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Perde il portafoglio, lo ritrova una ragazzina che glielo restituisce in piena notte

di Redazione

Il bel gesto di un'adolescente di piazza Martinez, a San Fruttuoso

Dovrebbe essere normale, ma purtroppo spesso normale non lo è: un cinquantanovenne perde il portafoglio con dentro 60 euro in contanti, carta di credito, bancomat e vari documenti, compreso la patente di guida appena rinnovata, è quando torna a casa e va a letto viene svegliato in piena notte da una ragazzina che, ritrovando il portafoglio portando a spesso il cane, ha subito voluto restituirlo al proprietario.

Il piccolo grande gesto di altruismo è accaduto in piazza Martinez, il cuore di San Fruttuoso: a perdere il portafoglio sulle panchine un 59enne che aveva passato la serata con gli amici della sua vecchia compagnia e, dopo una pinsa e una birra in un ristorante della zona, aveva tirato due calci ad un pallone per rievocare gli anni della gioventù quando la piazza diventava il campo per infinite partite a calcio sfidandosi a fare gol sotto le panchine.

Proprio l'inusuale spensieratezza della serata con gli amici deve avere fatto dimenticare all'uomo il portafoglio: il 59enne poi era tornato a casa, a Sampierdarena, ed era andato a letto senza accorgersi di averlo smarrito.

Ad informarlo di quanto accaduto è stata la telefonata in piena notte della ragazzina che, grazie alla tessera su cui c'era il numero di telefonino dell'uomo, l'ha rintracciato e avvertito.

La mattina successiva, quando i due si sono incontrati in piazza Martinez per la restituzione del portafoglio, l'uomo, colpito dal gesto della ragazza, ha provato in ogni modo a farle un regalo per ringraziarla: ma lei è apparsa irremovibile, “non è il caso, ho fatto quello che avrebbero fatto tutti” ha risposto allargando un sorriso, inconsapevole, forse, che molti nei suoi panni si sarebbero comportati diversamente.

Ed è solo per questo che diamo spazio a questa che a prima vista può apparire come una “non notizia” e che invece ci piace elevare di rango, incastonandola, come una gemma, fra le tante piccole e grandi storie di “nera” che raccontiamo ogni giorno.

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