Piaggio Aero, Benveduti: "Se gli impegni saranno confermati, saranno un deciso passo avanti"

di Redazione

1 min, 35 sec

Ma i sindacati non ci stanno. Manganaro (Fiom Cgil): "Dal Mise solo annunci e promesse"

Piaggio Aero, Benveduti: "Se gli impegni saranno confermati, saranno un deciso passo avanti"
Continua il braccio di ferro fra governo e sindacati sulla vertenza Piaggio Aerospace. Dopo l'incontro di oggi al Mise, l'assessore allo sviluppo economico della Regione Liguria Andrea Benveduti ha fatto sapere di apprezzare "lo sforzo sul breve termine per portare il più velocemente possibile l'azienda in una condizione nuovamente operativa, chiudendo la dolorosa fase di cassa integrazione". "La Difesa pare garantire impegni su contratti con valenza pluriennale - ha aggiunto Benveduti - specificatamente sulla manutenzione che saranno operativi entro la fine dell'anno. Ci è stato confermato dal Commissario l'acquisto di nove velivoli P180 e il rinnovamento di altri 19, anche se rimaniamo in attesa della tempistica. Se questi impegni dovessero essere confermati, rappresenterebbero un primo passo verso il futuro. Rimane al momento la preoccupazione per il medio-lungo termine e per le manifestazioni d'interesse". Ben più critico il giudizio dei sindacati: "La via per l'inferno è lastricata di annunci e promesse - esordisce il segretario genovese della Fiom Cgil Bruno Manganaro - L'unica cosa concreta è una commessa sui motori e forse una seconda ma non si tratta di lavoro nuovo bensì di commesse bloccate dopo l'avvio dell'amministrazione controllata". "Hanno fatto scendere le commesse per la trasformazione dei P180 da 10 a 9 ma i tempi sono lunghi e non se ne parla prima della fine dell'anno, così come le piattaforme per i droni da due sono diventate una. Ma non c'è solo un problema di annunci al ribasso ma di commesse che non arrivano e non consentiranno di rispettare quello che il governo ha detto un mese fa, vale a dire che a giugno sarebbero rientrati lavoratori dalla cassa". E anche sulla futura cessione dell'azienda, Manganaro non è soddisfatto di quanto emerso nell'incontro al Mise: "Ci dicono che ci sono 39 offerte ma poi scopriamo che si tratta soprattutto di fondi finanziari che sono pronti a tentare l'azzardo visto che, alla domanda specifica se vi fosse qualcuno interessato all'acquisto in blocco di Piaggio, ci è stato risposto negativamente".