Reati patrimoniali e capacità di intendere e di volere

di Eva Perasso

Alcune patologie neurologiche possono influire, il ruolo del neurologo in tribunale

La capacità di intendere e di volere può essere chiamata in causa in tribunale non solo nel caso di testamenti o di reati violenti, ma anche nei casi di reati contro il patrimonio. In questo caso è il neurologo a intervenire come perito e a svolgere la sua analisi per capire se, al momento dei fatti, la persona incriminata non avesse una malattia neurologica che si possa associare all'incapacità di intendere e di volere.

Ne abbiamo parlato a Salute Sanità con Maurizio Balestrino, professore aggregato di neurologia all'università di Genova, neurologo e criminologo.