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		<title>Shipping, Transport & Intermodal 1° edizione Sardegna | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
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			<title><![CDATA[Intermodal Forum Sardegna, viceministro Edoardo Rixi a Telenord: "Potenziare i porti sardi per rafforzare la logistica e la Blue economy”]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal 1° edizione Sardegna]]></category>
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			<description><![CDATA[Il viceministro ai Trasporti Edoardo Rixi ha portato il saluto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al Forum di Cagliari, sottolineando l&rsquo;importanza delle...]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 18:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il viceministro ai Trasporti Edoardo Rixi ha portato il saluto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al Forum di Cagliari, sottolineando l&rsquo;importanza delle intermodalit&agrave;, dei porti italiani e della centralit&agrave; strategica della Sardegna e dell&rsquo;Italia nel Mediterraneo. Ha ricordato la collaborazione con l&rsquo;ammiraglio Riccardo, comandante generale delle Capitanerie di Porto, e con il neo presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale Mar di Sardegna, Domenico Bagal&agrave;, condividendo una visione comune di sviluppo e potenziamento degli scali sardi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Rixi ha assicurato che nei prossimi mesi ci saranno numerosi incontri con operatori e territori per individuare le migliori soluzioni volte a incrementare il traffico portuale e rafforzare la catena logistica nazionale. Ha evidenziato come l&rsquo;Italia sfrutti ancora solo parzialmente la propria centralit&agrave; nel Mediterraneo e come sia necessario dotarsi di strumenti strategici per affrontare le sfide geopolitiche e tecnologiche del settore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata rivolta alle criticit&agrave; europee, come la nuova tassazione ETS, che penalizza i porti italiani e rischia di creare vantaggi competitivi per scali extraeuropei. Rixi ha sottolineato la necessit&agrave; di una collaborazione con i Paesi del Mediterraneo per armonizzare regole e tassazioni ambientali e ha citato gli investimenti italiani nell&rsquo;elettrificazione delle banchine e nello sviluppo di nuovi carburanti, con l&rsquo;obiettivo di rendere operative le nuove infrastrutture gi&agrave; dal 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ha poi illustrato l&rsquo;importanza della riforma portuale, che mira a creare un contesto favorevole per gli investimenti, rafforzare la capacit&agrave; di progettazione pluriennale e potenziare tutti gli scali italiani, colmando il divario con hub come Rotterdam. Rixi ha sottolineato l&rsquo;attenzione ai diversi segmenti del settore, dai contenitori alle crociere, fino al trasporto traghetti, evidenziando che l&rsquo;obiettivo &egrave; generare posti di lavoro, ricchezza e sviluppo territoriale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, ha ricordato la centralit&agrave; della Blue economy, del turismo e della nautica, sottolineando la capacit&agrave; tecnologica e il patrimonio naturalistico della Sardegna, auspicando un lavoro di squadra tra tutte le autorit&agrave; portuali per sfruttare al meglio le potenzialit&agrave; del territorio.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[SHIPPING, TRANSPORT & INTERMODAL FORUM 1° EDIZIONE SARDEGNA - 4 PANEL]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal 1° edizione Sardegna]]></category>
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			<description><![CDATA[]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 18:03:23 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Intermodal Forum Sardegna, Antonio Musso (Grendi) a Telenord: "“Continuità territoriale e trasporto merci: criticità e opportunità per l'isola”]]></title>
			<link>https://telenord.it/intermodal-forum-sardegna-antonio-musso-grendi-a-telenord-continuita-territoriale-e-trasporto-merci-criticita-e-opportunita-per-l-isola-98933</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal 1° edizione Sardegna]]></category>
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			<description><![CDATA[Antonio Musso, ad Gruppo Grendi, dice a Telenord: "Tutti i pannelli sono stati interessanti, ma in particolare due ci hanno coinvolto direttamente, perch&eacute; ci vedono...]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 18:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Antonio Musso, ad Gruppo Grendi, dice a Telenord: "Tutti i pannelli sono stati interessanti, ma in particolare due ci hanno coinvolto direttamente, perch&eacute; ci vedono maggiormente presenti, soprattutto in Sardegna. Il primo tema riguarda lo sviluppo dei porti sardi. Noi operiamo una linea marittima esclusivamente merci tra la Sardegna e il Nord Italia, con scali a Olbia e Cagliari. Per noi i porti rappresentano un punto fondamentale di giunzione, qualcuno li ha definiti giustamente l&rsquo;anello vitale della catena logistica. Attraverso lo sviluppo di questi porti siamo riusciti a far crescere la nostra linea marittima, ottenendo risultati di grande soddisfazione. La Sardegna rappresenta per Grendi il core business da quasi novant&rsquo;anni; negli ultimi due o tre anni siamo passati da un servizio bisettimanale a un servizio giornaliero. Come ha ricordato anche il dottor Testi, nella continuit&agrave; territoriale la frequenza e la regolarit&agrave; del servizio sono elementi fondamentali".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Container - </strong>"Il secondo tema riguarda lo sviluppo del porto internazionale container. Si tratta per noi di un&rsquo;attivit&agrave; relativamente nuova, dato che storicamente abbiamo una matrice pi&ugrave; domestica. Inizialmente ci siamo occupati solo dell&rsquo;attivit&agrave; terminalistica, mentre negli ultimi anni abbiamo sviluppato un nuovo prodotto: una sorta di transhipment 2.0. Questo modello non si limita al semplice trasferimento dei container da una nave all&rsquo;altra, ma include anche la consegna dei contenitori al mercato finale. Nel caso di Cagliari, la posizione geografica &ndash; grazie alla vicinanza con il Nord Africa &ndash; rende il porto una piattaforma logistico-distributiva particolarmente competitiva. &Egrave; un prodotto che sta funzionando molto bene e che ha convinto armatori primari, come Maersk, il secondo operatore mondiale, oltre ad altri, a scegliere Cagliari come piattaforma di distribuzione per questi mercati. Riteniamo che questa sia una possibile via di crescita per la piattaforma intermodale di Cagliari: il grande transhipment tradizionale, oggi, probabilmente non sarebbe pi&ugrave; realizzabile, mentre questo servizio di nicchia trova tutte le condizioni necessarie per svilupparsi".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Continuit&agrave; territoriale - </strong>"Il tema della continuit&agrave; territoriale rappresenta il nostro core business. Come spiegato chiaramente dal dottor Testi, sarebbe opportuno distinguere tra continuit&agrave; territoriale per le merci e per i passeggeri, perch&eacute; le esigenze sono completamente diverse. Dal nostro punto di vista, per il trasporto merci gli elementi fondamentali sono la frequenza e la regolarit&agrave; del servizio: solo cos&igrave; &egrave; possibile organizzare una catena logistica efficiente ed economicamente sostenibile. Le linee marittime devono quindi rispondere alle esigenze delle merci, non a quelle dei passeggeri. Nel caso specifico, il principale mercato delle merci &egrave; il sud della Sardegna: per questo le linee dovrebbero arrivare direttamente nel Sud dell&rsquo;isola, ottimizzando la tratta marittima. Per i passeggeri, invece, viene privilegiata la rotta pi&ugrave; breve. Il prezzo, pur importante, non &egrave; l&rsquo;elemento decisivo nel trasporto merci. Un servizio meno efficiente, anche se apparentemente pi&ugrave; economico, finisce per costare di pi&ugrave; rispetto a un servizio leggermente pi&ugrave; caro ma molto pi&ugrave; efficiente".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tipologie di merci - </strong>"Un ulteriore aspetto fondamentale, soprattutto se si ipotizzano interventi di sostegno pubblico alla continuit&agrave; territoriale, &egrave; la distinzione tra le diverse tipologie di merci. La Sardegna produce principalmente materie prime a basso valore aggiunto, che hanno maggiori difficolt&agrave; a sostenere i costi di trasporto. Queste attivit&agrave; &ndash; estrattive, agro-produttive o alcune lavorazioni &ndash; dovrebbero essere sostenute per favorire lo sviluppo economico dell&rsquo;isola".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Diverso &egrave; il caso del prodotto standard o finito, destinato direttamente al consumatore: per questo tipo di merci non riteniamo necessario un sostegno pubblico, poich&eacute; i costi di trasporto verso la Sardegna sono paragonabili a quelli di altre regioni italiane. In molti casi, ad esempio, un trasporto Milano&ndash;Cagliari costa meno di un Milano&ndash;Roma, grazie a una buona ottimizzazione dell&rsquo;intera catena logistica.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Intermodal Forum Sardegna, assessore Manca a Telenord: "Continuità territoriale deve valere anche per le merci, chiediamo certezze"]]></title>
			<link>https://telenord.it/intermodal-forum-sardegna-assessore-manca-a-telenord-continuita-territoriale-deve-valere-anche-per-le-merci-chiediamo-certezze-98930</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal 1° edizione Sardegna]]></category>
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			<description><![CDATA[Barbara Manca, assessore regionale della Sardegna ai Trasporti, dice a Telenord: "Quando parliamo di continuit&agrave; territoriale non dobbiamo limitarci al solo trasporto dei...]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 17:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Barbara Manca</strong>, assessore regionale della Sardegna ai Trasporti, dice a Telenord: "Quando parliamo di continuit&agrave; territoriale non dobbiamo limitarci al solo trasporto dei passeggeri, ma includere anche quello delle merci. Troppo spesso questo tema viene affrontato in modo settoriale, come se riguardasse esclusivamente le persone. Noi non condividiamo questa impostazione. Per sostenere davvero l&rsquo;economia della Sardegna &egrave; necessario prevedere un servizio pubblico specifico per il trasporto merci, perch&eacute; le merci viaggiano in modo diverso rispetto ai passeggeri: hanno esigenze, tempi e tipologie di imbarco differenti. &Egrave; quindi fondamentale che la continuit&agrave; territoriale tenga conto anche di questa specificit&agrave;, che per una regione insulare come la nostra &egrave; essenziale e cruciale, soprattutto in assenza di infrastrutture alternative come strade o ferrovie".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Criticit&agrave; evidenti - </strong>"Il trasporto delle merci presenta criticit&agrave; evidenti. Penso, ad esempio, al settore dell&rsquo;allevamento bovino: il mercato, legittimamente, si &egrave; riorganizzato utilizzando navi diverse, che sulla carta sembrano pi&ugrave; adatte al traffico commerciale perch&eacute; consentono di imbarcare maggiori volumi. In realt&agrave;, queste scelte finiscono per escludere alcune tipologie di merci, soprattutto nei mesi estivi. Le catene logistiche, come quelle legate al trasporto dei bovini dalla Sardegna verso il Centro-Nord Italia o al trasferimento delle carcasse, convivono con grande difficolt&agrave; con il traffico passeggeri. Durante il periodo estivo, quando prevale il libero mercato, queste esigenze non vengono soddisfatte. In un&rsquo;isola, il libero mercato da solo non pu&ograve; garantire certezze. Per noi la continuit&agrave; territoriale &egrave; l&rsquo;unico strumento in grado di offrire garanzie: certezza sulla capacit&agrave; delle navi, sulla loro tipologia &ndash; perch&eacute; non tutte possono trasportare le stesse merci &ndash; sulla frequenza e sulla regolarit&agrave; del servizio, oltre che sulle tariffe. &Egrave; anche l&rsquo;unico strumento che consente alla pubblica amministrazione di governare un sistema che altrimenti seguirebbe logiche legittime, ma non sempre coerenti con le esigenze del territorio".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Dialogo col governo - &nbsp;</strong>"Abbiamo avviato fin da subito un dialogo con il Ministero, con un atteggiamento propositivo e fornendo dati concreti a sostegno delle nostre richieste. Abbiamo dimostrato come un&rsquo;offerta di mercato che esisteva fino a qualche anno fa oggi non sia pi&ugrave; disponibile. &Egrave; vero che attualmente la competenza sulle gare &egrave; del Ministero, ma dal 2007 la continuit&agrave; territoriale &egrave; in capo alla Regione Sardegna, anche se i protocolli attuativi sul lato mare non sono mai stati completati. Per questo chiediamo di essere ascoltati in modo adeguato. Purtroppo, dal Ministero abbiamo ricevuto un riscontro negativo: sono stati confermati gli ordini di servizio precedenti, che per&ograve; si portano dietro tutte le criticit&agrave; gi&agrave; note. Avevamo chiesto una proroga per approfondire il tema della continuit&agrave; territoriale delle merci, ma al momento non &egrave; stata concessa. Riteniamo che questo approfondimento sarebbe utile anche al Governo, nelle interlocuzioni in corso con l&rsquo;Europa sui regolamenti. Continuiamo a valutare possibili soluzioni, perch&eacute; la questione &egrave; recente ma centrale: vogliamo sostenere il tessuto economico della Sardegna con un servizio che dia certezze reali".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[SHIPPING, TRANSPORT & INTERMODAL FORUM 1° EDIZIONE SARDEGNA - 4 PANEL]]></title>
			<link>https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-1-edizione-sardegna-4-panel-98927</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal 1° edizione Sardegna]]></category>
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			<description><![CDATA[]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 17:03:03 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Intermodal Forum Sardegna, Pessina (Assagenti) a Telenord: "Decarbonizzazione e shipping, il mercato corre mentre la geopolitica frena"]]></title>
			<link>https://telenord.it/intermodal-forum-sardegna-pessina-assagenti-a-telenord-decarbonizzazione-e-shipping-il-mercato-corre-mentre-la-geopolitica-frena-98924</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal 1° edizione Sardegna]]></category>
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			<description><![CDATA[Paolo Pessina, presidente Assagenti, dice a Telenord: "Anche noi siamo protagonisti della transizione energetica. Rappresentando le grandi linee internazionali, facciamo parte a...]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 16:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Paolo Pessina</strong>, presidente Assagenti, dice a <em>Telenord</em>: "Anche noi siamo protagonisti della transizione energetica. Rappresentando le grandi linee internazionali, facciamo parte a pieno titolo del processo di transizione ecologica. Tuttavia, come abbiamo detto questa mattina, su alcuni aspetti la nostra visione &egrave; diversa. Nonostante le numerose regolamentazioni, che stanno generando molte polemiche per le difficolt&agrave; applicative in Europa e per le distorsioni della concorrenza, il punto focale per noi resta uno: &egrave; il mercato a chiedere la decarbonizzazione. I nostri clienti sono grandi imprese internazionali che producono beni di consumo e che hanno inserito la riduzione delle emissioni tra i pilastri delle loro strategie di marketing e di posizionamento territoriale. Al di l&agrave; delle regole e delle leggi, quindi, ci siamo trovati ad affrontare il tema della decarbonizzazione prima di tutto per rispondere alle richieste dei clienti",</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Quadro geopolitico - </strong>"Il quadro geopolitico attuale &egrave; per&ograve; estremamente complesso. Siamo passati da una fase in cui la globalizzazione spingeva con forza verso la decarbonizzazione a una situazione di grande confusione. In passato si era trovato un compromesso tra chi era contrario e chi favorevole alla decarbonizzazione; oggi, di fatto, non esiste pi&ugrave; alcun accordo. Ricordo che la commodity pi&ugrave; trasportata al mondo &egrave; ancora il petrolio. Paesi come la Cina, ad esempio, si sono dati obiettivi di decarbonizzazione nel medio-lungo periodo, ma producono pannelli solari e batterie utilizzando il carbone, per poi venderli all&rsquo;Europa per la transizione ecologica. Le guerre in corso, dall&rsquo;Ucraina a Gaza, stanno ulteriormente mettendo in discussione anche quel poco di equilibrio che era stato raggiunto".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Costo ETS - </strong>"Per quanto riguarda la polemica sulle tasse, l&rsquo;ETS &egrave; emblematico di un&rsquo;idea che poteva essere corretta ma che &egrave; stata applicata male. Essendo introdotta in modo unilaterale, finisce per colpire la competitivit&agrave; e l&rsquo;economia europea. Oggi siamo concentrati sull&rsquo;applicazione dell&rsquo;ETS allo shipping, ma cosa succeder&agrave; quando verr&agrave; esteso alle aziende energivore? Pensiamo, ad esempio, ai produttori di piastrelle, un&rsquo;eccellenza della pianura padana, che rischiano seriamente di essere messi fuori mercato. Come compagnie di navigazione, in modo trasparente, stiamo ribaltando il costo dell&rsquo;ETS sul mercato: esiste ormai un sovrapprezzo ETS sui noli, che viene pagato dalla merce e, a cascata, dall&rsquo;intera filiera fino al consumatore finale. Ancora una volta abbiamo scelto di correre pi&ugrave; velocemente degli altri, senza equilibrio, e questo sta creando problemi molto rilevanti".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[SHIPPING, TRANSPORT & INTERMODAL FORUM 1° EDIZIONE SARDEGNA - 3 PANEL]]></title>
			<link>https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-1-edizione-sardegna-3-panel-98921</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal 1° edizione Sardegna]]></category>
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			<description><![CDATA[]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 16:15:15 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Intermodal Forum Sardegna, Cuccu a Telenord: "Trasporto merci, il peso dell’insularità sulla competitività delle imprese"]]></title>
			<link>https://telenord.it/intermodal-forum-sardegna-cuccu-a-telenord-trasporto-merci-il-peso-dell-insularita-sulla-competitivita-delle-imprese-98920</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal 1° edizione Sardegna]]></category>
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			<description><![CDATA[Caterina Cuccu, ad di Autotrasporti Cuccu, dice a Telenord: "Le criticit&agrave; del trasporto via terra in Sardegna sono diverse. Essendo un&rsquo;isola, soffriamo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 15:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Caterina Cuccu, </strong>ad di Autotrasporti Cuccu, dice a <em>Telenord</em>: "Le criticit&agrave; del trasporto via terra in Sardegna sono diverse. Essendo un&rsquo;isola, soffriamo inevitabilmente della condizione di insularit&agrave;: tutte le merci che entrano ed escono dalla Sardegna devono passare via nave. Una delle principali difficolt&agrave; &egrave; la mancanza di tratte adeguate. Per restare competitivi rispetto al resto d&rsquo;Italia, spesso siamo costretti a percorrere chilometri a vuoto. Ad esempio, siamo fortemente penalizzati sulla direttrice di Olbia, perch&eacute; non esistono collegamenti sufficienti su tratte fondamentali come Cagliari&ndash;Genova. In alta stagione, inoltre, capita frequentemente che i rimorchi non vengano imbarcati, a discapito del traffico merci e a vantaggio di quello passeggeri. Questo crea enormi problemi operativi: non riusciamo a garantire la consegna delle merci al cliente finale e i disservizi ricadono interamente su di noi, indipendentemente dalle cause del mancato imbarco".</p>
<p><strong>Costi </strong>- "A ci&ograve; si aggiunge l&rsquo;aumento dei costi che le aziende stanno sostenendo, soprattutto a causa delle nuove tassazioni. In una regione come la Sardegna, caratterizzata da una produttivit&agrave; limitata, questi oneri sono difficilmente sostenibili per le imprese che producono ed esportano verso il resto d&rsquo;Italia, rendendole meno competitive rispetto a quelle della penisola. Tutto questo non fa che ridurre la propensione allo sviluppo economico dell&rsquo;isola, con inevitabili ricadute sull&rsquo;occupazione".</p>
<p><strong>Insularit&agrave; e solidariet&agrave; - </strong>"Nel breve e nel medio-lungo periodo sarebbe fondamentale riconoscere e applicare concretamente il principio di insularit&agrave; e di solidariet&agrave;, attraverso interventi mirati da parte della Regione e del Ministero. Servono misure strutturali per sostenere l&rsquo;economia sarda. &Egrave; necessaria una maggiore attenzione politica su questi temi, possibilmente in tempi rapidi, perch&eacute; la situazione sta degenerando. Oggi il concetto di intermodalit&agrave; in Sardegna &egrave; percepito come incompleto: mentre il traffico passeggeri riceve attenzione, il traffico merci continua a essere trascurato".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[SHIPPING, TRANSPORT & INTERMODAL FORUM 1° EDIZIONE SARDEGNA - 2 PANEL]]></title>
			<link>https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-1-edizione-sardegna-2-panel-98916</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal 1° edizione Sardegna]]></category>
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			<description><![CDATA[]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 15:12:03 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[SHIPPING, TRANSPORT & INTERMODAL FORUM 1° EDIZIONE SARDEGNA - 2 PANEL]]></title>
			<link>https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-1-edizione-sardegna-2-panel-98906</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal 1° edizione Sardegna]]></category>
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			<description><![CDATA[]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 14:00:13 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Intermodal Forum Sardegna, Timperi (Eni) a Telenord: “Decarbonizzazione trasporto marittimo: biocarburanti e tecnologie per un futuro sostenibile”]]></title>
			<link>https://telenord.it/intermodal-forum-sardegna-timperi-eni-a-telenord-decarbonizzazione-trasporto-marittimo-biocarburanti-e-tecnologie-per-un-futuro-sostenibile-98905</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal 1° edizione Sardegna]]></category>
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			<description><![CDATA[Stefania Timperi, dirigente Eni, dice a Telenord: "Per la decarbonizzazione del settore dei trasporti marittimi non esiste una soluzione unica. Bisogna partire dal concetto di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 13:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Stefania Timperi</strong>, dirigente Eni, dice a <em>Telenord</em>: "Per la decarbonizzazione del settore dei trasporti marittimi non esiste una soluzione unica. Bisogna partire dal concetto di neutralit&agrave; tecnologica, valutando tutte le opzioni disponibili e applicabili nel breve periodo. Attualmente, la soluzione pi&ugrave; competitiva, che permette di rispettare i target di decarbonizzazione mantenendo la competitivit&agrave;, &egrave; l&rsquo;uso dei biocarburanti. La societ&agrave; di Eni, denominata Enilive, produce biocarburanti derivati da feedstock di origine bio-genica, che, se utilizzati in purezza su navi omologate, consentono una riduzione del 60-90% dell&rsquo;impronta carbonica lungo l&rsquo;intero ciclo di vita del prodotto. In parallelo, progetti come quelli di Enilive, che dal 2025 rifornisce HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) nei porti di Genova e Ravenna attraverso il servizio di bettolina e presto lo attiver&agrave; in altri scali, rappresentano risposte concrete e immediate alla decarbonizzazione".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prospettive - </strong>"Sul lungo periodo, per&ograve;, alcune tecnologie come l&rsquo;idrogeno e l&rsquo;ammoniaca rimangono costose e necessitano di logiche industriali per diventare scalabili. Anche metano e altri combustibili a basso impatto avranno un ruolo, ma sar&agrave; necessario affinare le tecnologie per renderle adatte alla produzione industriale".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Soluzioni - </strong>"Non tutti i porti italiani potranno adottare le stesse soluzioni. Le infrastrutture e le dimensioni variano molto, cos&igrave; come la geografia: non esiste un modello unico replicabile ovunque. I porti del Mediterraneo italiano, ad esempio, hanno caratteristiche molto diverse rispetto a quelli del Nord Europa o di altre aree. Nonostante le differenze, il settore marittimo ha tutti gli strumenti per affrontare la transizione energetica. Servono coraggio e visione per garantire una decarbonizzazione sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale, senza compromettere la competitivit&agrave; dell&rsquo;industria e dei territori".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Intermodal Forum Sardegna, Acciaro a Telenord: "Maxi yacht e servizi portuali: infrastrutture, formazione e lavoro per il futuro della Sardegna"]]></title>
			<link>https://telenord.it/intermodal-forum-sardegna-acciaro-a-telenord-maxi-yacht-e-servizi-portuali-infrastrutture-formazione-e-lavoro-per-il-futuro-della-sardegna-98904</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal 1° edizione Sardegna]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/intermodal-forum-sardegna-acciaro-a-telenord-maxi-yacht-e-servizi-portuali-infrastrutture-formazione-e-lavoro-per-il-futuro-della-sardegna-98904</guid>
			<description><![CDATA[Giancarlo Acciaro, ad SMS LOG, dice a Telenord: "Il mondo dello yachting e dello shipping legato alla nautica &egrave; cambiato profondamente, in Italia e ancor pi&ugrave; in...]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 13:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giancarlo Acciaro, ad SMS LOG, dice a <em>Telenord</em>: "Il mondo dello yachting e dello shipping legato alla nautica &egrave; cambiato profondamente, in Italia e ancor pi&ugrave; in Sardegna. A livello nazionale il sistema funziona in modo diverso, mentre l&rsquo;isola soffre ancora di una forte stagionalit&agrave;, concentrata quasi esclusivamente nei mesi estivi. Tuttavia, la crescita delle dimensioni degli yacht &ndash; dai maxi yacht fino alle vere e proprie navi &ndash; rende la Sardegna sempre pi&ugrave; attrattiva come destinazione di riferimento nel Mediterraneo".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La grande sfida - </strong>"Il problema &egrave; che, rispetto ad altre realt&agrave; italiane, molte delle nostre strutture portuali sono state progettate per imbarcazioni di dimensioni pi&ugrave; contenute. Oggi questi mega yacht arrivano in Sardegna, restano in rada per alcuni giorni, mentre potrebbero essere accolti in porto. Gli armatori e gli ospiti a bordo, infatti, hanno l&rsquo;esigenza e il desiderio di scendere a terra e vivere il territorio. Questa &egrave; la grande sfida: offrire a questi clienti ci&ograve; che la Sardegna sa offrire al mondo. Per farlo &egrave; necessario migliorare le infrastrutture, e questo pu&ograve; avvenire anche nel breve periodo. Il confronto con la Regione, in particolare con gli assessorati alle Infrastrutture e al Turismo, &egrave; fondamentale per orientare e rafforzare gli investimenti".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Formazione delle nuove generazioni - </strong>&Egrave; possibile ampliare alcuni porticcioli e realizzare banchine adeguate per imbarcazioni che oggi raggiungono gli 80 o 100 metri di lunghezza, navi a tutti gli effetti. Ma soprattutto &egrave; indispensabile garantire servizi. Questo &egrave; l&rsquo;elemento centrale: offrire servizi significa creare economia, generare occupazione e dare nuove opportunit&agrave; ai residenti e alle imprese locali. I servizi richiesti oggi non sono pi&ugrave; quelli di un semplice approdo &ldquo;mordi e fuggi&rdquo;, ma prestazioni di alto livello, specialistiche e altamente professionali. Questo apre prospettive importanti soprattutto per i giovani, offrendo loro orizzonti lavorativi pi&ugrave; stabili, qualificati e anche economicamente interessanti. Per questo &egrave; fondamentale investire nella formazione. Dobbiamo chiederci a chi passer&agrave; il testimone se non prepariamo oggi una nuova generazione in grado di affrontare queste attivit&agrave;. Parlo del settore marittimo in senso ampio: dall&rsquo;assistenza nautica alle agenzie marittime, fino all&rsquo;intero cluster marittimo fatto di ormeggiatori, piloti e operatori specializzati".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Margini di sviluppo - </strong>"Parliamo di navi moderne, tecnologicamente avanzate, che necessitano di servizi specifici come il pilotaggio per l&rsquo;ingresso in porto. Serve personale qualificato in grado di accompagnare queste imbarcazioni in sicurezza. &Egrave; un settore con grandi margini di sviluppo e un futuro che pu&ograve; essere davvero positivo. Credo quindi che il futuro dello yachting e dei servizi portuali in Sardegna possa essere interessante e promettente, non solo per l&rsquo;economia dell&rsquo;isola, ma soprattutto per i nostri giovani".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[SHIPPING, TRANSPORT & INTERMODAL FORUM 1° EDIZIONE SARDEGNA - 1.2 PANEL]]></title>
			<link>https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-1-edizione-sardegna-1-2-panel-98902</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal 1° edizione Sardegna]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-1-edizione-sardegna-1-2-panel-98902</guid>
			<description><![CDATA[]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 13:12:42 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Intermodal Forum Sardegna, presidente Adsp Bagalà: "Porti sardi, vocazioni e investimenti per rilanciare l'Isola nel Mediterraneo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/intermodal-forum-sardegna-presidente-adsp-bagala-porti-sardi-vocazioni-e-investimenti-per-rilanciare-l-isola-nel-mediterraneo-98897</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal 1° edizione Sardegna]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/intermodal-forum-sardegna-presidente-adsp-bagala-porti-sardi-vocazioni-e-investimenti-per-rilanciare-l-isola-nel-mediterraneo-98897</guid>
			<description><![CDATA[Domenico Bagal&agrave;, presidente Adsp Mar di Sardegna, dice a Telenord: "Appena insediato, il primo passo &egrave; stato capire dove intervenire per raggiungere gli obiettivi...]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 12:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenico Bagal&agrave;, presidente Adsp Mar di Sardegna, dice a Telenord: "Appena insediato, il primo passo &egrave; stato capire dove intervenire per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. L&rsquo;obiettivo &egrave; identificare, per ogni porto e per ogni settore, le migliori prospettive e opportunit&agrave;. La fase di studio &egrave; ormai in via di completamento e a breve passeremo all&rsquo;azione, individuando con chiarezza la vocazione di ciascun porto. In Sardegna i porti sono molto diversi tra loro: sono nove e ognuno ha una propria anima, con caratteristiche e potenzialit&agrave; specifiche. Il mio compito principale &egrave; proprio questo: trovare per ogni porto il mix ideale di vocazioni, intercettando il filone pi&ugrave; proficuo per ciascuna realt&agrave;, in un territorio vasto e complesso come quello sardo".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prospettive </strong>- "Le prospettive per la Sardegna sono molteplici, anche alla luce di un contesto geopolitico particolarmente delicato. Oggi la sponda sud del Mediterraneo &egrave; percepita come poco favorevole ai nuovi investimenti e questo apre spazi importanti. Ogni sforzo sar&agrave; orientato a intercettare nuove opportunit&agrave; di traffico e di investimento nel Mediterraneo, valorizzando le tante potenzialit&agrave; ancora inespresse dell&rsquo;isola, settore per settore. Uno dei primi ambiti che viene in mente &egrave; quello della cantieristica nautica. &Egrave; difficile accettare che in estate in Sardegna circolino circa 5.000 yacht, di cui almeno 2.000 di grandi dimensioni, senza che sia possibile offrire servizi adeguati di refitting e repair. Queste imbarcazioni avrebbero bisogno di essere seguite nei mesi invernali, quando l&rsquo;isola entra in una sorta di letargo, e questo oggi rappresenta un&rsquo;evidente inefficienza".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Strutture - "Nell&rsquo;immediato bisogna partire dalle strutture: servono spazi e infrastrutture in grado di assistere i maxi yacht. Esistono gi&agrave; delle eccellenze in Sardegna, ma vanno potenziate e soprattutto affiancate da nuove realt&agrave;, distribuite in modo pi&ugrave; equilibrato su tutto il territorio regionale. La Sardegna pu&ograve; offrire molto ai nuovi investitori: un ambiente estremamente favorevole agli investimenti, un capitale umano di altissimo livello, due universit&agrave; che rappresentano vere punte di eccellenza, una stabilit&agrave; politica tra le pi&ugrave; solide nel Mediterraneo e, auspicabilmente a breve, un pacchetto di misure incentivanti capace di rendere l&rsquo;isola ancora pi&ugrave; attrattiva".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Intermodal Forum Sardegna, on. Deidda: "Sardegna piattaforma strategica della nuova vocazione marittima italiana"]]></title>
			<link>https://telenord.it/intermodal-forum-sardegna-on-deidda-sardegna-piattaforma-strategica-della-nuova-vocazione-marittima-italiana-98894</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal 1° edizione Sardegna]]></category>
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			<description><![CDATA[Salvatore Deidda, parlamentare FdI e presidente Commissione Trasporti alla Camera, dice a Telenord: "La Sardegna sta recuperando un ruolo centrale a livello nazionale e...]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 12:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salvatore Deidda, parlamentare FdI e presidente Commissione Trasporti alla Camera, dice a Telenord: "La Sardegna sta recuperando un ruolo centrale a livello nazionale e internazionale come piattaforma logistica europea e mondiale, grazie alla sua posizione geografica strategica. Un tempo la portualit&agrave; e la blue economy erano poco valorizzate sull&rsquo;Isola; oggi, invece, la vicinanza al continente africano rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per l&rsquo;imprenditoria armatoriale e commerciale, creando un ponte con il resto d&rsquo;Italia e d&rsquo;Europa. L&rsquo;Italia sta riscoprendo la propria vocazione marittima, che per anni era stata messa in secondo piano. Il mare non &egrave; pi&ugrave; visto come un problema, ma come una risorsa strategica. Questo percorso non riguarda solo Genova o i grandi porti come Trieste, Livorno e Napoli, ma l&rsquo;intero sistema portuale nazionale".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Fare squadra - </strong>"Stiamo recuperando una vocazione non solo commerciale, ma anche turistica e crocieristica, insieme allo sviluppo dell&rsquo;industria nautica e della blue economy. &Egrave; un settore che torna a essere centrale per l&rsquo;economia e per le nuove generazioni. Per quanto riguarda la concorrenza interna in Sardegna, stiamo facendo capire che la litigiosit&agrave; non serve: occorre fare squadra. Ho vissuto come una ferita profonda lo svuotamento del Porto Canale di Cagliari a favore di scali nordafricani, anche a causa di una concorrenza resa sleale dalle diverse regole tra Europa e Nord Africa. Questa situazione pu&ograve; essere superata creando sinergie e valorizzando le specificit&agrave; di ogni porto"</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Semplificare procedure - </strong>"Per contrastare la concorrenza estera stiamo lavorando in Europa, con il supporto del vicepresidente Fitto, per eliminare l&rsquo;odioso balzello delle ETS, che penalizza in modo particolare un&rsquo;isola come la Sardegna, inevitabilmente dipendente dal trasporto marittimo. &Egrave; un primo passo, insieme alla semplificazione normativa e allo sviluppo delle zone franche doganali gi&agrave; operative, per attrarre nuovi investimenti. Un altro obiettivo fondamentale &egrave; la valorizzazione delle professioni marittime. Stiamo semplificando le procedure e riconoscendo piena dignit&agrave; ai titoli professionali di marittimi, portuali, subacquei e operatori specializzati dei porti, anche attraverso una cornice legislativa pi&ugrave; chiara. Stiamo inoltre digitalizzando il libretto dei marittimi per facilitare l&rsquo;imbarco, migliorare la sicurezza e semplificare le norme. &Egrave; essenziale la collaborazione con associazioni e realt&agrave; del settore per garantire maggiore sicurezza sul lavoro. Le nuove generazioni devono poter operare con pi&ugrave; consapevolezza, tutele e sicurezza".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[SHIPPING, TRANSPORT & INTERMODAL FORUM 1° EDIZIONE SARDEGNA - 1 PANEL]]></title>
			<link>https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-1-edizione-sardegna-1-panel-98892</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal 1° edizione Sardegna]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-1-edizione-sardegna-1-panel-98892</guid>
			<description><![CDATA[]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 12:30:17 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-98892/_tn_P_10_6968C662.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Intermodal Forum Sardegna, amm. Liardo: “Innovazione, formazione e riforma portuale per una Guardia Costiera sempre più vicina al Paese”]]></title>
			<link>https://telenord.it/intermodal-forum-sardegna-amm-liardo-innovazione-formazione-e-riforma-portuale-per-una-guardia-costiera-sempre-piu-vicina-al-paese-98888</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal 1° edizione Sardegna]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/intermodal-forum-sardegna-amm-liardo-innovazione-formazione-e-riforma-portuale-per-una-guardia-costiera-sempre-piu-vicina-al-paese-98888</guid>
			<description><![CDATA[L'ammiraglio Sergio Liardo, comandante generale delle Capitanerie di Porto, fa il punto della situazione a Telenord: "Il 2025 si &egrave; appena concluso con un bilancio...]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 12:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'ammiraglio Sergio Liardo, comandante generale delle Capitanerie di Porto, fa il punto della situazione a Telenord: "Il 2025 si &egrave; appena concluso con un bilancio importante: abbiamo celebrato il 60&deg; anniversario dell&rsquo;istituzione del Corpo delle Capitanerie di Porto &ndash; Guardia Costiera. Attraverso i numerosi eventi sul territorio nazionale siamo riusciti a essere vicini ai marittimi e alla collettivit&agrave;, anche per far conoscere meglio il lavoro dell&rsquo;Autorit&agrave; marittima, non solo operativo ma anche legato alla gestione delle attivit&agrave; amministrative. Guardiamo al 2026 con grande ottimismo. Stiamo lavorando principalmente sulla semplificazione dei procedimenti amministrativi, sulla digitalizzazione e sul rafforzamento della componente operativa, per essere sempre pi&ugrave; vicini a chi vive il mare per lavoro o per diletto. Un altro tema centrale &egrave; quello della riforma portuale".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Liguria </strong>- "I porti della Liguria stanno bene. Si sta lavorando intensamente sulla diga di Genova, uno dei tre pilastri strategici insieme agli interventi su Roseto, Messina e al Mose di Venezia. Seguiamo con grande attenzione tutti questi progetti e, da parte nostra, sar&agrave; fatto tutto nei tempi previsti".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Collaborazioni </strong>- "Stiamo collaborando con l&rsquo;Autorit&agrave; politica di vertice, con il Ministro Salvini e il Viceministro Rixi, per favorire lo sviluppo del sistema portuale attraverso una nuova riforma che valorizzi i porti in una prospettiva strategica".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Formazione </strong>- "La formazione del personale &egrave; un aspetto fondamentale. Fin dal mio insediamento, a settembre, ho sottolineato l&rsquo;importanza di questo tema. Grazie all&rsquo;impegno del Ministro Salvini siamo riusciti a ottenere ulteriori fondi, che saranno destinati allo sviluppo della formazione per essere sempre pi&ugrave; pronti a rispondere alle esigenze della collettivit&agrave;".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Crociere </strong>- "Registriamo con soddisfazione l&rsquo;incremento delle attivit&agrave; crocieristiche, sia in Sardegna sia nel resto del Paese. Ci auguriamo che il traffico crocieristico continui a crescere e siamo pronti a garantire le risposte che il sistema richiede".</p>]]></content:encoded>
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