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		<title>Libri | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
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			<title><![CDATA[“I fili oscuri del Male - Racconti dall’abisso”: un viaggio nelle profondità più inquietanti dell’animo umano]]></title>
			<link>https://telenord.it/i-fili-oscuri-del-male-racconti-dall-abisso-roberta-perdelli-bottino-firma-un-viaggio-nelle-profondita-piu-inquietanti-dell-animo-umano-102625</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Un abisso che non &egrave; lontano, ma vive nelle pieghe della realt&agrave; quotidiana. &Egrave; da qui che prende forma &ldquo;I fili oscuri del Male - Racconti...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="146" data-end="540">Un abisso che non &egrave; lontano, ma vive nelle pieghe della realt&agrave; quotidiana. &Egrave; da qui che prende forma <em data-start="271" data-end="320">&ldquo;I fili oscuri del Male - Racconti dell&rsquo;abisso&rdquo;</em>, la nuova raccolta di Roberta Perdelli Bottino, pubblicata da De Ferrari Editore: un&rsquo;opera che intreccia horror, noir e suggestioni gotiche in un percorso narrativo intenso, capace di insinuarsi nella mente del lettore.</p>
<p data-start="542" data-end="887">Le sei storie che compongono il volume si muovono tra scenari potenti e carichi di atmosfera &ndash; dalle Dolomiti ai vicoli di Genova, fino a dimensioni sospese tra mito e storia &ndash; ma condividono un&rsquo;unica, inquietante matrice: il Male. Non un concetto lontano o astratto, ma una presenza concreta, radicata nelle scelte e nelle responsabilit&agrave; umane.</p>
<p data-start="889" data-end="1073">&laquo;Il Male nasce sempre da un atto umano. Guardarlo significa riconoscerlo e scegliere di non normalizzarlo&raquo;, afferma l&rsquo;autrice, offrendo una chiave di lettura netta e senza compromessi.</p>
<p data-start="1075" data-end="1633">Ogni racconto rappresenta una discesa progressiva nell&rsquo;oscurit&agrave;: una notte di Capodanno che si trasforma in incubo in una baita isolata; la frattura interiore di un uomo sospeso tra normalit&agrave; e violenza; una maledizione ancestrale che riaffiora attraverso il mito di Medusa; una giornalista pronta a oltrepassare ogni limite pur di arrivare per prima sulla scena del delitto; il genio tormentato di Niccol&ograve; Paganini legato a un patto diabolico; e infine una Genova del Cinquecento attraversata da streghe, torture e simboli destinati a sopravvivere al tempo.</p>
<p data-start="1635" data-end="1979">Nell&rsquo;introduzione, la scrittrice guida il lettore in una discesa consapevole nell&rsquo;abisso umano, dove l&rsquo;orrore non &egrave; evasione ma lente di ingrandimento sulla realt&agrave;. &Egrave; proprio in ci&ograve; che resta non detto che la narrazione trova la sua forza: silenzi, dettagli, atmosfere che lavorano nell&rsquo;ombra e costruiscono una tensione sottile ma persistente.</p>
<p data-start="1981" data-end="2492">A impreziosire il volume, la prefazione dello scrittore Danilo Arona, figura di riferimento dell&rsquo;horror italiano, che ne riconosce il valore e l&rsquo;appartenenza a una tradizione capace di indagare il lato pi&ugrave; oscuro dell&rsquo;esistenza. A sottolinearne l&rsquo;impatto anche Federico Zampaglione, musicista dei Tiromancino e regista horror, che definisce l&rsquo;autrice &laquo;straordinaria e inquietante&raquo;, aggiungendo: &laquo;Se deciderai di leggere questi racconti di notte, resterai sveglio, avvolto dal nero pi&ugrave; profondo dell&rsquo;inchiostro&raquo;.</p>
<p data-start="2494" data-end="2811" data-is-last-node="" data-is-only-node="">&ldquo;I fili oscuri del Male - Racconti dall&rsquo;abisso&rdquo; non &egrave; soltanto una raccolta di racconti, ma un invito a guardare senza filtri ci&ograve; che spesso si preferisce ignorare. Perch&eacute; l&rsquo;abisso, suggerisce l&rsquo;autrice, non &egrave; altrove: &egrave; nelle scelte quotidiane. E scegliere di non vederlo, troppo spesso, significa lasciarlo vincere.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Verso la libertà con un bagaglio leggero”: Faggiani racconta il suo cammino interiore in un libro a Camogli]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Gioved&igrave; 25 settembre alle ore 18, nella suggestiva piazzetta delle Fantasie Marine di Camogli, si terr&agrave; un incontro con lo scrittore e fotografo Franco Faggiani,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 24 Sep 2025 08:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gioved&igrave; 25 settembre alle ore 18, nella suggestiva piazzetta delle Fantasie Marine di Camogli, si terr&agrave; un incontro con lo<strong> scrittore e fotografo Franco Faggiani,</strong> che presenter&agrave; il suo nuovo libro "<strong>Verso la libert&agrave; con un bagaglio leggero</strong>", pubblicato da Aboca Edizioni. In caso di maltempo, l&rsquo;evento si svolger&agrave; al Cenobio dei Dogi.</p>
<p>Il volume &egrave; una raccolta di pensieri, racconti e riflessioni ispirate al cammino solitario, reale o immaginato, in cui il sentiero diventa simbolo di libert&agrave;, trasformazione e scoperta interiore. Ad arricchire il testo, una <strong>selezione di immagini scattate direttamente dall&rsquo;autore</strong>, che accompagnano e amplificano le suggestioni delle parole.</p>
<p>Faggiani, grande conoscitore dei percorsi a piedi, propone una narrazione personale e profonda del cammino, non come tracciato geografico, ma come esperienza esistenziale. A dialogare con lui sar&agrave; Laura Bianchi, scrittrice e giornalista esperta di ambiente, paesaggio e botanica.</p>
<p>Al termine dell&rsquo;incontro, grazie alla collaborazione della libreria Ultima Spiaggia di Camogli, il pubblico potr&agrave; partecipare a una sessione di firmacopie con l&rsquo;autore.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa dal Comune di Camogli, in collaborazione con Aboca Edizioni e con il contributo di G.A.M. di Paini Giuseppe &amp; C. S.r.l.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Naturopatia e sport": corpo, mente, energia]]></title>
			<link>https://telenord.it/naturopatia-e-sport-corpo-mente-energia-94091</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Naturopatia e sport: un binomio vincente - Il libro "Naturopatia e sport" propone un interessante viaggio nel mondo del benessere naturale applicato all&rsquo;attivit&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Sep 2025 13:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Naturopatia e sport: un binomio vincente </strong>- Il libro "Naturopatia e sport" propone un interessante viaggio nel mondo del benessere naturale applicato all&rsquo;attivit&agrave; fisica. Le autrici hanno unito conoscenze naturopatiche e pratiche sportive, con l&rsquo;obiettivo di fornire strumenti concreti per migliorare le prestazioni atletiche e promuovere uno stile di vita sano ed equilibrato.</p>
<p><strong>Cos'&egrave; la naturopatia? </strong>- La naturopatia &egrave; una disciplina che si basa su metodi naturali per sostenere la salute dell&rsquo;individuo, favorendo la capacit&agrave; innata del corpo di autoguarirsi. Tra le sue pratiche principali troviamo la fitoterapia, l&rsquo;alimentazione naturale, l&rsquo;aromaterapia e le tecniche di rilassamento.</p>
<p>Una delle caratteristiche fondamentali della naturopatia &egrave; il suo approccio olistico: non si limita a trattare il sintomo, ma cerca le cause profonde del disagio, considerando la persona nella sua globalit&agrave; &ndash; corpo, mente ed emozioni.</p>
<p><strong>Naturopatia e sport: sinergia per il benessere </strong>- Nel libro viene spiegato come le tecniche naturopatiche possano essere un valido supporto per chi pratica sport, sia a livello amatoriale che professionale. La prevenzione degli infortuni, il recupero muscolare, la gestione dello stress e il miglioramento delle performance vengono affrontati attraverso un approccio naturale e integrato.</p>
<p><strong>Alimentazione e integrazione naturale </strong>- Un'intera sezione &egrave; dedicata all&rsquo;alimentazione naturopatica per sportivi, con suggerimenti su cibi naturali, strategie di idratazione e piante officinali utili. Vengono anche presentati integratori naturali e rimedi fitoterapici per sostenere il metabolismo, aumentare la resistenza e contrastare l&rsquo;affaticamento.</p>
<p><strong>Contenuti multimediali e pratici </strong>- Il libro &egrave; arricchito da <strong>QR code </strong>che permettono al lettore di accedere a due video pratici. Nei video, un esperto mostra esercizi fisici e tecniche di respirazione ispirate alla naturopatia, da integrare nella routine sportiva quotidiana. Questo rende il testo non solo teorico, ma anche applicabile in modo immediato.</p>
<p><strong>Un progetto con un fine solidale</strong> - Parte del ricavato dalla vendita del libro viene devoluto in beneficenza a un&rsquo;associazione che si occupa di promuovere il benessere fisico e psicologico attraverso lo sport e le discipline naturali. Un&rsquo;iniziativa che unisce la conoscenza alla solidariet&agrave;, rafforzando il messaggio etico alla base dell&rsquo;opera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Quando gli alberi parlano": il primo romanzo di Donatella Alfonso]]></title>
			<link>https://telenord.it/quando-gli-alberi-parlano-il-primo-romanzo-di-donatella-alfonso-93894</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Quando gli alberi parlano di Donatella Alfonso &egrave; il suo primo romanzo, pubblicato nel 2025 da Castelvecchi.
Dopo anni dedicati al giornalismo, Donatella Alfonso si...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Sep 2025 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="111"><strong data-start="0" data-end="29">Quando gli alberi parlano</strong> di <strong>Donatella Alfonso</strong> &egrave; il suo primo romanzo, pubblicato nel 2025 da <strong>Castelvecchi.</strong></p>
<p data-start="113" data-end="429">Dopo anni dedicati al giornalismo, <strong>Donatella Alfonso</strong> si avventura nella narrativa con <em data-start="215" data-end="242">Quando gli alberi parlano</em>. Famosa per i suoi saggi sulla Resistenza, le controculture e le storie dimenticate dell'Italia, Alfonso fa un passo inedito: trasforma la realt&agrave; in racconto e la memoria in personaggio.</p>
<p data-start="113" data-end="429"><strong>Alberi simbolo di memoria</strong> - In ogni luogo del mondo e in ogni epoca, queste creature viventi sono state testimoni della storia, eventi, cambiamenti, rivoluzioni e per questo possono raccontare, parlare, sono la memoria.</p>
<p data-start="431" data-end="740"><strong>Non si tratta di abbandonare il passato, ma di un&rsquo;evoluzione</strong> - La verit&agrave; storica resta, ma ora &egrave; la fantasia a guidare la narrazione. Con grande attenzione ai dettagli storici, <strong>Alfonso</strong> ci porta nella Liguria del 1944, in un contesto di guerra, dove una storia d&rsquo;amore sfida le definizioni di identit&agrave; e dovere.</p>
<p data-start="742" data-end="952" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong>Da un approccio documentario a uno narrativo - Alfonso</strong> affronta questa nuova sfida con coraggio, dimostrando che anche le storie vere possono essere raccontate attraverso la finzione, se sono guidate dalla verit&agrave; pi&ugrave; profonda. E poi "<em>Scrivere &egrave; il mestiere pi&ugrave; bello del mondo</em>", afferma con grande entusaismo la giornalista e scrittrice. Raccontare, riportare nero su bianco le nostre azioni, pensieri ed emozioni &egrave; importante e ci fa bene. Rileggendole, potremo meglio capire e ragionare.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Un marinaio 2. L’ultima donna” di Mario Dentone: serata letteraria a Sestri Levante]]></title>
			<link>https://telenord.it/un-marinaio-2-l-ultima-donna-di-mario-dentone-serata-letteraria-ai-bagni-liguria-di-sestri-levante-91759</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Appuntamento imperdibile per gli amanti della narrativa d&rsquo;autore: gioved&igrave; 17 luglio alle ore 21, presso i Bagni Liguria di Sestri Levante, si terr&agrave; un...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Jul 2025 11:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Appuntamento imperdibile per gli amanti della narrativa d&rsquo;autore: <strong>gioved&igrave; 17 luglio alle ore 21,</strong> presso i Bagni Liguria di Sestri Levante, si terr&agrave; un incontro con <strong>Mario Dentone</strong>, autore del romanzo <strong>&ldquo;Un marinaio 2 &ndash; L&rsquo;ultima donna&rdquo;, edito da Mursia.</strong></p>
<p>La serata sar&agrave; condotta da <strong>Paola Pastorelli</strong>, che dialogher&agrave; con l&rsquo;autore ripercorrendo le tappe del <strong>secondo volume della saga marinaresca.</strong> Un&rsquo;occasione per esplorare il legame tra la Liguria e il mare, raccontato con passione e profondit&agrave; da uno degli scrittori pi&ugrave; sensibili del panorama letterario italiano contemporaneo.</p>
<p>L&rsquo;ingresso &egrave; libero fino a esaurimento posti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Proteggere il futuro”, il nuovo saggio di Luca Dal Fabbro: una riflessione su cambiamento globale e strategie per affrontarlo]]></title>
			<link>https://telenord.it/proteggere-il-futuro-il-nuovo-saggio-di-luca-dal-fabbro-una-riflessione-su-cambiamento-globale-e-strategie-per-affrontarlo-90419</link>
			<dc:creator><![CDATA[Simone Galdi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[&Egrave; stato presentato a Roma Proteggere il futuro, il nuovo saggio di Luca Dal Fabbro, presidente del Gruppo Iren, che affronta il tema del cambiamento globale proponendo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 11 Jun 2025 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="328" data-end="657">&Egrave; stato presentato a Roma <em data-start="366" data-end="388">Proteggere il futuro</em>, il nuovo saggio di Luca Dal Fabbro, presidente del Gruppo Iren, che affronta il tema del cambiamento globale proponendo una lettura integrata delle sfide energetiche, economiche e geopolitiche, e soluzioni strategiche per affrontarle con consapevolezza e pragmatismo.</p>
<p data-start="659" data-end="1150"><strong data-start="659" data-end="686">Evento di presentazione</strong> &ndash; Il volume, edito da Rubbettino, &egrave; stato presentato l&rsquo;11 giugno alla presenza di rappresentanti istituzionali come il ministro Gilberto Pichetto Fratin, il consigliere economico Renato Loiero e l&rsquo;ambasciatore Giampiero Massolo. Proprio Massolo firma la prefazione del libro, sottolineando la centralit&agrave; del concetto di potere legato al possesso delle risorse strategiche: &ldquo;Il potere oggi si esercita con ci&ograve; che si possiede, non con ci&ograve; che si auspica di avere&rdquo;.</p>
<p data-start="1152" data-end="1635"><strong data-start="1152" data-end="1181">Sicurezza e competitivit&agrave;</strong> &ndash; Il testo si concentra sul ruolo che energia, tecnologia e politica economica giocano nel garantire <strong data-start="1283" data-end="1307">sicurezza energetica</strong> e <strong data-start="1310" data-end="1337">competitivit&agrave; nazionale</strong>. Secondo Dal Fabbro, affrontare i cambiamenti in atto significa superare le tradizionali barriere tra discipline e settori. &ldquo;Qualsiasi decisione&rdquo;, afferma, &ldquo;deve seguire tre priorit&agrave; fondamentali: la competitivit&agrave; economica, la sicurezza nelle sue molteplici accezioni e la resilienza ambientale&rdquo;.</p>
<p data-start="1637" data-end="2168"><strong data-start="1637" data-end="1657">Contesto globale</strong> &ndash; Il libro parte dall&rsquo;osservazione di un contesto globale segnato da <strong data-start="1727" data-end="1754">instabilit&agrave; geopolitica</strong>, competizione crescente per le risorse naturali, target ambiziosi di decarbonizzazione e pressioni ambientali. In questo scenario, sottolinea l&rsquo;autore, &egrave; fondamentale un cambiamento di approccio da parte di Stati, imprese e organizzazioni. L&rsquo;analisi parte da un presupposto: le tre transizioni globali &ndash; energetica, digitale e geopolitica &ndash; stanno modificando in profondit&agrave; il funzionamento di economia e societ&agrave;.</p>
<p data-start="2170" data-end="2588"><strong data-start="2170" data-end="2190">Analisi e metodo</strong> &ndash; Il volume non si limita a una riflessione teorica ma propone <strong data-start="2254" data-end="2276">strumenti concreti</strong> per affrontare le trasformazioni in atto. L&rsquo;obiettivo &egrave; fornire una guida utile a decisori pubblici e privati per orientarsi nel nuovo scenario globale. La metodologia si basa sull&rsquo;integrazione di conoscenze settoriali e visione sistemica, utile per cogliere le connessioni tra fenomeni apparentemente separati.</p>
<p data-start="2590" data-end="3016"><strong data-start="2590" data-end="2614">Autonomia strategica</strong> &ndash; Tra i temi centrali emerge il concetto di <strong data-start="2659" data-end="2672">autonomia</strong>, da intendersi non solo in senso energetico ma anche come capacit&agrave; di un sistema-Paese di rispondere alle crisi senza dipendere da soggetti esterni. Secondo Dal Fabbro, l&rsquo;autonomia &egrave; una condizione necessaria per rafforzare la resilienza nazionale, garantire la continuit&agrave; produttiva e costruire una posizione stabile nel nuovo ordine globale.</p>
<p data-start="3018" data-end="3238" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong data-start="3018" data-end="3045">Futuro e responsabilit&agrave;</strong> &ndash; In chiusura, l&rsquo;autore richiama la necessit&agrave; di sviluppare una nuova cultura del pensiero strategico. &ldquo;Prima di tutte le trasformazioni&rdquo;, scrive, &ldquo;la pi&ugrave; importante sar&agrave; nella nostra capacit&agrave;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, poesia: quattro autori per la finalissima del Premio Valéry 2025, con omaggio a Claudia Di Palma]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-poesia-quattro-autori-per-la-finalissima-del-premio-valery-2025-con-omaggio-a-claudia-di-palma-90078</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Venerdì 6 giugno alle 18 alla Stanza della Poesia di Palazzo Ducale sono previste la "finalissima" del Premio Genova-Valéry 2025 e la presentazione della monografia che Daniela...]]></description>
			<pubDate>Wed, 04 Jun 2025 12:03:51 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì 6 giugno alle 18 alla Stanza della Poesia di Palazzo Ducale sono previste la <strong>"finalissima" del Premio Genova-Valéry 2025 e la presentazione della monografia che Daniela Bisagno ha scritto per 'Contatti' su Claudia Di Palma</strong>, la vincitrice dell'edizione 2024. La presentazione pubblica della “quaterna” di giovani speranze della poesia italiana avrà luogo nel contesto della trentunesima edizione del Festival Internazionale di Poesia, sotto la guida della direttrice artistica <strong>Barbara Garassino</strong>. A questo penultimo atto del Genova-Valéry, prima della <strong>cerimonia di premiazione prevista il 24 ottobre a Palazzo Montanaro</strong> (la dimora storica dove, nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1892, Paul Valéry visse la sua importantissima “notte di Genova”), prenderà parte anche Claudia Di Palma, la vincitrice dell’edizione 2024 del Premio.</p><p><strong>I finalisti - Laura Accerboni </strong>con <em>Il prima e il dopo dell’acqua </em>(Einaudi 2024), <strong>Alberto Fraccacreta </strong>con <em>Del tutto diversi </em>(Interno Poesia 2023), <strong>Gaia Giovagnoli</strong> con <em>Babajaga </em>(Industria &amp; Letteratura 2023) e <strong>Mikel Marini </strong>con <em>Non per il mondo ma per il giardino </em>(Vallecchi 2024) sono i quattro giovani poeti che si contenderanno la terza edizione del Premio Genova-Valéry, riservato a poeti italiani under 40.Le raccolte super-finaliste sono state scelte tra le nove che avevano superato la seconda fase della selezione.</p><p>Chiamata per regolamento a selezionare una terna di autori, la giuria, presieduta da <strong>Massimo Morasso</strong>, ha deciso di allargare eccezionalmente a quattro autori la rosa dei pretendenti al Premio, in considerazione dell’alta qualità delle opere candidate. Nel suo libro, la genovese (ma svizzera d’adozione) Accerboni scava tra le rovine del reale svelandone tutta l’assurdità e ferocia, attraverso una straniante sequenza di ossessionate inquadrature. Fraccacreta dà corpo invece a un dotto ma vibrante canzoniere aperto a una ricerca di verità sull’amore, con stile acceso fra neo-stilnovismo e neo-barocco. La raccolta della Giovagnoli fa rivivere con singolare verve immaginifica la favola della strega Babajaga, con l’intento, non tanto di far avvicinare la strega all’umano, ma il suo esatto contrario. Mentre il venticinquenne Marini mette in scena nei suoi versi una mirabolante giostra di santi reali e immaginari, re antichi e cavalieri picareschi, in un gioco di alterego propri e altrui.</p><p><br></p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Noli, tornano i grandi autori con “Libri sotto la Loggia”: al via la IV edizione con Barbero, Lancini, Verna e Piano]]></title>
			<link>https://telenord.it/noli-tornano-i-grandi-autori-con-libri-sotto-la-loggia-al-via-la-iv-edizione-con-barbero-lancini-verna-e-piano-90011</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/noli-tornano-i-grandi-autori-con-libri-sotto-la-loggia-al-via-la-iv-edizione-con-barbero-lancini-verna-e-piano-90011</guid>
			<description><![CDATA[Torna per la quarta edizione &ldquo;Libri sotto la Loggia&rdquo;, l&rsquo;appuntamento letterario che animer&agrave; piazza Chiappella a Noli dal 5 giugno al 16 luglio....]]></description>
			<pubDate>Tue, 03 Jun 2025 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torna per la<strong> quarta edizione</strong> &ldquo;<strong>Libri sotto la Loggia&rdquo;</strong>, l&rsquo;appuntamento letterario che animer&agrave; <strong>piazza</strong> <strong>Chiappella</strong> a Noli dal 5 giugno al 16 luglio. <br />Organizzata dall&rsquo;associazione <strong>Ponti di Parole e dalla </strong>libreria<strong> "La Dora va al mare", </strong>la rassegna &egrave; diventata in pochi anni un punto fermo per appassionati di lettura e cultura, grazie a un programma di alto livello che &nbsp;presenta voci note del panorama nazionale&nbsp;</p>
<p><strong>Gli appuntamenti</strong> - Il calendario dell&rsquo;edizione 2025 si apre gioved&igrave; <strong>5 giugno</strong> con uno degli ospiti pi&ugrave; attesi: <em><strong>Alessandro Barbero</strong>.</em> Lo storico e scrittore presenter&agrave; &ldquo;Romanzo russo&rdquo; (Sellerio), un&rsquo;opera ambientata nell&rsquo;ultima<strong> Unione Sovietica,</strong> dove la suspense poliziesca incontra l&rsquo;ironia e l&rsquo;introspezione storica. Una trama avvincente che rievoca atmosfere alla <strong>Gogol e &nbsp;Bulgakov,</strong> offrendo uno sguardo profondo sulla complessit&agrave; degli anni di <strong>Gorbaciov</strong>.</p>
<p>Si prosegue venerd&igrave; <strong>20 giugno</strong> con <strong>Matteoi Lancini,</strong> psicologo tra i maggiori esperti di adolescenza, che porter&agrave; una lectio basata sul suo saggio &ldquo;<strong>Chiamami Adulto</strong>&rdquo; (Cortina). Il libro, che conclude una trilogia dedicata alla crescita dei giovani, analizza relazioni e fragilit&agrave; nei diversi ambiti educativi, offrendo strumenti preziosi a genitori e insegnanti.</p>
<p>Sabato<strong> 28 giugno</strong> sar&agrave; la volta di Nicoletta Verna con &ldquo;Giorni di vetro&rdquo; (Einaudi), un romanzo ambientato nel cuore del Novecento italiano, tra fascismo, guerra e resistenza. Al centro, la figura di Redenta, donna tenace e resiliente, simbolo di umanit&agrave; e memoria.</p>
<p>Gran finale mercoled&igrave; <strong>16 luglio</strong>, con l&rsquo;ingegnere <strong>Maurizio Milan</strong> che, insieme a <strong>Carlo e Renzo Piano</strong>, racconter&agrave; il percorso condiviso in progetti architettonici di rilievo mondiale, narrati nel libro &ldquo;Affinit&agrave; strutturali&rdquo; (Bompiani): occasione per riflettere sul dialogo tra ingegneria e creativit&agrave;, tecnica e visione.</p>
<p><strong>La rassegna - &ldquo;Libri sotto la Loggia&rdquo;</strong> nasce da un&rsquo;idea semplice: portare i libri tra la gente, in uno dei borghi pi&ugrave; suggestivi della Liguria. Promossa con il patrocinio del <strong>Salone Internazionale del Libro di Torino e della citt&agrave; di Noli</strong>, e con la collaborazione della Biblioteca Civica Angiola Milella, la rassegna &egrave; un ponte culturale tra lettura, territorio e comunit&agrave;. Un progetto che non si esaurisce con gli incontri estivi: <strong>l&rsquo;Associazione Ponti di Parole &egrave; anche promotrice di &ldquo;Noli stories</strong>&rdquo;, una raccolta di racconti ambientati nel borgo e scritti da residenti e villeggianti.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Alassio: Premio Centolibri - Un autore per l'Europa, ecco i cinque finalisti]]></title>
			<link>https://telenord.it/alassio-premio-centolibri-un-autore-per-l-europa-ecco-i-cinque-finalisti-89914</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/alassio-premio-centolibri-un-autore-per-l-europa-ecco-i-cinque-finalisti-89914</guid>
			<description><![CDATA[Cinque autori di spicco della narrativa italiana contemporanea si contenderanno il prestigioso riconoscimento del Premio Alassio Centolibri – Un autore per l’Europa, giunto alla...]]></description>
			<pubDate>Fri, 30 May 2025 13:33:48 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cinque autori di spicco della narrativa italiana contemporanea si contenderanno il prestigioso riconoscimento del Premio Alassio Centolibri – Un autore per l’Europa, giunto alla sua 31ª edizione. Sul palco di Piazza Partigiani, ad Alassio, sabato 19 luglio, saliranno <strong>Roberto Andò, Andrea Bajani, Marco Balzano </strong><em>(foto Thomas Chiappa), </em><strong>Paolo Malaguti e Martina Pucciarelli</strong>: nomi che rappresentano al meglio la qualità e la varietà della letteratura italiana attuale.</p><p><br></p><p>La cinquina selezionata presenta opere già molto apprezzate da pubblico e critica. Andò concorre con <em>Il coccodrillo di Palermo </em>(La nave di Teseo), Bajani con <em>L’anniversario</em> (Feltrinelli), Balzano con <em>Bambino</em> (Einaudi), Malaguti con <em>Fumana </em>(Einaudi) e Pucciarelli con <em>Il Dio che hai scelto per me </em>(HarperCollins).</p><p><br></p><p>“Una cinquina di fuoriclasse della letteratura contemporanea nazionale”, come l’ha definita il Sindaco di Alassio <strong>Marco Melgrati</strong>, che sottolinea anche l’intensità dei temi affrontati: abbandono, disagio giovanile, fede, ribellione. Argomenti universali, trattati con stili distinti ma capaci di arrivare al cuore di un pubblico ampio.</p><p><br></p><p>Il compito di scegliere il vincitore spetterà a una <strong>giuria europea composta da italianisti che insegnano nelle università del continente, guidata dal presidente Gian Luigi Beccaria</strong>. Un confronto internazionale che da sempre è il tratto distintivo del premio.</p><p><br></p><p><strong>Mariacristina Boeri, </strong>consigliere al Premio, ha ringraziato la giuria tecnica per il lavoro di selezione, ricordando come ciascuno dei titoli scelti offra spunti capaci di coinvolgere un pubblico trasversale: “Anche quest’anno, le migliori storie della letteratura italiana contemporanea sono qui, ad Alassio”.</p><p><br></p><p>Dal punto di vista tematico, come ha evidenziato il professor <strong>Alberto Beniscelli</strong>, storico membro della giuria, emerge una certa unità nei conflitti familiari raccontati: la figura paterna – spesso assente, ingombrante o dominante – è un nodo ricorrente nei romanzi finalisti. Fanno eccezione solo le atmosfere di Fumana di Malaguti, in cui compare un avo amato. Tuttavia, le opere si distinguono chiaramente per impostazione e stile: dall’introspezione psicologica al romanzo d’inchiesta, dalla ribellione al potere alla ricostruzione storica.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: 'La ricchezza del bene', Safiria Leccese presenta il suo libro sull'impresa che mette al centro la persona]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-la-ricchezza-del-bene-safiria-leccese-presenta-il-suo-libro-sull-impresa-che-mette-al-centro-la-persona-89853</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Un’economia che genera valore senza dimenticare l’uomo. Un modo diverso di fare impresa, dove l’etica non è un orpello ma una leva strategica. Mercoledì 4 giugno alle 17 a...]]></description>
			<pubDate>Thu, 29 May 2025 12:17:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un’economia che genera valore senza dimenticare l’uomo</strong>. Un modo diverso di fare impresa, dove l’etica non è un orpello ma una leva strategica. Mercoledì 4 giugno alle 17 a Palazzo della Meridiana a Genova, verrà presentato <strong><em>La ricchezza del bene </em></strong>(TS Edizioni), il libro della giornalista e conduttrice <strong>Safiria Leccese</strong>, volto noto del giornalismo televisivo italiano.</p><p><br></p><p>Il libro della Leccese propone una riflessione profonda e documentata su un tema cruciale e attuale: <strong>quello dell’economia etica e dell’imprenditoria responsabile.</strong> Un tema che si muove al di là della tradizionale contrapposizione tra profitto e valori, proponendo una terza via: quella dell’impresa che cresce con successo, ma senza perdere di vista la dignità della persona, il bene comune e l’impatto sociale.</p><p><br></p><p>Tra le pagine del volume trovano spazio storie di aziende che hanno saputo integrare performance economiche e responsabilità sociale. Dalla <strong>Ferrero</strong>, con un sistema di welfare che accompagna i lavoratori anche dopo il pensionamento, alla <strong>Fernet-Branca </strong>che ha scelto di puntare sull’inclusione di persone in difficoltà, fino alla <strong>Thun</strong>, dove creatività e solidarietà si fondono in un progetto d’impresa inclusivo. Particolarmente toccante il racconto dell’imprenditore <strong>Ennio Doris</strong>, scomparso nel 2021 (nella foto, con l'autrice) e della <strong>Fondazione Mediolanum</strong>, impegnata in progetti di accesso all’acqua nei villaggi africani, simbolo di una competenza tecnica che si trasforma in strumento di solidarietà.</p><p><br></p><p>Il libro esplora anche la dimensione spirituale dell’impresa, con imprenditori che hanno tratto ispirazione dalla figura del <strong>Beato Carlo Acutis</strong>, giovane beatificato nel 2020 e modello per chi cerca di coniugare innovazione e fede. Il suo approccio a una tecnologia al servizio del bene ha influenzato numerose realtà produttive attente al senso e alla responsabilità del proprio operato.</p><p><br></p><p>“Accogliere a Genova questo libro significa aprire uno spazio di riflessione profonda su cosa voglia dire oggi 'fare impresa' mettendo al centro la dignità della persona", ha dichiarato <strong>Enrico Costa</strong>, presidente UCID Liguria. "Le storie raccolte da Safiria Leccese ci ricordano che l’economia può essere anche cura, futuro e bene condiviso.”</p><p><br></p><p>“La vera leadership si fonda sui valori,” ha aggiunto <strong>Luca Barigione</strong>, presidente di Federmanager Liguria. “Questo libro ci dimostra che è possibile costruire imprese solide e profittevoli senza rinunciare all’etica.”</p><p><br></p><p>Sulla stessa linea anche <strong>Davide Viziano</strong>, presidente degli Amici di Palazzo della Meridiana: “Questo palazzo è da sempre un luogo aperto alla cultura e al dialogo sui temi sociali. Ospitare la presentazione di La ricchezza del bene è in piena sintonia con la nostra missione.”</p><p>L’iniziativa, a ingresso libero con registrazione su Eventbrite, è promossa da UCID Liguria, Federmanager Liguria e dall’associazione Amici di Palazzo della Meridiana. Al termine della presentazione è previsto un momento di firmacopie con l’autrice.</p><p><strong>Safiria Leccese, giornalista professionista dal 1999</strong>, ha lavorato con testate come Repubblica e Il Tempo, ed è un volto noto dei TG Mediaset. Con questa nuova edizione del suo libro, propone un racconto lucido e appassionato di un’Italia che crede in un’economia a misura d’uomo. Un’occasione per riflettere su una nuova idea di impresa, capace di trasformare le sfide in opportunità di crescita non solo economica, ma anche umana e sociale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Narrativa, “Magnifica visione” torna sugli scaffali: Donatella Mascia incontra i lettori alla libreria L’Amico Ritrovato]]></title>
			<link>https://telenord.it/narrativa-magnifica-visione-torna-sugli-scaffali-donatella-mascia-incontra-i-lettori-alla-libreria-l-amico-ritrovato-89839</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Gioved&igrave; 29 maggio 2025, alle ore 18.00, la libreria L&rsquo;Amico Ritrovato di via Luccoli, far&agrave; da cornice a questo incontro, in occasione della presentazione di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 29 May 2025 07:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Gioved&igrave; 29 maggio 2025, alle ore 18.00,</strong> la libreria <strong>L&rsquo;Amico Ritrovato</strong> di via Luccoli, far&agrave; da cornice a questo incontro, in occasione della presentazione di "<strong>Magnifica visione"</strong>,opera prima di <strong>Donatella Mascia</strong>, ripubblicato in una nuova edizione da <strong>De Ferrari Editore</strong>.&nbsp;</p>
<p><strong>Il romanzo d'esordio</strong> - Il libro, edito per la prima volta nel 2013, ha segnato l&rsquo;inizio del percorso letterario della scrittrice genovese, ricevendo subito due importanti riconoscimenti: il <strong>Primo Premio al concorso Giovanni De Scalzo e il Primo Premio al concorso Guido Gozzano.</strong> Oggi torna in libreria con una veste grafica rinnovata, ma con la stessa forza narrativa che conquist&ograve; lettori e giurie.</p>
<p><strong>La scrittrice "ingegnere</strong>"- Durante l&rsquo;incontro, che vedr&agrave; la partecipazione dell&rsquo;avvocato e saggista<strong> Riccardo Dellepiane,</strong> l&rsquo;autrice ripercorrer&agrave; la genesi del romanzo, condividendo con il pubblico riflessioni personali a distanza di dodici anni dalla sua ispirazione. Donatella Mascia &egrave;<strong> un ingegnere ed ex docente di Costruzioni navali all'UniGe</strong>: nel 2013 ha deciso di iniziare questo percorso che le continua a dare entusiasmo e gioia nell'affrontare le sfide quotidiane.&nbsp;</p>
<p><strong>Riconoscimenti letterari</strong> - L&rsquo;appuntamento arriva in un momento particolarmente significativo per l&rsquo;autrice, recentemente insignita del &ldquo;Premio Speciale&rdquo; della giuria al Premio Letterario Citt&agrave; di Cattolica per il suo ultimo libro &ldquo;Sadia, storia di una donna&rdquo;, la cui cerimonia si &egrave; svolta lo scorso 29 marzo al Teatro della Regina di Cattolica.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;ingresso &egrave; libero fino a esaurimento posti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Casarza Ligure, letteratura: Festival e Premio 'Umberto Fracchia', calendario ricco di eventi e super ospiti]]></title>
			<link>https://telenord.it/casarza-ligure-letteratura-festival-e-premio-umberto-fracchia-calendario-ricco-di-eventi-e-super-ospiti-89780</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Casarza Ligure si prepara ad accogliere la quinta edizione del Premio e Festival letterario Umberto Fracchia, in programma da marted&igrave; 24 a domenica 29 giugno 2025. Un...]]></description>
			<pubDate>Wed, 28 May 2025 10:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Casarza Ligure si prepara ad accogliere la <strong>quinta edizione del Premio e Festival letterario Umberto Fracchia</strong>, in programma da <strong>marted&igrave; 24 a domenica 29 giugno 2025</strong>. Un appuntamento culturale ormai consolidato, che ogni anno richiama lettori, autori e appassionati da tutta Italia nella cittadina ligure, in omaggio allo scrittore del Novecento Umberto Fracchia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;edizione 2025 sar&agrave; particolarmente ricca, sia per il numero degli ospiti attesi che per le novit&agrave; editoriali. Tra i protagonisti: <strong>Paolo Ruffini, Rosa Matteucci, Matteo Saudino, Francesca Crescentini, Giancarlo De Cataldo, Alessia Gazzola, Sandra Bonzi, Alessandra Selmi, Valeria Locati, Marta Perego, Ilenia Zodiaco e Gian Andrea Cerone</strong>, solo per citarne alcuni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il ritorno della Fiera Letteraria</strong></p>
<p>Evento nell&rsquo;evento sar&agrave; la riedizione della storica rivista Fiera Letteraria, fondata da Fracchia e rilanciata in occasione del centenario. La direzione &egrave; affidata alla giornalista e docente Stefania Micaela Vitulli, con contributi firmati da voci autorevoli del panorama culturale italiano e internazionale: Paolo Verri, Micol Sarfatti, Frank Boehm, Davide Livermore, Georges &amp; John Simenon, Annika Norlin, Edoardo Boncinelli e la stessa Rosa Matteucci. Il numero speciale &egrave; stato recentemente presentato al Salone del Libro di Torino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il tema scelto per quest&rsquo;anno &egrave;: &ldquo;Cultura. Luogo comune&rdquo;, spunto per riflessioni su stereotipi, verit&agrave; e potenzialit&agrave; della cultura nel mondo contemporaneo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gli appuntamenti da non perdere</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mercoled&igrave; 25 giugno, ore 21 &ndash; Piazza Unicef</strong></p>
<p>Paolo Ruffini presenta il suo romanzo <em>Benito, presente! </em>(Baldini+Castoldi), una provocazione narrativa che immagina un futuro dittatore alle prese con il suo maestro elementare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gioved&igrave; 26 giugno, ore 16 &ndash; Auditorium Villa Sottanis</strong></p>
<p>Francesca Crescentini (nota come &ldquo;Tegamini&rdquo;) parler&agrave; di &ldquo;Quando la lettura &egrave; condivisa&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gioved&igrave; 26 giugno, ore 19 &ndash; Villa Sottanis</strong></p>
<p>Matteo Saudino (&ldquo;BarbaSophia&rdquo;) con il suo <em>Anime fragili</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gioved&igrave; 26 giugno, ore 21 &ndash; Villa Sottanis</strong></p>
<p>Giancarlo De Cataldo presenta <em>Un cadavere in cucina.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Venerd&igrave; 27 giugno, ore 19 &ndash; Villa Sottanis</strong></p>
<p>Rosa Matteucci racconta il suo <em>Cartagloria </em>(Adelphi).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sabato 28 giugno, ore 12&ndash;15 &ndash; Villa Sottanis</strong></p>
<p><strong>&ldquo;Storylab Brunch&rdquo; con Stefania Vitulli: </strong>laboratorio di scrittura con brunch e concorso di incipit. Il migliore sar&agrave; premiato domenica 29.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sabato 28 giugno, ore 18 &ndash; Auditorium Villa Sottanis</strong></p>
<p>Alessia Gazzola presenta Miss Bee e la Londra anni Venti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sabato 28 giugno, ore 19 &ndash; Villa Sottanis</strong></p>
<p>Marta Perego intervistata da Virginia Leoni per Colazione al parco con Virginia Woolf.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Domenica 29 giugno, ore 12 &ndash; Bargone</strong></p>
<p>Ilenia Zodiaco in &ldquo;I mattoni italiani&rdquo;: un viaggio nei grandi classici del Novecento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Domenica 29 giugno, ore 17 &ndash; Villa Sottanis</strong></p>
<p>Gian Andrea Cerone presenta il suo nuovo noir <strong>La curva dell&rsquo;oblio </strong>(Guanda), terzo capitolo della serie con il commissario Mandelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Domenica 29 giugno, ore 21.30 &ndash; Piazza Unicef</strong></p>
<p>Spettacolo conclusivo con Enrico Galiano: I Miti Greci, tra letteratura e teatro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La giuria e un super ospite in arrivo</strong></p>
<p>La giuria del Premio letterario &egrave; composta da Micol Sarfatti, Ilenia Zodiaco e Gian Andrea Cerone. Durante la conferenza stampa ufficiale, prevista per gioved&igrave; 19 giugno 2025 alle 12.30 in Regione Liguria, verr&agrave; annunciato un super ospite internazionale che arricchir&agrave; ulteriormente il programma del Festival.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Liguria al Salone del Libro di Torino: edizione dedicata ai 100 anni dell'opera di Montale "Ossi di Seppia"]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-liguria-al-salone-del-libro-di-torino-edizione-dedicata-ai-100-anni-dell-opera-di-montale-ossi-di-seppia-88731</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/la-liguria-al-salone-del-libro-di-torino-edizione-dedicata-ai-100-anni-dell-opera-di-montale-ossi-di-seppia-88731</guid>
			<description><![CDATA[E' stato presentato lo stand di Regione Liguria per l'edizione 2025 del Salone del Libro di Torino, che si terr&agrave; dal 15 al 19 maggio. A fare da leitmotiv allo stand sono...]]></description>
			<pubDate>Mon, 05 May 2025 17:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' stato presentato lo stand di Regione Liguria per l'edizione 2025 del Salone del Libro di Torino, che si terr&agrave; dal 15 al 19 maggio. A fare da leitmotiv allo stand sono i cento anni dalla pubblicazione di <strong><em>"Ossi di seppia" </em></strong>e la figura del suo autore, <strong>Eugenio Montale</strong>, uno dei pi&ugrave; grandi poeti italiani del Novecento. La grafica dello stand e molti degli eventi in programma, infatti, saranno dedicati al <strong>Premio Nobel </strong>per la Letteratura e al suo strettissimo legame con la Liguria, sua terra natia. Un palinsesto di eventi che parleranno non solo di poesia di Montale, ma anche di storia, di sport, di arte e di turismo.</p>
<p><strong>Rapporto col libro - </strong><em>"Montale &egrave; un poeta che ha sempre dato una descrizione particolare della Liguria </em>- dichiara il presidente di Regione Liguria, <strong>Marco Bucci </strong>- <em>veramente molto consona a quello che &egrave;. Sono ben contento che si possa festeggiare l'opera di Montale alla Fiera del Libro, con il libro noi abbiamo un rapporto molto positivo: due anni fa siamo stati nominati </em><strong><em>Citt&agrave; Italiana del Libro </em></strong><em>e ha avuto veramente un grande successo qui a Genova. Ha funzionato bene e per questo motivo pensiamo che sia opportuno essere sempre presenti al Salone, perch&eacute; d&agrave; la possibilit&agrave; non solo di tenere viva l'attenzione, ma soprattutto di continuare a sviluppare quello che &egrave; un mezzo culturale di estrema importanza.</em></p>
<p><em>Oggi il libro &egrave; quello che ti consente, in qualunque momento della giornata </em>- aggiunge il presidente - <em>della sera, della notte, di poter pensare a certe cose nella lettura e soprattutto anche di poter tramandare nella storia, i libri hanno sempre tramandato tutta la cultura dei popoli."</em></p>
<p><strong>L'editoria - </strong><em>&ldquo;L&rsquo;editoria della nostra regione &egrave; ricca e variegata, spesso composta di realt&agrave; aziendali medio-piccole e dinamiche. Ma la qualit&agrave; editoriale si misura coi contenuti pi&ugrave; che coi fatturati, e gli editori liguri metteranno in campo a Torino il meglio delle loro novit&agrave; e dei loro cataloghi, mirati e di qualit&agrave; </em>&ndash; ha detto <strong>Fabrizio De Ferrari</strong>, presidente della Fondazione de Ferrari ETS -. <em>Per noi della Fondazione De Ferrari, ente del terzo settore che opera nel campo della cultura, &egrave; un punto di orgoglio oltre che una grande soddisfazione poter coordinare anche per quest&rsquo;anno la partecipazione dei nostri operatori alla pi&ugrave; importante kermesse del settore editoriale.</em></p>
<p><em>Il mercato si evolve molto velocemente </em>- conclude De Ferrari - &nbsp;<em>ma la nostra dimensione di aziende medio-piccole ci aiuta a evolverci altrettanto velocemente."</em></p>
<p><em>"Un modo davvero per poter far comprendere quella che &egrave; la nostra potenzialit&agrave; sotto il profilo editoriale </em>- sottolinea <strong>Simona Ferro</strong>, assessore alla Cultura - <em>ci saranno 30 editori che dialogheranno e che daranno grande impulso a quella che &egrave; l'offerta culturale della Liguria.</em></p>
<p><em>Lo stand &egrave; la location perfetta per ospitare i volumi e gli eventi scelti per rappresentare la nostra Regione all&rsquo;interno della pi&ugrave; grande rassegna italiana dedicata all&rsquo;editoria: una struttura curata nei minimi dettagli e impreziosita dalle opere di artisti di primo livello, tutta dedicata a Eugenio Montale, uno dei pi&ugrave; grandi poeti &ndash; e pi&ugrave; grandi liguri - del Novecento.</em></p>
<p><strong>Il programma - </strong>Con oltre <strong>30 editori coinvolti</strong>, uno spazio espositivo pronto a offrire una panoramica completa sul mondo del libro ligure attraverso una vasta offerta di titoli che spazieranno dai romanzi alla saggistica, dalle pubblicazioni dedicate all&rsquo;arte alle guide, passando per manuali di cucina, poesia, libri dedicati ai bambini e molto altro. Ad animare lo stand della Regione sar&agrave; anche un vasto programma di eventi: incontri con gli autori, presentazioni e approfondimenti, tutti pensati per permettere al pubblico del Salone del Libro di conoscere le novit&agrave; editoriali e i fiori all&rsquo;occhiello del panorama letterario ligure. Non mancheranno anche i momenti dedicati ai tanti festival letterari in programma nelle due Riviere, realt&agrave; preziose per la promozione culturale del territorio tutte da scoprire.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Libri, Il partigiano che divenne imperatore di Marco Ferrari: “Per capire cosa significava sacrificare tutto per i propri valori”]]></title>
			<link>https://telenord.it/libri-marco-ferrari-presenta-il-partigiano-che-divenne-imperatore-per-capire-cosa-significava-sacrificare-tutto-per-i-propri-valori-88176</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/libri-marco-ferrari-presenta-il-partigiano-che-divenne-imperatore-per-capire-cosa-significava-sacrificare-tutto-per-i-propri-valori-88176</guid>
			<description><![CDATA[Salone del Minor Consiglio di Palazzo Ducale gremito da persone di ogni et&agrave; per ascoltare Marco Ferrari che, marted&igrave; 22 aprile, ha raccontato il suo volume "Il...]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Apr 2025 09:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">Salone del Minor Consiglio di Palazzo Ducale gremito da persone di ogni et&agrave; per ascoltare <strong>Marco Ferrari</strong> che, marted&igrave; 22 aprile, ha raccontato il suo volume</span><span class="s2"><strong> "Il partigiano che divenne imperatore"</strong>, </span><span class="s1">tra saggistica e romanzo: narra le avventure di tre antifascisti italiani, reduci dalla guerra di Spagna, scelti dai servizi segreti francesi e britannici per organizzare la resistenza in Etiopia agli occupanti fascisti</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Gli interventi</strong> - Insieme all&rsquo;autore c'erano <strong>Paolo</strong></span><strong><span class="s3">&nbsp;Battifora</span></strong><span class="s1">, coordinatore del Comitato Scientifico dell&rsquo;Istituto Ligure per la storia della Resistenza e dell&rsquo;Et&agrave; Contemporanea ed il giornalista </span><span class="s3"><strong>Giuliano Galletta</strong> (Associazione </span><span class="s1">per un Archivio dei Movimenti).&nbsp;</span></p>
<p class="p1"><strong>La storia</strong> - "Ilio Barontini fu scelto dal Partito Comunista per andare ad organizzare la Resistenza in Etiopia contro l&rsquo;invasore fascista. Con lui partono <strong>Anton Ukmar</strong>, che poi diventer&agrave; un capo della Resistenza in Liguria e un cittadino onorario di Genova, e un altro ligure che si chiamava <strong>Domenico Adriano Rolla.</strong> I tre andarono l&iacute;, organizzarono un esercito di 250.000 persone e in qualche modo riuscirono a far cadere l&rsquo;impero pi&ugrave; breve della storia che &egrave; durato dal 1936 al 1941 e che ha permesso all&rsquo;<strong>Etiopia</strong> di ritornare libera con il rientro in Patria del <strong>negus Hail&egrave; Selassi&egrave;".</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Francesco Gerolamo Ansaldo, lo sguardo di un capitano sulla storia dei nostri migranti]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Simone Galdi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Una vita straordinaria, raccontata "in diretta" tra Ottocento e Novecento, su imbarcazioni sempre pi&ugrave; veloci e potenti, attraverso mari di speranza e dolore. Si potrebbe...]]></description>
			<pubDate>Sat, 12 Apr 2025 13:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una vita straordinaria, raccontata "in diretta" tra Ottocento e Novecento, su imbarcazioni sempre pi&ugrave; veloci e potenti, attraverso mari di speranza e dolore. Si potrebbe riassumere cos&igrave; l'epopea di Francesco Gerolamo Ansaldo, figlio del fondatore dell'omonima azienda, divenuto capitano di bastimenti ed esploratore di paesi e culture lontane, ma anche moderno nocchiero sulle rotte dell'emigrazione italiana di quell'epoca.</p>
<p>Il libro presentato al pubblico nella giornata di venerd&igrave; 11 aprile presso Fondazione Ansaldo &egrave; stato curato dal professore dell'Universit&agrave; di Genova <strong>Luca Lo Basso</strong>, che si &egrave; basato proprio sugli scritti originali del capitano, conservati all'interno degli archivi della Fondazione stessa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L'infanzia difficile e la carriera in mare </strong>- Nella particolare biografia curata da Lo Basso, viene descritto il contesto storico che tocca Genova, l'Italia e in definitiva tutto il mondo tra diciannovesimo e ventesimo secolo, partendo per&ograve; dal decisivo dato personale del protagonista: "Francesco Gerolamo &egrave; figlio di Giovanni Ansaldo, ma dopo due anni il pap&agrave; muore e dopo altri due muore anche la mamma. Diventa un orfano, cresciuto dallo zio Luigi, che lo indirizzer&agrave; poi alla carriera marittima proprio per salvarlo da una giovent&ugrave; turbolenta". Una storia che si dipana in quegli anni di grande fermento sociale, rimasta impressa nei documenti conservati dagli archivi di Fondazione Ansaldo, come racconta ai nostri microfoni la responsabile <strong>Claudia Cerioli</strong>: "Francesco Gerolamo inizia giovanissimo a navigare, a soli dodici anni, a bordo ancora dei brigantini a palo, quindi ancora nell'epoca della navigazione a vela. Poi attraversa tutto il periodo della grande emigrazione quindi a fino agli anni Venti, la stagione dei piroscafi a vapore". &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La storia che insegna </strong>- "Come noto - ricorda il professore e autore del volume- &nbsp;a quell'epoca erano gli italiani a scappare dal loro paese, a cercare fortuna dall'altra parte del mondo. Ansaldo ha avuto modo di trasportarne diverse migliaia sulle pi&ugrave; importanti navi della Navigazione Generale Italiana. Ma il quadro che ci ha lasciato il capitano &egrave; un quadro tristissimo, di persone poverissime che hanno attraversato l'oceano, che si sono ritrovate negli Stati Uniti soprattutto, ma non solo, anche in Sudamerica, in forti difficolt&agrave;, cercando fortuna. Qualcuno l'ha fatta, ma la maggior parte di loro &egrave; rimasta povera: <strong>questo ci deve fare riflettere per&ograve; sulle politiche dell'epoca e sulle politiche nostre</strong>". &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Lo spunto e le fonti </strong>- "L'idea nasce dal fatto che il capitano &egrave; uno scrittore di alto livello - spiega ancora Lo Basso - O meglio, avrebbe voluto fare lo scrittore, ma poi ha fatto il capitano e ci ha lasciato una quantit&agrave; di documenti straordinaria". "Solo l'archivio familiare Ansaldo - aggiunge Cerioli - quindi &egrave; <strong>l'archivio da cui sono tratte queste informazioni &egrave; composto da oltre 1500 unit&agrave; cartacee</strong>, a cui si aggiungono centinaia di fotografie: veramente molto, molto materiale. La Fondazione Ansaldo poi, nel suo complesso conserva qualcosa come 60.000 unit&agrave; archivistiche, circa 100 archivi, oltre 1.000.000 di immagini fotografiche sui pi&ugrave; differenti supporti: dalle lastre di vetro ai positivi e negativi, pellicole, diapositive e cos&igrave; via. E poi anche tanti filmati storici, a cominciare dai primissimi anni del Novecento fino ad arrivare complessivamente ai giorni nostri".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tra le onde dell’emigrazione: l'epopea di Francesco Gerolamo Ansaldo nel libro di Luca Lo Basso]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Simone Galdi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Una figura poco nota ma centrale nella storia della navigazione italiana tra Otto e Novecento: Francesco Gerolamo Ansaldo, capitano marittimo genovese, è al centro del libro "Il...]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Apr 2025 18:31:50 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una figura poco nota ma centrale nella storia della navigazione italiana tra Otto e Novecento: Francesco Gerolamo Ansaldo, capitano marittimo genovese, è al centro del libro "<strong>Il capitano che trasportava gli emigranti</strong>" di Luca Lo Basso, che sarà presentato l’11 aprile a Genova nella sede della Fondazione Ansaldo, nell’ambito della rassegna Genova e l’800. &nbsp;</p><p><strong>La presentazione </strong>– Il volume, edito da il Mulino, è frutto del lavoro dello storico <strong>Luca Lo Basso</strong>, professore ordinario di Storia moderna all’Università di Genova. Alla presentazione interverranno, oltre all’autore, Claudia Cerioli, responsabile degli Archivi storici della Fondazione Ansaldo, e Paolo Calcagno, docente di Storia moderna nello stesso ateneo. L’evento sarà accompagnato da una visita guidata dedicata all’Archivio familiare Ansaldo, con particolare attenzione alla figura di Francesco Gerolamo Ansaldo, figlio di uno dei fondatori della storica azienda Gio. Ansaldo &amp; C. &nbsp;</p><p><strong>Le fonti archivistiche </strong>– Il libro nasce da un ampio lavoro su materiali d’archivio conservati presso la <strong>Fondazione Ansaldo</strong>: circa 300 lettere indirizzate alla moglie e ai figli, diari di bordo e personali, una parziale autobiografia, disegni e altri documenti. È grazie a questo fondo che Lo Basso ricostruisce con precisione la vita di un uomo che attraversò un periodo cruciale per l’Italia e per la storia della migrazione europea. &nbsp;</p><p><strong>Tra piroscafi e classi sociali </strong>– Ansaldo fu testimone diretto della grande ondata migratoria verso le Americhe tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Comandava i piroscafi su cui viaggiavano centinaia di emigranti in cerca di una vita migliore. Le sue lettere pubbliche parlano poco di questi passeggeri di terza classe, ma i suoi appunti privati rivelano uno sguardo attento, oscillante tra distacco e partecipazione. Il divario tra le diverse classi a bordo era marcato, e la condizione degli emigranti era spesso difficile, come testimoniano le descrizioni delle stive anguste, del cibo scarso e della promiscuità forzata. &nbsp;</p><p><strong>L'umanità e il suo dolore</strong> – Nei suoi scritti Ansaldo annotava con cura le voci, le paure e le speranze raccolte tra i passeggeri. Scriveva del “silenzioso, rassegnato dolore” di chi lasciava tutto alle spalle, portando con sé solo la speranza. Le testimonianze contenute nel libro offrono un punto di vista inedito sulla grande emigrazione: quello di chi, pur non essendo migrante, ne osservava quotidianamente i protagonisti, giorno dopo giorno, da una posizione privilegiata ma non indifferente. &nbsp;</p><p><strong>La ricostruzione storica </strong>– L’autore ha scelto una prosa misurata, costruita su fonti dirette, per restituire un’epoca in cui il mare era il teatro di cambiamenti profondi. Il volume non è solo una biografia, ma anche un affresco del mondo marittimo e del ruolo centrale che la navigazione ebbe nei processi migratori italiani. &nbsp;</p><p><strong>Una figura da riscoprire </strong>– Francesco Gerolamo Ansaldo non fu scrittore di mestiere, ma lasciò testimonianze di notevole intensità. Il libro di Lo Basso vuole riportare alla luce una storia dimenticata, contribuendo a una riflessione più ampia sul rapporto tra migrazione, memoria e documentazione storica.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Sara Doris presenta “Ennio mio padre”: banchiere visionario e uomo radicato nei valori ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-sara-doris-presenta-ennio-mio-padre-banchiere-visionario-e-uomo-radicato-nei-valori-85636</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Sara Doris a Genova per raccontare il padre: Ennio Doris, l'iconico banchiere innovatore e anche interprete dello spot di Banca Mediolanum, la banca costruita intorno alle...]]></description>
			<pubDate>Thu, 06 Mar 2025 00:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><strong><span class="s1">Sara Doris</span></strong><span class="s2"> a Genova per raccontare il padre: <strong>Ennio Doris</strong>, l'iconico banchiere innovatore e anche interprete dello spot di <strong>Banca Mediolanum, l</strong>a banca costruita intorno alle persone, la banca &ldquo;<strong>costruita intorno a te&rdquo;</strong>. Al</span><span class="s1">l&rsquo;<strong>NH Collection Marina</strong>, di molo Ponte Calvi, mercoled&igrave; 5 marzo, </span><span class="s4">l&rsquo;occasione per ascoltare racconti inediti della vita pubblica e privata di Ennio Doris, direttamente dalla figlia, oggi <strong>presidente</strong> <strong>della</strong> <strong>Fondazione Ennio Doris.&nbsp;</strong><br /><br /><strong>Innovatore e visionario</strong> - Ennio Doris &egrave; stato un innovatore visionario nel settore bancario italiano, costruendo il suo successo con impegno, generosit&agrave; e una visione a lungo termine. Il suo successo non ha alimentato il suo ego, ma piuttosto la sua incessante voglia di fare. Ottimismo, passione e fede sono stati i motori che hanno guidato sia la sua ascesa personale che quella di Banca Mediolanum, con radici profonde in una vita caratterizzata da un impegno costante verso gli altri.<br /></span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Ritratto di uomo ancorato ai &nbsp;valori</strong> - Sara Doris, nel raccontare la storia di un&rsquo;impresa italiana di respiro internazionale, intreccia anche un ritratto affettuoso e intimo di suo padre, rivelando quei valori solidi che lo hanno sempre accompagnato sia nella sua vita pubblica che privata. Nonostante i traguardi raggiunti, Ennio Doris &egrave; sempre rimasto ancorato alla realt&agrave;: il valore della famiglia e delle relazioni umane &egrave; stato il faro che lo ha guidato dalla sua infanzia povera e felice a Tombolo, fino alla creazione di un modello di business che ha saputo rispettare le persone, facendo di lui un vincente.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Un modello per molti</strong>&nbsp;- Dal bambino che giocava scalzo con un pallone improvvisato, al giovane che si innamor&ograve; a prima vista e che am&ograve; profondamente la stessa donna per tutta la vita, fino al banchiere che, unico al mondo, risarc&igrave; i propri clienti dopo il fallimento di Lehman Brothers, Ennio Doris &egrave; stato tutto questo. La sua storia continua a essere un faro di ispirazione per chiunque desideri lasciare un segno l&agrave; dove prima non c&rsquo;era.</span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, "Sadia", storia di una donna a lieto fine: il libro di Donatella Mascia]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-sadia-storia-di-una-donna-a-lieto-fine-il-libro-di-donatella-mascia-85505</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Nella settimana della Festa della donna, due appuntamenti per conoscere la vera storia di una donna per fortuna a lieto fine: in collaborazione con l&rsquo;associazione Genova...]]></description>
			<pubDate>Mon, 03 Mar 2025 19:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella settimana della <strong>Festa della donna</strong>, due appuntamenti per conoscere la <strong>vera storia di una donna </strong>per fortuna <strong>a lieto fine</strong>: in collaborazione con l&rsquo;associazione Genova Cultura, marted&igrave; 4 marzo alle 18.30 al <strong>Teatro Tiqu </strong>in piazza Cambiaso e sabato 8 marzo nella sede della <strong>&ldquo;Compagnia delle donne&rdquo;</strong> in via Bolzano a Quinto al mare. Gli incontri sono liberi e aperti a tutti. Per partecipare &egrave; preferibile la prenotazione inviando una mail a: <strong>genovacultura@genovacultura.org oppure compagniadelledonnegenova@gmail.com. </strong></p>
<p><strong>La trama del libro </strong>&ndash; <strong>Sadia </strong>&egrave; una giovane ragazza del Bangladesh e secondo le tradizioni del suo paese, &egrave; gi&agrave; considerata adulta e pronta per il matrimonio. Tutto viene deciso dalla sua famiglia senza tenere conto dei suoi desideri. Dopo il matrimonio, il marito la porta in Italia, dove le promette una vita agiata, ma la realt&agrave; &egrave; ben diversa. Lui, che si finge imprenditore, lavora come addetto alle pulizie e la vita coniugale che Sadia si trova ad affrontare &egrave; un incubo di umiliazioni, violenze e rinunce. Ogni giorno deve obbedire al marito, cucinare, fare figli e subire abusi. Tuttavia, Sadia inizia a comprendere che deve lottare per la sua dignit&agrave; e la sua libert&agrave;. Determinata a non rimanere prigioniera, decide di prendere in mano la sua vita e diventare la donna che ha sempre desiderato essere, pronta a rifiorire e a riconquistare se stessa.</p>
<p><strong>Chi &egrave; l&rsquo;autrice </strong>- <strong>Donatella Mascia </strong>&egrave; una <strong>donna ingegnere laureata con lode e docente di Costruzioni navali presso l&rsquo;Universit&agrave; di Genova</strong>. La sua <strong>carriera letteraria inizia nel 2013 </strong>con il romanzo "Magnifica visione, che vince il primo premio al concorso Giovanni de Scalzo e al concorso Guido Gozzano. Il suo secondo romanzo, "Lo spione di piazza Leopardi" (2015), riceve numerosi riconoscimenti, tra cui una menzione d&rsquo;onore al "Premio Carlo Emilio Gadda" e finalizzazioni in vari premi. Tra i suoi racconti, spiccano "Il ritorno della marchesa", finalista al "Premio Streghe, Vampiri &amp; Co", e "Uno spirito dal pelo fulvo", che si classifica quinto al Premio internazionale "Fantasticamente". Il romanzo "Quel gran signore del gatto Aldo" (2017) vince il primo premio al concorso &ldquo;L&rsquo;antico Borgo&rdquo; e diventa finalista al Premio Marcel Proust. Nel 2019 riceve il Premio Bastet dell&rsquo;Accademia dei Gatti Magici. La sua raccolta di racconti "Di uomini e di animali" ottiene la menzione di merito &ldquo;Fantasie e realt&agrave;&rdquo; nel 2020 e il Premio per la cultura dell&rsquo;Associazione LAV nel 2022. Donatella pubblica diversi racconti in antologie, tra cui "Racconti in famiglia con qualche meraviglia" (2020), di cui &egrave; coatrice e vince il secondo premio con il romanzo "Una Giulietta Rossa" al Concorso Internazionale Citt&agrave; di Sanremo (2021). Il suo romanzo "L&rsquo;urlo nella notte" (2023) vince il Premio speciale Giallo &amp; Noir al Concorso Franco Delpino<strong>. Sadia, storia di una donna, vince il primo premio al concorso Metropoli di Torino.</strong> Ha pubblicato racconti sulla rivista <strong>Buduar</strong>, tra cui Tiziana, Umana Ingratitudine e La Partita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, “A cena con Joe DiMaggio”: un libro sulla leggenda italoamericana del baseball]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-a-cena-con-joe-di-maggio-un-libro-sulla-leggenda-italoamericana-del-baseball-85271</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-a-cena-con-joe-di-maggio-un-libro-sulla-leggenda-italoamericana-del-baseball-85271</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;I mercoled&igrave; al MEI&rdquo; - &nbsp;Mercoledi 26 febbraio alle ore 17 al MEI Museo Nazionale dell&rsquo;Emigrazione Italiana, presentazione del libro (la prima in...]]></description>
			<pubDate>Wed, 26 Feb 2025 19:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="s9"><span class="s8"><span class="bumpedFont17"><strong>&ldquo;I mercoled&igrave; al MEI&rdquo; - &nbsp;</strong>Mercoledi 26 febbraio alle ore 17 al MEI Museo Nazionale dell&rsquo;Emigrazione Italiana, presentazione del libro (la prima in assoluto in Liguria) &ldquo;</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont17">A cena con </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont17">Joe DiMaggio</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont17">&nbsp;&ndash; Memorie di un eroe italo americano&rdquo;</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont17"> del Dott. Rock Positano e John Positano, i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, 2024. <br /></span></span></p>
<p class="s9"><span class="s8"><span class="bumpedFont17"><strong>Un best seller</strong> - &nbsp;&ldquo;</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont17">Dinner</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont17"> with </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont17">DiMaggio</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont17">&rdquo; con prefazione di Francis Ford Coppola, curato da Germana Valentini e tradotto da Giovanna Cirac&igrave;, ospita un omaggio inedito a </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont17">Joe</span></span> DiMaggio <span class="s8"><span class="bumpedFont17">ad opera dell&rsquo;artista Paola Scialpi. </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont17">L</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont17">a presentazione rientra nelle iniziative realizzate dal M</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont17">EI</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont17"> su sport e</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont17">d</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont17"> emigrazione ed &egrave; inserita all'interno</span></span> <span class="s8"><span class="bumpedFont17">del programma di <strong>Liguria Regione Europea dello Sport</strong></span></span><strong><span class="s8"><span class="bumpedFont17">. </span></span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/02/articolo-85271/IMG_9951.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, “Se vedi una luce danzare sull’acqua”: l’inedito epistolario di Liliana Rampello al Ducale]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-se-vedi-una-luce-danzare-sull-acqua-l-inedito-epistolario-di-liliana-rampello-al-ducale-84071</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Martedi 4 febbraio 2025 alle ore 17.45 nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale, si svolger&agrave; la presentazione &nbsp;del libro &ldquo;Se vedi una luce danzare...]]></description>
			<pubDate>Tue, 04 Feb 2025 10:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><strong>Martedi 4 febbraio 2025</strong> alle ore 17.45 nella <strong>Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale,</strong> si svolger&agrave; la presentazione &nbsp;del libro &ldquo;Se vedi una luce danzare sull&rsquo;acqua. Lettere tra sorelle 1904-1941&rdquo; a cura di</span><strong> Liliana Rampello</strong><span class="s1">.&nbsp;</span></p>
<p><strong>Il libro</strong> - Se vedi una luce danzare sull&rsquo;acqua, &egrave; la raccolta delle lettere tra Vanessa Bell e Virginia Woolf, curata da Liliana Rampello. Questo epistolario, per gran parte inedito in Italia, racconta circa quarant&rsquo;anni di vita di due sorelle, attraverso passioni, delusioni, successi letterari e artistici, tragedie private e gli echi delle guerre mondiali.</p>
<p class="p2"><strong>Il racconto -</strong>&nbsp;Le incontriamo quando hanno poco pi&ugrave; di vent&rsquo;anni, le sorelle Stephen: Vanessa si preoccupa della salute di Virginia, le annuncia la sua visita a Londra e la conforta durante il crollo nervoso che l&rsquo;ha colpita. Ma &egrave; quasi sessanta anni dopo che Virginia, in un atto definitivo, scrive alla sorella maggiore il suo ultimo messaggio, un biglietto di addio in cui si percepisce ancora un amore che non ha mai cessato di brillare. Tra queste due lettere, di inizio e fine vita, c&rsquo;&egrave; un intero arco di esistenza, costellato di scambi epistolari ogni volta che la distanza le separava.</p>
<p class="p2"><strong>Due vite, due sorelle</strong> - Frase dopo frase, le due sorelle passano da ragazze a donne adulte e mature, si confrontano sulla scrittura dell&rsquo;una e sulla pittura dell&rsquo;altra, si confidano gli innamoramenti, le gioie, e anche le difficolt&agrave; nei rispettivi matrimoni e famiglie. Si scambiano pettegolezzi, tenerezze, invidie e gelosie; si abbracciano nei momenti di lutto e nei periodi bui di depressione. E cos&igrave;, attraverso le loro lettere, si ritraggono l&rsquo;una per l&rsquo;altra, rispecchiandosi nei pensieri e nei sentimenti comuni.</p>
<p><strong>Le lettere</strong> - Sono spontanee, ironiche, disinibite, scritte in una lingua brillante che rivela la grandezza e la fragilit&agrave; di due personalit&agrave; irripetibili ma affiora anche il &ldquo;brusio spregiudicato&rdquo; della cerchia di Bloomsbury, che fa da sfondo alla loro corrispondenza.</p>
<p class="p2">Questo <strong>epistolario</strong> non &egrave; solo la biografia di due persone straordinarie, ma un racconto di un legame umano profondo, che va oltre la somma delle singole vite: &egrave; qualcosa che sta tra due vite, un rapporto che vive di parole e di silenzi condivisi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/02/articolo-84071/IMG_8856.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Linda Miante presenta Piccola biografia di periferie: un viaggio poetico nei margini urbani e interiori]]></title>
			<link>https://telenord.it/linda-miante-presenta-piccola-biografia-di-periferie-un-viaggio-poetico-nei-margini-urbani-e-interiori-81282</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/linda-miante-presenta-piccola-biografia-di-periferie-un-viaggio-poetico-nei-margini-urbani-e-interiori-81282</guid>
			<description><![CDATA[Un viaggio tra le periferie urbane e dell&rsquo;anima: Linda Miante ha presentato la sua raccolta di poesie Piccola biografia di periferie, venerd&igrave; 6 dicembre a Genova,...]]></description>
			<pubDate>Sat, 07 Dec 2024 14:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un viaggio tra le periferie urbane e dell&rsquo;anima: <strong>Linda Miante </strong>ha presentato la sua raccolta di poesie Piccola biografia di periferie, venerd&igrave; 6 dicembre a Genova, dopo la tappa a Savona, sua citt&agrave; originaria. L&rsquo;opera esplora solitudini, paesaggi interiori e spazi cittadini vissuti con lentezza e introspezione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Piccola biografia di periferie </strong>&egrave; la prima raccolta poetica di Linda Miante, giornalista savonese. Composta da 84 poesie suddivise in tre sezioni, il libro attraversa &ldquo;i margini della citt&agrave; e dell&rsquo;anima&rdquo;, come racconta l&rsquo;autrice: &ldquo;La citt&agrave; &egrave; un corpo multiforme, simbiotico e parassita, che fatichiamo a lasciare. Nelle mie poesie &egrave; sempre percorsa a piedi, con uno sguardo umano e mai futuristico&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La raccolta &egrave; nata nel 2019, ma si &egrave; arricchita durante la <strong>pandemia</strong>: &ldquo;Osservare Savona e Genova nei momenti di vuoto urbano mi ha spinta a riflettere sulle zone marginali, non solo fisiche, ma anche interiori&rdquo;. Il mare &egrave; un tema ricorrente, come elemento di riflessione e sfondo poetico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le poesie </strong>si sviluppano in tre momenti: la fisicit&agrave; degli spazi, l&rsquo;intimit&agrave; domestica e l&rsquo;esplorazione delle periferie dell&rsquo;anima. Un percorso che, secondo Miante, &ldquo;cerca di andare oltre l&rsquo;apparenza e rappresenta una forma di resistenza&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La presentazione si &egrave; tenuta alla Libreria Libraccio di via Cairoli, di Genova con la partecipazione del giornalista <strong>Nicola Cavagnaro </strong>e dell&rsquo;editore <strong>Fabrizio De Ferrari. Lorenzo Satta </strong>ha letto alcune delle poesie, che come ha detto Cavagnaro che ha moderato la presentazione "In certi casi prendono a pugni, sanno fare male ma entrarti dentro perch&eacute; sono vivide e forti".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Miante spera che la poesia possa tornare a coinvolgere nuovi lettori e autori, lei stessa che ha ammesso di essersi avvicinata alla poesia da qualche anno: &ldquo;La poesia richiede uno sforzo, ma aiuta a esplorare sensazioni e concetti profondi. Vorrei che anche i giovani si riavvicinassero a questa forma d&rsquo;arte&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cultura: Marco Ansaldo, un genovese a Istanbul, racconta in una guida Tci la sua città d'adozione]]></title>
			<link>https://telenord.it/cultura-marco-ansaldo-un-genovese-a-istanbul-racconta-in-una-guida-tci-la-sua-citta-d-adozione-78148</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA["Si può amare una città come se fosse una persona?". È l'incipit di Istanbul, la nuova Guida verde del Touring Club appena uscita in libreria a firma di Marco Ansaldo,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Sep 2024 13:24:07 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Si può amare una città come se fosse una persona?". È l'incipit di <strong>Istanbul</strong>, la nuova <strong>Guida verde </strong>del <strong>Touring Club </strong>appena uscita in libreria a firma di <strong>Marco Ansaldo</strong>, giornalista genovese di grande esperienza internazionale per testate o riviste come <em>Avvenire, Repubblica, Die Zeit </em>e<em> Limes</em>.</p><p>"Conosco le pietre calde di Gerusalemme e la periferia di Mosca, i deserti della Dancalia e i fiumi silenziosi di Pyongyang. Ma una città spettacolare come Istanbul non l'ho mai trovata. Per questo - scrive Ansaldo - ho voluto conoscerla e abitarla. E quando posso ci sto il più a lungo possibile".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Savona, "Verba picta": dal 24 giugno tre libri restaurati in mostra all'Archivio Storico]]></title>
			<link>https://telenord.it/savona-verba-picta-dal-24-giugno-tre-libri-restaurati-in-mostra-all-archivio-storico-74194</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Dal 24 giugno al 16 luglio nella sala studio dell'Archivio Storico della Diocesi di Savona-Noli saranno in esposizione gli ultimi libri restaurati dal laboratorio Ars Libraria...]]></description>
			<pubDate>Fri, 21 Jun 2024 11:15:53 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dal 24 giugno al 16 luglio nella sala studio dell'Archivio Storico della Diocesi di Savona-Noli </strong>saranno in esposizione gli ultimi libri restaurati <strong>dal laboratorio Ars Libraria di Rosangela Lamera </strong>con il contributo dell'<strong>8xmille </strong>destinato dalla Conferenza Episcopale Italiana alle biblioteche e agli archivi diocesani.</p><p>I tre volumi presenti nella mostra <strong>"Verba picta" </strong>fanno parte dell'antico fondo depositato presso la Biblioteca diocesana e saranno schedati secondo il nuovo progetto <strong>CEIBIB, </strong>sempre finanziato con i proventi dell'8xmille. Due risalgono alla seconda metà del Cinquecento, uno al Seicento e tutti trattano di argomento religioso.</p><p>Tra i libri che si possono ammirare vi è il <strong>"Pontificale Romanum Clementis VIII</strong>" del 1595, che presenta un’annotazione scritta a mano in calce al frontespizio indicante l’appartenenza del testo al "Molto Reverendo Capitolo di Savona" ed è impreziosito da eleganti incisioni. L'allestimento è visitabile il lunedì, martedì e venerdì dalle ore 9 alle 13.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, l'ultimo libro di Katherine Rundell vincitrice del premio Andersen nel 2017: "Il mondo è un'immensa e selvaggia avventura"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-l-ultimo-libro-di-katherine-rundell-vincitrice-del-premio-andersen-nel-2017-il-mondo-e-un-immensa-e-selvaggia-avventura-64339</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Nell&rsquo;anno di Genova Capitale Italiana del Libro, una giornata nel segno della letteratura per ragazzi (e non solo), con un&rsquo;ospite speciale, Katherine Rundell,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Nov 2023 19:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&rsquo;anno di <strong>Genova Capitale Italiana del Libro</strong>, una giornata nel segno della letteratura per ragazzi (e non solo), con un&rsquo;ospite speciale, Katherine Rundell, pluripremiata scrittrice britannica, insegnante di letteratura a Oxford, autrice di romanzi bestseller per ragazzi come La ragazza dei lupi, Sophie sui tetti di Parigi, Capriole sotto al temporale e del saggio Perch&eacute; dovresti leggere libri per ragazzi anche se sei vecchio e saggio, editi da Rizzoli. Il 20 novembre, giornata mondiale dei diritti dell&rsquo;infanzia, sar&agrave; occasione per dialogare insieme intorno al suo nuovo libro, <strong>Creature impossibili (Rizzoli), </strong>il primo romanzo di una trilogia fantasy popolata da animali straordinari, tra sfingi, centauri e anche grifoni, simboli ben noti nel capoluogo genovese, e ancora figure ancor pi&ugrave; misteriose e antiche come kappe e karkadann, manticore e tori marini, che diventano occasione all&rsquo;interno di un viaggio avventuroso per raccontare il nostro legame con le storie e l&rsquo;immaginazione e per riflettere sui delicati equilibri del pianeta.</p>
<p>"<em>Sono migliaia le creature inventate dall'umanit&agrave;. Se gli adulti riprendessero in mano i libri che leggevano da bambini, darebbero sicuramente una scossa alla loro immaginazione. Per me &egrave; una gioia scrivere per i ragazzi. Bisogna coinvolgerli con tanta immaginazione specialmente oggi in cui sono attratti dai social come Tik Tok e Instagram e questa &egrave; una battaglia che mi piace combattere. Il mondo &egrave; un'immensa avventura, siate consapevoli che &egrave; meraviglioso e che ha bisogno di essere protetto</em>", cos&igrave; <strong>Katherine Rundell a Telenord</strong>, in occasione della sua visita a Palazzo Ducale e in concomitanza con la Giornata internazionale dell'Infanzia.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, torna Bibliofolies: tanti appuntamenti nelle biblioteche della città]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-torna-bibliofolies-tanti-appuntamenti-nelle-biblioteche-della-citta-50644</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Da domani a venerd&igrave; 28 ottobre si svolger&agrave; la terza edizione di Bibliofolies, il grande evento on line e live organizzato dal Comune di Genova e dedicato alle...]]></description>
			<pubDate>Tue, 25 Oct 2022 09:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da domani a venerd&igrave; 28 ottobre si svolger&agrave; la <strong>terza edizione di Bibliofolies,</strong> il grande evento on line e live organizzato dal Comune di Genova e dedicato alle biblioteche genovesi, con presentazioni di libri rari, visite guidate alle strutture, viaggi virtuali con filmati, readings con attori.</p>
<p>Bibliofolies &egrave; una manifestazione unica nel suo genere, che sta diventando esempio e punto di riferimento per le strutture bibliotecarie di altre regioni italiane, crescendo di anno in anno nei contenuti e nella partecipazione. Questa terza edizione, che ha per tema 'Il libro in viaggio',<strong> coinvolge le biblioteche Berio, De Amicis, Benzi, Brocchi e Gallino</strong>, nelle cui sedi verranno allestite mostre librarie e organizzati eventi. Inoltre, durante le giornate di Bibliofolies sar&agrave; possibile effettuare visite guidate nelle biblioteche interessate, prenotandosi ai numeri indicati sui siti di riferimento.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA['Condominio addio', il nuovo libro di Enrica Bonaccorti in vendita da oggi]]></title>
			<link>https://telenord.it/condominio-addio-il-nuovo-libro-di-enrica-bonaccorti-in-vendita-da-oggi-45016</link>
			<dc:creator><![CDATA[Tiziana Cairati]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/condominio-addio-il-nuovo-libro-di-enrica-bonaccorti-in-vendita-da-oggi-45016</guid>
			<description><![CDATA[Dopo il successo de Il Condominio, arriva in libreria 'Condomio addio!', il nuovo romanzo di Enrica Bonaccorti in uscita oggi per Baldini+Castoldi. Un romanzo ironico (euro...]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 Apr 2022 10:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il successo de Il Condominio, arriva in libreria '<strong>Condomio addio</strong>!', il nuovo <strong>romanzo</strong> di <strong>Enrica Bonaccorti</strong> in uscita oggi per Baldini+Castoldi. Un romanzo ironico (<strong>euro 17,00 - pagine 160</strong>), imprevedibile, al tempo stesso leggero e drammatico, una lettura sorprendente in cui ritroviamo nuovamente Cico, l&rsquo;originale protagonista del precedente romanzo di Enrica, Il condominio (2019).</p>
<p>In Condominio, addio! E' un <strong>libro delizioso e imprevedibile</strong>, tra attacchi di &ldquo;fantasticheria&rdquo;, incontri dettati dal destino e&nbsp;<strong>scoperte disarmanti,</strong> l&rsquo;imperturbabile Cico, misantropo dal cuore d&rsquo;oro, sembra ora disposto a cambiare non solo l&rsquo;indirizzo di casa.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>"Io <strong>mi sono divertita tanto a scrivere questo libro</strong>, spero anche voi a leggermi! Se conoscete gi&agrave; Cico sapete che con tutto il suo cinismo, &egrave; un portatore sano di allegria. E quanto ce n&rsquo;&egrave; bisogno, in questi e in tutti i tempi! Buona lettura e buon divertimento, vi assicuro che siete in buona compagnia!", commenta Enrica Bonaccorti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Reduci", il libro di Andrea Benelli che racconta la lotta al covid nelle Rsa]]></title>
			<link>https://telenord.it/reduci-il-libro-di-andrea-benelli-che-racconta-la-lotta-al-covid-nelle-rsa-45034</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Un direttore di struttura che risponde &ldquo;Eccomi&rdquo; alla sua comunit&agrave; e che decide di farsi presenza per il personale di cura, per gli anziani e per le famiglie....]]></description>
			<pubDate>Wed, 27 Apr 2022 15:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un direttore di struttura che risponde &ldquo;Eccomi&rdquo; alla sua comunit&agrave; e che decide di farsi presenza per il personale di cura, per gli anziani e per le famiglie. Cos&igrave; nasce &ldquo;<strong>Reduci</strong>&rdquo; di Andrea Benelli, la nuova pubblicazione di Editrice Dapero che racconta, con la voce delle emozioni, quel che &egrave; successo davvero <strong>nelle nostre RSA con l&rsquo;arrivo del Covid</strong>. Una narrazione che vuole dare voce &ndash; finalmente &ndash; ai <strong>professionisti</strong> che si sono spesi per proteggere gli anziani e che vuole donare al mondo dell&rsquo;assistenza un punto di vista inedito, mai venuto fuori dalle cronache dei giornali, spesso troppo accusatorie.</p>
<p>&ldquo;Reduci&rdquo; descrive e coinvolge senza la pretesa di edulcorare le RSA. &ldquo;Reduci&rdquo; &egrave; un memoriale che, ricordando quel che &egrave; successo, vuole costruire un&rsquo;alleanza fra professionisti, anziani e familiari. &ldquo;Reduci&rdquo; &egrave; finalmente <strong>una finestra aperta</strong> in questo strano mondo che &egrave; quello delle RSA</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/04/articolo-45034/covid-19-visitatori-RSA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, la affascinante storia di Euroflora in un libro di Antonio Lavarello]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-la-affascinante-storia-di-euroflora-in-un-libro-di-antonio-lavarello-44436</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Una famiglia, una storia legata profondamente a Euroflora. Antonio Lavarello, terza generazione di esperti nell'allestimento della rassegna, ha raccontato in un libro una...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 Apr 2022 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una famiglia, una storia legata profondamente a<strong> Euroflora.</strong> Antonio <strong>Lavarello,</strong> terza generazione di <strong>esperti</strong> nell'allestimento della rassegna, ha raccontato in un libro una avventura dal sapore veramente particolare;<em><strong> "1966-2022 paesaggi in mostra"</strong> </em>il titolo del suo lavoro scritto con <strong>Paola Sabbion. </strong>Se ne &egrave; parlato anche stamani&nbsp;nel corso di "Onde di Fiori", incontro promosso dall'<strong>Universit&agrave; di Genova.</strong></p>
<p>Lavarello ha raccontato questo lungo cammino durante la <strong>Diretta Live</strong> di <strong>Telenord.</strong> <em>"La prima edizione fu quella della scoperta - racconta - della sfida di mettere il verde, cos&igrave; tanto verde in un palazzo di vetro. L'esito fu subito, speciale. Una mmeraviglia che si realizzava. Da l&igrave;, ogni anno, la chiave &egrave; stata: come rinnovare la meraviglia? Una vicenda stimolante".</em></p>
<p>La storia &egrave; davvero affascinante. <em>"E' stata una costante crescita che ha consentito a Euroflora di essere sempre pi&ugrave; apprezzata, non ci sono stati momenti particolarmente rivoluzionari. Se non, forse, il trasferimento ai<strong> Parchi di Nervi, c</strong>he ha ovviamente determinato un totale cambio di prospettiva".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/04/articolo-44436/98c8f13e-ad31-4342-ae03-26669901d1bd.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Le tavole sorelle del Golfo del Leone", storia e cucina nell'ultimo libro di Paolo Lingua]]></title>
			<link>https://telenord.it/le-tavole-sorelle-del-golfo-del-leone-storia-e-cucina-nell-ultimo-libro-di-paolo-lingua-44361</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA["Le tavole sorelle del Golfo del Leone" &egrave; il titolo del nuovo libro di cucina scritto da Paolo Lingua, ex direttore di Telenord, e pubblicato da De Ferrari...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 Apr 2022 16:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Le tavole sorelle del Golfo del Leone"</em> &egrave; il titolo del nuovo libro di cucina scritto da <strong>Paolo Lingua, </strong>ex direttore di Telenord, e pubblicato da <strong>De Ferrari</strong> editore.</p>
<p>Giornalista e scrittore, Lingua si dedica da anni allo<strong> studio della cucina</strong> del territorio, analizzata sempre nel <strong>contesto storico</strong> e sociale in cui si realizza. La nuova fatica letteraria di Lingua si sviluppa con le stesse modalit&agrave;.</p>
<p>Nel primo capitolo Lingua ripercorre la storia del <strong>territorio,</strong> soffermandosi sulle popolazioni che hanno abitato le coste del Mediterraneo occidentale che partono dai <strong>Pirenei</strong> e arrivano alla<strong> Lunigiana,</strong> dall'epoca preromana alle conquiste di Roma per passare poi al <strong>Cinquecento</strong> con i rapporti controversi fra <strong>Genova</strong> e <strong>Monaco</strong> fino ad arrivare all'Ottocento.</p>
<p>Avvenimenti divisori, ma anche elementi di <strong>continuit&agrave;, storica, sociale</strong> che si riflettono sulle tavole. Ed ecco dunque i capitoli riservati alla cucina: <em>"Le ricette sorelle della Provenza, di Monaco e del Ponente ligure",</em> <em>"La Provenza e la Liguria di Ponente",</em> <em>"Le curiosit&agrave; del Ponente".</em></p>
<p>Lingua prende in esame <strong>alcuni piatti tipici</strong> e ne analizza le<strong> varianti</strong> nel passaggio da una zona a un'altra.</p>
<p>Un ricettario interessante da leggere e da sperimentare.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/04/articolo-44361/lingua_paolo_3.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Francesco D'Assisi", l'ultimo libro del prof. Cardini: "Francesco ha scelto di essere Cavaliere"]]></title>
			<link>https://telenord.it/francesco-d-assisi-l-ultimo-libro-del-prof-cardini-francesco-ha-scelto-di-essere-cavaliere-41852</link>
			<dc:creator><![CDATA[Giorgia Fabiocchi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Il professore Franco Cardini ha raccontato ai microfoni di Telenord il senso del suo ultimo libro su Francesco D'Assisi: "Questo &egrave; un libro su Francesco D&rsquo;Assisi ma...]]></description>
			<pubDate>Fri, 11 Feb 2022 10:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il professore Franco Cardini ha raccontato ai microfoni di Telenord il senso del suo ultimo libro su Francesco D'Assisi</strong>: <em>"Questo &egrave; un libro su Francesco D&rsquo;Assisi ma prende Francesco da un punto di vista un po&rsquo; particolare, parla soprattutto della giovinezza di Francesco, di come Francesco si converte, in che senso si converte e verso quale obiettivo lo fa</em> - prosegue Franco Cardini -. <em>Per lui convertirsi &egrave; un punto d&rsquo;arrivo: si dice che fosse figlio di un grosso mercante, banchiere, forse usuraio di Assisi. Convertendosi sceglie una vita di povert&agrave;, e una vita di dedizione al prossimo. Francesco, analizzando le fonti, si capisce che sogna di essere cavaliere. Francesco nella sua vita ha fatto il cavaliere ma lo ha fatto in un modo un po&rsquo; particolare e il libro analizza proprio questo aspetto di lui"</em>.&nbsp;</p>
<p>Al prof. Franco Cardini abbiamo chiesto di analizzare anche la figura di <strong>Papa Francesco</strong>, a pochi giorni dalla sua intervista esclusiva a 'Che tempo che fa' di Fabio Fazio. <em>"Papa Francesco &egrave; un papa che in una societ&agrave; come la nostra fa quello che un Papa deve fare, e non pu&ograve; fare altrimenti. La nostra societ&agrave; &egrave; convinta di essere una societ&agrave; giusta, una societ&agrave; libera, forse perfino una societ&agrave; colta, <strong>ma in realt&agrave; dimostra ogni giorno di essere il contrario di queste cose"</strong></em>.</p>
<p><strong>Per Cardini c'&egrave; un elemento che salta subito agli occhi, anche ai pi&ugrave; distratti: l&rsquo;ingiustizia</strong>. <em>"Noi siamo sette miliardi di persone sulla faccia della terra e la ricchezza &egrave; nelle mani di poche migliaia di persone, di societ&agrave;, di lobby, il che vuol dire che circa l&rsquo;1 per 1000 ha a disposizione il 999 per mille delle ricchezze, e qui si inserisce il discorso della gente che muore di fame, o che muore per mancanza di cure, e questa mancanza deriva dalla mancanza di denaro necessario per curarsi</em> - spiega Cardini -. <em>Evidentemente un Papa del terzo millennio non pu&ograve; non pensare ad un mondo estremamente squilibrato per cui non pu&ograve; non aggrapparsi al Vangelo in una societ&agrave; che si dice cristiana ma che &egrave; profondamente anti-cristiana. Questo paradosso il Papa ha il dovere di farlo notare, lo fa, e questo gli crea una sacco di antipatie, naturalmente"</em>.<br /><br /></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/02/articolo-41852/Franco-Cardini.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Il museo che non c'è", un libro che parla di arte al femminile. L'intervista all'autrice, Orietta Sammarruco ]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-museo-che-non-c-e-un-libro-che-parla-di-arte-al-femminile-39413</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Garibaldi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/il-museo-che-non-c-e-un-libro-che-parla-di-arte-al-femminile-39413</guid>
			<description><![CDATA[
&Egrave; stato presentato ieri, marted&igrave; 7 dicembre 2021, alle ore 18, presso la&nbsp;Libreria&nbsp;la Feltrinelli di via Ceccardi, nell'ambito di&nbsp;6...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Dec 2021 12:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Ftelenordliguria%2Fvideos%2F1133271040543627%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0" width="560" height="314" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&Egrave; stato presentato ieri,<strong> marted&igrave; 7 dicembre</strong> 2021, alle ore 18, presso la&nbsp;Libreria&nbsp;la Feltrinelli di via Ceccardi, nell'ambito di&nbsp;<em>6 secoli&nbsp;di&nbsp;artiste ribelli</em>,<em>&nbsp;</em><em>un caleidoscopio variegato nella Storia dell'arte</em>, il libro <em><strong>Il Museo che non c'&egrave;</strong></em> di&nbsp;<strong>Orietta Sammarruco</strong>.</p>
<p>"&Egrave; un libro scritto da un appassionata d&rsquo;arte per cercare di attirare l'attenzione nei confronti dell&rsquo;arte al femminile - spiega l'autrice - Si tratta di 28 schede dedicate a pittrici e scultrici dai primi del '400 ai primi del '900. qualcuna abbastanza nota e qualcuna completamente sconosciuta.</p>
<p>'Il Museo che non c'&egrave;' perch&eacute; non esiste un museo dedicato alle donne. Speriamo che ci sia presto. Come se io fossi una guida prendo per mano le persone e le accompagno nelle varie sale di questo museo".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/12/articolo-39413/264142641_377285927521528_4504609346121875406_n.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, dal 1926 la Fiera del libro in Galleria Mazzini: una libreria infinita]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-dal-1926-la-fiera-del-libro-in-galleria-mazzini-una-libreria-infinita-39331</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-dal-1926-la-fiera-del-libro-in-galleria-mazzini-una-libreria-infinita-39331</guid>
			<description><![CDATA[
&nbsp;
&nbsp;
"Questa &egrave; una delle fiere sul libro pi&ugrave; antiche d'Italia. Dal 1926 attira curiosi e appassionati genovesi e non. Per far parte di questa fiera...]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Dec 2021 14:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Ftelenordliguria%2Fvideos%2F941578903153604%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0" width="560" height="314" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Questa &egrave; una delle fiere sul libro pi&ugrave; antiche d'Italia. <strong>Dal 1926</strong> attira curiosi e appassionati genovesi e non. Per far parte di questa fiera bisogna accedere ad una graduatoria, basata sull'anzianit&agrave; di partecipazione. In tutti ci sono 24 operatori", spiega <strong>Paola Bertoni che &egrave; presidente dell'associazione La Fiera del libro.</strong> La fiera sar&agrave; aperta fino al 6 gennaio dalle 9 alle 19.00</p>
<p>I bambini attualmente sono abituati al telefonino e quindi c'&egrave; bisogno di un avvicinamento al libro. I bambini non sanno pi&ugrave; usare le pagine dei libri.&nbsp;</p>
<p>Qui ci sono tanti libri, pi&ugrave; libri che in una libreria. Una copia per libro. Ci sono libri rari che costano intorno ai 500 euro come il Trattato di Pirotecnica.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Libri introvabili, rarit&agrave; e quindi un posto dove chi &egrave; appassionato non pu&ograve; mancare.&nbsp;</p>
<p>I libri su Genova vanno per la maggiore. C'&egrave; un interesse per la storia della citt&agrave;. <strong>I genovesi comprano libri su Genova</strong>.&nbsp;</p>
<p>Il libro &egrave; una valida idea per un regalo e i genovesi frequentano con regolarit&agrave; questa fiera. Molte anche le persone che arrivano da fuori. Nessuno si aspetta una cos&igrave; grande variet&agrave; di pubblicazioni.&nbsp;</p>
<p>"Galleria Mazzini &egrave; la location pi&ugrave; bella per la <strong>Fiera del Libro</strong> in edizione natalizia", sottolinea Paola Bertoni.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, rinviata la presentazione del libro del senatore Nencini]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-rinviata-la-presentazione-del-libro-del-senatore-nencini</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Si sarebbe tenuta luned&igrave; 4 ottobre la presentazione a Genova del libro "Solo" del senatore Riccardo Nencini, dedicato alla figura di Giacomo Matteotti.
A causa...]]></description>
			<pubDate>Sun, 03 Oct 2021 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si sarebbe tenuta luned&igrave; 4 ottobre la presentazione a Genova del libro "Solo" del senatore Riccardo Nencini, dedicato alla figura di Giacomo Matteotti.</p>
<p>A causa dell'allerta rossa per maltempo, per&ograve;, l'appuntamento &egrave; stato rinviato a data da destinarsi: ne d&agrave; comunicazione la Uil, che aveva organizzato l'evento.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, libri in prestito a domicilio: per chi è in quarantena, isolamento, disabili e over 70]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-libri-in-prestito-a-domicilio-per-chi-e-in-quarantena-isolamento-disabili-e-over-70</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Dal 9 aprile tutti i mercoled&igrave; e venerd&igrave; mattina dalle 9 alle 13 al numero verde di Agenzia per la famiglia 800.098725 i bibliotecari riceveranno le richieste di...]]></description>
			<pubDate>Sat, 10 Apr 2021 19:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong>Dal 9 aprile tutti i mercoled&igrave; e venerd&igrave; mattina dalle 9 alle 13</strong> al numero verde di Agenzia per la famiglia 800.098725 i bibliotecari riceveranno le richieste di prestito dei libri che verranno consegnati a domicilio la settimana successiva da parte della <strong>Protezione Civile con i volontari di Misericordie Genova.</strong> Potranno essere richiesti fino a 5 libri che verranno ritirati sempre a domicilio a cura della Protezione Civile entro 30 giorni. Finora a Genova non esisteva la consegna a domicilio dei libri delle biblioteche civiche. Il nuovo servizio nasce come sviluppo di un&rsquo;altra attivit&agrave; lanciata durante i mesi della pandemia dall&rsquo;Agenzia per la famiglia in collaborazione con le biblioteche genovesi, ossia la lettura al telefono il venerd&igrave; pomeriggio di storie, leggende e favole di Genova e della Liguria dedicate in particolar modo a anziani e bambini.</p>
<p style="font-weight: 400;">&ldquo;Il volontariato di Protezione civile, in questo caso specifico le Misericordie, si mette a disposizione come sempre di chi &egrave; in difficolt&agrave; per colpa della pandemia &ndash;&nbsp;<strong>spiega il consigliere delegato Sergio Gambino</strong>&nbsp;&ndash;. Oltre alla nuova iniziativa della consegna dei libri, i volontari della protezione civile sono stati molto presenti e attivi nel cercare di aiutare i genovesi in questo anno cos&igrave; complicato. Ad esempio, i volontari hanno consegnato a domicilio a chi non poteva uscire di casa perch&eacute; in quarantena le buste della spesa o i farmaci, la protezione civile ha dato un supporto nel controllo del territorio e del rispetto delle norme anti Covid, ad esempio con gli ingressi contingentati alle spiagge. Ricordo ancora il supporto alla consegna delle mascherine e dei buoni spesa. Nel 2020 le ore di volontariato della protezione civile, quasi 40 mila, sono quasi raddoppiate rispetto agli anni precedenti&rdquo;.</p>
<p style="font-weight: 400;">&ldquo;Sono felice di questa iniziativa che nasce dalla preziosa collaborazione tra Agenzia per la famiglia, Biblioteche e Protezione Civile con Misericordie Genova. &Egrave; un bel regalo per le famiglie che vivono un momento di difficolt&agrave; e per chi &egrave; pi&ugrave; fragile e pu&ograve; avere bisogno di utili strumenti per combattere la solitudine&rdquo;,&nbsp;<strong>dichiara Simonetta Saveri Responsabile di Agenzia per la famiglia Comune di Genova</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Manuela Monaco presenta il nuovo libro "Per colpa di una merendina"]]></title>
			<link>https://telenord.it/manuela-monaco-presenta-il-nuovo-libro-per-colpa-di-una-merendina</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Luned&igrave; 15 febbraio 2021 alle ore 18 sar&agrave; presentato online, in anteprima nazionale, il nuovo libro di Manuela Monaco dal titolo &ldquo;Per colpa di una merendina....]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Feb 2021 15:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Luned&igrave; 15 febbraio 2021</strong> alle ore 18 sar&agrave; presentato online, in anteprima nazionale, il <strong>nuovo</strong> libro di<strong> Manuela Monaco</strong> dal titolo &ldquo;Per colpa di una merendina. Come sopravvivere ad una separazione restando interi&rdquo; edito da Edizioni Esperidi. A <strong>dialogare</strong> con l&rsquo;autrice sar&agrave;<strong> Alberto Bruzzone</strong>, giornalista e scrittore. La presentazione si <strong>svolger&agrave;</strong> presso la <strong>libreria</strong> "L&rsquo;Amico ritrovato" (Via Luccoli 98, Genova) e potr&agrave; essere <strong>seguita</strong> collegandosi alle seguenti pagine <strong>FB:</strong> libreria L&rsquo;Amico ritrovato, Edizioni Esperidi, Io Parlo Da Sola.</p>
<p>&ldquo;Non ti amo pi&ugrave;&rdquo;: comincia cos&igrave;, con queste parole, in un giorno d&rsquo;estate, il percorso <strong>doloroso</strong> e scomodo di una trentaseienne madre e (ormai ex)<strong> moglie</strong>. D&rsquo;altronde, provateci voi, dopo essere state<strong> scaricate,</strong> a fare 5 km di corsa rabbiosa con un paio di scarpe nuove! La<strong> rabbia</strong> si gonfia e diventa collera, poi si scioglie in un mare di lacrime e si trasforma in<strong> delusione</strong> ma anche disinganno e <strong>disperazione</strong> (tutte con la D?). Ma, ops, ci sono una casa ed un <strong>lavoro</strong> da mandare avanti, e soprattutto loro, Figlio 1 e Figlia 2, che <strong>chiedono</strong> baci, serenit&agrave; e torte al cioccolato. <strong>Da ex a single</strong>, a tigre del ribaltabile, il passo (a uno) &egrave; breve ma, se si <strong>balla</strong> a piedi nudi sulle note dei The Killers, <strong>sorseggiando un Mojito</strong>, pu&ograve; diventare una danza <strong>emozionante</strong> e, udite udite, per certi versi addirittura<strong> divertente</strong> (Immagine di copertina: Marialinda Toriello)."</p>
<p>Manuela Monaco, classe 1981, vive a Genova con i suoi due bambini (e con parecchi sogni che per&ograve; sporcano meno dei suoi figli), &egrave; insegnante presso la scuola per l&rsquo;infanzia e all&rsquo;occorrenza<strong> speaker</strong> in una radio locale. Per questioni personali&nbsp; di cui potrete conoscere i dettagli <strong>leggendo</strong> questo libro&nbsp; e ubbidendo al<strong> famoso</strong> detto &ldquo;meglio fuori che dentro&rdquo; (cit. Shrek 3), nel 2017 d&agrave;<strong> vita</strong> al blog Io parlo da sola. Dopo qualche tempo si accorge che proprio da sola non &egrave;, pertanto si <strong>butta</strong> a capofitto, e senza paracadute, nella scrittura di un <strong>libro</strong> pubblicando &ldquo;Racconti surreali per gente normale&ldquo; (aut. 2018). Ironica, profonda e con un&rsquo;ottima <strong>conoscenza</strong> di come vanno le cose dopo che qualcuno ti dice &ldquo;Non ti amo pi&ugrave;&rdquo;, decide di berci su e <strong>scrivere questo libro</strong> e, con esso, un <strong>nuovo capitolo</strong> della sua vita.</p>
<div class="yj6qo">&nbsp;</div>
<div class="adL">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, un libro e un premio internazionale per ricordare il giornalista Gian Luigi Corti]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-un-libro-e-un-premio-internazionale-per-ricordare-il-giornalista-gian-luigi-corti</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-un-libro-e-un-premio-internazionale-per-ricordare-il-giornalista-gian-luigi-corti</guid>
			<description><![CDATA[Il Gruppo Ligure Giornalisti Sportivi, in collaborazione con Ussi e Stelle nello Sport, lancia due speciali iniziative nel ricordo di Gian Luigi Corti, scomparso il 5 settembre...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Dec 2020 17:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il<strong> Gruppo Ligure Giornalisti Sportivi,</strong> in collaborazione con Ussi e Stelle nello Sport, lancia due speciali iniziative nel ricordo di<strong> Gian Luigi Corti</strong>, scomparso il 5 settembre 2019 a 76 anni dopo averne dedicati pi&ugrave; di 60 allo Sport e alla promozione dei suoi valori. Sotto Natale, con dedica alla Gigi Ghirotti Onlus a cui andr&agrave; l&rsquo;intero ricavato, esce<strong> &ldquo;GLC, un cuore da leone&rdquo;</strong>, una biografia sotto forma di mosaico, composta da 154 testimonianze di persone entrate a contatto con un uomo capace di affrontare, con successo, molteplici sfide.&nbsp;</p>
<p>Giornalista, dirigente sportivo, insegnante, editore e uomo di pubbliche relazioni. Una vita ricca di passioni, tra le quali spiccano lo sport, in particolare con l&rsquo;esperienza da vicepresidente della Federazione Pallavolo dal 1980 al 1988 (capodelegazione a Los Angeles 1984 con conquista della prima storica medaglia olimpica) e il giornalismo dove, insieme ai servizi firmati per il Corriere Mercantile, il Secolo XIX e Telegenova, spiccano i 25 anni consecutivi da dirigente nazionale dell&rsquo;Unione Stampa Sportiva Italiana, di cui &egrave; anche vicepresidente dal 1996 al 2000. Il 2000 &egrave; anche l&rsquo;anno in cui Corti &egrave; insignito della Stella d&rsquo;Oro al Merito Sportivo, riconoscimento che non pone termine alla sua carriera sportiva dirigenziale ma anzi la alimenta. Gian Luigi, nei successivi 19 anni, assume le cariche di consigliere Coni Liguria e Genova, di delegato regionale dell&rsquo;Associazione Stelle al Merito Sportivo e dell&rsquo;Unione Nazionale Veterani dello Sport, oltrech&eacute; membro di varie commissioni del Panathlon Club Genova 1952.</p>
<p>&ldquo;Sono felice di poter ricordare grazie a questa iniziativa &ndash; &egrave; intervenuto in collegamento il presidente del Coni Giovanni Malag&ograve; - una persona strepitosa, un gigante del giornalismo. Un gigante in assoluto dello sport, stella d&rsquo;oro al merito sportivo. Un appassionato della pallavolo, competente come pochi, che con il suo impegno anche in Ansmes, Unvs e Ussi ha saputo raggruppare e interpretare i valori sportivi come pochi. Impegno, passione, coraggio e&hellip; sogni. Senza qualche sogno non si riesce non solo ad essere soddisfatti ma anche ad avere un motivo per andare avanti e Gian Luigi Corti, in questo senso, &egrave; stato davvero un grande esempio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;E&rsquo; una giornata importante &ndash; evidenzia il presidente della Regione Liguria <strong>Giovanni Tot</strong>i &ndash; perch&eacute; ci ricordiamo della centralit&agrave; e del valore del mondo dello sport nel momento in cui ne veniamo privati. Ci manca come l'aria, e si tratta di un ambito che in Liguria ha valori e tradizioni di grande prestigio. Questo libro racconta 60 anni di passione e di imprese nel ricordo di Gian Luigi Corti e, non ultimo, ha un obiettivo nobile, quello di sostenere l&rsquo;Associazione Gigi Ghirotti. Speriamo di poter tornare presto a fare sport e vivere lo sport&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;E&rsquo; una iniziativa che ricorda un grande genovese, una grande figura del giornalismo e dello sport&rdquo;, sottolinea il Sindaco di Genova, Marco Bucci. Lo sport non &eacute; solo pratica sportiva, &eacute; soprattutto educazione, impegno, sforzarsi di vincere, accettare quando non si vince, gioire quando si raggiungono gli obiettivi".</p>
<p>l libro pu&ograve; essere ordinato alla mail info@stellenellosport.com o ritirato direttamente a Genova presso l&rsquo;Associazione Gigi Ghirotti (Corso Europa 48) e lo showroom All Sport (Via Scribanti 27 r.).</p>
<p>Insieme al libro, la figura di Gian Luigi Corti sar&agrave; ricordata attraverso il<strong> Premio Internazionale &ldquo;Un Cuore da Leone&rdquo;</strong>, istituito per ricordare la sua straordinaria storia di passione, impegno e generosit&agrave;. Il riconoscimento andr&agrave; a un personaggio capace di non arrendersi di fronte alle salite - anche quelle pi&ugrave; dure -, di affrontare ogni tipo di sfida intravedendo sempre la possibilit&agrave; di vincerla. Patrocinato da Regione Liguria e Comune di Genova, il Premio gode del &ldquo;supporto&rdquo; di Coni, Cip, Aips e Ussi e nella Giuria, presieduta da Filippo Grassia, siederanno i direttori delle principali testate giornalistiche nazionali. La cerimonia di premiazione si terr&agrave; nel<strong> settembre 2021 a Genova,</strong> citt&agrave; in cui Gian Luigi Corti ha &ldquo;seminato&rdquo; in 76 anni nel doppio ruolo di giornalista e dirigente sportivo. Il premiato terr&agrave; una &ldquo;lectio magistralis&rdquo; in un contesto di particolare prestigio e il suo messaggio di &ldquo;passione, impegno e generosit&agrave;&rdquo; sar&agrave; trasmesso a tutto il mondo dello sport e dei giovani, sia quelli presenti nella speciale location prescelta, sia attraverso la trasmissione integrale dell&rsquo;evento in Tv e in streaming nei canali web e social collegati.</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[I disegni di due bimbi liguri scelti per il nuovo libro di J.K. Rowling]]></title>
			<link>https://telenord.it/i-disegni-di-due-bimbi-liguri-scelti-per-il-nuovo-libro-di-j-k-rowling</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/i-disegni-di-due-bimbi-liguri-scelti-per-il-nuovo-libro-di-j-k-rowling</guid>
			<description><![CDATA[Due bambini liguri, Alessandro Sanguinetti (10 anni, di Bolano) e Ada Barbini (12 anni, genovese) sono fra i piccoli illustratori della fiaba "L'Ickabog", il nuovo libro della...]]></description>
			<pubDate>Sun, 22 Nov 2020 14:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Due bambini liguri, Alessandro Sanguinetti </strong>(10 anni, di Bolano)<strong> e Ada Barbini </strong>(12 anni, genovese) sono fra i <strong>piccoli illustratori</strong> della fiaba <strong>"L'Ickabog"</strong>, il<strong> nuovo libro della scrittrice inglese J.K. Rowling,</strong> nota in tutto il mondo per aver creato la saga di <strong>Harry Potter.</strong>&nbsp;</p>
<p>Ada e Alessandro sono tra i vincitori di <strong>un concorso</strong> lanciato dall'autrice durante il lockdown, quando Rowling ha deciso di approfittare della permanenza forzata in casa per concludere la fiaba "L'Ickabog", iniziata nel periodo della stesura dei libri di Harry Potter ma mai pubblicata. La Rowling ha scelto di<strong> diffondere gratuitamente, capitolo per capitolo, le varie parti della storia</strong> e <strong>ha chiesto ai piccoli lettori di tutto il mondo di proporre i loro disegni per illustrarla</strong>.</p>
<p>La fiaba racconta delle vicende del <strong>magico mondo di Cornucopia</strong>, una terra pacifica governata da un pigro sovrano. Ma la felicit&agrave; del regno &egrave; minacciata da un terribile mostro proveniente dalle Paludi del Nord, l'Ickabog; due bambini temerari, Margherita e Robi, si lanceranno in un'avventura pericolosa per scoprire cosa si nasconde dietro questa terribile e misteriosa creatura.&nbsp;</p>
<p>La versione cartacea fiaba &egrave; stata <strong>pubblicata il 10 novembre</strong>, e al suo interno si pu&ograve; trovare il disegno di Alessandro&ldquo;<strong><em>Lisca d'Aringa</em>&rdquo;</strong> e quello di Ada, <strong>"</strong><em><strong>Bertina".</strong>&nbsp;</em>Le opere dei due disegnatori in erba liguri sono state scelte dall'autrice tra le 34 opere proposte dai bambini italiani, selezionati da una giuria composta da critici d'arte, scrittori e illustratori, esperti di editoria.</p>
<p>I vicnitori riceveranno una copia autografata dall'autrice, oltre ad una donazione di libri del valore di 500 euro sponsorizzata dall'editore, che andranno a una scuola o biblioteca indicata da ognuno dei vincitori.</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Covid 19, le librerie indipendenti si uniscono per resistere alla crisi]]></title>
			<link>https://telenord.it/covid-19-le-librerie-indipendenti-si-uniscono-per-resistere-alla-crisi</link>
			<dc:creator><![CDATA[Chiara Sivori]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/covid-19-le-librerie-indipendenti-si-uniscono-per-resistere-alla-crisi</guid>
			<description><![CDATA[Fare il libraio ai tempi del Covid 19 non &egrave; facile, ma il settore sta cercando di alzare la testa. Secondo i dati diffusi da Aie, l'Associazione italiana editori, a...]]></description>
			<pubDate>Wed, 28 Oct 2020 18:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fare il l<strong>ibraio ai tempi del Covid 19</strong> non &egrave; facile, ma il settore sta cercando di alzare la testa. Secondo i dati diffusi da<strong> Aie</strong>, l'Associazione italiana editori, a <strong>settembre le vendite avevano registrato una lieve ma incoraggiante ripresa</strong>: -7% rispetto allo stesso periodo del 2019, dopo il tonfo del -20% di aprile, in pieno lockdown. Anche se la situazione &egrave; molto diversa dalla primavera, le nuove misure di limitazione decretate dall'ultimo Dpcm hanno messo in allarme molte librerie, che temono un'altro calo vertiginoso delle vedite.</p>
<p><strong>La pandemia,</strong> per&ograve;, <strong>ha portato molti librai a ripensare alla propria attivit</strong>&agrave;, facendo nascere <strong>molte iniziative creative</strong>. Durante il lockdown, nella libreria indipendente <strong>Book Morning</strong> di Genova si &egrave; scelto di puntare sulle consegne a domicilio e sulle videoconferenze con gli autori e gli editori in diretta su Facebook. "Le consegne a domicilio in primavera sono andate molto bene", racconta Samantha Giribone, socia di Book Morning insieme a Valentina Beronio. "Adesso ci convertiremo di nuovo all'online: sposteremo su Facebbok tutte le nostre attivit&agrave;, come gli incontri con gli autori e il cricolo di lettura".</p>
<p>Proprio durante la pandemia &egrave; nato un progetto per portare online le librerie indipendenti (ovvero quelle che non operano in franchising o non hanno alle spalle un grande distributore), permettendo loro di vendere senza dover pagare delle esose commissioni che riducono all'osso il loro guadagni. Si tratta del sito <strong>Bookdealer</strong>, lanciato a settembre dall'editore Leonardo Taiuti e dal libraio Mattia Garavaglia, che oggi <strong>riunisce pi&ugrave; di 300 librerie in tutta Italia.</strong> Chi vuole comprare un testo online e allo stesso tempo sostenere una libreria "fisica", pu&ograve; cercare il titolo che desidera sul sito e poi scegliere il punto vendita dove comprarlo, oppure cercare la propria libreria del&nbsp; cuore&nbsp; e scegliere uno di quelli che ha nei suoi scaffali digitali. I librai provvederanno poi alla spedizione dei libri a domicilio. <strong>In Liguria sono circa una decina le librerie affiliate a Bookdeale</strong>r, concentrate soprattutto su Genova, e Bookmorning &egrave; una di queste.</p>
<p>"Il principio &egrave; comprare locale anche comprando online", spiega Samantha. "Da quando siamo su Bookdealer il volume delle consegne &egrave; aumentato, e in questi giorni, dopo le ultime misure di restrizione, le richieste di consegne a domicilio stanno di nuovo aumentando".</p>
<p><strong>Ma come sono cambiati i gusti dei lettori dopo la pandemia?</strong> "Durante il lockdown molti lettori, sopratttutto quelli pi&ugrave; accaniti, mi raccontavano di far fatica a leggere e concentrarsi, forse per il peso di quello che stava accadendo fuori", racconta Samantha. "Quindi ci arrivavano richieste di letture un po' d'evasione, <strong>qualcosa per spostarsi con la letteratura quando fisicamente non si poteva</strong>".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Istruzioni per un disastro”: la presentazione del libro sabato a Chiavari]]></title>
			<link>https://telenord.it/istruzioni-per-un-disastro-la-presentazione-del-libro-sabato-a-chiavari</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/istruzioni-per-un-disastro-la-presentazione-del-libro-sabato-a-chiavari</guid>
			<description><![CDATA[Si terr&agrave; sabato 8 agosto alle ore 21 a Chiavari nella piazzetta di fronte all&rsquo;Auditorium San Francesco, in via Entella 7, la presentazione di &ldquo;Istruzioni per...]]></description>
			<pubDate>Wed, 05 Aug 2020 14:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si terr&agrave;<strong> sabato 8 agosto alle ore 21</strong> a <strong>Chiavari</strong> nella piazzetta di fronte all&rsquo;Auditorium San Francesco, in via Entella 7, la presentazione di <strong>&ldquo;Istruzioni per un disastro&rdquo;</strong>, il nuovo libro di <strong>Nicola Cavagnaro</strong> pubblicato dalla casa editrice Scatole Parlanti. L&rsquo;evento &egrave; organizzato in collaborazione con il Comune di Chiavari e l&rsquo;associazione HiroAndCo.&nbsp;</p>
<p>Nel suo secondo romanzo Cavagnaro, giornalista classe 1983, narra le vicende di Giovanni, Paolo, Alessandro e il Pazzo. I quattro, da ragazzi, hanno trascorso interminabili giornate a far nulla nel loro paesino di provincia. Hanno condiviso innumerevoli serate in cui non c&rsquo;era altro da fare che ubriacarsi nel solito bar e aspettare che anche quel weekend riuscisse a finire. Sono stati compagni di scuola e di viaggio, amici inseparabili, e da anni si evitano. Giovanni &egrave; un giornalista, ha lasciato il paese e vive a Milano. Paolo avrebbe voluto fare il regista, &egrave; finito a guidare gli autobus e sta per avere un figlio. Alessandro non &egrave; mai cresciuto, &egrave; un donnaiolo, gioca a calcio e fa il bagnino in estate. Il Pazzo &egrave; diventato un tossicodipendente. &Egrave; passato molto tempo dall&rsquo;ultima volta che si sono visti, ma sono costretti a farlo in occasione del matrimonio di un vecchio amico della compagnia. E proprio durante la festa si troveranno di fronte l&rsquo;ultima persona che avrebbero voluto incontrare: sar&agrave; lei a costringere tutti loro a fare i conti con il passato e ad affrontare la colpa che condividono.</p>
<p>&ldquo;Istruzioni per un disastro&rdquo; racconta una storia secondo me comune a tante persone,&raquo; dichiara Cavagnaro &laquo;a tanti &ldquo;ragazzi&rdquo; della mia generazione, nati e cresciuti in provincia, che si sono trovati a un bivio tra la voglia di andare via e quello di restare e che, qualunque scelta abbiano fatto, si sentono comunque in qualche modo sradicati, fuori posto, mai del tutto soddisfatti. Soprattutto &egrave; una storia che riguarda una fase della vita con cui, credo, tutti hanno avuto a che fare: quella in cui i rapporti con gli amici si allentano, a volte si sfaldano, e si finisce col perdere di vista persone che si credeva ci sarebbero state accanto per tutta la vita. Una situazione che lascia dentro un senso di vuoto, di spaesamento. Il romanzo &egrave; anche un ritratto della vita quotidiana di un paese di mare di provincia che sprofonda in una sorta di letargo appena arriva l'autunno".</p>
<p>Nicola Cavagnaro &egrave; nato a Chiavari. Vive a Genova e ha studiato filosofia in Norvegia, a Bergen. Giornalista, a volte scrive di viaggi. &ldquo;Istruzioni per un disastro&rdquo; &egrave; il suo secondo romanzo.</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il libro rivelazione di Cesare Preve: "Le mie leggi, i miei eroi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/cesare-preve-leggi-eroi-nuovo-libro</link>
			<dc:creator><![CDATA[Giulia Cassini]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/cesare-preve-leggi-eroi-nuovo-libro</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;Se si sa cosa si vuole, non esiste l&rsquo;impossibile&rdquo; questa frase racchiude in s&eacute; il significato del libro di Cesare Emanuele Preve (Ed. Le Cromiche,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 04 Aug 2020 17:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&ldquo;Se si sa cosa si vuole, non esiste l&rsquo;impossibile&rdquo; </em>questa frase racchiude in s&eacute; il significato del libro di <strong>Cesare Emanuele Preve</strong> (Ed. <strong>Le Cromiche</strong>, 2020, con la prefazione di <strong>Franco Manzitti</strong>). Un volume che affascina per il linguaggio adoperato e per i contenuti ricchi di storia, o meglio di storie, di quei gradini dell'esperienza che formano un bagaglio imprescindibile per affrontare la vita. E' un concentrato di energia e di determinazione questo libro e gi&agrave; si capisce dal titolo:<strong> "Le mie leggi e i miei eroi".&nbsp;</strong></p>
<p>A seconda di chi lo prender&agrave; in mano, sar&agrave; pi&ugrave; forte l'inclinazione storica o le leggi del marketing proprie dell'imprenditore, altri si specchieranno nell'uomo e nella sua anima. Nelle pagine si rincorrono due vite: una vissuta in Argentina, tra la pampa sconfinata, i grandi spazi, i grandi fiumi e una citt&agrave;-stato come<strong> Buenos Aires</strong> e l&rsquo;altra, in Italia, tra la sua Genova e la <strong>Pianura Padana</strong> del riso, tra Robbio Lomellina, Vercelli, Mortara. S&igrave; perch&eacute; il riso, in questa storia &egrave; il fil rouge. A sorpresa, direte voi. Del resto suo padre, Riccardo Preve, &egrave; il creatore del <strong>Marchio Gallo</strong> in Europa.</p>
<p>Ci sono inoltre dei "coprotagonisti": vite pubbliche, a volte intrecciate altre solamente incrociate o di stimolo come <strong>Evita Peron, Salvatore Ferragamo, Juan Manuel Fangio, Steve Jobs</strong> accostate a persone forse meno conosciute. Pur sempre esempi, verrebbe da commentare, chi per un verso chi per l'altro.<em> "Se non abbiamo palme alte da guardare all'orizzonte possiamo perderci"</em> rimarca l'autore.&nbsp;</p>
<p><strong>Cesare Preve</strong>, nella sua attivit&agrave; professionale, era sempre alla ricerca di nuove idee, senza fermarsi mai alla frontiera del mondo conosciuto della sua industria, andando ad imparare da gente che faceva altro. Tutto questo lo ha portato ad innovare. Classe &rsquo;37, vive a Genova; e attualmente si trova in Argentina, dove &egrave; rimasto confinato a causa dell&rsquo;emergenza Covid-19.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
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			<title><![CDATA[Imperia, al via la Fiera del Libro per "Un mondo di Mare"]]></title>
			<link>https://telenord.it/fiera-del-libro-imperia</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fiera-del-libro-imperia</guid>
			<description><![CDATA[Riaperta in Liguria la possibilit&agrave; di svolgere eventi ecco che la 19&deg; edizione del Festival della Cultura Mediterranea di Imperia ritrova i suoi spazi da&nbsp;...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Jul 2020 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Riaperta in Liguria la possibilit&agrave; di svolgere eventi ecco che la 19&deg; edizione del <a href="https://telenord.it/imperia-cultura-mediterranea-festival">Festival della Cultura Mediterranea</a> di Imperia ritrova i suoi spazi </span><strong>da&nbsp; venerd&igrave; 31 luglio&nbsp; a domenica 2 agosto&nbsp; </strong><span style="font-weight: 400;">nel centro storico di Porto Maurizio, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri,&nbsp; del Ministero per i Beni e le Attivit&agrave; Culturali, Regione Liguria, Comune di Imperia, Provincia di Imperia e Camera di Commercio delle Riviere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Organizzata dal Comitato San Maurizio in collaborazione con&nbsp; Espansione Eventi, la mostra mercato del libro &egrave; inserita nel piano di rilancio di Porto Maurizio, alla sua diciannovesima edizione si affaccia direttamente sulle vie del Centro storico con la partecipazione case editrici e un&rsquo;esposizione di migliaia di libri</span><strong>.&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Tra gli ospiti 2020:</strong><span style="font-weight: 400;"> Laura Accerboni, Corrado Augias, Lorenzo Beccati, Paolo Becchi, Emiliano Beri, Franco Borgogno,</span> <span style="font-weight: 400;">Paolo Calcagno, Giuseppe Civati, Giobbe Covatta e Paola Catella, </span><span style="font-weight: 400;">&nbsp;</span><span style="font-weight: 400;">Alessandro Meluzzi, Antonio Padellaro, Carlo Piano, Federico Rampini,&nbsp; Marzia Taruffi, </span><span style="font-weight: 400;">&nbsp;</span><span style="font-weight: 400;">Andrea Zappia.</span></p>
<p><strong>Leit Motiv della Fiera 2020 :&nbsp; </strong><em><span style="font-weight: 400;">&ldquo;Un Mondo di Mare&rdquo; ma non solo acqua salata ....</span></em></p>
<p><strong>L'Isola della Mediterraneit&agrave;</strong><span style="font-weight: 400;"> sar&agrave; dedicata all'illustrazione specifica e pi&ugrave; approfondita del tema della Fiera e dar&agrave; voce ai diversi protagonisti di questa realt&agrave;. Gli approfondimenti verteranno sull'ambiente marino, l'inquinamento idrico, il percorso delle acque dall'entroterra al mare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dunque quest&rsquo;anno, pi&ugrave; che mai, il festival avr&agrave; un forte legame con la citt&agrave; di Imperia, non una citt&agrave; sul mare ma una citt&agrave; di mare, dove tradizione, cultura, economia e turismo ruotano intorno al suo grande patrimonio marino.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il mare musa ispiratrice di ogni forma di arte e di bellezza. Libri illustrati per ragazzi e adulti, saggi, romanzi, conferenze faranno da sfondo a giornalisti, scrittori e ricercatori che si alterneranno per raccontare come il mare li abbia ispirati e incuriositi e per farci conoscere meglio i tesori nascosti dei nostri fondali, l&rsquo;immenso patrimonio marino archeologico, storico e biologico che tutti siamo chiamati a tutelare. Per non dimenticare che, noi dipendiamo dal mare e il mare dipende da noi. </span><span style="font-weight: 400;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></p>
<p><strong>L&rsquo;Isola della Mediterraneit&agrave; </strong><span style="font-weight: 400;">sar&agrave; dedicata all&rsquo;illustrazione specifica e pi&ugrave; approfondita del tema della Fiera e dar&agrave; voce ai diversi protagonisti di questa realt&agrave;.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sabato 1 agosto alle ore 11,30 l&rsquo;ncontro organizzato dall&rsquo;Istituto Internazionale di Studi Liguri.</span><span style="font-weight: 400;">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; </span><em><span style="font-weight: 400;">"Relitti del Ponente ligure. Un viaggio tra archeologia e biologia marina"</span></em></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Interverranno:</span><span style="font-weight: 400;"><br /></span><span style="font-weight: 400;">il Comandante della Capitaneria di Porto di Imperia C.F. (CP) Giuseppe Semeraro;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">il Referente del Servizio Tecnico di Archeologia Subacquea della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la citt&agrave; metropolitana di Genova e le provincie di Imperia, La Spezia e Savona, Simon Luca Trigona;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dirigente archeologa dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri Daniela Gandolfi</span><span style="font-weight: 400;"><br /></span><span style="font-weight: 400;">la biologa marina referente scientifica dell' Associazione Informare Monica Previati.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Coordinatrice dell&rsquo;incontro la Presidente della Sezione di Imperia dell&rsquo;IISL Gabriella Stabile Re.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel pomeriggio un altro importante appuntamento coordinato dalla Capitaneria di Porto di Imperia sabato 1 agosto alle ore 17 con la presentazione di </span><em><span style="font-weight: 400;">&ldquo;Navi mute&rdquo; </span></em><span style="font-weight: 400;">sul mistero della morte del comandante Natale De Grazia. Interverr&agrave; il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino. Moderato dell&rsquo;incontro Giulio Geluardi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La Fiera si articola inoltre in una vasta area espositiva situata nella vie del centro storico di Porto Maurizio con la presenza di Case Editrici presenti con i loro stands istituzionali e con le ultime novit&agrave; editoriali.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Fra gli ospiti 2020 </span><strong>Corrado Augias </strong><em><span style="font-weight: 400;">"Breviario per un confuso presente"</span></em><span style="font-weight: 400;"> ed Einaudi Sabato 1 agosto ore 19,20 in cui l&rsquo;autore, prendendo spunto dai temi e dai problemi con cui ci confrontiamo ogni giorno, attraverso la lettura di autori prediletti come Spinoza e Montaigne, ricollega il presente al passato e alle cause che l'hanno provocato, rendendo pi&ugrave; comprensibile e meno ansioso l'orizzonte degli eventi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Altro importante incontro con </span><strong>Federico Rampini,</strong><span style="font-weight: 400;"> domenica 2 agosto alle ore 19,20 presenta &ldquo;Oriente e Occidente&rdquo; Einaudi edizioni&nbsp; Da una parte il collettivismo, la spiritualit&agrave;, il potere silenzioso di una civilt&agrave; antichissima. Dall&rsquo;altra l&rsquo;individualismo, il materialismo, la democrazia con tutto il suo rumore. Un nomade globale, che vive tra Asia e America, sonda le radici culturali del binomio Oriente-Occidente. Accompagnandoci in un viaggio nella storia indispensabile per capire l&rsquo;oggi con tutte le sue contraddizioni. E anche per interpretare le diverse risposte di fronte all&rsquo;emergenza coronavirus.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Novit&agrave;&nbsp; 2020 l&rsquo;</span><strong>Apericena con l&rsquo;Autore</strong><span style="font-weight: 400;">. Grazie all&rsquo;adesione dei bar del centro storico di Porto Maurizio (Bar Pepito, Nono Caff&egrave;, Punto di Ristoro U Resci&ograve;, Breakfast caf&egrave;)&nbsp; dalle ore 18,30 si potr&agrave; degustare un aperitivo (costo euro 7,00 obbligatoria la prenotazione)&nbsp; in compagnia degli autori. Il 31 luglio dedicato a Letteratura e Poesia, sabato 1 agosto tema Enogastronomia e Benessere ed ancora domenica con Letteratura per ragazzi.</span></p>
<p><strong>Mostre in Fiera&nbsp;&nbsp;</strong></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><em><span style="font-weight: 400;">Agenda fotografica:</span></em> <span style="font-weight: 400;">&ldquo;Selezione di scatti di street ed, un omaggio al mare &rdquo;&nbsp;</span></li>
</ul>
<p><em><span style="font-weight: 400;">CEA centro di educazione ambientale del comune di Imperia </span></em><span style="font-weight: 400;">&ldquo;Non si scherza con l&rsquo;acqua&rdquo; progetto transfrontaliero INTERREG ALCOTRA 2014-2020 RISQ&rsquo;EAU che mira ad accrescere la resilienza dei territori colpiti da alluvionali anche aumentando la coscienza e la conoscenza del rischio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">(In foto Marzia Taruffi, tra gli ospiti della rassegna con il moderatore Ciro Esse)</span></p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Genova, fra i libri con la mascherina, al via la prima fiera post Covid19  ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-fra-i-libri-con-la-mascherina-al-via-la-prima-fiera-post-covid19</link>
			<dc:creator><![CDATA[Michele Varì]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Fra i libri e i dischi all'aperto ma con la mascherina: apre venerd&igrave; 10 luglio la prima fiera del libro post covid19 in piazza Matteotti, nel centro di Genova....]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Jul 2020 11:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Fra i libri e i dischi all'aperto ma con la mascherina:</strong> apre <strong>venerd&igrave; 10 luglio la prima fiera del libro post covid19 in piazza Matteotti, nel centro di Genova. </strong></p>
<p><strong>Sar&agrave; aperta sino al 16 agosto</strong> e nei<strong> fine settimana l'orario sar&agrave; prolungato sino alle 23</strong>.</p>
<p><strong>Stop invece il gioved&igrave; mattina</strong> per la concomitanza con il<strong> mercatino del biologico.</strong></p>
<p>Questa edizione della fiera del libro di fatto <strong>recupera l'edizione della scorsa Pasqua</strong> annullata causa della pandemia. Emergenza sanitaria che si ritrova fra <strong>saggi e romanzi anche sulle bancarelle</strong> con <strong>molti libri dedicati al Covid19</strong> e agli altri virus pandemici.</p>
<p>Come da tradizione in vendita di ci saranno <strong>libri e dischi usati e nuovi.</strong> In tutto saranno una<strong> ventina gli espositori</strong> che saranno presenti sotto due tendoni di Matteotti, location di prestigio dove la fiera approda per la seconda volta.</p>
<p>I banchi saranno posizionati in modo da fra <strong>rispettare le distanze sociali.</strong> I clienti che vorranno curiosare fra i banchi dovranno indossare la <strong>mascherine</strong> e <strong>lavarsi le mani con i gel</strong> che sar&agrave; messo a disposizione dai librai.</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
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			<title><![CDATA["Nostra Signora dei Galletti", la presentazione del nuovo libro di Alberto Bruzzone]]></title>
			<link>https://telenord.it/alberto-bruzzone-nuovo-libro</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/alberto-bruzzone-nuovo-libro</guid>
			<description><![CDATA[Venerd&igrave; 10 luglio, alle ore 21, presso i campi sportivi adiacenti ai giardini John Lennon di Multedo, in via dei Reggio, si terr&agrave; la presentazione del libro...]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Jul 2020 15:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Venerd&igrave; 10 luglio, alle ore 21, presso i campi sportivi adiacenti ai giardini John Lennon di Multedo, in via dei Reggio, si terr&agrave; la presentazione del libro &lsquo;Nostra Signora dei Galletti&rsquo;, una raccolta di racconti che il giornalista <strong>genovese Alberto Bruzzone</strong> ha voluto dedicato al quartiere dove &egrave; nato e dove &egrave; cresciuto.</p>
<p>Il volume, pubblicato da De Ferrari Editore, sar&agrave; la base di uno storytelling che vedr&agrave; per protagonisti lo stesso Alberto Bruzzone, insieme all&rsquo;attrice <strong>Lucia Caponetto</strong> (che curer&agrave; le letture), al <strong>dj Jacopo Saliani</strong> (che si occuper&agrave; della musica) e alla scrittrice <strong>Valeria Corciolani,</strong> che ha realizzato la prefazione del libro e che introdurr&agrave; la serata.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento, a ingresso libero, &egrave; organizzato dall&rsquo;<strong>Associazione Comitato di Quartiere di Multedo</strong> e ha il patrocinio da parte del Municipio VII Ponente. Si potranno occupare solo posti a sedere e tutti i presenti sono invitati ad attenersi alle regole di sicurezza sociale e ai protocolli anti Covid-19, portando con s&eacute; la mascherina.</p>
<p>Il libro: <strong>&ldquo;Sei mai stata a Multedo? S&igrave;, ed &egrave; un posto bellissimo&rdquo;. </strong>Questo scrive Valeria Corciolani, nella prefazione al libro &lsquo;Nostra Signora dei Galletti&rsquo;, la raccolta di racconti che Alberto Bruzzone ha voluto regalare al quartiere dov&rsquo;&egrave; nato e dove ha sempre vissuto.</p>
<p>Ricordando personaggi e situazioni di giovent&ugrave;, ma anche ragazzi simbolo che se ne sono andati via troppo prematuramente, l&rsquo;autore, con un tocco sempre delicato e un pizzico malinconico, illustra e tratteggia storie di casa sua, ma che potrebbero essere avvenute ovunque.</p>
<p>Per questo &lsquo;Nostra Signora dei Galletti&rsquo; &egrave; una lettura per tutti, perch&eacute; tutti vi si possono rispecchiare.</p>
<p><strong>L'autore</strong></p>
<p><strong>Alberto Bruzzone</strong> &egrave; tra i pi&ugrave; noti e apprezzati giornalisti genovesi della carta stampata. Ha lavorato dal 1999 al 2015 al &lsquo;Corriere Mercantile&rsquo;, dove si &egrave; occupato di cultura, cronaca ed economia. Alcuni suoi articoli sono stati premiati nell&rsquo;ambito del Festival della Scienza.</p>
<p>Attualmente scrive per diverse testate, tra cui i portali online &lsquo;Piazza Levante&rsquo; e &lsquo;La Voce di Genova&rsquo;, oltre al quotidiano &lsquo;Tuttosport&rsquo;. Nel tempo libero, tiene un vivacissimo blog su Facebook, &lsquo;New York Tales&rsquo;, dedicato alla citt&agrave; che ama di pi&ugrave;, insieme naturalmente alla sua Multedo.</p>
<p>Per i tipi dell&rsquo;editore De Ferrari ha gi&agrave; pubblicato, insieme a Walter Pilloni, il libro &lsquo;Ultima chiamata&rsquo;, dedicato a tematiche ambientali. A Multedo ha gi&agrave; dedicato un libro: &lsquo;Storia illustrata di Multedo nel 70&deg; anno dalla fondazione dell&rsquo;A.S. Multedo 1930&rsquo;.</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[A Genova la presentazione del libro che ricorda Ugo Venturini]]></title>
			<link>https://telenord.it/a-genova-la-presentazione-del-libro-che-ricorda-ugo-venturini</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/a-genova-la-presentazione-del-libro-che-ricorda-ugo-venturini</guid>
			<description><![CDATA[Oggi all&rsquo;hotel Bristol &egrave; stato presentato il libro di Massimo Lionti &ldquo;Ugo Venturini un operaio dimenticato&rdquo; che ripercorre la storia di un giovane...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Jul 2020 19:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi all&rsquo;hotel Bristol &egrave; stato presentato il<strong> libro di Massimo Lionti &ldquo;Ugo Venturini un operaio dimenticato&rdquo;</strong> che ripercorre la storia di <strong>un giovane operaio genovese,</strong> appartenente al<strong> Msi, &nbsp;</strong>ucciso nel 1970, agli inizi degli<strong> anni di piombo.</strong> Venturini fu colpito durante un comizio di <strong>Giorgio Almirante</strong>, impegnato nella campagna elettorale per le elezioni regionali. Non fu mai identificato il responsabile dell&rsquo;omicidio. Dopo diversi giorni di ricovero in ospedale, spir&ograve;, lasciando la moglie ed un figlio in tenera et&agrave;.&nbsp;</p>
<p><strong>&ldquo;</strong>Racconto questa storia, perch&eacute; certi fatti <strong>non debbano ripetersi mai pi&ugrave;</strong>&rdquo;, ha detto Lionti, nel presentare il suo libro che presto <strong>diventer&agrave; anche un fumetto</strong>, proprio per essere di pi&ugrave; facile lettura anche per i ragazzi.</p>
<p>A presentare il libro c&rsquo;erano il senatore di Forza Italia,<strong> Maurizio Gasparri,</strong> l&rsquo;ex senatore del Msi e Pdl,<strong> Giorgio Bornacin </strong>e l&rsquo;ex presidente del Consiglio regionale della Liguria, <strong>Gianni Plinio,</strong> An. Presenti anche altre personalit&agrave; del centrodestra. &nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fogli e foglie, il festival dei libri con Erga]]></title>
			<link>https://telenord.it/fogli-foglie-festival-libri</link>
			<dc:creator><![CDATA[Giulia Cassini]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fogli-foglie-festival-libri</guid>
			<description><![CDATA[La creativit&agrave; non ha limiti. La sede di Erga edizioni&nbsp;a Villa Quartara&nbsp;al Righi &egrave; proprio di fronte all'entrata del&nbsp;Parco Avventura&nbsp;di Genova,...]]></description>
			<pubDate>Sun, 14 Jun 2020 13:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La creativit&agrave; non ha limiti. La sede di <span style="font-family: arial, helvetica neue, helvetica, sans-serif;"><strong>Erga edizioni&nbsp;</strong></span>a Villa Quartara&nbsp;al Righi &egrave; proprio di fronte all'entrata del&nbsp;<span style="font-family: arial, helvetica neue, helvetica, sans-serif;"><strong>Parco Avventura&nbsp;di Genova</strong></span>, un'attrazione per bambini che apre le porte a splendide passeggiate proprio alle spalle della citt&agrave;. Da cosa nasce cosa... ed &egrave; sorto cos&igrave;&nbsp;il&nbsp;<strong>Festival dei LIBRI al Parco Avventura&nbsp;</strong>dove le&nbsp;<strong>Foglie&nbsp;</strong>si sono trasformate in&nbsp;<strong>Fogli/Libri.</strong>&nbsp;Nei mesi di giugno e luglio&nbsp;tutti quelli che camminano potranno fermarsi e ascoltare autori Erga che raccontano&nbsp;<span style="font-family: arial, helvetica neue, helvetica, sans-serif;">le loro storie</span>, dalla narrativa alla saggistica, con un occhio di riguardo per i bambini,&nbsp;<span style="font-family: arial, helvetica neue, helvetica, sans-serif;">e - magari&nbsp;- per bere qualcosa sotto i lecci del Righi (mantenendo le corrette distanze gli uni dagli altri).</span><br /><br /><br /><span style="font-family: arial, helvetica neue, helvetica, sans-serif;"><strong>Tre incontri alla settimana, il luned&igrave;, marted&igrave; e mercoled&igrave;, da domani a fine luglio, dalle 18.30 alle 20.</strong>&nbsp;<strong>Ecco una sintesi dei primi appuntamenti</strong>&nbsp;</span>La&nbsp;prima settimana &egrave; dedicata alla narrativa, con un romanzo sulla "Genova bene" e due gialli. La seconda settimana grande variet&agrave;, dai bambini che riceveranno in regalo il "Gioco delle doppie" agli esercizi fisici del Parkour della citt&agrave; e alla cura del corpo. La terza settimana - a fine giugno - ritornano i bambini con Paganini e la sua musica con l'aiuto di una violinista, e ancora il Medioevo in un romanzo dedicato a Dante e a Genova, e in una riflessione sul Canto per eccellenza, quello di San Francesco.&nbsp;<br />A inizio luglio il camminare per grandi e piccini con le escursioni, il romanzo del "Camilleri del Sud" emigrato a Genova e chiude la settimana l'inno per eccellenza, l'Inno d'Italia raccontato ai bambini.&nbsp;<br /><br /><br />&ldquo;Ospitiamo volentieri questa iniziativa che unisce l&rsquo;aspetto culturale a quello sportivo e ludico del parco&nbsp;- dichiara&nbsp;<strong>Romolo Benvenuto</strong>&nbsp;titolare del Parco Avventura del Righi. - Libri/avventura per Genova sintetizza bene l&rsquo;avventura del lettore alle prese con un nuovo libro, proprio come i nostri avventurosi clienti alle prese con i percorsi sugli alberi&rdquo;.<br /><br />Il&nbsp;<strong>Parco Avventura di Genova Righi</strong>, (tel 331 760 7496) si trova in via&nbsp;Cima di San Pantaleo (angolo Mura delle Chiappe), mette a disposizione&nbsp;tante sedie per gli ospiti di Erga edizioni e garantisce l'Apertura del chiosco per caff&egrave;, bevande, birra e snack confezionati.</p>
<hr />
<p><br /><span style="font-family: arial, helvetica neue, helvetica, sans-serif;">Gli appuntamenti iniziano luned&igrave; 15 giugno, con </span><strong>Franca Serrati</strong>&nbsp;che racconta in&nbsp;<u><strong>Visi di penombra</strong></u> la pericolosa ribellione e la passione nella Genova bene degli anni Sesssanta.<br /><br />Marted&igrave; 16 giugno&nbsp;<strong>Angiolo Ugo Del Lucchese</strong>&nbsp;descrive i tre enigmi per Leonardo Vassallo tra archeologia e paranormale de&nbsp;<u><strong>Il sangue degli immortali</strong></u>.&nbsp;<br /><br />Mercoled&igrave; 17 giugno&nbsp;<strong>Angelo Poggio</strong>&nbsp;con&nbsp;<u><strong>Il&nbsp;prete della Guardia</strong></u>&nbsp;racconta un mistero genovese all&rsquo;ombra del Santuario della Madonna della Guardia.&nbsp;<br /><br /><br />&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica neue, helvetica, sans-serif;"><strong><a href="https://belinoni.us15.list-manage.com/track/click?u=0ad2b7e3af2a470d7854f9d72&amp;id=452995d90f&amp;e=30b7b0c729" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://belinoni.us15.list-manage.com/track/click?u%3D0ad2b7e3af2a470d7854f9d72%26id%3D452995d90f%26e%3D30b7b0c729&amp;source=gmail&amp;ust=1592221728026000&amp;usg=AFQjCNHzVa2h9tZCano32_BQVD5ZspqGQg"><img class="CToWUd" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="https://ci3.googleusercontent.com/proxy/QTI-VMG97scxAru9kJR3-7jwQUEWt1x41Og9IJhFkWLhE4dWuZgCbdJWDpN_Phsg0DR0mGDbzdsYcQYrgi2qabRLveoVSWP2feKAglXxoVkZn6ay_H0Gbax465WSzofspIwJrCbQMdf9q0kPPmsxabZmtT76QYE-IMRLNQ=s0-d-e1-ft#https://mcusercontent.com/0ad2b7e3af2a470d7854f9d72/_compresseds/3e618ba9-f61a-4945-8fbb-6258e6c3ed69.jpg" width="500" height="367" align="center" /></a></strong></span><br /><br /><br /><br />Il calendario:</p>
<p><strong>Luned&igrave; 15 giugno,</strong>&nbsp;<strong>Franca Serrati</strong>&nbsp;racconta con&nbsp;<strong>Visi di penombra</strong>&nbsp;la pericolosa ribellione e la passione nella Genova bene degli anni &rsquo;60.<br /><strong>Marted&igrave; 16 giugno</strong>&nbsp;<strong>Angiolo Ugo Del Lucchese</strong>&nbsp;descrive i tre enigmi per Leonardo Vassallo tra archeologia e paranormale de&nbsp;<strong>Il Sangue degli immortali.</strong>&nbsp;<br /><strong>Mercoled&igrave; 17 giugno</strong>&nbsp;<strong>Angelo Poggio</strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>Il prete della Guardia</strong>&nbsp;racconta un mistero genovese all&rsquo;ombra del Santuario della Madonna della Guardia.&nbsp;<br />&nbsp;<br />&nbsp;<br /><strong>Luned&igrave; 22 giugno</strong>&nbsp;<strong>Federico Barbieri</strong>&nbsp;racconta&nbsp;<strong>Il Parkour e la citt&agrave;</strong>&nbsp;con esercitazioni dal vivo.<br /><strong>Marted&igrave; 23 giugno</strong>&nbsp;<strong>Renato Gambale</strong>&nbsp;presenta&nbsp;<strong>l&rsquo;ABC delle DoPPie</strong>. In regalo i giochi con le doppie per tutti i bambini.<br /><strong>Mercoled&igrave; 24 giugno</strong>&nbsp;<strong>Sabino de Bari</strong>&nbsp;illustra la cura del corpo con esempi di terapie manuali tratti dal suo&nbsp;<strong>Corso breve di anatomia umana</strong>.<br />&nbsp;<br />&nbsp;<br /><strong>Luned&igrave; 29 giugno</strong>&nbsp;<strong>Maria Grazia Corradi</strong>&nbsp;racconta Dante con il suo&nbsp;<strong>Libro di Dolce.</strong><br /><strong>Marted&igrave; 30 giugno</strong>&nbsp;<strong>Frate Andrea Gasparini</strong>&nbsp;illustra il suo&nbsp;<strong>San Francesco</strong>, la natura e il Canto dei Canti.<br /><strong>Mercoled&igrave; 1 luglio</strong>&nbsp;<strong>Fiorella Colombo, Fabrizio Marchesano e Giuseppe Pellegrini</strong>&nbsp;organizzano un laboratorio di narrazione teatrale su&nbsp;<strong>Paganini raccontato ai bambini</strong>&nbsp;con la partecipazione di Cristina Cassiani (al violino)<br />&nbsp;<br />&nbsp;<br /><strong>Luned&igrave; 6 luglio</strong>&nbsp;<strong>Temistocle Saponiero</strong>&nbsp;racconta le peripezie di&nbsp;<strong>Un genovese del sud</strong>, arrivato e inserito a Genova dalla lontana Lacedonia.<br /><strong>Marted&igrave; 7 luglio</strong>&nbsp;<strong>Pietro Tarallo</strong>, giornalista e scrittore illustra la guida&nbsp;<strong>Camminare sui monti di Genova</strong><br /><strong>Mercoled&igrave; 8 luglio</strong>&nbsp;<strong>Fiorella Colombo e Giuseppe Pellegrini</strong>&nbsp;organizzano un secondo laboratorio di narrazione teatrale su&nbsp;<strong>L&rsquo;Inno d&rsquo;Italia raccontato ai bambini</strong></p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bambine in guerra, l'ultimo libro di Luana Valle con Luca Dore]]></title>
			<link>https://telenord.it/resistenza-bambine-in-guerra-luana-valle</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/resistenza-bambine-in-guerra-luana-valle</guid>
			<description><![CDATA[Bambine in guerra non &egrave; un libro di storia ma &egrave; un libro di storie. Se dovessimo segnalarne le parole chiave sarebbero antifascismo, bambine, donne, resistenza....]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2020 17:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Bambine in guerra</strong></em> non &egrave; un libro di storia ma &egrave; un libro di storie. Se dovessimo segnalarne le parole chiave sarebbero <strong>antifascismo, bambine, donne, resistenza</strong>. &Egrave; fresco di stampa per Tempesta Editore, ma andrebbe letto e riletto ben oltre il 25 aprile. Innanzitutto perch&eacute; questo lavoro firmato <strong>Luana Valle</strong> con fotografie di <strong>Luca Dore</strong> &egrave; una raccolta di racconti di anziane signore che da bambine o ragazzine avevano vissuto il periodo del fascismo, della guerra e visto che presto non ci saranno pi&ugrave; testimoni diretti, non ci sar&agrave; pi&ugrave; nessuno a raccontare &egrave; un volume doppiamente prezioso.</p>
<p>Si aggiunga alla collezione di dati, di vicende, di affermazione dei diritti dell'uomo il risvolto femminile, messo ancora a volte in scarsa luce nelle pubblicazioni e si avr&agrave; un quadro completo. "<strong>Perch&eacute; solo vicende di donne?</strong> Storici e storiografi sono sempre stati uomini -dice Luana Valle- almeno fino a pochi anni fa, e di ragazzi e uomini si &egrave; scritto molto: soldati e partigiani hanno riempito le pagine di molti libri, le bambine no: le donne, le mamme, le mogli". Tante sono state le staffette, ma altrettante le combattenti, donne torturate, violate e uccise. Molte hanno aiutato nell'ombra.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.telenord.it/img/uploads/2020/04/articolo-15014/luana_valle.jpg" alt="" width="400" height="225" /></p>
<p><strong>La riflessione</strong></p>
<p><em>La pi&ugrave; aberrante in assoluto, diffusa e costante violazione dei diritti umani &egrave; la guerra, in tutte le sue forme. Cancellando il diritto di vivere, la guerra nega tutti i diritti umani. La maggiore sfida dei prossimi decenni consister&agrave; nell&rsquo;immaginare, progettare e implementare le condizioni che permettano di ridurre il ricorso alla forza e alla violenza di massa fino alla completa disapplicazione di questi metodi. La guerra, come le malattie letali, deve essere prevenuta e curata&nbsp;</em>(Gino Strada).</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Video recensioni e consegne a domicilio, ecco come cambia la vita da libraio ai tempi del coronavirus]]></title>
			<link>https://telenord.it/video-recensioni-e-consegne-a-domicilio-ecco-come-cambia-la-vita-da-libraio-ai-tempi-del-coronavirus</link>
			<dc:creator><![CDATA[Andrea Carozzi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/video-recensioni-e-consegne-a-domicilio-ecco-come-cambia-la-vita-da-libraio-ai-tempi-del-coronavirus</guid>
			<description><![CDATA[La pandemia da coronavirus ha cambiato e sta continuando a cambiare il nostro modo di vivere e di interagire. Se si abbandonano, per quanto possibile, le notizie che arrivano...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2020 10:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">La</span><strong> pandemia da coronavirus</strong><span style="font-weight: 400;"> ha cambiato e sta continuando a cambiare il nostro </span><strong>modo di vivere e di interagire</strong><span style="font-weight: 400;">. Se si abbandonano, per quanto possibile, le notizie che arrivano dal cosiddetto fronte della lotta al coronavirus, quello che che si svolge negli ospedali e che ha il volto di medici e infermieri, si pu&ograve; cominciare ad osservare come il covid-19 stia </span><strong>mutando anche il mondo del lavoro</strong><span style="font-weight: 400;">, spingendo le persone a </span><strong>studiare delle strategie </strong><span style="font-weight: 400;">volte a mantenere sane le proprie attivit&agrave;. Come testimonia&nbsp; la storia di </span><strong>Ilaria Crotti</strong><span style="font-weight: 400;">, la titolare della libreria </span><strong>Falso Demetrio</strong><span style="font-weight: 400;"> di via San Bernardo 67, nel centro storico di Genova, che ha abbandonato il banco della sua libreria per </span><strong>reinventarsi libraria errante </strong><span style="font-weight: 400;">e portare, nei limiti del possibile,&nbsp; i libri ai suoi clienti. In questo modo Ilaria mantiene viva la sua </span><strong>attivit&agrave;</strong><span style="font-weight: 400;"> anche sotto l&rsquo;assedio del coronavirus e del lockdown.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&ldquo;Il mio era un </span><strong>lavoro molto stanziale </strong><span style="font-weight: 400;">- racconta - passavo le giornate seduta qua in libreria a </span><strong>incontrare persone </strong><span style="font-weight: 400;">parlare di libri e </span><strong>fare il mio lavoro da libraia</strong><span style="font-weight: 400;">. Da un mese a questa parte sono </span><strong>io che mi devo muovere</strong><span style="font-weight: 400;"> per la citt&agrave; con lo zaino in spalla</span><span style="font-weight: 400;">,&nbsp; per consegnare i libri ai miei clienti&rdquo;. </span><span style="font-weight: 400;"><br /></span><span style="font-weight: 400;"><br /></span><span style="font-weight: 400;">Ovviamente il tutto viene fatto </span><strong>seguendo le regole del lockdown</strong><span style="font-weight: 400;">, come ci tiene a precisare Ilaria: &ldquo;le consegne </span><strong>vengono fatte tutte in sicurezza </strong><span style="font-weight: 400;">perch&eacute; preparo dei sacchetti con i libri e li porto presso le </span><strong>cassette delle posta </strong><span style="font-weight: 400;">in accordo con il cliente </span><strong>senza avere nessun contatto </strong><span style="font-weight: 400;">con lui, anche i </span><strong>pagamenti vengono fatti online</strong><span style="font-weight: 400;"> in modo da eliminare i contatti diretti&rdquo;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma il mestiere di libraio consiste anche nel </span><strong>saper consigliare o nel proporre un libro</strong><span style="font-weight: 400;"> alla propria clientela ed &egrave; per questo che Ilaria </span><strong>ha studiato nuovi metodi</strong><span style="font-weight: 400;"> basati sui comuni </span><strong>strumenti di comunicazione </strong><span style="font-weight: 400;">per mantenere vivi i contatti e il confronto con i clienti come continua a raccontarci: &ldquo; ero abituata a </span><strong>parlare di libri </strong><span style="font-weight: 400;">con i miei clienti e per non perdere questa abitudine, che fa parte del rapporto che si &egrave; instaurato tra noi, spesso</span><strong> ricorro a delle audio recensioni</strong><span style="font-weight: 400;">, che invio via</span><strong>&nbsp;whatsapp</strong><span style="font-weight: 400;"> o attraverso delle </span><strong>pillole video</strong><span style="font-weight: 400;"> che diffondo tramite i canali social come facebook e Instagram, al fine di intercettare le persone interessate&rdquo;.</span></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Psicoanalisi del traumatico, il nuovo libro di Mauro Manica]]></title>
			<link>https://telenord.it/mauro-manica-psicoanalisi-traumatico</link>
			<dc:creator><![CDATA[Giulia Cassini]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mauro-manica-psicoanalisi-traumatico</guid>
			<description><![CDATA[La lingua tedesca non dispone di un termine specifico che le permetta la traduzione della parola &ldquo;trauma&rdquo;, ma usa la parola &ldquo;Traum&rdquo; per indicare il...]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Apr 2020 14:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La lingua tedesca non dispone di un termine specifico che le permetta la traduzione della parola &ldquo;trauma&rdquo;, ma usa la parola &ldquo;Traum&rdquo; per indicare il sogno.</strong> Da qui al capolavoro di Freud &ldquo;L&rsquo;interpretazione dei sogni&rdquo; parte idealmente <strong>Mauro Manica</strong> per la realizzazione del suo ultimo libro intitolato &ldquo;Psicoanalisi del traumatico&ldquo; di Alpes Italia con prefazione di Maurizio Collov&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Gli assi portanti, cio&egrave; il trauma e il sogno, sono di particolare rilievo nei giorni dell&rsquo;isolamento che accorcia quella distanza nelle categorie mentali della conoscenza in cui si &egrave; soliti incasellare il trauma come evento negativo da evitare e il sogno come il bello a cui tendere. Non &egrave; certo un libro scritto in queste ore, ma si presta a diverse letture e si dimostra di estrema attualit&agrave;. Tornando al testo senza divagare, nelle parole di Mauro Manica <strong>il trauma &egrave; &ldquo;Ci&ograve; che si d&agrave; come insognabile, mentre il sogno &egrave; la frontiera immunitaria che trasforma gli antigeni del traumatico&rdquo;.</strong></p>
<p>Le pagine sono una rex extensa dell&rsquo;interiorit&agrave; nell&rsquo;intersecarsi dello sguardo che chi legge pu&ograve; rivolgere dentro di s&eacute;, ma pure nella narrazione in cui si ripercorrono passaggi fondamentali della teoria e della clinica psicoanalitica. <em>Trauma e sogno</em>, <em>trauma e dissociazione</em>, <em>trauma e cura</em> diventano allora i capitoli di questo saggio che dedica un <em>Appendice</em> al concetto ogdeniano di terzo analitico intersoggetivo. Tanti i riferimenti culturali e letterari, come quello a<strong> Giacomo Leopardi</strong>, qui vissuto quale &ldquo;filosofo delle emozioni&rdquo; (del resto <em>l&rsquo;Infinito</em> &egrave; una sorta di condensato psicoanalitico) e a capolavori come <strong>&ldquo;La vita &egrave; bella&rdquo;</strong>, il film del 1997 diretto e interpretato da Roberto Benigni, ove Manica sottolinea come il titolo sia tratto dalla frase<strong> &laquo;La vita &egrave; bella. Possano le generazioni future liberarla da ogni male, oppressione e violenza e goderla in tutto il suo splendore&raquo; del testamento di Lev Trotsky. </strong></p>
<p><strong>E&rsquo; qui che nasce uno dei grandi interrogativi, che anche l&rsquo;uomo con basse inclinazioni filosofiche si pone ai tempi della pandemia: come si rende sopportabile la morte?</strong> &ldquo;Ognuno di noi sa che non uscir&agrave; vivo dalla vita -scrive Manica- Winnicott diceva che ogni volta in cui iniziava un&rsquo;analisi si augurava di rimanere per tutta la sua durata in salute, sveglio e vivo. E Jung aveva sostenuto che, pur essendo consapevole di dover morire e dunque non negando la realt&agrave; della morte, continuava a vivere considerandosi eterno.<strong> Allora, nasciamo per vivere? O nasciamo per morire?&rdquo;</strong></p>
<p>C&rsquo;&egrave; una sorta di barometro che indica come affrontiamo le situazioni estreme. &ldquo;Io stesso sono cambiato &ndash; aggiunge Manica &ndash; ad esempio all&rsquo;inizio mi sembrava che Benigni negasse la realt&agrave;. Dopo tante esperienze con i pazienti ho capito che quello &egrave; l&rsquo;unico modo per sopravvivere a una realt&agrave; traumatica. Ecco perch&eacute; nel film Benigni la trasforma in una favola, in un sogno&rdquo;. In ultimo una digressione sull&rsquo;attualit&agrave;: &ldquo;In alcuni servizi di diagnosi e cura stanno ricominciando le contenzioni dei pazienti che non mettono le mascherine, che fumano e cos&igrave; via. Non &egrave; accettabile. Certo, bisogna far rispettare le regole, ma vanno trasmesse con la gentilezza -non intesa nel senso pi&ugrave; comune o se vogliamo banalmente- ma nell&rsquo;accezione ben veicolata dalle scritture ebraiche &ldquo;Ricorda che sei stato straniero nel paese d'Egitto&rdquo;, per rendere l&rsquo;idea. &nbsp;<strong>La pubblicazione stessa in definitiva &egrave; un modo di mettersi in gioco dialetticamente.</strong></p>
<p>&ldquo;Dobbiamo gratitudine anche ai nostri pazienti -aggiunge Manica- e si deve allo stesso tempo tenere in conto che<strong> tutti siamo dotati di un istinto terapeutico.</strong> Noi ci prendiamo cura dei pazienti e viceversa. Del resto la sofferenza psicopatologica pi&ugrave; grave &egrave; solitamente dovuta all&rsquo;inibizione di questo aspetto terapeutico nel bambino come in et&agrave; adulta&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Record Runners, la doppia presentazione tra libri e golosità]]></title>
			<link>https://telenord.it/libri-genova-priano-folli</link>
			<dc:creator><![CDATA[Giulia Cassini]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/libri-genova-priano-folli</guid>
			<description><![CDATA[Non si ferma l'attivit&agrave; degli eventi di Record Runners a Genova in via Domenico Fiasella 82R, che venerd&igrave; 28 febbraio dalle 19:30 presenter&agrave; un doppio...]]></description>
			<pubDate>Thu, 27 Feb 2020 10:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Non si ferma l'attivit&agrave; degli eventi di Record Runners a Genova in via Domenico Fiasella 82R, che venerd&igrave; 28 febbraio dalle 19:30 presenter&agrave; un doppio appuntamento con la famosa&nbsp; scrittrice Luana Valle nelle vesti di moderatrice ed intervistatrice.&nbsp;</strong></p>
<p>L'incontro verter&agrave; su due pubblicazioni di Nico Priano e di Alberto Folli. Un legame profondo e misterioso collega due libri: <strong>"L'autostop spiegato a mio figlio"</strong> e <strong>"L'avventura di Gero e Muffa"</strong><br />Per scoprire quale sia effettivamente e passare una piacevole serata (che entrer&agrave; nel vivo dalle 20:30) basta partecipare.&nbsp;</p>
<p><strong>Il libro di Alberto Folli</strong> (Leucotea &egrave;lite), che oltre all'attivit&agrave; di scrittore si dedica all'ecocounseling (con attivit&agrave; di singoli e gruppi camminando nella natura), &egrave; prezioso perch&egrave; "Si fanno riflessioni, considerazioni e coonfronti - dice Luana Valle- che permettono di sviluppare una migliore relazione con la natura e con s&eacute; stessi. E' ambientato negli anni Settanta e ripercorre il filo di racconti di viaggio che corrono sugli altopiani iberici, attraversano strade francesi e arrivano sino a Capo Nord in una metafora di vita e relazioni".</p>
<p>Alberto Folli, classe 1962, nasce&nbsp; e vive a Genova, ha lavorato anche all'ideazione e alla gestione di servizi innovativi ed &egrave; ricordato&nbsp; tra le sue opere per "La pedagogia di don Gallo", come coautore di "Vivo e vegeto" e "In Contro Corrente". Ha illustrato con i suoi disegni le pubblicazioni "Sono stato qui" e "Giochi di parole".</p>
<p><strong>"L'avventura di Gero e Muffa" di Nico Priano</strong> con nota introduttiva di Simonetta Cerrini e Gian Piero Alloisio di LFA Publisher &egrave; particolarmente interessante: "Questo libro -racconta Luana Valle- &egrave; una sorta di romanzo di formazione. Racconta la storia di due ragazzi, Vero e Muffa, che vanno a vivere nella comune hippy della Colma, vicino a Ovada. In effetti la comune &egrave; esistita davvero. Nelle pagine si dipanano due settimane intense tra il lavoro dei campi, i bagni al fiume, le serate trascorse intorno al fuoco, dolci scoperte e amare disillusioni. Resteranno, a sorpresa, le canzoni".&nbsp;</p>
<p>Nico Priano &egrave; nato ad Arenzano nel 1966, vive ad Ovada ed &egrave; laureato in Filosofia, "L'avventura di Gero e Muffa" &egrave; il suo terzo romanzo dopo "Come il latte sul fuoco" e "La seconda mano", pubblicati con un altro editore, gialli sempre ambientati nel basso Piemonte.</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Iterata Res, il nuovo libro dello scrittore genovese Riccardo Dellepiane]]></title>
			<link>https://telenord.it/iterata-res-presentazione-libro-dellepiane-genova</link>
			<dc:creator><![CDATA[Giulia Cassini]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/iterata-res-presentazione-libro-dellepiane-genova</guid>
			<description><![CDATA["Iterata Res", nuovo lavoro dello scrittore genovese Riccardo Dellepiane verr&agrave; presentato a Genova il 29 novembre alle 17:30 alla Societ&agrave; di letture e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 Nov 2019 12:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>"Iterata Res</strong>", nuovo lavoro dello<strong> scrittore genovese Riccardo Dellepiane</strong> verr&agrave; presentato a Genova il 29 novembre alle 17:30 alla Societ&agrave; di letture e conversazioni scientifiche di Palazzo Ducale dal giornalista <strong>Paolo Lingua</strong>, dal blogger <strong>Roberto Orsi</strong> e dal magistrato <strong>Patrizia Petruzziello.</strong></p>
<p>"Questo libro galleggia tra realt&agrave; e fantasia -spiega l'autore-Tra mistero e attualit&agrave; con l'incombente minaccia della fine del mondo profetizzata.<strong> E' la storia di uomini e donne che ripetono il loro destino attraverso i secoli con nomi e facce diverse cercando di combattere il Male.</strong>&nbsp; Si passa da un recente presente fino al passato pi&ugrave; lontano per ritornare ai giorni nostri. Da Bologna al Nuovo Mondo e poi ancora nella citt&agrave; felsinea dove il romanzo si concluder&agrave; con un finale a sorpresa quando ognuno dei protagonisti riveler&agrave; la sua vera identit&agrave;".</p>
<p>Riccardo Dellepiane nasce a Genova il 4 ottobre 1959. Si laurea in Giurisprudenza a pieni voti nel 1985 e incomincia la professione forense nello stesso anno. E' avvocato civilista con studio in Genova. Sposato, ha una figlia di 26 anni. La passione per la Letteratura e la Poesia nasce molto presto. Partecipa, infatti, negli anni giovanili a numerosi concorsi letterari internazionali ricevendo premi e riconoscimenti. Partecipa inoltre alla stesura di raccolte e antologie. <strong>Pi&ugrave; recentemente ha pubblicato con &nbsp;De Ferrari nel 2014 un romanzo &ldquo;Sette giorni al Baia delle Fate&rdquo;</strong> e una raccolta di racconti &ldquo;La Scala Enigmatica&rdquo;. Nel 2019 ha pubblicato la raccolta &ldquo;Amore in sei declinazioni&rdquo; che contiene i racconti premiati in occasione delle prime tre edizioni (2016, 2017 e 2018 ) del Concorso Letterario indetto dall'ordine degli Avvocati di Genova .<strong> &ldquo;Iterata res&rdquo; &egrave; il suo secondo libro.</strong></p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["L'occhio di Rubens", il nuovo libro di Elena Taddia]]></title>
			<link>https://telenord.it/occhio-di-rubens-elena-taddia-genova</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/occhio-di-rubens-elena-taddia-genova</guid>
			<description><![CDATA[Gioved&igrave; 21 novembre, alle 16.30 presso il Museo Diocesano di Genova (sala Capitolo) sar&agrave; presentato il volume di Elena Taddia intitolato &ldquo;L&rsquo;occhio di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 20 Nov 2019 10:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>Gioved&igrave; 21 novembre, alle 16.30 presso il Museo Diocesano di Genova (sala Capitolo) sar&agrave; presentato il volume di Elena Taddia intitolato &ldquo;L&rsquo;occhio di Rubens&rdquo;</strong> (Firenze, Mauro Pagliai Editore, Collana &ldquo;Storie del Mondo&rdquo;, 2019). Si tratta di un&rsquo;immersione totale nelle vicende storiche genovesi dei primi anni del XVII secolo, partendo dalle vicende storiche di due personaggi contemporanei: quelle di Giulio Pallavicino, membro di una nobile famiglia genovese imparentata coi Doria e gli Spinola, e quelle rocambolesche di Dominico Bertoni, un prete poeta e criminale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Forte di una<strong> minuziosa ricerca storica</strong> e di una narrazione avvin&shy;cente, l&rsquo;autrice ci introduce all&rsquo;interno della vera protagonista del volume, la citt&agrave; di Genova, che vive une stagione unica a cavallo tra Cinque e Seicento nel massimo del suo splendore artistico e architettonico, di cui conosceremo fatti, luoghi e tanti person&shy;aggi unici che vi hanno abitato e transitato: nobili, letterati, ecclesi&shy;astici e criminali, ma anche <strong>grandi artisti come Sofonisba Anguissola, Rubens, Caravaggio e Van Dyck.</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>I due personaggi che si intrecciano nel libro sono contemporanei. Il nobile Giulio Pallavicino, erudito collezionista, attento osservatore della citt&agrave;, &egrave; l&rsquo;io narrante.</strong> Dominico Bertoni &egrave; invece un prete che commette vari crimini e per questo &egrave; processato dal foro ecclesiastico; autore di poemi libertini ed esiliato dalla prestigiosa chiesa di San Matteo a Genova in un remoto paese dell&rsquo;entroterra di Moneglia, Castello di Carro. L&rsquo;autrice &egrave; stata ispirata nello scrivere questo libro dal ritrovamento di manoscritti inerenti questo prete nell&rsquo;Archivio Storico della Diocesi di Genova. Sullo sfondo si dipana una Genova a tinte fosche, talvolta luminose, in una sintesi tra storia e finzione attraverso dell&rsquo;occhio di Rubens e dello storico che la racconta.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Presenteranno il volume:</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Paola Martini, Conservatore del Museo Diocesano di Genova</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Don Paolo Fontana, Direttore dell&rsquo;Archivio Capitolare e Diocesano</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>in dialogo con Elena Taddia, l&rsquo;autrice.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Ingresso gratuito,</strong> fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni e prenotazioni telefonare allo 010 2475127</div>
<div>&nbsp;</div>
<p class="default-style">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["La verità su Amedeo Consonni", l'ultimo libro di Francesco Recami]]></title>
			<link>https://telenord.it/francesco-recami-amedeo-consonni-genova</link>
			<dc:creator><![CDATA[Giulia Cassini]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/francesco-recami-amedeo-consonni-genova</guid>
			<description><![CDATA[Il mondo &egrave; fatto di mille "possibili laterali". Aree grigie: difficilmente il reale &egrave; tutto bianco o nero. La verit&agrave;, in poche parole, non esiste. Almeno...]]></description>
			<pubDate>Sat, 16 Nov 2019 00:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il mondo &egrave; fatto di mille "possibili laterali"</strong>. Aree grigie: difficilmente il reale &egrave; tutto bianco o nero. La verit&agrave;, in poche parole, non esiste. Almeno come concetto assoluto. Da qui Francesco Recami parte verso mille direzioni diverse con una sorta di parodia a tema.&nbsp;</p>
<p>I<strong>n "La verit&agrave; su Amedeo Consonni" di Sellerio editore</strong> che presenter&agrave; il 20 novembre alle 18 presso la Feltrinelli di Genova la struttura stessa dell'opera semina indizi ora per un verso ora per l'altro portando allo spaesamento il lettore.&nbsp; "E' costruito su forze centrifughe e centripete -spiega lo stesso Recami-&nbsp; in ogni appartamento parte una storia indipendente dall'interno delle mura domestiche verso l'esterno e, a un certo punto, per una svolta narrativa cominciano a fluire tutte verso il centro".</p>
<p>Alla casa di ringhera (gi&agrave; fulcro della "Morte di un ex tappezziere") <strong>manca Amedeo Consonni, l'uomo che potrebbe aver visto troppo</strong> e che accende le indagini e il processo. Ben presto si dipana una matassa di vicende: dall'anziano<strong> Luis De Angelis che percepisce presenze demoniache</strong> nel suo trilocale a un ex alcolista, Claudio Giorgi, fino al "Cipolla", nipotino adorato da Consonni passando per una seduttrice incallita, un architetto imbroglioncello e tanti personaggi che non scadono mai nella maschera.&nbsp;</p>
<p>Semmai &egrave;<strong> una commedia degli equivoci postmoderna</strong> che si prende gioco dei luoghi comuni, fin troppo presenti in alcuni gialli. Le storie raccontate sono state scritte separatamente, "Una buttandola gi&ugrave; -commenta Recami - &egrave; diventata un libro a s&eacute;, cio&egrave;<strong> 'Il diario segreto del cuore</strong>', sempre edito da Sellerio". Sfugge alle categorie Francesco Recami, come dalle banalit&agrave;: "Spesso mi collocano a pi&egrave; pari tra i gialli in realt&agrave; non ci sono gli elementi fondamentali, non c'&egrave; l'investigatore ad esempio e, a ben guardare, non si trova nemmeno la soluzione definitiva".</p>
<p>in "La verit&agrave; su Amedeo Consonni" c'&egrave; anche un riferimento alla Liguria: la figura di Angela Mattioli si &egrave; trasferita proprio a <strong>Camogli, in un appartamento costosissimo,</strong> dove condivide l'esistenza con un signore silenzioso e discreto, Alberto Scevola, ma anche dove, in definitiva, si annoia. "Verr&ograve; a Genova in questi giorni -conclude l'autore- di questa citt&agrave; la prima associazione mentale &egrave; Gilberto Govi, conosco le sue commedie a memoria".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Armando Napoletano presenta il nuovo libro con... "Due piedi sulle nuvole"]]></title>
			<link>https://telenord.it/armando-napoletano-due-piedi-sulle-novole-coni</link>
			<dc:creator><![CDATA[Giulia Cassini]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Ci sono miti nello sport che &egrave; importante ricordare, veri e propri modelli non solo nelle vittorie, ma sotto il profilo umano, come la leggenda dell'atletica leggera...]]></description>
			<pubDate>Tue, 12 Nov 2019 22:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ci sono miti nello sport che &egrave; importante ricordare</strong>, veri e propri modelli non solo nelle vittorie, ma sotto il profilo umano, come la leggenda dell'atletica leggera Stefano Mei, in questo caso raccontato dalla penna sagace di<strong> Armando Napoletano. </strong></p>
<p>Verr&agrave; presentato gioved&igrave; 14 novembre per le ore 18 alla casa delle Federazioni del Coni di viale Padre Santo 1 a Genova, e si intitola &ldquo;<strong>Due piedi sulle nuvole. Stefano Mei, una storia di atletica leggera&rdquo; (Edizioni Giacch&eacute;). </strong>Fra&nbsp;aneddoti e materiale documentale, ripercorre esaustivamente le corse, dalle prime al Montagna fino all'Oro di Stoccarda.</p>
<p>E' anche uno spaccato di <strong>un periodo d'oro per la storia dello sport azzurro</strong>, ma quello che colpisce resta il tratto della personalit&agrave;, del sacrificio, che accomuna forse a questi livelli solo gli sportivi pi&ugrave; grandi.&nbsp; Momenti di solitudine, altri di coesione, la parabola della maturazione, di quando c'&egrave; pi&ugrave; testa che fisico, e tutto il sapore del successo. Tra le chicche anche le note di altri grandi nomi dell'atletica internazionale, tra i tanti ad esempio Alberto Cova o Salbatore Antibo e dei critici come Nicola Roggero, Gianni Brera e Federico Leporati.&nbsp;<br /><br /></p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Monica Pais: nel nuovo libro la sua missione d'amore]]></title>
			<link>https://telenord.it/monica-pais-genova-storia-del-cane-che-non-voleva-piu-amare</link>
			<dc:creator><![CDATA[Giulia Cassini]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Si intitola "Storia del cane che non voleva pi&ugrave; amare" l'ultimo libro edito da Longanesi con illustrazioni di Paolo d&rsquo;Altan&nbsp;della veterinaria (vera e propria...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 Nov 2019 23:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>Si intitola "Storia del cane che non voleva pi&ugrave; amare"</strong> l'ultimo libro edito da Longanesi con illustrazioni di Paolo d&rsquo;Altan&nbsp;della veterinaria (vera e propria star del web) Monica Pais commentato davanti ad una vera e propria folla nella serata dell'11 settembre presso la Feltrinelli di Genova.&nbsp; Dopo aver raccontato le vicissitudini del <strong>cane Palla </strong>salvato da una morte per lento strangolamento e quelle dei pazienti della clinica Duemari in "Animali come noi" Pais ha presentato <strong>la vita di un maremmano tra vicende dolorose e di solidariet&agrave;.&nbsp;</strong>Si chiama Mano e il suo destino &egrave; cambiato quando un pescatore di carpe lo ha localizzato mentre stava annegando nell'acqua torbida, dimenandosi senza forza, ridotto a pelle e ossa.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Qui entra in gioco Monica Pais con la sua clinica fondata nel 2003, dove si occupa degli ultimi, dei randagi, oltre che degli animali di casa.</strong> La mission preponderante &egrave; proprio l'accoglienza a qualunque animale malridotto le capiti a tiro. Del resto gi&agrave; la sua stanza da bambina era un sanatorio clandestino. Ha anche una onlus "Effetto Palla" diventata nel tempo <strong>una rete di volontari internazionale che si prende cura degli animali in difficolt&agrave; e cerca affidi o adozioni.</strong> Dal 2016 ad oggi "Effetto Palla" &egrave; cresciuta diventando<strong> la 165esima onlus italiana per volume di donazioni.</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Monica Pais &egrave; nota anche per essere stata, nel 1997,<strong> la prima donna eletta nel Comitato culturale della Federazione nazionale degli Ordini dei Veterinari d'Italia</strong> (FNOVI).</div>
<div>"Mano &egrave; stato tra tutti un caso particolare -spiega Monica Pais con la moderatrice Diana Letizia- non reagiva agli stimoli, non si faceva toccare. Se una mano entrava nel suo campo visivo lui si difendeva con ferocia disperata: mordeva a vuoto l&rsquo;aria, per disperazione. E' stata una delle sfide pi&ugrave; lunghe con cui mi sia mai capitato di misurarmi".&nbsp; Non &egrave; stata forse nemmeno la pi&ugrave; eclatante, ma era quella che poteva meglio ricongiungere il cuore e la testa del largo pubblico. Del resto &egrave; un libro formativo, oltre che un piacevole racconto.</div>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Da Junger a De André: a Palazzo Tursi "Il libro che mi ha letto la vita"]]></title>
			<link>https://telenord.it/da-junger-a-de-andre-a-palazzo-tursi-il-libro-che-mi-ha-letto-la-vita</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Cabona]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Una rassegna culturale dal titolo Il libro che mi ha letto la vita, organizzata dal circolo &ldquo;Europa: pane, libert&agrave;, pace&rdquo; e patrocinata dal Comune di Genova....]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 Sep 2019 11:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una rassegna culturale dal titolo <strong>Il libro che mi ha letto la vita</strong>, organizzata dal circolo &ldquo;Europa: pane, libert&agrave;, pace&rdquo; e patrocinata dal Comune di Genova. L&rsquo;appuntamento &egrave; per i primi quattro marted&igrave; del mese di ottobre a Palazzo Tursi: un ciclo di incontri che si traduce in un dialogo/confronto con personaggi di grande spessore culturale su argomenti scaturiti dai grandi classici e da altre letture di indubbio interesse. <strong>Gli incontri si svolgeranno alle 17 nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi e saranno condotti da Matteo Lo Presti, giornalista e presidente del circolo Europa: pane, libert&agrave;, pace. </strong> Ecco il programma: <strong><u>Marted&igrave; 1&deg; ottobre </u></strong> <strong>Umberto Croppi</strong> (presidente della Quadriennale di Roma) tratter&agrave; l&rsquo;argomento &ldquo;Per un&rsquo;epitome del potere&rdquo; partendo dal libro <strong>Eumeswil </strong>di Ernst Junger e dalla <strong>poesia anarchica di Fabrizio de Andr&egrave;</strong> A seguire, <strong>Luigi Cochi</strong> (presidente dell&rsquo;Ordine degli avvocati di Genova) parler&agrave; di <strong>Elogio dei giudici</strong> di Piero Calamandrei <strong><u>Marted&igrave; 8 ottobre </u></strong> Si discuter&agrave; su <strong>Delitto e Castigo</strong>, il celebre romanzo di Fiodor Dostoevskij, con Roberto Timossi (Compagnia di San Paolo) Subito dopo <strong>Carlo Minetti</strong> (direttore scientifico dell&rsquo;Istituto G. Gaslini) proporr&agrave; l&rsquo;intramontabile <strong>Pinocchio</strong> di Carlo Collodi <strong><u>Marted&igrave; 15 ottobre&nbsp; </u></strong> Il magistrato <strong>Ranieri Miniati</strong> intratterr&agrave; il pubblico col volume di Norberto Bobbio, dal titolo <strong>Quale socialismo</strong> <strong>Molto forte incredibilmente vicino, </strong>il secondo romanzo di Jonathan Safram Foer, &egrave; la lettura scelta da <strong>Maurizio Roi</strong> (gi&agrave; sovrintendente del Teatro Carlo Felice) <strong><u>Marted&igrave; 22 ottobre </u></strong> <strong>Marco Sciaccaluga</strong> direttore artistico del Teatro Stabile parler&agrave; di <strong>Oblomov</strong> di I. Gonciarov Il ciclo di incontri si conclude con <strong>Orlando Furioso</strong> di Ludovico Ariosto. A trattare il tema sar&agrave; lo psichiatra <strong>Adriano Parodi</strong></p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Il Salone del Libro di Torino sempre più vicino a Genova con il treno diretto]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-salone-del-libro-di-torino-sempre-piu-vicino-a-genova-con-il-treno-diretto</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Cabona]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
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			<description><![CDATA[Nuovo e aperto al territorio. Così si presenterà il Salone Internazionale del Libro 2019 ai suoi visitatori dal 9 al 13 maggio, perché questo è l’anno in cui la più grande fiera...]]></description>
			<pubDate>Fri, 26 Apr 2019 16:20:48 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[Nuovo e aperto al territorio. Così si presenterà il <strong>Salone Internazionale del Libro 2019 ai suoi visitatori dal 9 al 13 maggio</strong>, perché questo è l’anno in cui la più grande fiera editoriale italiana cambia veste, completamente ripensata per valorizzare l’esperienza del pubblico dei lettori e dei professionisti.  Sarà un Salone capace di entrare in dialogo con l’organizzazione urbana della città e con il territorio regionale e nazionale.  Grazie ai tre ingressi, infatti, la fiera diventa facilmente accessibile ai visitatori che potranno scegliere da dove entrare a seconda del punto d’arrivo. Allo <b>storico ingresso di via Nizza 294</b> che porta al Padiglione 1 si aggiungerà quello da via Mattè Trucco 70, quindi <b>dall’Oval</b>. Ma non solo: la grande novità del 2019 è l’apertura del passaggio dalla <b>Stazione Lingotto</b> per accedere direttamente al Salone tramite la passerella che parte dalla banchina del binario 9. <b>Il nuovo collegamento ferroviario diretto con genova raccontato dal direttore Nicola Lagioia. </b>]]></content:encoded>
			
		</item>
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			<title><![CDATA[Il Salone del Libro di Torino venerdì fa tappa a Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-salone-del-libro-di-torino-venerdi-fa-tappa-a-genova</link>
			<dc:creator><![CDATA[Fabio Canessa]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Libri]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/il-salone-del-libro-di-torino-venerdi-fa-tappa-a-genova</guid>
			<description><![CDATA[Il Salone del Libro di Torino fa tappa a Genova. Venerdì 26 aprile alle 11.30, il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi ospita un appuntamento del Grand Tour, un percorso...]]></description>
			<pubDate>Tue, 23 Apr 2019 19:42:45 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<strong>Il Salone del Libro di Torino fa tappa a Genova.</strong> Venerdì 26 aprile alle 11.30, il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi ospita un appuntamento del Grand Tour, un percorso che si snoda tra librerie e istituzioni culturali per presentare ospiti, temi e novità della manifestazione, che si terrà a Torino dal 9 al 13 maggio, tra anticipazioni, progetti e protagonisti.

Il direttore <strong>Nicola Lagioia</strong> e il suo vice <strong>Marco Pautasso</strong> racconteranno le storie del Salone 2019, che quest'anno riparte dallo scrittore argentino <strong>Julio Cortazar</strong> e dal suo romanzo 'Il gioco del mondo', che è anche il tema di questa 32esima edizione, la cui lingua ospite è lo spagnolo.

Tra i numerosi ospiti annunciati: Fernando Savater, che terrà una lectio sull'Europa, Wole Soyinka, Nobel per la letteratura 1986, lo scrittore irlandese Colum McCann vincitore del Premio Mondello internazionale, la svedese Camilla Lackberg. E ancora, Luis Sepulveda, Giancarlo De Cataldo, José Munoz, Zerocalcare, Pippo Baudo e Jovanotti, invitato come 'lettore', oltre a moltissimi eventi pensati per il pubblico più giovane, ospitati nel padiglione dedicato del Bookstock Village. L'evento è stato organizzato in collaborazione con Solstizio d'Estate Onlus. L'ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti.


]]></content:encoded>
			
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