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		<title>Nuove Energie | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
				<item>
			<title><![CDATA[ACEA: necessità di portare il trasporto stradale a zero emissioni ]]></title>
			<link>https://telenord.it/acea-necessita-di-portare-il-trasporto-stradale-a-zero-emissioni-103894</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Nuove Energie]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;attuale instabilit&agrave; in Medio Oriente e la volubit&agrave; dei mercati energetici globali rendono sempre pi&ugrave; necessario il progressivo abbandono dei...]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 May 2026 13:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;attuale instabilit&agrave; in Medio Oriente e la volubit&agrave; dei mercati energetici globali rendono sempre pi&ugrave; necessario il progressivo abbandono dei combustibili fossili a favore di un trasporto su strada a zero emissioni.&nbsp;</p>
<p>Secondo il Direttore Generale dell&rsquo;ACEA, Sigrid de Vries: &ldquo;Una strategia di decarbonizzazione tecnologicamente neutrale che abbracci l&rsquo;elettrificazione e includa i combustibili rinnovabili &egrave; essenziale. &Egrave; fondamentale per salvaguardare la resilienza dell&rsquo;Europa, proteggere i consumatori dagli shock di prezzo e di approvvigionamento e realizzare una transizione di successo verso una mobilit&agrave; climaticamente neutra&rdquo;.</p>
<p>In questo contesto, l&rsquo;elettricit&agrave; deve diventare la fonte di energia pi&ugrave; conveniente ma per far si che questo avvenga bisogna ridurne il costo per la ricarica dei veicoli. La Direttiva UE sulla tassazione dell&rsquo;energia e le imposte e i prelievi nazionali in materia energetica dovrebbero riflettere questo principio: mantenere prezzi dell&rsquo;elettricit&agrave; accessibili e prevedibili &egrave; fondamentale per incentivare cittadini e imprese a scegliere mezzi di trasporto a zero emissioni.</p>
<p>Questa crisi mette in luce la necessit&agrave; di incentivare i carburanti rinnovabili. Molte delle misure a breve termine annunciate per ridurre i prezzi dei carburanti non distinguono tra i diversi combustibili in base al loro contenuto di carbonio. Al contrario, queste misure potrebbero combinare agevolazioni per i consumatori con risparmi di CO2: maggiore &egrave; la quota di carburanti rinnovabili nel mix energetico, maggiore dovrebbe essere la riduzione dei prezzi alla pompa.</p>
<p>L&rsquo;attuale crisi petrolifera inizia sempre di pi&ugrave; a influenzare il mercato automobilistico. In alcuni paesi, infatti, la domanda di veicoli elettrici a batteria (BEV) usati &egrave; aumentata in risposta all&rsquo;aumento dei prezzi del carburante. E' per&ograve; troppo presto per affermare con certezza che la crisi petrolifera abbia portato a un aumento delle immatricolazioni di nuovi veicoli elettrici a batteria. La recente crescita del mercato dei nuovi BEV riflette in gran parte gli sgravi fiscali nazionali e gli incentivi introdotti prima della crisi. I produttori automobilistici europei sono pienamente impegnati nella decarbonizzazione. Le aziende associate all&rsquo;ACEA offrono gi&agrave; pi&ugrave; di 250 modelli di auto elettriche e 50 modelli di furgoni, oltre a 50 modelli di camion a zero emissioni e 25 modelli di autobus.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Cina, installata la turbina eolica offshore più potente al mondo: 26 megawatt e 310 metri di diametro]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Nuove Energie]]></category>
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			<description><![CDATA[Con un&rsquo;operazione che segna un nuovo primato nel settore dell&rsquo;energia rinnovabile, la Cina ha installato la turbina eolica offshore pi&ugrave; potente mai...]]></description>
			<pubDate>Sat, 26 Jul 2025 15:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="270" data-end="568">Con un&rsquo;operazione che segna un nuovo primato nel settore dell&rsquo;energia rinnovabile, la Cina ha installato la turbina eolica offshore pi&ugrave; potente mai realizzata. Prodotta dalla Dongfang Electric Corporation, l&rsquo;imponente macchina ha una capacit&agrave; di 26 megawatt e dimensioni da record.</p>
<p data-start="570" data-end="860"><strong data-start="570" data-end="591">Numeri da primato</strong> &ndash; La turbina ha un rotore di oltre 310 metri di diametro e un&rsquo;altezza del mozzo pari a 185 metri, simile a un grattacielo di 60 piani. In condizioni favorevoli, pu&ograve; generare fino a 100 gigawattora all&rsquo;anno, coprendo il fabbisogno energetico di circa 55.000 famiglie.</p>
<p data-start="862" data-end="1217"><strong data-start="862" data-end="887">Efficienza ambientale</strong> &ndash; Secondo i dati ufficiali, l&rsquo;impianto consente di evitare ogni anno l&rsquo;emissione di oltre 80.000 tonnellate di anidride carbonica. &Egrave; installato al largo delle coste cinesi, in una zona soggetta a condizioni meteo estreme, ma la turbina &egrave; progettata per resistere a venti forti grazie a sistemi avanzati di controllo delle pale.</p>
<p data-start="1219" data-end="1473"><strong data-start="1219" data-end="1242">Concorrenza interna</strong> &ndash; Il precedente record apparteneva a un&rsquo;altra turbina cinese, la MySE 16-260 della Mingyang Smart Energy. Durante il tifone Haikui, ha prodotto 384,1 megawattora in 24 ore, alimentando oltre 170.000 abitazioni in un solo giorno.</p>
<p data-start="1475" data-end="1733"><strong data-start="1475" data-end="1493">Quadro globale</strong> &ndash; In Europa, il Regno Unito guida per capacit&agrave; installata con Hornsea 2 (1.320 megawatt), il pi&ugrave; grande parco eolico offshore al mondo. Secondo Rystad Energy, entro il 2030 oltre met&agrave; delle nuove turbine offshore superer&agrave; gli 8 megawatt.</p>
<p data-start="1735" data-end="1911"><strong data-start="1735" data-end="1751">Sfide future</strong> &ndash; Resta il nodo dei costi: sviluppo, manutenzione e ingegneria avanzata sollevano dubbi sulla sostenibilit&agrave; economica dell&rsquo;eolico offshore nel lungo periodo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia e transizione: a confronto esperti, istituzioni e industria a Renewable Thinking 2025]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-e-transizione-a-confronto-esperti-istituzioni-e-industria-a-renewable-thinking-2025-91374</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Nuove Energie]]></category>
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			<description><![CDATA[Decarbonizzazione, sicurezza energetica e nuovi scenari industriali. Sono stati questi i temi chiave della nuova edizione di Renewable Thinking, il forum dedicato al futuro...]]></description>
			<pubDate>Sat, 05 Jul 2025 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="326" data-end="671">Decarbonizzazione, sicurezza energetica e nuovi scenari industriali. Sono stati questi i temi chiave della nuova edizione di <em data-start="464" data-end="484">Renewable Thinking</em>, il forum dedicato al futuro dell&rsquo;energia che si &egrave; svolto il 4 e 5 luglio, riunendo a confronto rappresentanti istituzionali, esperti scientifici, protagonisti del mercato e investitori.</p>
<p data-start="678" data-end="971"><strong data-start="678" data-end="696">Libro Bianco &ndash; </strong>L&rsquo;apertura dei lavori &egrave; stata dedicata alla presentazione della terza edizione del Libro Bianco &ldquo;Renewable Thinking&rdquo;. A illustrarne contenuti e obiettivi Lorenzo Tavazzi, seguito da una riflessione introduttiva sulle sfide climatiche con Serena Giacomin e Stefano Laporta.</p>
<p data-start="973" data-end="1343"><strong data-start="973" data-end="996">Decarbonizzazione &ndash; </strong>Al centro della giornata del 4 luglio il quadro nazionale e internazionale della transizione energetica. Tra gli interventi, quelli di Paolo Arrigoni, Stefano Besseghini, Enrico Giovannini e Guido Bortoni. &ldquo;Serve una visione di lungo periodo che integri sostenibilit&agrave; ambientale e competitivit&agrave; industriale&rdquo;, &egrave; stato uno dei messaggi condivisi.</p>
<p data-start="1345" data-end="1668"><strong data-start="1345" data-end="1365">Focus tematici - </strong>Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche ai settori gas e nucleare, con contributi di Stefano Venier e Nicola Monti, mentre Aurelio Regina ha discusso con Laura Serafini degli impatti del nuovo scenario sull&rsquo;industria italiana. Spazio infine al ruolo degli investitori nella transizione, con Simone Tonon.</p>
<p data-start="1670" data-end="1964"><strong data-start="1670" data-end="1694">Europa e territori &ndash; </strong>La seconda giornata si &egrave; aperta con Enrico Letta in un confronto sul futuro del mercato energetico europeo. A seguire, il punto di vista delle Regioni e dell&rsquo;industria, con rappresentanti come Luigi Giovanni Bertschy, Luca Bragoli, Pietro Pacchione e Giuseppe Argir&ograve;.</p>
<p data-start="221" data-end="637">E' stato presentato lo studio &ldquo;Lo stato dell&rsquo;arte delle rinnovabili in Italia&rdquo;, realizzato da The European House &ndash; Ambrosetti. Al centro del dibattito le tre direttrici strategiche per sbloccare le fonti rinnovabili nel nostro Paese: semplificazione burocratica, potenziamento delle reti e infrastrutture, e accelerazione degli investimenti.</p>
<p data-start="221" data-end="637"><strong data-start="644" data-end="662">Tre Pilastri &ndash; </strong>Per sfruttare appieno le fonti rinnovabili in Italia, lo studio individua tre interventi prioritari: snellire procedure autorizzative, ampliare la rete elettrica e aumentare la capacit&agrave; di accumulo, e incentivare nuovi investimenti.</p>
<p data-start="899" data-end="1254"><strong data-start="899" data-end="922">Quadro energetico &ndash; </strong>Dall&rsquo;analisi emerge un&rsquo;Italia energicamente in transizione: tra il 2008 e il 2023 la produzione da rinnovabili &egrave; passata da 23,9 GW a 66,7 GW (+179%), riducendo la dipendenza da fonti fossili del 9,7%. Tuttavia, i 7,5 GW installati nel 2024 restano al di sotto degli 11 GW previsti dal PNIEC.</p>
<p data-start="1256" data-end="1596"><strong data-start="1256" data-end="1280">Divario geografico &ndash; </strong>A livello globale la crescita &egrave; irregolare: mentre Paesi emergenti come la Cina accelerano, gli Stati Uniti rallentano e in Europa le rinnovabili coprono il 47 % del mix elettrico (41 % in Italia). Le regioni con maggior potenziale restano Sicilia, Sardegna ed Emilia‑Romagna.</p>
<p data-start="1598" data-end="1853"><strong data-start="1598" data-end="1613">Criticit&agrave; &ndash; </strong>Le barriere principali riguardano la burocrazia: ritardi nei decreti, conflitti tra Stato e Regioni, e processi autorizzativi complessi. Questi ritardi rendono pi&ugrave; difficile raggiungere il target 2030 del 63,4 % di FER nel mix elettrico.</p>
<p data-start="1855" data-end="2034"><strong data-start="1855" data-end="1881">Focus infrastrutture &ndash;</strong><br data-start="1881" data-end="1884" />Lo studio sottolinea l&rsquo;urgenza di potenziare le reti e la capacit&agrave; di accumulo, elementi essenziali per integrare il solare e l&rsquo;eolico su vasta scala.</p>
<p data-start="2036" data-end="2348"><strong data-start="2036" data-end="2050">Opinioni &ndash; </strong>Secondo Giuseppe Argir&ograve; di CVA, &ldquo;puntare sulle rinnovabili&hellip; significa rafforzare la nostra indipendenza energetica&rdquo;. Valerio De Molli di TEHA avverte che &ldquo;il rallentamento delle installazioni &egrave; un campanello d&rsquo;allarme&rdquo; e invita a intervenire con urgenza su burocrazia, rete e quadro regolatorio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Balearia e Axpo riforniscono due traghetti con bioGNL: primi bunkeraggi in Spagna]]></title>
			<link>https://telenord.it/balearia-e-axpo-riforniscono-due-traghetti-con-biognl-primi-bunkeraggi-in-spagna-85745</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Nuove Energie]]></category>
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			<description><![CDATA[ Balearia e Axpo hanno completato le prime forniture di bioGNL (gas naturale liquefatto di origine biologica) ai traghetti della compagnia spagnola (Foto:...]]></description>
			<pubDate>Fri, 07 Mar 2025 17:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> Balearia e Axpo</strong> hanno completato le prime forniture di bioGNL (gas naturale liquefatto di origine biologica) ai traghetti della compagnia spagnola (Foto: <a href="https://www.balearia.com/it">https://www.balearia.com/it</a>).&nbsp;Il bunkeraggio &egrave; avvenuto nei terminal Enag&aacute;s di Huelva e Barcellona, grazie alla recente attivazione del servizio di fornitura di biogas in questi impianti. L&rsquo;iniziativa si inserisce negli obiettivi di decarbonizzazione dell&rsquo;Unione Europea e punta a ridurre l&rsquo;impatto ambientale del trasporto marittimo.</p>
<p><strong>Operazioni concluse</strong> &ndash; Luned&igrave; il terminal di Huelva ha rifornito il porto di Malaga, dove il traghetto Rusadir collega la citt&agrave; con Melilla. Ieri invece, il terminal di Barcellona ha alimentato con bioGNL il traghetto veloce Margarita Salas, impegnato sulle rotte per Maiorca e Minorca. Il combustibile fornito da Axpo &egrave; certificato per la sostenibilit&agrave; e viene trattato in forma liquida dopo essere stato immesso nella rete del gas sotto forma di biometano.</p>
<p><strong>Corridoi verdi &ndash;</strong> L&rsquo;operazione dimostra la fattibilit&agrave; di corridoi marittimi a zero emissioni tra i porti europei e, in futuro, anche tra continenti, come nel caso della rotta del Mare di Alboran. &ldquo;Queste forniture rappresentano un altro passo verso il nostro obiettivo di ridurre l&rsquo;impronta di carbonio&rdquo;, ha dichiarato Georges Bassoul, direttore generale di Balearia.</p>
<p><strong>Tecnologie sostenibili</strong> &ndash; Balearia ha investito nella motorizzazione dual-fuel, che permette l&rsquo;uso di biometano al 100% e miscele con idrogeno verde fino al 25%. Attualmente, la flotta comprende 11 navi con doppia alimentazione e due unit&agrave; a propulsione elettrica.</p>
<p><strong>L&rsquo;impegno di Axpo</strong> &ndash; Axpo, primo operatore a commercializzare biometano in Spagna dal 2015, rafforza il suo ruolo nel settore. &ldquo;Questo traguardo dimostra il nostro impegno nella decarbonizzazione del trasporto marittimo&rdquo;, ha sottolineato Jacobo Canseco, direttore Energia Verde di Axpo Iberia.</p>
<p><strong>Fonti rinnovabili</strong> &ndash; Il biometano utilizzato per queste forniture proviene dal trattamento di rifiuti agricoli e organici, tra cui letame bovino e scarti alimentari. L&rsquo;iniziativa contribuisce agli obiettivi UE per il 2030 nel settore della transizione energetica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Propulsione nucleare per yacht: tra sfide tecniche e opportunità per la nautica sostenibile]]></title>
			<link>https://telenord.it/propulsione-nucleare-per-yacht-tra-sfide-tecniche-e-opportunita-per-la-nautica-sostenibile-85154</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Nuove Energie]]></category>
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			<description><![CDATA[La propulsione nucleare potrebbe rappresentare una rivoluzione per l&rsquo;industria nautica. Secondo il rapporto Fuel for Thought: Nuclear for Yachts del Lloyd&rsquo;s...]]></description>
			<pubDate>Tue, 25 Feb 2025 10:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La propulsione nucleare</strong> potrebbe rappresentare una rivoluzione per l&rsquo;industria nautica. Secondo il rapporto Fuel for Thought: Nuclear for Yachts del Lloyd&rsquo;s Register, i reattori marittimi, gi&agrave; usati da oltre 70 anni, garantirebbero viaggi pi&ugrave; lunghi senza rifornimento e un&rsquo;efficienza superiore. Tuttavia, la strada &egrave; ancora complessa, con ostacoli normativi e sfide legate alla sicurezza e all&rsquo;accettazione pubblica, come riporta Press Mare.</p>
<p><strong>ABS e le nuove linee guida</strong> &ndash; L&rsquo;American Bureau of Shipping (ABS) ha pubblicato nell&rsquo;ottobre 2024 il documento Nuclear Power Systems for Marine and Offshore Applications, che stabilisce i requisiti per l&rsquo;adozione della propulsione nucleare nel settore marittimo. Il tema &egrave; stato discusso al Superyacht Design Festival 2025 di Kitzb&uuml;hel, con esperti come Spyros Hirdaris (ABS) e &Oslash;yvind Gjerde Kamsv&aring;g (Ulstein Group).</p>
<p><strong>Il concept Thor</strong> &ndash; Ulstein Group &egrave; tra i pionieri della propulsione nucleare per la nautica. Il progettista capo Kamsv&aring;g ha presentato Thor, un superyacht da 149 metri a emissioni zero alimentato da un reattore a sali fusi (MSR). &ldquo;Il combustibile solidifica in caso di guasto, garantendo sicurezza passiva e autonomia quasi illimitata&rdquo;, ha spiegato Kamsv&aring;g.</p>
<p><strong>Un precedente storico</strong> &ndash; Il nucleare in mare non &egrave; una novit&agrave;. Nel 1959 gli Stati Uniti vararono la NS Savannah, prima nave mercantile a propulsione nucleare. Oper&ograve; fino agli anni &lsquo;70 e oggi &egrave; oggetto di un progetto di conservazione o smantellamento.</p>
<p><strong>Le sfide da superare</strong> &ndash; La normativa attuale (IMO SOLAS, A.491(XII)) non consente l&rsquo;uso civile della propulsione nucleare sugli yacht. Oltre agli aggiornamenti regolatori, restano criticit&agrave; su sicurezza, gestione dei rifiuti radioattivi e accettazione pubblica.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum "Le nuove energie"Legale finanza e Assicurazioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-le-nuove-energie-legale-finanza-e-assicurazioni-79380</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Nuove Energie]]></category>
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			<description><![CDATA[]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Oct 2024 17:08:50 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum "Le nuove energie"nuova generazione in ambito Shipping]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-le-nuove-energie-nuova-generazione-in-ambito-shipping-79378</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Nuove Energie]]></category>
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			<description><![CDATA[]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Oct 2024 16:36:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum "Le nuove energie" il nucleare sicuro]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-le-nuove-energie-il-nucleare-sicuro-79365</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Nuove Energie]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-le-nuove-energie-il-nucleare-sicuro-79365</guid>
			<description><![CDATA[]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Oct 2024 12:34:29 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2024/10/articolo-79365/_tn_P_10_6718CF2B.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nucleare, solo un'opzione o una reale soluzione per il Paese? Forum in diretta su Telenord 14-16,30]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-forum-nuove-energie-a-genova-nucleare-tra-soluzioni-e-opportunita-per-l-italia-79309</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Nuove Energie]]></category>
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			<description><![CDATA[Oggi Genova ospita il Forum "Nuove Energie" presso Palazzo Interiano Pallavicino. Organizzato dal gruppo editoriale Telenord in collaborazione con il Propeller Club Port of...]]></description>
			<pubDate>Tue, 22 Oct 2024 17:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi Genova ospita il Forum "Nuove Energie" presso Palazzo Interiano Pallavicino. Organizzato dal gruppo editoriale <strong><em>Telenord</em> </strong>in collaborazione con il Propeller Club Port of Genoa, l'evento riunisce istituzioni, aziende ed esperti per discutere il ruolo del nucleare nel soddisfare le esigenze energetiche italiane. La giornata si articoler&agrave; in due sessioni, dalle 10 alle 16.30, con la partecipazione di esponenti politici locali e nazionali.</p>
<p><strong>Nucleare un'opzione concreta? - </strong>Il tema centrale del forum &egrave; l'analisi del nucleare come potenziale soluzione per il fabbisogno energetico italiano. Confrontando fusioni e fissioni, i relatori discuteranno vantaggi, rischi e costi del nucleare rispetto ad altre fonti energetiche. La sicurezza, le nuove tecnologie e i reattori modulari saranno al centro dell&rsquo;attenzione.</p>
<p><strong>Networking e innovazione - </strong>L'evento non solo offre un'occasione di confronto tra industria e istituzioni, ma vuole anche essere uno strumento per fare informazione. &ldquo;La giornata dedicata alle nuove energie desidera coinvolgere tutti i protagonisti del settore&rdquo;, spiega l&rsquo;editore di Telenord <strong>Massimiliano</strong> <strong>Monti</strong>. L&rsquo;obiettivo &egrave; spingere l&rsquo;Italia verso soluzioni energetiche sostenibili.</p>
<p><strong>Diretta streaming &ndash; </strong>Si pu&ograve; seguire il forum in diretta tv sul canale 11 oppure in streaming sul sito di Telenord, garantendo cos&igrave; ampia accessibilit&agrave; ai contenuti.</p>
<p><strong>Un futuro energetico in evoluzione - </strong>La discussione sulle nuove energie rappresenta una sfida urgente per l&rsquo;Italia. Il Forum di Genova si propone come momento di riflessione e dibattito, coinvolgendo figure chiave nella ricerca di soluzioni per il futuro energetico del Paese.</p>
<p>Le<strong> due sessioni 10-13 e 14-16,30 sono trasmesse in diretta da Telenord, che organizza l'evento, con replica in differita dalle 23,30</strong>.<br />&nbsp;</p>
<p>Ecco il programma del convegno, che vede nelle vesti di moderatrice Romina Maurizi del Quotidiano Energia.</p>
<p><strong>Ore 9.45 - </strong>Introduzione e Saluti istituzionali: <strong>Piero Pellizzari</strong>, Direttore Marittimo della Liguria, Capo del Compartimento marittimo e Comandante del porto di Genova; <strong>Alessio Piana</strong>, Assessore regionale allo Sviluppo Economico.</p>
<p><strong>Ore 10.00 - </strong><strong><em>La richiesta di energia nello scenario politico globale. Il ruolo dell&rsquo;Energia Nucleare per il mix energetico italiano del futuro</em></strong>. Relatori <strong>Guglielmo Lomonaco</strong>, Scuola Politecnica Universit&agrave; Genova; <strong>Marco Ripani</strong>, AIN; <strong>Andrea Bombardi</strong>, RINA.</p>
<p><strong>Ore 10.30 &ndash; </strong><strong><em>Le Nuove Tecnologie, il Nucleare di IV generazione, i nuovi reattori modulari, l&rsquo;innovazione e gli scenari della ricerca scientifica</em></strong>. Relatori: <strong>Alessandro Dodaro</strong>, ENEA Direttore Dipartim.Nucleare; <strong>Roberto Adinolfi</strong>, Ansaldo Nucleare. In collegamento esterno: <strong>Luca Mastrantonio</strong>, ENEL; <strong>Elisabeth Rizzotti</strong>, Newcleo; <strong>Lorenzo Mottura</strong>, Edison.</p>
<p><strong>Ore 11.00 &ndash; </strong><strong><em>Il nucleare sicuro, il ruolo di Sogin nel panorama nazionale</em></strong>. Relatore: <strong>Mario Lazzeri</strong>, Sogin.</p>
<p><strong>Ore 11.30 &ndash; </strong><strong><em>La fusione nucleare: la tecnologia, i grandi progetti e le innovazioni verso una timeline realistica. L&rsquo;importanza di informare e comunicare. La fusione nucleare: il ruolo dell&rsquo;industria italiana</em></strong>. Relatori: <strong>Gianni Grasso</strong>, ASG Superconductors; <strong>Milena Roveda</strong>, Gauss Fusion; <strong>Roberto Adinolfi</strong>, Ansaldo Nucleare. In collegamento esterno: <strong>Sergio Orlandi</strong>, Iter.<br />&nbsp;</p>
<p>I lavori osservano una pausa dalle 13 alle 14.<br />&nbsp;</p>
<p><strong>Ore 14.15 &ndash; </strong><strong><em>Le applicazioni del nucleare di nuova generazione in ambito Shipping e Trasporto</em></strong>. Relatori: <strong>Massimo De Benedetti</strong>, Cetena/Fincantieri; <strong>Mattia Canevari</strong>, Energy Transition &amp; Maritime Regulation, Assarmatori; <strong>Amm. Luigi Giardino</strong>, Capitanerie di Porto, Marina Militare; <strong>Umberto Masucci</strong>, International Propeller Club.</p>
<p><strong>Ore 15.00 &ndash; </strong><strong><em>Limiti normativi nazionali e comunitari. Legale, Finanza e Assicurazioni</em></strong>. Relatori: <strong>Enrico Molisani</strong>, Wegal / Propeller Club Port of Genoa; <strong>Flavia Melillo</strong>, ANIA; <strong>Ignazio Messina</strong>, Ignazio Messina &amp; C</p>
<p><strong>Ore 15.45 &ndash; </strong><strong><em>L&rsquo;Universit&agrave; per la formazione della professionalit&agrave; nel settore; l&rsquo;importanza del confronto politico e istituzionale con l&rsquo;opinione pubblica</em></strong>. Relatori: <strong>Guglielmo Lomonaco</strong>, Scuola Politecnica Universit&agrave; Genova; <strong>Mario Mascia</strong>, Assessore Svil. Economica, Lavoro e Rapp. Sindacali Comune Genova; <strong>Alessandro Sardo</strong>, Comitato Nucleare e Ragione.</p>]]></content:encoded>
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