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		<title>Teatro | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
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			<title><![CDATA[Brunori Sas, tappe a Genova e La Spezia nella tournée teatrale “TuttoBrunori” per il 2026]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Passa anche per Genova e La Spezia la tourn&eacute;e teatrale di Dario Brunori, dal titolo &ldquo;TuttoBrunori, Canzoni e Monologhi&rdquo;, che prender&agrave; il via a ottobre...]]></description>
			<pubDate>Tue, 11 Nov 2025 17:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="174" data-end="589">Passa anche per Genova e La Spezia la tourn&eacute;e teatrale di Dario Brunori, dal titolo <strong data-start="224" data-end="263">&ldquo;TuttoBrunori, Canzoni e Monologhi&rdquo;</strong>, che prender&agrave; il via a ottobre 2026 proprio da La Spezia.</p>
<p data-start="174" data-end="589">Il nuovo spettacolo, prodotto da Vivo Concerti, unisce musica, parole e narrazione, offrendo al pubblico un viaggio nell&rsquo;universo poetico e umano del cantautore, tra canzoni, monologhi, riflessioni e momenti di stand-up, sempre con la sua inconfondibile ironia e sensibilit&agrave;.</p>
<p data-start="591" data-end="815">Accompagnato dalla sua band storica, Brunori propone uno spettacolo che racconta la sua storia e il continuo dialogo tra individuo e collettivit&agrave;, trasformando ogni performance in un&rsquo;esperienza unica di ascolto e racconto.</p>
<p data-start="817" data-end="1062">La tourn&eacute;e toccher&agrave; numerose citt&agrave; italiane, tra cui Milano, Genova, Torino, Firenze, Napoli, Roma e Palermo. I biglietti saranno in acquistabili online dal 12 novembre e nei punti vendita autorzzati a partire dal 17 novembre.</p>
<p data-start="1064" data-end="1290">Nell'attesa, il documentario <strong data-start="1089" data-end="1128">&ldquo;Brunori Sas - Il tempo delle noci&rdquo;</strong>, diretto da <strong>Giacomo Triglia</strong> e presentato alla Festa del Cinema di Roma, sar&agrave; disponibile in anteprima su RaiPlay e trasmesso su Rai 3 il giorno marted&igrave; 2 dicembre alle 15:25.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[“Il Processo”: tutto esaurito al debutto: attori detenuti in scena al teatro dell’Arca]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-processo-tutto-esaurito-al-debutto-venerdi-7-novembre-attori-detenuti-in-scena-al-teatro-dell-arca-96281</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Ieri, venerd&igrave; 7 novembre, ha debuttato &ldquo;Il Processo&rdquo;, il nuovo spettacolo interpretato dagli attori detenuti della sezione dell&rsquo;alta sicurezza. Le...]]></description>
			<pubDate>Sat, 08 Nov 2025 14:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri, venerd&igrave; 7 novembre, ha debuttato &ldquo;Il Processo&rdquo;, il nuovo spettacolo interpretato dagli attori detenuti della sezione dell&rsquo;alta sicurezza. Le repliche proseguono da marted&igrave; 10 a venerd&igrave; 14 novembre alle 20.30 presso il teatro dell&rsquo;Arca Sandro Baldacci, offrendo al pubblico un&rsquo;occasione unica di assistere a un progetto teatrale che unisce arte e reinserimento social</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[“Il lutto si addice ad Elettra”, Livermore  riporta O’Neill in scena: mito, psicoanalisi e memoria teatrale]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Sar&agrave; "Il lutto si addice a Elettra" di Eugene O&rsquo;Neill a inaugurare la nuova stagione del Teatro Nazionale di Genova. L&rsquo;appuntamento &egrave; per sabato 11...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 15:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sar&agrave; "Il lutto si addice a Elettra" di Eugene O&rsquo;Neill a inaugurare la nuova stagione del Teatro Nazionale di Genova</strong>. L&rsquo;appuntamento &egrave; per sabato 11 ottobre alle ore 19.30, sul palco del Teatro Ivo Chiesa, con una prima nazionale che segna il ritorno di un grande classico del Novecento, in una nuova potente regia firmata Davide Livermore.</p>
<p>Non si tratta di una semplice rilettura <strong>dell&rsquo;Orestea</strong>, ma di una vera e propria riscrittura contemporanea, in cui il mito greco si intreccia con le dinamiche familiari borghesi, la psicoanalisi freudiana e la tragedia moderna. Come afferma <strong>Livermore</strong>:</p>
<p>&laquo;Il testo di O&rsquo;Neill non &egrave; una semplice riscrittura dell&rsquo;Orestea, ma &egrave; una creazione totalmente nuova che si compie aderendo perfettamente alla propria contemporaneit&agrave;. Un classico che si riverbera ancora oggi ben oltre il &rsquo;900&raquo;.</p>
<p>La nuova traduzione &egrave; a cura di <strong>Margherita Rubino</strong>, e si inserisce in un percorso drammaturgico che ha gi&agrave; visto Livermore confrontarsi con testi fondativi come l&rsquo;Orestea e Il giro di vite. In questa produzione, la tragedia di O&rsquo;Neill si trasforma in un affresco visionario e inquietante, tra mito e nevrosi, desiderio e colpa.</p>
<p><strong>Elisabetta Pozzi</strong> torna sullo stesso testo che nel 1996 la vide protagonista nel ruolo di Lavinia, con la regia di<strong> Luca Ronconi</strong>. Oggi, a quasi trent&rsquo;anni di distanza e nel decennale della scomparsa del maestro, interpreta Christine, in una sorta di passaggio del testimone teatrale che Livermore definisce: &laquo;un gioco di specchi e riverberi&raquo;.</p>
<p>Accanto a lei, un cast di altissimo livello: <strong>Paolo Pierobon, Linda Gennari, Marco Foschi, Aldo Ottobrino, Carolina Rapillo e Davide Niccolini</strong>, per una compagnia che Livermore stesso definisce &ldquo;straordinaria&rdquo;.</p>
<p><strong>La scenografia</strong>, curata sempre da Livermore, evoca atmosfere da sogno e incubo, ispirandosi ai film di Wiene e Hitchcock. I costumi, firmati Gianluca Falaschi, richiamano l&rsquo;eleganza austera della fine degli anni Quaranta, mentre il disegno luci &egrave; di Aldo Mantovani. Le musiche originali sono composte da Daniele D&rsquo;Angelo. La regia assistente &egrave; affidata a Mercedes Martini.</p>
<p><strong>Una produzione del Teatro Nazionale di Genova</strong>, che apre la stagione nel segno della grande drammaturgia, della memoria e della contemporaneit&agrave;. Le repliche proseguiranno fino a domenica 26 ottobre.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[“Ecuba” di Euripide inaugura la stagione 2025/26 del Teatro Cavour di Imperia]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Sar&agrave; Ecuba di Euripide ad aprire la Stagione 2025/26 del Teatro Cavour di Imperia. La nuova produzione di Teatro Pubblico Ligure e Teatro Cavour, con la regia di Sergio...]]></description>
			<pubDate>Sat, 04 Oct 2025 10:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sar&agrave; Ecuba di Euripide ad aprire la Stagione 2025/26 del Teatro Cavour di Imperia. La nuova produzione di Teatro Pubblico Ligure e Teatro Cavour,</strong> con la regia di Sergio Maifredi e la nuova traduzione di Giorgio Ieran&ograve;, debutter&agrave; venerd&igrave; 10 ottobre 2025 alle ore 21, con repliche sabato 11 ottobre alle 21 e domenica 12 ottobre alle 16.30.</p>
<p>Sul palcoscenico <strong>diciotto artisti</strong> daranno vita a una potente esperienza corale, sostenuta da musica dal vivo. Protagonista assoluta Arianna Scommegna, che interpreta una Ecuba intensa, madre e belva, regina devastata e lucida vendicatrice. Lo spettacolo, nato proprio a Imperia un anno fa, &egrave; il frutto di un lungo lavoro sul coro &ndash; numeroso e strutturato come alle origini del teatro greco &ndash; e rappresenta un unicum nel panorama teatrale contemporaneo.</p>
<p>Accanto a <strong>Scommegna, Mino Manni, Gianluigi Fogacci, Mariella Speranza</strong> interpretano tutti gli altri ruoli, con la partecipazione speciale di Mario Incudine nel ruolo del corifeo. Le musiche originali di Incudine, eseguite dal vivo con il maestro concertatore Antonio Vasta, rafforzano l&rsquo;anima arcaica e misteriosa del testo. Il coro greco, composto da dodici elementi del gruppo vocale ConClaudia diretto da Margherita Davico, &egrave; parte fondante della messa in scena, cos&igrave; come i costumi curati da Paola Ratto e le luci disegnate da Paolo Benvenuto.</p>
<p>&ldquo;Ecuba &egrave; la tragedia di tutte le guerre&rdquo; &ndash; si legge nelle note di regia &ndash; &ldquo;In un mondo in fiamme, anche i vincitori sono devastati. Odisseo non &egrave; pi&ugrave; l&rsquo;eroe della forza, ma il mediatore della parola: tagliente, crudele, inevitabile.&rdquo;</p>
<p>Nel racconto di Euripide, Troia &egrave; caduta e le donne sconfitte vengono trascinate via, deportate. Ecuba, regina e madre, affronta il dolore estremo: la perdita dei figli, l&rsquo;umiliazione, il desiderio di giustizia. In Tracia, lo spettro del giovane Polidoro riemerge per denunciare un tradimento feroce, e la tragedia prende la forma di un canto universale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Un mare di musica…felice: al via le nuove attività Education del Teatro Carlo Felice]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Per l&rsquo;anno scolastico 2025&ndash;2026, il Teatro Carlo Felice di Genova lancia il suo nuovo progetto Education dal titolo evocativo: &ldquo;Un mare di musica&hellip;...]]></description>
			<pubDate>Wed, 24 Sep 2025 13:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per <strong>l&rsquo;anno</strong> <strong>scolastico 2025&ndash;2026,</strong> il Teatro Carlo Felice di Genova lancia il suo nuovo progetto Education dal titolo evocativo: &ldquo;<strong>Un mare di musica&hellip; felice!</strong>&rdquo;. Un&rsquo;iniziativa pensata per guidare studenti e insegnanti alla scoperta dell&rsquo;opera, della musica sinfonica e della danza, trasformando il palcoscenico genovese in un faro che orienta e ispira.</p>
<p><strong>Il teatro come faro: un viaggio tra musica, crescita e scoperta</strong> - L&rsquo;immagine centrale del progetto &egrave; quella del teatro come faro, capace di orientare i giovani &ldquo;naviganti&rdquo; verso approdi artistici che diventano vere e proprie tappe di crescita personale e collettiva. Le proposte in cartellone sono pensate per essere esperienze condivise, in cui la musica diventa un mezzo di relazione, riflessione e formazione.</p>
<p><strong>Un programma ricco e diversificato per tutte le et&agrave;</strong> - Il progetto intreccia diversi linguaggi artistici e didattici:</p>
<p>L&rsquo;opera lirica, riletta in chiave accessibile per il pubblico pi&ugrave; giovane; La musica sinfonica, con percorsi narrativi brevi e coinvolgenti;</p>
<p>La danza, che restituisce attraverso il movimento la forza vitale della musica;</p>
<p>Il teatro musicale contemporaneo, che unisce narrazione, suono e temi sociali.</p>
<p>Ogni attivit&agrave; &egrave; calibrata sull&rsquo;et&agrave; degli studenti, con l&rsquo;obiettivo di stimolare curiosit&agrave;, ascolto attivo e partecipazione creativa.</p>
<p><strong>Musica come diritto educativo e strumento di cittadinanza -</strong> Al cuore del progetto sta l&rsquo;idea che la musica non sia un lusso, ma un diritto culturale ed educativo. Ascoltare, comprendere e condividere la musica significa rafforzare la capacit&agrave; di relazione, sviluppare il pensiero critico e coltivare immaginazione. In questo modo, il Teatro Carlo Felice si trasforma in un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva, sia nei suoi spazi sia nelle scuole.</p>
<p><strong>Le parole del Sovrintendente Michele Galli</strong> - Il sovrintendente Michele Galli, alla guida del Teatro Carlo Felice dal 2025, ha dichiarato:</p>
<p>"Con l&rsquo;inizio del mio mandato ho voluto che la prima attenzione fosse rivolta ai giovani e alle scuole della nostra citt&agrave;. Credo profondamente che l&rsquo;educazione musicale e teatrale non sia un complemento ma una parte imprescindibile della formazione di ogni ragazza e di ogni ragazzo. &Egrave; anche il modo pi&ugrave; autentico per rinsaldare il legame tra il nostro Teatro e la comunit&agrave;. Il Teatro pu&ograve; e deve essere una lanterna per le nuove generazioni: un faro che illumina, stimola la creativit&agrave; e insegna a condividere emozioni e conoscenze".&nbsp;</p>
<p><strong>Un progetto corale: la voce dei curatori</strong> - A guidare l&rsquo;elaborazione del progetto &egrave; la coordinatrice Elisa Moretto, affiancata dal docente di Storia della Musica del Liceo Musicale &ldquo;Pertini&rdquo;, Alberto Macr&igrave;, che raccontano:</p>
<p>"Come una grande nave, il teatro guida la navigazione fra note, costumi e scenografie, alla scoperta di nuovi approdi. Un viaggio che si compie insieme ad altri naviganti &ndash; non solo il pubblico, ma anche tutti gli artisti coinvolti &ndash; attraverso opere, pagine sinfoniche e balletti. Una rotta condivisa, viva, e sempre in movimento".&nbsp;</p>
<p><strong>Una rotta educativa per il futuro</strong> - Con &ldquo;Un mare di musica&hellip; felice!&rdquo;, il Teatro Carlo Felice rinnova il suo impegno educativo e sociale, offrendo ai giovani un accesso diretto all&rsquo;arte come strumento di crescita, dialogo e identit&agrave; collettiva. Un progetto che unisce tradizione e innovazione, e che riconosce nella musica un linguaggio universale capace di formare il cittadino di domani.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ugo Pagliai a Savignone: un grande attore per la chiusura della rassegna “Favola Bella”]]></title>
			<link>https://telenord.it/ugo-pagliai-a-savignone-un-grande-attore-per-la-chiusura-della-rassegna-favola-bella-94095</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Un finale d&rsquo;eccellenza per la rassegna teatrale - A chiusura della prima stagione della rassegna &ldquo;Favola Bella&rdquo;, il Comune di Savignone propone un evento di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Sep 2025 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un finale d&rsquo;eccellenza per la rassegna teatrale </strong>- A chiusura della prima stagione della rassegna &ldquo;Favola Bella&rdquo;, il Comune di Savignone propone un evento di grande spessore artistico: lo spettacolo teatrale <strong>&ldquo;Il canto del cigno&rdquo; di Anton Cechov, </strong>con protagonista il celebre attore Ugo Pagliai. L&rsquo;appuntamento &egrave; fissato presso il Teatro Botto di Savignone, in via Garibaldi 1, con ingresso libero.</p>
<p><strong>Lo spettacolo: malinconia, arte e verit&agrave; </strong>- L&rsquo;opera di Cechov, intensa e struggente, racconta la notte solitaria di Svetlovidov, un attore anziano che vaga per un teatro di provincia, ubriaco e colmo di nostalgia. Un tempo grande mattatore, oggi si interroga sulla vecchiaia, sulla memoria e sull&rsquo;essenza dell&rsquo;Arte, cercando rifugio nei ricordi e nel canto. Un testo breve ma potente, reso unico dalla straordinaria interpretazione di Pagliai.</p>
<p>Come ha spiegato <strong>Tommaso Garr&egrave;, </strong>consigliere delegato alla Cultura e curatore dell&rsquo;evento, &ldquo;Pagliai ci condurr&agrave; nei rivoli dei suoi sentimenti per gli amori pi&ugrave; grandi: il teatro e una donna, giovane e snella come un pioppo. In linea con l&rsquo;autore, rinnega ogni possibilit&agrave; di menzogna. Si pu&ograve; ingannare la gente, persino Dio: ma nell&rsquo;arte non si pu&ograve; mentire.&rdquo;</p>
<p><strong>Una produzione curata nei dettagli </strong>- Lo spettacolo &egrave; a cura di Tommaso Garr&egrave;, con la consulenza artistica di <strong>Tommaso Pagliai </strong>e le musiche originali di <strong>Dario Arcidiacono</strong>. Un lavoro delicato e profondo, pensato per offrire al pubblico una riflessione</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Teatro, Enzo Paci chiude la stagione del Sipario Strappato con lo spettacolo  “Uh! Dalla clava a Tik Tok”]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Sabato 31 maggio alle ore 21:00, il Teatro Il Sipario Strappato chiude in grande stile la stagione teatrale con uno degli artisti pi&ugrave; amati del panorama comico italiano:...]]></description>
			<pubDate>Sat, 31 May 2025 12:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 31 maggio alle ore 21:00,</strong> il Teatro <strong>Il Sipario Strappato</strong> chiude in grande stile la stagione teatrale con uno degli artisti pi&ugrave; amati del panorama comico italiano: Enzo Paci. In scena il suo nuovo spettacolo &ldquo;Uh! Dalla clava a TikTok&rdquo;, un&rsquo;esilarante riflessione sull&rsquo;evoluzione dell&rsquo;essere umano, tra preistoria e modernit&agrave; digitale.</p>
<p>Con la sua inconfondibile energia e una comicit&agrave; acuta e brillante, Paci accompagna il pubblico in un viaggio ironico e surreale attraverso i millenni. Dalla scoperta del fuoco al boom dei social network, lo spettacolo attraversa epoche e domande universali: <strong>Chi siamo? Da dove veniamo? Dove stiamo andando?</strong><br />Domande eterne, affrontate con sarcasmo e leggerezza, senza rinunciare a momenti di profonda attualit&agrave;.</p>
<p><strong>&ldquo;Uh! Dalla clava a TikTok&rdquo;</strong> &egrave; uno spettacolo che diverte, fa riflettere e soprattutto conferma il <strong>talento comico</strong> di Enzo Paci, capace di parlare al cuore (e alla risata) di tutte le generazioni.</p>
<p>Con questa serata, Il Sipario Strappato saluta una stagione ricca di emozioni, spettacoli e partecipazione, e d&agrave; appuntamento al pubblico per le prossime sorprese in arrivo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Neri Marcorè omaggia Gaber e De André: parole e musica all’Ariston di Sanremo ]]></title>
			<link>https://telenord.it/neri-marcore-omaggia-gaber-e-de-andre-parole-e-musica-all-ariston-di-sanremo-89784</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Da Gaber a Faber&rdquo;: novanta minuti di &nbsp;musica, parole e passione venerd&igrave; 30 maggio alle 21 al teatro Ariston di Sanremo. Uno spettacolo intenso e...]]></description>
			<pubDate>Wed, 28 May 2025 11:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&ldquo;Da Gaber a Faber&rdquo;:</strong> novanta minuti di &nbsp;musica, parole e passione <strong>venerd&igrave; 30 maggio alle 21 al teatro Ariston di Sanremo. </strong>Uno spettacolo intenso e raffinato, in equilibrio tra teatro e musica, che rende omaggio a due giganti della cultura italiana: <strong>Giorgio Gaber e Fabrizio De Andr&eacute;</strong>. A portarli in scena &egrave; Neri Marcor&egrave;, interprete appassionato e sensibile, che da anni esplora e rilegge con rispetto e profondit&agrave; i loro repertori.</p>
<p>Il format si sviluppa su un doppio binario: da una parte il <strong>teatro canzone di Gaber</strong>, con i suoi monologhi taglienti e le canzoni che riflettono sulla societ&agrave; e sull&rsquo;animo umano; dall&rsquo;altra <strong>le poesie in musica di De Andr&eacute;,</strong> lucide, struggenti e ancora incredibilmente attuali.</p>
<p>Marcor&egrave;, voce solista e chitarra, &egrave; affiancato da una band di musicisti straordinari, capaci di creare un tessuto sonoro ricco e suggestivo che accompagna lo spettatore in un viaggio emozionante attraverso parole e note.</p>
<p><strong>Formazione musicale:</strong><br />&nbsp;&bull; Neri Marcor&egrave; &ndash; Voce solista e chitarra<br />&nbsp;&bull; Domenico Mariorenzi &ndash; Chitarra e pianoforte<br />&nbsp;&bull; Simone Talone &ndash; Batteria e percussioni<br />&nbsp;&bull; Fabrizio Guarino &ndash; Chitarra elettrica e classica<br />&nbsp;&bull; Alessandro Patti &ndash; Basso e contrabbasso<br />&nbsp;&bull; Alessandro Tomei &ndash; Flauto e sax<br />&nbsp;&bull; Anais Drago &ndash; Violino</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Michele Zarrillo torna in tour: “Cinque giorni da 30 anni” giovedì 29 maggio al Politeama Genovese]]></title>
			<link>https://telenord.it/michele-zarrillo-torna-in-tour-cinque-giorni-da-30-anni-giovedi-29-maggio-al-politeama-genovese-89776</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Dopo il tutto esaurito dello scorso anno, Michele Zarrillo&nbsp; riprende il tour teatrale Cinque giorni da 30 anni, che lo porter&agrave; sui palchi delle principali...]]></description>
			<pubDate>Wed, 28 May 2025 09:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il tutto esaurito dello scorso anno, <strong>Michele Zarrillo</strong>&nbsp; riprende il tour teatrale <strong>Cinque giorni da 30 anni,</strong> che lo porter&agrave; sui palchi delle principali citt&agrave; italiane per tutto il 2025. L&rsquo;occasione &egrave; speciale: celebrare le tre decadi di Cinque giorni, brano simbolo della musica leggera italiana, recentemente riscoperto anche dalle nuove generazioni e premiato con il Disco d&rsquo;Oro.</p>
<p><strong>Uscita nel 1994, la canzone, scritta da Zarrillo insieme a Vincenzo Incenzo,</strong> &egrave; tra le pi&ugrave; iconiche della sua carriera. Presentata al Festival di Sanremo di quell&rsquo;anno, dove si classific&ograve; quinta tra i Campioni, Cinque giorni &egrave; tornata oggi a essere virale sui social, amata anche dai pi&ugrave; giovani. Cover di artisti come Fiorello e Laura Pausini ne testimoniano la forza intramontabile.</p>
<p>Il nuovo tour riprende il filo con il pubblico dopo il successo delle venti date teatrali del 2024, con una serie di appuntamenti speciali pensati per coinvolgere fan storici e nuovi ascoltatori. <strong>Due ore di spettacolo tra grandi classici, successi recenti e nuove emozioni, accompagnato da una band d&rsquo;eccellenza: Roberto Guarino e Andrea Valentini alle chitarre, Andrea Rongioletti alle tastiere, Danilo Fiorucci al basso, Pino Vecchioni alla batteria.</strong> La produzione musicale &egrave; firmata da Alessandro Canini, mentre management, produzione e booking sono a cura di BigJoe Group.</p>
<p><strong>Michele Zarrillo, classe 1957, romano, &egrave; una delle voci pi&ugrave; raffinate della musica d&rsquo;autore italiana.</strong> Dalla sua carriera come chitarrista nei Semiramis negli anni &rsquo;70, all&rsquo;esordio come cantautore, ha saputo coniugare talento compositivo e interpretativo, firmando successi per grandi artisti come Renato Zero e Ornella Vanoni, e conquistando il pubblico con brani entrati nella storia. Vincitore del Festival di Castrocaro nel 1979 e di Sanremo (categoria Nuove Proposte) nel 1987, vanta 13 partecipazioni al Festival e oltre quattro milioni di dischi venduti.</p>
<p>Il tour Cinque giorni da 30 anni sar&agrave; un viaggio emozionante nella carriera di un artista che ha lasciato un segno profondo nella musica italiana.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/05/articolo-89776/IMG_3841.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova Bolzaneto: "Nessuno escluso", l'Odissea diventa musical per un messaggio contro la dispersione scolastica]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-bolzaneto-nessuno-escluso-l-odissea-diventa-musical-per-un-messaggio-contro-la-dispersione-scolastica-89598</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Un viaggio epico, tra mito e realt&agrave;, prende forma sul palco del Teatro Rina e Gilberto Govi di Genova Bolzaneto, grazie a un progetto teatrale che unisce arte, inclusione...]]></description>
			<pubDate>Fri, 23 May 2025 18:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un viaggio epico, tra mito e realt&agrave;, prende forma sul palco del Teatro Rina e Gilberto Govi di Genova Bolzaneto, grazie a un progetto teatrale che unisce arte, inclusione e innovazione didattica. Si tratta dello spettacolo "<strong>Nessuno Escluso" e della sua prosecuzione "Nessuno Escluso &ndash; II Parte</strong>", realizzati nell&rsquo;ambito dell&rsquo;intervento straordinario previsto dal PNRR per ridurre i divari territoriali nelle scuole secondarie e contrastare la dispersione scolastica (D.M. 170/2022 e D.M. 19/2024).</p>
<p>Il progetto &egrave; nato da un&rsquo;idea di <strong>Loredana Martella, Giovanna Saettone e Dalila Muscarella</strong>, docenti dell&rsquo;Istituto di Istruzione Superiore Gastaldi-Abba, che hanno voluto proporre agli studenti un modo coinvolgente e innovativo per apprendere i grandi classici: attraverso il teatro. <strong>L&rsquo;opera scelta, L&rsquo;Odissea, &egrave; stata rielaborata come musical</strong> con il supporto creativo della YeaWea Musical &amp; Dance Academy di Sampierdarena, diventando uno spettacolo dinamico fatto di musica, canto, danza e scenografie originali.</p>
<p>Il percorso non &egrave; stato semplice, ma ha trasformato una sfida didattica in un&rsquo;esperienza partecipativa. Sedici studenti, provenienti da contesti culturali diversi, hanno collaborato come attori, scenografi, costumisti e tecnici, dimostrando grande impegno nello studio del copione e nella preparazione scenica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Date e ospiti </strong>Lo spettacolo andr&agrave; in scena marted&igrave; 27 e gioved&igrave; 29 maggio 2025, con due repliche ogni giorno, alle ore 10 e alle 12. Nella replica del 29 maggio alle 10 &egrave; prevista la presenza di importanti rappresentanti istituzionali: Alessandro Clavarino, Dirigente dell&rsquo;USR Liguria; Agostino Mastronardi, Dirigente Scolastico dell&rsquo;IIS Gastaldi-Abba; Federica Tafuri Lupinacci, primo collaboratore; Donatella Banfi, DSGA. Esponenti del panorama politico genovese, tra cui Federico Romeo e Michele Versace. Saranno inoltre presenti rappresentanze di diversi istituti scolastici genovesi: IC Pontedecimo, IC Certosa, IC Bolzaneto, IC Teglia, IC Rivarolo, Istituto Primo Levi, Istituto Calasanzio, e alcune classi del Gaslini Meucci con il loro Dirigente Scolastico Gabriele Baroni.</p>
<p>Un momento toccante sar&agrave; la partecipazione dei ragazzi e delle ragazze della Casa dell&rsquo;Angelo, accompagnati da educatori e dal direttore Giuliano Bellezza.</p>
<p>Il progetto, co-finanziato dall&rsquo;Unione Europea e dal Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito, ha trovato nel Teatro Govi un partner fondamentale: la struttura ha messo a disposizione i suoi spazi per le prove e garantito supporto tecnico per tutte le rappresentazioni.</p>
<p><strong>Cast e produzione</strong>: Interpreti: Airaf Basharat, Ariel Lochiatto, Arla Minga, Astrid Rivera, Erika Ferrobraio, Hamza Zouhal, Jeremi Moya, Leonardo Baldino, Manuel Sottile, Maria Mu&ccedil;aj, Nicole Rametta, Tistjana Varrosi, Zakaria Zahid; Regia: Antonio Di Lisio; Coreografie e canto: Giada Piseddu; Costumi: Nazlie Markaj; Scenografie: Cesare Morello, Francesco Lauria; Coordinamento: Dalila Muscarella, Giovanna Saettone, Loredana Martella.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Successo per “Carmen” al Carlo Felice: applausi per Annalisa Stroppa, serata di grande teatro]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Sold out - &nbsp;Il Teatro Carlo Felice ha registrato il tutto esaurito per la prima di Carmen, accolta con entusiasmo da un pubblico caloroso.
L&rsquo;opera di Bizet, in un...]]></description>
			<pubDate>Sat, 17 May 2025 11:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sold out</strong> - &nbsp;Il Teatro Carlo Felice ha registrato il tutto esaurito per la prima di Carmen, accolta con entusiasmo da un pubblico caloroso.</p>
<p><strong>L&rsquo;opera di Bizet,</strong> in un riuscito allestimento dell&rsquo;Opera di Roma con la regia di Emilio Sagi (ripresa da Nuria Castejon) e la direzione del maestro Donato Renzetti,<strong> ha conquistato la platea genovese.</strong></p>
<p>Sospeso temporaneamente lo sciopero indetto da Cgil e Snater come segno di fiducia verso il nuovo sovrintendente Michele Galli, l&rsquo;atmosfera era carica di attesa.</p>
<p><strong>Annalisa Stroppa</strong> ha brillato nel ruolo della protagonista: una Carmen affascinante, dalla voce calda e dalla presenza scenica sicura. Il suo successo personale &egrave; stato suggellato da lunghi applausi. Accanto a lei, Giuliana Gianfaldoni ha dato vita a una Micaela delicata ed espressiva, mentre Francesco Meli, nei panni di Don Jos&eacute;, ha convinto per forza drammatica e maturit&agrave; interpretativa, soprattutto nei momenti pi&ugrave; intensi del secondo e terzo atto.</p>
<p><strong>Eccellenti orchestra e coro</strong>, con una menzione speciale per il coro di voci bianche diretto da Gino Tanasini. Le scene firmate da Daniel Bianco hanno valorizzato lo spettacolo con gusto ed equilibrio, cos&igrave; come le coreografie curate da Nuria Castejon.</p>
<p>Un ritorno trionfale per Carmen a Genova, con applausi calorosi e un clima di grande partecipazione. Si replica questa sera alle ore 20.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, “Non ci sono più le quattro stagioni”: viaggio ironico tra musica e clima con Luca Mercalli e Banda Osiris al Teatro della Tosse]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-non-ci-sono-piu-le-quattro-stagioni-viaggio-ironico-tra-musica-e-clima-con-luca-mercalli-e-banda-osiris-al-teatro-della-tosse-89185</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Un&rsquo;irresistibile lezione-spettacolo per capire, divertendosi, i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale che mettono in pericolo la salute del Pianeta.
Dalla...]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 May 2025 09:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un&rsquo;irresistibile lezione-spettacolo per capire, divertendosi, <strong>i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale che mettono in pericolo la salute del Pianeta.</strong></p>
<p>Dalla Piccola Et&agrave; Glaciale alle estati roventi e alluvionate di oggi, passando per le celebri <strong>&ldquo;Quattro Stagioni&rdquo; di Vivaldi</strong>: &egrave; questo il viaggio, tra musica, storia, arte e scienza, che ci accompagna a riflettere con leggerezza su una crisi sempre pi&ugrave; grave.</p>
<p>Il climatologo <strong>Luca Mercalli</strong>, presidente della Societ&agrave; Meteorologica Italiana, insieme all&rsquo;irriverente comicit&agrave; musicale della <strong>Banda Osiris,</strong> propone uno spettacolo originale e coinvolgente. Un cabaret scientifico che fa ridere e pensare, frutto di una fortunata collaborazione artistica tra il noto studioso e i quattro musicisti piemontesi.</p>
<p>Oggi, le stagioni non sono pi&ugrave; quelle raccontate da Vivaldi, e i paesaggi che ispirarono musica e arte sembrano destinati a scomparire. &ldquo;<em>Che mondo ci aspetta domani, se continuiamo a ignorare il cambiamento climatico provocato dall&rsquo;uomo</em>?&rdquo; si chiede <strong>Mercalli</strong>.</p>
<p>Lo spettacolo, a ingresso gratuito, fa parte del programma &ldquo;<strong>Venti e oltre. Vent&rsquo;anni di Fondazione Edoardo Garrone&rdquo;,</strong> che celebra due decenni di impegno nella formazione dei giovani e nella diffusione della cultura della sostenibilit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Imperia, omaggio a De André: prima nazionale de “La buona novella” con David Riondino al Teatro Cavour]]></title>
			<link>https://telenord.it/imperia-omaggio-a-de-andre-prima-nazionale-de-la-buona-novella-con-david-riondino-al-teatro-cavour-88994</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[La Stagione 2024/25 del Teatro Cavour di Imperia si chiude con un evento speciale: sabato 10 maggio alle 21 e domenica 11 maggio alle 16.30 andr&agrave; in scena in prima...]]></description>
			<pubDate>Sat, 10 May 2025 14:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Stagione 2024/25 del Teatro Cavour di Imperia si chiude con un evento speciale: <strong>sabato 10 maggio alle 21 e domenica 11 maggio alle 16.30</strong> andr&agrave; in scena in prima nazionale La buona novella.</p>
<p><strong>Opera teatrale</strong> - Ispirata all&rsquo;omonimo album di Fabrizio De Andr&eacute;. Ideata da David Riondino in collaborazione con Fabio Battistelli e diretto da Sergio Maifredi, lo spettacolo &egrave; un esempio di teatro musicale condiviso che unisce artisti professionisti e realt&agrave; musicali locali.</p>
<p><strong>Sul palco</strong> - David Riondino, Sara Jane Ceccarelli, le bande di Imperia e Diano Marina e i cori ConClaudia e Mongioje. Un omaggio corale e potente alla poesia universale di Faber, prodotto da Teatro Pubblico Ligure.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/05/articolo-88994/IMG_3169.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, “De Gustibus”: pezzi di teatro da gustare e votare alla Sala Mercato]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-de-gustibus-pezzi-di-teatro-da-gustare-e-votare-alla-sala-mercato-88742</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;
La selezione - La scelta &eacute; quella di puntare su autori e autrici under 35, offrendo loro una preziosa occasione di confronto con il pubblico.
Un pubblico attivo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 05 May 2025 19:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>La selezione</strong> - La scelta &eacute; quella di puntare su autori e autrici under 35, offrendo loro una preziosa occasione di confronto con il pubblico.</p>
<p><strong>Un pubblico attivo</strong> - che potr&agrave; votare i testi tramite apposite schede distribuite ogni sera. A calcare la scena saranno opere firmate da giovani talenti, ancora poco noti ma promettenti, interpretate da attrici e attori diplomati alla <strong>Scuola di Recitazione del Teatro Nazionale di Genova.</strong></p>
<p><strong>Due eventi speciali</strong> - Due appuntamenti apriranno la rassegna &ldquo;fuori concorso&rdquo;: la lettura scenica de I signori dell&rsquo;universo di Tobia Rossi, con Elisabetta Pozzi, e lo spettacolo Carrot Cake di Pietro Desimio, vincitore dell&rsquo;edizione 2024.</p>
<p>Ogni serata si concluder&agrave; con un incontro con gli autori, occasione preziosa di dialogo tra scena e platea.</p>
<p><strong>I giovani e il teatro</strong> - De Gustibus si conferma cos&igrave; non solo una vetrina, ma un vero e proprio laboratorio di futuro, dove prendono forma i nuovi protagonisti del teatro italiano.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Giubileo delle Bande: stasera le filarmoniche genovesi in concerto  al Carlo Felice]]></title>
			<link>https://telenord.it/giubileo-delle-bande-stasera-le-filarmoniche-genovesi-in-concerto-al-carlo-felice-88351</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Domenica 27 aprile, alle ore 20.30, il Teatro Carlo Felice ospiter&agrave; un grande evento dedicato alla citt&agrave;: il Giubileo delle Bande, una serata musicale che...]]></description>
			<pubDate>Sun, 27 Apr 2025 13:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 27 aprile, alle ore 20.30</strong>, il <strong>Teatro Carlo Felice</strong> ospiter&agrave; un grande evento dedicato alla citt&agrave;: il <strong>Giubileo delle Bande</strong>, una serata musicale che vedr&agrave; salire sul prestigioso palcoscenico le bande filarmoniche genovesi. L<strong>&rsquo;ingresso &egrave; gratuito</strong>, aperto a tutti e senza necessit&agrave; di prenotazione, fino a esaurimento posti.</p>
<p><strong>Iniziativa Giubileo 2025</strong> &nbsp;- Promosso dal Comune di Genova, in collaborazione con la Diocesi e il Teatro Carlo Felice, l&rsquo;evento si inserisce nel calendario delle iniziative legate al Giubileo 2025 e anticipa il Giubileo delle Bande Musicali in programma a Roma il 10 e 11 maggio.</p>
<p><strong>Le Filarmoniche genovesi</strong> - Sar&agrave; un&rsquo;occasione unica per ascoltare dal vivo alcune delle formazioni che hanno fatto la storia della musica cittadina: il Circolo Musicale Risorgimento (Filarmonica di Sampierdarena), la Filarmonica Pegliese Marco Chiusamonti, la Scuola e Banda Musicale di Pr&agrave; - Carlo Colombi, la Banda Musicale Citt&agrave; di Voltri, la Societ&agrave; Filarmonica di Cornigliano, la Banda Musicale Cittadina di Bolzaneto 1883, la Filarmonica di San Fruttuoso, la Filarmonica Sestrese e la Banda musicale N.S. della Guardia di Pontedecimo.</p>
<p><strong>Sfilata e momento religioso</strong> - Le celebrazioni proseguiranno il 18 maggio con una sfilata musicale per le vie di Genova, che culminer&agrave; in piazza San Lorenzo e si concluder&agrave; con un momento di raccoglimento in cattedrale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/04/articolo-88351/IMG_2583.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[25 aprile, Michela, giovane talento del “Paganini”, suonerà il suo trombone per Mattarella: “Emozione immensa di un giorno così importante”]]></title>
			<link>https://telenord.it/25-aprile-michela-giovane-talento-del-paganini-suonera-il-suo-trombone-per-mattarella-emozione-immensa-di-un-giorno-cosi-importante-88281</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[In occasione delle celebrazioni del 25 Aprile, Michela Gorini, giovane allieva del Conservatorio &ldquo;Niccol&ograve; Paganini&rdquo; di Genova, sar&agrave; protagonista di un...]]></description>
			<pubDate>Fri, 25 Apr 2025 10:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>In occasione delle celebrazioni del 25 Aprile, Michela Gorini</strong>, giovane allieva del Conservatorio &ldquo;Niccol&ograve; Paganini&rdquo; di Genova, sar&agrave; protagonista di un momento speciale: suoner&agrave; il suo trombone davanti al <strong>Presidente della Repubblica Sergio Mattarella</strong> insieme a tutti gli altri componenti dell'ensemble che si esibir&agrave; in occasione della visita del Capo dello Stato al <strong>Teatro Ivo Chiesa. </strong><br />Un onore straordinario per lei, che a soli 20 anni si trover&agrave; a rappresentare, con la potenza della musica, <strong>lo spirito della Liberazione</strong>. &ldquo;&Egrave; un&rsquo;emozione immensa, in un giorno cos&igrave; importante per la nostra storia&rdquo;, racconta con la voce tremante ma fiera.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/04/articolo-88281/IMG_2497.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[25 aprile, emozioni e musica al Teatro Ivo Chiesa: gli allievi del “Paganini” suoneranno per Mattarella]]></title>
			<link>https://telenord.it/25-aprile-emozioni-e-musica-all-ivo-chiesa-gli-allievi-del-paganini-suoneranno-per-mattarella-88234</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[L'Ensemble di Ottoni e Percussioni del Conservatorio &ldquo;Niccol&ograve; Paganini&rdquo; si esibir&agrave; al Teatro Ivo Chiesa davanti al Presidente della Repubblica...]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Apr 2025 12:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'Ensemble di Ottoni e Percussioni del <strong>Conservatorio &ldquo;Niccol&ograve; Paganini&rdquo;</strong> si esibir&agrave; al <strong>Teatro Ivo Chiesa</strong> davanti al <strong>Presidente della Repubblica Mattarella</strong>, <strong>venerd&igrave; 25 aprile 2025,</strong> in occasione dell'80&ordm; anniversario della Liberazione. Dalle 12 di gioved&igrave; 24 aprile, gli allievi sono impegnati in prove intensive diretti dal maestro<strong> Stefano Ammannati</strong>.&nbsp;</p>
<p><strong>L&rsquo;Ensemble - </strong><strong>Trombe: </strong>Edoardo Campanelli, Lorenzo Fanciulli, Vincenzo Lombardo, Stefano Maranzano, Pietrostefano Petrangeli, Pietro Piva, Chiara Siracusa;<br /><strong>Corni:</strong> Serena Parodi, Tiziano Robello, Chen Wanning; <strong>Tromboni: </strong>Giorgio Boni, Lorenzo Bonora, Gabriele Caviglia, Chiara Fanciulli, Michela Gorini, Lorenzo Martini, Guglielmo Nicolini, Davide Pedrazzi, Andrea Santini; <strong>Tube: </strong>Giacomo Carrano, Marco Gatti, Alessandro Longo Percussioni Clara Avanzi, Rossana Brib&ograve;, Giuseppe Lastrinetti<br /><br /><strong>Il programma - </strong>&nbsp;<br />1. <strong>Claudio Monteverdi</strong>: Toccata dall'opera Orfeo<br />2. <strong>Gustav Mahler</strong> dalla Sinfonia n. 3: "Kr&auml;ftig. Entschieden" dal I mov. "Langsam. Ruhevoll. Empfunden" dal VI mov.(riduzione David Short)</p>
<p>3. <strong>M. A. Charpentier</strong> Preludio al Te Deum</p>
<p>4. <strong>Goffredo Mameli</strong> Il Canto degli Italiani, Inno Nazionale (arr. David Short)</p>
<p>In attesa dell'arrivo del Capo dello Stato, lo spettacolo musicale, che dovrebbe durare circa 40 minuti, inizier&agrave; intorno alle ore 11.00. <strong>L'Ensemble di Ottoni e Percussioni del Conservatorio Niccol&ograve; Paganini</strong> eseguir&agrave; <strong>l'inno di Goffredo Mameli</strong> non appena il presidente Mattarella entrer&agrave; nel teatro. I musicisti saranno posizionati subito sotto il palco ma una sorpresa &egrave; stata pensata ed &egrave; gi&agrave; pronta in cima alla platea: sar&agrave; una grande festa di <strong>musica, ricordi ed emozioni</strong> legate alla Giornata della &nbsp;Liberazione e alla visita ufficiale del <strong>Presidente della Repubblica.&nbsp;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><br /><br /></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/04/articolo-88234/IMG_2468.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, “Lazarus” di David Bowie: dal 30 aprile al Teatro Ivo Chiesa ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-lazarus-di-david-bowie-dal-30-aprile-al-teatro-ivo-chiesa-88185</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Quattro giorni imperdibili, da mercoled&igrave; 30 aprile a sabato 3 maggio, per assistere a Lazarus, l&rsquo;opera rock postuma di David Bowie in scena al Teatro Ivo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Apr 2025 12:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Quattro giorni imperdibili, da mercoled&igrave; 30 aprile a sabato 3 maggio, per assistere a Lazarus, l&rsquo;opera rock postuma di David Bowie in scena al Teatro Ivo Chiesa.&nbsp;</strong></p>
<p>La regia e l&rsquo;adattamento italiano sono firmati da <strong>Valter Malosti,</strong> in collaborazione con Manuel Agnelli, recentemente premiato con un David di Donatello e un Nastro d&rsquo;Argento, che interpreta il tormentato <strong>Newton</strong>, personaggio che idealmente prosegue la storia dell&rsquo;Uomo che cadde sulla Terra, il primo ruolo cinematografico di Bowie.</p>
<p>La colonna sonora, eseguita dal vivo da una band di straordinari musicisti, fonde brani storici dell&rsquo;artista con canzoni scritte appositamente per lo spettacolo.</p>
<p>Considerato da molti come il &ldquo;<strong>regalo d&rsquo;addio</strong>&rdquo; di David Bowie al mondo, Lazarus &egrave; un&rsquo;opera teatrale intensa e fuori dagli schemi, scritta poco prima della sua morte insieme al drammaturgo irlandese Enda Walsh: un&rsquo;esperienza unica di teatro musicale che lascia il segno.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/04/articolo-88185/IMG_2426.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[25 aprile, “D’Oro. Il sesto senso partigiano”: conto alla rovescia per lo spettacolo al Teatro Nazionale di Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/25-aprile-d-oro-il-sesto-senso-partigiano-conto-alla-rovescia-per-lo-spettacolo-al-teatro-nazionale-fi-genova-87937</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/25-aprile-d-oro-il-sesto-senso-partigiano-conto-alla-rovescia-per-lo-spettacolo-al-teatro-nazionale-fi-genova-87937</guid>
			<description><![CDATA[Lo spettacolo - D&rsquo;Oro. Il sesto senso partigiano. Il 25, 26 e 27 aprile il Teatro Ivo Chiesa risuoner&agrave; di voci e presenze che prenderanno vita e saranno...]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Apr 2025 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><strong>Lo spettacolo</strong> - </span><strong>D&rsquo;Oro. Il sesto senso partigiano</strong>. Il <span class="s1">25, 26 e 27 aprile il <strong>Teatro Ivo Chiesa</strong> risuoner&agrave; di voci e presenze che prenderanno vita e saranno testimonianza viva, Ottanta anni dopo la liberazione della citt&agrave; di Genova, in uno spettacolo in cui <strong>Giorgina Pi,</strong> artista residente del <strong>Teatro Nazionale di Genova,</strong> cura la drammaturgia e la regia. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">In scena quattro interpreti due attrici e due attori di grande passione molto cari alla regista: <strong>Monica Demuru, Valentino Mannias, Francesco Patan&egrave; e Aurora Peres</strong>. Insieme agli attori un giovane "coro" composto da ragazzi e ragazze, che hanno risposto alla call chiamata pubblica in cui si chiedeva simbolicamente, "chi sono per te i nuovi e le nuove partigian&reg;".</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">In un ideale passaggio di testimone, si legge dalle prime note di Giorgina Pi al lavoro di creazione, gli attori raccoglieranno la luminosa memoria dei partigiani e delle partigiane, facendo rivivere sul palco la forza e la bellezza delle loro parole, per condividere quel sogno di libert&agrave; e fratellanza che ha contribuito a fare l'Italia. Una sorta di atto psicomagico o una forma di reincarnazione possibile e necessaria rispetto alle loro singole storie personali.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>D'oro. Il sesto senso partigiano</strong> prende forma come un sogno di un gruppo di ragazzi e ragazze che si domandano cos'&egrave; stata la Resistenza. In un sogno incontrano partigiani e partigiane (Mirella Alloisio, Mario Ghiglione, Aldo Tortorella, Gianna Radiconcini, Mario Candotto, Ivonne </span><span class="s1">Trebbi, Gustavo Ottolenghi, Luciana Romoli, Paolo Orlandini) fino a diventarlo loro stessi/e.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Le storie di quegli uomini e donne si mescolano allo studio delle videointerviste di quegli stessi partigiani/e (contenuti nel sito dell'Anpi) e a invenzioni e immaginazioni. Questo doppio binario di racconto, letterario e video, &egrave; la base del testo e lo spunto di lavoro per attori e attrici che ad esso mischiano il loro stesso sogno di incarnare un/a ribelle che ha liberato l'Italia dal nazifascismo.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">"<em>Pi&ugrave; che mai, in questo viaggio che &egrave; per me "D'Oro. Il sesto senso partigiano" il messaggio di fare arte come 'forma di disobbedienza', per tornare alle illuminanti parole del professor Giovanni De Luna, &egrave; il mio modo per ricongiungere poesia e politica. E, quel "sesto senso" dei giovani partigiani e partigiane di 80 anni fa &egrave; un istinto poetico e disobbediente, che si reincarna in forma di sogno e cuce insieme i materiali storici per farli diventare teatro e arte. </em></span><span class="s1"><em>Avremmo voluto venti ore per raccontare tutte le storie! Per la drammaturgia dello spettacolo ne ho scelte nove e creato una tessitura narrativa che rimanda a fonti diverse. Una parte del racconto &egrave; frutto del lavoro di riprese fatte sulle montagne liguri</em>", spiega la regista <strong>Giorgina Pi.&nbsp;</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">In scena gli attori: Monica Demuru (Gianna Radiconcini; Luciana Romoli); Valentino Mannias (Gustavo Ottolenghi; Aldo Tortorella); Francesco Patan&egrave; (Mario Candotto; Mario Ghiglione), </span><span class="s1">Aurora Peres (Mirella Alloisio; Ivonne Trebbi); i giovani attori-nuove partigiane - Silvia Filza, Pietro Muzzini, Mouhamed Ndiay, Khadija Seye incarnano le parole di Paolo Orlandini.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La replica pomeridiana del 25 aprile, alla presenza del <strong>Presidente della Repubblica Sergio Mattarella</strong>, sar&agrave; trasmessa in diretta su Rai Radio3, main media partner del progetto.</span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanremo, Debora Caprioglio e Corrado Tedeschi in “Plaza Suite” al Teatro del Casinò]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[La stagione teatrale del Casinò prosegue venerdì 18 aprile ore 21.00 con Debora Caprioglio e Corrado Tedeschi in “Plaza Suite” di Neil Simon. Il lato ironico e fragile...]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Apr 2025 14:37:21 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La stagione teatrale del Casinò prosegue venerdì 18 aprile ore 21.00 con Debora Caprioglio e Corrado Tedeschi in “Plaza Suite” di Neil Simon. </p><p><strong>Il lato ironico e fragile dell’animo umano </strong>- Sul palco, due volti noti del teatro e della televisione, Debora Caprioglio e Corrado Tedeschi, affiancati da Gianluca Delle Fontane, Andrea Bezzi e Giulia Galizia, diretti dalla regia esperta di Ennio Coltorti, con le scene firmate da Andrea Bianchi. </p><p><strong>Tre episodi </strong>- &nbsp;In un’unica suite dell’iconico Hotel Plaza di New York, simbolo di successo, lusso e desideri borghesi, si intrecciano le vite di tre coppie diverse, ciascuna alle prese con le proprie crisi, fragilità, nostalgie e goffaggini. Tre atti, tre storie, un solo filo conduttore: l’imprevedibilità dei rapporti umani. &nbsp;Nel <strong>primo episodio</strong>, due coniugi tornano nella stanza della loro luna di miele nel tentativo (forse disperato) di salvare un matrimonio alla deriva. Il <strong>secondo episodio </strong>racconta l’incontro tra due ex compagni di scuola, ormai adulti: lui affermato produttore, lei madre e moglie irreprensibile, un tempo innamorati, ora in bilico tra ricordi e tentazioni. Il <strong>terzo episodio</strong>, il più spassoso, ci mostra i genitori alle prese con una figlia barricata in bagno il giorno del suo matrimonio: un crescendo di comicità, nervosismo e tenerezza. &nbsp;</p><p><strong>Ridere della vita </strong>- Con <strong>ironia tagliente </strong>e una straordinaria capacità di raccontare l’ordinario, <strong>Simon </strong>ci mostra come, dietro ogni risata, si nasconda sempre una verità, spesso scomoda, ma profondamente umana. Dove la saggezza popolare diceva “Canta che ti passa”, Simon ci invita invece a ridere. Ridere della vita, dei suoi inciampi e delle sue stranezze. Perché, forse, è proprio così che si supera tutto: “<strong>Ridi, ridi, ridi… che ti passa</strong>!” </p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Genova, “L’Empireo” al Teatro Modena: opera attuale, intensa e corale diretta da Serena Sinigaglia]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Da marted&iacute; 8 aprile a domenica 13 aprile 2025, Serena Sinigaglia porta in scena al Teatro Gustavo Modena L&rsquo;Empireo, l&rsquo;ultima opera della drammaturga...]]></description>
			<pubDate>Tue, 08 Apr 2025 22:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da marted&iacute; 8 aprile a domenica 13 aprile 2025, Serena Sinigaglia porta in scena al Teatro Gustavo Modena <strong>L&rsquo;Empireo</strong>, l&rsquo;ultima opera della drammaturga britannica <strong>Lucy Kirkwood</strong>, premiata con il Laurence Olivier Award nel 2014, il pi&ugrave; alto riconoscimento del teatro inglese. <br /><br />Le sue <strong>opere</strong> sono regolarmente ospitate e prodotte dal National <strong>Theatre e dal Royal Court</strong> <strong>Theatre di Londra</strong>. Tradotto da Monica Capuani e Francesco Bianchi, L&rsquo;Empireo (titolo originale The Welkin) debutta in Italia per la prima volta.</p>
<p>Come scrive <strong>Capuani</strong>, giornalista e traduttrice di riferimento per la letteratura teatrale inglese e francese, L&rsquo;Empireo &egrave; un&rsquo;opera monumentale e ambiziosa.</p>
<p>Ambientata nella campagna inglese del Settecento,<strong> la storia</strong> ruota attorno a una giuria di dodici donne chiamate a giudicare una giovane donna accusata di omicidio, che si dichiara incinta per sfuggire alla condanna. <strong>La giuria</strong> dovr&agrave; decidere se la sua affermazione &egrave; vera o falsa, esercitando su di lei un potere di vita o di morte.</p>
<p>Dal confronto di queste donne emergono temi universali e senza tempo che riguardano la <strong>condizione femminile</strong> in ogni epoca, a partire dall&rsquo;ingiustizia delle leggi scritte dagli uomini nei confronti delle donne e del loro corpo.</p>
<p><strong>Sinigaglia</strong> commenta: &laquo;L&rsquo;Empireo &egrave; il primo testo teatrale che affronta le questioni di genere senza cedere alla retorica o alla banalit&agrave;. &Egrave; crudo, incisivo, e veritiero, proprio come la realt&agrave;. Inoltre, offre uno spazio straordinario alle attrici, con 19 personaggi, di cui 17 femminili. Un&rsquo;inversione notevole rispetto alla consuetudine di scrivere ruoli per donne che spesso sono limitati o stereotipati&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Teatro Carlo Felice, “Die Liebe der Danae”: annullata la prima dello spettacolo a causa di uno sciopero]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Die Liebe der Danae&rdquo;: una prova generale durata oltre tre ore che ha visto impegnati artisti e lavoratori del teatro gioved&igrave; pomeriggio a partire dalle 15...]]></description>
			<pubDate>Fri, 04 Apr 2025 21:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&ldquo;Die Liebe der Danae&rdquo;: </strong>una <strong>prova generale </strong>durata oltre <strong>tre ore </strong>che ha visto impegnati artisti e lavoratori del teatro gioved&igrave; pomeriggio a partire dalle 15 con lo straordinario entusiasmo di sempre tra luci, colori, canti e musica. Nonostante ci&ograve;, riportiamo qui di seguito quanto comunicato dalla <strong>direzione del Teatro Carlo Felice </strong>che ha annunciato, attraverso un comunicato stampa e sul proprio sito ufficiale, l'annullamento della prima dell'opera di <strong>Richard Strauss </strong>che doveva svolgersi <strong>domenica 6 aprile 2025. &nbsp;</strong></p>
<p>"<em>La Direzione del Teatro comunica che la recita dell&rsquo;opera &ldquo;Die Liebe der Danae&rdquo; di domenica 6 aprile 2025 viene annullata in quanto, a causa dello sciopero proclamato dalle sigle sindacali SLC-CGIL e SNATER, non potr&agrave; essere assicurato il buon andamento dello spettacolo, nonostante l&rsquo;eccellente prova generale svoltasi ieri sera che ha confermato la straordinaria professionalit&agrave; dei lavoratori presenti. La biglietteria del teatro &egrave; gi&agrave; al lavoro per contattare gli abbonati e quanti hanno acquistato i biglietti per essere accolti nelle successive recite dell&rsquo;opera previste per mercoled&igrave; 9 aprile (ore 20.00), domenica 13 aprile (ore 15.00) e mercoled&igrave; 16 aprile (ore 20.00). Per quanti non vorranno avvalersi di tale opportunit&agrave; &egrave; previsto il rimborso del rateo di abbonamento o del biglietto. Per ogni necessit&agrave; e informazione i nostri Uffici di biglietteria sono attivi ai numeri: 010 5381 432/424/399/337/226/338</em>"</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Genova, “Franciscus”: Simone Cristicchi porta in scena al Teatro Ivo Chiesa il musical sul santo  d’Assisi ]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Al Teatro Ivo Chiesa da venerd&igrave; 4 a domenica 6 aprile arriva &nbsp;Franciscus, lo spettacolo musicale firmato da Simone Cristicchi.&nbsp;
Il cantautore, attore e...]]></description>
			<pubDate>Wed, 02 Apr 2025 19:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><u data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="15.333333">Al <strong>Teatro Ivo Chiesa</strong> da venerd&igrave; 4 a domenica 6 aprile arriva &nbsp;<strong>Franciscus</strong>, lo spettacolo musicale firmato da <strong>Simone Cristicchi.&nbsp;</strong></u></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Il cantautore, attore e narratore <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Simone Cristicchi</strong>, reduce dall'ultimo Festival di Sanremo, porta in scena il volto pi&ugrave; fragile e umano del Santo di Assisi, in uno spettacolo - musical&nbsp;contenente<strong> otto canzoni</strong> inedite scritte dallo stesso Cristicchi, insieme alla cantautrice <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Amara</strong>, su musiche originali dalle </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">sonorit&agrave; etniche, composte da <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Tony Canto</strong>.</span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, il Teatro Ivo Chiesa si rinnova nel segno dell'inclusione e della memoria]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-il-teatro-ivo-chiesa-si-rinnova-nel-segno-dell-inclusione-e-della-memoria-87146</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; svolto mercoled&igrave; 2 aprile 2025 un sopralluogo al Teatro Nazionale Ivo Chiesa per illustrare i lavori e gli interventi di efficientamento energetico che sono...]]></description>
			<pubDate>Wed, 02 Apr 2025 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Si &egrave; svolto mercoled&igrave; 2 aprile 2025</strong> un sopralluogo al <strong>Teatro Nazionale Ivo Chiesa</strong> per illustrare i lavori e gli interventi di efficientamento energetico che sono stati effettuati per un investimento di circa 1,5 milioni di euro finanziati attraverso il Decreto Legge n.50/2022, convertito nella Legge n.91 del 15 luglio 2022, nell&rsquo;ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Tutto pronto per l'arrivo del presidente <strong>Sergio Mattarella, </strong>atteso tra poche settimane per assistere allo spettacolo &ldquo;Il sesto senso partigiano&rdquo;.</p>
<p><strong>I lavori realizzati</strong> - Sono stati dunque effettuati interventi per ottimizzare l&rsquo;efficienza energetica dell&rsquo;edificio, riducendo il consumo energetico e migliorando le prestazioni degli impianti. Sono stati completati tutti i lavori previsti, ad eccezione dell&rsquo;installazione del nuovo ascensore per persone con disabilit&agrave;. Il progetto ha comportato anche l&rsquo;adeguamento degli spazi e il miglioramento della funzionalit&agrave; del teatro, sebbene alcune attivit&agrave; serali con il pubblico potrebbero diminuire a causa di questi lavori.</p>
<p><strong> Le modifiche</strong> -&nbsp; Il teatro ha una nuova biglietteria e un impianto di illuminazione aggiornato, sia ordinario che di emergenza, nel foyer. Inoltre, sono stati rinnovati l&rsquo;assetto architettonico e decorativo del foyer e della platea, con rifacimento delle pavimentazioni e delle pareti. Anche l&rsquo;impianto di trattamento dell&rsquo;aria &egrave; stato sostituito con nuovi canali aeraulici, interconnessi alle reti esistenti. &nbsp;</p>
<p>Il facente funzioni sindaco<strong> Pietro Piciocchi</strong> ha sottolineato l&rsquo;importanza di rendere sempre pi&ugrave; accessibili i luoghi di cultura, affinch&eacute; le istituzioni culturali della citt&agrave; siano sempre pi&ugrave; aperte e attrattive per tutti. I lavori sono stati realizzati grazie a un finanziamento ottenuto dai fondi complementari del PORR e fanno parte di un progetto pi&ugrave; ampio di restyling, che include anche la nuova facciata del teatro. L&rsquo;intervento contribuisce in modo significativo all&rsquo;ammodernamento di un teatro simbolo della citt&agrave;.<strong> Piciocchi</strong> ha poi ricordato che, oltre al <strong>Teatro Nazionale e al Teatro Carlo Felice</strong>, l&rsquo;amministrazione ha investito anche in teatri di quartiere, come il<strong> Verdi, l&rsquo;Akropolis di Sestri Ponente e il Govi di Bolzaneto</strong>, dove partiranno presto lavori per la galleria. Inoltre, &egrave; previsto un straordinario progetto di riapertura per l&rsquo;<strong>ex Cinema Nazionale di Molassana.</strong> I teatri, da sempre luoghi di socialit&agrave; per tutti, continueranno a essere punti di riferimento vitali per la comunit&agrave;.</p>
<p>"I<em>l Teatro Nazionale rappresenta un fiore all'occhiello per la nostra citt&agrave;, grazie a una proposta teatrale di primissimo livello sul panorama nazionale Si tratta di un rifacimento molto significativo per uno dei luoghi culturali pi&ugrave; frequentati dai genovesi, che si &egrave; sempre distinto per la qualit&agrave; degli spettacoli messi in scena. L'importanza che il Nazionale ricopre per Genova &egrave; testimoniata dalla sostanziosa cifra stanziata dal Comune per gli interventi nel foyer e in sala, garantendo al pubblico servizi rinnovati per fruire in modo completo di tutti gli spazi. La stagione teatrale &egrave; nel vivo: tra poche settimane arriver&agrave; a Genova il <strong>Presidente della Repubblica</strong> che assister&agrave; allo spettacolo Il<strong> Sesto senso Partigiano</strong>. Collaborando con la direzione del Nazionale &egrave; nostra premura garantire un'accoglienza pi&ugrave; calorosa possibile e i rinnovati spazi sono un ottimo biglietto da visita</em>", ha commentato <strong>l'assessore alla Cultura Lorenza Rosso.&nbsp;</strong></p>
<p>"<em>Il teatro Ivo Chiesa &egrave; dedicato a uno dei fondatori e creatori del teatro italiano del dopoguerra, figura preminente e autorevole che ha saputo tracciare un solco, testimoniare e mettere in pratica il concetto del teatro come luogo vivo per tutta la comunit&agrave;. Grazie ai lavori di ristrutturazione della sala abbiamo creato un luogo della memoria del teatro italiano degli ultimi 80 anni a Genova, una casa che accoalie la comunita</em>", ha affermato il direttore del Teatro Nazionale di Genova <strong>Davide Livermore.</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Genova, “Islands” al Teatro della Tosse: tre coreografie con la Carolyn Carlson Company sabato 5 aprile]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-islands-al-teatro-della-tosse-tre-coreografie-con-la-carolyn-carlson-company-sabato-5-aprile-87117</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Sabato 5 aprile alle 20.30 alla sala Trionfo del Teatro della Tosse, tre coreografie con la Carolyn Carlson Company ispirate agli elementi della natura e ai comportamenti umani....]]></description>
			<pubDate>Wed, 02 Apr 2025 10:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 5 aprile alle 20.30</strong> alla sala Trionfo del Teatro della Tosse, tre coreografie con la Carolyn Carlson Company ispirate agli elementi della natura e ai comportamenti umani. Tra queste, A Deal with Instinct, &egrave; in prima nazionale.</p>
<p>Il programma inizia con <strong>The Seventh Man,</strong> un assolo di Carolyn Carlson per Riccardo Meneghini, che esplora il simbolismo del numero sette come perfezione e rinnovamento. La coreografia, sulla musica di Guillaume Perret, rappresenta le metamorfosi interiori dell&rsquo;uomo attraverso il corpo camaleontico di Meneghini.</p>
<p>A seguire<strong> A Deal with Instinct</strong>, in prima nazionale, una creazione del 2023 che vede protagonista Yutaka Nakata. Ispirata dalla natura, dal buddismo zen e dalle arti marziali, la coreografia esplora l&rsquo;equilibrio tra istinto e meditazione, forza e delicatezza, attraverso movimenti che evocano l&rsquo;energia degli animali.</p>
<p>Infine, <strong>Room 7,</strong> un solo di Tero Saarinen, coreografato da Carolyn Carlson, offre una riflessione sulla psiche umana, esplorando archetipi e emozioni attraverso un viaggio dinamico che invita ad abbandonarsi al momento presente, superando le illusioni mentali.</p>
<p><strong>La rassegna internazionale di danza</strong> - Resistere e Creare (ReC), nata nel 2015 dal Teatro della Tosse, &egrave; una rassegna multidisciplinare che supera i confini tradizionali delle arti performative, integrando danza, circo, teatro, musica e arti visive. Con 10 edizioni alle spalle, &egrave; diventata un punto di riferimento nazionale e internazionale per residenze, produzione artistica e supporto a giovani talenti. L&rsquo;edizione 2025 segna un cambio di direzione, con Marina Petrillo alla guida artistica e un comitato tutto al femminile. Il triennio 2025-2027 si concentrer&agrave; su tre temi: Forme (2025), Spazio (2026), Tempo (2027), includendo grandi nomi e artisti emergenti.</p>
<p>Il programma include spettacoli in spazi convenzionali e non, con eventi come il festival internazionale LOBO ZENA, e una variet&agrave; di produzioni nazionali e internazionali. In evidenza, tra gli ospiti, spettacoli di compagnie come la Carolyn Carlson Company (FR), Overhead Projects (DE), e Maqamat (LE), oltre a nuove creazioni italiane come Sahara e Giocasta. La rassegna proseguir&agrave; con residenze artistiche, seminari e attivit&agrave; formative, come il progetto di alta formazione Azione Silenziosa. Il nuovo logo, creato da Valeria Petrone, consolida l&rsquo;identit&agrave; visiva della rassegna. Infine, la collaborazione con Birdmen Magazine continua a supportare l&rsquo;iniziativa.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanremo, November di Mamet: applausi alla satira politica e comicità di Luca Barbareschi]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanremo-november-di-mamet-applausi-alla-satira-politica-e-comicita-di-luca-barbareschi-87040</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Una farsa molto divertente che ha fatto ridere e applaudire il pubblico nello spettacolo di domenica 30 marzo al teatro del Casin&ograve; di Sanremo &nbsp;Luca Barbareschi nei...]]></description>
			<pubDate>Mon, 31 Mar 2025 20:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una farsa molto divertente che ha fatto ridere e applaudire il pubblico nello spettacolo di <strong>domenica 30 marzo </strong>al <strong>teatro del Casin&ograve; di Sanremo &nbsp;</strong>Luca Barbareschi nei panni di un presidente simile a quello attualmente in carica negli Usa. Pur di vincere &egrave; disposto a qualunque cosa. La sua speech writer personale &egrave; <strong>Chiara Noschese, </strong>il suo braccio destro &egrave; <strong>Simone Colombari</strong>. Luca Barbareschi va in scena con una commedia firmata dal drammaturgo americano <strong>Mamet</strong>, che invita alla riflessione sul tema della politica e del potere: un testo scritto nel 2007 ma semplicemente attuale e vero anche ai giorni nostri.</p>
<p>"<em>Il potere non esiste. Nessuno lo ha, ma purtroppo corrompe e ti da l'illusione di poter cambiare le cose. La gente non ha memoria di quello che un politico ha detto il giorno prima. Le dichiarazioni cambiano e il pubblico si convince di quello che un politico ogni volta afferma.... Se al posto di Dio mettiamo il denaro, il mondo &egrave; finito. Le nostre aspirazioni devono essere legate alla vita e non ai soldi</em>", afferma <strong>Luca Barbareschi </strong>attore, regista e produttore.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanremo, Luca Barbareschi e Chiara Noschese in scena al teatro del casinò con “November”]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanremo-november-luca-barbareschi-e-chiara-noschese-in-scena-al-teatro-del-casino-86966</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Al Teatro del Casin&ograve; di Sanremo va in scena, domenica 30 marzo 2025 alle 21, "November": commedia con Luca Barbareschi diretta e con Chiara Noschese, che interpreta...]]></description>
			<pubDate>Sun, 30 Mar 2025 11:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Al <strong>Teatro del Casin&ograve; di Sanremo</strong> va in scena, domenica 30 marzo 2025 alle 21, <strong>"November": </strong>commedia con <strong>Luca Barbareschi</strong> diretta e con <strong>Chiara Noschese</strong>, che interpreta l&rsquo;assistente di un presidente degli Stati Uniti irascibile, capriccioso e costantemente in conflitto con la realt&agrave; e il buon senso. <br /><br /><strong>Il protagonista</strong> <strong>di November</strong> - Chi meglio di Luca Barbareschi per interpretare questo presidente? Il testo &egrave; opera del grande autore comico David Mamet, che ha presentato questo ritratto di un <strong>presidente americano</strong> in difficolt&agrave; con la sua rielezione, ma che si potrebbe applicare a qualsiasi politico travolto dai deliri di onnipotenza.</p>
<p><strong>Luca Barbareschi</strong> - Attore, regista e produttore italiano, conosciuto per il suo lavoro nel teatro, nel cinema e in televisione. Sebbene abbia preso parte a numerosi film e serie, &egrave; nel teatro che ha raggiunto la massima notoriet&agrave;, interpretando ruoli che spaziano dal drammatico al comico. Oltre alla carriera di attore, Barbareschi ha anche un&rsquo;importante esperienza come regista e produttore, distinguendosi per il suo contributo significativo alla cultura italiana.</p>
<p>Nel teatro, &egrave; noto per aver messo in scena una vasta gamma di opere, sia italiane che internazionali, e per la sua abilit&agrave; nell&rsquo;interpretare personaggi complessi e sfaccettati. La sua versatilit&agrave; e il suo carisma lo rendono una figura di riferimento nel panorama culturale del nostro paese.</p>
<p><strong>Chiara Noschese</strong> - Figlia del celebre imitatore <strong>Alighiero Noschese</strong>, Chiara Noschese ebbe come padrino di battesimo il giornalista <strong>Ruggero Orlando</strong>, la cui imitazione era una delle pi&ugrave; celebri tra quelle realizzate da suo padre. Dopo il diploma al Laboratorio di esercitazioni sceniche, sotto la direzione di Gigi Proietti, inizia presto la sua carriera come attrice, cimentandosi sia in ruoli comici che drammatici. Ha spaziato tra il <strong>musical, la prosa, il cinema e la televisione</strong>, esplorando costantemente nuove sfide professionali. Tra le sue interpretazioni pi&ugrave; rilevanti nel genere della commedia musicale, si ricordano le sue performance in<strong> Aggiungi un posto a tavola, Alleluja brava gente</strong> (diretta da Pietro Garinei), Cantando sotto la pioggia, Sette spose per sette fratelli, Le notti di Cabiria (ispirato al celebre film di Federico Fellini, diretto da Saverio Marconi) e Il pianeta proibito (diretta da Patrick Rossi Gastaldi).</p>
<p><strong>Un testo evergreen</strong>- Sebbene scritto diversi anni fa, November conserva una <strong>sorprendente attualit&agrave;,</strong> soprattutto perch&eacute; i personaggi di <strong>Mamet</strong> sono diventati veri e propri classici della comicit&agrave;. E che comicit&agrave;: quella pi&ugrave; amara, capace di suscitare una risata mentre stimola una riflessione disincantata sul mondo che ci circonda.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, “Tra la carne e il cielo” tour di Mario Venuti approda alla Claque ]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Musica dal vivo mercoled&iacute; 26 marzo 2025 alle 21.30 con Mario Venuti e la sua band sul palcoscenico de La Claque nel centro storico di Genova.&nbsp;Dopo uno strepitoso...]]></description>
			<pubDate>Wed, 26 Mar 2025 18:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Musica dal vivo mercoled&iacute; 26 marzo 2025 alle 21.30 con <strong>Mario Venuti</strong> e la sua band sul palcoscenico de<strong> La Claque</strong> nel centro storico di Genova.&nbsp;<br />Dopo uno strepitoso tour nei club e teatri di tutta Italia, in cui ha celebrato il doppio traguardo dei suoi 60 anni e i 40 anni di carriera, Venuti riparte con un nuovo progetto che prende il nome dall&rsquo;undicesimo album di inediti uscito il 19 aprile 2024 e prodotto da Microclima intitolato <strong>"Tra la carne e il cielo"</strong>.&nbsp;<br />Sul palco una nuova formazione: Mario Venuti chitarra e voce, Peppe Milia e Giuseppe Nasello alle chitarre, Eusebio Getulio al basso, Franco Barresi alla batteria e Gabriel Prado alle percussioni.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Equus in prima nazionale al Duse: in platea Giovanni Crippa, interprete di Alan 50 anni fa ]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Equus debutta al Teatro Duse di Genova dopo 50 anni con la regia di Carlo Sciaccaluga. Una prima nazionale che ha attratto anche gli attori che recitarono con Marco Sciaccaluga...]]></description>
			<pubDate>Tue, 25 Mar 2025 22:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="p2"><span class="s1"><strong>Equus</strong> debutta al <strong>Teatro Duse</strong> di Genova dopo 50 anni con la regia di <strong>Carlo Sciaccaluga</strong>. Una prima nazionale che ha attratto anche gli attori che recitarono con <strong>Marco Sciaccaluga</strong> nello spettacolo che and&oacute; in scena per ben tre stagioni teatrali di seguito.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1"><strong>Giovanni Crippa</strong>, allora diciannovenne, interpretava il ruolo dell&rsquo;adolescente <strong>Alan</strong> <strong>Strang</strong>. <br /></span><span class="s1">"Equus fu un vero e proprio evento. Le persone si spostavano da una citt&agrave; all&rsquo;altra per vedere e rivedere lo spettacolo. Siamo curiosi di vedere come Carlo Sciaccaluga &egrave; intervenuto su questo nuovo Equus". dichiara &nbsp;l&rsquo;attore che &egrave; arrivato appositamente da Milano per assistere alla prima della rappresentazione teatrale con la regia di <strong>Carlo Sciaccaluga</strong> che &egrave; anche autore della traduzione e dell&rsquo;adattamento.&nbsp;</span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Equus di Peter Shaffer torna in scena al Duse dove debuttò 50 anni fa]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-equus-di-peter-shaffer-torna-in-scena-al-duse-dove-debutto-50-anni-fa-86633</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Marted&igrave; 25 marzo al Teatro Duse, va in scena &ldquo;Equus&rdquo; di Peter Shaffer, un&rsquo;opera che ha un significato particolare nella storia del Teatro Nazionale di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 25 Mar 2025 08:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Marted&igrave; 25 marzo al Teatro Duse, va in scena &ldquo;Equus&rdquo; di Peter Shaffer</strong>, un&rsquo;opera che ha un significato particolare nella storia del Teatro Nazionale di Genova. Esattamente 50 anni fa, infatti, lo Stabile lo present&ograve; in prima nazionale, affidando la regia a un giovane e quasi esordiente Marco Sciaccaluga, che sarebbe poi diventato uno dei protagonisti indiscussi non solo del teatro genovese, ma anche del panorama teatrale italiano.</p>
<p style="font-weight: 400;"><u><strong>Prima nazionale</strong> - Un </u>testo che, al suo debutto a Londra nel 1973 e poi a Genova, alla fine del 1975, fece letteralmente &ldquo;scandalo&rdquo;. Equus, dell&rsquo;autore inglese Peter Shaffer torna in scena nella stessa sala dove debutt&ograve; 50 anni fa: teatro Eleonora Duse di Genova, da marted&igrave; 25 marzo a domenica 6 aprile.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Marco Sciaccaluga</strong>, che del teatro di Genova &egrave; stato presenza costante e autorevole, esord&igrave; in questo lavoro a soli 22 anni. L&rsquo;edizione 2025, porta la firma dell&rsquo;adattamento e traduzione di Marco e Carlo Sciaccaluga, quasi un passaggio di testimone di padre in figlio.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rocco Siffredi a Sanremo, il racconto della sua vita sul palcoscenico dell’Ariston]]></title>
			<link>https://telenord.it/rocco-siffredi-a-sanremo-il-racconto-della-sua-vita-sul-palcoscenico-dell-ariston-86491</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Al teatro Ariston venerdi 21 marzo lo spettacolo di Rocco Siffredi:
Lo spettacolo di Rocco Siffredi: un'ora e mezza di racconti senza filtri che descrivono il suo percorso...]]></description>
			<pubDate>Sat, 22 Mar 2025 13:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Al teatro Ariston venerdi 21 marzo lo spettacolo di Rocco Siffredi:</strong></p>
<p>Lo spettacolo di Rocco Siffredi: un'ora e mezza di racconti senza filtri che descrivono il suo percorso iniziato molti anni fa e costellato di incontri con donne, registi e impresari internazionali. L'inizio della sua carriera nel cinema per adulti, la famiglia e le persone a lui pi&ugrave; vicine come lo scomparso cugino Gabriele Galetta, suo braccio destro e il presente di Rocco con una donna splendida accanto e due figli.</p>
<p>Un viaggio appassionante - La rievocazione intima e divertente di una vita e di una carriera incredibili, guidato dalla voce del suo stesso protagonista, che per la prima volta si racconta "come avrebbe sempre voluto fare".&nbsp;</p>
<p>Un racconto inedito e sincero - Suggestioni e ricordi, senza un ordine cronologico, alternando gag comiche, provocazioni irriverenti, intime confessioni e momenti poetici per ripercorrere un percorso professionale e umano che - al di l&agrave; delle ansie, dei conflitti interiori, dei momenti di solitudine e sofferenza - ha regalato a Rocco anche tanta gioia, spensieratezza e divertimento.</p>
<p>La sua incredibile storia - Rocco Siffredi porta il pubblico alla scoperta di quanta comicit&agrave; possa esserci dietro al suo ruolo, di quanta determinazione sia necessaria per muoversi in un mondo solo apparentemente 'senza regole', di quanta passione e spirito di libert&agrave; guidino le scelte di chi ha deciso di lavorare nel cinema per adulti e soprattutto di quanta bellezza e supporto regalino gli affetti veri, quelli per i quali Rocco &egrave; prima di tutto un figlio, un padre, un marito, un fratello, un amico, un uomo.</p>
<p>Lo spettacolo - Diretto e prodotto da Paolo Ruffini con la sua Vera Produzione, rappresenta per Rocco Siffredi una nuova e indimenticabile prima volta, quella in cui mettersi veramente &ldquo;a nudo&rdquo; e concedersi davvero a tutti: a quelli che lo hanno seguito e ammirato in quasi quarant'anni di straordinaria carriera, a quelli che vogliono conoscere qualcosa di pi&ugrave; dell'uomo Rocco che, in questa veste, ha affrontato senza &ldquo;ansia da prestazione&rdquo; la prova del palcoscenico e nientedimeno che l&rsquo;Ariston&hellip;</p>
<p>Foto e autografi a richiesta - A fine spettacolo Rocco insieme alla moglie R&oacute;zsa ha posato con i fans e firmato autografi, scambiando anche battute con ammiratori e ammiratrici che lo hanno applaudito anche per la simpatia e la schiettezza del suo racconto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Die Liebe der Danae" al Teatro Carlo Felice: il direttore Fabio Luisi rinuncia per motivi personali]]></title>
			<link>https://telenord.it/die-liebe-der-danae-al-teatro-carlo-felice-il-direttore-fabio-luisi-rinuncia-per-motivi-personali-86446</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Sar&agrave; rappresentata per la prima volta a Genova "Die Liebe der Danae", commedia in tre atti su libretto di Joseph Gregor in scena al Teatro Carlo Felice il 6 aprile per la...]]></description>
			<pubDate>Fri, 21 Mar 2025 15:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sar&agrave; rappresentata per la prima volta a Genova "Die Liebe der Danae</strong>", commedia in tre atti su libretto di Joseph Gregor in scena al Teatro Carlo Felice il 6 aprile per la prima, e in programma per altre tre repliche.</p>
<p><strong>Assenza </strong>- Questa mattina il sovrintendente del teatro Claudio Orazi ha annunciato tuttavia l'assenza di Fabio Luisi alla direzione artistica, il quale ieri pomeriggio aveva inviato una lettera al teatro: <em>"Con grande dispiacere devo rinunciare per improvvisi e gravi motivi familiari all'impegno della direzione musicale dell'opera "Die Liebe der Danae" in programma nel mio amato Teatro Carlo Felice di Genova" - </em>recita la lettera</p>
<p>Una rinuncia improvvisa e drammatica mentre le prove sono gi&agrave; in corso sotto la guida del suo assistente Michael Zlabinger, al quale a questo punto &egrave; stata affidata la direzione ufficiale.</p>
<p>"Die Liebe der Danae" non &egrave; mai stata rappresentata a Genova. <strong>Come ha ricordato il direttore artistico Pierangelo Conte: </strong>questa &egrave; la terza esecuzione italiana: <em>"Le due precedenti edizioni sono state proposte alla Scala, la prima in italiano e la seconda con i complessi del Teatro di Monaco. Questa &egrave; dunque la prima in lingua originale e con i complessi italiani". </em></p>
<p><strong>Cast </strong>- Il cast poggia su Angela Meade (Danae), John Matthew Myers (Midas), Scott Hendriocks (Jupiter), Timothy Oliver (Merkur) e Tuomas Katajala (Pollux). L'opera ha avuto una genesi alquanto tortuosa.</p>
<p><strong>Storia </strong>- Nel 1920 Hofmannsthal (grande collaboratore di Richard Strauss) aveva segnalato al compositore un canovaccio di una nuova opera incentrata sul personaggio di Danae nell'ambito della mitologia greca. Il progetto era stato per&ograve; accantonato a favore di altre soluzioni librettistiche. Anni dopo Strauss riprese l'idea e la fece sviluppare a Joseph Gregor. Nacque dunque "Die Liebe der Danae" che venne programmata al Festival di Salisburgo per il 1944 sotto la direzione di Clemens Kraus. Il fallito attentato a Hitler, tuttavia, blocc&ograve; tutti i Festival in area tedesca e il debutto dell'opera slitt&ograve; ancora a Salisburgo sotto la direzione di Kraus al 1952, anno in cui Strauss era gi&agrave; scomparso.</p>
<p><em>"L'opera - </em><strong>ha detto il regista Dale </strong><strong><em>- </em></strong><em>&egrave; una commedia, ma Strauss giunto quasi al termine della sua carriera vi mette anche riflessioni personali e la debolezza di Giove &egrave; lo specchio della fragilit&agrave; degli dei in un momento in cui la Germania era sotto il regime nazista".</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Teatro della Gioventù e Carlo Felice: dal 21 marzo spettacoli e conferenze illustrative]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-teatro-della-gioventu-e-carlo-felice-dal-21-marzo-spettacoli-e-conferenze-illustrative-86122</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Presentate sabato mattina, nel foyer del Teatro Carlo Felice, un bouquet di appuntamenti a partire dal 21 marzo 2025 al Teatro della Giovent&ugrave; di Genova. 
Da...]]></description>
			<pubDate>Sat, 15 Mar 2025 15:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Presentate sabato mattina, nel foyer del <strong>Teatro Carlo Felice</strong>, un bouquet di appuntamenti a partire dal 21 marzo 2025 al <strong>Teatro della Giovent&ugrave; di Genova. </strong></p>
<p><strong>Da venerd&igrave; 21 a domenica 30 marzo - "Un avvertimento ai gelosi", </strong>farsa musicale di <strong>Manuel Garc&iacute;a</strong>, regia di Jochen Sch&ouml;nleber con i solisti dell&rsquo;Accademia di alto perfezionamento dell&rsquo;<strong>Opera Carlo Felice. </strong></p>
<p><strong>Mercoled&igrave; 26 marzo ore 20.00 &nbsp;- "Un piccolo flauto magico", </strong>parodia mozartiana da camera scritta, musicata e arrangiata dal regista e musicattore <strong>Luigi Maio</strong>, al pianoforte Enrico Grillotti<strong>. &nbsp;&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Conferenze illustrative su Die Liebe der Danae - Gioved&igrave; 20 marzo 2025 ore 18.00, </strong>al Teatro Auditorium Eugenio Montale,<strong> Danae nell'arte</strong>: dal mito al moderno<strong>, </strong>a cura di <strong>Giacomo Montanari, </strong>in collaborazione con <strong>Associazione Carlo Felice Young APS. &nbsp;&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Marted&igrave; 25 marzo 2025 </strong>ore 18.00 al Teatro Auditorium Eugenio Montale <strong>La Danae di Strauss - </strong>Una rielaborazione del mito classico a cura degli alunni del Liceo Classico Andrea D&rsquo;Oria.</p>
<p><strong>Die Liebe der Danae </strong>andr&agrave; in scena al Carlo Felice dal 6 al 9 aprile.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, “Too late” di Jon Fosse: debutto nazionale al Teatro Modena]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-too-late-di-jon-fosse-debutto-nazionale-al-teatro-modena-85981</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA["Too late": al Teatro Modena mercoled&igrave; 12 marzo la prima nazionale dello spettacolo. La Compagnia Dellavalle/Petris, formata dalla regista Thea Dellavalle e...]]></description>
			<pubDate>Thu, 13 Mar 2025 08:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>"Too late"</strong>: al <strong>Teatro Modena</strong> mercoled&igrave; 12 marzo la prima nazionale dello spettacolo. La Compagnia Dellavalle/Petris, formata dalla regista Thea Dellavalle e dall&rsquo;attrice Irene Petris, si confronta dunque con questo &ldquo;classico contemporaneo&rdquo; affidando il ruolo di Nora ad una splendida Anna Bonaiuto.</p>
<p><strong> &ldquo;Too Late&rdquo; di Jon Fosse</strong> - &Egrave; una riflessione sull&rsquo;esistenza e sul tempo, una meditazione profonda e inquietante sul passare del tempo e sul peso delle scelte non fatte. Con il suo stile essenziale e la sua intensit&agrave; emotiva, l&rsquo;opera di Jon Fosse costringe lo spettatore a confrontarsi con la propria mortalit&agrave; e con il rimorso di non aver preso decisioni che avrebbero potuto cambiare il corso della vita.</p>
<p><strong>Introduzione all&rsquo;autore e all&rsquo;opera - </strong>Jon Fosse &egrave; un drammaturgo norvegese di fama internazionale, noto per il suo stile minimalista e la profondit&agrave; emotiva delle sue opere. La sua scrittura esplora le complessit&agrave; della condizione umana, spesso affrontando temi esistenziali come il tempo, la solitudine e la ricerca di significato. Tra le sue opere pi&ugrave; celebri c&rsquo;&egrave; &ldquo;Too Late&rdquo;, un testo che indaga le fragilit&agrave; delle relazioni umane, il passare inesorabile del tempo e il peso del rimorso.</p>
<p><strong>La trama di &ldquo;Too Late&rdquo;</strong> - &ldquo;Too Late&rdquo; si svolge in un ambiente intimo e ristretto, dove i protagonisti, un uomo e una donna &ndash; si trovano di fronte alla consapevolezza che il loro tempo insieme &egrave; ormai giunto al termine. La tensione narrativa non deriva da eventi esterni, ma dall&rsquo;introspezione dei personaggi, dalla comunicazione interrotta e dalle azioni non compiute. La drammaticit&agrave; dell&rsquo;opera &egrave; alimentata dalla riflessione sul tempo perduto e sulle parole non dette, creando un&rsquo;atmosfera di rimpianto e riflessione.</p>
<p><strong>Il tema del tempo e della redenzione</strong> - Nel cuore di &ldquo;Too Late&rdquo; c&rsquo;&egrave; il concetto di tempo che scorre inesorabilmente, portando con s&eacute; la consapevolezza delle occasioni perse. I personaggi lottano con il rimorso per le scelte fatte, chiedendosi se ci sia ancora possibilit&agrave; di redenzione. Il titolo stesso, &ldquo;Too Late&rdquo; (troppo tardi), permea ogni scena, suggerendo l&rsquo;impossibilit&agrave; di tornare indietro. La riflessione sul tempo e la difficolt&agrave; di affrontare il passato offrono una riflessione che sccompagna lo spettatore anche dopo lo spettacolo.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, “Quando un musicista ride”, anche il pubblico lo fa: Elio conquista il pubblico del Politeama]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-elio-quando-un-musicista-ride-anche-il-pubblico-lo-fa-musica-e-comicita-conquistano-il-pubblico-del-politeama-85916</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[L'idea geniale dello spettacolo di Elio e la sua band ha conquistato il pubblico del Politeama &nbsp;di Genova: in scena bravi musicisti, canzoni iconiche di artisti eccentrici,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 12 Mar 2025 07:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'idea geniale dello spettacolo di <strong>Elio e la sua band</strong> ha conquistato il pubblico del <strong>Politeama</strong> &nbsp;di Genova: in scena bravi musicisti, canzoni iconiche di artisti eccentrici, tanto colore e soprattutto il calore del pubblico.</p>
<p><strong>Ridere con le canzoni: la geniale trovata di Elio - </strong>&ldquo;Quando un musicista ride&rdquo; &egrave; lo spettacolo che ha conquistato tutta Italia, grazie all&rsquo;ingegno di Elio, leader della band &ldquo;Elio e le storie tese&rdquo;. La sua idea brillante &egrave; stata quella di unire comicit&agrave; e musica, creando un&rsquo;esperienza unica che lo porta in giro per il Paese con un entusiasmo contagioso. Ogni volta, Elio riesce a inventare qualcosa di nuovo, mantenendo la sua originalit&agrave; e verve che lo rendono inconfondibile nel panorama musicale.</p>
<p><strong>Un incontro tra comicit&agrave; e musica - </strong>Con la regia di Giorgio Gallione e gli arrangiamenti musicali di Paolo Silvestri, Elio propone un repertorio eclettico che riflette lo spirito degli artisti che lo hanno ispirato. Lo spettacolo rende omaggio a figure eccentriche e controcorrente che hanno segnato un&rsquo;epoca, come Flaiano, Marcello Marchesi, Dario Fo, Giorgio Gaber, senza dimenticare Cochi e Renato. Il risultato &egrave; un incontro tra ironia e note, che strizza l&rsquo;occhio alla musica e al teatro con un tocco di follia.</p>
<p><strong>Follia e sregolatezza: il segreto del successo - </strong>Lo spettacolo &egrave; permeato da una follia incommensurabile, un marchio di fabbrica che non manca mai di sorprendere e coinvolgere. La sregolatezza &egrave; il filo rosso che unisce tutte le canzoni selezionate: ogni brano, rielaborato in chiave jazz humor, perde ogni connotazione temporale o geografica, diventando una performance senza tempo. La combinazione di musica e comicit&agrave; crea un&rsquo;atmosfera surreale che affascina il pubblico, offrendo momenti di puro divertimento.</p>
<p><strong>Tappa a Genova al Politeama</strong> - L'11 marzo &egrave; arrivato: Elio e la sua band di giovanissimi virtuosi sono saliti sul palco del Politeama per regalare al pubblico un&rsquo;esperienza unica. Non solo musica, ma anche un gioco coinvolgente con il pubblico, destinato a far ridere in modo anomalo e insolito.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Elio in “Quando un musicista ride”: viaggio musicale tra risate e genialitá al Politeama]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-elio-in-quando-un-musicista-ride-viaggio-musicale-tra-risate-e-genialita-al-politeama-85903</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[
Elio torna sul palco con un nuovo spettacolo per giocare e ridere con la musica e le canzoni al Politeama Genovese martedi 11 marzo alle ore 21.00. 
Il programma - Dopo il...]]></description>
			<pubDate>Tue, 11 Mar 2025 17:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="e-relative e-w-fit [&amp;_svg]:e-h-fit lg:e-col-span-2 e-col-span-1">
<p>Elio torna sul palco con un nuovo spettacolo per giocare e ridere con la musica e le canzoni al Politeama Genovese martedi 11 marzo alle ore 21.00. </p>
<p><strong>Il programma</strong> - Dopo il successo di CI VUOLE ORECCHIO, Elio e la sua band di giovani virtuosi, sotto la regia di Giorgio Gallione, esploreranno e reinventeranno l&rsquo;immenso repertorio comico che ha caratterizzato la musica, la canzone, il cabaret e il teatro italiano, dagli anni &lsquo;60 ad oggi.</p>
<p><strong>Lo spettacolo</strong> - Con un omaggio a artisti come Fo, Gaber, Jannacci, e altri, lo spettacolo porta in scena una generazione di eccentrico anticonformismo e canzoni scanzonate, rinnovando l&rsquo;approccio creativo di un&rsquo;epoca che ha sorpreso e divertito il pubblico.</p>
</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/03/articolo-85903/IMG_0536.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanremo, “Rumore”: spettacolo tributo alla Carrá l’11 aprile all’Ariston]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanremo-rumore-spettacolo-tributo-alla-carra-l-11-aprile-all-ariston-85899</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;RUMORE&rdquo; - Terza edizione dell'evento spettacolare dedicato alla leggenda della musica e della televisione, Raffaella Carr&agrave;. Ideato e prodotto da Antonella...]]></description>
			<pubDate>Tue, 11 Mar 2025 16:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&ldquo;RUMORE&rdquo;</strong> - Terza edizione dell'evento spettacolare dedicato alla leggenda della musica e della televisione, <strong>Raffaella Carr&agrave;.</strong> Ideato e prodotto da <strong>Antonella Riboldi Brunamont</strong>i, presidente dell&rsquo;associazione culturale <strong>Si pu&ograve; Fare,</strong> lo spettacolo &egrave; diretto artisticamente dal Maestro <strong>Sergio Japino</strong>. L'appuntamento &egrave; per <strong>l'11 aprile al Teatro Ariston di Sanremo.&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Ospiti della serata</strong> - Come in altre occasioni, &egrave; prevista la partecipazione di illustri guest stars, tra cui <strong>Carmen Russo, Enzo Paolo Turchi, Petra Conti</strong> (Prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, Principal Dancer del Boston Ballet e &eacute;toile internazionale), e Chiara Bruzzese, pluricampionessa paralimpica e atleta dell&rsquo;anno 2023, accompagnata dal ballerino Carlo Froi e dalla professoressa Giulia Ermirio. Ci sar&agrave; il Soprano Elisabetta Isola, accompagnata dal pianista Alessandro Demuro, Linda Siciliano e Vittorio Gastaldi (Azzurri del pattinaggio artistico), i ballerini di Naima Academy con il coreografo Matteo Addino, e il gruppo Dance Art Project con la coreografa Cristina Valente, arricchiranno la serata con performance indimenticabili.</p>
<p><strong>La serata</strong> - Un vero e proprio spettacolo corale che vedr&agrave; pi&ugrave; di cento artisti uniti per offrire un tributo emozionante e unico a una delle icone pi&ugrave; amate del panorama musicale. Il tutto avr&agrave; inizio con la <strong>Compagnia Teatrale Baistrocchi,</strong> la compagnia teatrale pi&ugrave; longeva d&rsquo;Italia, e porter&agrave; la magia della Carr&agrave; in ogni angolo della citt&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Camogli, Matilde Brandi in "La scuola delle mogli" al Teatro Sociale]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Celebrazione della Giornata Internazionale della Donna - In occasione della Giornata Internazionale della Donna, sabato 8 marzo, il Teatro Sociale di Camogli presenta "La scuola...]]></description>
			<pubDate>Fri, 07 Mar 2025 16:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Celebrazione della Giornata Internazionale della Donna</strong> - In occasione della <strong>Giornata Internazionale della Donna,</strong> sabato 8 marzo, il <strong>Teatro Sociale di Camogli</strong> presenta "<strong>La scuola delle mogli di Moli&egrave;re",</strong> un&rsquo;opera che, con il suo approccio ironico e critico, affronta il tema dei diritti delle donne, sempre pi&ugrave; rilevante e attuale. La protagonista femminile sar&agrave; l&rsquo;attrice <strong>Matilde Brandi</strong>, volto noto della televisione che sar&agrave; affiancata da <strong>Vito Cesaro</strong>, regista dello spettacolo.</p>
<p><strong>La violenza sulle donne nella cronaca di tutti i giorni</strong> - La violenza sulle donne &egrave; un tema che richiede una riflessione costante e urgente. Ogni giorno, purtroppo, i media ci riportano notizie di femminicidi, un termine ormai tristemente familiare che racconta le tragiche morti di donne vittime di violenza di genere. I simboli delle panchine rosse e delle scarpette esposte durante le manifestazioni sono emblemi potenti di una battaglia per il diritto delle donne a vivere libere dalla paura, rispettate e al sicuro.&nbsp;</p>
<p><strong>La scuola delle mogli &egrave; un&rsquo;opera senza tempo</strong> -<strong> "La scuola delle mogli"</strong>, scritta da Moli&egrave;re nel 1662, esplora in modo sorprendentemente contemporaneo tematiche come il controllo ossessivo, la gelosia e il tradimento, utilizzando l&rsquo;arma affilata dell&rsquo;ironia e della critica sociale. Sebbene l&rsquo;opera risalga a secoli fa, le dinamiche di potere che essa mette in scena all&rsquo;interno delle relazioni di coppia sono ancora radicate in una cultura che faticano a rispettare pienamente i diritti delle donne. L&rsquo;opera, quindi, rimane un monito per le societ&agrave; moderne e una riflessione su quanto ancora ci sia da fare per raggiungere una vera uguaglianza.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Genova, Tullio Solenghi in “Pignasecca e Pignaverde”: nuovo capitolo della commedia genovese al Teatro Ivo Chiesa]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[L'occasione di assistere a un grande classico della tradizione teatrale genovese - Tullio Solenghi torna a &ldquo;trasformarsi&rdquo; in Gilberto Govi, protagonista di un altro...]]></description>
			<pubDate>Wed, 05 Mar 2025 12:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L'occasione di assistere a un grande classico della tradizione teatrale genovese</strong> - <strong>Tullio Solenghi </strong>torna a &ldquo;trasformarsi&rdquo; in <strong>Gilberto Govi</strong>, protagonista di un altro capolavoro della commedia genovese: Pignasecca e Pignaverde. La coproduzione del Teatro Nazionale di Genova sar&agrave; in scena dal 6 al 19 marzo al <strong>Teatro Ivo Chiesa</strong>, con le date che si stanno rapidamente esaurendo, pronte a ripetere il successo di "I maneggi per maritare una figlia" che nell&rsquo;arco di ottanta repliche ha divertito ed emozionato una platea di 50.000 spettatori. Cos&igrave; Tullio Solenghi, regista e interprete, firma anche l&rsquo;adattamento assieme a Margherita Rubino sulle scene e i costumi disegnati da Davide Livermore, d&agrave; corpo e voce a Felice Pastorino, protagonista della celebre commedia scritta da <strong>Emerico Valentinetti </strong>nel 1957.</p>
<p><strong>Il cast </strong>- &nbsp;In questo adattamento in due atti di Emerico Valentinetti, Solenghi, affiancato da un cast d&rsquo;eccezione, regala al pubblico una performance intensa sotto la sua stessa direzione. La commedia, che promette di far ridere e riflettere, vede la partecipazione di Mauro Pirovano, Roberto Alinghieri, Claudia Benzi, Stefania Pepe, Laura Repetto, Matteo Traverso, Aleph Viola, e la scenografia curata da Davide Livermore. &nbsp;</p>
<p><strong>Le repliche - </strong>Dopo il debutto del 6 marzo la commedia andr&agrave; in scena marted&igrave;, mercoled&igrave; e venerd&igrave; alle 20.30, gioved&igrave; e sabato alle 19.30, e domenica alle 16. Luned&igrave; il teatro rester&agrave; chiuso.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Imperia, Cristicchi e Amara al Teatro Cavour: concerto per Battiato]]></title>
			<link>https://telenord.it/imperia-cristicchi-e-amara-al-teatro-cavour-concerto-per-battiato-85562</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Live al Teatro Cavour - Simone Cristicchi e Amara in "Torneremo Ancora". Concerto mistico dedicato a Battiato a Imperia: un viaggio musicale alla ricerca dell&rsquo;essenza in...]]></description>
			<pubDate>Tue, 04 Mar 2025 17:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Live al Teatro Cavour </strong>- <strong>Simone Cristicchi e Amara </strong>in "<strong>Torneremo Ancora</strong>". Concerto mistico dedicato a <strong>Battiato</strong> a Imperia: un viaggio musicale alla ricerca dell&rsquo;essenza in questa complicata modernit&agrave;, un rapimento mistico e sensuale, tanto necessario in questi tempi. &nbsp;</p>
<p><strong>Concerto mistico per Battiato </strong>- Ispirato al repertorio mistico del grande maestro, i due artisti interpretano con grazia e rispetto i messaggi spirituali che hanno reso <strong>immortale la sua opera</strong>. Un&rsquo;occasione unica per riscoprire un&rsquo;eredit&agrave; preziosa, arricchita da nuovi arrangiamenti curati dal Maestro Valter Sivilotti. &nbsp;Pochi artisti come Franco Battiato sono riusciti a &ldquo;unire&rdquo; terra e cielo con le loro opere, creando una rara armonia capace di risvegliare e accarezzare l&rsquo;anima.</p>
<p><strong>Franco Battiato </strong>- Pellegrino dell&rsquo;assoluto e rivoluzionario musicale, ha lasciato un patrimonio inestimabile, dove alla canzone si intreccia una profonda ricerca spirituale. Dalla preghiera universale <strong>L&rsquo;ombra della Luce </strong>alla struggente <strong>La cura, </strong>passando per <strong>E ti vengo a cercare </strong>e fino al suo ultimo brano, <strong>Torneremo ancora</strong>, titolo scelto per il concerto.</p>
<p><strong>Sul palco del Cavour </strong>- Insieme ai due artisti, il Maestro Valter Sivilotti al piano e i solisti dell&rsquo;Accademia Naonis di Pordenone (Lucia Clonfero, Igor Dario, Alan Dario, U.T. Gandhi, Franca Drioli). A intervallare le esecuzioni, alcune letture tratte dai maestri che hanno influenzato il pensiero di Battiato: Rumi, Gurdjieff, Ramana Maharshi, Willigis Jager e il teologo Guidalberto Bormolini.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Ottavia Piccolo in “Matteotti, anatomia di un fascismo”: tutto esaurito al teatro dell’Arca]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-ottavia-piccolo-in-matteotti-anatomia-di-un-fascismo-tutto-esaurito-al-teatro-dell-arca-85463</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;attivit&agrave; del teatro dell&rsquo;Arca, struttura all&rsquo;interno della Casa circondariale di Marassi, riprende con lo spettacolo Matteotti, anatomia di un...]]></description>
			<pubDate>Mon, 03 Mar 2025 07:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">L&rsquo;attivit&agrave; del teatro dell&rsquo;Arca, struttura all&rsquo;interno della Casa circondariale di Marassi, riprende con lo spettacolo Matteotti, anatomia di un fascismo. <br /></span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Teatro sold out</strong> - Tutto esaurito sabato sera 1&ordm; marzo alle 20.30, per ascoltare il racconto di Ottavia Piccolo attraverso le parole di Stefano Massini e i suoni de I Solisti dell&rsquo;Orchestra Multietnica di Arezzo. Ottavia Piccolo: &ldquo;Uno spettacolo necessario: il teatro che insegna la storia e soprattutto a guardarsi intorno&rdquo; </span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Ottavia Piccolo in “Matteotti, anatomia di un fascismo”: lo spettacolo al Teatro dell'Arca]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Lo spettacolo andr&agrave; in scena sabato 1 marzo 2025, alle ore 20.30, al Teatro dell&rsquo;Arca, all&rsquo;interno della casa circondariale di Marassi.
Matteotti, anatomia...]]></description>
			<pubDate>Sat, 01 Mar 2025 09:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Lo spettacolo andr&agrave; in scena sabato 1 marzo 2025, alle ore 20.30, al Teatro dell&rsquo;Arca, all&rsquo;interno della casa circondariale di Marassi.<br /></strong></p>
<p><strong>Matteotti, anatomia di un fascismo</strong> - Lo spettacolo esplora l&rsquo;ascesa e la consolidazione del fenomeno fascista, che <strong>Giacomo Matteotti</strong> riusc&igrave; a riconoscere sin dall&rsquo;inizio nella sua gravit&agrave; assoluta, contrariamente a molti che o non lo videro o preferirono ignorarlo.</p>
<p><strong>La storia</strong> - A cento anni di distanza, &egrave; il teatro, la musica, le parole di <strong>Stefano Massin</strong>i, la voce di <strong>Ottavia Piccolo</strong> e i suoni de I Solisti dell&rsquo;<strong>Orchestra Multietnica di Arezzo</strong> a farsi carico di raccontare la storia. </p>
<p><strong>Teatro dell'Arca Sandro Baldacci</strong> - L&rsquo;intitolazione del Teatro a Sandro Baldacci rappresenta un gesto simbolico che esprime il profondo rispetto e l&rsquo;affetto che Genova nutre per un uomo che ha contribuito enormemente alla cultura locale. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto difficile da colmare, ma grazie a questa intitolazione e alla continuazione del suo impegno, la sua eredit&agrave; rimane viva, ispirando le future generazioni di artisti e spettatori.&nbsp;</p>
<p><strong>Ottavia Piccolo</strong> - Una delle attrici pi&ugrave; raffinate del panorama teatrale e cinematografico italiano, nota per la sua sensibilit&agrave; e la capacit&agrave; di interpretare ruoli complessi. Esord&igrave; a undici anni in teatro con Anna dei miracoli, e ben presto inizi&ograve; a lavorare con i pi&ugrave; grandi registi italiani come Strehler, Visconti e Ronconi. Nel 1970 vinse la Palma d&rsquo;Oro come migliore attrice al Festival di Cannes per Metello. La sua carriera spazia dal repertorio classico a quello contemporaneo, con interpretazioni in opere come Re Lear, Medea, e Il processo a Dio. &Egrave; anche una stimata doppiatrice, prestando la sua voce alla principessa Leila in Star Wars. Ha lavorato anche in televisione, apparendo in serie come Le notti bianche e La coscienza di Zeno, e in film come Serafino e Il grande sogno. Tra i suoi ruoli recenti ci sono Sette minuti e Welcome Venice.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Falstaff al Carlo Felice, Orazi: “Sontuoso allestimento e prima volta del baritono Ambrogio Maestri a Genova”]]></title>
			<link>https://telenord.it/falstaff-al-carlo-felice-orazi-sontuoso-allestimento-e-prima-volta-del-baritono-ambrogio-maestri-a-genova-85296</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Falstaff della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova - Sar&agrave; in scena da venerd&igrave; 7 marzo 2025 alle ore 20.00: commedia lirica in tre atti di Giuseppe Verdi, su...]]></description>
			<pubDate>Thu, 27 Feb 2025 12:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><strong>Falstaff della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova - </strong>Sar&agrave; in scena da venerd&igrave; 7 marzo 2025 alle ore 20.00: commedia lirica in tre atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Arrigo Boito dalla commedia The Merry Wives of Windsor e dal dramma The History of Henry the Fourth di William hakespeare. Maestro concertatore e direttore Jordi Bern&agrave;cer, regia di Damiano Michieletto, scene di Paolo Fantin, costumi di Carla Teti e luci di Alessandro Carletti.&nbsp;</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Il mese di marzo 2025 - </strong>Le maestranze dell'Opera Carlo Felice saranno impegnate in diversi appuntamenti che spaziano dall'opera, alla musica sinfonica, alla musica vocale da camera, a fianco di solisti e interpreti di livello internazionale.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Appuntamenti in programma</strong> -<strong> da venerd&igrave; 7 a gioved&igrave; 13</strong> <strong>marzo</strong> sar&agrave; in scena la commedia lirica Falstaff di Giuseppe Verdi, la direzione &egrave; affidata a Jordi Bernacer, con la regia di Damiano Michieletto. <strong>Domenica 9 marzo</strong> riprende il ciclo di musica vocale da camera Novecenti, Claudio Marino Moretti al pianoforte e il mezzosoprano Paola Gardina saranno protagonisti del concerto Chansons e Canzonette. <strong>Mercoled&igrave; 12 marzo </strong>l'Orchestra dell'Opera Carlo Felice e il solista al violino <strong>Simon Zhu</strong> (vincitore del 57&deg; Premio Paganini) saranno diretti da Sir John Eliot Gardiner nel concerto Beethoveniano. <strong>Venerd&igrave; 14 marzo</strong>, nell'ambito della rassegna Genova nell'800, si terr&agrave; un concerto con una selezione di brani dal repertorio operistico italiano di Donizetti, Verdi e Puccini, interpreti il soprano </span><span class="s1">Maria Agresta, il tenore Francesco Demuro, il baritono Gabriele Viviani e Michele D'Elia al pianoforte.</span></p>
<p class="p1">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, i Rockets conquistano il pubblico dell’Ivo Chiesa: rock spaziale e luci laser ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-i-rockets-conquistano-il-pubblico-dell-ivo-chiesa-rock-spaziale-e-luci-laser-84887</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Pubblico in delirio mercoledi sera al Teatro Ivo Chiesa per il concerto dei Rockets, ultima data, tra l'altro, del loro "The last frontier tour".&nbsp;Atmosfere intergalattiche...]]></description>
			<pubDate>Thu, 20 Feb 2025 08:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblico in delirio mercoledi sera al Teatro Ivo Chiesa per il concerto dei Rockets, ultima data, tra l'altro, del loro "The last frontier tour".&nbsp;<br /><br /><strong>Atmosfere intergalattiche sul palco</strong> - L'uso di fasci di luce laser colorata che si aprono a ventaglio sul pubblico, filmati, fumi, effetti speciali oltre ad un allestimento galattico del palco.</p>
<p><strong>Un viaggio musicale nel tempo e nello spazio</strong> - Il gruppo ha proposto molti dei brani contenuti nel nuovo disco "The last frontier" oltre ai successi che hanno reso famosa la band nel mondo come "On the road again", "Galactica" e "Future woman".</p>
<p><strong>Omaggio a Christian Le Bartz</strong> - Il gruppo ha dedicato uno spazio al cantante e frontman dei <strong>Rockets</strong> recentemente scomparso. Nato a Montreuil il 25 aprile 1951, ha vissuto dal 1973, tutta l&rsquo;era d&rsquo;oro dei Rockets e cio&egrave; dalla nascita della band fino al 1983. Poi Christian Le Bartz ha continuato a seguire i Rockets come road manager.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Rockets in concerto: la leggendaria band francese al Teatro Ivo Chiesa]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-rockets-in-concerto-la-leggendaria-band-francese-al-84825</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Marted&iacute; 19 febbraio alle 21, al Teatro Ivo Chiesa un live di grande effetto musicale e scenico: i Rockets in concerto! 
Band leggendaria - I Rockets, storica band...]]></description>
			<pubDate>Wed, 19 Feb 2025 10:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Marted&iacute; 19 febbraio alle 21, al Teatro Ivo Chiesa un live di grande effetto musicale e scenico: i Rockets in concerto! <br /></strong></p>
<p><strong>Band leggendaria</strong> - I Rockets, storica band francese di rock spaziale ed elettronica, sono pronti a tornare con il nuovo album The Final Frontier. Questo lavoro segna un ritorno alle sonorit&agrave; e ai temi interstellari che li hanno resi celebri in tutto il mondo.</p>
<p><strong>Tour teatrale con effetti speciali</strong> - Il loro tour teatrale offre uno spettacolo avveniristico, immerso in atmosfere galattiche, arricchito da effetti speciali e spettacolari giochi di luci laser. Un'esperienza live che si preannuncia unica e indimenticabile.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/02/articolo-84825/c489b713-ff70-4938-b7c4-f7bf60ca2032__1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Giuseppe Scarpato Hillside Power Trio: rock & blues al Teatro Govi]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-giuseppe-scarpato-hillside-power-trio-rock-blues-al-teatro-govi-84317</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Serata di musica con il concerto di sabato 8 febbraio 2025 alle ore 21 al Teatro Govi di Bolzaneto: Giuseppe Scarpato con il suo Hillside Power Trio che si completa con Marco...]]></description>
			<pubDate>Sat, 08 Feb 2025 13:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Serata di musica con il concerto di sabato 8 febbraio 2025 alle ore 21 al Teatro Govi di Bolzaneto: <strong>Giuseppe Scarpato </strong>con il suo <strong>Hillside Power Trio </strong>che si completa con Marco Polidori al basso e Gennaro Scarpato alla batteria e all&rsquo;armonica. La serata sar&agrave; arricchita dalla presenza dello special guest Luca Borriello alla chitarra.</p>
<p><strong>Gli esordi </strong>- Giuseppe comincia a suonare la chitarra tardi, all&rsquo;et&agrave; di 16 anni, ma l&rsquo;impatto che la musica ha avuto su di lui &egrave; stato immediato e profondo. I suoi primi riferimenti sono alcuni dei pi&ugrave; grandi chitarristi di sempre: Pino Daniele, Eric Clapton, Mark Knopfler e Jimmy Page sono stati vere ispirazioni.</p>
<p><strong>L&rsquo;Incontro con Edoardo Bennato </strong>- La svolta nella sua carriera arriva nel 1997, quando incontra Edoardo Bennato. Giuseppe suonava nei club napoletani e lui si innamor&ograve; del suo Trio. All&rsquo;inizio Bennato andava ad ascoltarlo di nascosto, poi un giorno si avvicin&oacute; e gli propose di partire in tour con lui. Da quel momento, Giuseppe ha fatto parte della band di Bennato portando la sua chitarra nei palchi di tutta Italia. La sua carriera dimostra che con passione e costanza, si pu&ograve; costruire un percorso solido nel mondo della musica e il suo talento e dedizione sono un esempio di questa filosofia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/02/articolo-84317/IMG_8938__1__1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Michele Placido regista e interprete di Pirandello al Teatro Gustavo Modena]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-michele-placido-regista-e-interprete-di-pirandello-al-teatro-gustavo-modena-84025</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Pirandello - Trilogia di un visionario in scena dal 04/02/2025 al 05/02/2025 alle 20.30 al Teatro Modena di Genova. Il mondo di Pirandello - Michele Placido, sia come attore che...]]></description>
			<pubDate>Mon, 03 Feb 2025 15:33:24 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Pirandello - Trilogia di un visionario in scena dal 04/02/2025 al 05/02/2025 alle 20.30 al Teatro Modena di Genova. </strong></p><p><strong>Il mondo di Pirandello </strong>- Michele Placido, sia come attore che come autore, si confronta con l’opera di Luigi Pirandello in un inedito viaggio attraverso le sue opere e la sua visione del mondo. Il risultato è Trilogia di un visionario, uno spettacolo che intreccia tre testi del premio Nobel siciliano, combinandoli in una drammaturgia originale che svela nuove sfumature delle inquietudini e delle tensioni pirandelliane. In questa “Trilogia”, Placido unisce testi molto diversi tra loro, non solo per la loro struttura, racconto, monologo e frammenti di epistolario ma anche per il periodo in cui sono stati scritti.</p><p><strong>Le opere oggetto dello spettacolo </strong>- Il primo elemento della Trilogia è Le Lettere a Marta, selezionate tra le oltre cinquecento missive inviate da Pirandello all’attrice Marta Abba tra il 1925 e il 1936. Questi frammenti rivelano la delicatezza, l’incertezza e l’emotività di un Pirandello intimo e vulnerabile, che si esprime in una corrispondenza personalissima. A seguire L’uomo dal fiore in bocca, il celebre atto unico del 1923 che esplora il flusso di coscienza di un uomo di fronte alla morte, un atto di riflessione amara e poetica sul senso della vita. Infine, La carriola, una novella del 1917, offre un’illuminante radiografia delle contraddizioni della vita, mescolando emozioni contrastanti e una lucida follia che spinge a riflettere sui paradossi dell’esistenza.</p><p><strong>Pirandello ieri e oggi </strong>- Per questo progetto, Michele Placido si affida alla giovane dramaturga Giulia Bartolini, allieva dell’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, che contribuisce a dare nuova forma alla visione pirandelliana. Il progetto, prodotto da Goldenart Production, è anche un’occasione per mettere in luce i talenti emergenti del teatro italiano. Giulia Bartolini scrive: «La domanda che Pirandello ci pone è ancora oggi attuale: che cos’è l’Io e da quale punto di vista l’essere umano si colloca per definire il proprio tempo e spazio. Nel rispetto dell’autore, sono i personaggi e le loro dinamiche a trasformare la scena, portando improvvisamente le grandi questioni pirandelliane nel nostro presente.»</p><p><strong>Michele Placido </strong><em>nasce ad Ascoli Satriano, in provincia di Foggia, come terzo di otto fratelli, tra cui gli attori Gerardo Amato e Donato Placido. Il padre Beniamino proviene da Rionero in Vulture, mentre la madre Maria Iazzetti è originaria di Ascoli Satriano. A 18 anni, dopo gli studi superiori, si trasferisce a Roma dove entra in Polizia e partecipa alla storica battaglia di Valle Giulia. La sua formazione teatrale lo porta a frequentare l’Accademia nazionale d’arte drammatica “Silvio D’Amico” e a imporsi nel panorama cinematografico italiano degli anni ’70, con ruoli in film come Romanzo popolare (1974) di Mario Monicelli e Marcia trionfale (1976) di Marco Bellocchio. Nel 1984, il ruolo di Corrado Cattani nella celebre miniserie La Piovra lo consacra al grande pubblico. Negli anni successivi, Michele alterna il cinema con la televisione, partecipando a film e serie di successo, tra cui Tre fratelli (1981) di Francesco Rosi e Mery per sempre (1989) di Marco Risi. Oltre alla recitazione, si distingue anche come regista, con esordi nel 1990 con Pummarò e successivamente con pellicole come Romanzo criminale (2005) e Vallanzasca - Gli angeli del male (2010).</em></p><p><em>Nel teatro, debutta nel 1998 con Un’aria di famiglia e in seguito si cimenta con il Don Giovanni di Mozart e con l’interpretazione dell’Otello di Shakespeare. Placido ha anche diretto importanti film per la TV, come Il sequestro Soffiantini (2001) e Aldo Moro - Il presidente (2008), e ha ricevuto numerosi premi per la sua carriera, tra cui il Premio Federico Fellini 8½ e il Premio Culturale MuMi per la regia di I Fatti di Fontamara.</em></p><p><em>Dal 2021, è presidente del Teatro Comunale di Ferrara. Nel 2024, Michele Placido ha ricevuto il prestigioso Premio alla carriera al Nuovo Imaie, durante l’81ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.</em></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[ Focus Cultura, Aldo Cazzullo su Telenord: “La Bibbia è eterna”]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[La Bibbia a teatro - Aldo Cazzullo al Teatro Modena racconta il suo bestseller 2024 &ldquo;Il Dio dei nostri padri&rdquo;. Il suo "Grande romanzo della Bibbia" &egrave; anche...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Jan 2025 09:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><strong>La Bibbia a teatro</strong> - <strong>Aldo Cazzullo</strong> al Teatro Modena racconta il suo bestseller 2024 &ldquo;Il Dio dei nostri padri&rdquo;. Il suo "Grande romanzo della Bibbia" &egrave; anche uno spettacolo teatrale che ha debuttato al Teatro Modena.&nbsp;</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Il confronto</strong> - In dialogo con il direttore del Secolo XIX <strong>Michele Brambilla, </strong>il gionalista e scrittore ha rievocato episodi e personaggi della Bibbia e quei temi attuali che fanno e faranno parte della nostra vita per sempre: l'amore, l'odio, la guerra e la pace: nella Bibbia c'&egrave; tutto, c'&egrave; la vita. <br /><br /><strong>L'intervista</strong> - Aldo Cazzullo andr&agrave; in onda su Telenord a FocusCultura: venerd&igrave; 24 gennaio alle 12 e poi alle </span>14, 19.45 e 23; sabato 25 gennaio alle 11, 19.20 e 22.30. &nbsp;</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Genova, Aldo Cazzullo e Moni Ovadia al Teatro Modena con "Il romanzo della Bibbia"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[La collaborazione - Due figure iconiche della cultura e dell&rsquo;arte italiana: Aldo Cazzullo, scrittore e giornalista di lunga carriera, e Moni Ovadia, attore, regista e...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Jan 2025 12:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La collaborazione </strong>- Due figure iconiche della cultura e dell&rsquo;arte italiana: Aldo Cazzullo, scrittore e giornalista di lunga carriera, e Moni Ovadia, attore, regista e attivista. Entrambi hanno gi&agrave; affrontato temi storici e culturali di grande rilevanza, come nel caso dello spettacolo "Il Duce delinquente", dedicato a Benito Mussolini, che ha riscosso un notevole successo.</p>
<p><strong>Il progetto che unisce </strong>- Ora, i due artisti, accompagnati dalla talentuosa violoncellista e compositrice Giovanna Famulari, si confrontano con un tema ancora pi&ugrave; vasto e profondo: la Bibbia. Il nuovo progetto si propone di esplorare alcuni degli episodi e dei personaggi pi&ugrave; noti dell&rsquo;Antico Testamento, dalla Creazione alla distruzione di Sodoma e Gomorra, da Adamo ed Eva all&rsquo;Arca di No&egrave;, fino alle profezie di Isaia. Il racconto si intreccer&agrave; con le straordinarie testimonianze lasciate dalle opere d&rsquo;arte nei secoli, che hanno tratto ispirazione da questi temi sacri.</p>
<p><strong>Viaggio nella Bibbia </strong>- Con uno stile narrativo che mescola acume intellettuale e passione, Cazzullo e Ovadia intraprendono un viaggio che promette di svelare nuovi significati e angolazioni, stimolando il pubblico a riflettere su questo &ldquo;bestseller&rdquo; senza tempo, capace di attraversare culture, religioni e generazioni.</p>
<p>Lo spettacolo, della durata di 1 ora e 40 minuti, &egrave; un invito ad approfondire e riscoprire la Bibbia attraverso gli occhi di due protagonisti eccezionali, affiancati dalla musica che dar&agrave; una nuova dimensione a questa esplorazione spirituale e culturale.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA["Sembra L'Avana ma è Genova", l'affettuoso paragone di Lucia Mascino per la Superba]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Simone Galdi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA["La Liguria o Cuba? Genova o L'Avana?": il dubbio potrebbe essere amletico, nel senso che a proporre il paragone è l'attrice Lucia Mascino, impegnata proprio in questi giorni al...]]></description>
			<pubDate>Sat, 04 Jan 2025 17:25:46 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"La Liguria o Cuba? Genova o L'Avana?": il dubbio potrebbe essere amletico, nel senso che a proporre il paragone è l'attrice Lucia Mascino, impegnata proprio in questi giorni al Teatro Nazionale per "Amleto²". Lo spettacolo è scritto, diretto e interpretato da Filippo Timi, con il quale Mascino collabora, sul palco o davanti alla macchina da presa, fin dal 1997. Ma in realtà le domande che legano la Lanterna all'isola di Fidél Castro e Che Guevara nascono lontano dal palcoscenico.</p><p><strong>Lo spunto </strong>- L'attrice di origine marchigiana ha postato sui suoi canali social una breve storia dal titolo "Mi ricordo quando", registrata al Porto Antico: "<em>Ero venuta a Genova tanti anni fa, avevo poco più di vent'anni, facevo "il Maestro e Margherita" di Bulgakov, uno spettacolo estivo. E mi ricordo quando venivo qui al Porto di Genova, bellissimo, per correre, per prepararmi perché era uno spettacolo dove serviva un po' di atleticità</em>". </p><p><strong>La scintilla </strong>- Il panorama del Bigo, dei Magazzini del cotone e della città raccolta attorno al suo storico cuore aveva stregato la giovane Mascino versione runner, al punto da far scattare la passione: "<em>Per me Genova è stato un colpo di fulmine, come L’Avana: quanto assomiglia all’Avana... Le palme...</em>", conclude nel finale della storia.</p><p><strong>Lo spettacolo </strong>- "Amleto²" è andato in scena giovedì 2 e venerdì 3 gennaio al Teatro Nazionale, mentre sono previsti altri due appuntamenti per sabato 4 e domenica 5 gennaio. La tragedia shakespeariana viene rivisitata in "un travolgente elogio della follia", secondo la presentazione ufficiale, con tanti personaggi oltre all'Amleto-Timi: completano il cast infatti Marina Rocco, Elena Lietti, Gabriele Brunelli e naturalmente l'ormai genovese adottiva Lucia Mascino.</p><p><br></p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Genova, balletto: applausi per lo Schiaccianoci al Carlo Felice]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-balletto-applausi-per-lo-schiaccianoci-al-carlo-felice-81978</link>
			<dc:creator><![CDATA[Simone Galdi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Applausi calorosi ieri sera al Carlo Felice di Genova gremito per "Lo schiaccianoci" di Cajkovskij, uno dei balletti in assoluto più popolari dell'intero repertorio coreutico. A...]]></description>
			<pubDate>Sun, 22 Dec 2024 12:46:36 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Applausi calorosi ieri sera al Carlo Felice di Genova gremito per "Lo schiaccianoci" di Cajkovskij, uno dei balletti in assoluto più popolari dell'intero repertorio coreutico. A proporlo è stato l'Armenian National Ballet con la coreografia di Georgy Kovtun ispirata a quella originale di Marius Petipa. </p><p><strong>L'opera </strong>- "Lo schiaccianoci" è una "fiaba musicale" ispirata a un racconto di Hoffmann che Cajkovskij ha rivestito con una fra le più straordinarie partiture del suo repertorio: basta pensare al tema del valzer dei fiori, o alla variazione della fata confetto nella quale il suono argentino e delicato è prodotto da uno strumento nuovo per l'epoca, la celesta. </p><p><strong>La rappresentazione </strong>- Lo spettacolo proposto al Carlo Felice (oggi sono previste ancora due recite, alle 15 e alle 20) è risultato nel complesso piacevole. Bella la scena di Vjaceslav Okunev che ha mantenuto lo sfarzo ottocentesco dell'ambientazione. E bravi alcuni solisti (in evidenza Elya Aslanyan, Marie e Mariam Garaiyan, la fata) per presenza e buona tecnica. Il corpo di ballo, molto giovane, si è mosso con freschezza denotando qualche ingenuità e un sincronismo non sempre inappuntabile. </p><p><strong>L'esecuzione musicale </strong>- Sul podio dell'Orchestra del Carlo Felice Karen Durgaryan ha diretto con la preoccupazione consueta nelle esecuzioni ballettistiche di assecondare rigorosamente la compagnia: una lettura dunque a tratti alquanto rallentata e spesso un po' troppo "sonora", ma non priva di slanci lirici ben curati e apprezzabili. Bene, nel suo breve intervento, il coro di voci bianche diretto da Gino Tanasini.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Genova, il palco come un ring: in scena al teatro della Gioventù "Patrizio vs Oliva"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Simone Galdi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Lo sport come motore dei valori da trasmettere ai giovani: al "Teatro della Gioventù" di Genova è andato in scena lo spettacolo di Patrizio Oliva, campione olimpico di pugilato...]]></description>
			<pubDate>Tue, 12 Nov 2024 17:36:51 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sport come motore dei valori da trasmettere ai giovani: al "Teatro della Gioventù" di Genova è andato in scena lo spettacolo di Patrizio Oliva, campione olimpico di pugilato a Mosca 1980 e in seguito campione mondiale dei pesi superleggeri. Il titolo spiega già la chiave autobiografica del protagonista, "PATRIZIO VS OLIVA", la sua storia di ragazzo napoletano che sogna di diventare una stella della boxe, partendo dal poco che ha e crescendo attraverso le sfide più crudeli che la vita può proporre.</p><p>Un Oliva pugile e attore ispirato, accanto all'attrice Rossella Pugliese, nel ruolo della mamma del boxeur. In platea, tanti giovani studenti, provenienti da diversi istituti scolastici genovesi: la connessione tra gli interpreti e il pubblico adolescente si fa sempre più palpabile, fino ai meritati applausi conclusivi.</p><p><br></p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Genova, in scena come sul ring: Patrizio Oliva a teatro per l'educazione sportiva]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Lo sport come motore dei valori da trasmettere ai giovani: arriva a Genova lo spettacolo di Patrizio Oliva, campione olimpico di pugilato a Mosca 1980 e in seguito campione...]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 Nov 2024 16:41:02 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sport come motore dei valori da trasmettere ai giovani: arriva a Genova lo spettacolo di Patrizio Oliva, campione olimpico di pugilato a Mosca 1980 e in seguito campione mondiale dei pesi superleggeri, nell'arco di una tournée per le scuole che ha già avuto successo in Campania e in Puglia.</p><p><br></p><p><strong>Pubblico giovane </strong>- Il programma dell'evento vedrà l’esibizione del campione olimpico di pugilato a cui farà seguito un dibattito: assieme al pugile-attore, saranno coinvolti la giornalista Raffaella Palumbo, il manager Maurizio Marino e l'attrice Rossella Pugliese, che interpreta il ruolo della mamma di Oliva nello spettacolo. Tra il pubblico saranno presenti gli alunni provenienti da alcuni istituti scolastici del capoluogo ligure. </p><p><br></p><p><strong>Educare e sensibilizzare </strong>- &nbsp;“<em>L’obiettivo di questi incontri-spettacolo e del conseguente dibattito è il contrasto dei comportamenti di violenza verbale, fisica e psicologica, il cosiddetto bullismo giovanile </em>– spiega l’organizzatore Maurizio Marino - <em>con la sensibilizzazione, l'educazione e la promozione di un ambiente scolastico sicuro e accogliente, attraverso il racconto dello Sport e di un modello sportivo esemplare quale Patrizio Oliva, campione olimpico e mondiale di pugilato</em>”. </p><p><br></p><p><strong>L'approccio del campione </strong>- “<em>È uno spettacolo che nasce rivolto ai giovani</em> – aggiunge Patrizio Oliva - <em>Permette di far capire che si possono coronare i propri sogni e avere risultati anche se si proviene da contesti difficili come il mio. Molti ragazzi oggi si sentono avviliti perché non vedono possibilità, ma con la mia storia dimostro che, pur venendo dalle macerie della vita, si possono conquistare risultati, rifiutando anche il richiamo della malavita. All’epoca non avevo neanche i soldi per acquistare il biglietto dell’autobus e facevo ogni giorno quindici chilometri per allenarmi e realizzare il mio sogno. È la dimostrazione che per raggiungere il successo non ci sono scorciatoie ma solo lavoro, fatica e sudore, a differenza di quanto ai giovani traspare frequentando il mondo dei social. Le scorciatoie sono pericolose e avvicinano alla criminalità, mondo dal quale una volta entrati non si può uscire</em>”. </p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Genova, la cultura al servizio dei giovani: nasce "Carlo Felice Young"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-la-cultura-al-servizio-dei-giovani-nasce-carlo-felice-young-79819</link>
			<dc:creator><![CDATA[Simone Galdi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Teatro Carlo Felice di Genova potrà contare su un alleato in più, nella sua missione di diffusione della cultura e dei valori artistici: è nata infatti l'associazione "Carlo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 Nov 2024 17:26:08 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Teatro Carlo Felice di Genova potrà contare su un alleato in più, nella sua missione di diffusione della cultura e dei valori artistici: è nata infatti l'associazione "<strong>Carlo Felice Young</strong>", che si prefigge lo scopo di promuovere le attività musicali divulgative, valorizzando le attività della Fondazione Carlo Felice e soprattutto cercando il coinvolgimento del pubblico più giovane. L'associazione si rivolge a tutti, ma con grande attenzione agli under 35, partendo dalle attività di comunicazione avviate anche dagli studenti del liceo musicale Sandro Pertini di Genova.</p><p><br></p><p><strong>Contenitore </strong>- "<em>È un'idea che nasce prendendo spunto da un'esperienza che noi abbiamo già avviato da alcuni anni di attività peer to peer che vede protagonisti i giovani del liceo musicale Pertini</em> - racconta il professor Alberto Macrì, vicepresidente dell'associazione - <em>Hanno presentato opere e partecipato all'attività di carattere divulgativo rivolta ad altri coetanei. E abbiamo deciso nel corso del tempo di creare un contenitore, all'interno del quale potesse confluire questa questa attività che è il punto di partenza, poi, per ulteriori attività di carattere divulgativo, ma anche di eventi che vedranno però protagonisti principalmente i giovani. Vogliamo che il focus di tutta questa attività dell'associazione sia principalmente gli studenti</em>".</p><p><br></p><p><strong>Patrimonio </strong>- "<em>Una bellissima iniziativa </em>- ha esordito il vicesindaco Pietro Piciocchi - <em>Oggi celebriamo la nascita di questa associazione che lavorerà con il teatro e con il Liceo Pertini per divulgare la conoscenza della musica. Questo immenso patrimonio anche per la nostra città, sappiamo benissimo, ha dato tantissimo e noi abbiamo bisogno di condividerlo sempre di più, di entusiasmare i giovani e di vedere questo teatro sempre più pieno di giovani</em>".</p><p><br></p><p><strong>Peer to peer </strong>- "<em>I protagonisti sono dei ragazzi che hanno seguito nel corso di questi anni le attività del nostro teatro</em>" Così Claudio Orazi, sovrintendente del Teatro Carlo Felice. "<em>Con intensità hanno preparato a scuola e anche in incontri peer to peer tutte le opere di concerti che abbiamo ottenuto. Ora la mano passa loro. Sono certo che saranno protagonisti del miglior futuro per la nostra città e per il nostro teatro</em>".</p><p><br></p><p><strong>Messaggio di pace </strong>- "<em>Vedo negli occhi di questi ragazzi una curiosità che ci dà da sperare</em>" dice il presidente della neonata associazione, il musicattore Luigi Maio. "<em>Non si tratta di ragazzi omologati dagli elettrodomestici, dai cellulari e da quanto di di più massificato oggi possiamo trovare in essi. No, sono ragazzi trasgressivi perché sono attratti da ciò che rappresenta il fondamento della nostra società perché noi viviamo in questa società perché ci muoviamo ci comportiamo e parliamo in una certa maniera perché ci sono delle radici e bisogna conoscerle se non conosciamo queste radici, le guerre saranno sempre dietro l'angolo</em>".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[L’Orchestra dell’Opera Carlo Felice invitata all’Opéra de Monte-Carlo: eseguirà La rondine di Puccini]]></title>
			<link>https://telenord.it/l-orchestra-dell-opera-carlo-felice-invitata-all-opera-de-monte-carlo-eseguira-la-rondine-di-puccini-79654</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Prosegue il progetto internazionale che vede l’Opera Carlo Felice Genova sempre più presente sul panorama europeo e statunitense. Dopo i successi delle tournée a Muscat (Oman)...]]></description>
			<pubDate>Wed, 30 Oct 2024 17:31:55 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Prosegue il progetto internazionale che vede l’Opera Carlo Felice Genova</strong> sempre più presente sul panorama europeo e statunitense. Dopo i successi delle tournée a Muscat (Oman) con A Midsummer Night’s Dream dello scorso febbraio e a New York nell’ambito di A Bridge of Music l’8 e il 9 ottobre 2024, l’Orchestra dell’Opera Carlo Felice è stata invitata dall’Opéra de Monte-Carlo a prendere parte mercoledì 30 ottobre all’esecuzione in forma di concerto de La rondine di Giacomo Puccini, opera che ebbe la sua prima rappresentazione proprio a Monte Carlo nel 1917. L’esecuzione si svolge nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della morte di Puccini (1858 -1924), l’Orchestra del Carlo Felice e il Coro dell’Opéra de Monte-Carlo (preparato da Stefano Visconti) saranno diretti da Giacomo Sagripanti.</p><p><strong>Solisti: </strong>Pretty Yende (Magda), Deanna Breiwick (Lisette), Charles Castronovo (Ruggero), Juan Francisco Gatell (Prunier), Roberto De Candia (Rambaldo), Marta Pluda (Bianca), Valentina Corò (Suzy), Aleksandrina Mihaylova (Yvette), Przemyslaw Baranek (Périchaud / Rabonnier), Vincenzo Di Nocera (Gobin), Stefano Arnaudo (Crébillon /Un maggiordomo), Chiara Iaia (Georgette), Rossella Antonacci (Gabriella), Federica Spatola (Lolette), Pasquale Ferraro (Adolfo / Studente / Un giovane), Galia Bakalov (Un cantante). </p><p><strong>Dichiara il Sovrintendente: </strong><em>«L’invito dell’Orchestra dell’Opera Carlo Felice all’Opéra de Monte-Carlo è motivo di grande orgoglio per la Fondazione, che continua a perseguire un progetto di internazionalizzazione sempre più esteso e a consolidare il rapporto con prestigiose Istituzioni, nella condivisione di valori culturali e artistici che vedono le &nbsp;nostre maestranze in primo piano. L’esecuzione de La rondine di Puccini in occasione del centenario della morte del compositore si pone inoltre in continuità con le rappresentazioni di Madama Butterfly e La bohème che la Fondazione ha proposto al proprio pubblico con un caloroso riscontro nei i mesi di gennaio e aprile 2024, a celebrare uno dei più importanti nomi della storia dell’opera italiana».</em></p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA['Vorrei una voce': lo spettacolo di Tindaro Granata al teatro dell’Arca il 25 ottobre]]></title>
			<link>https://telenord.it/vorrei-una-voce-lo-spettacolo-di-tindaro-granata-al-teatro-dell-arca-il-25-ottobre-79300</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Uno spettacolo toccante costruito intorno alle canzoni di Mina, la &lsquo;tigre di Cremona&rsquo;. Un monologo che non &egrave; un monologo, -Vorrei una voce- &egrave; la voce...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Oct 2024 19:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Uno spettacolo toccante costruito intorno alle canzoni di Mina, </strong>la &lsquo;tigre di Cremona&rsquo;. Un monologo che non &egrave; un monologo, -Vorrei una voce- &egrave; la voce di alcune donne, Sonia, Assunta, Jessica, Vanessa, ma anche di tante altre, di quelle donne a cui non &egrave; permesso sognare. Una messa in scena che parla di loro, di noi stessi, ma che parla anche di Tindaro Granata, autore e attore che ci offre un&rsquo;interpretazione poliedrica.</p>
<p><strong>Tindaro ci presenta il frutto di due anni di lavoro, </strong>di racconti, di confessioni e condivisioni con le detenute del carcere di Messina, la sua citt&agrave; natale. Un percorso teatrale ma soprattutto umano, che ci arriva come una tempesta di coscienza. Due anni di lavoro in cui la consapevolezza di s&eacute; e della propria parte femminile sono essenziali per tirare fuori la voce.</p>
<p><strong>Smettere di sognare significa rinunciare a una parte di s&eacute;</strong>. -Vorrei una voce- &egrave; dedicato a chi deve trovare la forza di ricominciare a sognare.</p>
<p><strong>Lo spettacolo torner&agrave; a Genova il 25 ottobre al Teatro dell&rsquo;Arca, </strong>dopo una serie di prove con i detenuti di Marassi. Il teatro diventa un ponte con il mondo esterno, un ponte che offre uno spazio di espressione creativa, aiutando a sviluppare empatia, consapevolezza e capacit&agrave; relazionali.</p>
<p><strong>E in quel ponte sospeso tra libert&agrave; negate e sogni ritrovati, </strong>il teatro diventa voce di chi non pu&ograve; pi&ugrave; gridare, di chi cerca una via per ricordare a se stesso la propria essenza.</p>
<p><strong>-Vorrei una voce- &egrave; un viaggio nell&rsquo;animo, un&rsquo;eco </strong>che si alza contro il silenzio, trasformando la sofferenza in forza, il buio in consapevolezza. Ogni battito di scena, ogni nota di Mina, si intreccia ai battiti dei cuori di queste donne, restituendo loro la speranza di esistere, ancora una volta, al di l&agrave; delle sbarre.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Genova: Carlo Felice gremito per il concerto "Immaginare la pace"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Ieri sera, in occasione della festività di san Francesco di Assisi, patrono d'Italia, duemila persone hanno riempito il Teatro Carlo Felice di Genova per assistere allo...]]></description>
			<pubDate>Sat, 05 Oct 2024 10:46:06 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sera, in occasione della festività di san Francesco di Assisi, patrono d'Italia, duemila persone hanno riempito il Teatro Carlo Felice di Genova per assistere allo spettacolo “<strong>Immaginare la pace</strong>”, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio, dal Teatro Carlo Felice e dal Teatro Nazionale di Genova per promuovere una cultura della pace e della riconciliazione.</p><p>L’evento, nasce per condividere con la città di Genova i frutti dell’incontro internazionale “Imaginer la Paix” che si è appena concluso a Parigi e nel quale "l'Onu di Trastevere" ha riunito leader di tutte le fedi insieme a politici e uomini di cultura per non rassegnarsi passivamente all’estendersi dei conflitti armati, ma tracciare strade nuove per costruire una civiltà del vivere insieme: a tutti i partecipanti è stata consegnata una copia dell’appello di pace firmato a Parigi dai capi delle comunità religiose.</p><p>L’orchestra dell’Opera Carlo Felice, diretta da Donato Renzetti e le attrici Lisa Galantini e Barbara Moselli hanno letto testi di <strong>Eschilo, Karl Kraus, papa Francesco, san Francesco d’Assisi, san Bonaventura da Bagnoregio, Mario Luzi e Jon Fosse </strong>(Premio Nobel 2023 per la Letteratura), accompagnate dalle musiche di <strong>Ludwig van Beethoven, Giuseppe Verdi e Charles Ives</strong>.</p><p>"Se si avesse la fantasia – è uno dei passi di <strong>Karl Kraus</strong>, poligrafo israelita viennese autore tra le altre opere de "<strong><em>Gli ultimi giorni dell'umanità</em></strong>", a suo tempo messo in scena al Lingotto di Torino da Luca Ronconi, &nbsp;letti durante la serata – si potrebbero immaginare anche gli orrori più inimmaginabili e si saprebbe in partenza come si fa presto a passare dalla bella frase luminosa e da tutte le bandiere dell’entusiasmo al dolore in uniforme".</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[La Spezia: riapre il Teatro Civico con il premio Oscar Nicola Piovani, Gianfelice Facchetti e Dario Vergassola]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Teatro Civico svela la nuova veste alla Città dopo i lavori di restyling, con un programma di tre eventi previsti da domenica 3 a giovedì 7 novembre.Il sindaco della Spezia...]]></description>
			<pubDate>Wed, 02 Oct 2024 14:07:46 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Teatro Civico svela la nuova veste alla Città dopo i lavori di restyling, con un programma di tre eventi previsti da domenica 3 a giovedì 7 novembre.</p><p>Il sindaco della Spezia <strong>Pierluigi Peracchini </strong>dichiara: “I lavori di restyling dell’interno del Teatro Civico sono in conclusione e noi siamo già pronti per riaccogliere il pubblico con un programma di inaugurazione di alto livello per tutte le età, che anticipano l’inizio della stagione teatrale. Un luogo storico, che presto sarà riconosciuto ufficialmente come Monumento Nazionale, e per il quale in questi anni abbiamo portato avanti una riqualificazione senza precedenti: un primo lotto concluso l’anno scorso con nuovi infissi per l’efficientamento energetico ed un secondo lotto, che completiamo in questi giorni, e che ha visto la sostituzione delle poltrone che saranno più comode e accoglienti, nuovi tendaggi ed arredi che doneranno al teatro un aspetto unico, accattivante, degno del ruolo centrale che ricopre nella nostra città. Il Teatro Civico è un simbolo della Spezia che stiamo valorizzando con questo intervento e portando ogni anno un cartellone di spettacoli che ogni stagione stupisce e sorprende sempre di più, e si unisce al grande progetto di investimenti nel settore della cultura che comprende tutte le strutture, come il Camec, che sarà inaugurato il 5 ottobre, il Museo Lia, con il rifacimento della facciata e mostre internazionali, la Mediateca, oggetto di un recente restyling e molti altre”.</p><p>“Dopo tanti anni il Teatro Civico, centro emanatore di cultura fondamentale per La Spezia, indossa un vestito nuovo in vista di una stagione di spettacoli ricca di grandi nomi e spettacoli per tutti i gusti”, afferma il direttore artistico <strong>Alessandro Maggi </strong>- Un momento che merita l’attenzione di una comunità, per festeggiare con una serie di eventi di inaugurazione una gioiosa riapertura in un teatro rinnovato e più accogliente”.</p><p>Il nuovo sipario si aprirà domenica 3 novembre alle 21 con Eravamo quasi in cielo di <strong>Gianfelice Facchetti</strong>, figlio di Giacinto, indimenticato campione dell’Inter e capitano della Nazionale Italiana di calcio, che racconta la storia dello scudetto vinto dallo Spezia nel 1944. Si prosegue martedì 5 novembre (ore 21) con Pierino e il lupo, condotto da <strong>Dario Vergassola </strong>e con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta dal Maestro Giancarlo De Lorenzo. Giovedì 7 novembre (ore 21) chiusura con il premio Oscar <strong>Nicola Piovani</strong>, pianista, compositore e direttore d’orchestra di fama nazionale e internazionale, che porterà sul palco del Teatro Civico Note a margine. Si tratta di un racconto musicale narrato da Piovani con l'aiuto di quattro strumenti che agiscono in scena.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Teatro canzone, "Questa meravigliosa vita d'artisti", Alloisio fa rivivere sul web l'arte di Gaber e celebra anche Lippi]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Il teatro canzone di Giorgio Gaber e Sandro Luporini torna a vivere grazie a Gian Piero Alloisio, loro storico collaboratore. Dal 30 settembre è infatti possibile ascoltare in...]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 Sep 2024 15:54:10 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il teatro canzone di Giorgio Gaber e Sandro Luporini torna a vivere grazie a <strong>Gian Piero Alloisio</strong>, loro storico collaboratore. Dal 30 settembre è infatti possibile ascoltare in versione podcast sulle più importanti piattaforme digitali "Questa meravigliosa vita d'artisti", spettacolo registrato a marzo 2023 al Teatro della Tosse di Genova.</p><p>In sei episodi, che verranno rilasciati ogni lunedì e giovedì fino al 17 ottobre, Alloisio racconta con 13 canzoni e 12 monologhi teatrali della sua periferia, degli scout, del primo amore, degli anarchici, di Fabrizio De André, di Guccini, del Signor G, di Sandro Luporini, di Sabrina Salerno, di Totò, di Marcello Lippi, dei cavalieri Templari, del numero 3.14, di un dolore grande, di Jean Gabin, del custode dell'Hotel Doria, dell'Apocalisse e di un "ragionevole linguaggio dell'aldilà".</p><p>"Tutto il materiale musicale e teatrale è inedito - spiega l'autore - tranne un omaggio all'amico Giorgio Gaber e un altro alla mia sorellina Roberta, cantante etnica prematuramente scomparsa nel 2017".</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Genova, Teatro della Tosse: evento a sorpresa con brindisi dopo il restyling della Sala Trionfo]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Sala Trionfo affollatissima e rinnovata con foyer completamente invaso dal pubblico. La Sala Trionfo ha finalmente subito un restyling dopo ben 31 anni cos&igrave; come altre...]]></description>
			<pubDate>Sat, 28 Sep 2024 14:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sala Trionfo </strong>affollatissima e rinnovata con foyer completamente invaso dal pubblico. La Sala Trionfo ha finalmente subito un restyling dopo ben 31 anni cos&igrave; come altre parti del teatro tra cui la <strong>sartoria</strong>. Anche la pavimentazione del <strong>Foyer Tonino Conte </strong>&egrave; stata oggetto di manutenzione. Un evento a sorpresa dunque venerd&igrave; sera in occasione della riapertura dopo la ristrutturazione della Sala Aldo Trionfo con un regalo speciale nel Foyer per tutti gli invitati.</p>
<p>La serata &egrave; stata anche l&rsquo;occasione per raccontare il programma ottobre &ndash; dicembre 2024 e per <strong>brindare</strong> alla nuova stagione.</p>
<p>Grande entusiasmo di <strong>Emanuele Conte</strong>, regista, scenografo, <strong>presidente</strong> della <strong>Fondazione Luzzati -</strong></p>
<p><strong>Teatro della Tosse: "</strong><em>La Sala Trionfo credo che sia la pi&ugrave; bella della citt&agrave;. Il prossimo anno il nostro teatro festegger&agrave; 50 anni!</em><strong>".</strong></p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Genova, il 25 settembre al Carlo Felice il primo appuntamento con "A Bridge of Music"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Mercoled&igrave; 25 settembre 2024, alle ore 20.00, Davide Massiglia sar&agrave; alla direzione dell&rsquo;Orchestra dell&rsquo;Opera Carlo Felice, dell&rsquo;arpista Ieuan...]]></description>
			<pubDate>Mon, 23 Sep 2024 17:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Mercoled&igrave; 25 settembre 2024, alle ore 20.00, Davide Massiglia </strong>sar&agrave; alla direzione dell&rsquo;Orchestra dell&rsquo;Opera Carlo Felice, dell&rsquo;arpista Ieuan Jones e del soprano Francesca Dotto nel primo appuntamento della tourn&eacute;e A Bridge of Music Genova - New York. L'ingresso &egrave; libero.</p>
<p><strong>Il programma musicale si apre con la prima esecuzione assoluta della nuova edizione del Concertino </strong>per arpa e orchestra di Mario Castelnuovo-Tedesco, compositore fiorentino emigrato negli Stati Uniti nel 1939 a causa delle leggi razziali e voce unica nel panorama italiano del Novecento. Sar&agrave; presente al concerto Diana Castelnuovo-Tedesco, nipote del compositore da anni impegnata in una preziosa attivit&agrave; di catalogazione, divulgazione e promozione del suo vasto catalogo musicale (che spazia dalla musica per strumento solo, alla cameristica, al teatro musicale e alla musica per cinema). Il programma prosegue con Deit&agrave; silvane di Ottorino Respighi, cinque liriche per soprano e piccola orchestra su testi di Antonio Rubino (disegnatore sanremese di cui quest&rsquo;anno si celebra il sessantesimo anniversario della morte) eseguite per la prima volta con questo organico alla Aeolian Hall di New York nel 1926. In chiusura, la celebre Sinfonia n. 4 Italiana di Felix Mendelssohn. Mario Castelnuovo-Tedesco e Ottorino Respighi rappresentano a pieno quel legame musicale tra Italia e Stati Uniti che il progetto A Bridge of Music mette in luce e che vede nel proprio epigono Lorenzo Da Ponte. Entrambi i compositori furono particolarmente attivi negli USA, dove diverse prime assolute di loro lavori vennero calorosamente accolte dal pubblico e dalla critica (ne sono esempio i successi del Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra di Castelnuovo-Tedesco e di Maria Egiziaca e Vetrate di chiesa di Respighi).</p>
<p><strong>A Bridge of Music &egrave; un progetto culturale internazionale ideato dal Sovrintendente Claudio Orazi </strong>nel 2016 con lo scopo di valorizzare la musica quale volano della diplomazia culturale tra l&rsquo;Italia e gli Stati Uniti. Nel 2025 ricorrer&agrave; il bicentenario dell&rsquo;esecuzione della prima opera lirica italiana degli Stati Uniti (Il barbiere di Siviglia, novembre 1825). In vista delle celebrazioni per tale significativo appuntamento e dopo il successo della programmazione dedicata del 2023, l&rsquo;Opera Carlo Felice propone una tourn&eacute;e 2024 che si inaugura a Genova con il concerto diretto da Davide Massiglia, per proseguire attraverso un ponte ideale fino a New York, dove Donato Renzetti &ndash; direttore emerito del Teatro &ndash;, l&rsquo;Orchestra dell&rsquo;Opera Carlo Felice e il violinista Giuseppe Gibboni (vincitore del 56&deg; Premio Paganini) saranno protagonisti di un concerto in doppia data (marted&igrave; 8 e mercoled&igrave; 9 ottobre alle ore 20.00 alla Saint Patrick&rsquo;s Old Cathedral) dedicato a Lorenzo Da Ponte e a Niccol&ograve; Paganini con musiche di Mozart e Paganini.</p>
<p><strong>La tourn&eacute;e si avvale del supporto di Italea, Ministero degli Affari Esteri, </strong>Unione Europea NextGenerationEU, Ministero della Cultura, Comune di Genova, Regione Liguria, Fondazione Corriere della Sera, inLiguria - Agenzia Regionale per la Promozione Turistica, Columbia University, Premio Paganini, Lorenzo Da Ponte Institute, National Italian American Foundation, Comune di New York, Saint Patrick&rsquo;s Old Cathedral, Friends of the Erben Organ, Italian American Museum, Little Italy Merchants Association e Mulberry Street Partnership.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Genova, arrivano i sound giamaicani e caraibici di "The Skatalites"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Uno dei complessi ska giamaicano più noti e longevi della storia della musica torna in concerto a Genova, per un live di pura energia caraibica.&nbsp;Stasera sul palco...]]></description>
			<pubDate>Tue, 04 Jul 2023 14:41:57 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei complessi ska giamaicano più noti e longevi della storia della musica torna in concerto a Genova, per un live di pura energia caraibica.&nbsp;Stasera sul palco del&nbsp;Csoa Pinelli&nbsp;&nbsp;salgono i&nbsp;The Skatalites, band leggendaria della scena ska and raggae mondiale.</p><p>I The Skatalites arrivano quindi a Genova nell’ambito del proprio&nbsp;tour mondiale&nbsp;che, dopo aver toccato Regno Unito (con Barrington Levy), Francia, Spagna Germania e Olanda, prosegue negli Stati Uniti. Attivi da quasi sessant’anni, la “all star band” ska ha cambiato diverse volte la formazione,&nbsp;innovando sempre la propria produzione artistica e preservando la cultura e la tradizione della musica giamaicana, mettendo in scena live incessanti in tutto il mondo.</p><p> A esibirsi al Csoa Pinelli pionieri del genere come&nbsp;Val Douglas&nbsp;al basso,&nbsp;Vin Gordon&nbsp;(aka Don Drummond Jr) al trombone e the Mighty&nbsp;Larry McDonald&nbsp;alle percussioni e lead vocal, accompagnati dai musicisti di sempre come Natty Frenchy alla chitarra, Ken Stewart alle tastiere e Sparrow Thompson alla batteria, con Anant Pradhan al tenor and alto sax e il Okiel McIntyre alla tromba. Aprono il concerto i&nbsp;Groove Yard Sound.</p><p>Fondati nel 1964, i The Skatalites hanno&nbsp;contribuito a creare il genere musicale popolare giamaicano dello ska, che successivamente si è sviluppato includendo vari sottogeneri come il rocksteady, il reggae, il 2tone, il third wave, lo jska-azz, lo ska-ounk, il ragga e il dub. Con un ricco repertorio strumentale e una storia impressionante come band di supporto per molti cantanti giamaicani degli anni Sessanta (tra cui Bob Marley, Peter Tosh, Bunny Wailer, Toots and The Maytals, Ken Boothe, Stranger Cole e Alton Ellis), i The Skatalites hanno aperto la strada a innumerevoli band che suonano derivati dello ska o del reggae, come The Specials, The Police, Hepcat, No Doubt, Sublime e Slightly Stoopid.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Genova, il calendario di chiusura del Carlo Felice: "Rita" e "Don Pasquale" di Donizetti]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-il-calendario-di-chiusura-del-carlo-felice-rita-e-don-pasquale-di-donizetti-56665</link>
			<dc:creator><![CDATA[Riccardo Testa]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[A Genova, il teatro Carlo Felice chiude la stagione operistica con due pi&egrave;ces "leggere" di Gaetano Donizetti: la "Rita", opera comica in un atto e tre personaggi, e il...]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 May 2023 18:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Genova, il teatro <strong>Carlo Felice chiude la stagione operistica con due pi&egrave;ces "leggere" di Gaetano Donizetti</strong>: la "<strong>Rita</strong>", opera comica in un atto e tre personaggi, e il "<strong>Don Pasquale</strong>", opera buffa in 3 atti dai toni frizzanti; novit&agrave; inedita, i ruoli di verranno ricoperti esclusivamente da giovani allievi dell'<strong>Accademia per cantanti lirici</strong> di Genova, mentre le scenografie sono create e curate dagli studenti dell'<strong>Accademia Ligustica di Belle Arti</strong>.</p>
<p>La Rita andr&agrave; in scena da gioved&igrave; 18 a domenica 28 maggio, mentre Don Pasquale rimarr&agrave; in cartellone dal 6 all'11 di giugno.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Genova: dal 14 al 25 marzo, tutta l'Orestea di Eschilo al Teatro della Corte]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-dal-14-al-25-marzo-tutta-l-orestea-di-eschilo-al-teatro-della-corte-54610</link>
			<dc:creator><![CDATA[Riccardo Testa]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Un impianto scenico sostenuto da un ledwall di 50 metri quadri e da una portentosa parete a specchio, azionato da venti tecnici e calpestato da quasi quaranta attori: questi i...]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Mar 2023 17:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un impianto scenico sostenuto da un ledwall di 50 metri quadri e da una portentosa parete a specchio, azionato da venti tecnici e calpestato da quasi quaranta attori: questi i numeri della colossale <strong>Orestea di Eschilo</strong>, riportata in scena a ciclo unico da<strong> Davide Livermore</strong> sul palcoscenico di <strong>Corte Lambruschini</strong>.</p>
<p>Dopo il debutto al Teatro Greco di Siracusa nelle stagioni 2021 e 2022 la trilogia tragica di Eschilo, - unica nel teatro greco ad esserci pervenuta integralmente, composta di <strong>Agamennone</strong> e <strong>Coefore-Eumenidi</strong>, andr&agrave; in scena <strong>a Genova tra il 14 e il 25 marzo</strong>. Nelle giornate del 19 e 25 aprile, inoltre, i due drammi verranno rappresentati in modo consecutivo, in una performance di oltre 4 ore e mezza. Come tutti i classici, un racconto sempre attuale che dopo 2500 anni ci parla dei <strong>conflitti inossidabili e irrimovibili tra il diritto positivo e quello di natura</strong>. Giustizia e vendetta, maschile e femminile, la civilt&agrave; e lo sfaldamento dei ruoli sociali i temi attorno a cui ruotano questi capolavori sacrali, che sono alla base della filosofia etica occidentale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, la compagnia goliardica Baistrocchi compie 110 anni]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-la-compagnia-goliardica-baistrocchi-compie-110-anni-53924</link>
			<dc:creator><![CDATA[Riccardo Testa]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-la-compagnia-goliardica-baistrocchi-compie-110-anni-53924</guid>
			<description><![CDATA[La storica Compagnia Goliardica Baistrocchi celebra i suoi primi 110 anni con &ldquo;Che Fiesta 110 A&ntilde;os&rdquo;, lo spettacolo pensato per festeggiare il compleanno della...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Feb 2023 15:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La storica <strong>Compagnia Goliardica Baistrocchi celebra i suoi primi 110 anni</strong> con <strong>&ldquo;Che Fiesta 110 A&ntilde;os&rdquo;, lo spettacolo</strong> pensato per festeggiare il compleanno della compagnia teatrale ancora in attivit&agrave; pi&ugrave; antica d'Italia. Una rappresentazione pronta ad offrire agli spettatori canzoni che hanno fatto ballare intere generazioni di italiani, con ospiti internazionali che si altereranno sul palcoscenico interpretati, come vuole la tradizione, da studenti ed ex-studenti universitari che andranno in scena anche <em>en travest&igrave;</em>. Nel nuovo spettacolo ci sar&agrave; spazio per <strong>un'ironica reinterpretazione del Festival di Sanremo</strong>, oltre alla prosa, sketch, balli e due appuntamenti ormai fissi nel repertorio della Baistrocchi: il Balletto Classico ed il Can Can, che da 110 anni, chiude gli spettacoli della Compagnia.<br />"Che Fiesta 110 A&ntilde;os&rdquo; <strong>debutter&agrave; in anteprima assoluta al Teatro Sociale di Camogli sabato 11 febbraio</strong>; a seguire, sar&agrave; al Politeama Genovese dal 17 al 19 febbraio, mentre nei tre fine settimana successivi la Baistrocchi si trasferir&agrave; al Teatro Verdi di Sestri Ponente.</p>
<p>Un&rsquo;altra novit&agrave; del 2023 il <strong>contest</strong> lanciato sui canali social della Baistrocchi <strong>&ldquo;Diventa anche tu protagonista della Bai&rdquo;</strong> in cui si invita il pubblico a girare un breve video di auguri per i 110 anni. Per i tre migliori autori del video: biglietto omaggio, partecipazione sul palco per il gran finale con un regalo da parte dello sponsor. Durante il mese di messa in scena, sul maxischermo del Palazzo della Regione in piazza de Ferrari verranno trasmessi dei video con le date degli spettacoli della Baistrocchi, che anche quest'anno ha ottenuto il patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Genova.</p>
<p>&laquo;I 110 anni della Compagnia goliardica Baistrocchi sono un compleanno bello e importante &ndash; dichiara il presidente di Regione Liguria e assessore regionale alla Cultura Giovanni Toti &ndash; anche portati bene se vediamo l&rsquo;allegria e la vitalit&agrave; di questo gruppo che ha saputo fare dell&rsquo;ironia e dell&rsquo;autoironia la spina dorsale di un&rsquo;esperienza che dura da oltre un secolo. Sono felice che questa ricorrenza venga celebrata con uno spettacolo di cui peraltro la Baistrocchi &egrave; maestra, e penso che un po&rsquo; di umorismo e risate dopo anni complicati per il Paese e per la nostra regione non guastino&raquo;.</p>
<p>&laquo;Voglio fare i miei complimenti alla Compagnia Goliardica Mario Baistrocchi per il grande traguardo raggiunto - dichiara il sindaco di Genova Marco Bucci - In questi 110 anni hanno fatto divertire migliaia di genovesi spettacolo dopo spettacolo. La Baistrocchi &egrave; e sar&agrave; sempre uno dei punti di riferimento del panorama teatrale della nostra citt&agrave;. Tanti auguri e buon lavoro a tutti voi!&raquo;.<br /><br />&laquo;Sono entrato in questo gruppo per la prima volta nel 1982, in occasione del 70&deg;anniversario e da allora non ho perso un decennale, li ho fatti tutti sino a questo 110&deg; compleanno - dice Osvaldo Olivari, presidente della Compagnia Baistrocchi - tutti gli anni dico sempre che &egrave; la mia ultima Bai ma poi non riesco a smettere&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Il Teatro Pubblico Ligure celebra con uno spettacolo e una mostra Wisława Szymborska, Nobel per la letteratura 1996]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-teatro-pubblico-ligure-celebra-con-uno-spettacolo-e-una-mostra-wislawa-szymborska-nobel-per-la-letteratura-1996-53755</link>
			<dc:creator><![CDATA[Riccardo Testa]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[In occasione del centenario della nascita di Wislawa Szymboska, poetessa polacca e premio Nobel per la letteratura nel 1996, anche il Teatro Pubblico Ligure prende parte alle...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Feb 2023 12:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione del <strong>centenario della nascita di Wislawa Szymboska, poetessa polacca</strong> e premio Nobel per la letteratura nel 1996, anche il<strong> Teatro Pubblico Ligure</strong> prende parte alle celebrazioni ufficiali organizzate dalla Fundacja Wislawy Szymborskiej di Cracovia.</p>
<p>Il Teatro produce lo<strong> spettacolo "Ascolta come mi batte forte il tuo cuore"</strong>, tratto dalla poesia da premio, con Maddalena Crippa (prima nazionale il 27 marzo al Teatro Vittoria di Roma, poi in tour) e la <strong>mostra "La gioia di vivere"</strong>, esposta dal 15 giugno al 3 settembre al Museo d'arte contemporanea "Villa Croce" di Genova, e poi in tour, entrambi ideati da Sergio Maifredi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Genova, ieri sera al Duse prima nazionale de "Il cacciatore di nazisti" con Remo Girone: "Non dimenticare mai"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-ieri-sera-al-duse-prima-nazionale-de-il-cacciatore-di-nazisti-con-remo-girone-non-dimenticare-mai-51916</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Una vita passata a cercare vendetta. Questa &egrave; la storia di Simon Wiesenthal, il protagonista del drammatico monologo "Il cacciatore di nazisti", scritto e diretto da...]]></description>
			<pubDate>Sat, 03 Dec 2022 14:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una vita passata a cercare vendetta. Questa &egrave; la storia di <strong>Simon Wiesenthal,</strong> il protagonista del drammatico monologo "<strong>Il cacciatore di nazisti</strong>", scritto e diretto da <strong>Giorgio Gallione</strong> e andato in scena ieri sera al <strong>teatro Duse</strong> in prima nazionale, dopo l'anteprima estiva al <strong>Campania Teatro Festival.</strong> Una produzione assai significativa quella del <strong>Teatro Nazionale di Genova</strong> in collaborazione con <strong>Ginevra Media Production,</strong> con un convincente <strong>Remo Girone</strong> protagonista del monologo.</p>
<p>"<em>Il nostro errore fu quello di pensare che il popolo di <strong>Goethe</strong> e di <strong>Schiller</strong> mai avrebbe potuto credere a <strong>Hitler</strong></em>": questa una delle frasi pi&ugrave; lapidarie dell'ingegnere austriaco, dal quale nello spettacolo si attinge direttamente per quanto concerne i suoi scritti e le sue memorie. <strong>Gallione</strong> racconta l'incredibile storia di quest'ebreo che, sopravvissuto a cinque <em>lager</em> nazisti, dedic&ograve; il resto della sua esistenza a dare la caccia ai responsabili dell<strong>'Olocausto</strong>. La scenografia curata da <strong>Guido Fiorato</strong> presenta uno spazio affollato da pile di schedari, che archiviano <strong>22.500 nomi di SS,</strong> e si ispira al <strong>Centro di documentazione ebraica</strong> fondato da<strong> Simon Wiesenthal</strong> a <strong>Vienna</strong>, mentre il fondale &egrave; invece una collezione macabra di occhi che fissano il tutto impotenti.</p>
<p>Nel <strong>2003</strong>, nel giorno del suo addio al lavoro, il cacciatore di nazisti si rivolge al pubblico, ripercorrendo gli episodi emblematici di <strong>ben 58 anni</strong> trascorsi a inseguire coloro che pianificarono la morte di <strong>pi&ugrave; di 11 milioni di persone</strong>, tra cui <strong>6 milioni di ebrei.</strong> L'ex prigioniero numero <strong>127371</strong>, scomparso nel <strong>2005</strong>, &egrave; riuscito a consegnare alla giustizia in <strong>quasi 6 decenni</strong> circa <strong>1.100 criminali nazisti.</strong> Il testo &egrave; una narrazione dura e forte della barbarie nazista: <strong>Girone,</strong> esperto attore nato ad <strong>Asmara</strong> nel <strong>1948</strong>, alterna le sue riflessioni a letture di lettere e documenti, da <strong>Anna Frank</strong> alla giovane cronista di <strong>Vilnius</strong> le cui ultime parole affidate a un diario chiudono lo spettacolo: "<em>Non dimenticatemi mai. Mi fido di voi</em>". Accompagnato da una colonna sonora di <strong>Paolo Silvestri,</strong> lo spettacolo &egrave; non soltanto una drammatica e coinvolgente riflessione storica su uno dei momenti pi&ugrave; tragici della storia dell'umanit&agrave;, ma anche un invito a non abbassare la guardia e a vegliare sugli allarmanti segnali di risveglio di un neonazismo mai davvero debellato totalmente nel <strong>Vecchio Continente.</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, l'attrice Linda Gennari vince il premio dell'Associazione Nazionale Critici di Teatro ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-l-attrice-linda-gennari-vince-il-premio-dell-associazione-nazionale-critici-di-teatro-51396</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Il teatro genovese premiato a livello nazionale.&nbsp; &Egrave; infatti lo spettacolo "Grounded" di George Brant, diretto da Davide Livermore e prodotto dal Teatro Nazionale di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Nov 2022 18:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il teatro genovese premiato a livello nazionale.&nbsp; &Egrave; infatti lo spettacolo "<strong>Grounded"</strong> di <strong>George Brant, diretto da Davide Livermore e prodotto dal Teatro Nazionale di Genova</strong>, a vedere una sua attrice vincere il premio assegnato <strong>dall'Anct (Associazione Nazionale Critici di Teatro</strong>), con la cerimonia di premiazione che ha avuto luogo ieri sera al <strong>Teatro Novo di Napoli</strong> che ha visto trionfare <strong>Linda Gennari</strong>, attualmente sulle scene del <strong>Teatro della Corte in "Maria Stuarda".</strong></p>
<p><strong>Grounded</strong> pone al centro della scena una pilota dell'aviazione statunitense, orgogliosa <strong>Top Gun</strong> e macchina da guerra indistruttibile al comando del suo <strong>F16</strong>. Ma una sera conosce un uomo, con cui instaura una relazione, e di cui alla fine rimane incinta. &Egrave; cos&igrave; costretta ad abbandonare il blu del cielo e dopo la maternit&agrave; viene destinata a terra a pilotare i droni. Il tema &egrave; dunque un argomento gi&agrave; affrontato in teatro: il bivio di fronte al quale si trova inevitabilmente una donna quando deve dividersi fra le sue aspirazioni professionali e il ruolo di madre. Qui a rendere il tutto pi&ugrave; originale c'&egrave; un mestiere non usuale, che fa s&igrave; che la forzata convivenza fra le due "anime" della donna, finir&agrave; con il far "vivere" alla donna stessa in maniera del tutto diversa la sua "vocazione" alla guerra, con un finale decisamente forte.</p>
<p>Provato inizialmente durante la pandemia, a teatro chiuso, "<strong>Grounded" </strong>andato poi in scena davanti al pubblico lo scorso inverno, ottenendo un grande successo. La motivazione del premio a <strong>Linda Gennari</strong> recita cos&igrave;: "<em>Autorevolezza recitativa e straordinaria presenza scenica in uno spettacolo, preparato, sospeso e rappresentato nel periodo della pandemia, dalle varie e severe esigenze interpretative. La prova &egrave; di accattivante intensit&agrave; ritmica e d'impressionante tenuta psicofisica. Prodezze vocali e mimiche, nel corso dell'estenuante rappresentazione, colpiscono per profondit&agrave; d'autoanalisi, nell'assillo e nell'emozione di domande intelligenti e terribili sulla propria vocazione, sull'amore umano e sulla guerra</em>".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, la prima di "Lemnos" alla sala Mercato del Teatro Modena è un successo]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-la-prima-di-lemnos-alla-sala-mercato-del-teatro-modena-e-un-successo-51156</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Applausi calorosi per uno spettacolo in grado di unire la classicit&agrave; e la storia contemporanea. Ieri sera, alla sala Mercato del Teatro Modena di Genova, prima assoluta...]]></description>
			<pubDate>Wed, 09 Nov 2022 12:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Applausi calorosi per uno spettacolo in grado di unire la classicit&agrave; e la storia contemporanea. Ieri sera, alla sala <strong>Mercato</strong> del <strong>Teatro Modena</strong> di <strong>Genova</strong>, prima assoluta di "<em><strong>Lemnos</strong></em>", produzione del <strong>Teatro Nazionale</strong> con l'intelligente regia di <strong>Giorgina Pi</strong>, che gi&agrave; lo scorso anno aveva collaborato con il teatro prendendo parte al <strong>G8 Project</strong> con "<em><strong>Sherpa</strong></em>". La protagonista &egrave; l'attrice greca <strong>Alexia Sarantopoulou</strong>, coadiuvata da <strong>Gaia Insenga, Giampiero Judica, Aurora Peres e Gabriele Portoghese</strong>, tutti dotati di grande verve.</p>
<p>Lo spettacolo, emotivamente di grande impatto, parte dal "<em><strong>Filottete</strong></em>" di <strong>Sofocle</strong> per ricordare le storie degli antifascisti deportati nelle isole del confino, come <strong>Lemnos</strong>, dal<strong> 1946</strong> al <strong>1974</strong>. La regista da alcuni anni lavora sulla <strong>Grecia</strong> e il mito, incrociando passato e presente e rileggendo la storia attraverso una forte tensione etica. Il lavoro &egrave; interamente basato sulla parola, con il racconto in greco della protagonista che riempie i vuoti e scopre un mondo lontano e vicino con una lucidit&agrave; e un impatto drammatico ineludibile. Il palcoscenico &egrave; spoglio, ha qualche seggiola e un pianoforte, ed &egrave; calato in una semioscurit&agrave; rotta soltanto dal taglio di luci laterali che da una parte illuminano di tanto in tanto un personaggio ma dall'altra nascondono gli altri.</p>
<p>Sullo sfondo la proiezione di un'isola greca deserta, il luogo di <strong>Filottete</strong> ma anche degli esiliati del<strong> XX </strong>secolo. In questa desolazione, gli spazi sono riempiti dalle parole pesanti di <strong>Filottete</strong>, dai lamenti di <strong>Neottolemo</strong> la cui onest&agrave; gli impedisce di ingannare il vecchio amico di suo padre, e dalle false argomentazioni di<strong> Ulisse</strong>. Alla fine dello spettacolo <strong>Sarantopoulou</strong>, partendo dal dramma dei deportati greci, invita il pubblico a riflettere sulla continuit&agrave; che queste tragedie hanno nella storia dell'umanit&agrave;, soffermandosi anche sulla stretta attualit&agrave;.</p>
<p>La regista ha dichiarato: "<em><strong>Lemnos</strong> &egrave; un'isola. L'isola del confino, dell'esclusione. Il luogo dove sopravvivere &egrave; il sogno pi&ugrave; impossibile. Ma &egrave; anche il solo posto in cui <strong>Filottete</strong>, dal margine, legge chiaramente il passato e riconosce da dove viene. <strong>Lemnos</strong> &egrave; un viaggio sulla tragedia che abit&ograve; alcune isole di confino greche creando, anche dopo la <strong>Seconda guerra mondiale</strong>, veri campi di concentramento in <strong>Europa</strong>, nel mar <strong>Egeo</strong>, per chi non rinnegava il proprio antifascismo. Un'epica della crudelt&agrave;, di cui non si conosce nulla.</em>"&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, standing ovation per "Maria Stuarda" all'apertura della nuova stagione del Teatro Nazionale]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-standing-ovation-per-maria-stuarda-all-apertura-della-nuova-stagione-del-teatro-nazionale-50450</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[&Egrave; ripartita la nuova stagione del grande teatro a Genova, con il debutto di "Maria Stuarda", prima produzione del nuovo cartellone del Teatro Nazionale. Grandi e calorosi...]]></description>
			<pubDate>Wed, 19 Oct 2022 10:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&Egrave; ripartita la nuova stagione del grande teatro a <strong>Genova,</strong> con il debutto di "<em>Maria Stuarda</em>", prima produzione del nuovo cartellone del <strong>Teatro Nazionale</strong>. Grandi e calorosi applausi dalla folta platea (c'erano anche il governatore <strong>Toti</strong> e il sindaco <strong>Bucci</strong>, entrambi assessori alla cultura) per un lavoro che &egrave; durato oltre tre ore, ma che &egrave; filato via con un eccellente ritmo narrativo, scatenando gli elogi del pubblico dell<strong>'Ivo Chiesa. </strong></p>
<p>La regia &egrave; stata affidata a <strong>Davide Livermore, direttore del Nazionale,</strong> che con un attento e illuminato lavoro ha presentato il testo di <em>Schiller</em> (tradotto da <strong>Carlo Sciaccaluga</strong>) ambientando lo scontro fra le due grandi regine in un tempo sospeso, utilizzando un impianto scenico (firmato da <strong>Lorenzo Russo Rainaldi</strong>) essenziale e efficace nella sua imponente durezza.&nbsp; Il quadro storico &egrave; stato superbo, grazie anche all'aiuto di <strong>Mario Conte alla elettronica e di Giua (bellissima voce e chitarra)</strong>, che hanno permesso di ottenere una partitura musicale che ha scandito il tempo dell'azione ora con momenti di lirica morbidezza (le atmosfere ispirate al <strong>Cinquecento e Seicento inglese)</strong> ora con un rock duro e aggressivo a incorniciare, ad esempio nel grande scontro fra <strong>Maria Stuarda</strong> e<strong> Elisabetta,</strong> i passaggi pi&ugrave; tragici e violenti.</p>
<p>Il cast si &egrave; mosso con una precisione e una compattezza ammirevole. <strong>Livermore</strong> si &egrave; inoltre inventato il gioco delle parti, affidando alle protagoniste<strong> Laura Marinoni e Elisabetta Pozzi</strong> entrambi i ruoli principali da attribuirsi sera dopo sera, su base aleatoria. Lo spettacolo si sviluppa in questo modo: un prologo a imitazione del teatro barocco in cui un angelo fa cadere verso le due attrici una piuma che indicher&agrave; quale delle due vestir&agrave; i panni di <strong>Maria</strong> (ieri sera &egrave; toccato a <strong>Marinoni</strong>) e quale quelli di <strong>Elisabetta</strong> (entrambi di<strong> Dolce &amp; Gabbana</strong>, mentre gli altri sono di <strong>Anna Missaglia)</strong>. Al di l&agrave; del 'gioco', <strong>Marinoni e Pozzi</strong> hanno dimostrato di essere fuoriclasse dando vita a uno scontro di rara potenza drammatica. Ineccepibili anche gli altri attori<strong>,</strong> cinque artisti che hanno dovuto dividersi fra numerosi personaggi, tutti risolti con bravura: <strong>Gaia Aprea, Linda Gennari, Giancarlo Judica Cordiglia, Olivia Manescalchi e Sax Nicosia</strong>.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, la nuova stagione del Politeama Genovese: comicità, teatro oltre al ritorno dei musical]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-la-nuova-stagione-del-politeama-genovese-comicita-teatro-oltre-al-ritorno-dei-musical-47283</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Quaranta spettacoli, dei quali ben 34 in abbonamento con un'ampia gamma di scelte fra musical, commedie, teatro comico, danza, teatro di narrazione. Il Politeama Genovese ha...]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 Jul 2022 18:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quaranta spettacoli, dei quali ben 34 in abbonamento con un'ampia gamma di scelte fra musical, commedie, teatro comico, danza, teatro di narrazione. Il <strong>Politeama Genovese</strong> ha presentato<strong> la nuova stagione che prender&agrave; il via il 26 ottobre</strong> con il Balletto di Roma e "Giulietta e Romeo" nella coreografia di Fabrizio Monteverde. <br />Anteprima di sicuro richiamo, sar&agrave; dall'11 al 16 ottobre il ritorno di Angelo Pintus (fuori abbonamento).</p>
<p>Alla conferenza stampa tenuta dallo staff del Genovese (la direttrice generale Claudia Scerni e il direttore artistico Danilo Staiti) sono intervenute l'assessore regionale Ilaria Cavo e l'assessore comunale Lorenza Rosso. <br />Il Genovese conferma anche in questa stagione la sua vocazione a un intrattenimento leggero declinato nelle diverse forme possibili e in stretto rapporto con artisti di sicuro richiamo: oltre al citato Pintus, arriveranno, ad esempio, Ale e Franz ("Atti scenici in luogo pubblico", 11-12 novembre), Maurizio Lastrico (2-4 gennaio con il 31 dicembre fuori abbonamento), Vanessa Incontrada ("Scusa sono in riunione, ti posso richiamare?", 10-12-gennaio), Elio (dedicato a Jannacci, 21 gennaio), Sabina Guzzanti ("Le verdi colline dell'Africa", 25 gennaio), e, ancora, Enrico Bertolino (15 febbraio), Gioele Dix (2 marzo), Veronica Pivetti (3-4 marzo), Antonio Ornano (17-18 marzo). Nutrita la sezione musical con titoli ormai storici come "Mamma mia" (23-27 novembre) accanto a curiose novit&agrave; come "Pretty woman" (dal celebre film con Julia Roberts e Richard Gere, 15-17 dicembre), "Casanova Opera pop" (musiche di Red Canzian, 27-28 gennaio) e "Legally Blonde, la Rivincita delle Bionde" (24-25 febbraio). Nella sezione commedie, da seguire, "Il malato immaginario" di Moliere con Emilio Solfrizzi e Lisa Galantini (19-20 gennaio). Infine la sezione danza che proporr&agrave; il classico e il moderno: fra i vari appuntamenti da segnalare "Notre-Dame de Paris" con il Balletto di Milano (15 novembre), la Parsons Dance (29 novembre) e "Katakl&ograve; Athletic Dance Theatre" (16 marzo).</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, l'estate del Teatro della Tosse alla Villa Duchessa di Galliera]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-l-estate-del-teatro-della-tosse-alla-villa-duchessa-di-galliera-46888</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Le streghe di Macbeth che escono improvvise dal buio pi&ugrave; profondo del bosco, oppure pi&ugrave; in l&agrave; Falstaff circondato dai folletti. L'estate del Teatro della...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Jun 2022 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le streghe di <strong>Macbeth</strong> che escono improvvise dal buio pi&ugrave; profondo del bosco, oppure pi&ugrave; in l&agrave; <strong>Falstaff</strong> circondato dai folletti. L'estate del<strong> Teatro della Tosse,</strong> presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa, <strong>avr&agrave; i personaggi di Shakespeare</strong> e la suggestiva ambientazione dell'ampio parco della <strong>Villa Duchessa di Galliera di Voltri a Genova.</strong> "<strong>Shakespeare by night - uno spettacolo nel bosco"</strong> ideato e diretto da Emanuele Conte sar&agrave; il titolo clou della programmazione estiva della Tosse che ancora una volta uscir&agrave; dai suoi palcoscenici abituali per offrire al pubblico scenografie naturali diverse.</p>
<p><em>"Quest'anno</em> - ha dichiarato Conte - <em>abbandoniamo la confortevole e sicura eleganza del giardino all'italiana per addentrarci nel folto del bosco che circonda la villa per decine di ettari. Riporteremo William Shakespeare proprio nel mondo da dove vengono tanti dei suoi personaggi; fra alberi, cascate, grotte e camminamenti oscuri, sorprenderemo l'immenso Fastaff, benfornito di corna di cervo, in attesa di due dame misteriose, le streghe di Macbeth intente a celebrare i loro riti spaventosi, Ofelia oppure il suo fantasma, librarsi sulle acque delle carpe centenarie, un Puck, forse due Puck, forse cento Puck a farci da guida nel buio e dispettosamente sparire per lasciarci da soli con la notte e il bosco</em>".</p>
<p>"Shakespeare by night" andr&agrave; in scena dal 5 al 24 luglio: a partire dalle ore 20 con ingresso ogni 15 minuti. I testi sono dello stesso Conte con la collaborazione di Amedeo Romeo. Fra gli attori, Alessandro Bergallo, Enrico Campanati, Pietro Fabbri, Rita Falcone, Susanna Gozzetti, Edda Marrone, Mariella Speranza. Importante novit&agrave; sar&agrave; "Shakespeare on the rocks", il nuovo servizio di ristorazione e bar che dar&agrave; la possibilit&agrave; di un aperitivo o di una cena nello splendido giardino all'italiana della Villa. L'estate della Tosse non si fermer&agrave; a Voltri. <strong>Dal 5 al 15 agosto riprender&agrave; infatti, dopo due lunghi anni di assenza, la collaborazione ultratrentennale con il Comune di Apricale</strong> dove il Teatro genovese torner&agrave; mettendo in scena, nell'ambito della rassegna "E le stelle stanno a guardare" "Un Flauto Magico", lo spettacolo omaggio ad Emanuele Luzzati (cittadino onorario del borgo imperiese) realizzato lo scorso anno in occasione del centenario della sua nascita. La regia sar&agrave; di Emanuele Conte, le scene di Luzzati riprese da Conte.</p>
<p><em>"Prima nel bosco della Villa Duchessa di Galliera a Genova con Shakespeare poi nel borgo di Apricale nell'imperiese con Luzzati</em> -<strong> ha dichiarato l'assessore regionale alla cultura Ilaria Cavo</strong> -<em> La stagione estiva del Teatro della Tosse vive negli spazi pubblici come nella sua tradizione: con la produzione artistica diventa stimolo per la valorizzazione dei luoghi e la loro attrattivit&agrave; turistica".</em></p>
<p>La programmazione &egrave; realizzata con il sostegno del ministero della cultura, della Regione Liguria, del Comune di Genova e della Fondazione Compagnia di San Paolo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, torna la rassegna "Al forte al tramonto": teatro, musica e comicità al Forte di Santa Tecla]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-torna-la-rassegna-al-forte-al-tramonto-teatro-musica-e-comicita-al-forte-di-santa-tecla-46830</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-torna-la-rassegna-al-forte-al-tramonto-teatro-musica-e-comicita-al-forte-di-santa-tecla-46830</guid>
			<description><![CDATA[Dal primo luglio fino al 17 settembre 2022 al Forte di Santa Tecla in Salita Superiore di Santa Tecla, sulle alture di San Fruttuoso, comunemente definito &ldquo;l&rsquo;unico...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Jun 2022 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal primo luglio fino al 17 settembre 2022 al <strong>Forte di Santa Tecla</strong> in Salita Superiore di Santa Tecla, sulle alture di San Fruttuoso, comunemente definito &ldquo;l&rsquo;unico Forte in Citt&agrave;&rdquo;, &egrave; in programma la <strong>IV edizione della rassegna &ldquo;Al Forte al Tramonto&rdquo;</strong>, organizzata dalla compagnia teatrale I Conviviali. "<em>Siamo felici di riportare in uno spazio bellissimo come il Forte di Santa Tecla la rassegna &ldquo;Al Forte al Tramonto&rdquo;, giunta alla IV edizione</em> &ndash; spiega <strong>Paolo Derba,</strong> presidente dei Conviviali e presidente della Rete Forte Santa Tecla &ndash; <em>Avremo tre principali appuntamenti in programma: la commedia in giallo &ldquo;<strong>Due gocce di Noir</strong>&rdquo;, uno spettacolo itinerante che, grazie a questa modalit&agrave;, potr&agrave; mostrare al pubblico il Forte in tutta la sua bellezza, l&rsquo;ultimo <strong>show del comico Marco Rinaldi</strong> e il <strong>concerto della Camerata Musicale Ligure</strong>, che offrir&agrave; un omaggio all&rsquo;opera, al cinema italiano e alla canzone d&rsquo;autore". </em></p>
<p><em>"Quest&rsquo;anno</em> - prosegue Derba -<em>&nbsp;la rassegna ha un valore ancora pi&ugrave; importante per noi, perch&eacute; grazie al Patto di collaborazione con il Comune di Genova, quattro associazioni si sono unite per <strong>far rivivere il Forte e valorizzare i suoi spazi</strong>, creando una vera e propria rete: la Rete Forte Santa Tecla, di cui fanno parte Associvile, Gruppo Radio Liguria, I Conviviali e Agesci Genova 3. Negli anni, grazie al lavoro di tanti volontari, il Forte di Santa Tecla ha visto un&rsquo;intensa manutenzione volta a riqualificare la struttura; &egrave; un<strong> vero gioiello sulle colline</strong> del quartiere di San Fruttuoso, dal quale si gode di un panorama unico sulla citt&agrave; e si possono osservare molti altri forti genovesi. Con la rassegna &ldquo;Al Forte al Tramonto&rdquo;, una delle principali iniziative estive delle Rete, vogliamo invitare i cittadini a godersi spettacoli e concerti in un luogo magico, per molti ancora inedito</em>".</p>
<p>La IV edizione della rassegna &ldquo;Al Forte al Tramonto&rdquo;, al Forte di Santa Tecla, si apre <strong>venerd&igrave; 1&deg; luglio</strong> con lo spettacolo itinerante &ldquo;Due gocce di Noir&rdquo;, scritto da Maria Grazia Tirasso e diretto da Iula Rossetti. La commedia noir andr&agrave; in scena per tutto il weekend, per il fine settimana successivo e torner&agrave; in programma a settembre. &ldquo;Due gocce di Noir&rdquo; &egrave; uno spettacolo giallo e al tempo stesso surreale e divertente.&nbsp; Il testo &egrave; ambientato ai giorni nostri e tutta la storia si svolge proprio al forte, dove ha sede un&rsquo;azienda di profumi e dove una carrellata di bizzarri personaggi portano in scena una trama intricata e divertente. Le scene, curate da Paolo Derba e Giampaolo Campanella con il contributo di Enrico Musenich, si inseriscono con prudenza nel contesto settecentesco, andando a creare ora uno studio ora un laboratorio chimico; i costumi, scrupolosamente &ldquo;cuciti&rdquo; su ogni personaggio, sono di Laura Iadeluca.</p>
<p>La rappresentazione teatrale, in modalit&agrave; itinerante, attraverser&agrave; gran parte del forte, creando per gli spettatori uno &ldquo;spettacolo nello spettacolo&rdquo;: &laquo;Attraverso sette soste/scene, si andr&agrave; a comporre un itinerario mozzafiato all&rsquo;interno del Forte Santa Tecla di Genova, per offrire allo spettatore la fruibilit&agrave; della magia teatrale e la godibilit&agrave; delle soluzioni architettoniche del Forte nonch&eacute; siti di veduta sulla citt&agrave;, assolutamente singolari e spettacolari&raquo;. &ndash; afferma la regista Iula Rossetti. &ldquo;Due gocce di Noir&rdquo; va in scena da venerd&igrave; 1 a domenica 3 luglio, replica da venerd&igrave; 8 a domenica 10 luglio. In ogni giornata, dalle ore 18.30, &egrave; prevista la partenza di un gruppo di spettatori (massimo 40 persone) ogni 30 minuti, ultimo gruppo ore 20.30. &ldquo;Due gocce di Noir&rdquo; replica a settembre da venerd&igrave; 2 a domenica 4 dalle ore 18.30. &Egrave; prevista la partenza di un gruppo di spettatori (massimo 40 persone) ogni 30 minuti. Ultimo gruppo ore 19.30.</p>
<p>Il secondo appuntamento della rassegna &ldquo;Al Forte al Tramonto&rdquo; &egrave; in programma <strong>mercoled&igrave; 3 agosto</strong>, alle ore 19.30, con Marco Rinaldi in &ldquo;Eroi Superbi&rdquo;. Uno spettacolo in cui il comico, membro del duo Soggetti Smarriti e del collettivo Bruciabaracche, veste i panni di alcuni grandi protagonisti genovesi e li racconta in &ldquo;zen&eacute;ise&rdquo;. Uno show divertente e adatto a ogni tipo di pubblico, in cui Rinaldi unisce le sue due grandi passioni: il cabaret e il teatro di narrazione. Nello spettacolo, si parler&agrave; di Guglielmo Embriaco, nobile genovese che troviamo nella storia di Genova e in quella dell'Oriente latino nel 1099, al momento della partecipazione navale dei Genovesi alla prima crociata, Cristoforo Colombo, che deve la sua fama alla scoperta del continente americano, e Niccol&ograve; Paganini, il violinista del diavolo, virtuoso di fama leggendaria, primo violinista al mondo a soli 31 anni. I racconti dello spettacolo &ldquo;<strong>Eroi Superbi</strong>&rdquo; fanno parte dell&rsquo;omonimo libro del comico genovese.</p>
<p>Chiude la rassegna, <strong>sabato 17 settembre</strong> alle ore 18.30, lo spettacolo <strong>concerto della Camerata Musicale Ligure &ldquo;Viaggio in Italia&rdquo;,</strong> un omaggio all&rsquo;opera, al cinema italiano e alla canzone d&rsquo;autore. Nella prima parte del concerto, verranno celebrati Nicol&ograve; Paganini con &ldquo;Sonate per violino e chitarra&rdquo; e Gioacchino Rossini con Sinfonia dall&rsquo;opera &ldquo;La Gazza Ladra&rdquo; nella versione originale dell&rsquo;epoca di Ferdinando Carulli; a seguire, la Camerata Musicale Ligure terr&agrave; un omaggio al cinema italiano, con musiche del compositore Nino Rota, e alla musica da Oscar di Ennio Morricone. A chiudere il concerto un omaggio alla canzone d&rsquo;autore &ldquo;in viaggio da Napoli, Genova e New York&rdquo;, da Frank Sinatra a Fabrizio De Andr&eacute;. &nbsp; &nbsp;</p>
<p>I biglietti per ciascun spettacolo costano 12 euro e sono acquistabili su www.happyticket.it oppure al forte la sera stessa dell&rsquo;evento. I posti sono limitati (per &ldquo;Gocce di Noir&rdquo; gruppi di 40 persone ogni 30 minuti, per &ldquo;Eroi Superbi&rdquo; e per il concerto della Camerata Musicale Ligure massimo 150 persone) perci&ograve; si consiglia di acquistare online la prevendita (Per informazioni: www.iconviviali.it, iconviviali@gmail.com, +39 377 509 4754).</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, il Teatro della Tosse intitola il suo foyer a Tonino Conte ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-il-teatro-della-tosse-intitola-il-suo-foyer-a-tonino-conte-46623</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Il foyer del Teatro della Tosse in Sant'Agostino &egrave; stato intitolato a Tonino Conte, nel giorno in cui avrebbe compiuto 86 anni. Omaggio doveroso dato che fond&ograve; il...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Jun 2022 20:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il foyer del Teatro della Tosse in Sant'Agostino &egrave; stato intitolato a <strong>Tonino Conte</strong>, nel giorno in cui avrebbe compiuto 86 anni. Omaggio doveroso dato che fond&ograve; il Teatro assieme a Emanuele Luzzati nel 1975. Conte &egrave; rimasto da tanti anni&nbsp; nei cuori dei genovesi e di tutti gli amanti del teatro.</p>
<p>Questa intitolazione prosegue l'omaggio a Conte dopo l'intitolazione pubblica, il 21 marzo scorso da parte del Sindaco Marco Bucci, del Belvedere Tonino Conte, l'area accanto alla sede del Teatro e contigua ai Giardini Emanuele Luzzati. Nel Foyer , inoltre &egrave; stata installata un'opera della scenografa e ceramista Dani&egrave;le Sulewic: un grande mosaico, fatto di immagini -foto di spettacoli, manifesti - e parole tratte da alcune delle sue poesie, tutte dedicate a Genova e al suo rapporto d'amore " tribolato" con la citt&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/06/articolo-46623/Tonino_Conte.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Spezia, dal 14 giugno al Teatro Civico va in scena "#labellezzacisalverà"]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-spezia-dal-14-giugno-al-teatro-civico-va-in-scena-labellezzacisalvera-46557</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Nuovo appuntamento al Teatro Civico della Spezia nell&rsquo;ambito del cartellone dedicato alle otto associazioni del territorio che partecipano alla Call 2022.&nbsp; Il 14...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Jun 2022 10:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nuovo appuntamento al <strong>Teatro Civico della Spezia</strong> nell&rsquo;ambito del cartellone dedicato alle otto associazioni del territorio che partecipano alla Call 2022.&nbsp; Il 14 giugno alle 21 la scuola delle arti Danse&agrave;vie Corpo Unico metter&agrave; in scena lo spettacolo <strong>"#labellezzacisalver&agrave;".</strong></p>
<p><br />&ldquo;<em>Dopo la partecipazione alla rassegna "Nin Sentire" di Giovanni Berretta presso il teatro Impavidi di Sarzana, questa nuova serata nel teatro della nostra citt&agrave; vede il ritorno sul palco per tutti gli allievi della scuola, grazie alla possibilit&agrave; offerta alle associazioni del territorio dall'Open call del Comune della Spezia, che ci ha concesso il patrocinio. </em></p>
<p><em>Il lungo periodo di fermo dovuto alla pandemia ha fornito pochissime occasioni di performance ma, una volta riprese le lezioni in presenza, le classi hanno vissuto il rientro con grande energia e con il desiderio di esibirsi e mostrare i risultati ottenuti. Le difficolt&agrave; in questi due anni sono state indubbie e per tale motivo ha ancora pi&ugrave; valore il tema centrale scelto che vuole regalare al pubblico suggestioni di bellezza nelle pi&ugrave; diverse accezioni. </em></p>
<p><em>Per tornare a guardare e a vivere l'arte e per tornare a guardarci e a vivere attraverso essa</em>&rdquo;, spiegano le insegnanti <strong>Francesca Domenici</strong> e <strong>Greta Sabbadini</strong>.</p>
<p><br />&ldquo;<em>Ricercheremo sulla scena la risposta alla domanda di Dostoevskij: la bellezza ci salver&agrave;? E quale bellezza?</em> <em>Bellezza da godere e da temere. Bellezza che aiuta ma anche nuoce. Da nascondere o da esaltare. Da ricercare. Da limitare. Bellezza che a volte &egrave; giovent&ugrave;. </em></p>
<p><em>A volte no. Bellezza e il suo contrario, ovviamente, bruttezza. Allacciate insieme in un abbraccio, cos&igrave; come accade a tutti gli opposti, che solo in questo modo acquistano senso. Compagne di un viaggio che &egrave; vita. Cos&igrave; si danza insieme in un corpo unico ricco di diversit&agrave;. Scontro e incontro. </em><em>Ciascuno se stesso ma parte di un tutto, alla ricerca di bello e buono come un Idiota ci ha mostrato</em>&rdquo;.</p>
<p><strong>Danse&agrave;vie Corpo Unico</strong> raccoglie quest'anno anche grandi soddisfazioni da due giovanissime allieve, Aurora Aurilia e Matilde Blasi, che sono state scelte con borsa di studio dall'Ateneo della danza di Siena lo scorso autunno per un percorso pre-accademico, che si conclude l'11 giugno a Siena con un saggio di fine anno. Inoltre Greta Sabbatini, gi&agrave; diplomata insegnante di danza presso AED di Livorno, ha conseguito il diploma di alta formazione presso l'Ateneo della danza di Siena con il maestro Marco Batti e con l'ex direttrice della Scala Anna Maria Prina. L'ingresso allo spettacolo &egrave; libero.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, da domani al Teatro Nazionale 'La congiura del Fiesco' del drammaturgo tedesco Schiller ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-da-domani-al-teatro-nazionale-la-congiura-del-fiesco-del-drammaturgo-tedesco-schiller-46210</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Era il 1783 quando Schiller scrisse la tragedia "La congiura del Fiesco", un grande affresco storico, uno straordinario ritratto di Genova. Il lavoro dell'illustre drammaturgo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Jun 2022 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Era il <strong>1783</strong> quando <strong>Schiller</strong> scrisse la tragedia "<em>La congiura del Fiesco</em>", un grande affresco storico, uno straordinario ritratto di Genova. Il lavoro dell'illustre drammaturgo tedesco &egrave; stato messo in scena la scorsa estate dal Teatro Nazionale con la regia di Carlo Sciaccaluga e con una originale scelta per lo spazio teatrale: piazza San Lorenzo, nel centro storico, dunque, della citt&agrave;, vicino ai palazzi in cui si gestiva allora il potere politico.</p>
<p>Il successo avuto ha spinto il Teatro a riproporre a partire da domani e fino al 14 giugno la Congiura di Schiller nella nuova location individuata quest'anno per gli spettacoli estivi, il Parco dell'Acquasola.</p>
<p>"<em>Una nuova sfida. L'anno scorso eravamo immersi nel centro storico, ma anche il Parco ha un profondo legame con la storia della nostra citt&agrave;. Qui sotto c'&egrave; l'ossario che raccoglie i morti di peste del Seicento e qui arrivavano i giardini dei Doria. E' insomma un luogo particolare e importante per tutti noi genovesi. La struttura scenica riprender&agrave; quella dello scorso anno, ma certo il contesto sar&agrave; differente</em>. <em>Come genovesi dobbiamo essere grati a Schiller per il lavoro che ha fatto sulla nostra citt&agrave;</em>", spiega il regista <strong>Sciaccaluga</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, "Stelle e Storie": il piacere del teatro all'aperto all'Acquasola ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-stelle-e-storie-il-piacere-del-teatro-all-aperto-all-acquasola-46153</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Dal 2 al 19 giugno il Teatro Nazionale presenta Stelle e Storie. Storie di Genova in due epoche diverse in un luogo starordinario: il Parco dell&rsquo;Acquasola. Sar&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 May 2022 18:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 2 al 19 giugno il Teatro Nazionale presenta Stelle e Storie. Storie di Genova in due epoche diverse in un luogo starordinario: il Parco dell&rsquo;<strong>Acquasola</strong>. Sar&agrave; questo lo spazio estivo del Teatro Nazionale diretto da<strong> David Livermore</strong>.&nbsp; &nbsp;</p>
<p>Il teatro fuori dal teatro, risponde al desiderio dei genovesi di stare insieme, insieme all&rsquo;aperto. Due le rappresentazioni previste: <strong>La congiura del Fiesco a Genova</strong>, un classico di <strong>Friedrich Schiller </strong>e Via&nbsp;<strong>della Maddalena</strong> di Marco Taddei.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, applausi per Hotel Blanco al Teatro della Tosse]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-applausi-per-hotel-blanco-al-teatro-della-tosse-44822</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-applausi-per-hotel-blanco-al-teatro-della-tosse-44822</guid>
			<description><![CDATA[Applausi ieri sera al Teatro della Tosse per la prima di 'Hotel Blanco', scritto, diretto e interpretato da Edoardo Ribatto affiancato in scena da Sarah Pesca.
Uno spettacolo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 Apr 2022 13:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Applausi</strong> ieri sera al <strong>Teatro della Tosse</strong> per la prima di <strong>'Hotel Blanco',</strong> scritto, diretto e interpretato da Edoardo <strong>Ribatto</strong> affiancato in scena da Sarah<strong> Pesca.</strong></p>
<p>Uno spettacolo ricco di humour e di poesia che <strong>mescola dramma e commedia</strong> con misura in un susseguirsi di intelligenti trovate.</p>
<p>Lo spunto iniziale &egrave;<strong> la pandemia</strong> che imperversa da ben nove anni (si immagina l'azione nel novembre del 2029): il protagonista, un ex attore ed ex scrittore fallito, decide di suicidarsi e per non morire da solo assolda una prostituta sul web e la incontra in un hotel (quello del titolo) ormai abbandonato.</p>
<p>L'avvio dunque &egrave; cupo, ma l'incontro fra i due porta a una<strong> trasformazione graduale</strong> della situazione fino al lieto fine e alla decisione di una fuga insieme verso una vita differente e nuova.</p>
<p>Il testo, molto bello, mescola espressioni poetiche a linguaggi pi&ugrave; crudi, il gioco della svestizione regala momenti di ilarit&agrave;, l'irrompere nella stanza di un uccello che faticosamente cerca una via d'uscita offre un'improvvisa pausa di riflessione e di stupore interrompendo per sempre il tentativo di suicidio.</p>
<p>Un concatenarsi di eventi, insomma, che Ribatto padroneggia con intelligenza e interpreta magnificamente insieme a Sarah Pesca, simpatica e bravissima nel restituire un personaggio ricco di verve che si lascia gradualmente conquistare e scoprire dal suo 'cliente-innamorato'.</p>
<p>Unico appunto, il finale un po' troppo ritardato con le luci che si spengono e si riaccendono pi&ugrave; volte quando il pubblico ha la sensazione che ormai tutto sia concluso. Repliche fino a domenica.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/04/articolo-44822/teatro_it-teatro-della-tosse.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Risate e beneficenza, in scena al teatro Duse lo spettacolo del comico Daniele Raco  ]]></title>
			<link>https://telenord.it/risate-e-beneficenza-in-scena-al-teatro-duse-lo-spettacolo-del-comico-daniele-raco-43944</link>
			<dc:creator><![CDATA[Giorgia Fabiocchi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Divertirsi in modo benefico si pu&ograve;. Ed &egrave; quello che far&agrave; questa sera il comico e attore Daniele Raco al teatro Duse di Genova per una serata il cui ricavato...]]></description>
			<pubDate>Fri, 01 Apr 2022 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Divertirsi in modo benefico si pu&ograve;. Ed &egrave; quello che far&agrave; questa sera il comico e attore Daniele Raco al teatro Duse di Genova per una serata il cui ricavato sar&agrave; devoluto ad alcuni associazioni. Titolo dello spettacolo, per rendere omaggio al primo di aprile e al pesce d'aprile, &egrave; "<strong>Non &egrave; uno scherzo</strong>". Lo show &egrave; organizzato dal <strong>Lions Club Genova Ducale </strong>&egrave; <strong>finalizzato a raccogliere</strong> <strong>fondi da devolvere all&rsquo;Associazione Gigi Ghirotti, alla Fondazione Banca degli Occhi e alla Fondazione Lions LCIF.</strong></p>
<p><strong>&ldquo;<em>Sono prontissimo, non vedo il momento di andare in scena</em>&rdquo;, sottolinea il comico Daniele Raco a poche ora dallo spettacolo, al quale &ldquo;<em>i genovesi hanno risposto bene con l&rsquo;acquisto dei biglietti</em></strong>&rdquo;, rimarca sorridente il comico, che sulla mission benefica legata all&rsquo;evento afferma: &ldquo;<em>Questo spettacolo &egrave; qualcosa di importante, sosteniamo l&rsquo;Associazione Gigi Ghirotti, che non ha necessit&agrave; di presentazioni e la Fondazione Banca degli Occhi, anch&rsquo;essa importantissima e che fa un lavoro prezioso. <strong>Sono fiero che il Lions Club abbia pensato a me per questa serata</strong></em>&rdquo;. Daniele, visibilmente divertito dal titolo dell&rsquo;evento &ldquo;<strong>Non &egrave; uno scherzo</strong>&rdquo; infine, svela: &ldquo;<em>E&rsquo; un titolo dalla doppia valenza, quando stavamo scegliendo la data &egrave; uscito il primo aprile, cos&igrave; ho detto: &ldquo;Beh, lo intitoliamo non &egrave; uno scherzo visto che il 1 aprile in Italia &egrave; il giorno degli scherzi&rsquo;. Dicevo della doppia valenza del titolo perch&eacute; l&rsquo;opera dei volontari non &egrave; uno scherzo&rdquo;.</em></p>
<p>Per vero il titolo &egrave; anche tanto altro perch&eacute; legato ad una motivazione importante e di cuore. &ldquo;<em><strong>L</strong>&rsquo;<strong>intero </strong><strong>incasso della serata</strong></em> &ndash; spiega <strong>Francesco Lorenzo Ricci</strong>, presidente pro-tempore del Lions Club Genova Ducale &ndash; <em>verr&agrave; devoluto in favore dell&rsquo;Associazione Gigi Ghirotti, Fondazione Banca degli Occhi e Fondazione Lions LCIF</em>&rdquo;. &nbsp;Lo spettacolo non seguir&agrave; un copione preciso. Per l&rsquo;occasione Daniele Raco ha scelto di improvvisare in base all&rsquo;ispirazione del momento, traendo comunque spunto da tutti gli spezzoni che, negli anni, lo hanno reso famoso. &ldquo;<em>&Egrave; la prima volta che infrango un tempio della prosa come il Teatro Eleonora Duse con la mia &lsquo;cialtroneria&rsquo;</em>&rdquo;, racconta con tono ironico <strong>Daniele Raco</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, rinasce il teatro Akropolis con una struttura moderna e tutta nuova]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-rinasce-il-teatro-akropolis-con-una-struttura-moderna-e-tutta-nuova-43740</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Genova, citt&agrave; di teatri, si arricchisce di un palcoscenico completamente rinnovato. Mercoled&igrave; prossimo, alle 20,30, a Sestri Ponente, in via Mario Boeddu,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 28 Mar 2022 13:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genova, citt&agrave; di teatri, si arricchisce di un palcoscenico completamente rinnovato. Mercoled&igrave; prossimo<strong>, alle 20,30</strong>, a Sestri Ponente, <strong>in via Mario Boeddu</strong>, sar&agrave; inaugurato il <strong>nuovo Teatro Akropolis,</strong> alla presenza dei direttori artistici <strong>Clemente Tafuri e David Beronio</strong> e delle istituzioni.</p>
<p>Per la serata inaugurale, grazie a una collaborazione con la <strong>Giovine Orchestra Genovese</strong>, si esibir&agrave; Giuseppe <strong>Gibboni</strong>, il violinista vincitore dell'ultima edizione del <strong>Premio Paganini.</strong></p>
<p><em>"Oggi - dichiarano Clemente Tafuri e David Beronio - ritorniamo nel luogo dove tutto &egrave; cominciato, uno spazio completamente rinnovato e ripensato, che sar&agrave; la casa e il luogo d'incontro di linguaggi diversi, dal teatro, alla musica, alla danza, portando Genova ad essere vista come una delle principali citt&agrave; dove si fa <strong>innovazione teatrale</strong> in Italia. Ma soprattutto sar&agrave; il centro da cui si irradier&agrave; il lavoro di ricerca che ha coinvolto, fino ad oggi, alcune tra le pi&ugrave; importanti realt&agrave; della nuova scena nazionale".</em></p>
<p>La disposizione degli spazi della sala e l'ideazione di un luogo in grado di ospitare diverse tipologie di spettacolo grazie alla<strong> modularit&agrave; delle strutture</strong> (gradinata, quintatura, luci e fonica) sono stati ideati dalla <strong>direzione artistica</strong> di Teatro Akropolis. <br />La tribuna modulare &egrave; stata invece progettata e realizzata dallo scenografo <strong>Dino Serra, premio Ubu 2019</strong>. La grande gradinata potr&agrave; aprirsi a met&agrave; e ospitare 100 posti a sedere con un palco a terra che &egrave; particolarmente adatto per gli spettacoli di danza. L'apertura completa della gradinata permetter&agrave; di ampliare l'agibilit&agrave; a 200 posti, con un grande palco all'italiana, completo di sipario. Sar&agrave; possibile usare lo spazio anche come cinema o per concerti.</p>
<p><em>"</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/03/articolo-43740/Akropolis_nuovo_Gradinata_198_Cinema_2.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Lady Macbeth - Suite per Adelaide Ristori" da martedì prossimo al Teatro Modena]]></title>
			<link>https://telenord.it/lady-macbeth-suite-per-adelaide-ristori-da-martedi-prossimo-al-teatro-modena-43256</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/lady-macbeth-suite-per-adelaide-ristori-da-martedi-prossimo-al-teatro-modena-43256</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;"Le celebrazioni sono delle rotture di scatole". Le parole di Davide Livermore, direttore del Teatro Nazionale, partecipando alla conferenza stampa di presentazione di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Mar 2022 14:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;<em>"Le celebrazioni sono delle rotture di scatole"</em>. Le parole di <strong>Davide Livermore,</strong> direttore del <strong>Teatro Nazionale,</strong> partecipando alla conferenza stampa di presentazione di <em>"Lady Macbeth - Suite per Adelaide Ristori", l</em>o spettacolo di punta del Teatro genovese, inserito nelle celebrazioni per il duecentesimo anniversario della nascita della grande attrice Ristori.</p>
<p>La prima assoluta &egrave; prevista marted&igrave; prossimo (ore 20,30) al <strong>Teatro Modena</strong> con repliche fino al 3 aprile. Introdotti da <strong>Alessandro Giglio,</strong> presidente del teatro, alla conferenza stampa sono intervenuti, con Livermore, <strong>Andrea Porcheddu,</strong> cui si deve la drammaturgia dello spettacolo,<strong> Elisabetta Pozzi,</strong> protagonista del lavoro, il critico<strong> Alberto Mattioli</strong> (in video) e <strong>Carlo Sciaccaluga,</strong> aiuto regista.</p>
<p>La battuta iniziale di Livermore &egrave; servita a chiarire subito l'obiettivo di fondo dello spettacolo: non una semplice e pomposa celebrazione della diva dell'Ottocento, ma attraverso lei, la sua personalit&agrave; fortissima, il suo modo rivoluzionario di vivere il teatro, <strong>una festa del teatro stesso</strong> calata nel tempo della Ristori e nostro.</p>
<p>In scena dunque ci sar&agrave; Elisabetta Pozzi, cui toccher&agrave; interpretare anche passi dalla Lady Macbeth nella versione in versi adattata per la Ristori da<strong> Giulio</strong> <strong>Carcano</strong> nel 1860. Ma il palcoscenico sar&agrave; anche visitato da spiriti (e qui entrer&agrave; in campo il critico Mattioli che per una volta lascer&agrave; la penna per passare dall'altra parte della barricata) a dar voce ad altri personaggi (da Cavour a Verdi alla Eleonora Duse) che aiuteranno a calare Adelaide nel suo tempo.</p>
<p><em>"Sar&agrave; - </em>assicura Livermore <em>- un viaggio divertente, una festa del teatro nel nome di un'artista che ha saputo dare dignit&agrave; alla professione dell'attore: prima di lei non eravamo neppure sepolti in terra consacrata!". </em></p>
<p><em>"Personalmente - </em>ha aggiunto Pozzi<em> - condivider&ograve; la scena con vari spiriti. E pi&ugrave; che celebrare la Ristori vorremmo in qualche modo farla rivivere con un gioco di teatro in cui si fonderanno tecniche e stili differenti".&nbsp;</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ucraina: salta concerto dell'orchestra del Carlo Felice al teatro di San Pietroburgo]]></title>
			<link>https://telenord.it/ucraina-salta-concerto-teatro-di-san-pietroburgo-al-carlo-felice-di-genova-43006</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA["A causa della guerra in Ucraina &egrave; saltato un concerto in programma a luglio dell'orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova al teatro Mariinskij di San Pietroburgo". Lo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Mar 2022 13:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"A causa della guerra<strong> in Ucraina</strong> &egrave; saltato un <strong>concerto</strong> in programma <strong>a luglio</strong> dell'orchestra del<strong> Teatro Carlo Felice di Genova</strong> al teatro <strong>Mariinskij</strong> di<strong> San Pietroburgo"</strong></em><strong>. </strong>Lo ha spiegato il sovrintendente del teatro<strong> Claudio Orazi</strong> a margine della presentazione delle collaborazioni artistiche 2022-2025 del teatro genovese.</p>
<p><em>"Il concerto con il teatro Mariinskij di San Pietroburgo al momento &egrave; stato rinviato nella<strong> speranza di poterlo riprendere</strong> nel prossimo futuro. Era previsto a<strong> luglio</strong> 2022, tutti ci auguriamo che questo conflitto possa interrompersi e che possa riprendere la collaborazione</em>", auspica Orazi.</p>
<p>Poi il sovrintendente ha fatto un annuncio importante.<em> "Il Teatro Carlo Felice bandir&agrave; un concorso da 26 posti appena il <strong>Ministero della Cultura</strong> approver&agrave; la nuova dotazione organica, che prevede 258 unit&agrave; di personale, con un'attenzione particolare all'orchestra".</em></p>
<p>La nuova dotazione organica sar&agrave; cos&igrave; articolata: 92 professori d'orchestra, 60 artisti del coro, 63 tecnici, 5 maestri collaboratori, 35 amministrativi, pi&ugrave; una serie di dipendenti e collaboratori. <em>"Dopo le <strong>40 stabilizzazioni</strong> dell'ultimo biennio - ricorda Orazi - l'organico del Carlo Felice cresce in continuit&agrave; con la grande storia del teatro, nei prossimi anni vogliamo offrire una produzione con <strong>la pi&ugrave; grande qualit&agrave; artistica</strong> e intensit&agrave;, abbiamo un'orchestra formidabile e un coro stupendo, che<strong> continueranno a crescere con le nuove assunzion</strong>i, senza contare i nostri tecnici veramente imperdibili per gestire tutti i comparti".</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, il Teatro Nazionale ricorda Marco Sciaccaluga]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-il-teatro-nazionale-ricorda-marco-sciaccaluga-42889</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;A un anno dall'improvvisa scomparsa, gioved&igrave; prossimo (ore 17) il Teatro Nazionale avvier&agrave; un ciclo di quattro incontri dedicati a Marco Sciaccaluga, che per...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Mar 2022 18:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;A un anno dall'improvvisa scomparsa<strong>, gioved&igrave; prossimo</strong> (ore 17) il Teatro Nazionale avvier&agrave; un ciclo di quattro incontri dedicati a<strong> Marco Sciaccaluga,</strong> che per <strong>quasi 50 an</strong>ni ne &egrave; stato regista, oltre a rivestire per un lungo periodo anche le cariche di<strong> condirettore del Teatro</strong> e di <strong>direttore della Scuola di Recitazione.</strong></p>
<p>Gli incontri si svolgeranno nel <strong>Foyer del Teatro Ivo Chiesa</strong>. Titolo della rassegna <em>"Marco Sciaccaluga, storia di un minatore ostinato"</em>, una definizione che si era scelto lo stesso artista per evidenziare la sua vocazione di "interprete" rigorosamente attento a cercare la "verit&agrave;" di un testo senza usare scorciatoie culturali. Il primo incontro sar&agrave; dedicato a un ricordo di Marco Sciaccaluga con interventi di <strong>Davide Livermore,</strong> regista e direttore del Teatro Nazionale, dell'attrice <strong>Elisabetta Pozzi</strong> (attuale direttrice della Scuola di Recitazione), del figlio<strong> Carlo</strong> (attore e regista) e del critico <strong>Roberto Iovino</strong>.</p>
<p>Venerd&igrave; 11 (ore 15,30) il pubblico potr&agrave; vedere due video: <strong>"Making of Il Gabbiano"</strong>, un documentario in cui si potr&agrave; seguire la messa in scena del "Gabbiano di Cechov" del 2017 dalle prime prove di lettura alla generale e <strong>"La favola del principe Amleto"</strong> realizzata da Sciaccaluga nel suo ultimo anno di attivit&agrave; (2019) con gli allievi neodiplomati della Scuola.</p>
<p>Introdurr&agrave; i due filmati l'attore<strong> Roberto Alinghieri</strong>, uno fra gli interpreti di Cechov accanto a Elisabetta Pozzi.</p>
<p>Mercoled&igrave; 16 (ore 15,30) la rassegna proseguir&agrave; con <strong>"Morte di un commesso viaggiatore"</strong> di Miller uno degli spettacoli in assoluto pi&ugrave; belli di Marco Sciaccaluga e una delle pi&ugrave; grandi interpretazioni di<strong> Eros Pagni</strong> che interverr&agrave; con un contributo video.</p>
<p>Infine, il 18 marzo (ore 15,30) un altro grande lavoro di Sciaccaluga<strong>, "John Gabriel Borkman"</strong> di Ibsen, del 2018 con la straordinaria interpretazione di <strong>Gabriele Lavia</strong> che invier&agrave; in video una sua testimonianza.</p>
<p>A presentare lo spettacolo sar&agrave; l'attore e compositore<strong> Andrea Nicolini</strong> che ha collaborato per anni con Sciaccaluga per le musiche di scena.<br />MOI/</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Santa Margherita, nasce il premio di teatro per ragazzi "Emanuele Luzzati"]]></title>
			<link>https://telenord.it/santa-margherita-nasce-il-premio-di-teatro-per-ragazzi-emanuele-luzzati-41385</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Un omaggio all'artista, scenografo e illustratore Lele Luzzati da Santa Margherita Ligure, citt&agrave; che gli ha concesso la cittadinanza onoraria e che ora ha istituito il...]]></description>
			<pubDate>Mon, 31 Jan 2022 15:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un omaggio all'artista, scenografo e illustratore <strong>Lele Luzzati da Santa Margherita Ligure</strong>, citt&agrave; che gli ha concesso la <strong>cittadinanza onoraria</strong> e che ora ha istituito il <strong>premio di teatro per ragazzi</strong> <strong>'Emanuele Luzzati'</strong>. Il premio si articola in <strong>due sezioni</strong> con il tema '<em>Andar per mare&hellip; tra realt&agrave; e immaginazione</em>'. Un bando nazionale per compagnie di professionisti operanti nell'ambito del teatro per ragazzi e un bando regionale per le scuole Primaria e Secondaria di primo grado, che presenteranno lavori svolti durante l'anno scolastico.</p>
<p>I bandi scadranno <strong>gioved&igrave; 31 marzo 2022</strong> e si possono scaricare sul sito del comune di Santa Margherita Ligure. La classe vincitrice rappresenter&agrave; il proprio spettacolo, e verr&agrave; premiata, venerd&igrave; 27 maggio, giornata che coincide con la ratifica, da parte della Repubblica Italiana, della Convenzione Onu dei diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza. La rappresentazione avverr&agrave; in un'area del nuovo 'Sentiero degli Animali', all'interno del Parco di Portofino. <strong>L'opera vincitrice,</strong> fra quelle presentate dalle compagnie di professionisti operanti nell'ambito del teatro per ragazzi, verr&agrave; invece <strong>rappresentata e premiata</strong> una settimana dopo, venerd&igrave; 3 giugno, giorno della nascita di Emanuele Luzzati, al Parco del Flauto Magico di Santa Margherita Ligure.</p>
<p>Il progetto &egrave; stato illustrato e condiviso questa mattina ai rappresentanti delle amministrazioni del Tigullio. "<em>Nel riaprire, nel giugno scorso, i cancelli del Parco del Flauto Magico</em> - ha ricordato l'assessore all'istruzione di Santa Margherita Ligure <strong>Beatrice Tassara</strong> - <em>ci interessava anche ripercorrere le linee pedagogiche del maestro Luzzati e tra queste proprio il teatro, con la sua attitudine a raccontare la realt&agrave; con linguaggio adeguato all'infanzia, assume un ruolo preponderante come strumento didattico</em>".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/01/articolo-41385/LeleLuzzati.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Teatro Carlo Felice: che successo la prima con gli studenti]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-teatro-carlo-felice-che-successo-la-prima-con-gli-studenti-41316</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Un successo straordinario la prima della nuova stagione&nbsp; del Teatro Carlo Felice di Genova. bellissimo il colpo d'occhio della sala che oltre ai tradizionali appassionati...]]></description>
			<pubDate>Sat, 29 Jan 2022 15:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un successo straordinario la prima della nuova stagione&nbsp; del <strong>Teatro Carlo Felice di Genova.</strong> bellissimo il colpo d'occhio della sala che oltre ai tradizionali appassionati aveva al suo interno centina di universitari e del Conservatorio.<br />Davvero tantissimi ragazzi hanno assistito entusiasti alla prima del "La Serva Padrona" e "Trouble in Tahiti".</p>
<p>L'iniziativa, voluta dai vertici del Teatro, coinvolge gi&agrave;<strong> oltre 1500 studenti,</strong> tra scuole dell'obbligo e Universit&agrave; di Genova.&nbsp;</p>
<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Ftelenordliguria%2Fvideos%2F475549424146934%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0" width="560" height="314" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/01/articolo-41316/carlo.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Covid: salta lo spettacolo di Claudio Bisio al Teatro Ivo Chiesa]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-salta-per-covid-lo-spettacolo-di-claudio-bisio-al-teatro-ivo-chiesa-40898</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Covid colpisce ancora 'La mia vita raccontata male', testo tratto da Francesco Piccolo interpretato da Claudio Bisio con la regia di Giorgio Gallione e con i chitarristi...]]></description>
			<pubDate>Tue, 18 Jan 2022 16:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Covid colpisce ancora 'La mia vita raccontata male',</strong> testo tratto da Francesco Piccolo interpretato da<strong> Claudio Bisio</strong> con la regia di Giorgio Gallione e con i chitarristi Marco Bianchi e Pietro Guarracino impegnati a commentare musicalmente il racconto attraverso composizioni scritte appositamente da Paolo Silvestri. <strong>Dopo essere 'saltato' lo scorso anno</strong> a causa della pandemia,<strong> lo spettacolo, prodotto dal Teatro Nazionale di Genova e previsto al Teatro Ivo Chiesa</strong> di Genova stasera in prima nazionale con repliche fino a domenica 23 gennaio,<strong> &egrave; stato cancellato</strong>.</p>
<p>"A causa di u<strong>n caso di positivit&agrave; al Covid19 riscontrato all'interno della compagnia</strong> - si legge nella nota del Teatro Nazionale - tutte le repliche dello spettacolo 'La mia vita raccontata male', a partire dalla prima di questa sera, sono state annullate. <strong>Cancellato anche l'incontro con il pubblico previsto per il 21 gennaio nel Foyer del Teatro Ivo Chiesa</strong>".</p>
<p>Lo spettacolo, esaurite le date di Genova, deve partire per il tour che toccher&agrave; diverse citt&agrave; italiane a febbraio e marzo. Le modalit&agrave; per il rimborso dei biglietti, cambio o annullo prenotazione sono indicate sul sito teatronazionalegenova.it</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/01/articolo-40898/26758413_1554348911346228_2949705217159476639_o.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Claudio Bisio in prima nazionale al Teatro Ivo Chiesa con "La mia vita raccontata male" ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-la-mia-vita-raccontata-male-debutta-in-prima-assoluta-al-teatro-ivo-chiesa-40675</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-la-mia-vita-raccontata-male-debutta-in-prima-assoluta-al-teatro-ivo-chiesa-40675</guid>
			<description><![CDATA[La nuova produzione vede il ritorno sul palco di Claudio Bisio.&nbsp;
A dirigerlo il regista Giorgio Gallione a cui &egrave; legato da un sodalizio artistico che ha dato vita a...]]></description>
			<pubDate>Wed, 12 Jan 2022 18:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova produzione vede il ritorno sul palco di <strong>Claudio Bisio.</strong>&nbsp;</p>
<p>A dirigerlo il regista <strong>Giorgio Gallione</strong> a cui &egrave; legato da un sodalizio artistico che ha dato vita a una lunga serie di successi.&nbsp;</p>
<p>Con i testi di <strong>Francesco Piccolo</strong>&nbsp;e le scene di&nbsp;<strong>Guido Fiorato, "</strong>La mia vita raccontata male" andr&agrave; in scena dal 18 al 23 gennaio al <strong>Teatro Ivo Chiesa</strong>, accompagnato dalle musiche composte da <strong>Paolo Silvestri</strong> ed eseguite dal vivo da due chitarristi: <strong>Marco Bianchi e Pietro Guarracino. </strong>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/01/articolo-40675/bisio.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, al via il nuovo anno della Scuola di recitazione "Mariangela Melato" al Teatro Nazionale]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-al-via-il-nuovo-anno-della-scuola-di-recitazione-mariangela-melato-al-teatro-nazionale-40614</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-al-via-il-nuovo-anno-della-scuola-di-recitazione-mariangela-melato-al-teatro-nazionale-40614</guid>
			<description><![CDATA[
Con una cerimonia nel foyer del Teatro Ivo Chiesa &egrave; stato inaugurato il nuovo anno accademico della Scuola di recitazione &ldquo;Mariangela Melato&rdquo; del Teatro...]]></description>
			<pubDate>Tue, 11 Jan 2022 11:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Ftelenordliguria%2Fvideos%2F5051814731496370%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0" width="560" height="314" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Con una cerimonia nel foyer del <strong>Teatro Ivo Chiesa</strong> &egrave; stato <strong>inaugurato il nuovo anno accademico</strong> della <strong>Scuola di recitazione &ldquo;Mariangela Melato&rdquo;</strong> del <strong>Teatro Nazionale di Genova</strong>. A fianco del presidente del teatro Alessandro Giglio, del direttore Davide Livermore e della direttrice didattica della Scuola Elisabetta Pozzi, hanno partecipato Ilaria Cavo, assessore alla cultura della Regione Liguria e la Prorettrice vicaria dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova, Nicoletta Dacrema.&nbsp;</p>
<p>Ma naturalmente i protagonisti principali sono stati i <strong>13 nuovi allievi</strong>: Francesco Biagetti, Nicoletta Cifariello, Lorenzo Crovo, Manfredi Gimigliano, Ludovica Iannetti, Camilla Iarlori, Bianca Mei, Davide Niccolini, Adriano Paschitto, Alfonso Pedone, Lorenzo Scarpino, Dalila Toscanelli, Federica Trovato. Di et&agrave; compresa tra i 19 e i 26 anni, provenienti da tutta Italia, da Roma a Milano, da Napoli a Teramo, dal Trentino alla Sicilia, dalla Toscana alla Puglia, inclusi due liguri (Lorenzo Crovo e Lorenzo Scarpino, rispettivamente di Chiavari e Sestri Levante), hanno superato<strong> tre diverse fasi di selezione</strong>, che si sono svolte dal 15 novembre al 12 dicembre 2021.</p>
<p>Sostenuto da Regione Liguria, il Corso di Alta Formazione per Attore da quest&rsquo;anno si svolge in convenzione con l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Genova: grazie a un accordo quadro stipulato qualche mese fa, gli allievi potranno avere accesso ai Corsi della Scuola di Scienze Umanistiche dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Genova, acquisendo crediti formativi riconoscibili in caso di iscrizione all&rsquo;Universit&agrave; stessa, una novit&agrave; importante che riguarda sia i nuovi allievi sia quelli che sono entrati adesso al secondo anno di Corso.&nbsp;</p>
<p>&laquo;<em>Siamo felici di dare il benvenuto ai nuovi allievi del Corso di Alta Formazione, che sono stati selezionati con scrupolo tra quasi 400 iscritti alle audizioni</em> - dichiara <strong>Elisabetta Pozzi</strong> - <em>Sono certa che siano consapevoli di intraprendere una strada - non solo professionale ma esistenziale - assai impegnativa, fatta di dedizione, studio, sacrificio e pazienza perch&eacute;, come ho potuto sperimentare io stessa, il Teatro &egrave; un luogo dove la dialettica e il confronto non si arrestano mai ed &egrave; anche un esercizio spirituale, che si pu&ograve; svolgere solo in un totale abbandono di s&eacute; e ponendosi continuamente nuove sfide</em>&raquo;.</p>
<p>&laquo;<em>&Egrave; davvero una grande gioia potere inaugurare un nuovo biennio del Corso di Alta Formazione per Attore, che dar&agrave; poi accesso a un terzo anno di master</em> - le fa eco <strong>Davide Livermore</strong> - <em>Tra gli obiettivi principali del Teatro Nazionale di Genova c&rsquo;&egrave; la formazione ma anche l&rsquo;affermazione del lavoro dell&rsquo;attore: dobbiamo raccontare che fare l&rsquo;attore &egrave; importante per la societ&agrave; e che &egrave; un mestiere che richiede arte, studio, dedizione. Questa Scuola deve potere continuare a produrre talenti, essere attrattiva per i giovani che qui si formano incontrando l&rsquo;eccellenza del teatro italiano, a partire dalla direttrice Elisabetta Pozzi. Dobbiamo ringraziare la Regione Liguria: il ruolo dell&rsquo;Assessore Ilaria Cavo, dedita alla creazione e alla valorizzazione di eccellenze in questo territorio, &egrave; stato determinante per l&rsquo;istituzione di questo nuovo biennio. Un sentito ringraziamento va anche all&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Genova, nella persona della Prorettrice vicaria Nicoletta Dacrema, per la preziosa opportunit&agrave; offerta ai nostri allievi attori</em>&raquo;.</p>
<p>&laquo;<em>Le quasi 400 candidature arrivate confermano, se ce ne fosse bisogno, la capacit&agrave; attrattiva della Scuola di Recitazione: alle selezioni si sono presentati aspiranti attori da tutta Italia</em> - dichiara l'assessore allo spettacolo e alla formazione di Regione Liguria <strong>Ilaria Cavo</strong> - <em>In questa scuola il Teatro Nazionale di Genova ha forgiato sempre grandi attori e deve continuare a farlo, ed &egrave; per questo che la selezione &egrave; stata particolarmente dura riducendosi a 13 studenti che, ne sono sicura, al termine del loro percorso contribuiranno a fare ancora grande il Teatro e in qualche modo l'intera citt&agrave;. Regione Liguria &egrave; da sempre a fianco della Scuola &ldquo;Mariangela Melato&rdquo;; questa volta, con fondi propri ha reso possibile l'istituzione del nuovo biennio e ha sostenuto la Masterclass di quello precedente. Abbiamo inoltre promosso l'accordo con l'Universit&agrave; degli Studi di Genova, che offre agli allievi attori alcuni corsi specifici e la possibilit&agrave; di acquisire crediti formativi</em>&raquo;.</p>
<p>Attualmente composto da Elena Belfiore, Paola Bigatto, Enrico Bonavera, Francesca Della Monica, Daniele Granone, Alessandra Manari, Mercedes Martini, Claudia Monti, Silvia Piccollo, Andrea Porcheddu, Alessio Maria Romano, Margherita Rubino, Renzo Trotta, il corpo docente della Scuola di Recitazione prende in carico un programma didattico assai ambizioso, che spazia dalla recitazione alla danza, dal canto dall&rsquo;aikido alla storia del teatro, per formare artisti completi sotto il profilo della tecnica teatrale, vocale e corporea.</p>
<p>Ricordiamo che il Corso di Alta Formazione per Attore si compone di due annualit&agrave;, ciascuna con <strong>1200 ore di lezione</strong>; &egrave; gratuito ed &egrave; previsto l&rsquo;obbligo di frequenza per tutte le materie e le attivit&agrave; formative, di ricerca e di spettacolo programmate dalla Scuola. Al termine del biennio viene conferito un Diploma di Qualifica professionale, che permette di avere accesso a una Masterclass della durata di circa 800 ore.</p>
<p>Le <strong>lezioni</strong> del primo anno di corso <strong>avranno inizio il 12 gennaio</strong>. Parallelamente continuano le lezioni del secondo anno di corso, a cui sono stati ammessi tutti i 17 allievi della classe precedente.&nbsp;Tutte le attivit&agrave; del Teatro Nazionale di Genova sono realizzate in partnership con il Ministero della Cultura, il Comune di Genova, la Regione Liguria, a cui si affiancano la Fondazione Compagnia di San Paolo e Iren con il loro fondamentale contributo e i sostenitori ETT, Leonardo, Gruppo Unipol, Assiteca, Coop Liguria, Cambiaso Risso, Banco BPM, Saar e Rhea Vendors.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, il Teatro Verdi di Sestri Ponente riparte con la grande lirica]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-il-teatro-verdi-di-sestri-ponente-riparte-con-la-grande-lirica-40284</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-il-teatro-verdi-di-sestri-ponente-riparte-con-la-grande-lirica-40284</guid>
			<description><![CDATA[Dopo quasi due anni di chiusura, il Teatro Verdi di &nbsp;Sestri Ponente riapre il 2 gennaio e lo fa in grande stile, con &nbsp;un concerto organizzato dall&rsquo;associazione...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Dec 2021 18:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo quasi due anni di chiusura, il <strong>Teatro Verdi di &nbsp;Sestri Ponente</strong> riapre il <strong>2 gennaio</strong> e lo fa in grande stile, con &nbsp;un <strong>concerto</strong> organizzato dall&rsquo;<strong>associazione Spettacolo Cultura</strong>. Lo spettacolo, dedicato ad alcune delle arie pi&ugrave; famose della <strong>musica lirica</strong>, spazier&agrave; <strong>da Verdi a Puccini, da Bellini a Mascagni</strong>, e avr&agrave; come protagonisti il <strong>Coro Lirico Quadrivium</strong> e due artisti genovesi d&rsquo;eccezione: il <strong>soprano Irene Cerboncini</strong> e il <strong>tenore Fabio Armiliato</strong>, con la partecipazione anche del <strong>soprano Chiara Giudice</strong>.</p>
<p>Ad accompagnare al pianoforte sar&agrave; il <strong>maestro Massimo De Stefano</strong>, mentre la direzione sar&agrave; affidata al <strong>maestro Giovanni Battista Bergamo</strong>, direttore del Coro e direttore artistico dell&rsquo;associazione. Il sipario si alzer&agrave;<strong> alle ore 16</strong> e l&rsquo;accesso sar&agrave; possibile con green pass rafforzato e mascherina FFP2.</p>
<p>E' richiesta la prenotazione telefonica presso la biglietteria del teatro Verdi.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, la Filarmonica Sestrese riparte con un concerto gratuito al Teatro Carlo Felice]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-la-filarmonica-sestrese-riparte-con-un-concerto-gratuito-al-teatro-carlo-felice-40189</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[
Dopo 175 anni di attivit&agrave; mai interrotta, la Filarmonica Sestrese ha festeggiato la sua ripartenza con un concerto gratuito al Carlo Felice. un'associazione di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Dec 2021 15:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fanna.livigni.7%2Fposts%2F4785595608146409&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="392" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Dopo <strong>175 anni</strong> di attivit&agrave; mai interrotta, la <strong>Filarmonica Sestrese</strong> ha festeggiato la sua ripartenza con un concerto gratuito al Carlo Felice. un'associazione di solidariet&agrave; e promozione sociale che svolge dal 1845, anno della sua fondazione, un ruolo di spicco in ambito culturale genovese, parteciapando ad eventi,m festival musicali, produzioni teatrali e concorsi in Italia e all'estero.</p>
<p>Il programma della serata si &egrave; aperto con <strong>l'Inno nazionale di Mameli</strong> per poi dar spazio, tra gli altri brani eseguiti, alla colonna sonora di<strong> Nuovo Cinema Paradiso di Ennio Morricone</strong> e culminare nel gran finale con il <strong>Christmas Festival.</strong></p>
<p>Quasi due ore di concerto con la partecipazione del cantante <strong>Matteo Merli</strong> e il direttore maestro <strong>Matteo Bariani.</strong></p>
<p>Immancabile il saluto del <strong>sindaco Marco Bucci, l'assessore comunale alla cultura Barbara Grosso e l'assessore comunale agli eventi Paola Bordilli.</strong>&nbsp;</p>
<p><strong>Ingresso libero fino ad esaurimento posti</strong> e con le modalit&agrave; in sicurezza.</p>
<p>"Credo che sia importante dare alla popolazione la possibilit&agrave; di potersi riaprire al mondo", ha commentato <strong>Roberto Parodi, presidente della Filarmonica Sestrese.&nbsp;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, il circo teatro invade le strade della città con il Festival Circumnavigando]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-il-circo-teatro-invade-le-strade-della-citta-con-il-festival-circumnavigando-39450</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA["Circumnavigando", il Festival Internazionale di Circo Teatro tra i pi&ugrave; seguiti in Italia, invader&agrave; i palcoscenici, le strade e le piazze di Genova con una XXI...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Dec 2021 14:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>"Circumnavigando"</strong>, il Festival Internazionale di Circo Teatro tra i pi&ugrave; seguiti in Italia, invader&agrave; i palcoscenici, le <strong>strade e le piazze di Genova</strong> con una <strong>XXI edizione</strong> che porter&agrave; in citt&agrave; <strong>16 compagnie di artisti</strong> arrivati per l&rsquo;occasione da ogni parte del mondo. "Corpi, oggetti, spazio - Nuove scritture e Interpretazioni sulla Giocoleria"&egrave; il tema di quest&rsquo;anno.</p>
<p>Il Festival toccher&agrave; <strong>16 differenti location</strong>, tra le pi&ugrave; prestigiose della citt&agrave;, dai palcoscenici del Teatro Nazionale di Genova e della Fondazione E. Luzzati Teatro della Tosse &ndash; Teatro del Ponente alle sale e ai cortili di Palazzo Ducale e del centro storico. Per la prima volta anche il Museo Civico di Storia Naturale Giacomo Doria sar&agrave; coinvolto nella manifestazione con una delle performance pi&ugrave; originali in programma, il 'bestiale' "Little Garden" di Fabrizio Solinas in programma il 30 dicembre con un&rsquo;ode alla vita organica e inorganica che si inserir&agrave; perfettamente nell&rsquo;atmosfera delle splendide collezioni scientifiche in esposizione.</p>
<p>"Circumnavigando gi&agrave; nel suo nome racconta dell'esplorazione di un mondo, quello del circo teatro che si propone in pi&ugrave; luoghi della citt&agrave; dal centro alla periferia - dichiara l'assessore alla cultura e allo spettacolo di Regione Liguria <strong>Ilaria Cavo</strong> - Le 16 compagnie che arrivano da tutto il mondo e le 16 location scelte lasciano intendere questa volont&agrave; di continuare a fondersi con la citt&agrave; di Genova e forse questo &egrave; uno dei segreti della longevit&agrave; di un evento giunto alla 21-esima edizione. Il festival trova spazio in contesti pi&ugrave; tradizionali come il Teatro Nazionale e Palazzo Ducale ma anche in scenari insoliti come il Museo di Storia Naturale. E' dunque spettacolo, ma anche cultura e persino formazione con un percorso per sviluppare progetti creativi nello spazio pubblico. Non manca il legame con i pi&ugrave; giovani con laboratori gratuiti e il coinvolgimento di un liceo coreutico. L'insieme della proposta, che arriva in un periodo speciale come quello natalizio, rende il Festival unico nel suo genere trovando il pieno sostegno di Regione Liguria".</p>
<p>&ldquo;Torna, e siamo ormai alla 21esima edizione, la rassegna internazionale di Circo Teatro Circumnavigando Festival, che <strong>dal 19 al 30 dicembre porter&agrave; a Genova</strong> spettacoli da tutto il mondo - commenta l&rsquo;assessore alle Politiche culturali del Comune<strong> Barbara Grosso</strong> &ndash; un appuntamento che &egrave; ormai entrato a pieno diritto a far parte delle iniziative natalizie genovesi. Oltre ad animare di spettacoli i palazzi storici e i teatri, quest&rsquo;anno il Festival entra per la prima volta al Museo di Storia Naturale e rialza il sipario dell&rsquo;ex Teatro Altrove, nello storico palazzo Fattinanti-Cambiaso&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Giunti quest&rsquo;anno alla 21esima edizione - dichiara l'ideatore e curatore artistico del Festival <strong>Boris Vecchio</strong> - possiamo affermare che Circumnavigando ha contribuito alla scoperta di questo &lsquo;nuovo&rsquo; mondo del circo da parte di gran parte del pubblico genovese e non solo, attraverso molti ed estremamente differenti spettacoli, senza per&ograve; voler dimenticare come anche dal circo tradizionale siano arrivati molti input, e la giocoleria ha trovato spazio per dare vita a nuovi percorsi e spettacoli favolosi&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Con piacere partecipiamo all&rsquo;inaugurazione del Festival Circumnavigando - dichiara <strong>Nicoletta Viziano,</strong> membro del Comitato di Gestione della Fondazione Compagnia di San Paolo - La Fondazione Compagnia di San Paolo sostiene da sempre la cultura attraverso la valorizzazione dei beni e del patrimonio culturale e il supporto alla produzione e alla programmazione artistica e creativa. In tale ambito la Fondazione ha promosso il Bando &ldquo;Art Waves. Per la creativit&agrave;, dall&rsquo;idea alla scena&rdquo; con l&rsquo;obiettivo di consolidare l&rsquo;identit&agrave; creativa dei territori di Piemonte, Liguria e Valle D&rsquo;Aosta ed attrarre realt&agrave; culturali innovative, sostenendo la programmazione e la produzione creativa orientata alla ricerca d&rsquo;avanguardia e all&rsquo;innovazione dei linguaggi contemporanei, dei media e delle metodologie e favorendo il consolidamento di un ecosistema che unisca ricerca, produzione, offerta e distribuzione in una strategia pluriennale dei soggetti coinvolti&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Teatro Akropolis, "Testimonianze ricerca azioni" torna dal vivo]]></title>
			<link>https://telenord.it/teatro-akropolis-testimonianze-ricerca-azioni-torna-dal-vivo-37885</link>
			<dc:creator><![CDATA[Matteo Angeli]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Dopo un&rsquo;edizione che nel pieno dell&rsquo;emergenza pandemica ha convertito le sue attivit&agrave; online (vincendo il Premio Hystrio 2021 &ndash; digital stage),...]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Nov 2021 15:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un&rsquo;edizione che nel pieno dell&rsquo;emergenza pandemica ha convertito le sue attivit&agrave; online (vincendo il Premio Hystrio 2021 &ndash; digital stage), <strong>Testimonianze ricerca azioni</strong> torna dal vivo.</p>
<p>Gli artisti, i critici e gli studiosi saranno finalmente presenti in un programma di performance, spettacoli e incontri che rilancia l&rsquo;ispirazione che ha portato Teatro Akropolis a dar vita a una comunit&agrave; in cui si incontrano tutte le arti per la scena, creando occasioni di riflessione e aprendo un&rsquo;importante prospettiva sul linguaggio del video. La sala di Teatro Akropolis, ancora per questa edizione, non sar&agrave; uno dei luoghi del festival, perch&eacute; oggetto di importanti lavori di ristrutturazione che si concluderanno nei prossimi mesi e che restituiranno alla citt&agrave; uno spazio d&rsquo;arte totalmente rinnovato e potenziato nelle sue caratteristiche funzionali.</p>
<p>"Per noi &egrave; un grande emozione poter tornare in presenza - spiega <strong>David Beronio</strong>, direttore artistico del Teatro Akroplis - la nostra &egrave; una proposta davvero originale. Si tratta di un festilval multidisciplinare dove convivono la danza, linguaggio del video e il circo contemporaneo. Insomma un'offerta per un pubblico davvero molto ampio".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Recco presenta il progetto di "teatro pubblico" per la ripartenza della città]]></title>
			<link>https://telenord.it/recco-presenta-il-progetto-di-teatro-pubblico-per-la-ripartenza-della-citta-37295</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Garibaldi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Una citt&agrave; si racconta. &ldquo;Argonauti. Recco per Recco&rdquo; &egrave; il nuovo progetto di Teatro Pubblico Ligure, ideato e diretto da Sergio Maifredi, concepito per...]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 Oct 2021 14:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una citt&agrave; si racconta. <strong>&ldquo;Argonauti. Recco per Recco&rdquo;</strong> &egrave; il nuovo progetto di Teatro Pubblico Ligure, ideato e diretto da<strong> Sergio Maifredi</strong>, concepito per la Citt&agrave; di Recco che lo ha fortemente voluto e che lo sostiene.</p>
<p>Si tratta di <strong>otto mesi di lunga marcia</strong>, da novembre 2021 a giugno 2022, periodo durante il quale saranno coinvolti i cittadini che vorranno partecipare. Ognuno potr&agrave; raccontare, cantare, farsi fotografare ma anche portare fotografie e documenti sulla storia di Recco e di se stesso nel periodo che va dal 1943 a oggi. <strong>Il progetto sar&agrave; presentato al pubblico dallo stesso Maifredi e da Corrado d&rsquo;Elia venerd&igrave; 5 novembre</strong>, alle ore 18, nella Sala Polivalente di Recco, in via Ippolito D&rsquo;Aste 21. L'adesione e il sostegno al progetto conferma l'attenzione dell'Amministrazione comunale di Recco per la promozione di iniziative culturali di elevata qualit&agrave;.</p>
<p>"Il nostro Comune ha una grande immensa ricchezza: la nostra cultura, le radici, le memorie - sottolinea il <strong>sindaco di Recco Carlo Gandolfo</strong> -. &Egrave; nostro compito prendercene cura, tutelandole e mettendole a disposizione delle nuove generazioni. Sar&agrave; cura dell&rsquo;Amministrazione rendere partecipe la citt&agrave; di un progetto che non avr&agrave; bandiere o etichette, visto che &egrave; una ricostruzione storico culturale della nostra memoria collettiva. &Egrave; mio desiderio che tutta la citt&agrave; venga coinvolta perch&eacute; Sergio Maifredi costruir&agrave; uno spettacolo corale, che nasce dai ricordi e dalle voci dei cittadini, partendo dai devastanti bombardamenti del 1943, incentrandosi poi sulla Pro Recco, la nostra squadra, con cui Recco ha un rapporto storico e incrollabile. La societ&agrave; bianco-celeste fa parte della nostra identit&agrave; e ne rappresenta il riscatto post-bellico. &Egrave; tra i principali emblemi della citt&agrave; che, partendo da momenti dolorosi e difficili ha saputo risollevarsi, attraverso la vitalit&agrave; e l'intraprendenza dei suoi cittadini".</p>
<p><strong>&ldquo;Argonauti. Recco per Recco&rdquo; &egrave; dedicato agli ottant&rsquo;anni cruciali in cui Recco &egrave; stata distrutta dai bombardamenti e ricostruita come la vediamo ora</strong>. Ma proprio quando tutto sembrava perduto, negli anni pi&ugrave; neri, la citt&agrave; ha trovato una sua speciale forma di riscatto negli straordinari successi sportivi di una squadra di pallanuoto, la Pro Recco, formata da un gruppo di giovani amici a misura di campione. Gli eroi della Pro Recco sono come nei poemi omerici gli Argonauti: hanno compiuto imprese leggendarie e appartengono a un tempo mitico, lontano eppure sempre vivo.</p>
<p>"Il Teatro di Comunit&agrave; &ndash; dichiara Sergio Maifredi &ndash; &egrave; un forma d&rsquo;arte a cui sto lavorando da dieci anni. Parto dall&rsquo;idea di Calvino che le Citt&agrave; sono luoghi in cui, oltre alle merci, si scambiano storie. Le storie individuali si intrecciano con la Storia. Noi plasmiamo artisticamente la preziosa materia che le vita di chi abita una citt&agrave; contiene. Questa volta la sfida &egrave; grande e la affronto con una grande Citt&agrave;, Recco, una grande squadra, la Pro Recco, e dei grandi artisti, in primis Corrado d&rsquo;Elia, premio nazionale della critica, Mario Incudine, candidato al David di Donatello proprio quest&rsquo;anno. Scendiamo in campo per vincere".</p>
<p><strong> Due sono le date da ricordare. Mercoled&igrave; 10 novembre 1943, in una notte di luna piena, i recchesi subiscono il primo di tanti bombardamenti sulla citt&agrave;, decisi dagli alleati per distruggere lo strategico ponte della ferrovia. Domenica 2 agosto 1959, primo scudetto della Pro Recco in serie A, conquistato dopo una partita epica disputata a Trieste</strong>. Il mare, i fischi del treno, gli aerei, le bombe, i cumuli di macerie, il pallone e le partite in acqua, il fischietto dell&rsquo;arbitro, i sacchi di cemento per costruire la piscina regolamentare, il profumo della focaccia al formaggio, un tempo cibo domestico di poco conto, oggi specialit&agrave; gastronomica a marchio Igp. Tutto parla di crisi e rinascita, di un passato a cui &egrave; possibile rivolgersi per trovare di nuovo la forza di ricominciare. Guardando al futuro con i piedi ben piantati nel passato anche e soprattutto dopo un periodo cos&igrave; difficile com&rsquo;&egrave; stato quello segnato da un&rsquo;altra forza distruttiva, quella della pandemia.</p>
<p>Gli &ldquo;Argonauti. Recco per Recco&rdquo; sono il racconto dei padri per un progetto di rigenerazione affidato e rivolto alla comunit&agrave; che &egrave; chiamata ancora una volta a farsi teatro. Allora intorno ad un campo in mare, ora intorno a se stessa. C&rsquo;&egrave; stato e ci sar&agrave; ancora da divertirsi, lasciandosi alle spalle la paura. Da novembre 2021 a giugno 2022 i cittadini di Recco saranno chiamati a seguire diversi percorsi coordinati e diretti da Sergio Maifredi. Il primo &egrave; &ldquo;Recco per Recco. Autobiografia di una citt&agrave;&rdquo;, un grande gioco durante il quale saranno raccolti i racconti individuali di chi ha voglia di ricordare, portare una fotografia, un documento, per comporre un grande affresco collettivo, una mappa biografica, una nuova carta d&rsquo;identit&agrave; cittadina. Proprio come se da una carta geografica uscissero le persone che la abitano, ognuno con la sua storia. Gli abitanti e le pietre svelano il mistero che le tiene insieme in una serie di azioni, il cui calendario verr&agrave; comunicato in seguito. Un altro &egrave; &ldquo;Sinfonia di una citt&agrave;&rdquo;. L&rsquo;obiettivo &egrave; creare un grande coro popolare composto dai cittadini di Recco. Al coro saranno affidate le musiche e le canzoni composte da Mario Incudine, intrecciando le storie degli eroi della Pro Recco con quelle dei cittadini. Gli arrangiamenti e la direzione musicale &egrave; di Antonio Vasta. Un ulteriore percorso &egrave; &ldquo;Ritratto di una citt&agrave;&rdquo;: il fotografo Ruggiero Di Benedetto eseguir&agrave; i ritratti dei cittadini di Recco per comporre l&rsquo;istantanea della citt&agrave; oggi.</p>
<p>Solo alla fine,<strong> dopo mesi di incontro e di azioni pubbliche, Sergio Maifredi trasformer&agrave; tutto questo in vero e proprio spettacolo</strong>, che vale quanto la marcia di avvicinamento da cui ha avuto origine. Per due giorni, 10 e 11 giugno 2022, andr&agrave; in scena &ldquo;Argonauti. Recco per Recco&rdquo;, uno spettacolo di Sergio Maifredi per la citt&agrave; di Recco, prodotto da Teatro Pubblico Ligure. Scritto da Corrado d&rsquo;Elia e da Maifredi, con le musiche e le canzoni di Mario Incudine, mastro concertatore Antonio Vasta, sar&agrave; interpretato da Corrado d&rsquo;Elia.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, da metà novembre riapre il Teatro Altrove]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-da-meta-novembre-riapre-il-teatro-altrove</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Garibaldi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-da-meta-novembre-riapre-il-teatro-altrove</guid>
			<description><![CDATA[Riparte il Teatro Altrove, che si prepara ad accogliere il pubblico nello spazio polivalente all&rsquo;interno di palazzo Fattinanti-Cambiaso, in piazza Cambiaso.
&laquo;Un...]]></description>
			<pubDate>Wed, 06 Oct 2021 14:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riparte il <strong>Teatro Altrove</strong>, che si prepara ad accogliere il pubblico nello spazio polivalente all&rsquo;interno di palazzo Fattinanti-Cambiaso, in piazza Cambiaso.</p>
<p>&laquo;Un luogo della cultura, nel cuore del quartiere della Maddalena, torna fruibile per la cittadinanza per riprendere pi&ugrave; forte di prima il dialogo che si era interrotto prima della pandemia, anche per lavori di adeguamento impianti. Un teatro che riparte &egrave; sempre un buon segno, oggi &egrave; pi&ugrave; che mai un messaggio di fiducia nel futuro, che non pu&ograve; prescindere dalla cultura e dalla creativit&agrave;. Nel caso delle piccole realt&agrave; teatrali, l&rsquo;impatto sul territorio &egrave; ancora pi&ugrave; forte: non solo un contenitore di spettacoli, ma anche un punto di incontro, di scambio, di socializzazione &ndash; spiega l&rsquo;<strong>assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso</strong> &ndash; I miei sinceri ringraziamenti all&rsquo;associazione Sarabanda con l&rsquo;augurio che, anche attraverso la proposta artistica, il teatro diventi un punto di riferimento per i giovani e per tutti coloro che coloro che vorranno vivere la cultura nel centro storico&raquo;.</p>
<p>&laquo;Sono felice di poter riaprire e far rivivere questo meraviglioso spazio, insieme all&rsquo;amico e partner Diego Dettori e alla cooperativa il Fabbro, con cui lavoreremo per ricondurre anche il mondo culinario a quel valore culturale che caratterizzer&agrave; tutte le nostre proposte &ndash; dice il <strong>direttore di Sarabanda, Boris Vecchio</strong> - Anche in questa avventura Sarabanda porter&agrave; la propria essenza, fatta di un&rsquo;esperienza trentennale nel campo dello spettacolo dal vivo, partendo dal nostro territorio per arrivare all&rsquo;internazionale, collaborando con diverse realt&agrave;&raquo;.</p>
<p>Dalla sinergia tra Sarabanda e Il Fabbro nasce dunque TIQU/Teatro Internazionale di Quartiere, un progetto di respiro internazionale pensato sul territorio e per il territorio. Una commistione tra due realt&agrave; diverse ma complementari e da anni attive in centro storico: la cultura e lo spettacolo dal vivo e il mondo della ristorazione, con significativa impronta sociale. Una trasversalit&agrave; progettuale che spazier&agrave; dai progetti europei volti alla fruizione delle arti e alla promozione territoriale, ai progetti di natura imprenditoriale ma con valenza socio/culturale, con l&rsquo;obiettivo di creare un polo ricreativo, scegliendo come collante la formazione e il valore della trasmissione.</p>
<p>TIQU sar&agrave; &ldquo;un teatro abitato&rdquo; e inclusivo, capace di creare interazione, tra persone, luoghi e progetti. Oltre agli spettacoli dal vivo, Sarabanda riserver&agrave; uno spazio alle attivit&agrave; di SiRCUS Centro delle Arti del Circo, a cui saranno affiancate altre discipline quali il movimento creativo/danza, il teatro, la musica e la clownerie. L&rsquo;attivit&agrave;, gi&agrave; in corso da alcuni anni, si articoler&agrave; su una programmazione pomeridiana e serale. Non mancheranno proiezioni cinematografiche, workshop, post scuola, eventi.</p>
<p>Un&rsquo;attenzione particolare verr&agrave; dedicata al Circo Sociale, un progetto teso al valore dell&rsquo;inclusione in piena sintonia con Il Fabbro, il quale lavorer&agrave; a un piano di formazione lavoro, con persone provenienti da luoghi e contesti differenti, in un&rsquo;ottica di valorizzazione delle risorse umane, di cura, dignit&agrave; e senso di appartenenza.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/10/articolo-36635/Schermata_2021-10-06_alle_14_12_49.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Palazzo San Giorgio diventa teatro con "Capitani Coraggiosi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-palazzo-san-giorgio-diventa-teatro-con-capitani-coraggiosi</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Per la prima volta Palazzo San Giorgio, simbolo a Genova del mare e dell&rsquo;economia, apre le sue porte a una rassegna teatrale. La medievale Sala del Capitano dal 14 ottobre...]]></description>
			<pubDate>Wed, 06 Oct 2021 12:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: medium; font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>Per la prima volta Palazzo San Giorgio</strong>, simbolo a Genova del mare e dell&rsquo;economia, <strong>apre le sue porte a una rassegna teatrale</strong>. La medievale <strong>Sala del Capitano</strong> <strong>dal 14 ottobre 2021 al 7 aprile 2022</strong> ospita i <strong>dieci spettacoli</strong> di <strong>&ldquo;Capitani coraggiosi a Palazzo San Giorgio&rdquo;</strong>, ideato da <strong>Teatro Pubblico Ligure</strong> con la direzione artistica di <strong>Sergio Maifredi</strong>, a cui &egrave; stato affidato il compito di realizzarlo dall&rsquo;<strong>Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale</strong>, che lo sostiene. L&rsquo;<strong>Accademia Italiana della Marina Mercantile </strong>ha concesso il suo patrocinio al progetto. L&rsquo;obiettivo degli <strong>&ldquo;Incontri e racconti di mare dal Palazzo&rdquo;</strong> &egrave; raccontare la <strong>cultura del mare</strong> e la <strong>letteratura</strong> che ha prodotto. </span></p>
<p><span style="font-size: medium; font-family: arial, helvetica, sans-serif;">"Abbiamo scelto di sostenere la rassegna del Teatro Pubblico Ligure &ndash; ha commentato il Segretario Generale di AdSP <strong>Paolo Piacenza</strong> &ndash; perch&eacute; l&rsquo;iniziativa si inscrive in un progetto pi&ugrave; ampio di <strong>valorizzazione di Palazzo San Giorgio</strong>. Insieme ad altri eventi come ad esempio la partecipazione ai Rolli Days, la collaborazione con il Fai ed il Complesso Monumentale della Lanterna, l&rsquo;apertura del Palazzo alla citt&agrave; rientra nel filone della sostenibilit&agrave; sociale declinata come accesso all&rsquo;istruzione e alla cultura. Avvicinare il porto alla citt&agrave; significa anche sostenere tutte quelle iniziative che favoriscono la reciproca conoscenza e la creazione dell&rsquo;identit&agrave; di cittadini della citt&agrave; portuale".</span></p>
<p><span style="font-size: medium; font-family: arial, helvetica, sans-serif;">"&Egrave; con grande soddisfazione &ndash; dichiara Sergio Maifredi &ndash; che, grazie all&rsquo;importante accordo con l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, portiamo a compimento il progetto sulla letteratura del mare nella <strong>sede pi&ugrave; prestigiosa e propria</strong> che si potesse immaginare: Palazzo San Giorgio. Una <strong>sintonia cos&igrave; esatta tra contenitore e contenuto</strong>, quanto mettere in scena una tragedia greca a Epidauro. Nella sala simbolo della storia di Genova sui mari, racconteremo le <strong>avventure antiche quanto l&rsquo;uomo</strong> di chi si &egrave; misurato con la sfida, il sogno, persino il mito, in un viaggio a tappe che sono come scali di una rotta attraverso gli oceani".</span></p>
<p><span style="font-size: medium; font-family: arial, helvetica, sans-serif;">I cantori di oggi <strong>Paolo Rossi, Andrea Nicolini</strong> e <strong>Alberto Giusta, Giuseppe Cederna, Amanda Sandrelli, Moni Ovadia, David Riondino, Federico Sirianni</strong> con <strong>Raffaele Rebaudengo</strong> e <strong>Filippo Quaglia, Corrado d&rsquo;Elia, Roberto Alinghieri</strong> con l&rsquo;<strong>Ensemble Hemingway</strong>, <strong>Massimo Minella</strong> con <strong>Franco Piccolo</strong>, dopo avere salito lo Scalone d&rsquo;onore, si esibiranno nella Sala del Capitano, dove sono entrati i grandi navigatori e potenti genovesi del passato: l&rsquo;ammiraglio <strong>Andrea Doria</strong>, il doge <strong>Simon Boccanegra</strong>, il condottiero <strong>Guglielmo Embriaco</strong>, l&rsquo;ammiraglio del Mar Oceano <strong>Cristoforo Colombo</strong>, il generale delle galee <strong>Biagio Assereto</strong>, effigiati sulla facciata rinascimentale di Palazzo San Giorgio insieme a <strong>Caffaro</strong>, autore degli Annali. La Sala del Capitano &egrave; dedicata a <strong>Guglielmo Boccanegra</strong>, Capitano del Popolo, che nel <strong>1260 </strong>commission&ograve; la costruzione di <strong>Palazzo San Giorgio</strong> a frate Oliverio. Il Palazzo assume questo nome quando nel <strong>1407</strong> diventa sede del <strong>Banco di San Giorgio</strong>, una delle prime istituzioni bancarie nate nell&rsquo;Italia dei Comuni, che espresse un&rsquo;enorme influenza nel mondo dei traffici e del commercio, amministrando il debito pubblico e gestendo gli introiti delle gabelle, ruolo che mantenne fino al 1797 con la caduta della <strong>Repubblica di Genova</strong>. </span></p>
<p><span style="font-size: medium; font-family: arial, helvetica, sans-serif;">&Egrave; come se fosse <strong>Genova stessa a parlare</strong>, prendendo in mano una storia che l&rsquo;ha resa grande in ambito mercantile, economico e politico, con un potere riconosciuto in tutto il Mediterraneo e anche oltre, per avvicinare il suo <strong>passato illustre</strong> a un presente in cui lo <strong>sviluppo</strong> non pu&ograve; pi&ugrave; fare a meno della <strong>conoscenza</strong> e della <strong>cultura</strong>. Il <strong>valore della parola</strong>, del<strong> sogno</strong> e della <strong>scoperta</strong> era gi&agrave; tutto presente a Palazzo San Giorgio, dove transit&ograve; <strong>Marco Polo</strong> che durante la prigionia genovese dett&ograve; <em>Il Milione</em> a Rustichello da Pisa. Un resoconto di viaggi che trasporta il lettore nel favoloso mondo orientale, dentro al <strong>fascino dell&rsquo;ignoto</strong> e all&rsquo;<strong>attrazione irresistibile del viaggio</strong>. Bastano poche pagine. Lo stesso <strong>mistero insondabile e smisurato</strong> con cui si confronta chi solca, o anche solamente guarda, il <strong>mare</strong>. L&rsquo;acqua lambiva Palazzo San Giorgio, che si affacciava sulle banchine del porto e oggi osserva il via vai del Porto Antico disegnato da Renzo Piano. </span></p>
<p><span style="font-size: medium; font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>L&rsquo;avventura, l&rsquo;epica, la solitudine, il fascino esercitato dalle creature marine femminili, le leggende, la scoperta, la caccia, l&rsquo;esplorazione degli abissi, il naufragio, i viaggi</strong> sono fra i temi di alcuni dei libri pi&ugrave; belli della letteratura del mare. <strong>Roberto Alinghieri</strong> con l&rsquo;<strong>Ensemble Hemingway </strong>metter&agrave; in scena, tra musica e parole, <strong>&ldquo;Il vecchio e il mare&rdquo; di Ernest Hemingway</strong>, spettacolo che gioved&igrave;<strong> 14 ottobre</strong> alle ore 17 inaugura &ldquo;Capitani coraggiosi a Palazzo San Giorgio&rdquo;, con la storia del vecchio Santiago che pesca il marlin e poi inizia la lotta atroce contro i suoi limiti e le sue paure. Si prosegue con la forza e la dolcezza della <strong>&ldquo;Ninfa Calipso&rdquo;</strong> interpretata da <strong>Amanda Sandrelli</strong> gioved&igrave; <strong>28 ottobre</strong> alle 17, il canto V di &ldquo;Odissea un racconto mediterraneo&rdquo; sull&rsquo;abbandono di Odisseo, che preferisce la sua libert&agrave; alla promessa dell&rsquo;immortalit&agrave;. Gioved&igrave; <strong>18 novembre</strong> si entra nella storia e nel mito con <strong>&ldquo;La leggenda del Rex. Dal Nastro Azzurro a Fellini&rdquo;</strong> di e con <strong>Massimo Minella</strong> che, accompagnato da <strong>Franco Piccolo</strong> alla fisarmonica, ricostruisce gli anni brevi e intensi della nave dei record, costruita dai cantieri navali Ansaldo di Sestri Ponente, transatlantico affondato e rinato nell&rsquo;immaginario collettivo grazie a un genio del cinema. Gioved&igrave; <strong>16 dicembre</strong> <strong>David Riondino</strong> far&agrave; rivivere il <strong>&ldquo;Corsaro nero&rdquo;</strong> di <strong>Emilio Salgari</strong>, uno dei pi&ugrave; popolari romanzi d&rsquo;avventura, scritto proprio a Genova e dedicato al Signore di Ventimiglia, divenuto corsare per vendicare i fratelli uccisi a tradimento dal duca Wan Guld al soldo degli spagnoli. </span></p>
<p><span style="font-size: medium; font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Il <strong>20 gennaio</strong> 2022 va in scena <strong>&ldquo;Le isole del tesoro&rdquo;</strong> con <strong>Giuseppe Cederna</strong>, autore del testo insieme a Sergio Maifredi che ne cura la regia. Il punto di partenza &egrave; <strong>&ldquo;L&rsquo;isola del tesoro&rdquo; di Robert Louis Stevenson</strong>, altro grande romanzo d&rsquo;avventura, ma con il tempo le isole sono diventate due, perch&eacute; a quella letteraria si &egrave; unita quella vera, in <strong>Grecia</strong>, frequentata appena pu&ograve; da Cederna, per ritrovarsi, com&rsquo;&egrave; accaduto quando la pandemia glielo ha permesso. Si passa all&rsquo;epica di <strong>&ldquo;Moby Dick&rdquo;</strong>, immensa storia di <strong>Herman Melville</strong>, che gioved&igrave; <strong>17 febbraio</strong> sar&agrave; portata in scena da <strong>Corrado d&rsquo;Elia</strong>, impegnato anche come regista. Sar&agrave; il capitano Achab, furioso e in cerca di vendetta contro ogni ragione, e anche la balena bianca, simbolo della sua folle caccia e di una ricerca che non finisce mai. <strong>Prima assoluta</strong> gioved&igrave; <strong>10 marzo</strong> per <strong>Paolo Rossi</strong> in <strong>&ldquo;Ventimila leghe sotto i mari&rdquo;</strong> di <strong>Jules Verne</strong>, autore antesignano di tanta fantascienza, che qui immagina l&rsquo;esplorazione degli abissi marini a bordo del Nautilus. Rossi ne esalta il senso metaforico, guardandolo con gli occhi di oggi<strong>. Secondo</strong> <strong>debutto</strong> gioved&igrave; <strong>24 marzo</strong> con <strong>&ldquo;Robinson Crusoe&rdquo; </strong>da <strong>Daniel Defoe</strong>, interpretato da <strong>Andrea Nicolini</strong> e <strong>Alberto Giusta</strong>, storia di un naufrago, un eroe moderno campione di resilienza, che si adatta all&rsquo;isolamento e non smette mai di credere nel futuro n&eacute; di affidare al mare i suoi sos. Gioved&igrave; <strong>31 marzo</strong> <strong>Moni Ovadia</strong> traccia una linea che unisce <strong>&ldquo;Ulisse Achab No&egrave;&rdquo;,</strong> personaggi legati da un sentiero d&rsquo;acqua in cui rintracciare il pensiero dell&rsquo;Uomo che attraversa i secoli ponendosi le identiche domande sullo stesso mare, con gli occhi sull&rsquo;orizzonte e il cuore impegnato in un viaggio infinito. Infine, &ldquo;Capitani coraggiosi a Palazzo San Giorgio&rdquo; si chiude gioved&igrave; <strong>7 aprile</strong> con <strong>&ldquo;Maqroll, gabbiere&rdquo;</strong> di <strong>Federico Sirianni</strong>, autore e musicista che lo interpreta con <strong>Raffaele Rebaudengo</strong> alla vilola e alle tastiere e <strong>Filippo Filoq Quaglia </strong>alle sequenze e al basso, diretti da Maifredi. Liberamente ispirato ai romanzi di <strong>Alvaro Mutis</strong> da cui gi&agrave; deriva &ldquo;Smisurata preghiera&rdquo; di Fabrizio Da Andr&egrave;, descriva la <strong>figura del marinaio pi&ugrave; isolato e cruciale</strong>, quello che passa la maggior parte del tempo sull&rsquo;albero pi&ugrave; alto, quello che vede le cose per primo pagando questo privilegio con un&rsquo;incollocabilit&agrave; dal forte sapore esistenziale. </span></p>
<p><span style="font-size: medium; font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Con il progetto &ldquo;Capitani coraggiosi a Palazzo San Giorgio&rdquo; prosegue la riflessione sull&rsquo;infinito iniziata con la XIV edizione dei <strong>&ldquo;Dialoghi sulla rappresentazione&rdquo;, </strong>dedicati a &ldquo;L&rsquo;infinit&infin; da Achille e la tartaruga a Leopardi&rdquo;, che ne costituisce la premessa. A cominciare questo percorso, a Palazzo Tursi e Palazzo Reale, sono stati l&rsquo;antropologo Marco Aime, il filosofo Ermanno Bencivenga, l&rsquo;italianista Corrado Bologna e il matematico Piergiorgio Odifreddi. Il viaggio prosegue con il mare nello sguardo dei capitani coraggiosi. </span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[70 spettacoli per i 70 anni del Teatro Nazionale di Genova: presentata la stagione 21/22]]></title>
			<link>https://telenord.it/70-spettacoli-per-i-70-anni-del-teatro-nazionale-di-genova-presentata-la-stagione-21-22</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA["Settenta spettacoli per i 70 anni del nostro teatro". Esordisce cos&igrave; Davide Livermore, direttore del Teatro Nazionale di Genova alla presentazione della nuova stagione...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Sep 2021 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"<strong>Settenta spettacoli per i 70 anni</strong> <strong>del nostro teatro</strong>". Esordisce cos&igrave; <strong>Davide Livermore</strong>, direttore del Teatro Nazionale di Genova alla presentazione della nuova stagione 2021/22. "Uno sforzo produttivo enorme - specifica - che inaugureremo con una maratona unica al mondo: produciamo un evento con 9 spettacoli, tanti quanti gli 8 paesi che vent'anni fa erano presenti a Genova per il G8 pi&ugrave; l'Unione Europea. Abbiamo commissionato 9 spettacoli ad altrettenti drammaturghi che rappresentano il teatro del mondo, i pi&ugrave; grandi drammaturghi del mondo, che vedremo in scena, tutti insieme, il giorno 9 ottobre, per l'inaugurazione per <strong>una grande maratona</strong>".</p>
<p>Un'offerta ampia e diversificata, quella proposta dal Teatro Nazionale di Genova,&nbsp; cos&igrave; come diversificata &egrave; anche la rosa di abbonamenti disponibili, arrivando anche a proporre la possibilit&agrave; di<strong> pagare a rate gli abbonamenti</strong>, dilueando cos&igrave; la spesa totale.</p>
<p>Il manifesto che pubblicizza il cartellone della nuova stagione &egrave; un arcobaleno con sette colori: sono i colori che richiamano altrettanti obbiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'<strong>Agenda Onu 2030</strong>, cui il Teatro genovese ha deciso, primo palcoscenico in Italia, di aderire.&nbsp;&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Teatro Carlo Felice, l'emozione ricomincia: sul podio il bielorusso Matvienko]]></title>
			<link>https://telenord.it/teatro-carlo-felice-l-emozione-ricomincia-sul-podio-il-bielorusso-matvienko</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Il concerto d&rsquo;apertura del cartellone del Teatro Carlo Felice, sabato 11 settembre 2021, alle ore 20.00 segna il debutto sul podio dell&rsquo;Orchestra del Teatro Carlo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Sep 2021 09:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il concerto d&rsquo;apertura del cartellone del Teatro Carlo Felice</strong>, sabato 11 settembre 2021, alle ore 20.00 segna il <strong>debutto sul podio dell&rsquo;Orchestra del Teatro Carlo Felice del giovane direttore bielorusso Dmitry Matvienko,</strong> vincitore del Primo Premio e del Premio del pubblico della Malko Competition DNSO/2021,<strong> con la partecipazione del mezzosoprano Sonia Ganassi</strong>.&nbsp;</p>
<p>"Il programma della serata, che trova nella fascinazione per la notte e nei riferimenti alla luna nella letteratura musicale il suo fil rouge &ndash;<strong> spiega il Sovrintendente Claudio Orazi</strong> - presenta, incastonati tra la Sinfonia dall&rsquo;opera Il mondo della luna di Franz Jospeh Haydn e, nella seconda parte, la Sinfonia n. 2 in re minore op.36 di Ludwig van Beethoven, Il tramonto di Ottorino Respighi, poemetto lirico per mezzosoprano e orchestra d&rsquo;archi su versi di Percy Bysshe Shelley e Piccola musica notturna di Luigi Dallapiccola. La scelta di tali composizioni di due dei pi&ugrave; importanti esponenti, rispettivamente, della &ldquo;generazione dell&rsquo;Ottanta&rdquo; e del primo Novecento italiano attesta di uno dei primari interessi della nuova programmazione del Teatro Carlo Felice: l&rsquo;approfondimento e la diffusione del repertorio strumentale italiano del XX e del XXI secolo. <strong>Siamo lieti che, ad affrontare tale programma, compiendo una scelta di repertorio audace da parte di un direttore della nuova generazione internazionale</strong>, assieme all&rsquo;Orchestra del Teatro Carlo Felice, sia un giovane direttore di grandissimo talento e carisma, qual &egrave; Dmitri Matvienko, che si &egrave; rivelato appieno con la sua vittoria della Malko Competition quest&rsquo;anno, con la partecipazione di un&rsquo;interprete lirica del livello di Sonia Ganassi".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, dopo tre anni riapre il Teatro Altrove nel centro storico]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-dopo-tre-anni-riapre-il-teatro-altrove-nel-centro-storico</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[Dopo tre anni di chiusura il teatro Altrove, spazio culturale nel centro storico all'interno di un palazzo inserito nel circuito dei Rolli, riaprir&agrave; i battenti dopo una...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Sep 2021 17:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dopo tre anni di chiusura il teatro Altrove</strong>, spazio culturale nel centro storico all'interno di un <strong>palazzo</strong> inserito nel <strong>circuito dei Rolli,</strong> riaprir&agrave; i battenti dopo una serie di colpi di scena legati prima agli interventi di <strong>ristrutturazione</strong> e, oggi, alla gestione. I <strong>Mercanti</strong> <strong>di idee</strong>, l'associazione che aveva vinto il bando per l'affidamento lanciato dal Comune di Genova nel 2019, ha infatti reso noto di avere intenzione di fare un passo indietro e <strong>rinunciare alla gestione.</strong> Lo scoppio della pandemia e il periodo di incertezza che hanno mandato in crisi il progetto, tra i motivi citati dall'associazione, nota in citt&agrave; per aver organizzato gli eventi <strong>TedX.</strong></p>
<p>A questo punto entra in gioco la seconda classificata in graduatoria, <strong>l'associazione Sarabanda,</strong> storica realt&agrave; teatrale cittadina. A confermare il subentro &egrave; l'assessore comunale alla Cultura <strong>Barbara Grosso.</strong> "A breve consegneremo le chiavi ai nuovi gestori", afferma. In queste ore fervono i lavori di pulizia e sistemazione del teatro, che avr&agrave; pi&ugrave; posti a sedere del passato, per ammortizzare meglio i costi, e gli impianti rinnovati. Manca ancora l'ufficialit&agrave; ma la conferenza stampa di presentazione del nuovo cartellone dovrebbe essere il <strong>22 settembre</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[A Genova il teatro diventa impresa con "Start and Go"]]></title>
			<link>https://telenord.it/a-genova-il-teatro-diventa-impresa-con-start-and-go</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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			<description><![CDATA[                            Individuare 8 formazioni artistiche che da ottobre saranno accompagnate attraverso un percorso di formazione manageriale per sviluppare le...]]></description>
			<pubDate>Wed, 04 Aug 2021 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[                            <p><strong>Individuare 8 formazioni artistiche che da ottobre saranno accompagnate attraverso un percorso di formazione manageriale</strong> per sviluppare le capacit&agrave; necessarie a gestire e promuovere nuovi soggetti culturali in forma di impresa.<strong> Si tratta di un progetto del Comune di Genova &ndash; ideato dal direttore artistico del Teatro Pubblico Ligure Sergio Maifredi</strong> per l&rsquo;assessorato alle politiche culturali &ndash; a sostegno della creativit&agrave; dei giovani per trasformare idee innovative in imprese impegnate nell&rsquo;ambito dello spettacolo dal vivo (teatro, danza, performance multidisciplinari). L&rsquo;obiettivo &ndash; per raggiungere il quale sono previste tre fasi &ndash; &egrave; rafforzare il panorama teatrale ligure oltre a integrare nuovi soggetti nel circuito genovese.</p>
<p><strong>Si inizier&agrave; con una call</strong> che avr&agrave; il compito di individuare i nuovi soggetti che saranno protagonisti del progetto. I partecipanti potranno essere non ancora costituiti formalmente nel momento della presentazione della candidatura.</p>
<p><strong>Dopo la selezione verranno attivati percorsi di formazione</strong> con gli esperti di Hangar, progetto voluto all&rsquo;assessorato alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte e realizzato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, che dal 2014 si occupa di supporto e sviluppo del comparto culturale.</p>
<p>Gli esperti di Hangar assieme al Teatro Pubblico Ligure e il Comune di Genova<strong> affiancheranno i giovani selezionati su diversi temi, dal project management al fundraising, dalla consulenza aziendale e organizzativa alla comunicazione strategica fino al digital marketing</strong>. Verranno affrontati temi come la riforma del terzo settore e le necessarie pratiche per la realizzazione degli spettacoli dal vivo.</p>
<p>&laquo;Valorizzare l&rsquo;offerta teatrale <strong>&ndash; afferma l&rsquo;assessore comunale alle Politiche culturali Barbara Grosso &ndash;</strong> significa rendere la nostra citt&agrave; pi&ugrave; attrattiva e vitale favorendo cos&igrave; anche l&rsquo;indotto e dare la possibilit&agrave; a dei giovani creativi di sviluppare importanti azioni imprenditoriali attraverso formule innovative e di qualit&agrave;. Vorrei inoltre sottolineare, sotto questo punto di vista, il ruolo quasi maieutico del progetto: in fase di call infatti abbiamo deciso di accettare candidature anche di giovani che ancora non sono costituiti formalmente in gruppo. Ci&ograve; contribuir&agrave; a far venire alla luce realt&agrave; potenziali che ancora non ci sono ma che potrebbero rappresentare linfa vitale nel panorama artistico e culturale futuro&raquo;.</p>
<p>&laquo;Questo progetto &ndash;<strong> dichiara Sergio Maifredi, presidente e direttore artistico di Teatro Pubblico Ligure</strong> &ndash; si &egrave; sviluppato all&rsquo;interno dell&rsquo;incarico che Teatro Pubblico Ligure ha ricevuto dalla Citt&agrave; di Genova, per contribuire a disegnare il piano strategico dei teatri a Genova. L&rsquo;ho ideato per Genova, pensando ai giovani che vogliono trasformare la loro passione in un lavoro. Il proposito &egrave; fornire una formazione professionale a giovani compagnie ma anche incentivare la creazione di nuove, garantendo un percorso formativo manageriale e organizzativo. Si tratta di dare una visione ampia a chi si affaccia alla professione, con la concretezza che occorre per fare un ragionamento d&rsquo;impresa e gettare le basi per costruire una realt&agrave; solida dentro la quale realizzare i propri sogni. Mi sono ispirato all&rsquo;esperienza personale, vissuta ai tempi del Decentramento culturale negli anni Ottanta, quando si sono sviluppate molte esperienze nuove e interessanti. All&rsquo;inizio le giovani compagnie teatrali non affrontano un percorso facile, ma Start and Go vuole offrire la possibilit&agrave; di incamminarsi nella strada della professione acquisendo competenze per essere imprese culturali col profilo organizzativo oggi necessario&raquo;.</p>                        ]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Parchi di Nervi, Requiem di Mozart con il sensazionale Coro del Teatro Carlo Felice]]></title>
			<link>https://telenord.it/parchi-di-nervi-requiem-di-mozart-con-il-coro-del-teatro-carlo-felice</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Teatro]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/parchi-di-nervi-requiem-di-mozart-con-il-coro-del-teatro-carlo-felice</guid>
			<description><![CDATA[Requiem di Mozart chiude la triade di appuntamenti genovesi con l'eccezionale performance del Coro del Teatro Carlo Felice. I concerti del &ldquo;luglio del Coro del TCF&rdquo;...]]></description>
			<pubDate>Thu, 29 Jul 2021 09:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Requiem di Mozart chiude la triade di appuntamenti genovesi con l'eccezionale performance del <strong>Coro del Teatro Carlo Felice</strong>. I concerti del &ldquo;<strong>luglio del Coro del TCF</strong>&rdquo; sul territorio ligure e piemontese, sono stati in tutto 8.&nbsp;</p>
<p class="p1">L'<strong>appassionante concerto del Coro del Teatro Carlo Felice, </strong>&egrave; stato dedicato all'appena scomparso <strong>Giuseppe Giacomini, leggendario e storico tenore</strong> del '900 italiano.</p>
<p class="p1"><span class="s1">&ldquo;Cantare in coro ed ascoltare il coro &egrave; un&rsquo;esperienza fantastica&rdquo;, commenta <strong>Pierangelo Conte, direttore artistico del Teatro Carlo Felice</strong>. Il coro &egrave; un&rsquo;emozione coinvolgente per il pubblico. In paesi come la Germania, la Svezia, l&rsquo;Austria<span class="Apple-converted-space">&nbsp; </span>e la Norvegia, la pratica corale &egrave; molto pi&ugrave; diffusa rispetto all&rsquo;Italia. Ma in Italia abbiamo voci pi&ugrave; calde e ricche di armonici. </span></p>
<p class="p2">Un <strong>luglio intensissimo ricco di appuntamenti e di successi</strong> per il Coro del Teatro del Carlo Felice che si &egrave; esibito per esempio al Festival di Sarzana, a Cogoleto, a Cogorno ed anche ad Alessandria.</p>
<p class="p2">Il Coro &egrave; stato fortemente apprezzato in Liguria e fuori regione. L&rsquo;invito &egrave; quello di provare ad ascoltarlo, apprezzarlo e applaudirlo. &Egrave; un'esperienza singolare che si deve provare almeno una volta nella vita.</p>
<p class="p2"><strong>Il Coro del Teatro Carlo Felice sar&agrave; protagonista anche nella prossima stagione</strong> non solo nel repertorio operistico. Infatti, senza svelare i dettagli del programma,<strong> il maestro Pierangelo Conte </strong>annuncia un ciclo di concerti pensati ad hoc per offrire al pubblico pagine musicali poco conosciute del repertorio corale.&nbsp;</p>
<p class="p2">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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