Lunedi, 20 maggio 2019  

Nuova diga di Genova, sette soggetti in gara: anche i cinesi di 4C3

Nel consorzio orientale, attivo già a Venezia, anche CCCC che presto firmerà un accordo con l'AdSP
2019-03-15T09:22:55+00:00

C’è anche il consorzio cinese 4C3, che aveva vinto l’appalto per realizzare il porto d’altura di Venezia, fra i sette soggetti che hanno rispondo al bando di gara di Invitalia per la progettazione della nuova diga foranea del porto di Genova. Quando il raggruppamento aveva operato in laguna, tre anni fa, il socio forte era rappresentato da CCCC, China Communications Contructions Company: la stessa azienda di Stato che il prossimo 22 marzo firmerà con l’Autorità di Sistema Portuale un’intesa per il supporto tecnico alla realizzazione delle grandi opere. Nel caso in cui dovesse risultare vincente proprio questa ipotesi – i tempi della procedura sono tuttavia ancora lunghi – per evitare un conflitto di interessi la società non realizzerebbe il supporto tecnico.

Gli altri soggetti individuati da Invitalia per la progettazione della diga foranea sono Ove Arup, Italconsult, Technital, Rina Consulting, Proger e F&M Ingegneria. La nuova infrastruttura – una delle più grandi opere pubbliche previste nell’intero Mediterraneo nei prossimi anni – servirà per servire al meglio le megaships portacontainer, che necessitano di spazi più ampi di manovra e accosto rispetto a quelli che oggi in grado di fornire il bacino vecchio di Sampierdarena.

TELENORD