Amministratore Delegato di CETENA, ha dichiarato: “In linea con l’obiettivo di Fincantieri di portare a bordo tecnologie sempre più avanzate, Euronaval rappresenta una vetrina d’eccellenza per presentare la nostra più recente soluzione, una tecnologia rivoluzionaria nel campo della navigazione che consolida ulteriormente i già elevati standard di sicurezza e ottimizza l’efficienza nelle operazioni di manovra e di navigazione”.</p><p><br></p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Porti, Confindustria La Spezia: "Scalo Carrara con Livorno, mossa illogica"]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-confindustria-la-spezia-scalo-carrara-con-livorno-mossa-illogica-79367</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti]]></category>
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			<description><![CDATA["I porti della Spezia e Marina di Carrara sono parte integrante di un'area economica unica. Confindustria La Spezia ritiene che sarebbe dannoso, forse soprattutto per il porto...]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Oct 2024 12:45:57 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"I <strong>porti della Spezia e Marina di Carrara </strong>sono parte integrante di un'area economica unica. Confindustria La Spezia ritiene che sarebbe dannoso, forse soprattutto per il porto di Marina di Carrara, tornare a vecchie divisioni ampiamente superate nella realtà dei fatti". E' questa la posizione di Confindustria La Spezia affidata a una nota che esprime la posizione di Via Don Minzoni in merito alla ventilata ipotesi di accorpare il porto apuano all'Adsp del Mar Tirreno Settentrionale con Livorno e Piombino. La proposta viene dal gruppo leghista al consiglio regionale toscano, ma ha trovato anche i voti della maggioranza.</p><p>"Confindustria La Spezia, in questi ultimi giorni di campagna elettorale per il rinnovo della presidenza della Regione Liguria, aveva deciso di astenersi dall'esprimere pubblicamente le proprie valutazioni in merito alla proposta. Ma ritiene doveroso rimarcare che, in un'epoca di grandi e repentini cambiamenti come quella in atto, è necessario avere la capacità di superare i condizionamenti della logica dei campanili e dei confini amministrativi".</p><p>Dal 2016, data della creazione dell'Adsp del Mar Ligure Orientale, "l'aumento dei traffici e l'uscita dalla monocultura del marmo per il porto di Marina di Carrara si è potuta realizzare tramite una stretta collaborazione e osmosi fra le due realtà portuali e fra imprenditori aventi punti di contatto e interessi in comune molto più frequenti, anche per vicinanza geografica, rispetto alla realtà di Livorno - sottolinea la Confindustria spezzina -. Non ci si può limitare a considerare solamente le attività legate al porto mercantile, ma si deve ampliare anche alle attività della nautica e delle costruzioni dei super yacht. La provincia della Spezia e quella di Massa Carrara hanno visto consolidarsi la presenza in entrambi i territori degli stessi leader mondiali nel comparto della costruzione dei super yacht e sarebbe illogico e sicuramente dannoso per questo importante comparto produttivo dividere le due realtà".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Genova, approvato il nuovo regolamento di sicurezza dello scalo]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-genova-approvato-il-nuovo-regolamento-di-sicurezza-dello-scalo-78889</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti]]></category>
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			<description><![CDATA[La Capitaneria di porto di Genova ha approvato il nuovo regolamento di sicurezza dello scalo che entrerà in vigore dal primo novembre. Sono stati coinvolti nella stesura gli...]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Oct 2024 16:19:05 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Capitaneria di porto di Genova ha approvato il nuovo regolamento di sicurezza </strong>dello scalo che entrerà in vigore dal primo novembre. Sono stati coinvolti nella stesura gli operatori portuali, le associazioni armatoriali e le agenzie marittime. </p><p>Il regolamento, che sostituisce quello del 2003, compendia in un testo unico di immediata lettura la quasi totalità delle disposizioni poste a tutela della sicurezza della navigazione. <strong>In particolare vengono accuratamente descritti i bacini di evoluzione dove le grandi navi possono eseguire le manovre</strong>, aggiornando le disposizioni tecniche alle dimensioni delle unità che scalano oggi il porto di Genova, più grandi rispetto al passato. </p><p>Si è anche provveduto a meglio identificare i dati tecnici che, ai sensi delle norme internazionali, le navi devono fornire ai piloti prima di entrare in porto. </p><p>Sono state infine meglio precisate alcune disposizioni circa le attività marittime legate alla pesca professionale e sportiva ed al diporto, che si svolgono nel porto o nella rada. Per esempio, sono state ridefinite le aree regolamentate e sono state incrementate alcune prescrizioni di sicurezza per le attività sportive che si svolgono all'interno dei bacini portuali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mario Sommariva è il nuovo presidente del Gruppo Spinelli]]></title>
			<link>https://telenord.it/mario-sommariva-e-il-nuovo-presidente-del-gruppo-spinelli-78084</link>
			<dc:creator><![CDATA[Matteo Cantile]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti]]></category>
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			<description><![CDATA[Mario Sommariva, l'ormai ex presidente del Porto della Spezia, è il nuovo presidente del Gruppo Spinelli: lo ha annunciato la società in una nota. Sommariva si era dimesso dal...]]></description>
			<pubDate>Mon, 23 Sep 2024 13:04:52 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Mario Sommariva, l'ormai ex presidente del Porto della Spezia, è il nuovo presidente del Gruppo Spinelli</strong>: lo ha annunciato la società in una nota. Sommariva si era dimesso dal suo incarico in autorità portuale qualche giorno fa e a Telenord aveva assicurato di "non avere l'ambizione di diventare il nuovo presidente del porto di Genova, incarico per il quale non ho inviato la mia candidatura".</p><p>Com'è suo costume, dunque, Sommariva aveva detto la verità e ora si prepara, decorrenza 1 ottobre, a entrare in una società privata.</p><p>“La nomina di un professionista ampiamente stimato nel settore e dalla competenza e integrità unanimemente riconosciute come il Dott. Sommariva <strong>– scrive il Gruppo Spinelli </strong>– dimostra e garantisce il forte impegno da parte dei due soci di proseguire lungo il percorso di costante crescita intrapreso dal Gruppo, valorizzando in misura sempre maggiore il grande lavoro imprenditoriale svolto finora”.</p><p><strong>Dheeraj Bhatia, ceo di Hanseatic Global Terminals e responsabile dei Terminal e delle infrastrutture (Ctio) di Hapag-Lloyd,</strong> dichiara: “La grande esperienza di Mario Sommariva sarà fondamentale per rafforzare il nostro management e per proseguire il nostro impegno nel fornire una maggiore capacità e servizi di qualità nei porti italiani. Siamo fiduciosi che la sua esperienza e la sua competenza avranno un impatto positivo nella crescita futura del Gruppo Spinelli”.</p><p><br></p><p>"Sono onorato di assumere questo ruolo – <strong>dichiara Mario Sommariva </strong>– in una delle principali e più importanti società italiane attive nei settori logistico e dello shipping e ringrazio i soci per la piena fiducia accordatami. Sono fiducioso che, lavorando insieme ai membri del consiglio di amministrazione, ai manager e a tutte le persone che compongono il Gruppo, potremo continuare a crescere e a costruire un futuro prospero insieme ai nostri stakeholders".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: piano regolatore portuale, Pd chiede confronto con commissari]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-piano-regolatore-portuale-pd-chiede-confronto-con-commissari-75326</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Pd chiede un incontro urgente con i due commissari dell'Autorità di sistema portuale Massimo Seno e Alberto Maria Benedetti sul tema del nuovo piano regolatore portuale. Dopo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Jul 2024 10:33:22 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Pd </strong>chiede un incontro urgente con i due <strong>commissari dell'Autorità di sistema portuale Massimo Seno e Alberto Maria Benedetti </strong>sul tema del nuovo <strong>piano regolatore portuale</strong>. Dopo la pubblicazione della delibera della giunta comunale sul contributo progettuale al nuovo prp i segretari provinciale e regionale Simone D'Angelo e Davide Natale esprimono "preoccupazione". Chiederemo loro quali azioni intendano mettere in campo - scrivono in una nota - per giungere alla nuova pianificazione, che non può prescindere da un necessario confronto con imprese, lavoratori, cittadini. La delibera della giunta comunale di Genova con la quale propone all'Autorità portuale la sua visione del porto di Genova non è solo il rovesciamento di ogni procedura, in totale assenza di un confronto con nessuno, ma è sintomatica del modo di intendere la gestione pubblica delle cose da parte di questo centrodestra". "È incredibile come il sindaco di Genova faccia finta di nulla e continui con la confusione dei ruoli, mentre c'è una giunta regionale travolta da un'indagine per corruzione con al centro le indebite pressioni proprio per disegnare il futuro del porto di Genova - prosegue la nota - sconcerta come molto di quanto contenuto in quella proposta., dal riempimento di Calata Concenter, all'inserimento di funzioni logistiche nelle aree ex-Ilva, alla trasformazione delle riparazioni navali a favore della nautica da diporto, corrisponda ai desideri dei principali imprenditori indagati per corruzione o sia in contrasto con recenti pronunce del giudice amministrativo". "Ora basta - avvertono dal Pd -, le istituzioni sane del nostro territorio hanno il dovere di reagire a questo combinato di arroganza e insipienza. Genova e la Liguria potranno uscire dalla paralisi in cui l'hanno relegate il centrodestra solo ritornando al rispetto delle regole e dei ruoli, senza pressioni, senza scorciatoie. Serve un nuovo Piano regolatore portuale. Da mesi lo chiediamo inascoltati in ogni sede istituzionale e non. Un piano regolatore portuale da realizzarsi nel rispetto di ruoli e norme, senza riproporre progetti oggi oggetto di indagine". </p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Usb occupa sede Autorità Portuale contro esclusione da rsu terminal Psa]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-usb-occupa-sede-autorita-portuale-contro-esclusione-da-rsu-terminal-psa-72821</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti]]></category>
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			<description><![CDATA["La liturgia nella quale si nascondono, quella dei comunicati, del 'tu non firmi il contratto' 'non ti parlo perché non sei simpatico', è finita. Abbiamo deciso di occupare...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 May 2024 12:36:45 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"La liturgia nella quale si nascondono, quella dei comunicati, del 'tu non firmi il contratto' 'non ti parlo perché non sei simpatico', è finita. <strong>Abbiamo deciso di occupare Palazzo San Giorgio</strong>". <strong>Jose Nivoi di Usb </strong>spiega così la decisione di <strong>occupare con un'assemblea permanente</strong>, dopo un presidio in piazza Caricamento a Genova, <strong>la sala dei Capitani di Autorità Portuale di Genova</strong>. Una protesta che arriva all'apice dopo l'esclusione della lista Usb, che conta 200 iscritti tra i lavoratori portuali, dalle rsu aziendali. "Noi non diamo colpa ai confederali ma vogliamo una rappresentanza perché siamo presenti sui luoghi di lavoro - ha detto Nivoi -. Oggi, con questo atto vogliamo dire che, visto che i lavoratori si sono voluti iscrivere con noi, vogliamo essere riconosciuti come parte sociale all'interno del porto. È un atto estremo ma non abbiamo altre armi: o si esce da questa liturgia, da questo modello genovese, sennò rimaniamo qui, perché il sistema va rotto". </p><p><br></p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Augusta, il Consiglio Superiore dei lavori pubblici approva l’adeguamento tecnico del piano regolatore del porto]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Consiglio Superiore dei lavori pubblici ha approvato la proposta di adeguamento tecnico-funzionale del piano regolatore del porto di Augusta, che prevede una diversa e più...]]></description>
			<pubDate>Tue, 27 Feb 2024 11:34:26 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Consiglio Superiore dei lavori pubblici ha approvato la proposta di adeguamento tecnico-funzionale del piano regolatore del porto di Augusta, che prevede una diversa e più efficiente di dislocazione dell'ampliamento del terminal dedicato ai contenitori, già previsto nel piano originario, e un nuovo terminal 30.000 m² che nascerà nell'attuale pontile Ro-Ro. L’organismo, riunito ieri in assemblea a Roma, ha quindi rilasciato un “doppio ok” ai diversi e complementari progetti presentati dall’Autorità del Sistema portuale del Mare di Sicilia orientale, presieduta da Francesco Di Sarcina, che da tempo ha intrapreso un percorso di virtuoso rilancio di uno dei porti commerciali più grandi del Mezzogiorno: in totale la superficie in ampliamento sarà di circa 120.000 m², di cui 90.000 per l'area contenitori e 30.000 per l'area Ro-Ro, verrà consentito l’ormeggio di navi container fino a 16mila TEU con fondali di 15 metri.</p><p><br></p><p>“Prosegue la trasformazione avviata nel porto di Augusta - ha commentato l’ing. Di Sarcina - il vantaggio di questa operazione consiste in una gestione nettamente migliore delle aree operative del porto, una crescita della sicurezza della navigazione a tutela dei forti Garsia e Vittoria, e un maggiore funzionamento delle banchine commerciali che potranno ricevere navi di più grandi dimensioni e quindi più adeguate ai moderni flussi. Con questi presupposti infrastrutturali – ha proseguito il presidente dell’Adsp - si potranno attuare da subito le progettazioni dei nuovi ampliamenti, in modo che nei tempi necessari lo scalo augustano sarà dotato di piazzali, banchine e infrastrutture di supporto adeguati alle esigenze del mercato portuale del futuro, contribuendo ulteriormente alla crescita dell'hub Augusta/Catania/Pozzallo nel panorama nazionale e internazionale. Mi fa piacere rivolgere un sentito ringraziamento all’Ufficio Grandi Infrastrutture dell'Adsp, che ha curato la parte progettuale, al comandante della Capitaneria di Porto di Augusta Domenico Santisi e ai Servizi tecnico-nautici del porto per i preziosi suggerimenti in fase di redazione del piano”. </p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[AdSP Mar Ligure Orientale: entro fine estate 2024 pronta passeggiata a Marina di Carrara]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti]]></category>
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			<description><![CDATA[La passeggiata a mare di Marina di Carrara, prevista nell’Ambito 4 del progetto complessivo dell’intero Waterfront sarà percorribile entro la fine dell’estate, contrariamente...]]></description>
			<pubDate>Mon, 26 Feb 2024 18:22:49 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La passeggiata a mare di Marina di Carrara, prevista nell’Ambito 4 del progetto complessivo dell’intero Waterfront sarà percorribile entro la fine dell’estate, contrariamente alle notizie che sono circolate in questi giorni e divulgate a mezzo stampa.</p><p>L’andamento del cantiere, infatti, procede in linea con il cronoprogramma di appalto. Entro la fine del mese di aprile 2024 si concluderanno i lavori in mare per la costruzione della scogliera e le strutture portanti in cemento armato della nuova passeggiata. Già dal mese di marzo prenderà avvio la posa della pavimentazione in pietra di finitura della passeggiata, a cui seguiranno le restanti finiture costituite da parapetti, impianto di illuminazione e sistemazione della piazza alla radice del molo di sopraflutto. In considerazione del positivo andamento del cantiere, la conclusione di tutte le opere è prevista tra la fine del mese di agosto e l’inizio di settembre 2024, nel rispetto del cronoprogramma di appalto.</p><p>L’intervento, ricordiamo, comporta in investimento complessivo di €. 13.870.000, ed è finanziato per €. 1.574.000 dal Piano Nazionale Complementare al PNRR e, per la quota restante, con fondi della Regione Toscana e con risorse proprie dell’ADSP.</p><p>“Sappiamo quanto sia importante per la cittadinanza la passeggiata a mare che stiamo realizzando. Al contrario di quanto gli abitanti di Marina e di Carrara hanno letto in questi giorni, confermo che la conclusione dei lavori nei tempi previsti, avverrà nel rispetto, e anzi in anticipo, sulle scadenze temporali previste per i progetti finanziati dal PNC/PNRR. Considerando i sopraggiunti ed imprevedibili eventi come le violente mareggiate autunnali che hanno pesantemente danneggiato alcuni tratti della nuova scogliera in fase di costruzione &nbsp;e che dovranno essere ripristinati, e che il fondale marino in prossimità del gomito del molo di sopraflutto ha subito un approfondimento di alcuni metri, che dovrà essere colmato, direi che siamo perfettamente nei tempi, e che l’attesa sarà ricompensata da una tra le più belle passeggiate a mare della Regione”, &nbsp;ha dichiarato il Presidente dell’AdSP, Mario Sommariva.</p><p>Entrambe le problematiche citate dal Presidente, sono state approfondite mediante tre distinti rilievi batimetrici eseguiti fra dicembre e febbraio 2024, che hanno portato alla redazione e all’approvazione di una perizia di variante e suppletiva finanziata con le somme a disposizione dell’intervento e, dunque, senza incremento di costi rispetto al quadro economico approvato.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Lago d’Iseo: Lucente, 400.000 euro per ammodernare la flotta di navigazione pubblica di linea]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti]]></category>
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			<description><![CDATA[Uno stanziamento di 400.000 euro per ammodernare la flotta di navigazione pubblica di linea regionale sul Lago d’Iseo. È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta...]]></description>
			<pubDate>Mon, 26 Feb 2024 18:18:17 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno stanziamento di 400.000 euro per ammodernare la flotta di navigazione pubblica di linea regionale sul Lago d’Iseo. È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, di concerto con gli assessori Barbara Mazzali (Turismo, Moda e Marketing territoriale) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche).</p><p>Il provvedimento contiene lo schema di convenzione tra Regione Lombardia e Autorità di Bacino Lacuale dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro per l’attuazione e il finanziamento di interventi di manutenzione straordinaria della flotta navale regionale adibita al servizio di navigazione pubblica di linea sul Lago d’Iseo nell’anno 2024.</p><p>“Con questo stanziamento – ha commentato l’assessore Lucente – forniamo all’Autorità di bacino risorse fondamentali per ammodernare la flotta di navigazione. In particolare, per attività di revisione dei motori, di adeguamento degli impianti di bordo, dello scafo e delle sovrastrutture. Interventi fondamentali – ha concluso – per garantire i servizi in un’ottica di sostenibilità e di valorizzazione dell’attrattività del nostro sistema lacuale”.</p><p>Mazzali, Esperienze iconiche: “Una gita in motoscafo sul Lago di Como, in barca a vela sul Garda o sui ‘Floating Piers’ dell’artista Christo su quello d’Iseo – ha dichiarato l’assessore Mazzali – sono diventate esperienze iconiche nel mondo, che hanno contribuito a rilanciare l’immagine internazionale del turismo in Lombardia. Ma questo è solo un aspetto legato all’importanza di potenziare la sicurezza e l’efficacia della navigabilità dei nostri laghi, che hanno trainato i numeri record del turismo lombardo nel 2023”.</p><p>Assessore Terzi: “L’impegno di Regione Lombardia – ha commentato l’assessore Terzi – per efficientare la navigazione pubblica sul Lago d’Iseo è concreto. Si tratta di un servizio di grande importanza per tutto il territorio: coinvolge i residenti, penso a studenti e lavoratori, ed è il volàno per quanto riguarda le attività legate al turismo e in generale all’attrattività del Sebino”.</p><p>Il documento definisce azioni, responsabilità e tempi certi per l’avvio, la realizzazione e il completamento degli interventi sulle unità navali ‘Città di Brescia’, ‘Costa Volpino’, ‘Lovere’, ‘Marone’, ‘Sebino’, ‘Libeccio’.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[La Spezia, entro marzo l'adsp del Mar Ligure Orientale riavrà a disposizione l'ex molo Enel nel porto]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-spezia-entro-marzo-l-adsp-del-mar-ligure-orientale-riavra-a-disposizione-l-ex-molo-enel-nel-porto-68456</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti]]></category>
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			<description><![CDATA[Entro marzo l'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale riavrà a disposizione l'ex molo Enel nel porto della Spezia, che operava a servizio della dismessa centrale a...]]></description>
			<pubDate>Thu, 22 Feb 2024 15:17:58 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Entro marzo l'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale riavrà a disposizione l'ex molo Enel nel porto della Spezia, che operava a servizio della dismessa centrale a carbone. È la novità emersa durante un sopralluogo del presidente dell'autorità portuale Mauro Sommariva e del sindaco Pierluigi Peracchini nelle aree dove proseguono le opere di smantellamento iniziate a settembre scorso. "Contiamo di restituire tutta la banchina all'Autorità portuale entro febbraio, massimo marzo. L'area sarà invece sgombrata completamente entro la fine di agosto", prevede il responsabile dei lavori Luca Marena. Nelle scorse settimane sono state rimosse due torri alte circa 50 metri e del peso di 750 tonnellate l'una, che servivano per scaricare le navi carboniere per alimentare la centrale di Vallegrande spenta dal 2021. La nuova banchina andrà in concessione a Gnl Italia per il servizio di trasbordo di cisterne di gas naturale liquido dal rigassificatore di Panigaglia. "C'è ancora da concludere l'iter autorizzativo, ma lo vedo come un fatto positivo per il porto. - commenta Sommariva - Quando il gruppo Tarros avrà necessità di queste aree per il proprio sviluppo, Gnl sarà ricollocata come previsto dalla concessione".</p>]]></content:encoded>
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