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Piaggio Aerospace, i primi 40 lavoratori rientrano dalla Cassa Integrazione

di Marco Innocenti

Vella (Fim Cisl): "Adesso il governo prenda una decisione sulle commesse dei P180"

Prime buone notizie in casa Piaggio Aerospace: come annunciato in luglio, circa 40 dipendenti (per lo più ingegneri) sono stati richiamati al lavoro nel mese di settembre. Le persone attualmente coinvolte dalla Cassa Integrazione sono ora 488. Questo primo risultato è stato reso possibile dalla prospettiva offerta dai contratti istituzionali per l’acquisto da parte delle Forze Armate di 9 P.180 e il riammodernamento di altri 19. Lo ha annunciato il Commissario Straordinario Vincenzo Nicastro, nel corso di un incontro avuto con i sindacati presso l’Unione Industriali di Savona.

Nel corso dello stesso incontro è stato anche confermato un ulteriore graduale riassorbimento di operai e tecnici, fino al completo rientro dell’intera forza lavoro nel momento in cui i contratti istituzionali relativi ai P.180 saranno sottoscritti. Il Commissario Nicastro ha poi ricordato che il Programma per il rilancio dei due rami, Piaggio Aerospace e Piaggio Aviation, entrambi in amministrazione straordinaria, è stato depositato presso il Ministero dello Sviluppo Economico a metà del mese di agosto e che l’azienda è in attesa che il Ministero autorizzi l’esecuzione del Programma attraverso un provvedimento che dovrebbe pervenire entro la metà di ottobre, dopo che il Comitato di Sorveglianza ha già espresso il proprio parere favorevole.

Tra i temi affrontati nell’incontro odierno anche la firma del decreto per l’acquisto di un sistema P.1HH. Il Commissario Nicastro ha confermato alle segreterie sindacali e alle RSU che la bozza di decreto ministeriale risulta essere stata trasmessa al Parlamento alla fine di agosto e si attende ora il via libera da parte delle due Commissioni Difesa di Camera e Senato.

"A questo punto - fa sapere Alessandro Vella, segretario Fim Cisl Liguria - è necessario chiedere con forza che il nuovo esecutivo prenda decisioni urgenti sulle commesse dei P180 del valore di 260 milioni che servirebbero per far rientrare le persone dalla Cassa Integrazione e segnare un punto importantissimo di sviluppo industriale".