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Piscina, bagni in mare, cuffiette: tutti i consigli per le orecchie dei piccoli

di Eva Perasso

La buona gestione dell'orecchio del bambino: ne parliamo con l'otorinolaringoiatra

Con l'otorinolaringoiatra Franco Ameli abbiamo parlato della corretta gestione dell'orecchio del bambino. Dopo il bagno in mare o in piscina è buona norma lavare l'orecchio, ovvero far passare acqua dolce con una doccia. Se l'acqua si ferma all'interno dell'orecchio la concentrazione di batteri, collegata anche alla temperatura dell'acqua stessa (più è alta, più batteri ci sono), può causare qualche piccolo problema. Dolori, fastidio, gonfiore all'interno dell'orecchio sono espressioni dell'inizio di una piccola infezione.

Rispetto alla piscina, il coniglio per i genitori è verificare il colore degli occhi e la tendenza a tossire e starnutire all'uscita per capire se eventualmente ci sia una forte sensibilità e tendenza all'irritazione da cloro.

Cosa fare se un po' di acqua permane dentro l'orecchio? Il rimedio più naturale è quello di arrotolare un pezzetto di carta assorbente e appoggiarlo semplicemente sull'orecchio, oppure utilizzare un phon per asciugare le poche gocce presenti all'interno.