<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"  xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0">
	<channel>
		<title>Ambiente | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
		<atom:link href="https://telenord.it/rss-news/ambiente" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<link>https://telenord.it/</link>
		<language>it</language>
		<copyright>Telenord srl</copyright>
				<item>
			<title><![CDATA[Green e sostenibilità, le tempistiche dell'UE. Campomenosi (Lega): "Obiettivo neutralità zero entro il 2050"]]></title>
			<link>https://telenord.it/green-e-sostenibilita-le-tempistiche-dell-ue-campomenosi-lega-obiettivo-neutralita-zero-entro-il-2050-65402</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/green-e-sostenibilita-le-tempistiche-dell-ue-campomenosi-lega-obiettivo-neutralita-zero-entro-il-2050-65402</guid>
			<description><![CDATA[L'onorevole Marco Campomenosi, europarlamentare della Lega e facente parte della commissione trasporti al Parlamento Europeo, parla in questa intervista del discorso legato alla...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 Dec 2023 11:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'onorevole <strong>Marco Campomenosi</strong>, europarlamentare della Lega e facente parte della commissione trasporti al Parlamento Europeo, parla in questa intervista del discorso legato alla <strong>transizione energetica </strong>e di come rappresenti un punto centrale in questo periodo storico. Anche la stessa UE si &egrave; posta delle tempistiche per una sostenibilit&agrave; sempre pi&ugrave; green.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Click al video per l'intervista completa</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/12/articolo-65402/_tn_P_10_0000503E.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[In Val di Non la prima funivia dedicata al trasporto delle mele: sostituirà i camion per una soluzione di minore impatto ambientale]]></title>
			<link>https://telenord.it/in-val-di-non-la-prima-funivia-dedicata-al-trasporto-delle-mele-sostituira-i-camion-per-una-soluzione-di-minore-impatto-ambientale-64338</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/in-val-di-non-la-prima-funivia-dedicata-al-trasporto-delle-mele-sostituira-i-camion-per-una-soluzione-di-minore-impatto-ambientale-64338</guid>
			<description><![CDATA[Sar&agrave; la Val di Non in Trentino la prima ad ospitare un impianto a fune totalmente dedicato alle mele. Il progetto, che sostituir&agrave; i camion con una funivia,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Nov 2023 18:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sar&agrave; la Val di Non in Trentino la prima ad ospitare un impianto a fune totalmente dedicato alle mele. Il progetto, che sostituir&agrave; i camion con una funivia, &egrave; finalizzato a ridurre i veicoli su gomma per il trasporto delle merci e sostituirli con soluzioni a minore impatto ambientale. Ad annunciarlo oggi a Roma, presso il Masaf, i vertici di Melinda, Consorzio della Val di Non che si occupa della coltivazione e della vendita di mele e che riunisce oltre 4 mila famiglie di melicoltori trentini, alla presenza del ministro dell'Agricoltura, della sovranit&agrave; alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida. Il progetto di funivia, ideato da Melinda, ha vinto il bando dedicato alle migliori idee per lo sviluppo della logistica agroalimentare, classificandosi al secondo posto su un totale di oltre 100 proposte che accederanno ai fondi del Pnrr- Piano nazionale ripresa resilienza. Il progetto usufruir&agrave; di un contributo a fondo perduto di poco pi&ugrave; di 4 milioni di euro che servir&agrave; a coprire il 40% della spesa complessiva di 10 milioni necessari per realizzare l'impianto. La funivia partir&agrave; dalla sala di lavorazione di Predaia e arriver&agrave; alla miniera Rio Maggiore in Val di Non, dove le mele vengono stoccate nelle celle ipogee dopo un percorso di altri 430 metri all'interno di una galleria. Stando al progetto entro il 2024 il sistema permetter&agrave; di trasportare 40mila tonnellate di frutta evitando 12 mila chilometri annui attualmente percorsi con veicoli a motore "Una bella sfida, devo dire - ha commentato a margine della presentazione il ministro Lollobrigida- che vede il ministero protagonista di un investimento verso un'azienda molto importante, come Melinda, che ha presentato un progetto innovativo perch&eacute; mette insieme un elemento, quello della produzione di mele di qualit&agrave;, affermate in tutto il mondo, e cerca di affrontare il tema della sostenibilit&agrave; ambientale nella maniera pi&ugrave; corretta". "Questo risultato- ha affermato Ernesto Seppi, presidente di Melinda- &egrave; un riconoscimento straordinario per tutti i consorziati. Un premio alla progettualit&agrave; che abbiamo saputo mettere in campo".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dal punto di vista tecnico, la funivia, che verr&agrave; costruita dalla Leitner di Vipiteno, sar&agrave; un impianto monofune ad agganciamento automatico a tre piloni con 11 piloni di sostegno (di cui 6 in galleria) della lunghezza di 1.300 metri e dislivello di 87 metri, capace di trasportare ogni ora 460 contenitori impilabili (i cosiddetti "bins"), alla velocit&agrave; di 5 metri al secondo. Partir&agrave; dalla sala di lavorazione di Predaia e arriver&agrave; fino alla Miniera di Rio Maggiore, all'interno delle cave realizzate per estrarre la roccia dolomia. Qui il suo percorso proseguir&agrave; per altri 430 metri all'interno di una galleria per raggiungere le celle ipogee: un "frigorifero naturale" a temperatura controllata nel cuore delle Dolomiti che gi&agrave; oggi permette di risparmiare il 30% di corrente elettrica rispetto a un magazzino tradizionale, evitando peraltro di dover costruire nuovi edifici in superficie. La "funivia delle mele" permetter&agrave; cos&igrave; di evitare 6.000 viaggi di tir su gomma, con una significativa diminuzione delle emissioni di CO2 nella valle. Per gestire gli stessi volumi movimentati dalla nuova teleferica, durante il periodo di "stoccaggio" autunnale delle celle, sarebbero necessari 10 camion che dovrebbero effettuare complessivamente 80 viaggi al giorno, trasportando ciascuno 36 bins.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/11/articolo-64338/_tn_10_00004C43.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Spagna: iniziati i test del treno dimostrativo a idrogeno FCH2RAIL tra Torralba e Soria]]></title>
			<link>https://telenord.it/spagna-iniziati-i-test-del-treno-dimostrativo-a-idrogeno-fch2rail-tra-torralba-e-soria-63936</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/spagna-iniziati-i-test-del-treno-dimostrativo-a-idrogeno-fch2rail-tra-torralba-e-soria-63936</guid>
			<description><![CDATA[Roma, Il progetto FCH2RAIL, che sviluppa un treno dimostrativo bimodale alimentato a idrogeno, ha iniziato oggi i test sulla linea Torralba-Soria, consolidando cos&igrave; una...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Nov 2023 15:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Roma, Il progetto <strong>FCH2RAIL</strong>, che sviluppa un treno dimostrativo bimodale alimentato a idrogeno, ha iniziato oggi i test sulla linea Torralba-Soria, consolidando cos&igrave; una nuova pietra miliare in un progetto impegnato verso nuove soluzioni di mobilit&agrave; rispettose dell&rsquo;ambiente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A maggio sono iniziati i test all&rsquo;interno della Rete Ferroviaria di Interesse Generale (RFIG) sulla tratta tra Saragozza e Canfranc, dove il prototipo di treno alimentato a idrogeno ha dimostrato il suo potenziale, affidabilit&agrave; ed efficienza. Il progetto si trova in una fase cruciale di test su pista che dimostrano l&rsquo;affidabilit&agrave; del veicolo e della nuova tecnologia e segnano un passo significativo verso la creazione di un sistema di trasporto ferroviario pi&ugrave; pulito e sostenibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I nuovi test sono il risultato del lavoro congiunto delle aziende che collaborano al progetto. L&rsquo;Adif, in qualit&agrave; di amministratore dell&rsquo;infrastruttura, ha emesso all&rsquo;epoca una nuova ordinanza che consente alla nuova tecnologia dell&rsquo;idrogeno di circolare in fase di test attraverso l&rsquo;infrastruttura spagnola. Renfe Operadora fornisce il treno e i macchinisti ai test e CAF in qualit&agrave; di produttore realizza la trasformazione del treno dimostrativo CIVIA 463 e dirige tutti i test effettuati. Al progetto partecipano anche l&rsquo;Istituto aerospaziale tedesco (DLR), Toyota, il Centro nazionale dell&rsquo;idrogeno (CNH2), Infrastructure of Portugal (IP) e Stemmann Technik (STT).</p>
<p>L&rsquo;obiettivo principale dei nuovi test sulla linea Soria &egrave; valutare le prestazioni del treno ibrido bimodale a celle a combustibile sulla nuova linea, ampliando la gamma delle condizioni di domanda di potenza ed energia e simulando diversi servizi commerciali. Il treno dimostrativo del progetto FCH2Rail rappresenta una soluzione innovativa che combina l&rsquo;efficienza delle celle a combustibile con lo stoccaggio delle batterie e gli consente di circolare con catenaria su tratti elettrificati, consentendo un uso pi&ugrave; efficiente dell&rsquo;energia e una maggiore autonomia. Inoltre, questa tecnologia garantisce un prodotto a zero emissioni con prestazioni operative competitive rispetto ai tradizionali sistemi di propulsione diesel.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con questo traguardo, la Spagna si posiziona come leader nell&rsquo;adozione di tecnologie ferroviarie sostenibili, che promette un futuro pi&ugrave; pulito e verde per il trasporto ferroviario nel paese e in Europa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto &egrave; iniziato all&rsquo;inizio del 2021 e dovrebbe essere completato entro la fine del 2024. Ha un budget di 14 milioni di euro, 10 dei quali finanziati dalla Clean Hydrogen Partnership, ex FCH2 JU, un&rsquo;agenzia della Commissione Europea dedicata a promuovere l&rsquo;energia sviluppo dell&rsquo;idrogeno e delle celle a combustibile.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/11/articolo-63936/_tn_10_00004AB5.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Trasporto marittimo, il viceministro Rixi: "L’obiettivo è arrivare a zero emissioni nette di gas serra dal traffico mercantile entro il 2050"]]></title>
			<link>https://telenord.it/trasporto-marittimo-il-viceministro-rixi-l-obiettivo-e-arrivare-a-zero-emissioni-nette-di-gas-serra-dal-traffico-mercantile-entro-il-2050-57945</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gaia Cifone]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/trasporto-marittimo-il-viceministro-rixi-l-obiettivo-e-arrivare-a-zero-emissioni-nette-di-gas-serra-dal-traffico-mercantile-entro-il-2050-57945</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;Sul trasporto marittimo i Green shipping corridors possono accelerare lo sviluppo e l&rsquo;uso di combustibili a emissioni zero e favorire investimenti nelle...]]></description>
			<pubDate>Sat, 17 Jun 2023 10:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;Sul trasporto marittimo i Green shipping corridors possono accelerare lo sviluppo e l&rsquo;uso di combustibili a emissioni zero e favorire investimenti nelle infrastrutture portuali. L&rsquo;impegno del G7 &egrave; quello di sostenere la creazione di almeno 14 &lsquo;corridoi&rsquo; che coinvolgano i suoi componenti entro la met&agrave; di questo decennio. L&rsquo;obiettivo &egrave; arrivare a zero emissioni nette di gas serra dal traffico mercantile entro il 2050 - in ottica &lsquo;life cycle&rsquo; - con traguardi intermedi per il 2030 e il 2040. La digitalizzazione dei processi di scambio delle informazioni tra nave e porto contribuir&agrave; in modo significativo alla decarbonizzazione delle opere portuali. Il trasporto ferroviario &egrave; considerato di per s&eacute; sostenibile e rispettoso dell&rsquo;ambiente. Per questo &egrave; prevista la collaborazione tra i membri del G7 per condividere informazioni, best practice e approcci normativi per ridurne ulteriormente l&rsquo;impatto ambientale e incrementarne l&rsquo;uso. Sul trasporto su strada l&rsquo;impegno comune &egrave; giungere entro il 2030 a un livello altamente decarbonizzato. Con l&rsquo;obiettivo di un azzeramento netto delle emissioni entro il 2050 anche attraverso lo sviluppo di carburanti sostenibili come il bio-fuel&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Lo ha detto il deputato e viceministro al Mit Edoardo Rixi a margine della sessione di lavoro &lsquo;Public-Private session&rsquo; dei ministri del G7 Trasporti in corso a Ise-Shima, in Giappone.</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/06/articolo-57945/_tn_000033BE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, ecco VR46 E-MTB: la bici elettrica ideata da Valentino Rossi]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-ecco-vr46-e-mtb-la-bici-elettrica-ideata-da-valentino-rossi-57912</link>
			<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Aluigi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-ecco-vr46-e-mtb-la-bici-elettrica-ideata-da-valentino-rossi-57912</guid>
			<description><![CDATA[Dopo due anni di progettazione, studi e test, la VR46 E-MTB &egrave; la prima bicicletta elettrica voluta e progettata da Valentino Rossi. Il nuovo gioiellino &egrave; stato...]]></description>
			<pubDate>Fri, 16 Jun 2023 09:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo due anni di progettazione, studi e test, la <strong>VR46 E-MTB</strong> &egrave; la prima bicicletta elettrica voluta e progettata da <strong>Valentino Rossi</strong>. Il nuovo gioiellino &egrave; stato presentato presso il negozio Erabike - Albaro ed &egrave; il modello standard, riconoscibile dalla colorazione nero &ndash; giallo fluo e dall&rsquo;iconica sigla VR46 riportata sul telaio, mentre l'anno prossimo uscir&agrave; una limited edition da soli 46 pezzi. Il prezzo? Circa 7000 euro per il modello standard e il doppio per l'edizione limitata.&nbsp;</p>
<p><strong>Click al video per il servizio con le interviste a Dario Rossino (titolare EraBike) e Simona Ferro (assessore allo sport Regione Liguria)</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/06/articolo-57912/bici_elettrica_VR46.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Liguria è la prima regione in UE per riduzioni di gas serra: -68% tra il 1990 e il 2021]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-liguria-e-la-prima-regione-in-ue-per-riduzioni-di-gas-serra-68-tra-il-1990-e-il-2021-57431</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/la-liguria-e-la-prima-regione-in-ue-per-riduzioni-di-gas-serra-68-tra-il-1990-e-il-2021-57431</guid>
			<description><![CDATA[La Liguria &egrave; la regione in Ue che, tra il 1990 e il 2021, ha registrato la riduzione delle emissioni di gas serra pi&ugrave; significativa, con -68%. E' quanto emerge da...]]></description>
			<pubDate>Sat, 03 Jun 2023 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Liguria &egrave; la regione in Ue che, tra il 1990 e il 2021, ha registrato la riduzione delle emissioni di gas serra pi&ugrave; significativa, con -68%. E' quanto emerge da un rapporto della Commissione europea sulle tendenze regionali per la crescita e la convergenza nell'Unione europea. Allo stesso tempo per&ograve; altre regioni come la Basilicata hanno registrato tra i pi&ugrave; alti aumenti (+36%). In generale, la capacit&agrave; di ridurre efficacemente le emissioni di gas serra - si legge nel rapporto - dipende da diversi fattori, come l'efficienza energetica degli impianti di produzione e degli edifici, l'uso di energia rinnovabile, l'uso del suolo, il clima e la geografia, nonch&eacute; dal livello e dalla composizione dell'attivit&agrave; economica. "Le sfide legate alla transizione verde dipendono quindi in larga misura dal contesto locale e alcune regioni saranno probabilmente pi&ugrave; pi&ugrave; colpite di altre", conclude il documento.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/06/articolo-57431/_tn_0000319D.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[A Genova il convegno "Greening the Visual": una tre giorni di incontri per comprendere il valore della natura e del rapporto con l'ambiente]]></title>
			<link>https://telenord.it/a-genova-il-convegno-greening-the-visual-una-tre-giorni-di-incontri-per-comprendere-il-valore-della-natura-e-del-rapporto-con-l-ambiente-56622</link>
			<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Aluigi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/a-genova-il-convegno-greening-the-visual-una-tre-giorni-di-incontri-per-comprendere-il-valore-della-natura-e-del-rapporto-con-l-ambiente-56622</guid>
			<description><![CDATA[Che valore ha la natura? E che significato diamo al nostro rapporto con l&rsquo;ambiente, quando ci dichiariamo ambientalisti? A queste domande si &egrave; prefisso di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 11 May 2023 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span class="ContentPasted0">Che valore ha la natura? E che significato diamo al nostro rapporto con l&rsquo;ambiente, quando ci dichiariamo ambientalisti? A queste domande si &egrave; prefisso di rispondere il progetto di ricerca &ldquo;Greening the visual: an environmental atlas of Italian landscapes&rdquo; presentato durante un convegno internazionale in svolgimento da oggi a sabato 13 maggio.&nbsp;</span></p>
<div class="ContentPasted1">L&rsquo;evento, realizzato in collaborazione con Comune e Universit&agrave; di Genova, &egrave; inserito nel programma del Festival dello Sviluppo Sostenibile (AsviS) e vanta il patrocinio dell&rsquo;Associazione dei Geografi Italiani (AGeI), della Societ&agrave; Geografica Italiana (SGI) e dell&rsquo;Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG).</div>
<div class="ContentPasted1">&nbsp;</div>
<div class="ContentPasted1">L'appuntamento inaugurale, ospitato nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi e moderato da Ornella D&rsquo;Alessio, &egrave; stato aperto dal sindaco Marco Bucci: &laquo;<em>Siamo orgogliosi di accogliere a Genova questo convegno internazionale, una prestigiosa opportunit&agrave; di confronto</em> - dichiara il sindaco <strong>Marco Bucci</strong> -. <em>Il progetto presentato oggi dimostra come la geografia non si limiti alla lettura delle mappe, ma affronti temi attuali che spaziano dal cambiamento climatico alle guerre. Considero la geografia una delle materie che meglio ci insegna a capire il mondo e di conseguenza a prendere le giuste decisioni. Tre giorni di confronto e riflessione che, sono certo, porteranno idee e azioni importanti sulle tematiche ambientali del nostro Paese</em>&raquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div class="ContentPasted1">Tra i vari relatori che hanno portato i loro contributi durante la prima mattinata di lavori sono intervenuti il rettore dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova Federico Delfino e il rettore dell&rsquo;Universit&agrave; del Salento Fabio Pollice; con loro l&rsquo;ideatrice, coordinatrice del progetto e presidente dell&rsquo;Associazione Geografi Italiani Elena dell&rsquo;Agnese, Valentina Anzoise dell&rsquo;Universit&agrave; Milano-Bicocca, Alfonso Pecoraro Scanio della Fondazione Univerde, lo scrittore Mario Buticchi e il direttore scientifico AsviS Enrico Giovannini. &nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div class="ContentPasted1">&laquo;<em>Questo progetto ha un titolo evocativo: &ldquo;Guardiamo da una prospettiva verde&rdquo;</em> &ndash; ha affermato il rettore dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova <strong>Federico Delfino</strong> &ndash;. <em>&Egrave; un tema che non riguarda solo i contesti rurali ed extraurbani ma anche le citt&agrave;. La prospettiva della sostenibilit&agrave; d&agrave; anche maggiore inclusione sociale e potenzialit&agrave; di sviluppo economico. Credo che per atenei ed enti di ricerca gli studi di approfondimento su come mutano il paesaggio e la percezione degli ambiti che connotano la sostenibilit&agrave; siano doverosi, anche nel ruolo di supporto alle istituzioni nelle scelte. L&rsquo;atlante dei paesaggi italiani, di cui ora si presentano i risultati e un modo per promuovere il nostro Paese</em>&raquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div class="ContentPasted1">Affrontando i temi della ricerca Elena dell&rsquo;Agnese ha sottolineato: &laquo;<em>Per proseguire nel percorso verso la sostenibilit&agrave; &egrave; importante cercare di capire come ci poniamo nei confronti dell&rsquo;ambiente, che importanza gli attribuiamo, cosa troviamo rilevante, bello o problematico e agire di conseguenza. La Geografia c&rsquo;&egrave; e si muove per aiutarci a muoverci in questa direzione</em>&raquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div class="ContentPasted1">Al convegno internazionale partecipano studiosi e specialisti provenienti da vari atenei italiani e dalle Universit&agrave; di Ginevra, Nottingham e Perpignan. Si tratta di un grande lavoro aperto e in crescita, a cui tutti possono contribuire. Un progetto costruito grazie a tre anni di studi e di ricerche, venti archivi consultati e coinvolti, molteplici pubblicazioni open source (liberamente scaricabili dal sito greenatlas.cloud). Sono duecentocinquanta i punti evidenziati nel Green Atlas, l&rsquo;atlante online realizzato con materiali analogici, audiovisuali, digitali, fotografici e in pellicola.</div>
<div class="ContentPasted1">&nbsp;</div>
<div class="ContentPasted1">Oltre a fare ricerca sulle rappresentazioni del paesaggio italiano in una prospettiva storica, il progetto ha finanziato la realizzazione di nove produzioni filmiche-documentarie di circa quaranta minuti ciascuna (sintesi di oltre sessanta ore di girato), con geografi attivati per raccogliere dati, approfondimenti, brevi narrazioni e interviste ad oltre duecento persone nel corso di venti missioni esplorative sul territorio nazionale. Il lavoro, a cui hanno partecipato venticinque tra ricercatrici e ricercatori, &egrave; nato con lo scopo di indagare e analizzare il discorso sull&rsquo;ambiente veicolato dalla rappresentazione dei paesaggi italiani nella cultura visuale, sia in una prospettiva storica sia nelle pratiche visive contemporanee. A lanciarlo sono state le Universit&agrave; di Milano-Bicocca, Milano Iulm e Roma Tor Vergata.</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/05/articolo-56622/Convegno_Greening_the_visual-Marco_Bucci-3.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Aumentano le colonnine di ricarica elettrica sulle tratte di Salt: nuovi punti a Brugnato sulla A12 e a Tugo sulla Parma-La Spezia]]></title>
			<link>https://telenord.it/aumentano-le-colonnine-di-ricarica-elettrica-sulle-tratte-di-salt-nuovi-punti-a-brugnato-sulla-a12-e-a-tugo-sulla-parma-la-spezia-56278</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/aumentano-le-colonnine-di-ricarica-elettrica-sulle-tratte-di-salt-nuovi-punti-a-brugnato-sulla-a12-e-a-tugo-sulla-parma-la-spezia-56278</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue l&rsquo;impegno di SALT, concessionaria autostradale del Tronco Ligure Toscano (A12 da Livorno a Sestri Levante, A11 da Viareggio a Lucca e A15 da F&ograve;rnola alla...]]></description>
			<pubDate>Tue, 02 May 2023 10:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><strong>Prosegue l&rsquo;impegno di SALT,</strong> concessionaria autostradale del Tronco Ligure Toscano<strong> (A12 da Livorno a Sestri Levante, A11 da Viareggio a Lucca e A15 da F&ograve;rnola alla Spezia)</strong> e del Tronco Autocisa <strong>(A15 Parma &ndash; La Spezia)</strong> per la diffusione di servizi di ricarica elettrica sulle tratte in concessione.</p>
<p align="JUSTIFY">La concessionaria del Gruppo ASTM, leader mondiale nella gestione di reti autostradali e nella progettazione e realizzazione di grandi opere infrastrutturali, ha attivato tre nuove colonnine di ricarica ultraveloce lungo la A12 Livorno &ndash; Sestri Levante e la A15 Parma &ndash; La Spezia.</p>
<p align="JUSTIFY">Nel dettaglio, presso <strong>l&rsquo;area di servizio di Brugnato Ovest</strong> (provincia della Spezia) sulla A12 Livorno &ndash; Sestri Levante in direzione Sud sono entrate in esercizio oggi<strong> due nuove colonnine ultraveloci,</strong> ciascuna della potenza di 350 kW e dotate ognuna di un connettore.</p>
<p align="JUSTIFY">Le nuove colonnine di ricarica portano a sette il numero dei dispositivi di ricarica nell&rsquo;area di servizio spezzina.</p>
<p align="JUSTIFY"><strong>Un secondo importante potenziamento del servizio di ricarica elettrica sulle tratte gestite in concessione ha riguardato anche l&rsquo;area di servizio di Tugo Ovest (provincia di Parma) sulla A15 Parma &ndash; La Spezia</strong> in direzione Sud. Presso questa area di servizio &egrave; stata recentemente installata una nuova colonnina di potenza 100 kW che, unitamente ad una wallbox Type 2 da 7,4 kW, consente di servire contemporaneamente tre autovetture attraverso tipologie di connettori che permettono la ricarica a tutte le automobili.</p>
<p align="JUSTIFY">La nuova colonnina consente di ridurre i tempi di ricarica e sostituisce un precedente dispositivo da 22 kW di cui l&rsquo;area di servizio parmense era dotata.</p>
<p align="JUSTIFY">Con queste nuove aperture salgono a 25 i dispositivi di ricarica elettrica attualmente presenti lungo la rete autostradale gestita da SALT, di cui 23 sul Tronco Ligure Toscano e 2 sul Tronco Autocisa. Per entrambi i tronchi la concessionaria ha gi&agrave; in programma la realizzazione di ulteriori stazioni di ricarica elettrica nell&rsquo;ambito del proprio piano di diffusione.</p>
<p align="JUSTIFY">Le nuove installazioni, infine, si inseriscono nella strategia di medio e lungo termine del Gruppo ASTM che mira a diffondere servizi di ricarica elettrica con l&rsquo;obiettivo finale di elettrificare entro il 2026 tutta la rete autostradale italiana di propria competenza, circa 1.400 chilometri, a testimonianza del significativo contributo del Gruppo per una concreta transizione in chiave green della mobilit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/05/articolo-56278/Nuove_colonnine_ricarica_elettrica_ultraveloce_Area_di_servizio_Brugnato_Ovest.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto Green, lo studio di Arpal: con banchine elettrificate e gnl l'inquinamento da biossido di azoto calerà del 60 per cento]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-green-lo-studio-di-arpal-con-banchine-elettrificate-e-gnl-l-inquinamento-da-biossido-di-azoto-calera-del-60-per-cento-55813</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porto-green-lo-studio-di-arpal-con-banchine-elettrificate-e-gnl-l-inquinamento-da-biossido-di-azoto-calera-del-60-per-cento-55813</guid>
			<description><![CDATA[L'elettrificazione delle banchine portuali o l'impiego del gas naturale liquefatto come carburante potrebbero portare a una riduzione degli inquinanti in area portuale attorno...]]></description>
			<pubDate>Tue, 18 Apr 2023 13:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L'elettrificazione delle banchine portuali o l'impiego del gas naturale liquefatto </strong>come carburante potrebbero portare a una<strong> riduzione degli inquinanti in area portuale </strong>attorno al<strong> 60% per il biossido di azoto</strong> con un abbattimento sensibile del particolato, del<strong> 70% nel caso del Gnl</strong> e del <strong>40% con il cold ironing.</strong></p>
<p>Sono questi alcuni dei risultati di uno<strong> studio di Arpal</strong> che, nell'ambito del progetto transfrontaliero <strong>Aer Nostrum che ha coinvolto Liguria, Toscana, Sardegna e Corsica</strong>, ha <strong>simulato gli effetti degli interventi di riduzione dell'inquinamento su 12 banchine dedicate alle navi da crociera e ai traghetti pi&ugrave; il terminal Sech per navi portacontainer</strong>.</p>
<p><em>"Abbiamo provato a fare delle simulazioni per capire come cambier&agrave; la qualit&agrave; dell'aria per esempio elettrificando le banchine</em> - <strong>ha spiegato Rosella Bertolotto direttore scientifico Arpal</strong> - <em>e su certi inquinanti, come il biossido di azoto, abbiamo notato che l'impatto sar&agrave; molto interessante. Bisogner&agrave; tenere conto anche del fatto che le normative imporranno l'uso di carburanti diversi, e quindi ci saranno altre variabili che influiranno, ma sicuramente si va verso una migliore qualit&agrave; dell'aria per quanto riguarda questo inquinante. E anche per le polveri sottili ci sar&agrave; una forte diminuzione nell'area portuale"</em>.</p>
<p>Un effetto che avr&agrave; un grande beneficio su tutta la citt&agrave; con una riduzione del 20% della concentrazione del biossido di azoto che, secondo le simulazioni modellistiche rappresenta una fonte di inquinamento rilevante, pur non misurando nella zona circostante superamenti dei limiti di legge, a differenza di quanto avviene nelle postazioni da traffico stradale.<em> "Queste sono, ovviamente, simulazioni e dovremo tenere conto anche di altre variabili che influiranno</em> - conclude Bertolotto - <em>ma sicuramente si va verso una migliore qualit&agrave; dell'aria".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/04/articolo-55813/porto_genova__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nel Ponente ligure la ciclabile arriva a 28 km continuativi: ultimati i 900 metri tra Imperia e san Lorenzo a Mare]]></title>
			<link>https://telenord.it/nel-ponente-ligure-la-ciclabile-arriva-a-28-km-continuativi-ultimati-i-900-metri-tra-imperia-e-san-lorenzo-a-mare-55773</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nel-ponente-ligure-la-ciclabile-arriva-a-28-km-continuativi-ultimati-i-900-metri-tra-imperia-e-san-lorenzo-a-mare-55773</guid>
			<description><![CDATA[Da sabato prossimo il Ponente Ligure avr&agrave; 28 km continuativi di pista ciclabile: da Ospedaletti a Imperia, grazie ai 900 metri, tra l'ex stazione ferroviaria di San...]]></description>
			<pubDate>Mon, 17 Apr 2023 13:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Da sabato prossimo il Ponente Ligure avr&agrave; 28 km continuativi di pista ciclabile: da Ospedaletti a Imperia</strong>, grazie ai 900 metri, tra l'ex stazione ferroviaria di San Lorenzo al mare e Imperia.<em> "Una promessa mantenuta</em> - <strong>dice l'assessore regionale Giacomo Giampedrone</strong> - <em>Un bel segnale per questo territorio, ma il nostro impegno per il Ponente e per il Levante &egrave; per 31 milioni tra fondi regionali e del Pnrr, per realizzare la ciclovia tirrenica da Ventimiglia a Sarzana".</em></p>
<p><strong>Per il sindaco di San Lorenzo, Paolo Tornatore</strong><em> "Il nuovo tratto di pista ciclabile avr&agrave; un ritorno turistico importante per tutta la provincia".</em> Presente anche <strong>l'assessore regionale Marco Scajola</strong>: <em>"Alcuni mesi fa eravamo venuti qui a San Lorenzo per un sopralluogo, prendendo un impegno con la comunit&agrave; e l'intero territorio, perch&eacute; questo lavoro interessa tutto il Ponente ligure. E' un piccolo tratto, ma &egrave; strategico"</em>. <strong>Per Andrea Gorlero, presidente e ad di Amaie Energia</strong>, la societ&agrave; proprietaria della ciclabile da Taggia a San Lorenzo e concessionaria del tratto di Sanremo<em>. "Da due anni &egrave; iniziata questa follia del coinvolgimento di Amaie Energia sulla ciclopedonale</em> - dice -.<em> La chiamo follia, perch&eacute; all'inizio nessuno ci credeva e c'era necessit&agrave; di trovare un gestore che desse garanzia di solidit&agrave; economica e noi ci siamo buttati a capofitto. I Comuni della costa hanno fatto altrettanto. Nei giorni scorsi abbiamo fatto sopralluoghi con la Regione sulle opere di manutenzione a gallerie, scarpate e asfalti che stiamo rifacendo e ora si conclude il tratto da Ospedaletti fino a Imperia".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/04/articolo-55773/WhatsApp_Image_2023-04-17_at_12_51_17.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Lavagna, presentato un innovativo battello ibrido modulare]]></title>
			<link>https://telenord.it/lavagna-presentato-un-innovativo-battello-ibrido-modulare-55298</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/lavagna-presentato-un-innovativo-battello-ibrido-modulare-55298</guid>
			<description><![CDATA[Una tecnologia nuova per una prospettiva concreta di sviluppo green della nautica &egrave; alla base del Biim, battello ibrido innovativo modulare presentato questa mattina nel...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Mar 2023 13:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una <strong>tecnologia nuova</strong> per una prospettiva concreta di <strong>sviluppo green</strong> della nautica &egrave; alla base del <strong>Biim, battello ibrido innovativo modulare</strong> presentato questa mattina nel <strong>porto di Lavagna</strong>. Si tratta di un progetto, iniziato nel 2020 e<strong> co-finanziato da Regione Liguria attraverso il fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020</strong>, realizzato da un'Ats costituita dalle aziende ligur<strong>i Duferco Engineeriing</strong> come capofila,<strong> Names, Costruzioni Navali Tigullio Castagnola, Vulkan Italia, BluEnergy Revolution e I.Mar.s con il contributo di UniGe e Rina</strong>.</p>
<p><strong>Le novit&agrave; sono due:</strong> la possibilit&agrave; di passare da una propulsione diesel a quella elettrica e le batterie utilizzate sfruttando cristalli di sale e idrogeno.<em> "Si tratta di un progetto apripista nel mondo della nautica</em> -<strong> ha spiegato Ezio Palmisani, ad di Duferco Engineering</strong> - <em>il Biim &egrave; un esempio concreto basato sull'innovazione e la tutela dell'ambiente che pu&ograve; essere applicato a qualsiasi imbarcazione convenzionale che abbia lo spazio per installare le apparecchiature rendendo la nautica da diporto sostenibile".</em></p>
<p>Il Biim, dopo un periodo di test entrer&agrave; a far parte della flotta Consorzio Cinque Terre Navigazione dei Poeti non a scopo di lucro ma logistico interno come lo spostamento del personale di bordo. Alla presentazione avvenuta questa mattina nel porto di Lavagna erano presenti tra gli altri il patron di Duferco Antonio Gozzi e l'assessore regionale allo sviluppo economico Andrea Benveduti: <em>"Sono contento di questa esperienza perch&eacute; &egrave; un buon frutto di quello che cerchiamo di fare con i fondi di sviluppo che tra l'altro abbiamo alzato da 90 a 130 milioni di euro e perch&eacute; &egrave; stata coinvolta una filiera, realt&agrave; del territorio cresciute proprio grazie a questa esperienza".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/03/articolo-55298/BIIM_1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Assarmatori, l'accordo sui combustibili alternativi e la richiesta: "Coordinare porti per dare energia alle navi da terra"]]></title>
			<link>https://telenord.it/assarmatori-l-accordo-sui-combustibili-alternativi-e-la-richiesta-coordinare-porti-per-dare-energia-alle-navi-da-terra-55275</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/assarmatori-l-accordo-sui-combustibili-alternativi-e-la-richiesta-coordinare-porti-per-dare-energia-alle-navi-da-terra-55275</guid>
			<description><![CDATA[Assarmatori &egrave; soddisfatta dall'accordo europeo sul regolamento Afir che dovrebbe rafforzare lo sviluppo delle infrastrutture per i combustibili alternativi e la fornitura...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Mar 2023 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Assarmatori &egrave; soddisfatta dall'accordo europeo sul regolamento Afir</strong> che dovrebbe rafforzare lo <strong>sviluppo delle infrastrutture per i combustibili alternativi e la fornitura di energia da terra alle navi</strong> chiedendo fra l'altro agli stati membri di assicurare la disponibilit&agrave; della fonte di energia elettrica da terra entro il primo gennaio 2030 per i porti strategici della rete Ten-T, ma avverte che gli interventi nei porti vanno coordinati.</p>
<p><em>"All'interno del Fondo complementare al Pnrr</em> -<strong> dice il presidente Stefano Messina</strong> - <em>sono stati stanziati 700 milioni di euro proprio per il cold ironing nei porti italiani e alcuni progetti sono gi&agrave; in corso. Abbiamo pi&ugrave; volte affermato che occorre una visione nazionale e di sistema. Effettuare interventi scoordinati e differenti non solo fra ogni singola Autorit&agrave; di Sistema Portuale, ma anche all'interno di uno stesso scalo fra terminal e terminal, significherebbe sprecare ingenti risorse pubbliche e non pervenire ai risultati sperati in termini di riduzione delle emissioni oltre al fatto che provocherebbe una grave distorsione nel mercato dei servizi terminalistici e marittimi".</em></p>
<p>Non solo: Assarmatori chiede<strong><em> "una netta separazione tra chi dovr&agrave; realizzare l'infrastruttura, chi dovr&agrave; alimentarla e chi dovr&agrave; manutenerla offrendo i servizi alla nave".</em></strong> Gli armatori inoltre accolgono con favore l'esenzione da sanzioni per l'armatore <em>"nel caso in cui la nave sia attrezzata per attingere energia da terra ma non potesse farlo per mancanza o malfunzionamento della stessa rete".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/03/articolo-55275/intesa-messina-msc-stefano-messi.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gruppo Cosulich, varata in Cina la prima delle due navi green]]></title>
			<link>https://telenord.it/55118</link>
			<dc:creator><![CDATA[Maurizio Michieli]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/55118</guid>
			<description><![CDATA[Il 22 marzo, presso il cantiere navale CIMC SOE in Cina, si &egrave; svolto il battesimo e il varo della prima delle due Small Scale &amp; Bunker Vessels del gruppo Fratelli...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Mar 2023 11:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 22 marzo, presso il cantiere navale CIMC SOE in Cina, si &egrave; svolto <strong>il battesimo e il varo della prima delle due Small Scale &amp; Bunker Vessels del gruppo Fratelli Cosulich</strong>.</p>
<p>Era presente Giulia Cosulich - ESG Corporate Director di Fratelli Cosulich Group, in qualit&agrave; di madrina della nave. Insieme a lei, hanno partecipato all'evento altri colleghi del Gruppo tra cui il Direttore Generale Fratelli Cosulich LNG, il Direttore di Cantiere e la squadra di cantiere</p>
<p>La nave cisterna bunker si chiama Alice Cosulich e navigher&agrave; sotto bandiera italiana con al timone il Comandante Vincenzo Scotto, presente anche al battesimo.</p>
<p>La nave, che ha una capacit&agrave; di 5.300 DWT e pu&ograve; trasportare 8.200 m3 di GNL e 500 m3 di MGO, sar&agrave; dotata della tecnologia Dual Fuel di Wartsila, utilizzata in molti sistemi di propulsione marina e di produzione di energia. <strong>Le tecniche di trattamento "boil off" pi&ugrave; efficienti saranno offerte dall'impianto di sotto-raffreddamento del GNL, eliminando completamente qualsiasi potenziale effetto ambientale e riducendo al minimo le perdite di carico</strong>.</p>
<p>Il sistema di propulsione e manovra sar&agrave; di tipo azimutale, con doppia elica di prua, per consentire un'elevata manovrabilit&agrave; nelle zone portuali. Sar&agrave; gestito da personale sia onshore che offshore con ampie capacit&agrave; di gestione delle navi GNL.</p>
<p>L'investimento &egrave; stato sostenuto dalla collaborazione tra enti pubblici e istituzioni finanziarie private con Cassa Depositi e Prestiti, SACE Simest (nell'ambito della 'Garanzia Verde'), BPER Banca e Banca Popolare di Sondrio.</p>
<p>Poich&eacute; il progetto sta contribuendo alla decarbonizzazione del trasporto marittimo attraverso l'implementazione di soluzioni di bunkeraggio di GNL nel Mar Mediterraneo, ha ricevuto un finanziamento dall'Unione Europea nell'ambito del programma &ldquo;Connecting Europe Facility&rdquo;, con Cassa Depositi e Prestiti in qualit&agrave; di "partner esecutivo".</p>
<p>La consegna della nave &egrave; prevista per settembre 2023.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/03/articolo-55118/varo_alice.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Carburanti "green" nello shipping, accolte le istanze italiane: la soddisfazione di Assarmatori e Campomenosi (Lega)]]></title>
			<link>https://telenord.it/carburanti-green-nello-shipping-accolte-le-istanze-italiane-la-soddisfazione-di-assarmatori-e-campomenosi-lega-55097</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/carburanti-green-nello-shipping-accolte-le-istanze-italiane-la-soddisfazione-di-assarmatori-e-campomenosi-lega-55097</guid>
			<description><![CDATA[All&rsquo;indomani della Mission a Bruxelles, Assarmatori conferma che sono state accolte le sue istanze principali nell&rsquo;accordo di compromesso raggiunto nella notte sulla...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Mar 2023 16:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>All&rsquo;indomani della Mission a Bruxelles,<strong> Assarmatori conferma che sono state accolte le sue istanze principali nell&rsquo;accordo di compromesso raggiunto nella notte sulla FuelEU Maritime</strong>, una delle proposte chiave del pacchetto Fit for 55 che ha l&rsquo;obiettivo condivisibile di stimolare l&rsquo;utilizzo di carburanti alternativi e a basso contenuto di carbonio nello shipping.</p>
<p>Nell&rsquo;accordo vengono<strong> inserite misure specifiche volte a tutelare la continuit&agrave; territoriale sancita dalla nostra Costituzione</strong> da inevitabili aumenti del costo del trasporto derivanti dalle nuove regole. In particolare, rispetto alla proposta iniziale della Commissione, vengono introdotte deroghe sino al 2030 sia per i collegamenti con le isole minori sia per le rotte con le isole maggiori soggette a obblighi o convenzioni di servizio pubblico. Viene quindi riconosciuta la richiesta portata avanti dall&rsquo;Associazione di mitigare gli impatti delle nuove misure sui collegamenti per le isole.</p>
<p><em>&ldquo;Si tratta di un riconoscimento fondamentale per l&rsquo;Italia</em> &ndash;<strong> commenta il presidente di Assarmatori Stefano Messina</strong> - <em>Paese caratterizzato da forte insularit&agrave; e dalla flotta ro-ro/pax pi&ugrave; grande al mondo. Ma anche di un importante successo diplomatico dell&rsquo;Italia grazie al gioco di squadra tra Governo, Rappresentanza Permanente d&rsquo;Italia presso la UE, Regioni Sardegna e Sicilia e tutti gli Europarlamentari italiani, a partire dal relatore ombra del provvedimento Marco Campomenosi&rdquo;.</em></p>
<p><strong>L&rsquo;accordo di compromesso contiene diversi elementi ritenuti positivi da Assarmatori:</strong> in primo luogo viene assicurata una maggiore coerenza tra gli obblighi previsti nella FuelEU Maritime e quelli dal Regolamento AFIR, circoscrivendo l&rsquo;obbligo di utilizzo del cold ironing da parte delle navi portacontainer e passeggeri dal 2030 solo nei grandi porti della rete TEN-T UE e solo dal 2035 al resto dei porti europei nel caso in cui questi abbiano la rete per attingere energia da terra. Mantenuta inoltre l&rsquo;esenzione dall&rsquo;obbligo di utilizzo del cold ironing in caso di non disponibilit&agrave; della rete elettrica, sosta in porto per meno di due ore, navi in rada (all&rsquo;ancoraggio), o scalo in porto a causa di circostanze impreviste o emergenze, elementi che dovrebbero essere presi in considerazione anche nella revisione del CII. In secondo luogo, i proventi derivanti dalle sanzioni saranno destinati agli Stati Membri ma con obbligo di rendicontazione per assicurare che vengano destinati al settore del trasporto marittimo.</p>
<p><em>&ldquo;Sebbene l&rsquo;accordo di compromesso accolga alcune disposizioni relative ai fornitori di fuel</em> - conclude Messina - <em>bisogna fare di pi&ugrave; ora per garantire l&rsquo;effettiva disponibilit&agrave; dei nuovi carburanti sul mercato e nei porti a prezzi contenuti, al fine di non penalizzare ingiustamente l&rsquo;armatore. Il tema critico della responsabilizzazione di tutti gli attori chiave nella produzione e fornitura dei nuovi fuel deve essere quindi necessariamente rafforzato, attraverso l&rsquo;introduzione nella proposta di revisione della direttiva RED di target di fornitura che rispecchino quelli di utilizzo imposti all&rsquo;armatore con la FuelEU Maritime, e di requisiti robusti sul piano delle infrastrutture nella proposta di regolamento AFIR, entrambe in fase avanzata di negoziato&rdquo;.</em></p>
<p><em>&ldquo;<strong>Bene l&rsquo;esito delle negoziazioni sul regolamento per la diffusione di carburanti rinnovabili e a zero emissioni nel settore marittimo:</strong> il testo presentato dalla Commissione Europea con ambizioni eccessive e lontane dai reali bisogni e caratteristiche del settore dello shipping, ma che grazie a un percorso parlamentare e negoziale tortuoso e impegnativo &egrave; diventato pi&ugrave; equilibrato e condivisibile. Da relatore ombra ho difeso gli interessi del nostro Paese e sono felice di aver contribuito a ottenere importanti risultati: tra questi, l&rsquo;esenzione dagli obblighi del regolamento fino al 2029 sulle rotte da e per le isole minori, cos&igrave; come sulle rotte soggette a obbligo di servizio pubblico da e per le isole maggiori come Sicilia e Sardegna. Una deroga, quella per le nostre due isole maggiori, votata dal Parlamento Europeo su nostra proposta, sulla quale il Consiglio ha cambiato posizione solo grazie all&rsquo;intervento del Ministro Salvini. Abbiamo garantito sostenibilit&agrave; economica a servizi che sono parte integrante della continuit&agrave; territoriale italiana, principio riconosciuto anche in Costituzione, a tutela dell&rsquo;insularit&agrave;. Trovato anche un delicato equilibrio per garantire al mercato la neutralit&agrave; tecnologica nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione di gas climalteranti, prevedendo un sistema di quote obbligatorie per carburanti sintetici e di nuova generazione solo nel caso in cui ci sia un fallimento di mercato nel prossimo decennio. Altre importanti disposizioni riguardano l&rsquo;obbligo di utilizzo di cold ironing nei porti che ne sono dotati, cio&egrave; l&rsquo;allacciamento all&rsquo;energia elettrica delle banchine, e il ritorno al settore marittimo delle risorse provenienti dalle sanzioni emanate per il mancato rispetto del regolamento. Esprimo grande soddisfazione, grazie al nostro lavoro e all'intervento del Ministro Salvini c'&egrave; stato il sostegno da parte del Governo in Consiglio ed &egrave; passata la linea portata avanti dalla Lega e dall&rsquo;Italia. Grazie al relatore Warborn per aver rappresentato al meglio le istanze di tutto il Parlamento durante le difficili negoziazioni dei mesi passati&rdquo;. </em>Cos&igrave; in una nota <strong>Marco Campomenosi, capo delegazione Lega al Parlamento Europeo</strong> e relatore ombra del regolamento per la diffusione di combustibili rinnovabili e a basse emissioni nello shipping.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/03/articolo-55097/ferry-4607185_960_720.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, ecco come saranno i 4 assi di forza: firmato l'appalto da 177 tra Comune, Icm, Leonardo e Colas Rail]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-il-comune-suggella-la-collaborazione-con-rti-icm-leonardo-colas-rail-sul-tavolo-177-milioni-per-il-trasporto-pubblico-a-zero-emissioni-55034</link>
			<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Aluigi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-il-comune-suggella-la-collaborazione-con-rti-icm-leonardo-colas-rail-sul-tavolo-177-milioni-per-il-trasporto-pubblico-a-zero-emissioni-55034</guid>
			<description><![CDATA[Al via il progetto degli Assi di Forza per il trasporto pubblico locale della Citt&agrave; di Genova: &egrave; stato firmato il contratto d&rsquo;appalto integrato, del valore...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Mar 2023 14:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Al via il progetto degli <strong>Assi di Forza</strong> per il trasporto pubblico locale della Citt&agrave; di <strong>Genova</strong>: &egrave; stato firmato il contratto d&rsquo;appalto integrato, del valore di 177 milioni di euro, tra il Comune e la RTI (Raggruppamento Temporaneo d&rsquo;Impresa) formata da ICM (mandataria capogruppo), Leonardo e Colas Rail.&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">Il contratto comprende la progettazione esecutiva e la fornitura di opere civili, impianti e infrastrutture tecnologiche e prevede la realizzazione di un&nbsp;sistema filoviario a zero emissioni inquinanti operante su quattro direttrici per una copertura efficiente ed ecologicamente sostenibile del territorio genovese da Levante a Ponente e nelle valli, attraversando il centro. I lavori, finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e in parte coperti dai fondi del PNRR, inizieranno nel 2023.&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">&laquo;<em>Con l&rsquo;affidamento dei lavori</em> &ndash; dichiara l&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; integrata e trasporti&nbsp;del Comune di Genova, <strong>Matteo Campora</strong>&nbsp;&ndash; <em>parte ufficialmente la fase operativa del progetto Superbus-4 Assi di Forza, di riorganizzazione e modernizzazione del nostro trasporto pubblico locale. Parliamo di un nuovo sistema di trasporto elettrico basato sul rinnovamento della flotta, l&rsquo;acquisto di 145 mezzi e la riqualificazione delle rimesse: linee strategiche di intervento che, messe a rete, ci consentiranno di dotare Genova di un trasporto pubblico pi&ugrave; efficiente e ad emissioni zero: un traguardo che far&agrave; della nostra citt&agrave; in un modello nazionale di sostenibilit&agrave; ambientale</em>&raquo;.&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">145 tra filobus e bus elettrici e oltre 300 pensiline e fermate intelligenti serviranno i 96 chilometri dei 4 assi (Asse Centro, Asse Levante, Asse Ponente, Asse Val Bisagno). Il progetto potr&agrave; contare sulle migliori soluzioni hi-tech sviluppate da Leonardo, basate su architetture e sistemi secure-by-design capaci di contrastare anche la minaccia cibernetica: monitoraggio delle corsie riservate, anche attraverso algoritmi di videoanalisi evoluta e intelligenza artificiale per l&rsquo;elaborazione dei dati, e preferenziamento semaforico (funzionalit&agrave; per la gestione dinamica della priorit&agrave; semaforica a favore dei mezzi pubblici) per garantire velocit&agrave; di percorrenza elevata e rispetto degli orari e delle frequenze; paline informative, display multimediali per migliorare la qualit&agrave; dell&rsquo;esperienza di viaggio; emergency call point alle fermate per la chiamata di aiuto in supporto ai disabili, per incrementare accessibilit&agrave; e inclusivit&agrave; del servizio. I 4 Assi di Forza utilizzeranno inoltre i sistemi di sicurezza pi&ugrave; evoluti; il tutto integrato e gestito tramite le piattaforme di Leonardo per il monitoraggio e la protezione di dati e asset strategici, installate nella attuale centrale operativa della AMT (Azienda Mobilit&agrave; e Trasporti) di Genova.&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">Ma la grande novit&agrave; &egrave; la tecnologia flash charging, che sar&agrave; applicata ai bus elettrici sulla linea Val Bisagno e permetter&agrave; di ricaricare i mezzi sfruttando il tempo di salita e discesa dei passeggeri alle soste e al capolinea, senza impatto sull&rsquo;orario e sulla velocit&agrave; del trasporto. Nessun impatto, inoltre, sul paesaggio, poich&eacute; il sistema flash charging non necessita di cavi per l&rsquo;alimentazione, rispettando i vincoli estetici, architettonici e urbanistici del territorio. Grazie all&rsquo;integrazione delle informazioni provenienti da stazioni di ricarica, sistemi di monitoraggio del traffico e sensori on-board, inoltre, sar&agrave; possibile avere in ogni momento informazioni aggiornate sullo stato di alimentazione dei mezzi elettrici e sul tempo necessario per la ricarica.&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">Mettendo a fattor comune le competenze ed esperienze di ICM, capogruppo che coordiner&agrave; tutto l&rsquo;intervento ed &egrave; specializzata nelle opere edilizie e infrastrutturali, di Leonardo, azienda leader nell&rsquo;alta tecnologia e nell&rsquo;integrazione di soluzioni multidominio, e di Colas Rail, player internazionale specialista nei sistemi di elettrificazione, il sistema dei 4 Assi di Forza costituir&agrave; un&rsquo;eccellenza a livello nazionale. Il progetto permetter&agrave; a Genova di dotarsi di un sistema di trasporto pubblico locale altamente accessibile, efficiente e sostenibile, in grado di offrire una valida alternativa ai mezzi di trasporto privati, e di fare da apripista per l&rsquo;adozione di soluzioni innovative in altri contesti urbani.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/03/articolo-55034/4_assi_immagine.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Spezia, nuovi bus "verdi" per il trasporto dei passeggeri da Molo Garibaldi al Terminal Crociere]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-spezia-nuovi-bus-verdi-per-il-trasporto-dei-passeggeri-da-54833</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/la-spezia-nuovi-bus-verdi-per-il-trasporto-dei-passeggeri-da-54833</guid>
			<description><![CDATA[Otto bus Euro 6 permetteranno il trasporto dei crocieristi dal Molo Garibaldi al Terminal Crociere riducendo l'impatto sull'ambiente rispetto ai mezzi precedentemente...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Mar 2023 17:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Otto bus Euro 6 permetteranno il trasporto dei crocieristi dal Molo Garibaldi al Terminal Crociere riducendo l'impatto sull'ambiente</strong> rispetto ai mezzi precedentemente utilizzati. I nuovi autobus sono stati presentati questa mattina al Terminal Crociere da Spezia &amp; Carrara Cruise Terminal e da Atc Esercizio, attraverso un accordo con la societ&agrave; Sessanta Milioni di Chilometri per la fornitura del servizio di shuttle. L'accordo, <strong>hanno spiegato il direttore generale del Terminal Daniele Ciulli e l'ad di Atc Francesco Masinelli</strong>, garantir&agrave;<em> "il servizio di shuttle bus per i prossimi sette anni, con il pi&ugrave; alto standard ambientale attualmente disponibile"</em>.</p>
<p>Entro un anno verr&agrave; attuato anche il piano <em>"per il progressivo passaggio dai bus diesel ai bus elettrici", con una sostituzione di almeno due all'anno. L'obiettivo, ha rimarcato Ciulli, &egrave; in linea con la volont&agrave; di fare del terminal spezzino il "pi&ugrave; sostenibile dell'Alto Tirreno e del Mediterraneo"</em>. Ciulli ha confermato l'investimento di oltre 50 milioni di euro per il nuovo Terminal crociere, cifra aumentata per aggiornare la struttura alle esigenze attuali, che utilizzer&agrave; materiali ecocompatibili. <em>"Questo accordo</em> - <strong>ha aggiunto la segretaria generale dell'Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Federica Montaresi</strong> - <em>rappresenta un'ottima notizia, assolutamente in linea con i programmi di transizione energetica e ambientale dell'Authority, che si integrer&agrave; con gli altri investimenti e progetti green ports previsti dal nostro Ente, che ammontano a 62 milioni di euro".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/03/articolo-54833/Immagine_2021-11-03_095144.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, il Gruppo Spinelli e il patto con Eni per il carburante verde]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-il-gruppo-spinelli-e-il-patto-con-eni-per-il-carburante-verde-54665</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-il-gruppo-spinelli-e-il-patto-con-eni-per-il-carburante-verde-54665</guid>
			<description><![CDATA[Eni Sustainable Mobility e il Gruppo Spinelli, leader nel settore della logistica integrata, hanno sottoscritto un contratto biennale per alimentare la flotta del Gruppo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Mar 2023 10:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eni Sustainable Mobility e il Gruppo Spinelli, leader nel settore della logistica integrata, hanno sottoscritto un contratto biennale per alimentare la flotta del Gruppo Spinelli con HVOlution, il diesel prodotto con 100% da materie prime rinnovabili. La flotta del Gruppo Spinelli conta oltre 300 mezzi per il trasporto pesante, di cui 150 Euro 6d di ultima generazione, la cui motorizzazione &egrave; compatibile con i biocarburanti in purezza. La fornitura del biocarburante al Gruppo Spinelli &egrave; resa possibile dalla rete dei punti vendita Eni Sustainable Mobility: il prodotto oggi &egrave; disponibile in 57 stazioni di servizio e, entro fine mese lo sar&agrave; in 150 punti vendita in Italia.<br />Un accordo rilevante per Eni Sustainable Mobility, che testimonia come l&rsquo;azienda possa accompagnare operatori del trasporto pesante, come il Gruppo Spinelli, nel percorso di decarbonizzazione. Eni Sustainable Mobility &egrave; la societ&agrave; operativa da gennaio 2023 che combina la bioraffinazione, il biometano e la vendita di prodotti per la mobilit&agrave; nelle sue oltre 5.000 stazioni di servizio in Italia e all&rsquo;estero. Eni Sustainable Mobility ha l&rsquo;obiettivo di evolvere in una societ&agrave; multi-servizio e multi-energie, generando e liberando nuovo valore per la decarbonizzazione dei trasporti e per la fornitura di servizi alle persone in movimento.</p>
<p>Per il Gruppo Spinelli l&rsquo;accordo per la fornitura HVOlution, biocarburante che pu&ograve; contribuire all&rsquo;immediata decarbonizzazione del settore dei trasporti, rappresenta un passaggio cruciale nello sviluppo delle proprie politiche ESG verso un futuro a zero emissioni, e conferma l&rsquo;impegno del Gruppo al raggiungimento degli Sustainable Development Goals (SDGs) definiti dall&rsquo;ONU, in particolare SDG 12, Consumo e produzione responsabile, e SDG 13, Lotta contro il cambiamento climatico.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/03/articolo-54665/Eni_Sustainable_Mobility_Gruppo_Spinelli_1__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, ai terminal di Psa Sech e Psa Pra' arrivano tre nuove gru ferroviarie RMG Künz ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-ai-terminal-di-psa-sech-e-psa-pra-arrivano-tre-nuove-gru-ferroviarie-rmg-kunz-54514</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-ai-terminal-di-psa-sech-e-psa-pra-arrivano-tre-nuove-gru-ferroviarie-rmg-kunz-54514</guid>
			<description><![CDATA[K&uuml;nz&nbsp;e PSA Italy hanno concluso l&rsquo;accordo per la fornitura di tre nuove gru RMG (Rail Mounted Gantry) destinate a movimentare i container nei parchi ferroviari...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Mar 2023 13:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong>K&uuml;nz</strong>&nbsp;e <strong>PSA Italy</strong> hanno concluso l&rsquo;accordo per la fornitura di <strong>tre nuove gru RMG</strong> (<em>Rail Mounted Gantry</em>) destinate a movimentare i container nei parchi ferroviari dei terminal<strong> PSA SECH e PSA Genova Pra</strong>&rsquo;.</p>
<p style="font-weight: 400;">L&rsquo;investimento ha l&rsquo;obiettivo di rafforzare ulteriormente le sinergie tra il terminal PSA SECH, a cui sono destinate due gru RMG di K&uuml;nz, e il terminal PSA Genova Pra&rsquo; a cui ne verr&agrave; consegnata una, a sostituzione di un equipment pi&ugrave; datato e meno sostenibile: per lo scalo di Pra&rsquo; si tratta della quarta gru ferroviaria&nbsp;RMG K&uuml;nz dopo quella del 2015 e le due gru consegnate nel 2021.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le nuove gru RMG K&uuml;nz, la cui consegna &egrave; prevista l&rsquo;<strong>ultimo trimestre del 2024</strong>, fanno parte del piano di investimenti gi&agrave; annunciato da PSA Italy sullo scalo genovese; si tratta di un investimento importante anche dal punto di vista della&nbsp;<strong>sostenibilit&agrave;</strong>, oltre che di quello commerciale: il trasporto ferroviario &egrave; una tipologia di trasporto in crescita, che grantisce meno emissioni e un transit time pi&ugrave; efficiente.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le tre nuove gru su rotaia di gestione interscambio intermodale gomma/ferro dei container fornite da K&uuml;nz sono state studiate appositemente per le esigenze dei terminal SECH e Genova Pra&rsquo;, con progetti specifici e dedicati.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le nuove RMG&nbsp;ad alta efficienza energetica sono&nbsp;<strong>totalmente elettriche</strong>&nbsp;al fine di abbattere le emissioni nel rispetto dell&rsquo;ambiente, i costi di produzione, nonch&eacute; la significativa riduzione dei costi di manutenzione nonostante le ragguardevoli dimensioni che raggiungono i 60Mt di larghezza.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le alte prestazioni nella movimentazione sono un indicatore chiave nella valutazione delle gru intermodali e dei porti marini: la gru K&uuml;nz &egrave; un&rsquo;ideale combinazione di struttura metallica rigida ad alte prestazioni garantita da un sistema di controllo elettronico di ultima generazione. L&rsquo;interazione di questi due fattori fornisce a PSA un sistema ad alta efficienza nella movimentazione dei container.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/03/articolo-54514/PSA_KUNZ_Rail_Mounted_Gantry.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Psa guarda all'ambiente: arrivano 8 carrelli elevatori "green", abbatteranno le emissioni del 40 per cento]]></title>
			<link>https://telenord.it/psa-guarda-all-ambiente-arrivano-8-carrelli-elevatori-green-abbatteranno-le-emissioni-del-40-per-cento-54228</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/psa-guarda-all-ambiente-arrivano-8-carrelli-elevatori-green-abbatteranno-le-emissioni-del-40-per-cento-54228</guid>
			<description><![CDATA[Psa Italy ha ordinato a Kalmar otto reachstacker (carrelli elevatori) di nuova generazione, destinati, quattro per ciascuno, ai due terminal genovesi Psa Pra' e Psa Sech. I...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Feb 2023 14:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Psa Italy ha ordinato a Kalmar otto reachstacker (carrelli elevatori) di nuova generazione</strong>, destinati, quattro per ciascuno, ai due terminal genovesi <strong>Psa Pra' e Psa Sech</strong>. I nuovi veicoli per la movimentazione dei container, attesi per il secondo trimestre dell'anno, consentiranno di<strong> ridurre durante le operazioni il consumo di carburante e le emissioni di CO2 fino al 40%</strong> rispetto ai modelli pi&ugrave; datati, e fino al 25% rispetto ai modelli pi&ugrave; recenti.</p>
<p><em>"Ottimizzare il nostro equipment &egrave; uno degli obiettivi che ci eravamo dati e che stiamo osservando con rigore: il nostro gruppo ha rispettato e continua a rispettare concretamente gli impegni con la citt&agrave; e le sue istituzioni, tra cui il tema dell'efficientamento energetico<strong>"</strong></em><strong> sottolinea Roberto Ferrari, ad di Psa Italy</strong>. L'obiettivo del gruppo Psa, &egrave;<strong> ridurre del 50% le sue emissioni assolute di carbonio dirette e indirette (Scope 1 e 2) entro il 2030</strong> e adoperarsi per l'azzeramento entro il 2050.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/02/articolo-54228/Immagine_2023-02-20_145546.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, inaugurato il primo bici box del centro storico]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-inaugurato-il-primo-bici-box-del-centro-storico-54149</link>
			<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Aluigi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-inaugurato-il-primo-bici-box-del-centro-storico-54149</guid>
			<description><![CDATA[Inaugurato stamattina il prime bike park del centro storico, situato in Largo della Zecca nei pressi della galleria Giuseppe Garibaldi. Il cicloparcheggio coperto, da 24 posti...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Feb 2023 11:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inaugurato stamattina il prime <strong>bike park</strong> del centro storico, situato in <strong>Largo della Zecca</strong> nei pressi della galleria Giuseppe Garibaldi. Il cicloparcheggio coperto, da 24 posti bici, &egrave; il primo nel suo genere a essere realizzato dal comune di <strong>Genova</strong> nell'ambito del piano integrato caruggi. La gestione del bike box &egrave; stata affidata a <strong>Genova Parcheggi</strong>, che rilascer&agrave; un apposito badge gratuito (ma con una cauzione di 5 euro) ai genovesi e ai visitatori della citt&agrave; che vogliano lasciare in un luogo sicuro il proprio mezzo green a due ruote. Il badge consentir&agrave; l'ingresso al locale e il deposito della propria bici per il tempo necessario a soddisfare le esigenze del ciclista.&nbsp;</p>
<p><strong>Matteo Campora</strong>, assessore alla Mobilit&agrave; del comune di <strong>Genova</strong>: "<em>Quello di Largo della Zecca &egrave; solo il primo di una serie di cicloparcheggi coperti che andremo a realizzare in citt&agrave;, partendo proprio dal centro storico, ma anche portando il servizio sempre pi&ugrave; richiesto da cittadini e turisti che scelgono la mobilit&agrave; green per i loro spostamenti, anche nei diversi quartieri di Genova. la bici &egrave; un mezzo di trasporto privato che stiamo incentivando e promuovendo sia attraverso il potenziamento delle piste ciclabili sia creando un'offerta capillare di luoghi per la sota e il ricovero in sicurezza dei mezzi</em>".&nbsp;</p>
<p><strong>Mauro Avvenente</strong>, assessore ai Centri Storici del comune di <strong>Genova</strong>: "<em>I locali, frutto delle confische, ben si prestano a essere restituiti alla comunit&agrave; come locali di ricovero per le bici di cui c'&egrave; molta richiesta all'interno del centro storic. Sono state inoltre posizionate oltre 50 postazioni in grado di ospitare circa 300 bici all'interno della citt&agrave; vecchia e altre strutture saranno realizzate. Quello della mobilit&agrave; e dei servizi a essa collegati &egrave; un asset importante del Piano Caruggi che procede in parallelo con quelli di tutte le direzioni dell'amministrazione</em>".&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/02/articolo-54149/20230217_092435.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Costa Crociere, accordo con Proman: implementare l'uso del metanolo come combustibile green per le navi]]></title>
			<link>https://telenord.it/costa-crociere-accordo-con-proman-implementare-l-uso-del-metanolo-come-combustibile-green-per-le-navi-54125</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/costa-crociere-accordo-con-proman-implementare-l-uso-del-metanolo-come-combustibile-green-per-le-navi-54125</guid>
			<description><![CDATA[Il Gruppo Costa e Proman, azienda leader nella produzione di metanolo, hanno firmato un protocollo d'intesa per promuovere l'implementazione del metanolo come combustibile...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Feb 2023 14:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Gruppo Costa e Proman</strong>, azienda leader nella produzione di metanolo, <strong>hanno firmato un protocollo d'intesa</strong> per promuovere <strong>l'implementazione del metanolo come combustibile marino</strong> per l'industria crocieristica. La partnership mira ad accelerare la<strong> transizione energetica</strong> e la <strong>decarbonizzazione della flotta crocieristica esistente,</strong> potenziando la fornitura di metanolo sostenibile, aprendo la strada al retrofit delle navi gi&agrave; in servizio per consentirgli di operare con un combustibile 'pulito', nonch&eacute; agli investimenti in nuove costruzioni alimentate a metanolo. Il protocollo d'intesa firmato oggi <em>"riafferma</em> - si legge nella nota di Costa - <em>il potenziale del metanolo come elemento chiave per continuare a ridurre le emissioni di gas serra nel settore crocieristico e in altri segmenti del trasporto marittimo. Se utilizzato nelle celle a combustibile, il metanolo ha il potenziale per consentire, nel prossimo futuro, l'azzeramento di emissioni nel suo ciclo di vita".</em></p>
<p><em>"La tecnologia per adattare le navi in servizio all'utilizzo del metanolo &egrave; gi&agrave; disponibile</em> - <strong>ha detto Tim Cornelius, managing director of Corporate Development di Proman</strong> - <em>I nostri prodotti a base di metanolo possono facilitare la transizione verso combustibili a bassa intensit&agrave; di carbonio. Le navi alimentate a metanolo sono in grado di ridurre ed eliminare le principali emissioni di gas serra, migliorando la qualit&agrave; dell'aria nei principali porti e rotte di navigazione".</em></p>
<p>Nel corso degli anni, il Gruppo Costa ha guidato l'innovazione sostenibile nell'industria crocieristica a livello globale, sperimentando tecnologie avanzate a bordo delle sue navi nuove e di quelle gi&agrave; esistenti. La compagnia &egrave; stata la prima a introdurre l'alimentazione a Lng per ridurre le emissioni, con quattro navi gi&agrave; operative nella flotta. <em>"Stiamo riducendo l'impatto ambientale della nostra flotta in porto e durante la navigazione</em> - <strong>ha concluso Christoph Schladoer, vicepresidente Decarbonisation del gruppo Costa</strong> -<em>, investendo in tecnologie avanzate e collaborando con aziende come Proman, che condividono con noi l'impegno per la transizione energetica sostenibile. Consentendo alle navi da crociera di essere alimentate a metanolo, il gruppo Costa compie un altro passo in avanti nell'ambizione di avere una flotta di navi che operi a zero emissioni nette di gas serra entro il 2050".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/02/articolo-54125/Costa_Cruises.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La richiesta delle compagnie crocieristiche e cantieri navali: "Includere tecnologie marittime nel Green Deal Industrial Plan"]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-richiesta-delle-compagnie-crocieristiche-e-cantieri-navali-includere-tecnologie-marittime-nel-green-deal-industrial-plan-53713</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/la-richiesta-delle-compagnie-crocieristiche-e-cantieri-navali-includere-tecnologie-marittime-nel-green-deal-industrial-plan-53713</guid>
			<description><![CDATA[CLIA, associazione internazionale delle compagnie crocieristiche, e SEA Europe chiedono congiuntamente alla Commissione Europea che il comparto industriale che sviluppa...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Feb 2023 11:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">CLIA, associazione internazionale delle compagnie crocieristiche, e SEA Europe chiedono congiuntamente alla Commissione Europea che il comparto industriale che sviluppa tecnologie marittime (cantieristica e fornitori di equipaggiamenti navali) diventi parte integrante del &ldquo;Green Deal Industrial Plan&rdquo;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Con il &ldquo;Fit for 55&rdquo; l&rsquo;Ue ha fissato un ambizioso piano di riduzione delle emissioni generate dal trasporto marittimo: risultato raggiungibile solo attraverso investimenti in innovazione e nuove tecnologie &ldquo;pulite&rdquo;. Grazie a tale approccio, inoltre, l&rsquo;Europa pu&ograve; mantenere la leadership mondiale nella cantieristica navale. Le navi da crociera rappresentano circa l&rsquo;80% del portafoglio ordini complessivo di tutti i cantieri europei e, con oltre 78 nuove navi da crociera in costruzione nei prossimi cinque anni, ci&ograve; equivale a investimenti diretti pari a 45 miliardi di euro.</p>
<p style="font-weight: 400;">"L'industria navale &egrave; al centro dei processi di innovazione e di sviluppo di tecnologie pulite e, come tale, deve essere inclusa nella strategia della Commissione&rdquo; dice Marie-Caroline Laurent, Direttrice CLIA Europa. &ldquo;Oltre il 93% delle navi da crociera viene costruito in Europa e le compagnie stanno effettuando investimenti significativi affinch&eacute;, in collaborazione con i cantieri navali, le navi siano dotate di tutte le pi&ugrave; moderne tecnologie, tra cui celle a combustibile, batterie e nuovi sistemi di propulsione, cos&igrave; da accompagnare il settore verso l&rsquo;obiettivo di emissioni zero&rdquo;.</p>
<p style="font-weight: 400;">&ldquo;L&rsquo;industria che sviluppa le tecnologie marittime svolge un ruolo chiave nel raggiungere gli obiettivi che l&rsquo;Unione europea ha fissato con il Green Deal, l&rsquo;Agenda Digitale e per la Blue Economy. Includere questo settore nel Green Deal Industrial Plan produrrebbe benefici non solo per la competitivit&agrave; del comparto, ma per tutto ci&ograve; che riguarda i mari europei&rdquo; dice Christophe Tytgat, Segretario Generale SEA Europe.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il Green Deal Industrial Plan si articola su quattro pilastri: contesto normativo, finanziamenti, skills e mercato. Poich&eacute; i nuovi sistemi di propulsione navale e i carburanti alternativi rappresentano una delle maggiori opportunit&agrave; per la decarbonizzazione del trasporto marittimo, CLIA e SEA Europe chiedono che il comparto venga incluso nel Temporary Crisis and Transition Framework (TCTF) e nel sistema &ldquo;EU Fundings&rdquo;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/02/articolo-53713/cruise-1578528_960_720.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[L'obiettivo di Corsica Sardinia Ferries: un traghetto ro-ro a energia eolica]]></title>
			<link>https://telenord.it/l-obiettivo-di-corsica-sardinia-ferries-un-traghetto-ro-ro-a-energia-eolica-53425</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/l-obiettivo-di-corsica-sardinia-ferries-un-traghetto-ro-ro-a-energia-eolica-53425</guid>
			<description><![CDATA[Costruire la prima nave per il trasporto di auto o container a energia eolica in grado di solcare il Meditteraneo con a bordo 400 auto o 265 container: &egrave; l'obiettivo di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Jan 2023 18:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Costruire la prima nave per il trasporto di auto o container a energia eolica</strong> in grado di solcare il Meditteraneo con a bordo 400 auto o 265 container: &egrave; <strong>l'obiettivo di Corsica Sardinia Ferries,</strong> che ha siglato una partnership con la societ&agrave;<strong> Neoline Armateur per sviluppare il progetto</strong>. La compagnia fa sapere che l'intesa <em>"permetter&agrave; di sviluppare il progetto di una nave da carico lunga 136 metri e alimentata principalmente dal vento, che consentir&agrave; di risparmiare fino all'80% di carburante rispetto ad una nave tradizionale". </em></p>
<p>L'innovativo ro-ro a due alberi, che avr&agrave; 3.000 metri quadrati di vele rigide a controllo automatico, navigher&agrave; ad una velocit&agrave; commerciale di 11 nodi, combinando risparmio energetico e ottimizzazione dei tempi di trasporto. Potr&agrave; trasportare fino a 5.000 tonnellate di merci. <em>"Dopo aver limitato il pi&ugrave; possibile la nostra impronta di carbonio in una fase iniziale, ora dobbiamo rivolgerci alle alternative ai combustibili fossili. Oggi si aprono nuove possibilit&agrave; con l'idrogeno verde e la propulsione velica</em>. - <strong>commenta il presidente di Corsica Sardinia Ferries Pierre Mattei</strong> -<em> Come societ&agrave; armatoriale responsabile, abbiamo il dovere di sostenere la transizione energetica appoggiando queste soluzioni lungimiranti, che sono veri e propri laboratori per la propulsione del trasporto marittimo di domani".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/01/articolo-53425/4fe8c27e1975eb75beb3e5e4c8d20e08.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Clia ha un nuovo vicepresidente: è Sascha Gill, si occuperà di sostenibilità]]></title>
			<link>https://telenord.it/clia-ha-un-nuovo-vicepresidente-e-sascha-gill-si-occupera-di-sostenibilita-53312</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/clia-ha-un-nuovo-vicepresidente-e-sascha-gill-si-occupera-di-sostenibilita-53312</guid>
			<description><![CDATA[CLIA, associazione internazionale delle compagnie da crociera e principale voce del comparto a livello mondiale, ha annunciato di aver rafforzato la propria struttura con la...]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Jan 2023 15:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">CLIA, associazione internazionale delle compagnie da crociera e principale voce del comparto a livello mondiale, ha annunciato di aver rafforzato la propria struttura con la nomina di Sascha Gill a Vice President con delega alla Sostenibilit&agrave;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sascha Gill, gi&agrave; Vicepresidente Nautical Operation, ha gi&agrave; maturato numerose esperienze nel settore delle crociere (Viking, Seabourn Cruise Line, Cunard), in ambito alberghiero (Marriot, Intercontinental, Hilton), oltre che come Senior Consultant Brand Protection per Richey International in Asia e Stati Uniti</p>
<p style="font-weight: 400;">"L'Europa ha gli standard e gli obiettivi di sostenibilit&agrave; pi&ugrave; ambiziosi del mondo. E il futuro delle crociere passa proprio per la sostenibilit&agrave;&rdquo; ha detto Marie-Caroline Laurent, Direttrice Clia Europa. "Rafforzare le nostre competenze sul tema significa poter dare maggior supporto ai nostri associati, i quali sono impegnati per il centrare il target di zero emissioni di carbonio entro il 2050".</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel suo nuovo ruolo, Sascha Gill guider&agrave; gli sforzi di sostenibilit&agrave; di CLIA Europa. "Sono felice di entrare a far parte di CLIA in un momento cos&igrave; delicato e importante per il settore. Le crociere sono l&rsquo;avamposto dell'innovazione ambientale di tutto il comparto marittimo e non vedo l&rsquo;ora di lavorare con le compagnie e tutti i nostri partner, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilit&agrave;".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/01/articolo-53312/Immagine_2023-01-20_152851.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Monopattini e bici elettriche, boom per i noleggi dei mezzi Dott: in Italia +107% in un anno]]></title>
			<link>https://telenord.it/monopattini-e-bici-elettriche-boom-per-i-noleggi-dei-mezzi-dott-in-italia-107-in-un-anno-53048</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/monopattini-e-bici-elettriche-boom-per-i-noleggi-dei-mezzi-dott-in-italia-107-in-un-anno-53048</guid>
			<description><![CDATA[Record di corse, nel 2022, per biciclette e monopattini elettrici in condivisione sia a livello europeo che italiano della Dott, azienda che si occupa di micromobilit&agrave;. I...]]></description>
			<pubDate>Thu, 12 Jan 2023 12:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Record di corse, nel 2022, per biciclette e monopattini elettrici in condivisione sia a livello europeo che italiano della Dott</strong>, azienda che si occupa di micromobilit&agrave;.<strong> I noleggi in Italia sono pi&ugrave; che raddoppiati</strong> segnando +107% rispetto al 2021 con un aumento del 112% di utenti. In Europa l'incremento &egrave; stato del 94% per i noleggi e del 92% per gli utenti. In Italia sono stati percorsi pi&ugrave; di 12 milioni di chilometri (74 milioni in Europa), equivalenti a circa 296 giri intorno alla Terra, o 31 viaggi verso la Luna.<strong> Milano, Roma e Torino sono le citt&agrave; italiane che hanno registrato il pi&ugrave; alto numero di utilizzi</strong> durante l'anno appena concluso.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/01/articolo-53048/48392939_384099755664460_1540000475766587392_n.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Enel e Costa Crociere, impegno comune per emissioni zero in porto]]></title>
			<link>https://telenord.it/enel-e-costa-crociere-impegno-comune-per-emissioni-zero-in-porto-52840</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/enel-e-costa-crociere-impegno-comune-per-emissioni-zero-in-porto-52840</guid>
			<description><![CDATA[Enel e Costa Crociere hanno siglato un protocollo d'intesa per favorire la mobilit&agrave; marittima sostenibile attraverso soluzioni di elettrificazione. Una collaborazione,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 Jan 2023 12:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Enel e Costa Crociere</strong> hanno siglato<strong> un protocollo d'intesa per favorire la mobilit&agrave; marittima sostenibile attraverso soluzioni di elettrificazione</strong>. Una collaborazione, spiegano le due societ&agrave; che <em>"nasce dalla comune convinzione che <strong>il trasporto crocieristico sia, nel settore marittimo, quello tecnologicamente pi&ugrave; evoluto</strong> e precursore di soluzioni a basso impatto ambientale. L'accordo si focalizzer&agrave; sulla possibilit&agrave; di promuovere progetti di riduzione delle emissioni nelle fasi di entrata e uscita delle navi da crociera dai porti e durante le soste in banchina, con innovative soluzioni che rappresentino un'ulteriore opportunit&agrave; di accelerazione della transizione energetica del settore crocieristico, in particolare attraverso l'elettrificazione"</em>.</p>
<p>In particolare, l'accordo<em> "mira a realizzare un caso pilota di refitting navale - ovvero interventi di miglioramento tecnologico su una nave gi&agrave; in esercizio - finalizzato all'azzeramento delle emissioni locali nelle fasi di ingresso, sosta e uscita dal porto, attraverso l'installazione sulla nave di una alimentazione a batteria, combinata con un impianto di alimentazione e ricarica elettrica da terra.<strong> L'obiettivo del refitting sar&agrave; trasformare una nave da crociera Costa in una nave ad emissioni zero fin dall'ingresso in porto sino alla sua uscita,</strong> comprese le ore in cui rimane ferma in banchina, complessivamente circa met&agrave; della sua giornata operativa".</em></p>
<p><em>"Siamo particolarmente orgogliosi di questa intesa tra due societ&agrave; italiane impegnate a livello europeo e globale nella riduzione delle emissioni nei rispettivi settori e con attenzione all'innovazione e alla sostenibilit&agrave;</em> - <strong>commenta Nicola Lanzetta, direttore Italia di Enel</strong> -.<em> Unendo le rispettive competenze intendiamo proporre un modello virtuoso per il trasporto marittimo, con benefici non solo per i crocieristi ma per l'intero sistema portuale, che vedrebbe cos&igrave; ridotte o azzerate le emissioni delle navi e l'inquinamento acustico".</em> </p>
<p><em>"Costa </em>- <strong>rileva il direttore generale Mario Zanetti</strong> -<em> &egrave; stata pioniera nell'evoluzione in chiave sostenibile del settore crociere, ad esempio introducendo l'alimentazione a gas naturale liquefatto. Per fare un ulteriore passo in avanti e dare risposte concrete alle sfide del futuro, legate a una sempre maggiore diminuzione dell'impatto ambientale, &egrave; necessario fare sistema con aziende italiane come Enel, che hanno una visione comune alla nostra e le competenze giuste per aiutarci a progredire. La nostra ambizione</em> - sottolinea -<em> &egrave; quella di introdurre una nuova generazione di navi che operino a zero emissioni nette entro il 2050. Ma non solo. Dal momento che consideriamo la nave come parte integrante del territorio, anche le attivit&agrave; d trasporto accessorie alle crociere, che si svolgono in porto e in citt&agrave;, dovranno essere sempre pi&ugrave; sostenibili".</em> </p>
<p>Un altro ambito di impegno comune previsto dal protocollo - viene spiegato - riguarda la promozione di attivit&agrave; di advocacy finalizzate a semplificare ed incentivare l'efficientamento energetico, l'elettrificazione e la produzione di energia rinnovabile in ambito portuale, in particolar modo nelle aree portuali inserite in contesti cittadini, coerentemente con quanto previsto dall'European New Green Deal e dal Pniec. Una delle attivit&agrave; riguarda il cos&igrave; detto cold ironing, ovvero l'alimentazione delle navi attraverso l'elettrificazione della rete di terra durante le soste in porto, per il quale le navi da crociera si stanno gi&agrave; attrezzando - con circa un terzo della flotta Costa gi&agrave; predisposta - in anticipo rispetto ai progetti di cold ironing nei principali porti Italiani e del Mediterraneo, al momento non ancora realizzati. Un ulteriore punto del protocollo mira a favorire il turismo sostenibile, attraverso lo sviluppo di iniziative legate alla mobilit&agrave; sostenibile elettrica, sia in ambito portuale sia in ambito cittadino, finalizzato all'obiettivo della progressiva riduzione del rumore e delle emissioni atmosferiche, anche delle attivit&agrave; legate alle crociere, come ad esempio le escursioni a terra o i collegamenti intermodali tra citt&agrave; e porti. La collaborazione potr&agrave; essere estesa anche all'estero nei paesi di presenza dei due Gruppi, in particolare la Spagna.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2023/01/articolo-52840/Costa_Smeralda_Navigazione.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, software controlli emissioni navi: Esa Group acquista il ramo d'azienda di IB ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-software-controlli-emissioni-navi-esa-group-acquista-il-ramo-d-azienda-di-ib-52316</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-software-controlli-emissioni-navi-esa-group-acquista-il-ramo-d-azienda-di-ib-52316</guid>
			<description><![CDATA[Il gruppo genovese Esa Group ha acquisito il ramo d'azienda di IB - divisione della norvegese Arribatec, quotata alla Borsa di Oslo - che sviluppa il software per il controllo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 16 Dec 2022 18:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il gruppo genovese Esa Group</strong> <strong>ha acquisito il ramo d'azienda di IB - divisione della norvegese Arribatec,</strong> quotata alla Borsa di Oslo - <strong>che sviluppa il software per il controllo delle prestazioni e delle emissioni delle navi.</strong> L'operazione, che si aggira attorno al milione di euro, prevede il trasferimento ad Oceanly, newco costituita da Esa, con sedi a Genova e Rapallo, dei diritti del software, il personale, il portafoglio clienti e i contratti relativi. Significa che 11 persone passeranno da IB a Esa, restando a Rapallo dove opera anche IB, e a loro si aggiungeranno altri tre nuovi addetti.</p>
<p><em>"Per noi si tratta di un'acquisizione strategica</em> - <strong>spiega Gian Enzo Duci, amministratore delegato del Gruppo ESA, leader in Italia nel settore della gestione navale per conto terzi</strong> - <em>che fa seguito al nostro precedente investimento nell'applicazione dell'intelligenza artificiale e del machine learning alle attivit&agrave; di gestione degli equipaggi".</em> Con il nuovo software, che permette il monitoraggio delle prestazioni navali per il risparmio energetico e i relativi report, si apriranno prospettive importanti in vista delle nuove norme sulle emissioni delle navi che entreranno in vigore a partire da gennaio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/12/articolo-52316/gian_enzo_duci__2___1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Musolino alla COP27 parla degli sforzi dei Paesi del Mediterraneo per ridurre l'inquinamento atmosferico causato dalle navi]]></title>
			<link>https://telenord.it/musolino-alla-cop27-parla-degli-sforzi-dei-paesi-del-mediterraneo-per-ridurre-l-inquinamento-atmosferico-causato-dalle-navi-51442</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/musolino-alla-cop27-parla-degli-sforzi-dei-paesi-del-mediterraneo-per-ridurre-l-inquinamento-atmosferico-causato-dalle-navi-51442</guid>
			<description><![CDATA[Il presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale ha partecipato, rappresentando l&rsquo;Associazione MEDports, della quale...]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Nov 2022 11:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="x_x_MsoNormal x_elementToProof"><span class="x_x_ContentPasted0 ContentPasted0">Il presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale ha partecipato, rappresentando l&rsquo;Associazione MEDports, della quale &egrave; vicepresidente, alla COP27 all&rsquo;interno del Padiglione Mediterraneo.&nbsp;</span></p>
<p class="x_x_MsoNormal x_elementToProof"><span class="x_x_ContentPasted0 ContentPasted0">Musolino &egrave; intervenuto all&rsquo;evento denominato &ldquo;Gli sforzi del Mediterraneo per ridurre l'inquinamento atmosferico causato dalle navi&rdquo;.&nbsp;</span></p>
<p class="x_x_MsoNormal"><span class="x_x_ContentPasted0 x_ContentPasted0 ContentPasted0">Musolino ha illustrato &ldquo;gli sforzi e le azioni concrete che tutti i porti membri hanno gi&agrave; messo in atto per decarbonizzare e ridurre l'inquinamento atmosferico, ma anche l'intenzione di fare di pi&ugrave; e meglio nel prossimo futuro, sottolineando che l'Associazione MEDports, &ldquo;con i suoi membri, appartenenti a quasi tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, rappresenta il punto di incontro ideale per discutere, scambiare buone pratiche, favorire un'ulteriore cooperazione e creare un futuro migliore e pi&ugrave; sostenibile per il Mediterraneo, i suoi porti e i territori limitrofi&rdquo;.&nbsp;</span></p>
<p class="x_x_MsoNormal x_elementToProof"><span class="x_x_ContentPasted0 ContentPasted0">Obiettivo dell'iniziativa quello di sensibilizzare l'opinione pubblica internazionale sulla sinergia regionale stabilita per ridurre l'inquinamento atmosferico delle navi nel Mediterraneo, attraverso la cooperazione tecnica e le attivit&agrave; di sviluppo delle capacit&agrave;, comprese le attivit&agrave; di sostegno finanziario e la mobilitazione delle risorse.&nbsp;</span></p>
<p class="x_x_MsoNormal x_elementToProof"><span class="x_x_ContentPasted0">&nbsp;</span></p>
<p class="x_x_MsoNormal x_elementToProof"><span class="x_x_ContentPasted0 ContentPasted0">Nel dicembre 2021 le parti contraenti della Convenzione per la protezione dell'ambiente marino e della regione costiera del Mediterraneo (Convenzione di Barcellona) hanno, infatti, adottato due decisioni fondamentali in funzione della riduzione&nbsp; dell'inquinamento atmosferico prodotto dalle navi: una nuova strategia "mediterranea" per la prevenzione, la preparazione e la risposta all'inquinamento marino provocato dai mercantili (2022-2031) e la designazione del Mar Mediterraneo, nel suo complesso, come zona di controllo delle emissioni di ossidi di zolfo (Med SOx ECA) ai sensi dell'allegato VI della convenzione MARPOL.&nbsp;</span></p>
<p class="x_x_MsoNormal x_elementToProof"><span class="x_x_ContentPasted0 ContentPasted0">Le due decisioni hanno determinato un maggiore slancio da parte di tutti gli attori protagonisti, accelerando il processo di riduzione delle emissioni atmosferiche delle navi, attraverso diverse iniziative coordinate.&nbsp;</span></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/11/articolo-51442/medports.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Santi (Federagenti): "Il governo sta lanciando una rivoluzione epocale per le strategie del mare"]]></title>
			<link>https://telenord.it/santi-federagenti-il-governo-sta-lanciando-una-rivoluzione-epocale-per-le-strategie-del-mare-51089</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/santi-federagenti-il-governo-sta-lanciando-una-rivoluzione-epocale-per-le-strategie-del-mare-51089</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;Circa un anno fa quando dalla nostra assemblea annuale avevamo lanciato l&rsquo;idea di un &ldquo;gabinetto di guerra&rdquo;, allora in tempo di pace, che avesse i poteri...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Nov 2022 12:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&ldquo;Circa un anno fa quando dalla nostra assemblea annuale <strong>avevamo lanciato l&rsquo;idea di un &ldquo;gabinetto di guerra&rdquo;</strong>, allora in tempo di pace, che avesse i poteri di <strong>coordinare concretamente le tematiche strategiche relative al mare,</strong> e quindi ai porti e ai traffici marittimi, avevamo incassato anche qualche critica per la franchezza e la concretezza con cui avevamo affrontato, di petto, il problema della diaspora di competenze sul mare fra ben otto ministeri diversi. <strong>Ora i fatti e la prima mossa concreta del nuovo Governo ci stanno dando ragione</strong>&rdquo;.</em><br />Lo ha affermato <strong>Alessandro Santi, Presidente della Federazione italiana agenti e raccomandatari marittimi,</strong> commentando con grande apprezzamento la svolta epocale che il nuovo governo ha impresso, nel recentissimo Consiglio dei ministri e nella pressoch&eacute; cronica quanto totale disattenzione non solo della politica, al tema mare.</p>
<p><em>&ldquo;Avevamo chiesto che la delega al coordinamento fosse assunta genericamente in seno alla presidenza del Consiglio e che superasse la solita logica della proliferazione dei tavoli tematici. I fatti ci dicono</em> &ndash; ha sottolineato Santi &ndash; c<em>he si &egrave; tecnicamente ottenuto quanto era insperabile: il Presidente del Consiglio ha assunto in prima persona le deleghe relative alle azioni governative sul mare avocando ad un Comitato Interministeriale la pianificazione strategica e il coordinamento e, auspichiamo, la soluzione rapida ed efficace di possibili conflitti di competenze fra i vari ministeri sulle singole tematiche, specie quelle emergenziali&rdquo;.&nbsp;</em></p>
<p><strong>Secondo la Federazione degli agenti marittimi quella varata dal Governo &egrave; una rivoluzione sostanziale, ma anche culturale:</strong> per la prima volta dopo decenni il Paese prende coscienza del fatto che dal mare non solo dipende una percentuale consistente del suo Pil, ma discende anche ogni competitivit&agrave; del suo tessuto economico <em>&ldquo;in un momento in cui il Mediterraneo torna a essere centrale e in cui le tante guerre, da quella drammatica in Ucraina, a quelle per energia e materie prime, con il conseguente riassetto globale della produzione e dell&rsquo;interscambio mondiale, generano allarme ma anche opportunit&agrave; uniche per il nostro Paese&rdquo;.</em></p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;utilizzo consapevole e sostenibile del mare</em> &ndash; ha concluso il Presidente di Federagenti -<em> &egrave; l&rsquo;unica maniera di garantire la sopravvivenza dei popoli e delle democrazie come le intendiamo: oggi lo capiamo bene, senza le navi e porti idonei, i corridoi umanitari del grano si fermano, come si sono fermati, e milioni di persone si trovano in situazione di assoluta carestia. Non &egrave; quindi pi&ugrave; accettabile continuare a voltare le spalle al mare, incentivare la chiusura dei porti paralizzandoli con politiche del No a prescindere, e assistere passivamente al dirottamento dei traffici e delle merci verso altre nazioni&rdquo;.</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/11/articolo-51089/santi.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Catani (Assarmatori): "Norme decarbonizzazione impatteranno negativamente sulle compagnie di navigazione e sui consumatori"]]></title>
			<link>https://telenord.it/catani-assarmatori-norme-decarbonizzazione-impatteranno-negativamente-sulle-compagnie-di-navigazione-e-sui-consumatori-50751</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/catani-assarmatori-norme-decarbonizzazione-impatteranno-negativamente-sulle-compagnie-di-navigazione-e-sui-consumatori-50751</guid>
			<description><![CDATA[Si chiamano Ets (Emission Trading System) e Cii (Carbon Intensity Indicator) le misure europee per decarbonizzare il trasporto marittimo, ma "questa sommatoria avr&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Thu, 27 Oct 2022 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiamano <strong>Ets</strong> (Emission Trading System) e <strong>Cii</strong> (Carbon Intensity Indicator) le <strong>misure europee per decarbonizzare il trasporto marittimo</strong>, ma <em>"questa sommatoria avr&agrave; <strong>rilevante impatto negativo</strong> per le compagnie di navigazione e quindi, a valle, su tutta la catena, sino al consumatore finale"</em>. Ha ribadito l'allarme <strong>Matteo Catani, membro del Consiglio Direttivo di Assarmatori e amministratore delegato della compagnia Gnv,</strong> a un convegno sulla<em> "transizione energetica nel trasporto marittimo"</em> nel 7&deg; forum internazionale di Conftrasporto a Roma.</p>
<p><em>"Abbiamo stimato <strong>un impatto compreso fra i 300 e i 320 milioni di costi aggiuntivi all'anno per la flotta italiana</strong> dalla sola applicazione dell'Ets</em> - ha ricordato Catani -<em> di cui circa 280 milioni per i collegamenti con le isole maggiori e le Autostrade del Mare".</em> Il Cii voluto dall'Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) &egrave; l'altra misura particolarmente impattante e negativa soprattutto per quei traghetti che, per ragioni di operativit&agrave; dei servizi, trascorrono molto tempo in porto.</p>
<p><em> "Un vero e proprio paradosso</em> - ha aggiunto Catani -.<strong><em> Ci troveremo con una nave che inquina meno ma che sosta in banchina per diverse ore penalizzata rispetto ad un'altra che invece continua a navigare</em></strong>. <em>Un altro rischio, concreto, &egrave; quello di essere costretti a diminuire la velocit&agrave; dei servizi delle Autostrade del Mare, il che significherebbe ridurne la portata"</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/10/articolo-50751/matteo-catani-scaled-e1657718455880.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Le crociere vanno verso le 'emissioni zero', ma serve l'impegno dei giovani]]></title>
			<link>https://telenord.it/le-crociere-vanno-verso-le-emissioni-zero-ma-serve-l-impegno-dei-giovani-50417</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/le-crociere-vanno-verso-le-emissioni-zero-ma-serve-l-impegno-dei-giovani-50417</guid>
			<description><![CDATA[CLIA, associazione internazionale del settore crocieristico, ha pubblicato i risultati del Rapporto 2022 &ldquo;Global Cruise Industry Environmental Technologies and...]]></description>
			<pubDate>Tue, 18 Oct 2022 12:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">CLIA, associazione internazionale del settore crocieristico, ha pubblicato i risultati del Rapporto 2022 &ldquo;Global Cruise Industry Environmental Technologies and Practices&rdquo; che mostra i passi avanti compiuti dal comparto per raggiungere l&rsquo;obiettivo di <strong>zero emissioni di Co2 entro il 2050</strong>&nbsp;e in cui si conferma quanto le compagnie siano all&rsquo;avanguardia nell&rsquo;adozione di nuove tecnologie &ldquo;pulite&rdquo;. Un numero sempre maggiore di navi sar&agrave; dotato di sistemi di propulsione ecologici e, in particolare,&nbsp;<strong>pi&ugrave; del 15% delle imbarcazioni che prenderanno il largo nei prossimi cinque anni sar&agrave; equipaggiato con celle a combustibile o con batterie</strong>. Crescono inoltre gli investimenti per&nbsp;<em>shore-side electricity&nbsp;</em>e&nbsp;<strong>l&rsquo;85% delle nuove navi che entreranno in servizio da qui al 2028 potr&agrave; collegarsi alla rete elettrica e spegnere i motori una volta ormeggiato in porto</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">"Innovazione e ingegneria sono centrali nel nostro percorso per arrivare a zero emissioni di carbonio&rdquo;, dice&nbsp;<strong>Kelly Craighead, presidente e AD di CLIA</strong>. &ldquo;Il settore &egrave; all&rsquo;avanguardia e continua a investire miliardi in nuove tecnologie, per lo sviluppo di carburanti marini sostenibili e per equipaggiare con sistemi di elettrificazione a terra sia le navi esistenti che quelle nuove. Questi sono tutti elementi chiave per la decarbonizzazione dello shipping e noi siamo gi&agrave; al lavoro, adesso, per il futuro&rdquo;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nonostante i progressi compiuti dal rapporto si evince quanto il passaggio verso carburanti sostenibili (biocarburanti e altri progetti innovativi come carburanti biologici e sintetici, metanolo, ammoniaca e idrogeno) sia essenziale per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione in ambito marittimo. Inoltre, viene esplicitata &ldquo;<strong>l&rsquo;urgente necessit&agrave; che i governi sostengano gli sforzi messi in campo per sviluppare questi carburanti</strong>, affinch&eacute; siano sicuri e utilizzabili su larga scala. A tal fine, CLIA supporta la &ldquo;Getting to Zero Coalition&rdquo;, coalizione a sostegno della decarbonizzazione dello shipping. Un sostegno che si aggiunge a quanto gi&agrave; messo in campo dalle singole compagnie e dai loro partner per trovare soluzioni&nbsp;per la decarbonizzazione.</p>
<p style="font-weight: 400;">&ldquo;Il settore crocieristico &egrave; sempre stato e continuer&agrave; ad essere all&rsquo;avanguardia dell&rsquo;innovazione per quanto riguarda le tecnologie in ambito marittimo e per quelle rispettose dell&rsquo;ambiente&rdquo; dichiara&nbsp;<strong>Pierfrancesco Vago, Chairman di CLIA Global</strong>. "Per proseguire il nostro viaggio verso l&rsquo;azzeramento delle emissioni abbiamo ora bisogno di un chiaro sostegno da parte dei governi e dei policy-makers, affinch&eacute; siano garantite le appropriate infrastrutture anche sulla terraferma e per incoraggiare gli investimenti e l'innovazione necessari per lo sviluppo di carburanti marini sostenibili utilizzabili su larga scala&rdquo;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il rapporto rileva che le compagnie continuano a ridurre le emissioni. In particolare:</p>
<ul style="font-weight: 400;">
<li><strong>Shore-side Power&nbsp;</strong>&ndash; le compagnie continuano a investire significativamente per collegare le navi a sistemi di shoreside electricity, consentendo lo spegnimento dei motori. Infatti: &nbsp;</li>
<ul>
<li>Il 40% della flotta a livello mondiale (+20% rispetto all'anno precedente) &egrave; attrezzata per collegarsi all&rsquo;elettricit&agrave; a terra nei 29 porti del mondo (meno del 2% dei porti mondiali) in cui tale sistema &egrave; disponibile per almeno una nave ormeggiata.</li>
<li>Per il 98% delle navi in costruzione da qui al 2028 si prevede l&rsquo;equipaggiamento con tali sistemi o sar&agrave; comunque configurata per ricevere energia da terra in futuro. &nbsp;</li>
</ul>
</ul>
<ul style="font-weight: 400;">
<li><strong>Exhaust Gas Cleaning Systems (EGCS)</strong>&nbsp;&ndash; Oltre il 79% delle navi utilizza sistemi di trattamento dei gas di scarico (EGCS) per soddisfare o superare i requisiti relativi alle emissioni atmosferiche. Si tratta del 7% in pi&ugrave; rispetto allo scorso anno. Inoltre, l'88% delle nuove navi non alimentate a GNL sar&agrave; dotata di EGCS, in linea con il gi&agrave; elevato livello storico di investimenti.</li>
<li><strong>Advanced Wastewater Treatment Systems</strong>&nbsp;&ndash; Il 100% delle navi in costruzione&nbsp;sono dotate di sistemi avanzati di trattamento delle acque reflue. Il 78% della flotta in attivit&agrave; &egrave; equipaggiata con tali sistemi (+9% sul 2021).</li>
<li>&nbsp;&nbsp;<strong>Liquefied Natural Gas (LNG) Fuel</strong>&nbsp;&ndash; Il&nbsp;rapporto rileva che il 61% di tutte le nuove navi si affider&agrave; al Gas Naturale Liquefatto (LNG) per la propulsione primaria. Questo carburante permette una riduzione dal 95% al 100% delle emissioni di particolato (PM), praticamente zero emissioni di zolfo e una riduzione dell'85% delle emissioni di azoto. Come combustibile di transizione, inoltre, il GNL offre vantaggi sia a momento che in futuro, perch&eacute; predispone le navi alle nuove generazioni di combustibili.</li>
</ul>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/10/articolo-50417/Crociera.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mobilità condivisa, numeri in crescita nelle città italiane: boom dei monopattini]]></title>
			<link>https://telenord.it/mobilita-condivisa-numeri-in-crescita-nelle-citta-italiane-boom-dei-monopattini-50147</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mobilita-condivisa-numeri-in-crescita-nelle-citta-italiane-boom-dei-monopattini-50147</guid>
			<description><![CDATA[Monopattini, bici, scooter e auto in condivisione sono sempre di pi&ugrave;. La nuova mobilit&agrave; torna a crescere e nel 2021 registra cifre record. I viaggi realizzati sono...]]></description>
			<pubDate>Mon, 10 Oct 2022 10:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Monopattini, bici, scooter e auto in condivisione sono sempre di pi&ugrave;.</strong> La nuova mobilit&agrave; torna a crescere e nel 2021 registra cifre record. <strong>I viaggi realizzati sono stati in tutto 35 milioni, il 61% in pi&ugrave; rispetto al 2020</strong> e il 25% in pi&ugrave; rispetto al 2019. E l'83% dei noleggi avviene proprio su un veicolo di micromobilit&agrave;. Il vero boom &egrave; quello dei mezzi a due ruote:<strong> i monopattini sono il 51% dei veicoli di mobilit&agrave; condivisa presenti nelle citt&agrave; italiane.</strong> Le bici il 31%, gli scooter il 10 e le auto il 7%.</p>
<p>&Egrave; quanto emerge dal rapporto presentato oggi nel corso della Conferenza nazionale<strong> "Lesscars: drive the revolution"</strong>, organizzata dall'Osservatorio nazionale sulla sharing mobility. Le flotte, che diventano sempre pi&ugrave; piccole ed elettriche, passano dai 84,6 mila veicoli del 2020 ai circa 89 mila nel 2021. Tra questi, il 94,5% sono mezzi a zero emissioni. Cresce anche il fatturato del settore: 130 milioni, ossia il 52% rispetto all'anno precedente.</p>
<p>Milano &egrave; prima in Europa in termini di veicoli in sharing per abitante. Roma, invece, fa registrare la crescita pi&ugrave; alta nel settore dei noleggi in scooter sharing nel 2022.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/10/articolo-50147/pexels-photo-4547406.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti Genova e Savona, l'annuncio di Signorini: "Nel 2023 via a elettrificazione poli passeggeri"]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-genova-e-savona-l-annuncio-di-signorini-nel-2023-via-a-elettrificazione-poli-passeggeri-49971</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porti-genova-e-savona-l-annuncio-di-signorini-nel-2023-via-a-elettrificazione-poli-passeggeri-49971</guid>
			<description><![CDATA["A inizio 2023 partiranno i lavori per elettrificare i poli passeggeri nei porti di Genova e Savona". Lo annuncia il presidente dell'Autorit&agrave; di sistema portuale del Mar...]]></description>
			<pubDate>Tue, 04 Oct 2022 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>"A inizio 2023 partiranno i lavori per elettrificare i poli passeggeri nei porti di Genova e Savona"</em></strong>. Lo annuncia il <strong>presidente dell'Autorit&agrave; di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini</strong> al convegno 'Sali a bordo del futuro' organizzato da Enel per discutere sull'elettrificazione di porti e citt&agrave;<em>. "Genova e Savona sono i due scali italiani che hanno finora elettrificato di pi&ugrave;</em> - ha ricordato Signorini - d<em>ai bacini di carenaggio ai rimorchiatori navali fino al terminal di Pra'"</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/10/articolo-49971/porto_di_genova.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ambiente, Bucci: "A fine 2025 il trasporto pubblico locale sarà completamente ecosostenibile"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ambiente-bucci-a-fine-2025-il-trasporto-pubblico-locale-sara-completamente-ecosostenibile-49951</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ambiente-bucci-a-fine-2025-il-trasporto-pubblico-locale-sara-completamente-ecosostenibile-49951</guid>
			<description><![CDATA["L'idea di un centro di Genova chiuso alle auto termiche &egrave; nei piani dell' amministrazione, per&ograve; non in modo immediato, perch&eacute; va fatto con il consenso di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 03 Oct 2022 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"L'idea di un centro di Genova chiuso alle auto termiche &egrave; nei piani dell' amministrazione, per&ograve; non in modo immediato, perch&eacute; va fatto con il consenso di tutti, pezzo per pezzo, in modo che si arrivi a una situazione da cui tutti traggano beneficio"</em>. Cos&igrave; il sindaco di Genova <strong>Marco Bucci</strong> a margine di una conferenza stampa commenta le limitazioni al traffico gi&agrave; introdotte e allo studio a Milano. La petizione lanciata due settimane fa da un gruppo di cittadini sulla piattaforma online Change.org per chiedere la completa pedonalizzazione del centro citt&agrave; e lo stop ai mezzi inquinanti ha superato le 600 firme. <em>"La pedonalizzazione di via San Lorenzo sembrava un problema enorme, oggi nessuno tornerebbe indietro, per&ograve; la cosa va fatta con criterio e gradualit&agrave;"</em> evidenzia il sindaco.</p>
<p><em>"Noi vogliamo che Genova diventi la citt&agrave; pi&ugrave; ecosostenibile. A fine 2025 avremo tutto il trasporto pubblico locale completamente de-carbonizzato, stiamo lavorando per de-carbonizzare il porto, il nostro obiettivo &egrave; avere la citt&agrave; di Genova completamente de-carbonizzata, le norme introdotte per limitare la carbonizzazione dell'aria in citt&agrave; sono importanti e le porteremo avanti"</em>, ribadisce.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/10/articolo-49951/WhatsApp_Image_2022-10-03_at_15_47_55.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Costa Crociere, presentato il bilancio sostenibilità 2021]]></title>
			<link>https://telenord.it/costa-crociere-presentato-il-bilancio-sostenibilita-2021-49773</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/costa-crociere-presentato-il-bilancio-sostenibilita-2021-49773</guid>
			<description><![CDATA[Costa Crociere, marchio italiano del Gruppo Costa, compagnia leader in Europa, presenta la sedicesima edizione del proprio Bilancio di Sostenibilit&agrave;, relativa...]]></description>
			<pubDate>Tue, 27 Sep 2022 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Costa Crociere, marchio italiano del Gruppo Costa, compagnia leader in Europa, presenta la sedicesima edizione del proprio Bilancio di Sostenibilit&agrave;, relativa all&rsquo;anno 2021, che evidenzia i risultati ottenuti dall&rsquo;azienda in materia e definisce obiettivi e percorsi futuri nell&rsquo;impegno verso una crescita sostenibile del settore crocieristico.&nbsp;</p>
<p>Il report completo, certificato da PriceWaterhouseCoopers (PwC) e redatto in conformit&agrave; alle nuove linee guida GRI definite dal Global Reporting Initiative, &egrave; disponibile sul sito web della compagnia:<a href="https://www.costacrociere.it/sustainability/il-bilancio-di-sostenibilita.html"> https://www.costacrociere.it/sustainability/il-bilancio-di-sostenibilita.html</a></p>
<p>Il report 2021 presenta la nuova strategia di sostenibilit&agrave; di Costa Crociere, incentrata su 4 aree tematiche, 9 temi materiali e 21 obiettivi, conformi agli obiettivi di Carnival Corporation &amp; plc. In linea con l&rsquo;Agenda 2030 delle Nazioni Unite, e a seguito di un&rsquo;attenta analisi ESG (Environment, Social, Governance), sono state individuate 4 macro-priorit&agrave;, che esprimono la visione di futuro della compagnia: progredire verso la neutralit&agrave; climatica; rigenerare le risorse; responsabilizzare le persone; costruire un ecosistema trasformativo.</p>
<p><em>&ldquo;Siamo arrivati alla sedicesima edizione del nostro bilancio, un dato che evidenzia quanto il nostro impegno nella sostenibilit&agrave; sia consolidato e pionieristico. In particolare, il 2021 &egrave; stato un anno contraddistinto da una profonda e sostanziale evoluzione di Costa. Abbiamo lavorato per offrire un nuovo modo di viaggiare, una proposta di valore del prodotto, che trova nella sostenibilit&agrave; un asset importante&rdquo;</em> &ndash; ha dichiarato<strong> Mario Zanetti</strong>, Direttore Generale di Costa Crociere &ndash; &ldquo;<em>Questo lavoro proseguir&agrave; anche nei prossimi anni, con una strategia che, per quanto riguarda la sostenibilit&agrave;, si basa sul potere trasformativo del viaggio, &ldquo;The Good Power of Travel&rdquo;, come indica il titolo del nuovo report. Ovvero un modello di business che continui a soddisfare gli ospiti oltre le loro aspettative, e allo stesso tempo sia in grado di generare valore sociale, ambientale ed economico&rdquo;.</em></p>
<p>Relativamente alla prima area, la neutralit&agrave; climatica, l&rsquo;ambizione di Costa Crociere &egrave; quella di introdurre una nuova generazione di navi che operino a zero emissioni nette entro il 2050. La compagnia, inoltre, sta lavorando per migliorare ulteriormente l&rsquo;efficienza energetica della flotta gi&agrave; in servizio e supportare l&rsquo;innovazione nelle infrastrutture portuali. Fanno parte di questo ambito il debutto delle prime navi alimentate a gas naturale liquefatto (Costa Toscana e Costa Smeralda), l&rsquo;installazione dei pi&ugrave; moderni sistemi di abbattimento delle emissioni su oltre il 90% delle navi, e l&rsquo;impegno per l&rsquo;utilizzo dello shore power (alimentazione da terra durante le soste in porto), con circa un terzo delle navi gi&agrave; predisposte e altre 5 in fase di predisposizione.</p>
<p>Per quanto riguarda la rigenerazione delle risorse utilizzare, strettamente legata alla salvaguardia degli ecosistemi marini, su tutte le navi viene gi&agrave; effettuato il 100% di raccolta differenziata e il riciclo di materiali quali plastica, carta, vetro e alluminio. Inoltre, il 90% del fabbisogno giornaliero di acqua &egrave; soddisfatto trasformando quella del mare tramite l&rsquo;utilizzo di dissalatori, valore che raggiunge il 100% sulle navi pi&ugrave; moderne della flotta.&nbsp;</p>
<p>La terza area strategica, responsabilizzare le persone, riguarda sia gli ospiti sia i dipendenti della compagnia. Relativamente agli ospiti, l&rsquo;obiettivo &egrave; quello di sensibilizzarli a essere viaggiatori sempre pi&ugrave; responsabili nelle loro scelte, mentre per i dipendenti l&rsquo;obiettivo &egrave; promuovere un ambiente di lavoro equo e inclusivo, e di accrescere le competenze. A questo proposito nel 2021 le ore di smart working, o di &ldquo;flexible working&rdquo;, sono state oltre 774.000, mentre quelle di formazione quasi 120.000, erogate a una comunit&agrave; di dipendenti che proviene da 70 paesi e 5 continenti diversi.</p>
<p>L&rsquo;ultima area strategica, costruire un ecosistema trasformativo, riguarda il valore generato sui territori e le comunit&agrave; che accolgono le navi Costa. Basti pensare che nel 2021, con le navi operative solo nel Mediterraneo per un periodo ridotto dell&rsquo;anno, le navi Costa hanno visitato ben 31 porti, con 17 itinerari diversi, rimettendo in moto un ecosistema che comprende quasi 16.000 fornitori.&nbsp;</p>
<p>Una parte essenziale dell&rsquo;impegno di Costa verso le persone e il pianeta si esprime attraverso i progetti ad alto impatto di &nbsp;Costa Crociere Foundation, ente del Terzo Settore la cui attivit&agrave; &egrave; complementare e sinergica a quella della sostenibilit&agrave; di Costa. Dalla sua istituzione, nel 2014, Costa Crociere Foundation ha in attivo un totale di 31 progetti ambientali e sociali, di cui hanno beneficiato pi&ugrave; di 125.000 persone di oltre 130 diverse nazionalit&agrave;. Anche Costa Crociere Foundation ha recentemente pubblicato il suo report annuale, disponibile sul sito web<a href="https://telenord.it/www.costacrocierefoundation.com."> &nbsp;www.costacrocierefoundation.com.</a></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/09/articolo-49773/Costa_Smeralda_Navigazione.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Elettrificazione delle marine da diporto, protocollo Enel-Assonautica]]></title>
			<link>https://telenord.it/elettrificazione-delle-marine-da-diporto-protocollo-enel-assonautica-49663</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/elettrificazione-delle-marine-da-diporto-protocollo-enel-assonautica-49663</guid>
			<description><![CDATA[L'obiettivo &egrave; sviluppare l'elettrificazione delle marine da diporto e il loro efficientamento energetico grazie all'utilizzo di tecnologie innovative e fonti rinnovabili...]]></description>
			<pubDate>Fri, 23 Sep 2022 17:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'obiettivo &egrave; sviluppare <strong>l'elettrificazione delle marine da diporto e il loro efficientamento energetico</strong> grazie all'utilizzo di tecnologie innovative e fonti rinnovabili per migliorare la sostenibilit&agrave; ambientale.<strong> Enel Italia e Assonautica hanno firmato un protocollo</strong>, triennale, presentato al Salone Nautico Internazionale di Genova che individua le possibili iniziative congiunte, triennale, da portare avanti in collaborazione, e prevede anche l'analisi dei consumi, la promozione di progetti di sharing mobility e l'installazione di totem per la ricarica elettrica di veicoli.</p>
<p><em>"Abbiamo firmato il procotocolo con un duplice obiettivo: decarbonizzare e portare avanti il processo di elettrificazione delle marine e dei porti</em> -<strong> spiega Sonia Sandei, Head of electrification di Enel Italia</strong> -. <em>Vuol dire guardare alla riduzione dei consumi delle marine, ad avere marine che si alimentano con fonti rinnovabili e riducono i loro consumi utilizzando ad esempio pannelli fotovoltaici e pompe di calore, e marine eletrificate".</em></p>
<p>L'inizitiva<em> "segue il percorso avviato da Assonautica verso il sostegno e la valorizzazione dei porti turistici"</em> commenta <strong>Giovanni Acampora, presidente di Assonautica italiana.</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/09/articolo-49663/Immagine_2022-09-23_173722.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sbloccati 500 milioni di euro per rinnovo delle flotte, Messina (Assarmatori): "Lo aspettavamo da 20 anni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/sbloccati-500-milioni-di-euro-per-rinnovo-delle-flotte-messina-assarmatori-lo-aspettavamo-da-20-anni-49588</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sbloccati-500-milioni-di-euro-per-rinnovo-delle-flotte-messina-assarmatori-lo-aspettavamo-da-20-anni-49588</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;Si tratta di una misura che l&rsquo;armamento italiano attendeva da vent&rsquo;anni e che potr&agrave; dare un nuovo e determinante impulso agli investimenti nella...]]></description>
			<pubDate>Wed, 21 Sep 2022 14:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&ldquo;Si tratta di una misura che l&rsquo;armamento italiano attendeva da vent&rsquo;anni e che potr&agrave; dare un nuovo e determinante impulso agli investimenti nella direzione di una vera e sostenibile politica di transizione energetica&rdquo;</em>. &Egrave; il commento del <strong>presidente di Assarmatori Stefano Messina</strong> al Decreto Attuativo con cui il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilit&agrave; Sostenibili ha dettagliato le modalit&agrave; per usufruire dei 500 milioni di euro stanziati nel Fondo complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per la costruzione di nuove unit&agrave; e il refitting di quelle gi&agrave; in esercizio nell&rsquo;ottica della decarbonizzazione del trasporto marittimo.&nbsp;</p>
<p><em>&ldquo;Conduciamo in porto un provvedimento complesso</em> &ndash; prosegue Messina &ndash;<em> grazie al lavoro svolto dal Ministro Enrico Giovannini e dalla Direzione Generale per il Trasporto Marittimo del MIMS, capaci di rendere questo strumento coerente con gli orientamenti della Commissione Europea in materia di aiuti di Stato. Sebbene le normative unionali siano molto sfidanti al punto che potrebbero limitare l&rsquo;appetibilit&agrave; della misura, ci impegniamo sin da oggi a lavorare con il massimo impegno per conseguire l&rsquo;obiettivo del rinnovo delle flotte impegnate sui servizi regolari nel Paese e sfruttare quindi sino in fondo questa occasione per ora unica nel panorama europeo&rdquo;.</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/09/articolo-49588/E2F5E582-5817-4081-87F6-FDB6495D4CB9.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Genova, il position paper di Confindustria sulla transizione ecologica: "Possiamo essere un modello"]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-genova-il-position-paper-di-confindustria-sulla-transizione-ecologica-possiamo-essere-un-modello-49362</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porto-di-genova-il-position-paper-di-confindustria-sulla-transizione-ecologica-possiamo-essere-un-modello-49362</guid>
			<description><![CDATA["L'obiettivo &egrave; rendere Genova la citt&agrave; pilota nel processo di transizione ecologica del settore marittimo portuale in ambito mediterraneo ed europeo"....]]></description>
			<pubDate>Tue, 13 Sep 2022 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>"L'obiettivo &egrave; rendere Genova la citt&agrave; pilota nel processo di transizione ecologica</strong> del settore marittimo portuale in ambito mediterraneo ed europeo".</em> <strong>Confindustria Genova</strong> ha presentato il "position paper" sulla transizione ecologica del porto, lanciando la sfida e proponendo di costruire un modello Genova esportabile sulla svolta green del settore mare, alle prese con gli obiettivi di riduzione delle emissioni inquinanti delle navi.</p>
<p><em> "Porto e citt&agrave; debbono entrambi gestire una transizione ecologica in un momento molto critico: significa portare avanti un mix di soluzioni innovative</em> - <strong>spiega la vicepresidente vicario con delega all'esecuzione del Pnrr e alla transizione ecologica del porto Sonia Sandei</strong> -. <em>Siamo stati la prima citt&agrave;, nel 2017, ad avere un piano energetico portuale e a prevedere l'elettrificazione delle banchine. L'idea &egrave; mettere insieme tutte le azioni in campo, dall'Adsp agli stakeholder del territorio e da parte del governo con i fondi che mette a disposizione, per avere una sintesi della situazione e sostenere le accelerazioni e i nuovi modelli di business necessari"</em>.</p>
<p>Si va dai <strong>sistemi per l'alimentazione elettrica delle navi in banchina</strong> al fotovoltaico e l'eolico da integrare con impianti di accumulo e smart grid, mezzi di movimentazione in banchina elettrici, che si sposino con il percorso avviato dagli armatori per navi alimentate con carburanti meno impattanti<strong>, dall'Lng all'idrogeno</strong>, e con la cantieristica che oltre a costruire navi sempre pi&ugrave; "green", trasforma quelle esistenti con batterie e motori per ridurre le emissioni.</p>
<p><em>"<strong>L'obiettivo &egrave; una citt&agrave; che si pone come modello di transizione ecologica e burocratica</strong></em> - completa Sandei - <em>con un porto che diventa sempre pi&ugrave; competitivo. Dal punto di vista legislativo con le nostre gare sull'efficientamento energetico e il cold ironing potremmo dire la nostra sui modelli da applicare e quindi avere un modello Genova dal punto di vista portuale e della cantieristica green che vede anche in questo caso fondi a disposizione del Pnrr per il refitting delle imbarcazioni".</em></p>
<p>Il porto di Genova &egrave; stato il primo a partire con l'elettrificazione delle banchine (cold ironing) per permettere alle navi di spegnere i motori durante le soste in porto e<strong> a livello nazionale il governo ha stanziato 700 milioni,</strong> ma oltre all'infrastruttura per Confindustria Genova <strong>&egrave; necessaria un'evoluzione normativa:</strong> serve un modello operativo di servizio. <em>"Significa normare a livello governativo, di Mims, le componenti che vanno a costituire un servizio e definire il cold ironing come un servizio, che deve essere competitivo per l'armamento"</em> spiega Sonia Sandei. Non significa solo fissare la tariffa elettrica, anche se &egrave; un nodo cruciale, ma anche l'attivit&agrave; di manutenzione delle infrastrutture, le attivit&agrave; di utilizzo, la digitalizzazione e il dialogo con la nave, sulla falsariga di quanto si &egrave; fatto per la mobilit&agrave; elettrica.</p>
<p><em>"<strong>L'armamento sar&agrave; vincolato da qui al 2030 a norme stringenti</strong> per cui se la nave in porto non sar&agrave; attaccata a una rete elettrica di terra sar&agrave; soggetta a una carbon tax che squalifica il costo del porto</em> -<strong> aggiunge Beniamin Maltese, vicepresidente di Confindustria Genova con delega all'economia del mare</strong> -. <em>Abbiamo la necessit&agrave; di risalire nel ranking, come porto di Genova ed essere i primi a fornire la possibilit&agrave; all'armatore di evitare la tagliola della carbon tax. Poi si parler&agrave; di quale &egrave; il porto che sar&agrave; il porto migliore e pi&ugrave; efficiente in termini di costo energetico che comprende manutenzione, upgrade e servizio. Tutto questo sar&agrave; un fattore di successo"</em>.</p>
<p>Oggi nel porto di Genova il servizio funziona sulle banchine delle riparazioni navali, a Genova-Pra' ci sono due accosti elettrificati anche se non ci sono molte navi portacontainer predisposte per il collegamento a terra, e per quanto riguarda il porto passeggeri a maggio &egrave; stato assegnato a Nidec l'appalto per progettazione ed esecuzione dell'elettrificazione. Le navi da crociera sono gi&agrave; predisposte, pronte ad attaccarsi e i traghetti iniziano ad attrezzarsi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/09/articolo-49362/Genova---Porto-Terminal-Traghetti-e1593091731651_jpg.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanlorenzo, la svolta green del patron Perotti: "Punteremo sull'idrogeno"]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanlorenzo-la-svolta-green-del-patron-perotti-punteremo-sull-idrogeno-49172</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sanlorenzo-la-svolta-green-del-patron-perotti-punteremo-sull-idrogeno-49172</guid>
			<description><![CDATA[La svolta green dei cantieri navali Sanlorenzo sar&agrave; concentrata "sull'impiego marino delle fuel cell a idrogeno, la vera risposta alla richiesta di sostenibilit&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Tue, 06 Sep 2022 13:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La svolta green dei cantieri navali Sanlorenzo</strong> sar&agrave; concentrata <em>"sull'impiego marino delle <strong>fuel cell a idrogeno</strong>, la vera risposta alla richiesta di sostenibilit&agrave; nel settore dello yachting"</em>. Lo afferma l'azienda che ha svelato le sue strategie future in occasione del <strong>Salone Nautico di Cannes.</strong> Una precisa direzione quella di Sanlorenzo che si &egrave; gi&agrave; concretizzata <em>"nell'accordo esclusivo per yacht tra 24 e 80 metri di lunghezza sottoscritto nel 2021 con Siemens Energy per l'integrazione delle fuel cell alimentate da idrogeno ottenuto dal metanolo per la generazione di corrente elettrica a bordo, tecnologia che, prima sul mercato, vedr&agrave; la luce su un superyacht 50Steel la cui consegna &egrave; prevista nel 2024"</em>, <strong>sottolinea Attilio Perotti, patron di Sanlorenzo</strong>.</p>
<p>A questo si &egrave; recentemente aggiunto ad agosto 2022 un altro importantissimo accordo in esclusiva con la business unit Power Systems di Rolls-Royce attraverso il suo marchio di prodotti e soluzioni mtu per l'installazione di sistemi di propulsione a idrogeno ottenuto dal metanolo, soluzioni che saranno combinate con le fuel cell fornite da Siemens Energy e verranno installate inizialmente su un prototipo di superyacht Sanlorenzo la cui consegna &egrave; prevista nel 2026.</p>
<p>Intanto <strong>l'azienda pu&ograve; registrare un semestre con dati finanziari di primissimo livello:</strong> in particolare la raccolta ordini che ha superato il valore record di 1,4 miliardi di euro, che consentono alla societ&agrave; di migliorare la previsione dell'esercizio 2022, poi ricavi tra i 720 ed i 740 milioni, pari a + 25% rispetto al 2021, ebitda tra 126 e 130 milioni, con un incremento del 34%, utile netto tra 68 e 70 milioni, +35%.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/09/articolo-49172/Immagine_2022-03-21_170432__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Grecia, rigassificatore ad Alexandroupolis: se ne occuperanno Rina e Asprofos]]></title>
			<link>https://telenord.it/grecia-rigassificatore-ad-alexandroupolis-se-ne-occuperanno-rina-e-asprofos-49167</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/grecia-rigassificatore-ad-alexandroupolis-se-ne-occuperanno-rina-e-asprofos-49167</guid>
			<description><![CDATA[Il contratto di consulenza per la gestione del progetto di costruzione del nuovo rigassificatore di Alexandroupolis in Grecia &egrave; stato aggiudicato da un raggruppamento di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 06 Sep 2022 12:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il contratto di consulenza per la gestione del progetto di <strong>costruzione</strong> del nuovo<strong> rigassificatore di Alexandroupolis in Grecia</strong> &egrave; stato aggiudicato da un raggruppamento di imprese composto da <strong>Rina,</strong> multinazionale con sede a Genova, e da <strong>Asprofos,</strong> societ&agrave; greca esperta in infrastrutture energetiche. <em>"Il progetto aumenter&agrave; la sicurezza e la diversificazione delle forniture di gas nella regione dell'Europa sudorientale in tempi brevi,</em> -<strong> rimarcano le due societ&agrave; in una nota congiunta</strong> - <em>visto che secondo le previsioni il terminal sar&agrave; operativo entro la fine del 2023"</em>.</p>
<p>L'impianto sar&agrave; costituito da un'unit&agrave; di rigassificazione del Gnl e di stoccaggio galleggiante ormeggiata in modo permanente e da un sistema di tubazioni lungo 28 chilometri che collegher&agrave; l'unit&agrave; galleggiante al sistema nazionale greco di trasporto del gas naturale. L'unit&agrave; avr&agrave; una capacit&agrave; di stoccaggio di 153 mila 500 metri cubi di gas. Una volta completato il terminal il Gnl gassificato sar&agrave; convogliato in vari Paesi europei tra cui Grecia e Bulgaria. <strong>Proprietaria dell'impianto &egrave; la societ&agrave; greca Gastrade.</strong> Il progetto &egrave; finanziato attraverso risorse proprie con un cofinanziamento pubblico. <em>"Si tratta di un progetto cruciale per la sicurezza degli approvvigionamenti energetici europei"</em>, commenta il <strong>vice presidente esecutivo Energia di Rina Leonardo Brunori</strong>. <em>"Sono poche le aziende che sarebbero in grado di soddisfare i diversi requisiti tecnici e geografici del progetto",</em> sottolinea <strong>l'amministratore delegato di Asprofos Dionysios Belekukias.</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/09/articolo-49167/125926727_108356637762843_7594281583342347368_n.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, installata colonnina per la manutenzione della bici vicino Museo del Mare]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-installata-colonnina-per-la-manutenzione-della-bici-vicino-museo-del-mare-48759</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-installata-colonnina-per-la-manutenzione-della-bici-vicino-museo-del-mare-48759</guid>
			<description><![CDATA[Da luglio vicino al Galata Museo del Mare tutti gli amanti delle due ruote possono usufruire di una colonnina per la manutenzione della bici, situata nei pressi della pista...]]></description>
			<pubDate>Mon, 22 Aug 2022 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Da luglio vicino al Galata Museo del Mare tutti gli amanti delle due ruote possono usufruire di una <strong>colonnina per la manutenzione della bici</strong>, situata nei pressi della pista ciclabile tra il Museo e il chiosco di Mentelocale e vicino alla serie di rastrelliere per il parcheggio delle biciclette.&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">La colonna per autoriparazione &egrave; dotata di attrezzi quali pinze, cacciaviti, brugole, martello, pompetta solida e integrata per il gonfiaggio delle ruote. Il prototipo &egrave; stato realizzato nell&rsquo;ambito di un progetto sociale della cooperativa sociale Il Laboratorio / LAB 85 con la supervisione di Roberto Murgia (Ciclofficina CircoliAmo Sampierdarena, Coop Il Laboratorio, Biciofficina Maddalena) e dell'Ufficio Smart Mobility del Comune di Genova.</p>
<p style="font-weight: 400;">L&rsquo;iniziativa, fortemente voluta dall&rsquo;Associazione Promotori Musei del Mare e realizzata grazie al contributo di Fideuram Private Bank, rientra negli obiettivi dell&rsquo;agenda 2030 di turismo sostenibile, consumo e produzioni responsabili, citt&agrave; e comunit&agrave; sostenibili, lotta per il cambiamento climatico e partnership per gli obiettivi che vengono portati avanti dal<strong> Mu.MA Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni.</strong> Tra le iniziative portare avanti dall&rsquo;Istituzione per la tutela del mare e dell&rsquo;ambiente si ricorda l&rsquo;acquisizione del Seabin, l&rsquo;innovativo bidone dell&rsquo;immondizia galleggiante, donato nel 2019 da W&auml;rtsil&auml; Italia al Mu.MA per facilitare le operazioni di pulizia dell&rsquo;area intorno al sommergibile Nazario Sauro e della Darsena stessa.</p>
<p style="font-weight: 400;">Secondo un recente sondaggio sull'uso della bicicletta a Genova promosso dalla locale sezione Fiab in occasione della Settimana Europea della Mobilit&agrave; nel 2021, <strong>a Genova dei 1.736 cittadini che hanno aderito all&rsquo;analisi, 773 gi&agrave; la usano per la mobilit&agrave; urbana, 420 la usano solo per sport e turismo, 543 non la usano n&eacute; per un motivo n&eacute; per l'altro</strong>. Circa 400 ciclisti sportivi e 200 persone che non la usano per nessun motivo si sono detti disposti a farlo a determinate condizioni, ovvero sicurezza stradale, piste ciclabili protette e servizi. In questo senso la prima colonnina di autoriparazione per biciclette a Genova vuole contribuire a facilitare le scelte ecosostenibili dei genovesi anche per la mobilit&agrave; urbana.&nbsp;&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/08/articolo-48759/22_08_Colonnina_autoriparazioni_bici_Galata.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Anche Genova protagonista della Settimana Europea della Mobilità]]></title>
			<link>https://telenord.it/anche-genova-protagonista-della-settimana-europea-della-mobilita-48631</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/anche-genova-protagonista-della-settimana-europea-della-mobilita-48631</guid>
			<description><![CDATA[Anche Genova sar&agrave; protagonista della Settimana Europea della Mobilit&agrave; 2022 in programma dal 16 al 22 settembre. Giunta alla 21^ edizione, coinvolge circa 800...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Aug 2022 16:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche<strong> Genova sar&agrave; protagonista della Settimana Europea della Mobilit&agrave; 2022</strong> in programma dal 16 al 22 settembre. Giunta alla 21^ edizione, coinvolge circa 800 citt&agrave; non solo europee e sar&agrave; dedicata quest'anno alle sinergie tra persone e luoghi, promuovendo il cambiamento dei comportamenti individuali e collettivi.</p>
<p><em>"L'Amministrazione condivide e patrocina il programma di promozione della ciclabilit&agrave;, strutturato attorno a una serie di iniziative ed eventi ancora in corso di definizione e completamento, in sinergia con Fiab e le associazioni cittadine della rete Genova Sostenibile. Il Comune di Genova invita associazioni, aziende, scuole e altre realt&agrave; territoriali a dare il proprio contributo proponendo iniziative, eventi ed idee"</em>, si legge nella nota stampa del Comune di Genova.</p>
<p><em>"Puntiamo a standard sempre pi&ugrave; elevati di vivibilit&agrave; per cittadini e turisti</em> - <strong>spiega l'assessore comunale alla Mobilit&agrave; Matteo Campora</strong> - <em>e a questo proposito stiamo lavorando con attenzione e impegno, in collaborazione con associazioni e cittadini, alla realizzazione di una mobilit&agrave; pi&ugrave; dolce, sicura e sostenibile, come dimostrano i percorsi e le piste ciclabili che abbiamo implementato in questi ultimi anni".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/08/articolo-48631/girl-1838605_960_720.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Turismo e mobilità sostenibile, protocollo Trenitalia-Costa Crociere]]></title>
			<link>https://telenord.it/turismo-e-mobilita-sostenibile-protocollo-trenitalia-costa-crociere-48587</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/turismo-e-mobilita-sostenibile-protocollo-trenitalia-costa-crociere-48587</guid>
			<description><![CDATA[Costa Crociere&nbsp;e&nbsp;Trenitalia (Gruppo FS Italiane)&nbsp;hanno firmato un&rsquo;intesa per lo sviluppo di iniziative a favore della mobilit&agrave; turistica sostenibile,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Aug 2022 12:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong>Costa Crociere</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Trenitalia (Gruppo FS Italiane)&nbsp;</strong>hanno firmato un&rsquo;intesa per lo sviluppo di iniziative a favore della mobilit&agrave; turistica sostenibile, in particolare per gli spostamenti dei passeggeri delle navi da crociera.</p>
<p style="font-weight: 400;">L&rsquo;accordo prevede lo studio di soluzioni di viaggio integrate nave-treno, valorizzando il territorio e le sue caratteristiche.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&ldquo;Il nostro impegno per realizzare l&rsquo;ambizioso progetto di navi a zero emissioni nette entro il 2050 si estende anche allo sviluppo di operazioni a terra pi&ugrave; sostenibili, che prediligano forme di trasporto alternative e green, quali il trasporto ferroviario&rdquo;. -&nbsp;</em>ha dichiarato&nbsp;<strong>Giuseppe Carino, Vice President Guest Experience &amp; Onboard Revenues&nbsp;</strong>di Costa Crociere. &ldquo;<em>Con Trenitalia lavoreremo non solo per offrire soluzioni di trasporto sempre pi&ugrave; confortevoli e sostenibili per i nostri ospiti, ma anche per creare valore nelle destinazioni in cui operiamo, promuovendo le eccellenze turistiche locali e sviluppando</em>&nbsp;<em>reti di mobilit&agrave; sostenibile con un sistema &ldquo;dual use&rdquo;, che integri le esigenze di trasporto dei residenti locali con quelle dei passeggeri delle navi&rdquo;.</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&ldquo;La valorizzazione del turismo sostenibile &ndash;&nbsp;</em>ha dichiarato&nbsp;<strong>Alessandro Zoratti</strong>, Direttore Strategie di Trenitalia<em>&nbsp;&ndash; &egrave; uno dei nostri principali obiettivi, soprattutto in questa fase di forte ripresa di spostamenti dopo due anni difficili. Sempre di pi&ugrave; il treno si deve porre come alternativa valida ad altri mezzi di trasporto pi&ugrave; inquinanti e l&rsquo;accordo con Costa Crociere vuole invogliare i crocieristi a scegliere i nostri mezzi per raggiungere i porti di partenza o per tornare a casa dopo la vacanza in nave. Questa &egrave; anche la mission del Polo Passeggeri del Gruppo FS Italiane, focalizzato sulla mobilit&agrave; delle persone e di cui Trenitalia &egrave; capofila&rdquo;.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Costa Crociere e Trenitalia avviano cos&igrave; un progetto strategico di trasporto sostenibile dei passeggeri, focalizzato su alcuni collegamenti con i porti di destinazione delle navi di Costa Crociere, con il coinvolgimento anche delle istituzioni nazionali, regionali e locali.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tra le iniziative che rientrano nell&rsquo;ambito dell&rsquo;accordo ci sono anche lo studio di feeder locali elettrici che colleghino porto e stazione, con il contributo di altre societ&agrave; del &ldquo;Polo Passeggeri&rdquo; del Gruppo FS Italiane, e di collegamenti ferroviari di &ldquo;ultimo miglio turistico&rdquo; porto-citt&agrave;-aeroporto. Altrettanta attenzione verr&agrave; riservata alla valorizzazione dei treni storici, attraverso la creazione di escursioni dedicate per i crocieristi, alla realizzazione di treni dedicati ai clienti Costa Crociere e allo sviluppo di servizi per migliorare la connessione con il treno.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le attivit&agrave; incluse nel protocollo saranno coordinate da una cabina di regia, con il compito di favorire la condivisione di informazioni, l&rsquo;individuazione di progetti e la loro implementazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/08/articolo-48587/Costa_Smeralda_Savona.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il gruppo Costa avvia l'utilizzo di biocarburanti]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-gruppo-costa-avvia-l-utilizzo-di-biocarburanti-47811</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/il-gruppo-costa-avvia-l-utilizzo-di-biocarburanti-47811</guid>
			<description><![CDATA[Poche settimane dopo aver annunciato la creazione di un dipartimento dedicato alla decarbonizzazione, il Gruppo Costa, operatore crocieristico leader in Europa con le sue due...]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 Jul 2022 14:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Poche settimane dopo aver annunciato la creazione di un dipartimento dedicato alla decarbonizzazione, il Gruppo Costa, operatore crocieristico leader in Europa con le sue due compagnie Costa Crociere e AIDA Cruises, e parte di Carnival Corporation &amp; plc, ha compiuto un importante passo avanti nella sua strategia di decarbonizzazione annunciando che inizier&agrave; a testare l'utilizzo di biocarburanti a bordo di una delle sue navi AIDA Cruises.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nell'ambito del suo impegno per la riduzione delle emissioni di CO<sub>2</sub>, il 21 luglio 2022, AIDAprima &egrave; stata la prima nave da crociera di grandi dimensioni a essere rifornita con una miscela di biocarburante marino, che si ottiene da materie prime sostenibili al 100% come l'olio da cucina di scarto, e gasolio marino (MGO) durante la sua sosta a Rotterdam.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il partner della collaborazione &egrave; il pioniere olandese dei biocarburanti GoodFuels. AIDAprima &egrave; attualmente in viaggio per sette giorni verso le citt&agrave; dell'Europa occidentale e la Norvegia da/per Amburgo.</p>
<p style="font-weight: 400;">L'attuale progetto rappresenta un'importante pietra miliare della strategia di decarbonizzazione del Gruppo Costa, che prevede la sperimentazione di tecnologie e processi per migliorare l'efficienza della flotta esistente.</p>
<p style="font-weight: 400;">Con il successo dell'avvio dell'utilizzo del biocarburante, si dimostrer&agrave; che la graduale decarbonizzazione &egrave; possibile anche sulle navi gi&agrave; in servizio. Un importante prerequisito per poter utilizzare i biocarburanti, tuttavia, &egrave; che essi diventino ampiamente disponibili su scala industriale e a prezzi di mercato.</p>
<p style="font-weight: 400;">Oltre all'utilizzo di biocarburanti, gli sforzi del Gruppo comprendono anche l'installazione della prima cella a combustibile a bordo di AIDAnova e la messa in funzione di quello che attualmente &egrave; il pi&ugrave; grande sistema di accumulo di batterie nel settore delle crociere, con una capacit&agrave; di dieci megawatt ora a bordo di AIDAprima. Inoltre, il gruppo Costa si sta concentrando sull'espansione e sull'aumento dell'uso dell'energia da terra nei porti in cui &egrave; disponibile l'infrastruttura.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il Gruppo aveva gi&agrave; testato l'uso di biocarburanti rigenerati nei motori diesel marini insieme a partner di ricerca dell'Universit&agrave; di Rostock. Ora &egrave; stato effettuato il primo roll-out nelle operazioni navali regolari. La collaborazione con GoodFuels verr&agrave; ora sviluppata a lungo termine.</p>
<p style="font-weight: 400;">Con queste misure a breve, medio e lungo termine, il Gruppo Costa contribuisce attivamente al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e degli obiettivi europei di decarbonizzazione del Green Deal.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel corso degli anni, il Gruppo Costa ha guidato l'innovazione sostenibile per l'intero settore introducendo costantemente, prima nel settore, nuove tecnologie avanzate a bordo delle sue navi. La Compagnia &egrave; stata la prima a introdurre la propulsione a LNG - la pi&ugrave; avanzata tecnologia di carburante disponibile per ridurre le emissioni -, con 4 navi gi&agrave; in servizio nella flotta del Gruppo Costa. Inoltre, la maggior parte delle navi della flotta &egrave; dotata di capacit&agrave; di alimentazione da terra in modo da poter operare a &ldquo;emissioni zero&rdquo; nei porti dove questa tecnologia &egrave; disponibile.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/07/articolo-47811/Costa_Toscana_Turku_shipyard.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Psa presenta il primo report di sostenibilità unificato dei terminal italiani]]></title>
			<link>https://telenord.it/psa-presenta-il-primo-report-di-sostenibilita-unificato-dei-terminal-italiani-47685</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/psa-presenta-il-primo-report-di-sostenibilita-unificato-dei-terminal-italiani-47685</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; stato presentato il primo Report di Sostenibilit&agrave; unificato dei terminal italiani del gruppo PSA: PSA Genova Pra&rsquo; e PSA SECH nel Porto di Genova e PSA...]]></description>
			<pubDate>Tue, 19 Jul 2022 15:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&Egrave; stato presentato il primo <strong>Report di Sostenibilit&agrave; unificato</strong> dei terminal italiani del gruppo PSA: <strong>PSA Genova Pra&rsquo;</strong> e <strong>PSA SECH nel Porto di Genova</strong> e<strong> PSA Venice-Vecon nel Porto di Marghera.</strong></p>
<p>Il Report, stilato secondo le linee guida internazionali GRI, comprende tutti <strong>gli obiettivi di sostenibilit&agrave; raggiunti dai terminal nel 2021 e nei due anni precedenti,</strong> testimoniando l&rsquo;importanza di fare impresa in modo sostenibile e responsabile, avendo sempre presente e radicato nella strategia di business il territorio in cui operano le tre aziende.&nbsp;</p>
<p>Tra i principali risultati raggiunti nel corso del 2021 meritano una menzione special<strong>e la prima foresta PSA creata grazie alla piantumazione di 300 alberi,</strong> l&rsquo;espansione dei collegamenti ferroviari da e per i terminal che ha portato un significativo abbattimento delle emissioni di CO2 e l&rsquo;incremento della quota di energia rinnovabile utilizzata nei tre terminal.&nbsp;</p>
<p>Inoltre, nel Report non mancano e<strong>sempi di innovazioni che mettono insieme efficienza produttiva e sostenibilit&agrave; ambientale</strong>, dimostrando come i due concetti siano complementari nella strategia globale del gruppo PSA. Vanno in questa direzione il <strong>parco reefer modulare di PSA Genova Pra&rsquo;</strong> in grado di adattarsi ai volumi di traffico del momento;<strong> il nuovo gate automatico di PSA SECH</strong> che riduce i temi di ingresso dei camion e abbatte le emissioni di anidride carbonica e<strong> il portale radiometrico a PSA Venice-Vecon</strong> che, consentendo di effettuare i controlli direttamente allo sbarco, riduce il numero di movimentazioni e velocizza le operazioni.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/07/articolo-47685/Immagine_2022-07-19_151911.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fincantieri: IDS ha testato con successo la nuova antenna nell’ambito della missione Biomass dell’Ase]]></title>
			<link>https://telenord.it/fincantieri-ids-ha-testato-con-successo-la-nuova-antenna-nell-ambito-della-missione-biomass-dell-ase-47349</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fincantieri-ids-ha-testato-con-successo-la-nuova-antenna-nell-ambito-della-missione-biomass-dell-ase-47349</guid>
			<description><![CDATA[Fincantieri NexTech, attraverso la sua controllata IDS &ndash; Ingegneria Dei Sistemi, in collaborazione con C-CORE, &egrave; stata selezionata per sviluppare e installare il...]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 Jul 2022 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong>Fincantieri NexTech</strong>, attraverso la sua controllata <strong>IDS</strong> &ndash; Ingegneria Dei Sistemi, in collaborazione con <strong>C-CORE</strong>, &egrave; stata selezionata per sviluppare e installare il Biomass Calibration Transponder (BCT) in banda P a New-Norcia, Australia. L&rsquo;attivit&agrave; fa parte del contratto assegnato ad Airbus Defence and Space Ltd. dall&rsquo;Agenzia Spaziale Europea (ESA) per la costruzione del satellite Biomass destinato alla sua prossima missione Earth Explorer.</p>
<p style="font-weight: 400;">La missione ESA Biomass fornir&agrave; informazioni cruciali sullo stato delle foreste della Terra e su come stanno cambiando. I dati verranno utilizzati per approfondire la conoscenza del ruolo svolto dalle foreste nel ciclo del carbonio. Il satellite fornir&agrave; inoltre un supporto essenziale alle Nazioni Unite sulla riduzione delle emissioni dovute alla deforestazione e al degrado forestale.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il transponder di calibrazione ricever&agrave; i segnali dal satellite e trasmetter&agrave; un segnale di riferimento per garantire l&rsquo;accurata calibrazione del primo radar spaziale ad apertura sintetica in banda P per fornire mappe eccezionalmente accurate della biomassa delle foreste tropicali, temperate e boreali che non sono ottenibili da terra con le normali tecniche di misurazione. L&rsquo;antenna BCT di IDS &egrave; stata configurata come un &ldquo;array&rdquo;&nbsp;planare polarizzato dual-lineare passivo, realizzato attraverso l&rsquo;assemblaggio di quattro segmenti di antenna, e risponde a una serie di requisiti di radio frequenza (RF) impegnativi in​​termini di guadagno, SLL, XPD, squilibrio dei canali, stabilit&agrave; del puntamento elettrico e non solo. Inoltre, la caratteristica dell&rsquo;antenna di essere di grandi dimensioni ma leggera (circa 5 metri di diametro e 600 kg di peso) ha aumentato notevolmente le sfide nel soddisfare i requisiti RF pur mantenendo una produzione accurata, modularit&agrave;, affidabilit&agrave; e manovrabilit&agrave;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Si tratta dell&rsquo;attivit&agrave; di progettazione e sviluppo nell&rsquo;ambito delle antenne multidisciplinari pi&ugrave; impegnativa mai affrontata in IDS, che ha richiesto una stretta collaborazione tra le funzioni elettromagnetiche, meccaniche, di misurazione e logistiche e un severo controllo del programma.</p>
<p style="font-weight: 400;">L&rsquo;antenna BCT &egrave; stata misurata nella struttura ESA HERTZ nel marzo-aprile 2022 e le prestazioni richieste sono state verificate con successo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/07/articolo-47349/ESA_Biomass_-_IDS_P-band_Biomass_Calibration_Transponder_02.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rina e Magaldi accelerano sulla sostenibilità unendo le forze]]></title>
			<link>https://telenord.it/rina-e-magaldi-accelerano-sulla-sostenibilita-unendo-le-forze-47271</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/rina-e-magaldi-accelerano-sulla-sostenibilita-unendo-le-forze-47271</guid>
			<description><![CDATA[Rina e Magaldi, attive rispettivamente nella consulenza ingegneristica e nelle tecnologie per lo stoccaggio dell'energia da fonti rinnovabili, uniscono le forze per accelerare...]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 Jul 2022 14:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Rina e Magaldi,</strong> attive rispettivamente nella consulenza ingegneristica e nelle tecnologie per lo stoccaggio dell'energia da fonti rinnovabili, <strong>uniscono le forze per accelerare sulla sostenibilit&agrave;.</strong> Lo si legge in una nota in cui viene indicato che tra gli obiettivi del protocollo d'intesa c'&egrave; la misurazione dei benefici del sistema Magaldi Green Thermal Energy Storage (Mgtes), con la realizzazione di un impianto pilota presso il Rina Innovation Hub di Castel Romano (Roma).</p>
<p>Rina e Magaldi Power prevedono inoltre di <em>"individuare strumenti di ricerca finanziata e di supporto all'accesso a programmi nazionali ed europei, con particolare riferimento a quanto previsto dal Pnrr"</em>. <strong>Rina agir&agrave; da 'system integrator',</strong> coordinando la gestione di progetti complessi tramite attivit&agrave; di project management.</p>
<p>Secondo<strong> il presidente e amministratore delegato di Rina Ugo Salerno</strong> <em>"con Magaldi Green Energy, uno dei player pi&ugrave; rilevanti nell'ambito delle tecnologie industriali, avremo la possibilit&agrave; reciproca di promuovere e sostenere lo scambio di know-how e di esperienze, contribuendo allo sviluppo di soluzioni per lo stoccaggio di energia termica volte ad accelerare la transizione energetica".</em></p>
<p><em>"Le tecnologie di accumulo dell'energia</em> - gli ha fatto eco <strong>Mario Magaldi, presidente dell'omonimo Gruppo</strong> -<em> consentono di superare il problema dell'intermittenza delle fonti rinnovabili. Per questo i sistemi di accumulo sono tra gli elementi chiave per abilitare la transizione energetica".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/07/articolo-47271/wind-turbines-g0b0e33f60_1920.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Atac punta sulla tecnologia: una card ricaricabile per conservare i biglietti]]></title>
			<link>https://telenord.it/atac-punta-sulla-tecnologia-una-card-ricaricabile-per-conservare-i-biglietti-47266</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/atac-punta-sulla-tecnologia-una-card-ricaricabile-per-conservare-i-biglietti-47266</guid>
			<description><![CDATA[Le nuove biglietterie automatiche di Atac adottano la tecnologia chip on paper. Le card denominate +Roma in tasca, emesse dalle macchine al posto del biglietto, consentono di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 Jul 2022 11:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le nuove biglietterie automatiche di Atac adottano la tecnologia chip on paper.</strong> Le card denominate <strong>+Roma in tasca</strong>, emesse dalle macchine al posto del biglietto, consentono di conservare i titoli acquistati su un unico supporto elettronico e possono essere ricaricate, oltre che nelle nuove biglietterie automatiche, utilizzabili con carta di credito, anche nelle biglietterie ATAC e negli oltre 1.000 punti vendita diffusi sul territorio (tabacchi, bar, edicole e tourist point).</p>
<p>Si tratta quindi di una nuova tappa del<strong> percorso di digitalizzazione</strong> che ATAC ha intrapreso per semplificare gli strumenti di pagamento. Si ricorda che &egrave; gi&agrave; possibile accedere con carta di credito in metropolitana, grazie al sistema Tap&amp;Go e che, entro la fine del 2022, l&rsquo;intera flotta di superficie sar&agrave; attrezzata per offrire lo stesso servizio.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo, oltre a migliorare l&rsquo;esperienza di acquisto del cliente, &egrave; diminuire sempre pi&ugrave; l&rsquo;emissione di biglietti cartacei in favore dei pagamenti digitali, consentendo da un lato di ridurre i costi di gestione dall&rsquo;altro di incentivare comportamenti pi&ugrave; green e sostenibili.</p>
<p>Le nuove biglietterie automatiche si aggiungono a quelle gi&agrave; attive lungo la rete di trasporto pubblico e saranno 100 entro fine anno.</p>
<p>Per incentivare l&rsquo;utilizzo del nuovo supporto, fino al prossimo 12 luglio le card +Roma in tasca saranno emesse gratuitamente. Dal 13 luglio la card coster&agrave; 50 centesimi per acquisti di titoli inferiori a sette euro, mentre rimarr&agrave; gratuita per acquisti superiori. Sulla card si possono caricare BIT100 minuti, anche con acquisti multipli fino ad una scorta massima di 12 biglietti, oltre che i biglietti turistici 24/48/72 ore e la Carta settimanale (CIS).</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/07/articolo-47266/biglietteria-metro-roma-conca-doro-015108fc.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mobilità green, il gruppo altoatesino HTI realizza a Tolosa la più estesa cabinovia urbana d'Europa]]></title>
			<link>https://telenord.it/mobilita-green-il-gruppo-altoatesino-hti-realizza-a-tolosa-la-piu-estesa-cabinovia-urbana-d-europa-46926</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mobilita-green-il-gruppo-altoatesino-hti-realizza-a-tolosa-la-piu-estesa-cabinovia-urbana-d-europa-46926</guid>
			<description><![CDATA[ Scavalca una collina, oltrepassa la tangenziale e il fiume Garonna. Collega l'universit&agrave; Paul-Sabatier all'istituto di ricerca Oncopole, attraverso il centro ospedaliero...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Jun 2022 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #00000a;"> Scavalca una collina, oltrepassa la tangenziale e il fiume Garonna. Collega </span><span style="color: #000000;">l'universit&agrave; Paul-Sabatier all'istituto di ricerca Oncopole, attraverso il centro ospedaliero di Rangueil.</span><span style="color: #00000a;"> A percorrere lo stesso tratto di tre chilometri, un&rsquo;auto ci impiega pi&ugrave; di mezz&rsquo;ora. Ora sono sufficienti appena dieci minuti. &Egrave; </span><span style="color: #00000a;"><strong>T&eacute;l&eacute;o</strong></span><span style="color: #00000a;">, la pi&ugrave; estesa cabinovia urbana d&rsquo;Europa che fa di Tolosa, metropoli del sud della Francia, una citt&agrave; modello in tema di </span><span style="color: #00000a;"><strong>mobilit&agrave; sostenibile</strong></span><span style="color: #00000a;">. L&rsquo;impianto, realizzato da Poma, societ&agrave; del gruppo altoatesino HTI, &egrave; infatti il primo nel Vecchio Continente ad essere completamente integrato nel locale sistema di trasporti (metro e bus), tanto che la gestione &egrave; stata affidata alla medesima societ&agrave;, la Tiss&eacute;o.</span></p>
<p><span style="color: #00000a;"><em>&laquo;Con la realizzazione della cabinovia di Tolosa abbiamo raggiunto un altro importante obiettivo</em> &ndash; commenta </span><span style="color: #00000a;"><strong>Anton Seeber, presidente di HTI</strong></span><span style="color: #00000a;"> -, <em>quello di dare vita anche in una metropoli europea a un impianto a fune interamente connesso con il sistema di mobilit&agrave; cittadino. Riteniamo infatti che questa tipologia di trasporto elettrico, sicura, sostenibile e ricca di vantaggi, sia ormai fondamentale nelle nostre aree urbane&raquo;.</em></span></p>
<p><span style="color: #00000a;">Iniziato nel settembre del 2019 e terminato nella primavera del 2022 dopo meno di tre anni di lavori e con un investimento complessivo di </span><span style="color: #00000a;"><strong>82 milioni di euro</strong></span><span style="color: #00000a;">, l&rsquo;impianto di Tolosa </span>&egrave; il pi&ugrave; lungo impianto a fune urbano d&rsquo;Europa in grado di assicurare velocit&agrave; e frequenze particolarmente interessanti: <strong>8.000 passeggeri al giorno</strong> (il servizio &egrave; attivo dalle 5.15 del mattino a mezzanotte e mezza) e una cabina ogni minuto e mezzo nell'ora di punta. La cabinovia collega tre importanti poli della citt&agrave; francese: l&rsquo;Oncopole, il rinomato centro oncologico di ricerca contro i tumori<strong>,</strong> l&rsquo;universit&agrave; Paul Sabatier (vi studiano oltre 30.000 studenti) passando per l'ospedale Rangueil che registra 210.000 visite mediche all'anno. Un viaggio che si compie in appena dieci minuti a una velocit&agrave; di crociera di <strong>20 chilometri all&rsquo;ora</strong>. Questi tre siti principali sono poi collegati alla rete di trasporto urbano e alle principali strutture installate nelle vicinanze, dallo University Cancer Institute, all&rsquo;ospedale Marchant fino alla Facolt&agrave; di Medicina dell&rsquo;universit&agrave;.</p>
<p>La funivia realizzata da Poma, societ&agrave; del Gruppo HTI, ha previsto l&rsquo;utilizzo della consolidata <strong>tecnologia trifune</strong> (due funi portanti e una traente) la stessa gi&agrave; impiegata sul Piccolo Cervino, sul ghiacciaio dello Stubai, in Norvegia a Voss e a Zuhai in Cina (dove stanno sorgendo tre funivie trifune collegate tra di loro). Una tecnologia che garantisce maggiore stabilit&agrave; anche a fronte di condizioni di vento difficili, assicurando un funzionamento anche a <strong>108 km/h di vento</strong>, fenomeno <span style="color: #000000;">che a Tolosa accade in media per due giorni all'anno.</span> Inoltre, questa tecnologia combina prestazioni e comfort, consentendo un'integrazione armoniosa nell'ambiente. Sono stati installati infatti solo cinque sostegni al posto dei venti normalmente necessari per una funivia monofune e l&rsquo;emissione acustica in prossimit&agrave; dei sostegni &egrave; ridotta al minimo.</p>
<p>Le 15 cabine di T&eacute;l&eacute;o che singolarmente possono ospitare fino a 34 persone appartengono alla gamma "Symphony" e si caratterizzano per un design veramente unico a firma di <strong>Pininfarina,</strong> storico designer dei pi&ugrave; celebri marchi del made in Italy che in collaborazione con il gruppo HTI &egrave; riuscito a fondere <strong>tecnologia, estetica e funzionalit&agrave;</strong> all'avanguardia per offrire ai viaggiatori un&rsquo;esperienza di trasporto quanto mai affascinante.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/06/articolo-46926/toulouse_1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Più sicuri e tecnologici, ecco i nuovi monopattini Dott a Milano]]></title>
			<link>https://telenord.it/piu-sicuri-e-tecnologici-ecco-i-nuovi-monopattini-dott-a-milano-46886</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/piu-sicuri-e-tecnologici-ecco-i-nuovi-monopattini-dott-a-milano-46886</guid>
			<description><![CDATA[Dott rinnova la flotta milanese composta da 750 monopattini portando per la prima volta in Italia il modello di ultima generazione, nonch&eacute; il pi&ugrave; innovativo,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Jun 2022 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dott rinnova la flotta milanese</strong> composta da 750 <strong>monopattini</strong> portando per la prima volta in Italia il modello di<strong> ultima generazione</strong>, nonch&eacute; il pi&ugrave; innovativo, tecnologico e sostenibile presente sul mercato.</p>
<p>Con ruote maggiorate&nbsp;e&nbsp;triplo sistema di frenata, il nuovo modello rappresenta<strong> il massimo della sicurezza e della stabilit&agrave;</strong> su tutte le superfici stradali, anche quelle pi&ugrave; sconnesse. Presenta&nbsp;luci frontali e posteriori sempre accese&nbsp;durante la corsa,&nbsp;porta cellulare&nbsp;per viaggiare con entrambe le mani sempre sul manubrio e, novit&agrave; che pi&ugrave; soddisfa gli utenti,&nbsp;<strong>frecce direzionali</strong>&nbsp;che anticipano l&rsquo;obbligo di legge che entrer&agrave; in vigore il prossimo settembre. In aggiunta, &egrave; dotato di&nbsp;targa con numero univoco&nbsp;per identificare ogni veicolo, mentre la&nbsp;pedana&nbsp;pi&ugrave; larga &egrave; stata nettamente&nbsp;accorciata&nbsp;per scoraggiare l&rsquo;uso in due. Per rispettare l&rsquo;ordine pubblico e disincentivare la sosta selvaggia, a fine noleggio, gli utenti sono sempre tenuti a caricare in App una&nbsp;foto del mezzo parcheggiato&nbsp;correttamente.</p>
<p>Una novit&agrave;, anch&rsquo;essa unica sul mercato, &egrave; l&rsquo;uso della stessa tipologia di batterie sia sul nuovo modello di monopattini che sulle 1.500 e-bike disponibili a Milano dallo scorso dicembre. Le batterie diventano quindi intercambiabili tra i due mezzi e ci&ograve; permette di snellire e facilitare le operazioni logistiche, limitando il ritorno dei veicoli in magazzino ai soli interventi di manutenzione. Di conseguenza viene garantita una maggior disponibilit&agrave; della flotta su strada, con mezzi sempre carichi e pi&ugrave; vicini agli utenti. La sostituzione e la ricarica delle batterie, insieme al riposizionamento dei mezzi, possono inoltre essere effettuate con veicoli pi&ugrave; piccoli e 100% sostenibili, quali e-van e bici elettriche cargo, con conseguente riduzioni delle emissioni di CO2 e degli ingombri stradali.</p>
<p><em>&ldquo;La sicurezza, la sostenibilit&agrave; e l&rsquo;affidabilit&agrave; del servizio sono i punti cardini del nostro pensiero e questo monopattino ne &egrave; la perfetta rappresentazione. Abbiamo deciso di investire non solo sulle caratteristiche tecniche del mezzo, ma di creare anche un modello gestionale, unico nel suo genere, che permetta la piena interoperabilit&agrave; con le bici: disponendo della medesima batteria, possiamo contare su una operativit&agrave; logistica integrata e nettamente pi&ugrave; efficiente, garantendo mezzi sempre carichi e sempre vicini per i cittadini&rdquo;</em><strong> commenta Andrea Giaretta, Regional Manager Southern Europe di Dott.</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/06/articolo-46886/Immagine_2022-06-23_121626.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Navi dual fuel per lo stretto di Messina, Rfi lancia un bando europeo]]></title>
			<link>https://telenord.it/navi-dual-fuel-per-lo-stretto-di-messina-rfi-lancia-un-bando-europeo-46836</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/navi-dual-fuel-per-lo-stretto-di-messina-rfi-lancia-un-bando-europeo-46836</guid>
			<description><![CDATA[Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell&rsquo;Unione europea (GUUE) la gara per la fornitura di due navi veloci dual fuel per...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Jun 2022 16:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Rete Ferroviaria Italiana</strong> (Gruppo FS Italiane) ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell&rsquo;Unione europea (GUUE) la <strong>gara per la fornitura di due navi veloci dual fuel</strong> per lo stretto di Messina, per offrire servizi di traghettamento sempre pi&ugrave; green.&nbsp;<strong>La gara ha un valore di 52 milioni di euro, finanziati con i fondi del PNRR.</strong></p>
<p>Il bando prevede inoltre l&rsquo;opzione per RFI di affidare all&rsquo;aggiudicatario la <strong>fornitura di una terza nave con le stesse caratteristiche</strong>, per un importo di 22,5 milioni di euro. Le nuove navi avranno una doppia alimentazione<strong> diesel/gas ed elettrica</strong>, con tecnologie ad alta efficienza energetica che permettono zero emissioni di CO2 e gas serra, sia in porto che nelle manovre di entrata e di uscita. Ogni nave avr&agrave; una lunghezza di circa 50 metri e potr&agrave; trasportare 350 persone.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/06/articolo-46836/Immagine_2022-06-21_164411.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fondi Pnrr, per le infrastrutture antiche servono 50 miliardi di euro ma ce ne sono 24 mld]]></title>
			<link>https://telenord.it/fondi-pnrr-per-le-infrastrutture-antiche-servono-50-miliardi-di-euro-ma-ce-ne-sono-24-mld-46707</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fondi-pnrr-per-le-infrastrutture-antiche-servono-50-miliardi-di-euro-ma-ce-ne-sono-24-mld-46707</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;24,1 mld del Pnrr, spalmati in 4 anni, sono pochi a fronte di una spesa reale che si aggirerebbe almeno sui 50 mld all&rsquo;anno. L&rsquo;Italia detiene il record per il...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Jun 2022 10:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>&ldquo;24,1 mld del Pnrr, spalmati in 4 anni, sono pochi a fronte di una spesa reale che si aggirerebbe almeno sui 50 mld all&rsquo;anno</strong>. L&rsquo;Italia detiene il record per il patrimonio infrastrutturale di trasporto pi&ugrave; antico del mondo, ed essendo questo un valore sociale che collega comunit&agrave; e ambiente, la sua manutenzione diventa un aspetto strategico di grande rilievo. Ma quello che succeder&agrave; alle infrastrutture per effetto di eventi estremi, come il cambiamento climatico, &egrave; una questione che dobbiamo prevedere e sulla quale intervenire&rdquo;</em>. Cos&igrave; <strong>Federico Foria, responsabile area geotecnica, geologica e idraulica</strong> e responsabile ricerca e sviluppo di Ets, societ&agrave; di ingegneria civile specializzata nelle infrastrutture e nei trasporti ferroviari e stradali.<br />&nbsp;<br />Foria ha spiegato che "calcolare il rischio di scenari futuri di eventi estremi, come quelli climatici, e determinare le strategie di gestione e intervento &egrave; uno degli obiettivi". <strong>Ets ha improntato un nuovo approccio sulla gestione delle infrastrutture ma questo non pu&ograve; prescindere dagli utenti che ne fanno uso ed &egrave; per questo che il processo</strong> parte con un coinvolgimento totale di tutti gli attori interessati che devono sedersi attorno allo stesso tavolo tecnico: dalla comunit&agrave; locale e il singolo cittadino, all&rsquo;ente che governa il territorio fino all&rsquo;autorit&agrave; che gestisce l&rsquo;infrastruttura. E questo &egrave; il lavoro in corso che si sta facendo sulla linea ferroviaria Roma-Cassino-Napoli, il pi&ugrave; antico dei tre collegamenti Roma/Napoli. <em>&ldquo;</em><em>Abbiamo raccolto i dati, adesso procederemo con le prove di analisi meteo climatiche e i risultati verranno poi inseriti negli indicatori di rischio che gestir&agrave; il nostro sistema Miret. Nel prossimo semestre saremo in grado di avere i primi risultati importanti. Questo sar&agrave; il primo caso applicativo del cambiamento climatico per le infrastrutture in Italia&rdquo;</em>.<br />&nbsp;<br />Federico Foria, sull&rsquo;importanza della gestione e del monitoraggio, aggiunge: <em><strong>&ldquo;Bisogna investire s&igrave; sull&rsquo;innovazione ma anche sull&rsquo;efficienza. Il settore delle costruzioni impatta per il 36-38% sull&rsquo;energia legata alle emissioni di Co2</strong>. Ets grazie ai suoi sistemi Miret (gallerie) e Mirets (infrastruttura) per ispezionare e gestire adeguatamente le opere, &egrave; in grado di ridurre questo impatto del 50% rispetto ai sistemi tradizionali. Se guardiamo il lato economico, inoltre, per le opere davvero necessarie, in Italia la spesa reale si aggirerebbe almeno sui 50 mld all&rsquo;anno a fronte dei 24,1 mld del Pnrr, spalmati in 4 anni. Con queste cifre a disposizione, l&rsquo;unica via d&rsquo;uscita &egrave; razionalizzare e indirizzare i fondi nel miglior modo possibile&rdquo;</em>.<br />&nbsp;<br />E proprio sull&rsquo;efficienza di interventi relativi alla gestione e manutenzione, Foria riporta che<em> &ldquo;sulla linea ferroviaria tra la Liguria ed il sud della Francia, quella che collega San Lorenzo con Andora, siamo riusciti ad ispezionare 12 km di gallerie con alcune non conformit&agrave;. Prima del nostro intervento, ci erano voluti tre mesi per avere i dati di ispezione e, alla fine, i risultati ottenuti non erano stati efficaci supporti decisionali. <strong>Ets, in due soli giorni, grazie ai propri sistemi ad alta tecnologia di rilievo, Archita, e di analisi, Miret</strong>, &egrave; riuscita a raccogliere tutte le informazioni utili in un ambiente digitale e velocizzare cos&igrave; il tavolo tecnico-gestionale. Una grande conquista per la gestione delle nostre infrastrutture&rdquo;</em>, conclude Foria.</p>
<p>&bull; Ets elabora e mette a punto il primo caso applicativo del cambiamento climatico per le infrastrutture in Italia</p>
<p>&bull; I numeri dicono che oggi il settore delle costruzioni impatta per il 36-38% sull&rsquo;energia legata alle emissioni di Co2 e i tempi di gestione e monitoraggio sono troppo lunghi.</p>
<p>&bull; Archita e Miret, i sistemi ad alta tecnologia di rilievo dati e gestione dei rischi targati Ets, riducono del 50% le emissioni Co2, abbattono tempi e creano meno disagi alla viabilit&agrave;</p>
<p>&bull; Intervento con ottimi risultati di gestione e manutenzione su tratta ferroviaria tra la Liguria ed il sud della Francia, da San Lorenzo a Andora</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/06/articolo-46707/WhatsApp_Image_2022-06-16_at_10_39_14.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il gruppo Costa crea il dipartimento per la decarbonizzazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-gruppo-costa-crea-il-dipartimento-per-la-decarbonizzazione-46689</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/il-gruppo-costa-crea-il-dipartimento-per-la-decarbonizzazione-46689</guid>
			<description><![CDATA[Il Gruppo Costa, con i suoi due marchi Costa Crociere e AIDA Cruises,&nbsp;ha annunciato oggi la creazione di un&nbsp;dipartimento dedicato alla...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Jun 2022 14:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Il Gruppo Costa, con i suoi due marchi Costa Crociere e AIDA Cruises,&nbsp;ha annunciato oggi la creazione di un&nbsp;<strong>dipartimento dedicato alla decarbonizzazione</strong>&nbsp;all'interno della sua unit&agrave; Carnival Maritime con sede ad Amburgo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il nuovo dipartimento, che riunisce le competenze scientifiche e tecniche del Gruppo sotto un'unica entit&agrave;, sar&agrave; responsabile dello sviluppo e dell'attuazione della strategia per raggiungere<strong>&nbsp;gli obiettivi di decarbonizzazione delle flotte Costa e AIDA entro il 2050</strong>. L'impegno sar&agrave; fortemente incentrato sulla ricerca e lo sviluppo, sulla gestione dell'energia e sull'analisi dei dati, al fine di sviluppare il piano d&rsquo;azione che porter&agrave; a operazioni navali a emissioni zero.</p>
<p style="font-weight: 400;">Come priorit&agrave;, il nuovo dipartimento lavorer&agrave; per migliorare ulteriormente le prestazioni ambientali della flotta esistente, operando in sinergia con i dipartimenti di sostenibilit&agrave; dei marchi Costa e AIDA.</p>
<p style="font-weight: 400;">In particolare, l'unit&agrave; studier&agrave; e tester&agrave; nuove tecnologie, come batterie, celle a combustibile, energia solare ed eolica, per accelerarne la disponibilit&agrave;.</p>
<p style="font-weight: 400;">&Egrave; attualmente in fase di sviluppo con i partner di riferimento una nuova generazione di sistemi di depurazione dei gas di scarico (exhaust gas cleaning systems), che consentir&agrave; di ridurre ulteriormente il livello di emissioni. Col tempo, gli sviluppi nell'applicazione di carburanti alternativi su larga scala, compresi i biocarburanti (biogas liquefatto e biodiesel), il metanolo, l'ammoniaca e l'idrogeno, consentiranno alle navi di essere flessibili nell'uso di energia a basse emissioni di carbonio. A questo proposito, il Gruppo Costa sta progettando soluzioni per soddisfare i requisiti di capacit&agrave; di stoccaggio e utilizzo dei carburanti di nuova generazione, sia per le navi di nuova costruzione, sia per la flotta attuale.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>"Affrontare il cambiamento climatico richiede un grande sforzo e impegno. Siamo convinti che la creazione della nostra nuova task force dedicata sia una risorsa fondamentale per accelerare lo sviluppo di nuovi concetti che possano portarci a raggiungere operazioni carbon neutral entro il 2050" -&nbsp;</em>ha dichiarato&nbsp;<strong>Michael Thamm</strong>, Group CEO, Costa Group e Carnival Asia<em>. "Per affrontare questa sfida, intendiamo sviluppare collaborazioni e partnership con altri attori della catena del valore per continuare a svolgere il nostro ruolo di pionieri nel settore delle crociere. Continueremo inoltre a lavorare in stretta collaborazione con i governi per fare in modo che l'Europa possa essere leader delle crociere sostenibili".</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Nel corso degli ultimi anni, il Gruppo Costa ha guidato l'innovazione sostenibile del settore crocieristico, introducendo nuove tecnologie avanzate a bordo delle sue navi esistenti e di quelle di nuova costruzione. La compagnia &egrave; stata la prima a proporre l&rsquo;alimentazione a gas naturale liquefatto &ndash; la tecnologia attualmente pi&ugrave; avanzata nel settore marittimo per abbattere le emissioni - con quattro navi gi&agrave; in servizio nella flotta del Gruppo Costa. Inoltre, la maggior parte delle navi della flotta &egrave; predisposta per l&rsquo;alimentazione da terra (shore power), in modo da poter operare a &ldquo;emissioni zero&rdquo; nei porti dove questa soluzione &egrave; disponibile.</p>
<p style="font-weight: 400;">Attualmente, il Gruppo Costa &egrave; pronto a installare entro l'estate, sulla nave AIDAprima, il&nbsp;<strong>pi&ugrave; grande sistema di accumulo con batterie agli ioni di litio</strong>. Inoltre, sono in fase di installazione sulla nave AIDAnova le&nbsp;<strong>celle a combustibile</strong>, alimentate da idrogeno derivato dal metanolo, in modo da effettuare i primi test di funzionamento questa estate. Il Gruppo Costa sta anche lavorando con Ecospray, societ&agrave; italiana di cui Costa &egrave; azionista, a&nbsp;<strong>progetti sperimentali di cattura del carbonio</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/06/articolo-46689/2020_10_25_Smeralda_110.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Energia e shipping, Maltese (Costa): "Studiamo sistemi di cattura CO2"]]></title>
			<link>https://telenord.it/energia-e-shipping-maltese-costa-studiamo-sistemi-di-cattura-co2-46505</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/energia-e-shipping-maltese-costa-studiamo-sistemi-di-cattura-co2-46505</guid>
			<description><![CDATA["Stiamo studiando con una nostra societ&agrave; controllata, Ecospray, un sistema per catturare la CO2 emessa dalle navi. Oggi abbiamo gli scrubber che eliminano una grossa...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Jun 2022 00:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Stiamo studiando con una nostra societ&agrave; controllata, Ecospray, <strong>un sistema per catturare la CO2 emessa dalle navi.</strong> Oggi abbiamo gli scrubber che eliminano una grossa parte del particolato e ci sono studi e prototipi per eliminare la C02, ma il problema &egrave; lo stoccaggio. Non pu&ograve; essere tenuto a bordo, ma non &egrave; illogico pensare a siti di terra. E potrebbe essere una soluzione fare la 'carbon capture' anche delle centrali elettriche dei porti, in modo che l'energia che producono sia green".</em> <strong>Beniamino Maltese, executive vice president e Cfo di Costa Crociere,</strong> parla delle politiche e le soluzioni per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni delle navi a margine del convegno a <strong>Genova</strong> su 'I nuovi orizzonti delle energie. Lo shipping e l'esigenza di adeguarsi allo scenario internazionale'.</p>
<p>Per la flotta gi&agrave; esistente gli armatori <em>"si stanno muovendo nella direzione di un refitting green"</em> spiega Maltese, sottolineando che <em>"bisogna che ci sia una concertazione che porti a regole e modelli chiari e uguali in tutti i porti (come nel caso del cold ironing) e serve un supporto economico per supportare gli interventi sulle navi nei settori delle crociere e degli yacht che sono stati esclusi dal Pnrr". Per quanto riguarda le navi da costruire per il futuro "non c'&egrave; una soluzione unica, sar&agrave; un mix di soluzioni".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/06/articolo-46505/Immagine_2022-06-09_190841.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Shipping, nel 2025 sarà pronto un prototipo di motore nucleare navale]]></title>
			<link>https://telenord.it/shipping-nel-2025-sara-pronto-un-prototipo-di-motore-nucleare-navale-46496</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/shipping-nel-2025-sara-pronto-un-prototipo-di-motore-nucleare-navale-46496</guid>
			<description><![CDATA["Stiamo lavorando per poter avere nel 2025 il primo prototipo di motore nucleare navale con una tecnologia di reattori avanzati che ha una serie di vantaggi soprattutto in...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Jun 2022 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Stiamo lavorando per poter avere <strong>nel 2025 il primo prototipo di motore nucleare navale con una tecnologia di reattori avanzati</strong> che ha una serie di vantaggi soprattutto in ambito di sicurezza. Possiamo installare un reattore all'interno di una nave con una serie di difese cosicch&eacute; anche in caso di incidente tutto resti racchiuso all'interno della nave, garantendo la sicurezza a bordo e in mare anche nel caso del peggiore incidente".</em> Lo ha spiegato <strong>Giulio Gennaro, chief technical officer di Core Power</strong>, societ&agrave; che si occupa proprio di tecnologia nucleare avanzata per il settore del trasporto marittimo e l'industria, parlando in collegamento al forum 'I nuovi orizzonti delle energie. Lo shipping e l'esigenza di adeguarsi allo scenario internazionale'.</p>
<p>Una novit&agrave; che potrebbe essere interessante per il futuro. <em>"Il nucleare &egrave; una delle tecnologie che stiamo monitorando</em> - <strong>commenta Massimo Debenedetti, vicepresidente per la ricerca e innovazione di Fincantieri</strong> -. <em>Dal nostro punto di vista vedr&agrave; pi&ugrave; facile applicazione, nel mondo militare, dove &egrave; gi&agrave; applicata in molti Paesi, in quello delle navi passeggeri dovremo superare una serie di opinioni che sono datata e fondate soprattutto su una tecnologia di seconda generazione mentre si sta ragionando su quello di quarta".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/06/articolo-46496/Immagine_2022-06-09_155903.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cityscoot arriva a Torino con 250 mezzi]]></title>
			<link>https://telenord.it/cityscoot-arriva-a-torino-con-250-mezzi-46432</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/cityscoot-arriva-a-torino-con-250-mezzi-46432</guid>
			<description><![CDATA[Cityscoot annuncia l&rsquo;apertura del servizio nella citt&agrave; di Torino. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di offrire una nuova opzione di mobilit&agrave; sostenibile...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Jun 2022 18:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cityscoot annuncia l&rsquo;apertura del servizio nella citt&agrave; di Torino.</strong> L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di offrire una nuova opzione di mobilit&agrave; sostenibile anche nel capoluogo piemontese.</p>
<p>Inizialmente <strong>gli scooter a Torino saranno 250,</strong> di cui 200 con bauletto con il secondo casco e 50 senza, con l&rsquo;obiettivo di installare il secondo casco sull&rsquo;intera flotta nelle prossime settimane.</p>
<p>Gli scooter bianchi e azzurri di Cityscoot sono da oggi disponibili per il noleggio 7 giorni a settimana, 24 ore su 24, in tutta la &ldquo;Zona Cityscoot&rdquo; che si estende dai quartieri di Parella e Pozzo Strada fino a San Salvario e Valdocco, includendo anche l&rsquo;area di Borgo Vittoria/Madonna di Campagna. I mezzi saranno utilizzabili anche al di fuori di quest&rsquo;area, purch&eacute; vengano riportati al suo interno al termine del noleggio e riposizionati nelle aree di parcheggio adibite ai veicoli a due ruote.</p>
<p><strong>Gianni Galluccio, General Manager di Cityscoot Italia, ha commentato</strong>: <em>&ldquo;Questa ulteriore apertura &egrave; per noi molto importante: molti studi, infatti, evidenziano che la sharing mobility ha superato la pandemia e sta registrando di nuovo una crescita. Il nostro arrivo a Torino vuole dare un ulteriore impulso a questa crescita e facilitare gli spostamenti all&rsquo;interno della citt&agrave;, a &lsquo;zero emissioni&rsquo; e &lsquo;zero rumore&rsquo;, quello che da sempre per noi rappresenta il futuro della mobilit&agrave;.&rdquo;</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/06/articolo-46432/Immagine_2022-06-07_181824.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Giornata mondiale dell'ambiente: treni regionali a metà prezzo]]></title>
			<link>https://telenord.it/giornata-mondiale-dell-ambiente-treni-regionali-a-meta-prezzo-46155</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/giornata-mondiale-dell-ambiente-treni-regionali-a-meta-prezzo-46155</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;Trenitalia&nbsp;celebra la&nbsp;Giornata Mondiale dell&rsquo;Ambiente&nbsp;del&nbsp;5 giugno&nbsp;con uno&nbsp;sconto del 50% sui biglietti dei treni...]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 May 2022 18:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&nbsp;Trenitalia&nbsp;celebra la&nbsp;Giornata Mondiale dell&rsquo;Ambiente&nbsp;</strong>del&nbsp;5 giugno&nbsp;con uno&nbsp;sconto del 50% sui biglietti dei treni regionali&nbsp;acquistati sui canali digitali. Mare, montagna, citt&agrave; d&rsquo;arte, borghi o un giro in bici, c&rsquo;&egrave; l&rsquo;imbarazzo della scelta grazie alla rete di collegamenti che consentono di lasciare a casa l&rsquo;auto, godersi una domenica senza stress e soprattutto fare del bene all&rsquo;ambiente.</p>
<p><strong>Che il treno sia il mezzo di trasporto pi&ugrave; sostenibile ormai &egrave; ben noto,</strong> anche l&rsquo;Agenzia Internazionale per l&rsquo;Energia lo ha ricordato. Se a questo si aggiunge il piano di sviluppo per trasporti sempre pi&ugrave; verdi, integrati e organizzati sulle necessit&agrave; dei viaggiatori che il polo passeggeri ha in programma nei prossimi dieci anni, non ci sono pi&ugrave; scuse per abbandonare l&rsquo;auto privata che, secondo i dati di Mobilitaria, ha ancora il triste primato di essere il mezzo pi&ugrave; inquinante.</p>
<p>Ma come disincentivare il trasporto individuale a favore di quello collettivo e sostenibile? Investendo in infrastrutture fisiche e digitali, puntando sulle&nbsp;fonti rinnovabili&nbsp;e la&nbsp;rigenerazione urbana, trasformando le stazioni in hub dell&rsquo;intermodalit&agrave; e garantendo alle persone viaggi su treni nuovi, green e comodi. Sono questi i principali obiettivi del nuovo&nbsp;piano d&rsquo;impresa di FS&nbsp;che con 190 miliardi di investimenti traccia un percorso verde per il Gruppo nei prossimi dieci anni.</p>
<p><strong>Verde &egrave; anche il futuro del turismo italiano.</strong> Il Gruppo FS punta a creare una rete multimodale di trasporto sostenibile e quanto pi&ugrave; capillare possibile per raggiungere le pi&ugrave; belle localit&agrave; del Paese grazie all&rsquo;integrazione&nbsp;tra&nbsp;treno e bus&nbsp;o&nbsp;treno e traghetto, ampliando di fatto il network delle Frecce e dei collegamenti regionali. C&rsquo;&egrave; di pi&ugrave; e riguarda il cicloturismo. Grazie ai nuovi treni Rock e Pop sono aumentati i posti per le due ruote a bordo per garantire un viaggio sempre pi&ugrave; integrato e sostenibile a cui si aggiunge la possibilit&agrave; di percorrere le numerose&nbsp;piste ciclabili nate lungo le linee ferroviarie diemesse&nbsp;e facilmente raggiungibili dalle stazioni ferroviarie.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/05/articolo-46155/img_1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Dott porta a Palermo 500 bici elettriche]]></title>
			<link>https://telenord.it/dott-porta-a-palermo-500-bici-elettriche-46021</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/dott-porta-a-palermo-500-bici-elettriche-46021</guid>
			<description><![CDATA[Dott prosegue il suo impegno per promuovere la mobilit&agrave; sostenibile a Palermo: dopo 500 monopattini introdotti a marzo 2021, l&rsquo;azienda porta ora in citt&agrave; 500...]]></description>
			<pubDate>Thu, 26 May 2022 14:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dott prosegue il suo impegno per promuovere la mobilit&agrave; sostenibile a Palermo:</strong> dopo 500 monopattini introdotti a marzo 2021, l&rsquo;azienda porta ora in citt&agrave; <strong>500 biciclette elettriche in condivisione,</strong> che verranno inserite gradualmente in flotta. Da oggi, dunque, i palermitani potranno accedere ai due servizi indistintamente, attraverso un&rsquo;unica app, a seconda delle loro esigenze ed abitudini.</p>
<p>Le azzurre e-bike di Dott hanno una struttura particolarmente solida e sono dotate di luci, riflettori e cestino, caratteristiche che ne accrescono il livello di sicurezza su strada e che le rendono mezzi affidabili, adatti a tutta la famiglia. Aspetti peculiari che, insieme all&rsquo;efficienza operativa e alla proposta tariffaria intercambiabile tra monopattini e biciclette, hanno permesso all&rsquo;azienda di aggiudicarsi il bando pubblico indetto dal Comune.</p>
<p><strong>Il sindaco Leoluca Orlando commenta:</strong> <em>&rdquo;Il servizio di monopattini in sharing costituisce ormai un elemento importante nella mobilit&agrave; urbana palermitana. Un&rsquo;offerta che adesso si amplia grazie a Dott che ha deciso di investire nella nostra citt&agrave; portando anche le biciclette elettriche in condivisione e confermando l&rsquo;ottimo lavoro svolto dall&rsquo;Amministrazione comunale che ha scelto di puntare sulla micromobilit&agrave; sostenibile per gli spostamenti urbani. &Egrave; la conferma che questo particolare settore di mercato della mobilit&agrave; &egrave; in continuo sviluppo anche nella nostra citt&agrave;, motivo per puntare sul supporto e la promozione della micromobilit&agrave; sostenibile&rdquo;.</em></p>
<p><em>&ldquo;Siamo felici di continuare il nostro piano di espansione a Palermo, portando per la prima volta in Sicilia le nostre biciclette elettriche. Siamo sicuri che verranno accolte dai palermitani, cos&igrave; come dai tanti turisti, con lo stesso entusiasmo ottenuto dai monopattini. Anzi, la nostra esperienza in altre citt&agrave;, ci insegna che proprio l&rsquo;introduzione delle e-bike, in un&rsquo;ottica di intermodalit&agrave; con i monopattini, ha fatto ancor pi&ugrave; da leva all&rsquo;adozione dei nostri servizi in sharing. A Roma e Milano, abbiamo visto che le biciclette vengono preferite per esempio dal pubblico femminile e per spostamenti pi&ugrave; lunghi. Con la loro introduzione, i noleggi sono cresciuti dell&rsquo;85% e gli utenti dell&rsquo;80%. Auspichiamo lo stesso successo a Palermo, per contribuire alla diminuzione del traffico e dell&rsquo;inquinamento cittadino.&rdquo;</em> <strong>conclude Vittorio Gattari, Public Policy Manager di Dott Italia.</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/05/articolo-46021/Immagine_2022-05-26_140033.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[TIER amplia la gamma di servizi in sharing a Milano con 1000 bici elettriche]]></title>
			<link>https://telenord.it/tier-amplia-la-gamma-di-servizi-in-sharing-a-milano-con-1000-bici-elettriche-45718</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tier-amplia-la-gamma-di-servizi-in-sharing-a-milano-con-1000-bici-elettriche-45718</guid>
			<description><![CDATA[TIER amplia la gamma di servizi in sharing anche a Milano. Dopo Roma, da oggi anche nel capoluogo lombardo &egrave; disponibile una flotta di 1000 biciclette elettriche. Con...]]></description>
			<pubDate>Tue, 17 May 2022 10:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>TIER amplia la gamma di servizi in sharing anche a Milano.</strong> Dopo Roma, da oggi anche nel capoluogo lombardo &egrave; disponibile una flotta di <strong>1000 biciclette elettriche. </strong>Con l&rsquo;integrazione della flotta di e-bikes sharing di TIER, Milano segue dunque le orme di Parigi, Londra e altre metropoli europee nel loro cammino verso la multimodalit&agrave;, aumentando l&rsquo;offerta di veicoli in sharing e promuovendo modalit&agrave; di trasporto sostenibili.</p>
<p>Le biciclette elettriche rappresentano un mezzo pratico e sostenibile grazie al quale TIER promuove uno stile di mobilit&agrave; attivo e sostenibile per gli spostamenti urbani. Le e-bikes infatti, consentono di coprire distanze elevate, fornendo una modalit&agrave; di trasporto complementare a quella dei monopattini. L&rsquo;obiettivo &egrave; rendere sempre pi&ugrave; smart i viaggi all&rsquo;interno delle citt&agrave; e decongestionare la viabilit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;offerta multimodale di TIER, societ&agrave; gi&agrave; presente a Milano con i monopattini elettrici, ha l&rsquo;obiettivo di offrire diverse alternative ecologiche e innovative per assecondare le esigenze di tutti.</p>
<p>Cos&igrave; dichiara <strong>Saverio Galardi, General Manager Italia di TIER:</strong>&nbsp;<em>&ldquo;La multimodalit&agrave; &egrave; la chiave per affermare lo micromobilit&agrave; nelle citt&agrave; europee e Tier &egrave; leader globale del settore, siamo dunque orgogliosi di portare anche a Milano il nostro servizio d&rsquo;eccellenza europea. Siamo molto entusiasti del lavoro che stiamo svolgendo sia in Italia sia all&rsquo;estero&rdquo;.</em></p>
<p><strong>La pedalata assistita fino a 25 km/h assicura agli utenti sicurezza e velocit&agrave; per i viaggi urbani.</strong> TIER ha gi&agrave; messo a disposizione il proprio servizio di bike sharing in altri paesi europei come Germania, Gran Bretagna, Francia, Norvegia, Olanda, Svezia e Svizzera.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/05/articolo-45718/TIER-e-bike-c-TIER-Mobility-4-1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Assoporti-Anpar, accordo per promuovere l'uso di materiale riciclato nelle costruzioni in porto]]></title>
			<link>https://telenord.it/assoport-anpar-accordo-per-promuovere-l-uso-di-materiale-riciclato-nelle-costruzioni-in-porto-45592</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/assoport-anpar-accordo-per-promuovere-l-uso-di-materiale-riciclato-nelle-costruzioni-in-porto-45592</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; stato siglato oggi l&rsquo;accordo tra le Associazioni ASSOPORTI (l&rsquo;Associazione delle Autorit&agrave; di sistema portuale italiane) e ANPAR (Associazione...]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 May 2022 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">&Egrave;</span><span style="font-size: medium;"> stato siglato oggi l&rsquo;accordo tra le Associazioni </span><span style="font-size: medium;"><strong>ASSOPORTI</strong></span><span style="font-size: medium;"> (l&rsquo;Associazione delle Autorit&agrave; di sistema portuale italiane) e </span><span style="font-size: medium;"><strong>ANPAR</strong></span><span style="font-size: medium;"> (Associazione Nazionale Produttori Aggregati Riciclati) volto a promuovere l&rsquo;utilizzo di materie riciclate nelle attivit&agrave; di costruzione che si sviluppano all&rsquo;interno dei porti italiani.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">Con quest&rsquo;accordo ANPAR si impegna a supportare ASSOPORTI nella diffusione delle migliori pratiche in termini di economia circolare, mettendo a disposizione delle AdSP le competenze tecniche delle proprie aziende per facilitare la comprensione delle possibilit&agrave; e dei vantaggi derivanti dall&rsquo;utilizzo di materiali provenienti da trattamenti di recupero e riciclo, nonch&eacute; nell&rsquo;identificazione di possibili soluzioni concrete</span></span><span style="font-size: medium;">, con specifico riferimento agli aggregati riciclati provenienti dal trattamento di rifiuti inerti.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">Le due Associazioni hanno concordato sull&rsquo;opportunit&agrave; di organizzare occasioni di informazione e confronto sui territori in modo da divulgare i vantaggi e gli aspetti ambientali positivi legati all'impiego di materie e prodotti secondari al posto di materie vergini. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">ASSOPORTI e ANPAR condivideranno, inoltre, informazioni e proposte utili ad individuare possibili sinergie, azioni e programmi congiunti per il conseguimento degli obiettivi in termini di economia circolare.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY">&ldquo;<span style="font-size: medium;"><em>Per la nostra Associazione si tratta di una partnership strategica</em></span><span style="font-size: medium;">&rdquo;, ha evidenziato il Presidente ANPAR - </span><span style="font-size: medium;"><strong>Paolo Barberi</strong></span><span style="font-size: medium;">, &ldquo;</span><span style="font-size: medium;"><em>che ha l&rsquo;obiettivo di promuovere progetti e sviluppare il mercato degli aggregati riciclati all&rsquo;interno degli hub portuali del Paese, grazie alla condivisione di conoscenze, prodotti, servizi e tecnologie innovative, nonch&eacute; attraverso un&rsquo;azione di informazione e formazione che porr&agrave; le autorit&agrave; portuali italiane all&rsquo;avanguardia tra le grandi stazioni appaltanti europee, nell&rsquo;attuazione delle politiche di economia circolare</em></span><span style="font-size: medium;">&rdquo;.</span></p>
<p align="JUSTIFY">&ldquo;<span style="font-size: medium;"><em>L&rsquo;economia circolare &egrave; al centro delle azioni della portualit&agrave; e con quest&rsquo;accordo ci auspichiamo di rafforzare questo concetto fornendo una nuova opportunit&agrave; a tutte le AdSP, &ldquo; ha commentato il Presidente di Assoporti </em></span><span style="font-size: medium;"><strong>Rodolfo Giampieri</strong></span><span style="font-size: medium;"><em>, a margine della sottoscrizione, &ldquo;I porti sono importanti infrastrutture del nostro Paese e ci auspichiamo che il documento di oggi favorisca ancora di pi&ugrave; il necessario dialogo con incontri tecnici dedicati alla materia.&rdquo;</em></span></p>
<p align="JUSTIFY"><br /><br /></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/05/articolo-45592/FirmaAccordo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La "Legge Salvamare" è realtà: un aiuto alle acque e all'uomo]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-legge-salvamare-e-realta-un-aiuto-alle-acque-e-all-uomo-45513</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/la-legge-salvamare-e-realta-un-aiuto-alle-acque-e-all-uomo-45513</guid>
			<description><![CDATA[Oggi, mercoled&igrave; 11 maggio, &egrave; una giornata storica per il mare e per il futuro dell&rsquo;uomo sul Pianeta. Marevivo e Federazione del Mare, insieme ad Assonave,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 11 May 2022 15:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Oggi, mercoled&igrave; 11 maggio, &egrave; una giornata storica per il mare e per il futuro dell&rsquo;uomo sul Pianeta. <strong>Marevivo e Federazione del Mare, insieme ad Assonave, Assoporti, Confindustria Nautica, Confitarma, Federpesca, Lega Navale, Lega Italiana Vela, Stazione Zoologica Anton Dohrn e La Grande Onda accolgono con entusiasmo l&rsquo;approvazione definitiva della Legge Salvamare</strong> insieme ai quasi 100.000 firmatari della petizione lanciata da Marevivo su Change.org.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il Senato della Repubblica ha infatti approvato in via definitiva il Disegno di Legge "Disposizioni per il recupero dei rifiuti in mare e nelle acque interne e per la promozione dell'economia circolare ('Legge Salvamare')" in seguito alle modifiche apportate in sede legislativa alla Camera lo scorso aprile.</p>
<p style="font-weight: 400;">Finalmente, dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, il nostro Paese disporr&agrave; di uno strumento efficace e concreto, richiesto anche dall&rsquo;Unione europea, che consentir&agrave; ai pescatori di portare a terra la plastica recuperata con le reti invece di scaricarla in mare, azione che prima costituiva il reato di trasporto illecito di rifiuti. La legge, inoltre, prevede l&rsquo;installazione di sistemi di raccolta alla foce dei fiumi per intercettare la plastica prima che arrivi in mare e si occupa anche di dissalatori, educazione, campagne di pulizia, Posidonia oceanica e tanto altro.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&ldquo;&Egrave; una grande vittoria: per il nostro mare, per il nostro Paese, per i nostri cittadini</em> &ndash; <strong>afferma&nbsp;Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo</strong> &ndash; <em>Grazie a questa legge, avremo pi&ugrave; forza per ripulire il mare dalla plastica, una vera piaga per l&rsquo;ecosistema marino e non solo. Le microplastiche, infatti, sono state trovate nella placenta delle donne, nel sangue e nel latte materno. Non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave; tempo: dobbiamo agire tutti insieme. Il nostro futuro dipende dalla salute del mare e la salute del mare dipende da noi&rdquo;.</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&ldquo;La Federazione del Mare e le sue organizzazioni federate</em> &ndash; <strong>afferma il presidente Mario Mattioli&nbsp;</strong>&ndash; <em>sono orgogliose di aver sostenuto l&rsquo;iniziativa di Marevivo e felici di aver contribuito al raggiungimento di questo importante risultato che tutto il mondo dell&rsquo;economia del mare condivide e che certamente avr&agrave; un impatto ambientale immediato e concreto sulla salute dei nostri mari, laghi e fiumi, contribuendo a un ulteriore sviluppo dell'economia circolare&rdquo;.</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/05/articolo-45513/bora-bora-685303_960_720.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Messina (Assarmatori): "Il Gnl non è solo transizione, ma è strategico"]]></title>
			<link>https://telenord.it/messina-assarmatori-il-gnl-non-e-solo-transizione-ma-e-strategico-45351</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/messina-assarmatori-il-gnl-non-e-solo-transizione-ma-e-strategico-45351</guid>
			<description><![CDATA["Il gas naturale liquefatto sta passando dall'essere un carburante solo di transizione ad un elemento strategico per l'Italia e non soltanto". Stefano Messina, presidente di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 06 May 2022 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>"Il gas naturale liquefatto sta passando dall'essere un carburante solo di transizione ad un elemento strategico per l'Italia e non soltanto".</em> Stefano Messina, presidente di Assarmatori,</strong> lo ha ribadito alla tavola rotonda organizzata a Genova dal Cesma, la confederazione delle associazioni dei comandanti di navi europee, in occasione della 27 assemblea generale che si &egrave; svolta a Genova.<em> "<strong>Lng &egrave; ormai il combustibile alternativo prevalente se non altro in una fase di transizione di medio e lungo termine</strong> perch&eacute; non esistono alternative pronte ed efficaci per arrivare ad emissioni zero"</em> ha aggiunto Messina. <em>"Il suo uso nel trasporto marittimo consentir&agrave; una graduale transizione verso combustibili carbon neutral</em> - dice -<em> permettendo da subito la necessaria decrescita dell'impronta di carbonio dello shipping e inoltre si sta evolvendo gradualmente verso quote crescenti di bio-gas, ancora pi&ugrave; sostenibili a livello ambientale". </em></p>
<p>E non c'&egrave; solo l'uso come combustibile alternativo per le navi: la guerra in Ucraina ha fatto diventare nei primi tre mesi di quest'anno l'Ue il primo importatore mondiale di Gnl. <strong><em>"Di questo passo a fine 2022 ne avremo importato 88,4 milioni di tonnellate contro i 65,6 milioni del 2019"</em></strong> aggiunge Messina che sottolinea anche come conseguenza della crescita della domanda di trasporto per il gas naturale un aumento dei noli delle navi gasiere e un incremento degli ordinativi nei cantieri per le costruzioni di questo tipo di navi e per gli impianti galleggianti di stoccaggio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/05/articolo-45351/Immagine_2022-05-06_160619.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, ecco MyCicero: "Parcheggi, sharing, bus e metro in una sola app"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-ecco-mycicero-parcheggi-sharing-bus-e-metro-in-una-sola-a-45249</link>
			<dc:creator><![CDATA[Tiziana Cairati]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-ecco-mycicero-parcheggi-sharing-bus-e-metro-in-una-sola-a-45249</guid>
			<description><![CDATA[Giulia Rossetti responsabile del reparto vendite di Mycicero, l'azienda che sta sviluppando l'App per l'integrazione di autobus, metro, sharing bici, spiega cosa stanno...]]></description>
			<pubDate>Wed, 04 May 2022 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Giulia Rossetti</strong> responsabile del reparto vendite di <strong>Mycicero</strong>, l'azienda che sta sviluppando l'App per l'integrazione di autobus, metro, sharing bici, spiega cosa stanno preparando per la citt&agrave; di <strong>Genova</strong>.</p>
<p>"<em>L<strong>'App &egrave; nata nel 2013</strong> per la sosta poi &egrave; stata integrata fino a diventare un accentratore per i servizi della mobilit&agrave;, quindi trasporto pubblico locale e micromobilit&agrave;. Al momento abbiamo un esperimento su Torino che &egrave; diventato un grande successo", </em>sottolinea Rossetti<em>.</em></p>
<p>"<em>Per Genova c'&egrave; un progetto sulla micromobilit&agrave; condivisa nell'ambito urbano simile a quella in corso. L'obiettivo dell'azienda &egrave; puntare al trasporto sostenibile. Con <strong>Genova c'&egrave; un'integrazione per la micromobilit&agrave; condivisa</strong>. Si punta alla riduzione del traffico cittadini e dell'inquinamento</em>", conclude la responsabile.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/05/articolo-45249/micromo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Battezzata in Norvegia la Yara Birkeland, la "Tesla dei Mari"]]></title>
			<link>https://telenord.it/battezzata-in-norvegia-la-yara-birkeland-la-tesla-dei-mari-45151</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/battezzata-in-norvegia-la-yara-birkeland-la-tesla-dei-mari-45151</guid>
			<description><![CDATA["Zero emissioni", come si legge in bella vista: &egrave; questo il messaggio totalmente ecologico che lancia la Yara Birkeland, la prima nave cargo elettrica e autonoma al...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 May 2022 10:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>"Zero emissioni",</strong> come si legge in bella vista: &egrave; questo il messaggio totalmente ecologico che lancia la<strong> Yara Birkeland, la prima nave cargo elettrica e autonoma al mondo, gi&agrave; rinominata la "Tesla dei Mari"</strong>, proprio perch&eacute;, come le famose auto prodotte da Elon Musk, si muovono anche senza conducente.&nbsp;</p>
<p>La portacontainer, che ha effettuato un viaggio inaugurale nello scorso novembre, entrer&agrave; in servizio quest'anno e <strong>per circa 24 mesi sar&agrave; comunque "accompagnata" da un equipaggio</strong> prima di poter ottenere la certificazione di nave completamente autonoma ed elettrica. Ogni anno permetter&agrave; di sostituire 40mila viaggi con mezzi pesanti a diesel.&nbsp;</p>
<p><strong>Il battesimo &egrave; avvenuto a Porsgrunn alla presenza del principe ereditario di Norveglia Haakon Magnus</strong>, ma c'&egrave; stato un intoppo:<strong> la canonica bottiglia non si &egrave; rotta al primo tentativo contro la nave:</strong> ce ne sono voluti altri due perch&eacute; la cerimonia si concludesse.</p>
<p><strong>Il ministro dell'energia e del petrolio del Paese scandinavo, Terje Aasland,</strong> ha cos&igrave; commentato durante il discorso ufficiale: <em>"In un mondo segnato da guerre, mercati energetici instabili e crisi climatica, Yara Birkeland rappresenta un importante passo avanti. La nave mostra la strada per la societ&agrave; a basse emissioni.&nbsp;E la nave racconta una storia sullo sviluppo di posti di lavoro e soluzioni ambientali norvegesi per il mercato globale. Possa la fortuna accompagnare Yara Birkeland nel viaggio negli anni a venire".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/05/articolo-45151/Immagine_2022-05-02_100733.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Monopattini, il Tar della Toscana elimina l'obbligo di casco per i maggiorenni]]></title>
			<link>https://telenord.it/monopattini-il-tar-della-toscana-elimina-l-obbligo-di-casco-per-i-maggiorenni-44719</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/monopattini-il-tar-della-toscana-elimina-l-obbligo-di-casco-per-i-maggiorenni-44719</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;Il Tar della Toscana ha pubblicato la sentenza con cui ha accolto il ricorso di una delle aziende dello sharing in merito all&rsquo;obbligo di utilizzo del casco in...]]></description>
			<pubDate>Wed, 20 Apr 2022 11:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&nbsp;Il Tar della Toscana</strong> ha pubblicato la sentenza con cui <strong>ha accolto il ricorso</strong> di una delle <strong>aziende dello sharing</strong> in merito all&rsquo;<strong>obbligo di utilizzo del casco in monopattino anche per i maggiorenni</strong>. Una decisione motivata dalla non competenza normativa dell&rsquo;Amministrazione in materia.</p>
<p>In dettaglio il Tar ha ritenuto che l&rsquo;estensione dell&rsquo;obbligo del casco ai maggiorenni <strong>non rientri tra gli &ldquo;obblighi, divieti e limitazioni</strong> &hellip; per ciascuna strada &hellip; o per determinate categorie di utenti&rdquo;,<strong> che gli articoli 6 e 7 del Codice della Strada prevedono possano essere imposti dai Comuni</strong> con ordinanza &ldquo;per motivi di incolumit&agrave; pubblica&rdquo;.</p>
<p><em>&ldquo;Ne prendiamo atto</em> &ndash; <strong>dichiara il sindaco di Firenze Dario Nardella</strong> &ndash; <em>ma non ci fermiamo perch&eacute; per noi la sicurezza stradale viene prima di tutto. Quando ci sono in gioco delle vite umane abbiamo il dovere di fare tutto quello che &egrave; possibile. Per questo intendiamo andare avanti per garantire l&rsquo;uso dei monopattini con le massime condizioni di sicurezza possibili, il casco &egrave; una di queste, e stiamo lavorando per preparare l&rsquo;appello al Consiglio di Stato&rdquo;.</em></p>
<p><strong>L&rsquo;assessore alla Mobilit&agrave; Stefano Giorgetti aggiunge:</strong> <em>&ldquo;Questa sentenza rende ancora pi&ugrave; pressante la necessit&agrave; di un intervento del Parlamento. Peraltro, secondo il parere dei nostri uffici, le norme vigenti possano essere interpretate in modo opposto. Del resto, neanche il TAR ha spiegato perch&eacute;, in un contesto urbano con le caratteristiche di affollamento, spazi ristretti e selciato storico, come quello di Firenze, l&rsquo;imposizione del casco non possa considerarsi, appunto, una misura adeguata a tutela dell&rsquo;incolumit&agrave; dei tanti cittadini che utilizzano i monopattini elettrici&rdquo;.</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/04/articolo-44719/e-scooter-5432641_960_720.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Maersk e cinque porti del Nord Europa firmano un accordo "green"]]></title>
			<link>https://telenord.it/maersk-e-cinque-porti-del-nord-europa-firmano-un-accordo-green-44492</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/maersk-e-cinque-porti-del-nord-europa-firmano-un-accordo-green-44492</guid>
			<description><![CDATA[Cinque autorit&agrave; portuali del Nord Europa hanno stretto una partnership&nbsp;con il M&aelig;rsk Mc-Kinney M&oslash;ller Center for Zero Carbon Shipping per creare una...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 Apr 2022 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span><strong>Cinque autorit&agrave; portuali del Nord Europa</strong> hanno stretto una partnership</span><span>&nbsp;con il<strong> M&aelig;rsk Mc-Kinney M&oslash;ller Center for Zero Carbon Shipping</strong> per creare una nuova <strong>rete europea di corridoi verdi. </strong></span><span>Le autorit&agrave; portuali sono Gdynia, in Polonia; Amburgo, in Germania; Roenne, in Danimarca; Rotterdam, nei Paesi Bassi; e Tallinn, in Estonia. </span><span>Il partenariato si concentrer&agrave; sulla creazione di corridoi verdi<strong> nel Nord Europa e nel Mar Baltico nella fase iniziale.</strong></span></p>
<p><span>Il progetto dimostrer&agrave;<strong> la commercializzazione precoce di catene di approvvigionamento di combustibili alternativi.</strong>&nbsp;Elaborer&agrave; anche una tabella di marcia per scalare le catene di approvvigionamento, oltre a creare un progetto per lanciare corridoi verdi in altre localit&agrave;.</span></p>
<p><span>Nell'ambito dell'approccio graduale,<strong> il progetto realizzer&agrave; uno studio di prefattibilit&agrave; per trovare potenziali rotte</strong>, tipi di navi e combustibili per formare influenti corridoi verdi nella regione. </span><span>Lo studio di fattibilit&agrave; sar&agrave; condotto per valutare la fattibilit&agrave; tecnica, normativa e commerciale delle rotte preselezionate. </span><strong>Infine, il progetto aiuter&agrave; ad attuare la visione e creare corridoi verdi nell'Europa settentrionale e nel Mar Baltico.</strong></p>
<p><span>Il progetto includer&agrave; anche ulteriori parti interessate pubbliche e private per mobilitare l'intera catena del valore necessaria per realizzare la visione.</span></p>
<p><strong>L'iniziativa sosterr&agrave; la Dichiarazione di Clydebank annunciata alla COP-26 a Glasgow, in Scozia.</strong></p>
<p><span><strong>Bo Cerup-Simonsen, CEO del M&aelig;rsk Mc-Kinney M&oslash;ller Center for Zero Carbon Shipping, ha dichiarato:</strong> <em>&ldquo;Questo &egrave; un passo fondamentale verso l'accelerazione della decarbonizzazione del settore marittimo e il raggiungimento delle ambizioni climatiche dell'UE per il 2030. </em></span><em>Lo sviluppo di corridoi verdi &egrave; determinante per attivare le prime mosse del settore lungo la catena del valore e questo progetto pu&ograve; essere utilizzato come riferimento del settore per sviluppare progetti per nuovi modelli di business e identificare le interdipendenze dell'industria marittima".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/04/articolo-44492/container-ship-gca0acdb1e_1920.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ciclovia del Sole, in Emilia Romagna lavori conclusi entro il 2025]]></title>
			<link>https://telenord.it/ciclovia-del-sole-in-emilia-romagna-lavori-conclusi-entro-il-2025-44489</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ciclovia-del-sole-in-emilia-romagna-lavori-conclusi-entro-il-2025-44489</guid>
			<description><![CDATA[La Ciclovia del Sole, una delle tre importanti ciclabili nazionali che fa parte del grande itinerario europeo Eurovelo7 Capo Nord-Malta, sar&agrave; terminata, per la tratta...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 Apr 2022 13:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Ciclovia del Sole,</strong> una delle tre importanti ciclabili nazionali che fa parte del grande <strong>itinerario europeo Eurovelo7 Capo Nord-Malta</strong>, sar&agrave; terminata, per la <strong>tratta emiliano-romagnola, entro il 2025.</strong> La Regione Emilia-Romagna, capofila del progetto che coinvolge anche le Regioni Lombardia, Toscana e Veneto, sta infatti predisponendo i protocolli d&rsquo;intesa con Provincia di Modena e Citt&agrave; Metropolitana di Bologna per trasferire gli 11 milioni di euro del Pnrr &ndash; Piano nazionale ripresa e resilienza &ndash; destinati all&rsquo;infrastruttura e dare cos&igrave; il via ai nuovi cantieri. I fondi sono ripartiti per 7,2 milioni di euro alla Citt&agrave; Metropolitana di Bologna e per 3,8 milioni alla Provincia di Modena, i soggetti attuatori dell&rsquo;infrastruttura. Le risorse modenesi serviranno, in particolare a realizzare il ponte a Concordia sulla Secchia.</p>
<p><em>&ldquo;Vogliamo procedere spediti, insieme ai territori</em> - <strong>afferma l&rsquo;assessore regionale a Turismo e Infrastrutture, Andrea Corsini </strong>- <em>per realizzare un&rsquo;arteria fondamentale sia per la sostenibilit&agrave; che per la promozione del turismo slow ed esperienziale. Due obiettivi, mobilit&agrave; dolce e nuovi circuiti turistici, che intendiamo perseguire con determinazione per una completa valorizzazione del territorio&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Al momento la Ciclovia &egrave; percorribile nel primo tratto di&nbsp;46 km da Mirandola (Mo) a Sala Bolognese (Bo):</strong> con i fondi Pnrr si potr&agrave; completare tutto il tratto emiliano-romagnolo tra la Lombardia e la Toscana.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/04/articolo-44489/273205803_4803748149740698_7709203733789206562_n.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mattioli: "Cold ironing? È una strada, ma il governo calmieri i prezzi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/mattioli-cold-ironing-e-una-strada-ma-il-governo-calmieri-i-prezzi-44198</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mattioli-cold-ironing-e-una-strada-ma-il-governo-calmieri-i-prezzi-44198</guid>
			<description><![CDATA[L'obiettivo &egrave; quello dell'impatto zero: anche i porti si dovranno adeguare e lo stanno gi&agrave; facendo. A Genova la strada maestra sembra essere quella...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 Apr 2022 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'obiettivo &egrave; quello dell'<strong>impatto zero: anche i porti si dovranno adeguare</strong> e lo stanno gi&agrave; facendo. A <strong>Genova</strong> la strada maestra sembra essere quella dell'<strong>elettrificazione delle banchine</strong>, per cui sono gi&agrave; stati stanziati fondi per i terminal crociere. Abbiamo raccolto il parere di Mario Mattioli, presidente di Confitarma: <em>"Certamente <strong>&egrave; una strada importante</strong> verso l'impatto zero, cos&igrave; come sono importante le strade del gnl che &egrave; meno impattante e degli scrubber o le batterie che si utilizzano al posto dei motori in porto. La fase della transizione ecologica, comunque, prender&agrave; anni per arrivare alla completa decarbonizzazione. Ovviamente sappiamo che<strong> il governo ha stanziato fondi importanti per il cold ironing, ma non devono essere gestiti a pioggia</strong> sui vari porti, ma si deve fare un ragionamento serio sugli scali che per natura e traffico abbiano pi&ugrave; toccate: usiamo i fondi sui porti dove ci pu&ograve; essere un impatto forte. Nei porti principali, poi, servir&agrave; una quantit&agrave; di energia importante, quindi ci sar&agrave; bisogno di interventi infrastrutturali per portarvi l'energia e utilizzarla".</em></p>
<p>Vi sono altri temi sul tavolo: <em>"Il costo dell'energia, perch&eacute;<strong> l'utilizzo dell'elettricit&agrave; &egrave; molto pi&ugrave; oneroso di altri carburanti: serve calmierare i prezzi.</strong> E poi come produrla? Se viene prodotta ancora coi carbranti fossili il problema non lo risolviamo, ma lo spostiamo dal porto alle centrali di produzione".&nbsp;</em></p>
<p>All'estero come si sono adeguati? <em>"Alcune realt&agrave; nord-europee che gi&agrave; hanno il cold ironing si sono mosse per tempo:<strong> il refitting &egrave; stato sovvenzianato, poi sono stati stanziati incentivi anche per sostenere il&nbsp; differenziale di prezzo</strong>: hanno reso neutro l'effetto economico e a quel punto scatta l'obbligo, cos&igrave; &egrave; processo virtuoso"</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/04/articolo-44198/Immagine_2022-04-07_154816.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Scania e l'obiettivo '2050 senza emissioni': ecco come si sta avvicinando]]></title>
			<link>https://telenord.it/scania-e-l-obiettivo-2050-senza-emissioni-eccome-come-si-sta-avvicinando-44054</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/scania-e-l-obiettivo-2050-senza-emissioni-eccome-come-si-sta-avvicinando-44054</guid>
			<description><![CDATA[Scania &egrave; presente alla mostra: &ldquo;2050: come ci arriviamo? Mobilit&agrave; sostenibile, pi&ugrave; pulita, pi&ugrave; veloce, pi&ugrave; sicura e per tutti&rdquo;....]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 Apr 2022 15:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong>Scania &egrave; presente alla mostra: &ldquo;2050: come ci arriviamo? Mobilit&agrave; sostenibile, pi&ugrave; pulita, pi&ugrave; veloce, pi&ugrave; sicura e per tutti&rdquo;. </strong>Organizzata dal MUSE &ndash; Museo delle Scienze di Trento con la collaborazione e il contributo di importanti realt&agrave; in ambito pubblico e privato, la mostra rappresenta un viaggio fra le sfide e le strategie messe in campo per <strong>affrontare il tema della transizione ecologica</strong> che ci dovr&agrave; portare all&rsquo;ambizioso obiettivo di una mobilit&agrave; ad impatto zero entro il 2050. <strong>L&rsquo;obiettivo di Scania &egrave; quello di guidare il cambiamento verso un sistema di trasporto </strong><strong>sostenibile,</strong> orientato ad una mobilit&agrave; migliore per l&rsquo;ambiente, la societ&agrave; e il business.</p>
<p style="font-weight: 400;">All&rsquo;interno della mostra Scania &egrave; scesa in campo per affrontare le sfide e le trasformazioni che il mondo dei trasporti sta vivendo. Nello specifico, il discorso costruito all&rsquo;interno dello spazio espositivo del MUSE dimostra come<strong> il trasporto merci e la mobilit&agrave; pubblica su gomma siano insostituibili fattori di sviluppo sociale ed economico. </strong>I temi principali legati al mondo del trasporto affrontati all&rsquo;interno della mostra riguardano: l&rsquo;efficienza energetica e i biocarburanti; l&rsquo;elettrificazione e l&rsquo;automazione; il trasporto intelligente e sicuro. Tutti strumenti adottati da Scania per far s&igrave; che la sostenibilit&agrave; non sia solo la meta, bens&igrave; il viaggio stesso che ad essa ci conduce.</p>
<p style="font-weight: 400;">Scania con i suoi 130 anni di storia e di sviluppo nell&rsquo;industria del trasporto continua ad investire non solo in tecnologie che possono garantire risultati concreti nell&rsquo;oggi, ma anche in quelle che permetteranno il raggiungimento della completa decarbonizzazione in un domani non lontano.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&ldquo;In qualit&agrave; di produttore mondiale di veicoli e servizi finalizzati alla mobilit&agrave; di merci e persone, siamo consci della responsabilit&agrave; che il nostro settore ha nel guidare il cambiamento verso la sostenibilit&agrave;&rdquo;</em>, dichiara <strong>Enrique Enrich, Presidente e Amministratore Delegato di Italscania.</strong> <em>&ldquo;Le emissioni di CO<sub>2</sub>&nbsp;prodotte dal trasporto su gomma in Europa corrispondono al 21,1% delle emissioni totali in cui il 5,6% &egrave; relativo ai soli mezzi pesanti. Anche per questo, abbiamo aderito con entusiasmo al progetto, condividendo la nostra visione e le nostre soluzioni che gi&agrave; oggi guidano la strada verso un trasporto sostenibile&rdquo;,</em> conclude Enrich.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/04/articolo-44054/scania-bev-compattatore-16-9.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Green Ports, a Venezia e Chioggia arrivano oltre 21 milioni di euro]]></title>
			<link>https://telenord.it/green-ports-a-venezia-e-chioggia-arrivano-oltre-21-milioni-di-euro-43608</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/green-ports-a-venezia-e-chioggia-arrivano-oltre-21-milioni-di-euro-43608</guid>
			<description><![CDATA[Per il programma Green Ports, collegato al Pnrr, l'Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale si &egrave; aggiudicata 21,7 milioni di euro di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Mar 2022 15:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per il programma <strong>Green Ports,</strong> collegato al Pnrr, <strong>l'Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale si &egrave; aggiudicata 21,7 milioni di euro di finanziamenti</strong> per la realizzazione di nove progetti relativi all'efficientamento energetico e alla produzione di energia da fonti rinnovabili negli scali di Venezia e Chioggia.</p>
<p>Le proposte progettuali, presentate dall'Authority veneta e dai terminalisti coinvolti, ciascuno per propria competenza in risposta al bando previsto dal programma Green Ports del Mite che ha lo scopo di ridurre le emissioni di CO2 e degli altri inquinanti connessi alla combustione di fossili nei porti e nelle citt&agrave; portuali, dovranno essere attuate entro il 2025.<br /><br />Nel dettaglio, i Porti di Venezia e Chioggia si sono visti assegnare<strong> 11,6 milioni di euro per la realizzazione di impianti fotovoltaici</strong> presso i terminal PSA Venice-Vecon, Terminal Rinfuse Venezia Spa e Venezia Terminal Passeggeri, per l'elettrificazione delle banchine Veneto e Sali del Terminal Multiservice a Porto Marghera e per l'installazione di otto colonnine per l'alimentazione di energia elettrica per autovetture.</p>
<p>A queste si aggiungono le risorse riconosciute per gli investimenti dedicati allo sviluppo dell'idrogeno per <strong>complessivi 10,1 milioni di euro destinati alla realizzazione di una piccola centrale di produzione e della relativa stazione di rifornimento</strong>, all'acquisto di due locotrattori ad idrogeno e di un mezzo nautico ad idrogeno e infine la creazione di un punto di produzione di energia elettrica a cella combustibile nell'area Venice Newport Container &amp; Logistics S.p.A.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/03/articolo-43608/Immagine_2022-03-24_150909.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il successo di LetExpo]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-successo-di-letexpo-43579</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/il-successo-di-letexpo-43579</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;Si &egrave; chiusa con uno straordinario successo la prima edizione di LETEXPO, l&rsquo;evento fieristico dedicato a trasporti e logistica sostenibili che abbiamo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Mar 2022 18:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;Si &egrave; chiusa con uno straordinario successo la prima edizione di LETEXPO, l&rsquo;evento fieristico dedicato a trasporti e logistica sostenibili che abbiamo promosso come ALIS insieme a Veronafiere. Siamo molto soddisfatti ed orgogliosi del lavoro svolto e dei risultati raggiunti, testimoniati anche da un importantissimo bilancio conclusivo delle quattro intense giornate vissute a Verona:&nbsp;205 espositori, circa 50.000 visitatori, 100 momenti di confronto tra conferenze, interviste, workshops ed iniziative sociali, 250 relatori provenienti da tutta Europa, tra i quali 5 Ministri, 4 tra Viceministri e Sottosegretari, 3 leader dei partiti di maggioranza, 2 Presidenti di Regione, 1 Vicepresidente della Camera, 8 tra Parlamentari italiani ed europei, oltre a numerosissimi imprenditori, Presidenti delle Autorit&agrave; di Sistema Portuale e rappresentanti di importanti associazioni italiane ed internazionali e di autorevoli centri di formazione e ricerca. Non possiamo inoltre dimenticare il valore aggiunto prodotto dagli oltre 1.000 studenti provenienti dai 20 enti di formazione di tutta Italia &ndash; tra Scuole, ITS ed Universit&agrave; &ndash; presenti a LETEXPO e sicuramente dal progetto di ALIS per il sociale che, insieme alla Comunit&agrave; Lautari, alla Fondazione Santobono Pausilipon e all&rsquo;associazione Un calcio per tutti, ha portato per la prima volta in una fiera iniziative ed attivit&agrave; estremamente importanti legate all&rsquo;inclusione sociale, alla solidariet&agrave;, allo sport e, in generale, a quella sostenibilit&agrave; sociale che per noi &egrave; fondamentale&rdquo;.</p>
<p>Con queste parole il Presidente di ALIS Guido Grimaldi commenta la prima edizione di LETEXPO, svoltasi dal 16 al 19 marzo al polo fieristico di Verona.</p>
<p>&ldquo;La partnership tra Veronafiere e ALIS ha dato prova di essere vincente&nbsp;&ndash; aggiunge il Direttore Generale di Veronafiere Giovanni Mantovani &ndash;&nbsp;e di aver proposto un nuovo format innovativo anche per il settore fieristico. Sicuramente in questo ha fortemente contribuito la logistica come comparto trasversale tra le varie filiere e come pilastro fondamentale del PNRR anche nella direzione della sostenibilit&agrave;. Il grande successo di LETEXPO di quest&rsquo;anno porta ad ulteriori e costruttive riflessioni per una seconda edizione ancora pi&ugrave; ampia e ricca, che vedr&agrave; anche un allargamento delle categorie merceologiche coinvolte e legate a logistica green, packaging ecosostenibile ed e-commerce&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Non avremmo potuto raggiungere numeri del genere se non ci fosse stata la grandissima fiducia che tutti i soci e gli espositori hanno riposto in noi e nel progetto di LETEXPO, cos&igrave; come se non ci fossero stati l&rsquo;impegno e la professionalit&agrave; di tutta la nostra squadra e di Veronafiere. A tutti loro&nbsp;&ndash; conclude il Presidente di ALIS Guido Grimaldi -, cos&igrave; come agli autorevoli relatori e moderatori e ai 50.000 visitatori, va il mio pi&ugrave; sentito ringraziamento per aver reso possibile tutto ci&ograve;. Diamo quindi appuntamento a tutti al 2023 per la seconda edizione di LETEXPO&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/03/articolo-43579/Immagine_2022-03-23_183530.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Aeroporto di Bologna, Hera e Tper insieme per l’ambiente]]></title>
			<link>https://telenord.it/aeroporto-di-bologna-hera-e-tper-insieme-per-l-ambiente-43455</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/aeroporto-di-bologna-hera-e-tper-insieme-per-l-ambiente-43455</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;Insieme per una citt&agrave; circolare&rdquo;: &egrave; questo lo slogan scelto da Aeroporto di Bologna, Hera e Tper per dare visibilit&agrave; ad un progetto che parte...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Mar 2022 15:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&ldquo;Insieme per una citt&agrave; circolare&rdquo;:</strong> &egrave; questo lo slogan scelto da <strong>Aeroporto di Bologna, Hera e Tper per dare visibilit&agrave; ad un progetto</strong> che parte oggi e che consente di mettere a valore anche gli scarti alimentari prodotti in aeroporto per trasformarli in biometano da destinare alla mobilit&agrave; urbana sugli autobus della flotta a metano Tper, una tra le pi&ugrave; numerose d&rsquo;Europa.</p>
<p>Le 3 aziende bolognesi hanno sviluppato, con una serie di accordi e una filiera tutta locale, <strong>un progetto di economia circolare che consente di eliminare il consumo di combustibili di origine fossile, utilizzando in alternativa il biometano</strong> &ndash; carburante 100% rinnovabile prodotto a partire dalla raccolta differenziata del rifiuto organico - per alimentare una parte significativa dei mezzi a metano che oggi circolano nel territorio di Bologna e Ferrara, con particolare riferimento a quelli urbani di Bologna: un parco veicolare green in continuo rinnovo e in ulteriore crescita. Questo importante accordo prevede la fornitura di oltre<strong> 450.000 metri cubi di biometano, che vanno ad aggiungersi alla quota di questo carburante presente gi&agrave; nelle rete di distribuzione che alimenta la flotta Tper a metano</strong>, con i conseguenti, rilevanti benefici ambientali: ad esempio, un veicolo a biometano ha emissioni equivalenti ad uno elettrico alimentato interamente da energia eolica, se si tiene conto degli impatti di tutte le fasi dall&rsquo;estrazione/produzione del carburante fino all&rsquo;utilizzo dello stesso nella propulsione (fonte: analisi su dati Dena &ndash; Deutsche Energie-Agentur &ndash; e JRC &ndash; European Commission Joint Research Centre).</p>
<p>Il progetto congiunto tra Aeroporto di Bologna, Hera e Tper rappresenta<strong> un passo importante verso la decarbonizzazione della citt&agrave; di Bologna,</strong> anche nell'ottica della candidatura che l&rsquo;Amministrazione comunale ha presentato per inserire il capoluogo emiliano tra le 100 citt&agrave; europee a impatto climatico<br />zero entro il 2030 (le &ldquo;100 Climate-neutral cities by 2030&rdquo; nell&rsquo;ambito della Mission Horizon Europe). Questa filiera circolare viene raccontata attraverso una nuova livrea, di colore verde, che in questi giorni sta facendo la propria comparsa su undici mezzi urbani di Tper utilizzati per il collegamento Ospedale Maggiore - Aeroporto della linea 944 e su altre linee urbane, oltre che su un centinaio di pensiline dei bus della citt&agrave;.</p>
<p>Il primo dei mezzi con la nuova livrea, un Menarini Citymood prodotto da IIA, &egrave; stato presentato oggi in Piazza Maggiore a Bologna alla presenza dell&rsquo;Assessora al coordinamento transizione ecologica, patto per il clima e candidatura <strong>"Citt&agrave; carbon neutral" del Comune di Bologna</strong>, Anna Lisa Boni, e dell&rsquo;Assessore alla mobilit&agrave; e trasporti della Regione Emilia-Romagna, Andrea Corsini. Hera nel proprio impianto di S. Agata Bolognese - grazie al trattamento di sfalci, potature e rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata dei cittadini e di partner virtuosi come l&rsquo;Aeroporto Marconi &ndash; produce ogni anno circa 8 milioni di metri cubi di biometano e oltre 20 mila tonnellate di compost di qualit&agrave; da destinarsi principalmente all&rsquo;agricoltura, per un risparmio equivalente a 6.000 tonnellate di petrolio e a una sensibile riduzione delle emissioni di CO2, pari a circa 14.600 tonnellate.</p>
<p>Questo processo circolare, che parte dallo sforzo quotidiano dei cittadini per la corretta raccolta differenziata e arriva a fornire al territorio un combustibile rinnovabile - utilizzabile per il trasporto pubblico ma anche dai privati che vanno a fare rifornimento nei distributori convenzionati sul territorio - &egrave; tracciato da una filiera trasparente e certificata. Ogni metro cubo di biometano prodotto nell&rsquo;impianto di S. Agata, infatti, &egrave; certificato da Bureau Veritas Italia, leader a livello mondiale nei servizi di ispezione, verifica di conformit&agrave; e certificazione. L&rsquo;intento della multiutility &egrave; di raddoppiare la produzione di biometano al 2025 per toccare quota 16,8 milioni di metri cubi grazie a nuovi progetti e partnership. L&rsquo;impegno verso la neutralit&agrave; carbonica di Hera &egrave; testimoniato anche dall&rsquo;obiettivo sfidante, tra i pi&ugrave; ambiziosi per un&rsquo;azienda in Italia, di ridurre del 37% le emissioni complessive di gas climalteranti entro il 2030, un percorso validato da un importante network internazionale come Science Based Target Initiative.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/03/articolo-43455/Immagine_2022-03-21_161228.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Scania consegna 5 veicoli elettrici a Falkenklev Logistik]]></title>
			<link>https://telenord.it/scania-consegna-5-veicoli-elettrici-a-falkenklev-logistik-42897</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/scania-consegna-5-veicoli-elettrici-a-falkenklev-logistik-42897</guid>
			<description><![CDATA[Scania ha sviluppato una soluzione di mobilit&agrave; elettrica che include la fornitura di cinque autocarri elettrici a batteria e l&rsquo;infrastruttura di ricarica con una...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Mar 2022 19:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scania</strong> ha sviluppato una soluzione di mobilit&agrave; elettrica che include la fornitura di<strong> cinque autocarri elettrici a batteria e l&rsquo;infrastruttura di ricarica con una potenza complessiva di 1,6 MW per l&rsquo;azienda svedese Falkenklev Logistik</strong>, nell'ambito del<strong> piano visionario del trasportatore per la realizzazione di una stazione di ricarica per 22 veicoli nel nuovo deposito aziendale a Malm&ouml;</strong>.</p>
<p>Il sito, che potrebbe essere potenzialmente ampliato per<strong> caricare contemporaneamente fino a 40 veicoli</strong>, diventer&agrave; la pi&ugrave; grande stazione di ricarica per veicoli industriali della Svezia e sar&agrave; operativo entro la fine dell'anno. Questo &egrave; il risultato di un progetto incredibile che ha coinvolto diverse aziende degli ecosistemi dei trasporti e delle energie rinnovabili.</p>
<p><strong>Questo progetto per Falkenklev Logistik &egrave; la chiave per raggiungere l&rsquo;obiettivo di completare il passaggio all&rsquo;elettrificazione dell&rsquo;intera flotta.</strong> I cinque veicoli 4x2 Scania BEV, con allestimento SKAB, saranno utilizzati dal trasportatore nelle operazioni di distribuzione delle merci in tutta la Sk&aring;ne, la regione pi&ugrave; a sud della Svezia.</p>
<p>La stazione di ricarica di Malm&ouml; sar&agrave; fornita dal produttore finlandese Kempower e consegnata da Scania. Il sistema &egrave; basato su una tecnologia intelligente in grado di fornire energia in base al numero di veicoli in carica, con una potenza massima iniziale per veicolo di 250 kW e la possibilit&agrave; di aggiornarla a 320 kW per veicolo, in futuro. Inoltre, si &egrave; tenuta in considerazione la possibilit&agrave; di rendere il sito a prova di futuro per consentire la ricarica delle prossime generazioni di veicoli elettrici con capacit&agrave; batteria maggiore e di conseguenza un'autonomia pi&ugrave; estesa.</p>
<p><strong>Falkenklev ha anche incaricato la societ&agrave; di energia solare Soltech Energy Solutions di costruire un parco solare di 1,5 ettari,</strong> con un sistema di accumulo di energia da 2 MW per creare un hub energetico all'avanguardia.</p>
<p>Il dettaglio pi&ugrave; sorprendente dell'iniziativa &egrave; che Falkenklev ha accettato di rendere pubbliche le stazioni di ricarica per veicoli di aziende terze, oltre a quelli della propria flotta. Il sito sar&agrave; quindi in grado di supportare la ricarica di veicoli elettrici a lungo raggio.</p>
<p><strong>Victor Falkenklev, CEO di Falkenklev Logistik, afferma:</strong> "Gi&agrave; da un paio d&rsquo;anni avevamo intenzione di sviluppare delle stazioni di ricarica e un parco solare. Infatti, con la necessit&agrave; di diventare pi&ugrave; sostenibili e l&rsquo;aumento dei prezzi del diesel, era necessario pensare ad una soluzione per effettuare il passaggio all&rsquo;elettrificazione. L'elettricit&agrave; verr&agrave; generata dall'energia solare, prodotta al 100% da fonti rinnovabili. &Egrave; un momento davvero importante per noi e ne siamo orgogliosi&rdquo;.</p>
<p>Questa soluzione innovativa, sostenibile ed economica vedr&agrave; un investimento complessivo di 18 milioni di corone svedesi e sar&agrave; finanziata per met&agrave; dal fondo per il clima dell'agenzia svedese per la protezione ambientale Naturv&aring;rdsverket, la met&agrave; restante da Falkenklev.</p>
<p>"Fornire la nostra soluzione di mobilit&agrave; elettrica per questo ambizioso progetto &egrave; un'ulteriore prova del rapido sviluppo dell'elettrificazione nel settore dei trasporti pesanti",<strong> afferma Fredrik Allard, responsabile della mobilit&agrave; elettrica, Scania.</strong> &ldquo;Questa iniziativa &egrave; un perfetto esempio di come vengono creati nuovi ecosistemi e modelli di utenza per trovare le soluzioni elettriche di cui abbiamo urgente bisogno per decarbonizzare il sistema di trasporto e per renderlo sostenibile a lungo termine&rdquo;.</p>
<p><strong>Tomi Ristim&auml;ki, CEO di Kempower, aggiunge:</strong> "Vediamo i veicoli pesanti e la logistica come una parte molto importante dell'elettrificazione del sistema dei trasporti. Siamo estremamente felici di poter fornire la tecnologia di ricarica in corrente continua al pi&ugrave; grande sito pubblico svedese e non vediamo l'ora di sviluppare ulteriori soluzioni di ricarica rapida per i veicoli elettrici a batteria".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/03/articolo-42897/Immagine_2022-03-07_193810.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Più sicurezza e tecnologia, i nuovi monopattini Helbiz arrivano a Pescara]]></title>
			<link>https://telenord.it/piu-sicurezza-e-tecnologia-i-nuovi-monopattini-helbiz-arrivano-a-pescara-42572</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/piu-sicurezza-e-tecnologia-i-nuovi-monopattini-helbiz-arrivano-a-pescara-42572</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;Helbiz ha annunciato il rinnovo completo della propria flotta di veicoli elettrici gi&agrave; presenti a Pescara con nuovi mezzi ancora pi&ugrave; sicuri e...]]></description>
			<pubDate>Mon, 28 Feb 2022 18:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;<strong>Helbiz</strong> ha annunciato il <strong>rinnovo completo della propria flotta di veicoli elettrici gi&agrave; presenti a Pescara</strong> con nuovi mezzi ancora pi&ugrave; sicuri e tecnologicamente avanzati. Nelle prossime settimane sar&agrave; la volta di Torino, Milano, Napoli e Roma. Sono 500 i monopattini a Pescara che sono stati sostituiti con mezzi completamente nuovi, tecnologicamente avanzati e che assicurano un maggior comfort di guida e sicurezza.</p>
<p>La nuova flotta, gi&agrave; attiva e a disposizione degli utenti pescaresi, &egrave; caratterizzata da novit&agrave; importanti a livello tecnologico e visivo, e conferma l&rsquo;impegno dell&rsquo;azienda ad adattarsi e rispettare il nuovo decreto-legge, a breve in vigore.</p>
<p>Con una batteria a lunga durata, gancio porta borse e porta cellulare incorporato, i nuovi monopattini Helbiz sono dotati di indicatori luminosi di svolta fronte e retro per incrementare la sicurezza del cliente a bordo del mezzo. Sono state integrate anche apposite luci led, poste sotto la pedana, che indicano lo stato di carica della batteria: questo render&agrave; non solo il monopattino pi&ugrave; visibile al cliente, ma gli permetter&agrave; di conoscere a prima vista il livello di carica del mezzo.</p>
<p>Il parafango pi&ugrave; robusto e il doppio freno rendono i monopattini Helbiz pi&ugrave; sicuri, mentre gli ammortizzatori anteriori donano maggiore comfort alla guida su tutte le tipologie di pavimentazione stradale. I nuovi mezzi sono inoltre equipaggiati con sistema IOT di nuova generazione inserito all&rsquo;interno del monopattino, per una maggiore precisione nella localizzazione del GPS, che aiuter&agrave; ad evitare i parcheggi in zone e in modalit&agrave; non consentite.</p>
<p><strong>Novit&agrave; anche a livello di branding:</strong> a caratterizzare il nuovo mezzo &egrave; il rinnovato colore azzurro della livrea, che fa il suo esordio italiano proprio a Pescara. Helbiz si innova rivoluzionando anche la propria immagine, scegliendo un colore facilmente riconoscibile e visibile. Grazie a questa scelta stilistica, i valori fondanti di Helbiz sono ulteriormente esaltati e portati all&rsquo;attenzione dei clienti: l&rsquo;azzurro della livrea, infatti, rappresenta responsabilit&agrave;, creativit&agrave; e fiducia, ma anche freschezza e innovazione. Questo colore, che negli Stati Uniti ha gi&agrave; sostituito il bianco/nero, arriva ora anche in Italia partendo proprio da Pescara, allineando ed unendo sempre di pi&ugrave; i due paesi che insieme sperimentano non solo tecnologia e innovazione, ma anche un nuovo branding pi&ugrave; riconoscibile e fresco.</p>
<p><strong>L&rsquo;arrivo dei nuovi mezzi su Pescara sar&agrave; seguito da test drive gratuiti e attivit&agrave; dedicate alla sicurezza stradale</strong>, promosse e incentivate dall&rsquo;azienda leader di micromobilit&agrave;, aperte a tutta la comunit&agrave;. Presso Nave di Cascella nel prossimo weekend sar&agrave; possibile partecipare a test drive e ricevere consigli, informazioni e indicazioni su come guidare in maniera sicura e responsabile i nuovi mezzi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/02/articolo-42572/274920728_5014064885329765_1323164074971442669_n.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ciclovia Tirrenica, inaugurato il tratto di Ventimiglia]]></title>
			<link>https://telenord.it/ciclovia-tirrenica-inaugurato-il-tratto-di-ventimiglia-42570</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ciclovia-tirrenica-inaugurato-il-tratto-di-ventimiglia-42570</guid>
			<description><![CDATA[Inaugurata a Ventimiglia la passeggiata con pista ciclabile, tratto della ciclovia Tirrenica, a sbalzo sulla spiaggia. Presenti il sindaco Gaetano Scullino, il governatore...]]></description>
			<pubDate>Mon, 28 Feb 2022 17:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Inaugurata a Ventimiglia la passeggiata con pista ciclabile, tratto della ciclovia Tirrenica, a sbalzo sulla spiaggia</strong>. Presenti il sindaco Gaetano Scullino, il governatore Giovanni Toti e gli assessori regionali Scajola, Giampedrone e Berrino. Si tratta di un intervento in due stralci, un primo da circa 500 mila euro (Regione-Comune) e un secondo per cui l'amministrazione comunale ha stanziato un milione e mezzo. Il primo tratto &egrave; lungo 435 metri.</p>
<p>"<strong>Questa passeggiata &egrave; parte integrante della Ciclovia Nazionale Tirrenica</strong> - dice Toti - che, partendo da questa citt&agrave; unir&agrave; Liguria, Toscana e Lazio. &Egrave; anche un simbolo di bellezza e un segnale forte di ripartenza. Stiamo gi&agrave; lavorando con il Comune per portare la ciclabile fino al porto. Dobbiamo essere orgogliosi del fatto che il Ponente &egrave; partito prima. Qui la pista ciclabile in molti lotti &egrave; gi&agrave; una realt&agrave; pe run territorio che sta cambiando molto. Basti ricordare, che pochi mesi fa sono venuto a Ventimiglia a inaugurare un nuovo porto, attorno al quale c'&egrave; un progetto di rigenerazione straordinaria. La settimana scorsa in giunta abbiamo portato il recupero delle cave nella zona di Villa Hanbury che saranno oggetto di una riqualificazione urbana altrettanto importante. Insomma, il Ponente &egrave; un territorio vitale che sta andando avanti".</p>
<p><strong>"Una giornata importante per Ventimiglia</strong> - afferma l'assessore all'Urbanistica Marco Scajola - In questi anni abbiamo cominciato un grande lavoro di recupero e di riqualificazione del territorio, dalla costa all'entroterra". "La mobilit&agrave; sostenibile, sviluppata attraverso la realizzazione del progetto della Ciclovia Tirrenica - aggiunge l'assessore all'Ambiente e Infrastrutture Giacomo Giampedrone - &egrave; un asset strategico nell'agenda di Regione Liguria".</p>
<p>"La nuova passeggiata a mare a sbalzo di Ventimiglia - aggiunge l'assessore al Turismo di Regione Liguria Gianni Berrino - rappresenta <strong>un'opera importante per tutto il ponente ligure,</strong> sia dal punto di vista della promozione turistica sia per quanto riguarda la sostenibilit&agrave; ambientale".</p>
<p>"Oggi &egrave; un giorno importante per Ventimiglia - dichiara il sindaco Scullino -. Siamo ormai certi che quello che sembrava essere solo un sogno, dopo 30 anni, si sta avverand<strong>o. Ventimiglia ha una nuova passeggiata e avr&agrave; presto oltre 1.100 nuovi parcheggi nelle aree ferroviarie</strong> dismesse del centro cittadino che rendono pi&ugrave; vivibile la nostra citt&agrave;"&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/02/articolo-42570/Immagine_2022-02-28_174513.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Arrivano le navi che ripuliscono il mare dalle microplastiche]]></title>
			<link>https://telenord.it/arrivano-le-navi-che-ripuliscono-il-mare-dalle-microplastiche-42113</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/arrivano-le-navi-che-ripuliscono-il-mare-dalle-microplastiche-42113</guid>
			<description><![CDATA[W&auml;rtsil&auml;, leader nelle tecnologie per il settore marino ed energetico, si &egrave; aggiudicata la licenza per lo sviluppo e la commercializzazione di un sistema...]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Feb 2022 15:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>W&auml;rtsil&auml;</strong>, leader nelle tecnologie per il settore marino ed energetico, si &egrave; aggiudicata la licenza per lo<strong> sviluppo e la commercializzazione di un sistema testato e brevettato dal gruppo Grimaldi</strong>, che applicato agli scrubber installati sulle navi per<strong> depurare i gas di scarico consentir&agrave; di filtrare, trattenendo le microplastiche,</strong> le grandi quantit&agrave; di acqua che prelevano per il loro funzionamento prima di reimmetterle in mare. Grazie a un accordo le navi potranno trasformarsi in veri e propri<strong> "aspirapolveri" del mare</strong>. La capacit&agrave; di filtrare le microplastiche sar&agrave; infatti integrata nei futuri sistemi di trattamento delle acque di lavaggio prodotti dal gruppo finlandese.</p>
<p>"Siamo lieti di fornire una soluzione per l'industria marittima. L'idea di questa tecnologia innovativa &egrave; nata prendendo atto che gli scrubber di tipo open loop possono prelevare acqua di mare per la depurazione dei gas di scarico e contemporaneamente raccogliere la microplastica presente negli oceani durante il loro normale funzionamento",<strong> ha commentato Emanuele Grimaldi, ad del Gruppo Grimaldi</strong> che devolver&agrave; i proventi delle concessioni delle licenze d'uso del brevetto a favore di iniziative ed enti benefici.</p>
<p>"La capacit&agrave; di catturare le microplastiche mostra come gli scrubber siano uno strumento per risolvere un'ampia gamma di sfide di sostenibilit&agrave;" commenta Tamara de Gruyter, <strong>presidente Marine systems di W&auml;rtsil&auml;.</strong> I test pilota del sistema sono gi&agrave; stati completati a bordo di una nave Grimaldi impiegata fra Civitavecchia e Barcellona. "I risultati sono promettenti, con 64.680 microparticelle raccolte in un unico viaggio fra questi due porti" dice Grimaldi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/02/articolo-42113/Immagine_2022-02-17_150526.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Piste ciclabili di qualità, Spoleto-Assisi la più 'cliccata']]></title>
			<link>https://telenord.it/piste-ciclabili-di-qualita-spoleto-assisi-la-piu-cliccata-42098</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/piste-ciclabili-di-qualita-spoleto-assisi-la-piu-cliccata-42098</guid>
			<description><![CDATA[Secondo le classifiche elaborate con gli ultimi dati di Bicitalia.org, la rete ciclabile nazionale mappata negli anni da FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta ), per...]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Feb 2022 12:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Secondo le classifiche elaborate con gli ultimi dati di Bicitalia.org</strong>, la rete ciclabile nazionale mappata negli anni da FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta ), per la categoria<strong> &ldquo;piste ciclabili di qualit&agrave;&rdquo; la pi&ugrave; ricercata &egrave; la Spoleto-Assisi,</strong> che ha raggiunto quasi 81.000 visualizzazioni con un incremento dell&rsquo;81% nell&rsquo;ultimo biennio, seguita al secondo posto dalla Destra Po, una ciclovia di 125 km nelle terre estensi molto amata anche dagli stranieri; mentre il terzo posto, con quasi 67.000 click totali &egrave; per la pista ciclabile della Val Brembana, in provincia di Bergamo.</p>
<p>&ldquo;Questo risultato &ndash; <strong>ha affermato l&rsquo;assessore regionale Enrico Melasecche</strong> &ndash; ci riempie di orgoglio, vista la portata internazionale della statistica e premia in qualche modo lo sforzo che la Regione ha voluto fare in questi ultimi anni per la valorizzazione dei meravigliosi percorsi che l&rsquo;Umbria mette a disposizione. E&rsquo; anche uno stimolo a continuare, per&ograve; &ndash; aggiunge Melasecche -, vista la necessit&agrave; di manutenzione programmata e di miglioramenti continui dei percorsi, insieme alla prosecuzione di un&rsquo;ottima promozione turistica dell&rsquo;Umbria, per accentuare l&rsquo;attrattivit&agrave; del nostro sistema delle piste ciclabili che tra l&rsquo;altro &egrave; anche in via di ulteriore incremento&rdquo;</p>
<p>Bicitalia, che &egrave; stata presa come riferimento dal Governo proprio per la <strong>realizzazione della &ldquo;rete ciclabile nazionale&rdquo;</strong> come evidenziato nella legge 2/2018, include 20 ciclovie nazionali ovvero &ldquo;grandi itinerari&rdquo;&nbsp;e 90 piste ciclabili tra percorsi di qualit&agrave; a carattere regionale e locale, ciclovie lungo i tracciati di ex ferrovie dismesse, greenways, itinerari tematici, e ciclabili ideali per un turismo di prossimit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;Delle 20 ciclovie nazionali &ndash; ha proseguito l&rsquo;assessore &ndash; l&rsquo;Umbria, incredibile ma vero, era stata in passato una delle poche regioni che era rimasta esclusa ma oggi, grazie all&rsquo;azione incessante di questa giunta, &egrave; stata recuperata con la ciclabile nazionale Monte Argentario-Civitanova, la ciclabile dei due mari che collega Orvieto, Perugia, Assisi, Foligno&nbsp;verso l&rsquo;Adriatico, con un finanziamento dedicato alla nostra regione di 20 milioni&rdquo;.</p>
<p>Lo studio citato mette a confronto i dati riferiti alle ricerche effettuate sul sito Bicitalia.org nell&rsquo;ultimo biennio (da febbraio 2019 ad aprile 2021, incluso un anno di pandemia) con i numeri delle visualizzazioni registrate tra il 2014, data di nascita del sito, e inizio 2019.</p>
<p><strong>Nell&rsquo;ultimo biennio si &egrave; registrato un aumento generale degli accessi dell&rsquo;84%:</strong> le visualizzazioni, infatti, sono passate da poco meno di 1,5 milioni a quasi 2,5 milioni nell&rsquo;aprile 2021.Questo significa che la media annuale dei click &egrave; raddoppiata: da quasi 300.000 all&rsquo;anno tra il 2014 e il 2019 alle 629.000 visualizzazioni all&rsquo;anno negli ultimi due anni. &ldquo;Siamo convinti &ndash; conclude l&rsquo;assessore Melasecche &ndash; che gli ulteriori fondi acquisiti con i recenti provvedimenti, andranno ad arricchire un patrimonio in continua implementazione e riorganizzazione in modo da offrire una rete ancor pi&ugrave; attrattiva per un turismo lento che interessa un numero sempre pi&ugrave; elevato di appassionati&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/02/articolo-42098/20140421135237_1979493_10201651574711415_319654463_n_big.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Santi (Federagenti): "Rilancio del gas italiano opportunità per il nostro settore"]]></title>
			<link>https://telenord.it/santi-federagenti-il-rilancio-del-gas-italiano-e-un-opportunita-per-il-nostro-settore-42024</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/santi-federagenti-il-rilancio-del-gas-italiano-e-un-opportunita-per-il-nostro-settore-42024</guid>
			<description><![CDATA["Solo in Adriatico sono presenti e inattive decine di piattaforme petrolifere per le trivellazioni Se un numero crescente di queste trivelle verr&agrave; riattivato, tutti gli...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Feb 2022 17:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>"Solo in Adriatico sono presenti e inattive decine di piattaforme petrolifere per le trivellazioni</strong> Se un numero crescente di queste trivelle verr&agrave; riattivato, tutti gli operatori marittimi saranno chiamati a rimboccarsi le maniche".<strong> Il presidente di Federagenti, la federazione nazionale degli agenti marittimi, Alessandro Santi</strong> considera un'opportunit&agrave; per gli operatori marittimi l'annunciato avvio di una campagna per lo sfruttamento delle risorse di gas inutilizzate in Italia.</p>
<p><strong> "Federagenti e gli agenti marittimi - aggiunge - intendono mettersi a disposizione dello Stato per ricostruire questa filiera</strong> che richieder&agrave; l'utilizzo di un'intera flotta di supply vessels, di mezzi marittimi, di rimorchiatori e in taluni casi di navi gasiere". Una catena logistica del gas che permetterebbe, secondo Santi anche la nascita di nuove attivit&agrave; e un'occupazione specializzata.</p>
<p>"&Egrave; il caso di ricordare - continua Santi - che sotto i fondali nelle acque territoriali italiane e in alcune regioni del Paese, si celano 90 miliardi di metri cubi di gas, cio&egrave; del meno inquinante dei carburanti fossili. Un gas la cui estrazione costerebbe 5 centesimi a metro cubo, contro i circa 70 che gravano sulla testa degli italiani per il gas importato, con punte anche superiori, soprattutto nelle ipotesi di aggravamento delle tensioni internazionali con la Russia".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/02/articolo-42024/117937150_3409464515764987_7468629743863544327_n.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[In Liguria il primo distributore di gnl per mezzi pesanti]]></title>
			<link>https://telenord.it/in-liguria-il-primo-distributore-di-gnl-per-mezzi-pesanti-42018</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/in-liguria-il-primo-distributore-di-gnl-per-mezzi-pesanti-42018</guid>
			<description><![CDATA[E' entrato in funzione&nbsp; a Vado Ligure (Savona) il primo distributore in Liguria di gas naturale liquefatto per i mezzi pesanti. Il sito scelto &egrave; nei pressi del...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Feb 2022 16:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' entrato in funzione&nbsp; a<strong> Vado Ligure (Savona) il primo distributore in Liguria di gas naturale liquefatto</strong> per i mezzi pesanti. Il sito scelto &egrave; nei pressi del retroporto legato alla piattaforma contenitori Vado Gateway.</p>
<p>"Rendere operativo questo distributore - <strong>spiega Massimo Calvi, amministratore delegato di BluFuel, societ&agrave; proprietaria del marchio BiFuel</strong> - significa riuscire a dotare l'area del retroporto di Vado di un impianto che favorisce un trasporto pesante maggiormente sostenibile. Questa opportunit&agrave; &egrave; stata subito accolta e condivisa due anni fa dall'amministrazione comunale, che si &egrave; dimostrata lungimirante".</p>
<p>"Questo - <strong>commenta il sindaco Monica Giuliano</strong> - &egrave; un altro segnale del fatto che &egrave; possibile, nei territori, fare concretamente il passaggio da fonti energetiche di un certo tipo ad altre che hanno impatto zero sull'ambiente. Questo &egrave; fondamentale perch&eacute; significa, a terra, riorganizzare le aree e permettere, non solo al porto ma anche alle realt&agrave; produttive che gi&agrave; oggi operano, di avere dei servizi eccellenti". Ad oggi sono circa 5000 i camion alimentati a gnl immatricolati in Italia, e un centinaio i distributori attivi sul territorio nazionale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/02/articolo-42018/WhatsApp_Image_2022-02-15_at_15_57_16.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Uniport: “Le misure del Fit for 55 rischiano di neutralizzare gli investimenti del PNRR sui porti italiani”]]></title>
			<link>https://telenord.it/uniport-le-misure-del-fit-for-55-rischiano-di-neutralizzare-gli-investimenti-del-pnrr-sui-porti-italiani-41823</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/uniport-le-misure-del-fit-for-55-rischiano-di-neutralizzare-gli-investimenti-del-pnrr-sui-porti-italiani-41823</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;Le misure oggi previste nel Fit for 55 rischiano di vanificare i positivi effetti generati dagli investimenti del PNRR e del Fondo Complementare sugli hub portuali del...]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Feb 2022 15:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">&ldquo;<strong>Le misure oggi previste nel Fit for 55 rischiano di vanificare i positivi effetti generati dagli investimenti del PNRR e del Fondo Complementare sugli hub portuali del Paese, causando ricadute negative dal punto di vista economico e sociale</strong>&rdquo;.</p>
<p style="font-weight: 400;">L&rsquo;allarme &egrave; stato lanciato dai rappresentanti di&nbsp;<strong>Fise</strong>&nbsp;<strong>Uniport</strong>&nbsp;(l&rsquo;Associazione che rappresenta tutte le imprese che operano in ambito portuale) nel corso del ciclo di Audizioni presso il Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Al centro dell&rsquo;audizione il pacchetto di proposte adottato lo scorso luglio dall&rsquo;Ue per ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55 % entro il 2030.</p>
<p style="font-weight: 400;">&ldquo;<em>La riduzione dell'impatto ambientale dello shipping</em>&rdquo;,<strong> ha evidenziato il Segretario Generale di FISE UNIPORT</strong>&nbsp;<strong>Giuseppe Rizzi</strong>, &ldquo;<em>non deve passare da una limitazione dei trasporti via mare che anzi, considerato l'indiscusso minore impatto rispetto alle altre modalit&agrave; di trasporto, devono essere anzi promossi ed incoraggiati. La penalizzazione del trasporto marittimo si tradurrebbe in una penalizzazione di tutte le attivit&agrave; del cluster portuale con un aumento dei costi per tutti i servizi, con ricadute negative che renderebbero insostenibile il processo di transizione energetica. Per questo motivo suggeriamo una migliore valutazione dei tempi di adozione delle misure oggi previste nel piano</em>&rdquo;.</p>
<p style="font-weight: 400;">In particolare l&rsquo;Associazione ha evidenziato come gli aumenti dei costi del carburante per le grandi navi, dovuti all&rsquo;eliminazione dell'esenzione di pagamento delle accise sui carburanti marini (oggi prevista dall'articolo 14 della Direttiva 2003/96/CE (ETD)) e il pagamento dei certificati ETS per le compagnie marittime comporterebbero una serie di effetti dannosi per il settore portuale e logistico nazionale, con ricadute negative dal punto di vista economico e sociale.</p>
<p style="font-weight: 400;">In primis, le grandi navi per trasporto container che oggi approdano nei porti di transhipment italiani, si sposterebbero rapidamente nei porti del Mediterraneo dislocati in Nord Africa, con conseguenti perdite di traffico per il sistema portuale nazionale. L&rsquo;intera catena logistica nazionale rischia di subire incremento dei costi oltre che perdite di traffico.</p>
<p style="font-weight: 400;">Infine si verificherebbe l&rsquo;aumento dei costi delle tariffe di trasporto, soprattutto per i segmenti Ro-pax e Ro-Ro. Considerata la&nbsp;conformazione del nostro Paese, caratterizzato da una forte insularit&agrave;; sulle isole abita oltre circa il 10%&nbsp;della popolazione italiana che dipende, quasi esclusivamente, dal traffico marittimo per ogni tipo di rifornimento di merci e materie prime, oltre a rappresentare la condizione&nbsp;<em>sine qua non</em>&nbsp;per l'industria turistica locale.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/02/articolo-41823/Immagine_2022-02-10_150420.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ansaldo Nucleare vince contratto per realizzazione DTT]]></title>
			<link>https://telenord.it/ansaldo-nucleare-vince-contratto-per-realizzazione-dtt-41719</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ansaldo-nucleare-vince-contratto-per-realizzazione-dtt-41719</guid>
			<description><![CDATA[Ansaldo Nucleare ha vinto un contratto del valore di oltre 21 milioni di euro per la gestione di servizi multidisciplinari di supporto tecnico-gestionale finalizzati alla...]]></description>
			<pubDate>Tue, 08 Feb 2022 16:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ansaldo Nucleare ha vinto un contratto del valore di oltre 21 milioni di euro</strong> per la gestione di servizi multidisciplinari di supporto tecnico-gestionale finalizzati alla <strong>realizzazione del Divertor Tokamak Test (Dtt) Facility</strong>. L'accordo prevede il supporto tecnico-gestionale alla realizzazione relativo ad attivit&agrave; di Architectural Engineer, Ingegneria Specialistica e Project Management, Supervisione Lavori e assistenza alla costruzione e commissioning. Il contratto ha una durata di quattro anni, estensibile per altri quattro.</p>
<p>"Una grande opportunit&agrave; per Ansaldo Nucleare - si legge nella nota dell'azienda - per sviluppare ulteriori competenze ed esperienze nella progettazione per le macchine della fusione, aprendo nuove opportunit&agrave; a breve e nel medio termine a livello europeo.<strong> La fusione nucleare riproduce l'energia del sole, pulita, sicura e potenzialmente inesauribile</strong>. Il Dtt &egrave; la macchina Tokamak dal costo stimato di circa 600 milioni di euro, che Enea ed Eni realizzeranno a Frascati nei prossimi sette anni, con finanziamento sostanzialmente nazionale (10% da Eu) ed &egrave; un progetto che punta alla realizzazione di un divertore in grado di espellere energia (per lo pi&ugrave; calore) e prodotti della fusione nucleare che si generano all'interno del tokamak".</p>
<p>La missione del Dtt &egrave; quella "di qualificare i prototipi di divertore per la macchina dimostrativa di fusione nucleare che seguir&agrave; Iter (Demo), ma il suo esercizio permetter&agrave; anche di<strong> far crescere nuove generazioni di scienziati,</strong> in grado poi di lavorare su Iter e Demo. "La firma di questo contratto ci riempie di orgoglio perch&eacute; nella roadmap della fusione Ansaldo Nucleare consolida il proprio posizionamento di leader nella filiera industriale italiana gi&agrave; avviata grazie alla collaborazione da molti anni con i principali programmi di fusione, in particolare Iter - <strong>ha detto Luca Manuelli, ad di Ansaldo Nucleare</strong> -. Questo progetto &egrave; un importante passo verso il nuovo approccio del nucleare sostenibile, quello del new clear: in questa visione il nucleare diventa pilastro della transizione energetica nelle sue diverse manifestazione tecnologiche e applicative, legate attualmente al decommissioning, alla fusione nei prossimi decenni e, in una dimensione temporale pi&ugrave; prossima, al tema dei mini reattori"</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/02/articolo-41719/20201109_103733-scaled.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Erg si aggiudica tariffa di 20 anni su due campi eolici in Sicilia]]></title>
			<link>https://telenord.it/erg-si-aggiudica-tariffa-di-20-anni-su-due-campi-eolici-in-sicilia-41364</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/erg-si-aggiudica-tariffa-di-20-anni-su-due-campi-eolici-in-sicilia-41364</guid>
			<description><![CDATA[Erg si &egrave; aggiudicata una tariffa per 20 anni su 97,2 MW di nuova capacit&agrave; eolica nell'ambito della 7/a asta indetta dal Gestore dei Servizi Elettrici. Lo si legge...]]></description>
			<pubDate>Mon, 31 Jan 2022 10:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Erg si &egrave; aggiudicata una tariffa per 20 anni</strong> <strong>su 97,2 MW di nuova capacit&agrave; eolica</strong> nell'ambito della 7/a asta indetta dal Gestore dei Servizi Elettrici. Lo si legge in una nota in cui viene indicato che la commessa riguarda il progetto di repowering di <strong>Camporeale</strong> (Palermo) e del progetto greenfield di <strong>Roccapalumba</strong> (Palermo), per i quali ERG aveva ottenuto le Autorizzazioni Uniche rispettivamente il 22 settembre e il ottobre scorsi per un investimento complessivo di "oltre 100 milioni di euro". Il progetto Camporeale prevede una potenza complessiva di 50,4 MW con una produzione stimata a regime di circa 86,1 GWh annui, quello di Roccapalumba, invece, con una potenza complessiva di 46,8 MW, avr&agrave; una produzione stimata a regime di circa 100,2 GWh annui per un totale di circa 90mila tonnellate di C02 evitata ogni anno.</p>
<p>"Grazie a quest'ulteriore importante risultato -<strong> commenta l'amministratore delegato di Erg Paolo Merli</strong> - abbiamo ad oggi in Italia quasi 250MW di progetti eolici autorizzati e assegnatari di tariffa, pronti per l'avvio della costruzione. Stiamo lavorando in parallelo sul processo autorizzativo di una pipeline pi&ugrave; ampia di progetti - aggiunge - sia eolici, prevalentemente di repowering, che solari per consolidare la nostra presenza ed essere protagonisti della transizione energetica nel nostro Paese".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/01/articolo-41364/wind-power-1357419_960_720.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Santi (Federagenti): "Non solo cold ironing: i porti italiani hanno idee innovative sulla transizione ecologica"]]></title>
			<link>https://telenord.it/santi-federagenti-non-solo-cold-ironing-i-porti-italiani-hanno-idee-innovative-sulla-transizione-ecologica-41163</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/santi-federagenti-non-solo-cold-ironing-i-porti-italiani-hanno-idee-innovative-sulla-transizione-ecologica-41163</guid>
			<description><![CDATA[Dopo il comunicato dei giorni scorsi, con l'invito a riscoprire il mare per il green deal e l'opzione di trasformare i porti in hub energetici, Alessandro Santi, presidente di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 26 Jan 2022 12:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il comunicato dei giorni scorsi, con l'invito a riscoprire il mare per il green deal e l'opzione di trasformare i porti in hub energetici, <strong>Alessandro Santi, presidente di Federagenti</strong>, &egrave; intervenuto a Transport per parlare proprio di transizione ecologica e portualit&agrave;. Tra i temi toccati quello della diversit&agrave; di vedute tra autorit&agrave; portuali sulle soluzioni legate all'energia: "<strong>L'Italia &egrave; il Paese dei porti</strong> ed &egrave; difficile comparare i progetti di altre parti del mondo coi nostri. <strong>La politica massiva &egrave; quella del cold ironing</strong>, ma c'&egrave; un lato negativo: in alcuni porti non serve a molto, come per il porto di Palermo dove il presidente ha espresso un parere opposto. Non &egrave; sull'uso di una tecnologia, ma &egrave; come la si fa la questione dirimente: ci sono esperienze singole importanti che vanno considerate all'interno di una visione globale che l'Italia si sta dando e noi la condividiamo:<strong> il green deal dev'essere misurato e sostenibile</strong>. Tra i progetti pi&ugrave; interessanti si pensi a <strong>Savona e al suo sostenamento energetico che arriver&agrave; col fotovoltaico o Civitavecchia che studia sistemi di produzione con il moto ondoso</strong>".&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/01/articolo-41163/santi.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Santi (Federagenti): "L'Italia riscopra il mare per il green deal"]]></title>
			<link>https://telenord.it/santi-federagenti-l-italia-riscopra-il-mare-per-il-green-deal-41023</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/santi-federagenti-l-italia-riscopra-il-mare-per-il-green-deal-41023</guid>
			<description><![CDATA[Se da una parte il governo italiano ha fatto del green deal "un cavallo di battaglia", dall'altra "ha ignorato che la risposta a gran parte dei problemi ditransizione ecologica...]]></description>
			<pubDate>Fri, 21 Jan 2022 17:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se da una parte il governo italiano ha fatto <strong>del green deal "un cavallo di battaglia"</strong>, dall'altra "<strong>ha ignorato che la risposta a gran parte dei problemi di</strong><br /><strong>transizione ecologica e di ecosostenibilit&agrave;</strong> potrebbero essere trovati nel mare, diventato invece per il nostro Paese un vero e proprio convitato di pietra".</p>
<p><strong>Il presidente di Federagenti, la Federazione degli agenti marittimi, Alessandro Santi,</strong> invita a guardare al mare come "risorsa". Spinge sui dragaggi dei fondali "senza i quali prima o poi i principali scali marittimi risulteranno, all'insegna di un ambientalismo miope, impraticabili per gran parte delle navi" che rischieranno di arenarsi. Ma il tema &egrave; pi&ugrave; ampio: "Occorre riappropriarsi delle risorse del mare, a partire, ad esempio, dalle fonti energetiche che sono celate sotto il mare, ma anche quelle rinnovabili".</p>
<p>E poi, visto che i paesi del Nord Africa sono produttori di gas naturale, il presidente di Federagenti sollecita: <strong>"trasformiamo i nostri porti in hub energetici,</strong> nodi delle future smart grid energetiche" visto che l'Italia "si trova nella posizione migliore di collegamento attraverso il mare con il continente africano, sia marittimo che fisico sotto forma di pipeline o di cavi sottomarini".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/01/articolo-41023/Immagine_2022-01-21_174045.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Dott, che risultati nel 2021: crescita costante in Italia e in Europa]]></title>
			<link>https://telenord.it/dott-che-risultati-nel-2021-40610</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/dott-che-risultati-nel-2021-40610</guid>
			<description><![CDATA[Dott, azienda leader europea della micromobilit&agrave;, annuncia i risultati raggiunti nel 2021 relativi alla crescita del suo servizio di monopattini e di biciclette...]]></description>
			<pubDate>Tue, 11 Jan 2022 10:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dott, azienda leader europea della micromobilit&agrave;, annuncia i risultati raggiunti nel 2021</strong> relativi alla crescita del suo servizio di monopattini e di biciclette elettriche in condivisione. Durante il 2021, l&rsquo;azienda ha registrato a livello europeo <strong>una crescita del 130% delle corse e del 108% del numero di utenti</strong> che hanno utilizzato il servizio. In particolare, il periodo di maggior utilizzo in Europa &egrave; stato il mese di settembre quando, con le riaperture e il ritorno al pendolarismo, si &egrave; verificato un aumento dell&rsquo;80% nel numero di rider e del 120% dei noleggi rispetto all&rsquo;anno precedente. Inoltre, in un solo anno, Dott &egrave; passato dall&rsquo;operare in 7 Stati e 20 citt&agrave; ad essere presente in 9 Stati e 38 citt&agrave;, tra cui le principali capitali europee come Londra, Parigi, Roma e Bruxelles.</p>
<p><strong>Il trend di crescita si &egrave; verificato allo stesso modo nel mercato italiano</strong> dove, anche qui, i numeri sono cresciuti vertiginosamente: <strong>+84% di utenti e +160% di corse rispetto al 2020</strong>, confermando il successo dell&rsquo;azienda e della micromobilit&agrave; anche nel Bel Paese. Ed &egrave; proprio sul finire del 2021 che Dott ha lanciato il servizio a Catania, raggiungendo cos&igrave; l&rsquo;ambito traguardo della 10 citt&agrave; italiane in cui &egrave; stato avviato il servizio.</p>
<p>&ldquo;Siamo molto orgogliosi di poter dire di aver chiuso un anno all&rsquo;insegna del successo: i nostri numeri, pi&ugrave; che raddoppiati rispetto all&rsquo;anno precedente, dimostrano come la micromobilit&agrave; si stia affermando sempre pi&ugrave; come mezzo sicuro, conveniente e flessibile per muoversi facilmente in citt&agrave;.&rdquo; &ndash; <strong>commenta Andrea Giaretta, Regional Manager Southern Europe di Dott, che continua</strong> &ndash; &ldquo;Il 2021 &egrave; stato un anno molto importante per Dott anche perch&eacute; abbiamo integrato all&rsquo;interno della nostra offerta 10.000 e-bike che sono andate ad aggiungersi agli oltre 40.000 monopattini gi&agrave; a disposizione dei cittadini di tutta Europa, segnando cos&igrave; un ulteriore passo verso la multimodalit&agrave;&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/01/articolo-40610/193718771_982738892467207_774726465199030839_n.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Erg avvia due parchi eolici nel Regno Unito e ne mette in esercizio uno in Francia]]></title>
			<link>https://telenord.it/erg-avvia-due-parchi-eolici-nel-regno-unito-e-ne-mette-in-esercizio-uno-in-francia-40206</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/erg-avvia-due-parchi-eolici-nel-regno-unito-e-ne-mette-in-esercizio-uno-in-francia-40206</guid>
			<description><![CDATA[Erg ha annunciato l'avvio dei primi due parchi eolici nel Regno Unito a Craiggore e Evishagaran, nella contea di Londonderry nell'Irlanda del Nord, con una capacit&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Dec 2021 10:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Erg ha annunciato l'avvio dei primi due parchi eolici nel Regno Unito a Craiggore e Evishagaran, nella contea di Londonderry nell'Irlanda del Nord</strong>, con una capacit&agrave; rispettivamente di 23,5 MW e 46,8 MW, per un totale di 70,3 MW. A questi si aggiunge la messa in esercizio del parco eolico di Vall&eacute;e dell'Aa a Pas-de-Calais, nell'Alta Francia per 7 MW.</p>
<p>Il progetto, si legge nella nota di Erg, &egrave; l'estensione del Parc Eolien Vall&eacute;e de l'Aa2 da 13,2 MW avviato dal Gruppo a fine 2018. I parchi, sviluppati e costruiti internamente, avranno una produzione complessiva a regime di circa 268 GWh l'anno, consentendo di <strong>evitare l'emissione di 130 mila tonnellate di CO2 ogni anno</strong>.</p>
<p>"Continua il nostro percorso di crescita organica all'estero con l'entrata in esercizio di 77 MW di Eolico tra Nord Irlanda e Francia - <strong>ha detto Paolo Merli, a.d. di Erg</strong> - che daranno il loro pieno contributo nel 2022. Francia e Regno Unito sono mercati prioritari per la strategia di diversificazione geografica con cui il Gruppo consolider&agrave; la propria presenza in Europa"</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/12/articolo-40206/pinwheels-6535595_960_720.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bicipolitana, Bologna investe su comunicazione e riconoscibilità ]]></title>
			<link>https://telenord.it/bicipolitana-bologna-investe-su-comunicazione-e-riconoscibilita-39679</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bicipolitana-bologna-investe-su-comunicazione-e-riconoscibilita-39679</guid>
			<description><![CDATA[Dopo la pianificazione e la progettazione della Bicipolitana bolognese, la Citt&agrave; metropolitana investe sulla comunicazione e sulla riconoscibilit&agrave; della rete...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Dec 2021 16:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la pianificazione e la progettazione della <strong>Bicipolitana bolognese, la Citt&agrave; metropolitana investe sulla comunicazione e sulla riconoscibilit&agrave; della rete ciclabile</strong> e affida l&rsquo;elaborazione dell&rsquo;immagine coordinata della segnaletica, per una comunicazione unitaria e coerente anche con quella in fase di realizzazione del Comune di Bologna e per semplificare la percezione del ciclista rispetto agli itinerari e migliorare la fruibilit&agrave; e la sicurezza.</p>
<p>Le prime risorse che la Citt&agrave; metropolitana assegna sul territorio, come recita l&rsquo;atto del Sindaco approvato oggi, vanno <strong>all&rsquo;Unione Reno Galliera (80.000 euro) e al Comune di Ozzano dell&rsquo;Emilia (20.000 euro), individuate come sperimentazioni pilota,</strong> replicabili successivamente a livello metropolitano, su itinerari che garantiscano una percorribilit&agrave; in continuit&agrave; nel territorio di almeno 15 km.</p>
<p>Nello specifico questi 100 mila euro finanzieranno quindi interventi relativi al piano di segnalamento coordinato sulle linee 6, 2 e 15 all&rsquo;interno dell&rsquo;Unione Reno Galliera e sulla Linea 1 tra Bologna e Ozzano.</p>
<p><strong>La promozione di una segnaletica omogena &egrave; prevista nel PUMS,</strong> il Piano urbano della mobilit&agrave; sostenibile approvato nel 2019, che definisce la nuova rete ciclistica portante metropolitana multilivello (Bicipolitana per gli spostamenti quotidiani a supporto degli spostamenti per la mobilit&agrave; quotidiana, riconoscendo alla bicicletta un ruolo fondamentale per il riequilibrio del modal share in un&rsquo;ottica di sostenibilit&agrave;) e la rete cicloturistica (Bicipolitana per il tempo libero, finalizzata ad un&rsquo;ampia fruizione del territorio metropolitano).</p>
<p>&ldquo;La Bicipolitana &ndash; <strong>sottolinea&nbsp;Marco Monesi&nbsp;consigliere delegato alla Mobilit&agrave; sostenibile</strong> &ndash; diventa cos&igrave; il simbolo di una nuova visione che proprio partendo dalla mobilit&agrave; sostenibile, crei una rete metropolitana per la vivibilit&agrave; del territorio bolognese. Non &egrave; sufficiente progettare e creare l&rsquo;infrastruttura, ma, come auspicherei si facesse in tempi rapidi anche per il Servizio ferroviario metropolitano-SFM, occorre investire sui servizi connessi, riconoscibilit&agrave; e accessibilit&agrave; sono infatti elementi strategici per la valorizzazione e la funzionalit&agrave; dell&rsquo;intera rete&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/12/articolo-39679/linea-3-bicipolitana.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Erg entra in Spagna con impianti solari per 92 MW]]></title>
			<link>https://telenord.it/erg-entra-in-spagna-con-impianti-solari-per-92-mw-39501</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/erg-entra-in-spagna-con-impianti-solari-per-92-mw-39501</guid>
			<description><![CDATA[ERG, tramite la propria controllata ERG Power Generation S.p.A, ha sottoscritto con GEI Subasta 1 SA un accordo per l'acquisizione del 100% di due societ&agrave; di progetto di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Dec 2021 14:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ERG, tramite la propria controllata ERG Power Generation S.p.A,</strong> ha sottoscritto con GEI Subasta 1 SA un accordo per<strong> l'acquisizione del 100% di due societ&agrave; di progetto di diritto spagnolo proprietarie di due impianti solari</strong> in operation situati nel sud della Spagna nelle regioni di <strong>Castilla de la Mancha e Andalusia,</strong> rispettivamente da 50,0 e 41,6 MW per complessivi 91,6 MW. Lo annuncia la societ&agrave; in una nota.</p>
<p>Gli impianti sono entrati in esercizio ad inizio 2020, hanno partecipato alle aste regolamentate dal Regio Decreto 359 del 2017 ed hanno una produzione totale annua stimata di 188 GWh, pari a oltre 2050 ore/anno equivalenti, fra le pi&ugrave; alte in Europa, corrispondenti a 110 kt di emissione di CO2 evitata ogni anno. Il corrispettivo dell'operazione &egrave; di 96,2 milioni di euro (asset value) mentre l'Ebitda atteso 2021 &egrave; pari a 11 milioni di euro.<strong> Il closing &egrave; previsto entro il primo trimestre 2022.</strong></p>
<p><strong>Paolo Merli, Amministratore Delegato di ERG, ha commentato:</strong> "In anticipo ed in coerenza con quanto previsto dal Piano Industriale 2021-2025, ERG fa il suo ingresso in Spagna con l'acquisizione di un portafoglio fotovoltaico di recentissima costruzione e dotato delle migliori tecnologie attualmente esistenti sul mercato. L'operazione ci permette di proseguire il nostro percorso di riposizionamento del portafoglio assets, verso una maggiore diversificazione geografica e incidenza del solare."</p>
<p>Nel corso dell'operazione ERG &egrave; stata assistita da Barclays come Financial Advisor, Pwc in qualit&agrave; di Tax &amp; Accounting Advisor, Cuatrecasas in qualit&agrave; di Legal Advisor e Fichtner in qualit&agrave; di Technical Advisor.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/12/articolo-39501/6c4157c8-95e1-11e6-89e7-0e47003bc2df_1280x720-e1504618374609.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Laghezza SpA ha nominato Luca Bergonzoli ‘Sustainability Transition Manager’]]></title>
			<link>https://telenord.it/laghezza-spa-ha-nominato-luca-bergonzoli-sustainability-transition-manager-39466</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/laghezza-spa-ha-nominato-luca-bergonzoli-sustainability-transition-manager-39466</guid>
			<description><![CDATA[Laghezza SpA ha nominato Luca Bergonzoli &lsquo;Sustainability Transition Manager&rsquo;, con un obiettivo particolarmente innovativo per il settore di riferimento in cui il...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Dec 2021 16:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>Laghezza SpA ha nominato Luca Bergonzoli &lsquo;Sustainability Transition Manager&rsquo;,</strong> con un obiettivo particolarmente innovativo per il settore di riferimento in cui il Gruppo opera: imprimere una brusca accelerazione al processo di transizione ecologica dell&rsquo;azienda.&nbsp;</div>
<div>Luca Bergonzoli &egrave; un Manager esperto nel settore dell&rsquo;ambiente e delle energie rinnovabili: laureato in Economia presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Parma, negli anni ha ricoperto incarichi manageriali per primarie aziende nazionali e internazionali, sviluppando competenze trasversali, relazioni privilegiate con investitori e stakeholder e capacit&agrave; progettuali.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;Per ridurre l&rsquo;impatto negativo che le attivit&agrave; aziendali hanno sull&rsquo;ambiente &egrave; necessario modificarne profondamente il modello di sviluppo&rdquo; - ha affermato il nuovo Transition Manager della Laghezza SpA Luca Bergonzoli - e <strong>lo si pu&ograve; fare attuando gli investimenti necessari per promuovere la transizione energetica e l&rsquo;utilizzo delle energie rinnovabili,</strong> implementando l&rsquo;adeguamento a modelli di economia circolare e incentivando buone pratiche ambientali. La logistica &egrave; sicuramente uno dei settori su cui si concentrer&agrave; maggiormente l&rsquo;attenzione poich&eacute; ha un impatto sull&rsquo;ambiente molto difficile da abbattere, ma &egrave; anche uno dei settori in cui si potranno registrare i miglioramenti pi&ugrave; marcati.&nbsp;</div>
<div>Nella Laghezza SpA si tratta di concretizzare e implementare progetti incentrati sulla transizione ecologica e l&rsquo;economia circolare, in stretta sintonia con il processo di digitalizzazione gi&agrave; intrapreso dall&rsquo;Azienda. Obiettivo: definire e applicare quelle best practices che il mercato richiede&rdquo;.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Laghezza SpA, svolge da tempo un ruolo pionieristico nell&rsquo;offerta di nuovi servizi alla clientela; servizi che ora si connoteranno in modo sempre pi&ugrave; marcato per la loro sostenibilit&agrave;. Gi&agrave; partner di SOS Logistica, l&rsquo;Associazione che promuove progetti in ambito di logistica sostenibile, <strong>l&rsquo;Azienda</strong> (puntando con forza sull&rsquo;apporto professionale del nuovo manager Luca Bergonzoli)&nbsp; prevede consistenti investimenti mirati nel medio-lungo periodo a contenere i consumi energetici e a migliorare gli standard di impatto ambientale attraverso l&rsquo;adozione di un paradigma circolare che riguarder&agrave; tutti i livelli operativi dell&rsquo;azienda.</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/12/articolo-39466/Immagine_2021-12-09_160719.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il governo rilancia i mobility manager e Confindustria Genova 'guida' le aziende]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-governo-rilancia-i-mobility-manager-e-confindustria-genova-guida-le-aziende-39136</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/il-governo-rilancia-i-mobility-manager-e-confindustria-genova-guida-le-aziende-39136</guid>
			<description><![CDATA[Al fine di favorire il&nbsp;decongestionamento del traffico nelle aree urbane&nbsp;mediante la&nbsp;riduzione dell'uso del mezzo di trasporto privato individuale,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Dec 2021 16:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Al fine di favorire il&nbsp;<strong>decongestionamento del traffico nelle aree urbane</strong>&nbsp;mediante la&nbsp;<strong>riduzione dell'uso del mezzo di trasporto privato individuale</strong>, il&nbsp;<strong>decreto legge n. 34/2020&nbsp;</strong>(cosiddetto Decreto &ldquo;Rilancio&rdquo;) prevede che le&nbsp;<strong>imprese con singole unit&agrave; locali</strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>pi&ugrave; di 100 dipendenti</strong>, aventi sede in un comune con&nbsp;<strong>oltre 50.000 abitanti</strong>&nbsp;o in una Citt&agrave; Metropolitana, nominino un&nbsp;<strong>&ldquo;Mobility Manager&rdquo;</strong>, ovvero un&nbsp;<strong>responsabile della mobilit&agrave; aziendale</strong>&nbsp;con il compito di fornire&nbsp;<strong>supporto professionale</strong>alle&nbsp;<strong>attivit&agrave; di pianificazione e gestione&nbsp;</strong>di&nbsp;<strong>soluzioni di mobilit&agrave; sostenibile</strong>&nbsp;e di redigere, annualmente, il&nbsp;<strong>Piano Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL)</strong> del personale.</p>
<p>In questo contesto,&nbsp;<strong>Confindustria Genova</strong>, in collaborazione con&nbsp;<strong>Euromobility</strong>&nbsp;(l&rsquo;Associazione Europea dei mobility manager), ha promosso un&nbsp;<strong>servizio volto ad assistere le aziende associate</strong>&nbsp;nella&nbsp;<strong>definizione del Piano Spostamenti Casa-Lavoro</strong>&nbsp;fino ad assumere l&rsquo;incarico di Mobility Manager esterno all&rsquo;impresa.<br />A oggi,&nbsp;<strong>14 grandi aziende genovesi</strong>, per un totale di&nbsp;<strong>quasi 7mila dipendenti</strong>, hanno aderito al servizio di Mobility Management offerto dall&rsquo;Associazione: A.M.I.U., Ansaldo Energia, Ansaldo Nucleare, Costa Crociere, De Wave, ERG, Esaote, Fondazione Teatro Carlo Felice, Grandi Navi Veloci, Iplom, Mectron, Tenova, Terminal San Giorgio e Villa Montallegro.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo di&nbsp;<strong>Confindustria Genova</strong>, ora, non &egrave; solo fornire un&nbsp;<strong>contributo concreto</strong>&nbsp;alle imprese per affrontare, con crescente consapevolezza, il tema di una&nbsp;<strong>&ldquo;nuova&rdquo; mobilit&agrave;</strong>, ma anche cogliere le opportunit&agrave; che possono nascere per i propri Associati dalla&nbsp;<strong>partecipazione a progetti finanziati</strong> sia a livello nazionale che comunitario.</p>
<p>L&rsquo;esperienza dell&rsquo;Associazione &egrave; stata portata oggi alla&nbsp;<strong>XXI edizione della</strong>&nbsp;<strong>Conferenza nazionale &ldquo;MobyDixit&rdquo;</strong>, dedicata a&nbsp;<strong>Mobility Management&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>Mobilit&agrave; Sostenibile&nbsp;</strong>e organizzata da&nbsp;<strong>EuroMobility</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/12/articolo-39136/bike-to-work.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Accordo Duferco-Cisalfa: la svolta per un approccio green]]></title>
			<link>https://telenord.it/accordo-duferco-cisalfa-la-svolta-per-un-approccio-green-38843</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/accordo-duferco-cisalfa-la-svolta-per-un-approccio-green-38843</guid>
			<description><![CDATA[Una svolta decisa verso un approccio green. &Egrave; questo ci&ograve; che ha spinto Cisalfa a scegliere Duferco Energia come partner energetico non solo per la fornitura che da...]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Nov 2021 16:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Una svolta decisa verso un approccio green. &Egrave; questo ci&ograve; che ha spinto Cisalfa a scegliere Duferco Energia come partner energetico non solo per <strong>la fornitura che da gennaio 2022 sar&agrave; completamente rinnovabile&nbsp;</strong>ma anche per&nbsp;<strong>una campagna di installazione di infrastrutture di ricarica</strong>&nbsp;per auto elettriche presso&nbsp;<strong>26 punti vendita in tutta Italia</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Curno, Lido di Camaiore, Mestre Terraglio, Chivasso, Carpi, Lucca, Ravenna e Gallarate</strong>&nbsp;saranno i primi otto punti vendita coinvolti. Le aree green saranno completate entro la fine di quest&rsquo;anno e tutte avranno&nbsp;<strong>una stazione di ricarica Ultrafast e una Quick</strong>, consentendo, quindi, ricariche veloci ed efficienti.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tutte le infrastrutture saranno ad accesso pubblico e il piano di installazione, che si completer&agrave; nel 2022, porter&agrave; ad avere un totale di&nbsp;<strong>15 punti vendita con Colonnine Ultrafast e Quick</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>11 punti vendita con Wall-box</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">"Il percorso intrapreso con Cisalfa&nbsp;&ndash; <strong>commenta Marco Castagna, Amministratore Delegato di Duferco Energia</strong> &ndash;&nbsp;rappresenta al meglio l&rsquo;approccio di Duferco Energia a favore della transizione ecologica. Un costante impegno per essere protagonisti, insieme ai nostri clienti, in un mercato energetico efficiente, inclusivo e sostenibile".</p>
<p style="font-weight: 400;">&ldquo;Crediamo fortemente nel concetto di Green Economy&nbsp;-<strong> afferma Maurizio Mancini CEO di Cisalfa Sport</strong> &ndash;&nbsp;ed abbiamo ritenuto che Duferco fosse il partner energetico pi&ugrave; adatto per intraprendere un lungo viaggio nel segno della sostenibilit&agrave;. Non solo per l&rsquo;utilizzo consapevole delle risorse rinnovabili, ma anche per raggiungere una maggiore inclusivit&agrave; dal punto di vista sociale&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/11/articolo-38843/electric-car-1458836_960_720.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Industria Italiana Autobus, il primo mezzo a emissioni zero è Citymood 12e]]></title>
			<link>https://telenord.it/industria-italiana-autobus-il-primo-mezzo-a-emissioni-zero-e-citymood-12e-38716</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/industria-italiana-autobus-il-primo-mezzo-a-emissioni-zero-e-citymood-12e-38716</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;Industria Italiana Autobus alza il velo sul suo primo urbano a emissioni zero. Il Citymood 12e &egrave; stato presentato a Flumeri, alla presenza del ministro degli esteri...]]></description>
			<pubDate>Tue, 23 Nov 2021 08:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&nbsp;Industria Italiana Autobus alza il velo sul suo primo urbano a emissioni zero. Il Citymood 12e</strong> &egrave; stato presentato a Flumeri, alla presenza del <strong>ministro degli esteri Luigi Di Maio</strong>. &laquo;Un prodotto made in Italy. Industria Italiana Autobus oggi sforna un progetto di societ&agrave; sostenibile, meno inquinante, che d&agrave; lavoro a uomini e donne del sud grazie alle nuove tecnologie&raquo;, ha dichiarato il ministro.</p>
<p>Progettato e realizzato in Italia, il 12 metri elettrico &egrave; mosso dal motore elettrico centrale Siemens &lsquo;approvvigionato&rsquo; da un massimo di 495 kWh di batterie Nmc. Tra le particolarit&agrave; l&rsquo;assenza di specchietti e la presenza, di serie, di mirrorcam. E il 2023 potrebbe essere l&rsquo;anno dell&rsquo;idrogeno,<strong> ha dichiarato il Chairman e Ceo Antonio Liguori:</strong> &laquo;Stiamo studiando per capire qual &egrave; la soluzione migliore. Nel contempo aspettiamo che vengano realizzate le infrastrutture&raquo;.</p>
<p>Il mezzo &egrave; accompagnato dalla piattaforma di assistenza integrata MooVE, per il supporto ai clienti nella gestione dei veicoli, che &laquo;introduce un nuovo tipo di rapporto tra costruttore e rete&raquo;, <strong>ha sottolineato Paolo Saettone, after sales manager di Industria Italiana Autobus.</strong></p>
<p>Antonio Liguori ha poi aggiunto: &laquo;<strong>Industria Italiana Autobus rappresenta un esempio concreto di rinascita.</strong> Due anni fa, infatti, sia questo sito, sia quello di Bologna, erano strutture industriali in abbandono, sostanzialmente chiuse, con operai e tecnici in cassa integrazione. Grazie all&rsquo;intervento dei soci e al supporto di stato e governi, che qui voglio ringraziare anche a nome di tutti i dipendenti, oggi raccontiamo una storia affatto diversa. A soli 24 mesi dalla rinascita, presentiamo un prodotto che colma un gap industriale, il nuovo Citymood 12e, ridando nuova vita e nuova linfa a un polo automotive strategico per il paese. Abbiamo rinnovato l&rsquo;intera gamma prodotto&raquo;.</p>
<p>&laquo;&Egrave; con sincero entusiasmo che presentiamo il nostro Citymood 12e, il nuovo autobus elettrico italiano, interamente sviluppato e prodotto nel nostro paese&raquo; <strong>ha evidenziato l&rsquo;ad Giovanni De Filippis.</strong> &laquo;Questa azienda ha proposto veicoli elettrici quando il mercato non era ancora pronto, e questa novit&agrave; rientra nel nostro Dna improntato all&rsquo;innovazione&raquo;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/11/articolo-38716/IMG_0991-1920x1080.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bergamo, attivate centinaia di nuovi posti per le biciclette in città]]></title>
			<link>https://telenord.it/bergamo-attivate-centinaia-di-nuovi-posti-per-le-biciclette-in-citta-38575</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bergamo-attivate-centinaia-di-nuovi-posti-per-le-biciclette-in-citta-38575</guid>
			<description><![CDATA[36 nuovi moduli di rastrelliere installati in altrettanti luoghi di Bergamo negli ultimi due giorni, ufficialmente 216 nuovi posti per le biciclette, ma, vista la conformazione...]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Nov 2021 14:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>36 nuovi moduli di rastrelliere installati in altrettanti luoghi di Bergamo negli ultimi due giorni</strong>, ufficialmente 216 nuovi posti per le biciclette, ma, vista la conformazione delle nuove rastrelliere, c&rsquo;&egrave; spazio per oltre 300: sono i numeri dell&rsquo;intervento che il Comune ha svolto in citt&agrave; tra mercoled&igrave; e gioved&igrave; per migliorare la sosta dei velocipedi in tutta la citt&agrave;, da Colle Aperto al cimitero, da Celadina a Redona.</p>
<p><strong>Un intervento che precede di qualche settimana l&rsquo;apertura della velostazione di piazzale Marconi,</strong> infrastruttura che il Comune di Bergamo sta ultimando e che sar&agrave; probabilmente gestita, a partire gi&agrave; dal mese di dicembre, dall&rsquo;Associazione Pedalopolis, unico soggetto ad aver risposto alla manifestazione d&rsquo;interesse lanciata da Palazzo Frizzoni nelle scorse settimane.<br /><strong>Migliora cos&igrave; sensibilmente l&rsquo;offerta di sosta per le biciclette in citt&agrave;:</strong> l&rsquo;Amministrazione, dopo i tanti interventi di realizzazione delle corsie ciclabili e proprio mentre continuano i lavori per la realizzazione della pista ciclabile che taglier&agrave; la citt&agrave; da est a ovest (da Curno-Treviolo fino a Seriate), prosegue la propria azione a sostegno della mobilit&agrave; sostenibile, nel tentativo di ridurre il traffico e il trasporto privato in citt&agrave;.</p>
<p>Un obiettivo, questo, verso il quale convergono anche <strong>l&rsquo;ormai imminente avvio del nuovo servizio del bike sharing BiGi</strong>, potenziato con nuove stazioni in tutta la citt&agrave; (fisiche e virtuali) e biciclette a pedalata assistita verso Bergamo Alta. A questo si aggiungeranno nei prossimi mesi l&rsquo;installazione dei bike-box (armadietti per custodia biciclette su strada) in diversi punti della citt&agrave; ed infine il lancio di una campagna di comunicazione per la promozione della mobilit&agrave; dolce.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/11/articolo-38575/bigi.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Piste ciclabili, gli investimenti di Lombardia e Toscana]]></title>
			<link>https://telenord.it/piste-ciclabili-gli-investimenti-di-lombardia-e-toscana-38475</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/piste-ciclabili-gli-investimenti-di-lombardia-e-toscana-38475</guid>
			<description><![CDATA[La Regione Lombardia ha stanziato 1,5 milioni di euro per realizzare il tratto lombardo della ciclabile &lsquo;Green Tour Ostiglia (Mn) &ndash; Treviso&rsquo;. Lo stabilisce una...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Nov 2021 09:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La<strong> Regione Lombardia ha stanziato 1,5 milioni di euro</strong> per realizzare il tratto lombardo della<strong> ciclabile &lsquo;Green Tour Ostiglia (Mn) &ndash; Treviso&rsquo;</strong>. Lo stabilisce una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell&rsquo;<strong>assessore a infrastrutture, trasporti e mobilit&agrave; sostenibile, Claudia Maria Terz</strong>i. Il lotto lombardo, lungo 7 chilometri, ricadr&agrave; interamente nel Comune di Ostiglia e sar&agrave; realizzato sul sedime dell&rsquo;ex linea ferroviaria Ostiglia-Treviso.</p>
<p>La delibera approva lo schema di accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e il Comune di Ostiglia per la realizzazione del <strong>primo lotto funzionale del Green Tour dalla stazione ferroviaria di Ostiglia al confine col Veneto</strong>, per un investimento di 1.525.619 euro. Il cronoprogramma prevede che il tratto lombardo venga completato entro il mese di settembre del 2023. Complessivamente il percorso ciclabile Ostiglia-Treviso sar&agrave; lungo 118 chilometri.</p>
<p><strong>In Toscana, invece, la Regone ha stanziato oltre un milione e mezzo di euro dalla Regione per il sistema ciclabile dei comuni di Subbiano, Calcinaia e Pisa</strong> per un totale di 5 chilometri di piste e di opere&nbsp; a servizio dei ciclisti come aree di sosta, illuminazione, totem informativi.<br />Si tratta di <strong>progetti che rientrano nel pi&ugrave; complessivo piano operativo che riguarda le infrastrutture ciclabili</strong> di interesse regionale lungo l&rsquo;asta fluviale dell&rsquo;Arno e del sentiero della Bonifica e lungo il tracciato della ciclopista Tirrenica.</p>
<p><strong>A Subbiano, il finanziamneto regionale complessivo &egrave; di 63mila euro.</strong> Il costo totale dell&rsquo;opera &egrave; di 126mila euro (il resto ce lo mette il Comune). Sono due chilometri di pista per permettere il collegamento tra la ciclopista Arno, la stazione ferroviaria e un&rsquo;area di sosta attrezzata, con servizi per ciclisti, attraversando il&nbsp; centro storico. Il percorso &egrave; dotato di staccionata&nbsp; e illuminazione; la pista&nbsp; prosegue su viabilit&agrave; rurale per circa 10 chilometri&nbsp; collegandosi a importanti itinerari di mobilit&agrave; lenta del territorio (es via Romea, percorso francescano ecc.)</p>
<p><strong>Per Calcinaia, il finanziamento regionale complessivo &egrave; di 300mila euro.</strong> Il costo dell&rsquo;intervento &egrave; di 600mila euro di cui l&rsquo;altra met&agrave; rimane a carico del Comune. Per Calcinaia, si tratta di circa&nbsp; 2,5 km di collegamento tra la Ciclovia dell&rsquo;Arno e il centro abitato</p>
<p><strong>A Pisa, il finanziamento della Regione &egrave; di 1milione 195mila euro.</strong> Il costo totale dell&rsquo;opera &egrave; di 2milioni 398mila euro. La realizzazione di una passerella sull&rsquo;Arno in localit&agrave; Cascine Nuove permette, con un untervento di circa 500 metri, il completamento della ciclopista Tirrenica e il suo collegamento con la ciclovia dell&rsquo;Arno presso il parco di San Rossore</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/11/articolo-38475/bike-lanes-gd26a90000_1920.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Il porto della Spezia non inquina oltre i limiti di legge": i dati di Arpal]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-porto-della-spezia-non-inquina-oltre-i-limiti-di-legge-i-dati-di-arpal-38178</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/il-porto-della-spezia-non-inquina-oltre-i-limiti-di-legge-i-dati-di-arpal-38178</guid>
			<description><![CDATA[Nel porto della Spezia c'&egrave; un allarme per i livelli di inquinamento? Non &egrave; proprio cos&igrave;: a spiegarlo &egrave; Elisabetta Trovatore, responsabile...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Nov 2021 09:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Nel porto della Spezia c'&egrave; un allarme per i livelli di inquinamento?</strong> Non &egrave; proprio cos&igrave;: a spiegarlo &egrave; <strong>Elisabetta Trovatore, responsabile qualit&agrave; aria di Arpal</strong>, che evidenzia alcuni dati:&nbsp; "Nella situazione regionale <strong>vediamo come La Spezia abbia una buona qualit&agrave; dell'aria in media</strong>, peggio - in questa mappa - va nell'area genovese ad esempio. Peraltro questi risultati sono frutto di pagelle severe per i limiti che noi stesso abbiamo dato, etichettandoli con questi colori che per&ograve; non rappresentano <strong>i limiti di legge: nella zona della Spezia questi non sono mai stati superati</strong>, anche se il rilevatore di San Cipriano ha avuto dati un po' peggiori della media, ma non fuorilegge".&nbsp;</p>
<p>Ma qual &egrave; l'impatto delle navi che entrano e manovrano nel porto? "Andando a vedere, per quanto riguarda il biossido di azoto, i limiti di legge annuali e orari il porto della Spezia non ha mai rilevato superamenti di quanto previsto, quindi siamo tranquilli: &egrave; vero che noi come Arpal abbiamo fatto studi approfonditi e <strong>abbiamo notato come l'inquinamento delle navi incida per un 10%</strong>, ma non porta ad andare oltre i limiti massimi previsti dalla legge".</p>
<p>Arpal sta studiando anche <strong>l'impatto, in questo caso positivo, che i vari progetti legati al 'green' possono avere nei porti:</strong> "Siamo capofila di un progetto europeo che portiamo avanti con ricercatori francesi per quanto riguarda il porto di Genova: studiamo le tecniche di monitoraggio degli inquinanti nell'area portuale e dintorni e poi valutiamo dei modelli di simulazione delle situazioni future, come per esempio i vantaggi che possono apportare<strong> le banchine elettrificate o il gnl</strong>".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/11/articolo-38178/Immagine_2021-11-10_094817.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[CLIA presenta il rapporto 2021 sulle tecnologie e sulle politiche ambientali]]></title>
			<link>https://telenord.it/clia-presenta-il-rapporto2021-sulle-tecnologie-e-sulle-politiche-ambientali-38137</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/clia-presenta-il-rapporto2021-sulle-tecnologie-e-sulle-politiche-ambientali-38137</guid>
			<description><![CDATA[Cruise Lines International Association (CLIA), la principale associazione di categoria del settore crocieristico al mondo, ha pubblicato il "Global Cruise Industry Environmental...]]></description>
			<pubDate>Tue, 09 Nov 2021 09:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="ox-0552b582a5-MsoNormal"><strong>Cruise Lines International Association (CLIA)</strong>, la principale associazione di categoria del settore crocieristico al mondo, ha pubblicato il <strong>"Global Cruise Industry Environmental Technologies and Practices Report</strong>", realizzato da Oxford Economics. I risultati del <strong>rapporto</strong>, che testimoniano<strong> l'impegno del settore verso le migliori pratiche per un turismo responsabile</strong>, cos&igrave; come i continui progressi nello sviluppo e nell'implementazione di tecnologie ambientali all&rsquo;avanguardia, sono stati annunciati in un momento di grande importanza per i membri di CLIA che sono attualmente impegnati nel raggiungimento dell&rsquo;ambizioso obiettivo di realizzare navi da crociera a zero emissioni di carbonio entro il 2050.</p>
<p class="ox-0552b582a5-MsoNormal">"Nonostante il settore croceristico sia stato tra quelli pi&ugrave; colpiti dalla pandemia, le compagnie di crociera si confermano in prima linea nello sviluppo di nuove tecnologie ambientali dalle quali l'intero settore marittimo pu&ograve; trarre vantaggio",&nbsp;<strong>ha affermato Kelly Craighead, Presidente e CEO di CLIA</strong>. "CLIA, insieme ai propri membri oceanici, sta investendo in nuove tecnologie e combustibili green per realizzare l&rsquo;ambizioso obiettivo di crociere a zero emissioni di carbonio entro il 2050".</p>
<p class="ox-0552b582a5-MsoNormal">Per la prima volta in assoluto, <strong>il report annuale di CLIA approfondisce anche la sfida di individuare nuovi combustibili alternativi</strong> e valutare le politiche che il settore sta mettendo in atto per sostenere questo percorso sostenibile. Dai dati emerge infatti che, in aggiunta al gas naturale liquido (GNL), oltre i tre quarti della flotta globale di navi da crociera per capacit&agrave; passeggeri &egrave; attualmente predisposta per utilizzare combustibili alternativi.</p>
<p class="ox-0552b582a5-MsoNormal">Le fonti di carburante alternative agli oli combustibili pesanti attualmente in fase di sperimentazione includono biodiesel, metanolo, ammoniaca, idrogeno e batterie elettriche. Tuttavia, il rapporto segnala la presenza di ostacoli ingegneristici, di fornitura e normativi, rallentandone di conseguenza l'adozione su larga scala. Ci&ograve; nonostante, l&rsquo;investimento di 26,5 miliardi di dollari da parte del settore crocieristico sta dando impulso alla ricerca e sviluppo in questo ambito.</p>
<p class="ox-0552b582a5-MsoNormal">&ldquo;Questo rapporto conferma quanto il settore crocieristico sia resiliente, innovativo e orientato al futuro&rdquo;,&nbsp;<strong>ha affermato Pierfrancesco Vago, Presidente di CLIA Global</strong>. &ldquo;Siamo consapevoli che ci sia ancora molto da fare, ma ad oggi l&rsquo;industria croceristica ha gi&agrave; dato ampia prova del suo impegno e della sua capacit&agrave; di cogliere questa sfida. Il settore promuove un&rsquo;innovazione marittima sostenibile, che sar&agrave; centrale per la decarbonizzazione del trasporto navale. Questo &egrave; il motivo per cui CLIA si &egrave; unita ad altre organizzazioni marittime per proporre l&rsquo;istituzione di un fondo di ricerca e sviluppo IMO con una dotazione di 5 miliardi di dollari per accelerare lo sviluppo di combustibili e tecnologie di propulsione a zero emissioni di gas serra".</p>
<p class="ox-0552b582a5-MsoNormal">Secondo quanto emerge dall&rsquo;edizione 2021 del rapporto, le compagnie di crociera con rotte oceaniche partner di CLIA continuano a fare progressi sostanziali nelle seguenti aree:<br /><strong>Combustibile GNL</strong>&nbsp;&ndash; Il 52% della nuova flotta globale in costruzione si baser&agrave; sul gas naturale liquido per la propulsione primaria, con una crescita del 3% della capacit&agrave; complessiva rispetto al 2020.<br /><strong>Sistemi di pulizia dei gas di scarico</strong>&nbsp;&ndash; Oltre il 76% della flotta globale utilizza sistemi di pulizia dei gas di scarico per rispettare o superare i requisiti richiesti relativi alle emissioni in atmosfera, con un aumento del 7% rispetto al 2020. Inoltre, il 94% delle nuove navi non dotate di propulsione GNL far&agrave; affidamento su questi sistemi, confermando un trend in linea con gli anni precedenti.<br /><strong>Sistemi avanzati di trattamento delle acque reflue</strong>&nbsp;&ndash; Il 100% delle navi in ordinazione sar&agrave; dotato di sistemi avanzati di trattamento delle acque reflue. Inoltre, attualmente, il 74% della flotta oceanica globale di CLIA ne &egrave; gi&agrave; provvista, segnando un miglioramento del 4% rispetto al 2020.&nbsp;<br /><strong>Capacit&agrave; di alimentazione elettrica da terra &ndash;</strong>&nbsp;Le compagnie di crociera continuano a investire in modo significativo nella capacit&agrave; di alimentazione elettrica da terra, consentendo cos&igrave; lo spegnimento dei motori durante le fasi di ormeggio all&rsquo;interno delle aree portuali. Nonostante ci sia bisogno di ingenti investimenti nelle infrastrutture portuali, sono in corso numerose collaborazioni tra compagnie di crociera, porti e autorit&agrave; locali per aumentarne la disponibilit&agrave;.</p>
<p><strong>L'82% delle nuove navi</strong> in ordinazione a livello globale sar&agrave; dotato di impianti di alimentazione elettrica da terra o, laddove ci&ograve; non sar&agrave; possibile, sar&agrave; ideato per essere compatibile in futuro con questo tipo di fonte energetica.<strong> Il 35% della flotta globale</strong> (con un incremento del 2,3% rispetto al 2020) &egrave; predisposto per operare tramite impianti da terra in 14 porti nel mondo in cui tale possibilit&agrave; di ricarica &egrave; fornita in almeno un ormeggio per ciascun porto.</p>
<p class="ox-0552b582a5-MsoNormal">Le compagnie di crociera partner di CLIA sono<strong> fortemente impegnate nella riduzione del tasso di emissioni di carbonio del 40% in tutta la flotta globale entro il 2030,</strong> segnando un ulteriore miglioramento rispetto ai livelli del 2008, in linea con l'obiettivo dell'Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) di azzerare le emissioni carboniche dell&rsquo;intero settore marittimo entro la fine del secolo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/11/articolo-38137/cruise-ship-788369_960_720.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Costa Crociere 'portavoce' delle ambizioni climatiche dei giovani]]></title>
			<link>https://telenord.it/costa-crociere-portavoce-delle-ambizioni-climatiche-dei-giovani-38089</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/costa-crociere-portavoce-delle-ambizioni-climatiche-dei-giovani-38089</guid>
			<description><![CDATA[Nell&rsquo;anno definito dal Ministero della Transizione Ecologica &ldquo;dell&rsquo;ambizione climatica&rdquo;, in cui l&rsquo;Italia ha la presidenza di turno del G20 e...]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Nov 2021 08:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="ox-9e6337d480-MsoNormal">Nell&rsquo;anno definito dal Ministero della Transizione Ecologica<strong> &ldquo;dell&rsquo;ambizione climatica&rdquo;</strong>, in cui l&rsquo;Italia ha la presidenza di turno del G20 e ricopre il ruolo di co-chair della COP26 attualmente in corso,<strong>&nbsp;Costa Crociere</strong>&nbsp;partecipa al dibattito sul clima, dando voce alle&nbsp;<strong>aspirazioni delle nuove generazioni per un futuro pi&ugrave; sostenibile.</strong></p>
<p class="ox-9e6337d480-MsoNormal">Costa<strong>&nbsp;</strong>Crociere ed ENEA,&nbsp;partner scientifico del Progetto, hanno sottoposto agli studenti un&nbsp;<strong>questionario,</strong>&nbsp;con l&rsquo;obiettivo di individuare le questioni ambientali che stanno pi&ugrave; a cuore ai ragazzi e aiutarli a definire le loro richieste ad attori istituzionali pubblici e privati. Hanno aderito migliaia di studenti che hanno partecipato nell&rsquo;anno scolastico 2020-2021 al progetto di&nbsp;<em>citizen science</em>&nbsp;<strong>Guardiani della Costa di&nbsp;</strong><strong>Costa Crociere Foundation</strong><strong>,&nbsp;</strong>dal 2017 rivolto a scuole in tutta Italia con il&nbsp;<strong>patrocinio del Ministero per la Transizione Ecologica&nbsp;</strong>e il sostegno del&nbsp;<strong>Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera.</strong></p>
<p class="ox-9e6337d480-MsoNormal">Dalle risposte dei giovani studenti emerge chiaramente che le<strong>&nbsp;priorit&agrave; di azione per contrastare il cambiamento climatico</strong>&nbsp;includono: per 9 studenti su 10, la&nbsp;<strong>riduzione della produzione di materiali usa-e-getta,&nbsp;</strong>accompagnata da iniziative di sensibilizzazione per un minore consumo, l&rsquo;introduzione di misure di&nbsp;<strong>decarbonizzazione</strong>&nbsp;per la diminuzione delle emissioni di gas serra nell'atmosfera e l&rsquo;incentivazione all&rsquo;utilizzo di&nbsp;<strong>criteri di economia circolare.</strong>&nbsp;<strong>8 studenti su 10,</strong>&nbsp;inoltre, ritengono che per la protezione dell&rsquo;ambiente marino e costiero sia necessario un impegno collettivo, auspicando un&nbsp;<strong>maggiore coinvolgimento delle rappresentanze giovanili</strong>&nbsp;nei processi decisionali determinanti per il futuro del Pianeta e per la lotta ai cambiamenti climatici. Quasi l&rsquo;80% di loro &egrave;&nbsp;<strong>ottimista</strong>, ritenendo che siamo in tempo per salvare le coste e il mare.</p>
<p class="ox-9e6337d480-MsoNormal">Il&nbsp;<strong>92% dei Guardiani della Costa</strong>&nbsp;chiede, inoltre, l'adozione di una<strong>&nbsp;Legge italiana sul Clima,&nbsp;</strong>in applicazione della Legge europea sul Clima, e l&rsquo;introduzione di<strong>&nbsp;pi&ugrave; ore di educazione ambientale&nbsp;</strong>nelle scuole italiane, fondamentali per promuovere comportamenti responsabili e attivi tra i cittadini pi&ugrave; giovani. Infine, quasi&nbsp;<strong>9 studenti su 10</strong>&nbsp;ritengono importante un&nbsp;<strong>impegno da parte delle aziende nell&rsquo;applicazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile</strong>, in particolare per quel che riguarda la realizzazione di progetti per l&rsquo;utilizzo responsabile dell&rsquo;acqua.</p>
<p class="ox-9e6337d480-MsoNormal">Le richieste emerse dalle risposte dei ragazzi alla survey sono risultate&nbsp;<strong>in linea con le discussioni del Y20</strong>, l&rsquo;engagement group giovanile ufficiale del G20, che si &egrave; riunito da maggio a luglio per discutere le proposte per il futuro del Pianeta, da portare all&rsquo;attenzione del Summit dei Leader G20.</p>
<p class="ox-9e6337d480-MsoNormal">&ldquo;Il processo Y20 ha dimostrato come&nbsp;<strong>ragazzi e ragazze di tutto il mondo siano in linea con le priorit&agrave; da affrontare in ambito climatico e ambientale</strong>. I risultati della survey che ha coinvolto i giovani studenti e studentesse italiane rafforzano ancora di pi&ugrave; questa unit&agrave; di intenti e prospettive,&nbsp;<strong>che va oltre i confini nazionali</strong>.&nbsp;<strong>&Egrave; incoraggiante vedere come noi delegati Y20 ci siamo concentrati sul proporre soluzioni concrete alle stesse sfide che i giovani Guardiani della Costa considerano prioritarie</strong>. Il nostro&nbsp;communiqu&eacute; finale racchiude infatti proposte di decarbonizzazione, come il supporto di comunit&agrave; locali che producano energia verde portando lavoro ai giovani della zona; per far fronte all&rsquo;utilizzo dell&rsquo;usa-e-getta abbiamo richiesto la scrittura di accordi vincolanti che regolino inquinamento e rifiuti. Centrale inoltre &egrave; la richiesta d&rsquo;inclusione di giovani nelle decisioni di carattere ambientale, per favorirne non solo l'empowerment ma anche la sensibilizzazione. A tal merito, anche noi riteniamo fondamentali l&rsquo;educazione teorica e pratica per le nuove generazioni su temi quali lo sviluppo sostenibile, per fornire opportunit&agrave; di lavoro in ambito green jobs e la partecipazione a processi decisionali&rdquo;&nbsp; hanno commentato <strong>Francesca Passudetti e Nicola Blasetti, Delegati italiani del Y20.</strong></p>
<p>In linea con l&rsquo;invito ad essere pi&ugrave; propositivi rivolto dal Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani ai giovani partecipanti agli eventi pre-COP,&nbsp;<strong>Costa Crociere si far&agrave; portatrice di queste istanze con le Istituzioni e i suoi partner</strong>, affinch&eacute; le richieste dei Guardiani della Costa possano essere prese in considerazione e trovare attuazione su pi&ugrave; livelli possibili.</p>
<p class="ox-9e6337d480-MsoNormal">&ldquo;In un momento di forte dibattito sul futuro del Pianeta, accogliamo con grande favore le richieste delle giovani generazioni, che invitano a&nbsp;<strong>un&rsquo;assunzione di responsabilit&agrave; sui temi di sostenibilit&agrave; ambientale e ad azioni collettive.</strong>&nbsp;L&rsquo;ascolto dei giovani e la valorizzazione delle loro opinioni e idee fa parte integrante del &lsquo;Manifesto di Costa per un turismo di valore, sostenibile e inclusivo&rsquo; e per questo abbiamo voluto ascoltare i ragazzi delle scuole e dare voce a quanto hanno raccontato. Da parte nostra, ci siamo dati gi&agrave; anni fa&nbsp;<strong>l&rsquo;obiettivo di essere pionieri dell&rsquo;innovazione sostenibile</strong>, aprendo la strada per l&rsquo;intera industria crocieristica, in linea con l&rsquo;Agenda 2030 delle Nazioni Unite, e intendiamo continuare con determinazione su questa strada&rdquo;&nbsp;ha dichiarato <strong>Rossella Carrara, Vice President Corporate Relations &amp; Sustainability Costa Group.</strong></p>
<p class="ox-9e6337d480-MsoNormal">&ldquo;La sostenibilit&agrave; &egrave; parte integrante del modello di business di Costa Crociere. Abbiamo introdotto per primi tecnologie di propulsione pi&ugrave; sostenibili, come il gas naturale liquefatto, e stiamo lavorando a ulteriori soluzioni che ci consentiranno di avvicinarci nei prossimi anni all&rsquo;ambizioso obiettivo della prima nave a zero emissioni nette. Abbiamo avviato progetti all&rsquo;avanguardia di economia circolare e uso responsabile delle risorse, mettendo le persone al centro della nostra strategia, anche attraverso l&rsquo;azione della nostra Fondazione&rdquo;&nbsp;ha aggiunto&nbsp;<strong>Davide Triacca, Sustainability Director di Costa Crociere e Segretario Generale della Fondazione. &ldquo;</strong>Con il progetto Guardiani della Costa siamo orgogliosi di poter contribuire alla formazione dei giovani che diventeranno cos&igrave; cittadini ancora pi&ugrave; consapevoli e sensibili. In piena convergenza con l&rsquo;operato dei Ministeri dell&rsquo;Istruzione e della Transizione Ecologica, e in linea con le istanze avanzate dai ragazzi, continueremo a lavorare per portare tra i banchi di scuola&nbsp;<strong>l'educazione allo sviluppo sostenibile&nbsp;</strong>ed espandere ulteriormente i nostri progetti attuali nelle direzioni indicate dai giovani&rdquo;.</p>
<p class="ox-9e6337d480-MsoNormal">I contributi dei Guardiani della Costa continueranno ad essere valorizzati anche a bordo delle navi Costa.&nbsp;Recentemente, il Progetto ha infatti reso possibile il recupero del &ldquo;<em>driftwood&rdquo;,</em>&nbsp;<strong>il legno trasportato dal mare,</strong>&nbsp;con il quale sono state realizzate le sculture del&nbsp;<strong>nuovo ristorante Archipelago</strong>&nbsp;a bordo dell&rsquo;ammiraglia a LNG Costa Smeralda, presentato in occasione del rinnovamento dell&rsquo;offerta di Costa Crociere a inizio ottobre, parte dei proventi del quale verranno destinati da Costa proprio a progetti di tutela ambientale e sociale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/11/articolo-38089/Costa-Smeralda-1150x500.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Hitachi Rail è sempre più green: -30,5% di emissioni di anidride carbonica]]></title>
			<link>https://telenord.it/hitachi-rail-e-sempre-piu-green-30-5-di-emissioni-di-anidride-carbonica-37940</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/hitachi-rail-e-sempre-piu-green-30-5-di-emissioni-di-anidride-carbonica-37940</guid>
			<description><![CDATA[Hitachi Rail ha annunciato di aver conseguito una riduzione del 30,5% delle emissioni di anidride carbonica equivalenti nel 2020-21. L&rsquo;azienda ha realizzato questo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Nov 2021 17:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Hitachi Rail</strong> ha annunciato di aver conseguito una<strong> riduzione del 30,5% delle emissioni di anidride carbonica equivalenti nel 2020-21.</strong> L&rsquo;azienda ha realizzato questo risultato, nonostante gli effetti derivanti dalla pandemia Covid-19, soprattutto migliorando la le attivit&agrave; di gestione dell&rsquo;energia ed un pi&ugrave; ampio impiego delle energie rinnovabili.</p>
<p>&Egrave; quanto emerge dal nuovo <strong>report CSR &amp; Sostenibilit&agrave; (2021) della Societ&agrave;.</strong> Il report, che include i risultati ottenuti a livello globale, analizza ed illustra nel dettaglio le attivit&agrave; di sostenibilit&agrave; messe in atto dalla societ&agrave; sia riducendo le emissioni di anidride carbonica, sia migliorando i trasporti nel mondo, come parte della sua pi&ugrave; ampia Strategia di Decarbonizzazione.</p>
<p>Con lo sguardo rivolto al futuro,<strong> il report traccia la rotta per ulteriori riduzioni di CO2</strong>. Una parte importante della strategia &egrave; costituita dal programma Stabilimento Sostenibile: investimenti in pannelli solari fotovoltaici negli stabilimenti, programmi di acquisto di energia 100% da fonti rinnovabili, crescente accesso ai veicoli elettrici per i dipendenti, applicazione dei principi dell&rsquo;economia circolare per ridurre i rifiuti.</p>
<p>Attraverso il <strong>costante impegno</strong> volto a ridurre le emissioni CO2 equivalenti, il Gruppo Hitachi Rail sta contribuendo all&rsquo;obiettivo di Hitachi Ltd. a livello globale, di raggiungere Emissioni Zero entro 2030 e la neutralit&agrave; delle emissioni di carbonio in tutta la propria catena del valore entro il 2050.</p>
<p>Per sottolineare l&rsquo;importanza che attribuisce alla decarbonizzazione e alla lotta al cambiamento climatico, <strong>Hitachi &egrave; Principal Sponsor del summit COP26</strong> iniziato il 1 novembre. Alla conferenza di Glasgow i vertici dell&rsquo;azienda si interfacceranno con i rappresentanti dei governi e del mondo economico riguardo le soluzioni per la decarbonizzazione dei trasporti; inclusi i treni a batteria ed elettrici all&rsquo;avanguardia, nonch&eacute; le soluzioni di Mobility-as-a-Service per rendere sempre pi&ugrave; attraente il trasporto pubblico.</p>
<p><strong>Andrew Barr, Hitachi Rail Group CEO, ha affermato</strong> che: &ldquo;La riduzione delle emissioni di circa un terzo dimostra quanto concretamente facciamo per minimizzare il nostro impatto ambientale. Mettiamo la nostra Strategia di Decarbonizzazione al centro del nostro business<br />e investiamo per realizzarla. Hitachi Rail sta lavorando per diventare importante innovatore nell&rsquo;ambito del cambiamento climatico. Ci&ograve; significa decarbonizzare il nostro business attuale e lavorare con i nostri clienti e fornitori per realizzare soluzioni di trasporto attraenti e a basse emissioni di carbonio &ndash; i moderni treni a batteria ed elettrici, ad esempio &ndash; per persuadere sempre pi&ugrave; persone a passare dall&rsquo;auto privata e dall&rsquo;aereo al treno.&rdquo;</p>
<p><strong>Ulderigo Zona, Chief CSR &amp; Sustainability Officer, ha commentato:</strong> &ldquo;Siamo felici che questi risultati apportino un fondamentale contributo alla decarbonizzazione del nostro business e includano tutti i nostri stabilimenti nel mondo. Il nostro obiettivo, tuttavia, &egrave; raggiungere il traguardo delle emissioni zero, quindi c&rsquo;&egrave; ancora tanto da fare. Sono entusiasta delle nostre future iniziative, inclusi gli investimenti in pannelli solari, l&rsquo;applicazione dei principi dell&rsquo;economia circolare e la collaborazione con i nostri clienti e fornitori per decarbonizzare la nostra intera catena del valore.&rdquo;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/11/articolo-37940/Treni-Hitachi-Rc-770x439_c.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[L'Ecsa d'accordo col principio 'chi inquina paga': "Ma si attui correttamente"]]></title>
			<link>https://telenord.it/l-ecsa-d-accordo-col-principio-chi-inquina-paga-ma-si-attui-correttamente-37828</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/l-ecsa-d-accordo-col-principio-chi-inquina-paga-ma-si-attui-correttamente-37828</guid>
			<description><![CDATA[Gli armatori europei accolgono con favore la maggiore ambizione climatica del pacchetto "Fit for 55", riconoscendo che la crisi climatica &egrave; una delle pi&ugrave; grandi...]]></description>
			<pubDate>Tue, 02 Nov 2021 15:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="ox-61d9024c56-MsoNormal"><strong>Gli armatori europei accolgono con favore la maggiore ambizione climatica del pacchetto "Fit for 55"</strong>, riconoscendo che la crisi climatica &egrave; una delle pi&ugrave; grandi sfide economiche e ambientali che la nostra societ&agrave; deve affrontare. Gli armatori europei sostengono fermamente un fondo dedicato da istituire nell'ambito dell'EU ETS per stabilizzare il prezzo del carbonio.</p>
<p class="ox-61d9024c56-MsoNormal">Inoltre, tutte le entrate generate nell'ambito dell'EU ETS dovrebbero essere utilizzate per sostenere finanziariamente i progetti di ricerca e sviluppo e dovrebbero contribuire a ridurre il differenziale di prezzo tra combustibili pi&ugrave; puliti e convenzionali.</p>
<p class="ox-61d9024c56-MsoNormal">La proposta EU ETS fa riferimento nelle premesse (33 e 35) al finanziamento della decarbonizzazione del settore nell'ambito del fondo per l'innovazione, anche attraverso i contratti per differenza del carbonio. Tuttavia, negli articoli della proposta non vi &egrave; alcun impegno giuridicamente vincolante a destinare le entrate al settore marittimo.</p>
<p class="ox-61d9024c56-MsoNormal">&ldquo;Anche se la nostra prima preferenza &egrave; sempre una regolamentazione internazionale per la navigazione a livello dell'IMO, il settore dovrebbe contribuire con la sua giusta quota per affrontare la crisi climatica anche a livello dell'UE. L'ECSA sostiene la creazione di un fondo dedicato nell'ambito dell'EU ETS per stabilizzare il prezzo del carbonio, particolarmente importante per le numerose PMI del settore marittimo. &Egrave; importante sottolineare che i ricavi generati dovrebbero supportare l'adozione di combustibili puliti&rdquo;<strong> ha affermato Claes Berglund, Presidente di ECSA.</strong></p>
<p class="ox-61d9024c56-MsoNormal"><strong>L'ECSA sostiene la corretta attuazione del principio "chi inquina paga"</strong> e il trasferimento dei costi dell'EU ETS all'entit&agrave; responsabile delle decisioni operative che influiscono sulle emissioni di CO2 di una nave. A questo proposito, ECSA ha accolto con favore il riconoscimento del ruolo dell'operatore commerciale&nbsp;<em>consideranda</em>&nbsp;della proposta EU ETS. Nonostante questo chiaro messaggio politico, non vengono introdotti requisiti vincolanti e il passaggio dei costi &egrave; lasciato invece agli espedienti del mercato.</p>
<p class="ox-61d9024c56-MsoNormal">&ldquo;<strong>L'applicazione del principio 'chi inquina paga' alla navigazione &egrave; fondamentale</strong> per adottare ulteriori misure di efficienza e per l'adozione di combustibili puliti nel settore. L'ECSA sostiene che l'operatore commerciale debba sostenere i costi dell'EU ETS. La legge dovrebbe obbligare l'entit&agrave; responsabile delle decisioni che interessano le emissioni di CO2 di una nave a sostenere i costi derivanti dall'attuazione dell'EU ETS nel contesto di un accordo contrattuale&rdquo; ha affermato Sotiris Raptis, segretario generale ad interim dell'ECSA.&nbsp; Gli armatori europei propongono l'introduzione di un requisito giuridicamente vincolante negli articoli della proposta EU ETS. Tale requisito dovrebbe prevedere il trasferimento dei costi del sistema dalle compagnie di navigazione agli operatori commerciali nell'ambito di un accordo contrattuale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/11/articolo-37828/Claes-Berglund-e1570089506756-801x600.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Zanetti (Costa Crociere): "Guardiamo alla transizione ecologica concretamente"]]></title>
			<link>https://telenord.it/zanetti-costa-crociere-guardiamo-alla-transizione-ecologica-concretamente-37757</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/zanetti-costa-crociere-guardiamo-alla-transizione-ecologica-concretamente-37757</guid>
			<description><![CDATA[L'Italian Cruises Day 2021 &egrave; stato ospitato a Savona, nella 'casa' di Costa Crociere: l'evento, infatti, si &egrave; tenuto nel Palacrociere e il direttore generale...]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Nov 2021 11:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L'Italian Cruises Day 2021 &egrave; stato ospitato a Savona, nella 'casa' di Costa Crociere</strong>: l'evento, infatti, si &egrave; tenuto nel Palacrociere e il direttore generale Zanetti ha spiegato: "Questa &egrave; casa nostra: qui abbiamo accolto i turisti nella fase di ripartenza. La maggioranza del milione e mezzo di passeggeri che abbiamo movimentato sono passati di qui. Il 2021 &egrave; andato molto meglio del 2020 e <strong>guardiamo gi&agrave; al 2022: sar&agrave; l'estate in cui vogliamo tornare a pieno regime con la flotta.</strong> La ripartenza, i numeri lo confermano, c'&egrave; stata ma siamo ancora al 20% rispetto al 2019: per le escursioni lavoriamo sui protocolli con le autorit&agrave; sanitarie nazionali e locali.<strong> Con le vaccinazioni la pandemia sembra che stiamo riuscendo a gestirla meglio e presto potremo uscire dalla 'bolla' per le escursioni</strong>".</p>
<p>Presto sar&agrave; ufficialmente in servizio anche la seconda nave a gnl della compagnia: "<strong>Costa Toscana guarda alla transizione ecologica, in cui ci stiamo impegnando tantissimo concretamente</strong>: affiancher&agrave; Costa Smeralda da marzo nel Mediterraneo occidentale e sar&agrave; un'esperienza importante per i nostri passeggeri".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/11/articolo-37757/generica-674970.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
			</channel>
</rss>
