Problemi di udito, un male mondiale

di Eva Perasso

3 marzo Giornata Mondiale dell'Udito, a rischio i più giovani. Ne parliamo a TGN Informa

In Italia 8 milioni di persone hanno problemi di udito, sno oltre il 12 per cento della popolazione del nostro Paese. Tra questi il 70 per cento non è curato, anche per via di stereotipi sociali, oppure per il design obsoleti degli apparecchi acustici: lo dice l’indagine svolta da EuroTrak Italia nel 2018.

Il 3 marzo è anche il World Hearing Day, Giornata mondiale dell'Udito, appuntamento voluto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per parlare a tutto il mondo dei disturbi uditivi.

A preoccupare sono le stime per il futuro: entro il 2050 oltre 900 milioni di persone, il 10 per cento della popolazione mondiale, avrà una perdita uditiva disabilitante. Con ricadute personali e sociali invalidanti, sia sul lavoro, che nelle relazioni interpersonali. E' allarme anche tra i più giovani: secondo Oms e International Telecommunication Union la metà delle persone tra i 12 e i 35 anni rischia danni dell'udito a causa della prolungata esposizione a suoni forti, compresa la musica che ascoltano in cuffia e l'uso del telefono cellulare.

Ne parliamo a TGN Informa con Andrea Barbieri, otorinolaringoiatra. Potete mandare le vostre domande via Facebook, oppure telefonare in diretta mercoledì 27 febbraio alle ore 15 al numero 010 5532781 782.