Prevenire le malattie trombo cardio vascolari modificando gli stili di vita

di Eva Perasso

1 min

I tre quarti delle morti cardiovascolari si possono evitare, ecco come

180mila italiani ogni anno muoiono a causa di una malattia cardio cerebrovascolare e trombotica: infarto, ictus, embolia, trombosi venosa e arteriosa sono la prima causa di morte dei Paesi industrializzati. Esiste una unità di misura, il DALY (Disability Adjusted Life Year) che esprime il numero di anni di vita persi a causa della malattia, che porta a una disabilità o alla morte prematura. E i numeri non sono lusinghieri: se nel 1990 vi era una perdita di DALY di 85 milioni, questi saliranno a circa 150 milioni nel 2020 (dati mondiali). L'unico modo per evitare o decrementare la mortalità cardiovascolare è quella di mantenere uno stile di vita sano e corretto: l'Oms, Organzizazione Mondiale della Sanità, ha dichiarato che tre quarti delle morti per questo tipo di malattie si potrebbero evitare cambiando le proprie abitudini. E se esistono alcuni fattori di rischio non modificabili - il sesso, l'età, la familiarità - ne esistono invece almeno sei che si possono modificare. Sono il fumo, l'ipertensione, il diabete, il sovrappeso, la sedentarietà, il livello di colesterolo e trigliceridi. Ne abbiamo parlato con il dottor Pietrino Forfori, flebologo genovese e anima del progetto Prevenzione Vincente. L'intervista è in onda su Telenord e Salute88. https://telenord.it/wp-content/uploads/2018/12/1-1024x565.jpg